Academy Stories del 29 ottobre 2026
ITS TAB - Turismo Arte Beni Culturale Sonia Nebbiai - Presidente Aldo Frigeri -responsabile orientamento, placement, progettazione
Capitoli
- 00:00Introduzione Academy Stories e ITS Network Toscana for Future
- 00:28Presentazione TAB ITS Academy e ospiti
- 01:01Offerta formativa in turismo e beni culturali
- 02:25Sedi formative e programmazione regionale
- 03:37Strategie di turismo sostenibile e decongestionamento
- 05:00Tre percorsi formativi a Firenze: tour operator, comunicazione digitale e marketing
- 06:03Sinergia con il territorio e gli enti locali
- 07:44Metodologia didattica e docenti dal mondo del lavoro
- 08:33Richiesta di turismo green dal nord Europa
- 09:54Formazione pratica in azienda e stage
- 12:13Tassi di occupazione e contratti di lavoro post-diploma
- 14:02Laboratori e tecnologie digitali: droni e realtà aumentata
- 15:33Aula immersiva di metaverso e comunicazione digitale
- 16:47Raddoppio dei corsi per rispondere alla domanda
- 17:43Informazioni e sito www.fondazionetab.it
- 18:33Conclusioni e ringraziamenti
Trascrizione 33 passaggi
Academy Stories, ITS Network Toscana for Future Ben trovati, ben trovate, nuova puntata di Academy Stories alla scoperta del progetto ITS Network Toscana for Future. Proseguiamo dunque la conoscenza dei 10 ITS, ovvero gli istituti tecnologici superiori per una formazione altamente specializzata sul nostro territorio. Questa puntata... è dedicata all 'Istituto Turismo, Arte e Beni Culturali, TAB ITS Academy. Saluto subito i nostri ospiti, la Presidente Sonia Nebbiai, ben trovata.
E Aldo Friggeri, responsabile orientamento e placement e progettazione, ben trovata. Grazie, grazie. Siamo qui per far conoscere l'offerta formativa, Presidente Nebbiai, di un settore altamente attrattivo che fa della Toscana una delle terre meta del turismo. e della fruizione dei beni culturali, ma che tipo di offerta propone l'ITS? Fondazione TAB in questi anni si è specializzata nell 'ambito del turismo e dei beni culturali, che è il settore nel quale deve operare in base alle regole la disciplina sia ministeriale che di regione toscana.
Gli ambiti, ripeto, sono diversi. Nel turismo formiamo figure... prioritariamente per l 'accoglienza nelle strutture ricettive, per tour operator, e tecnici per l 'organizzazione e la gestione di eventi. Quindi tutto ciò che rappresenta la necessità formativa del nostro territorio e delle imprese che vi insistono da un punto di vista proprio di accoglienza ma anche comunicazione.
Sì, ma non solo... accoglienza ma anche organizzazione degli eventi che si realizzano nel territorio per trattenere gli ospiti che arrivano nella nostra regione. Lei ci ha già anticipato che gli eventi, questo settore che poi andremo a conoscere in termini di offerta didattica successivamente è veramente fra i settori più attenzionati dai ragazzi e dalle ragazze. Sì, di interesse particolare per i giovani. Operiamo anche nell 'ambito sul territorio aretino, formiamo
tecnici per la progettazione e la realizzazione dei manufatti orafi. E allora, responsabile all 'orientamento, dottor Aldo Frigeri, abbiamo già anticipato qualcosa, ma entriamo più in profondità. Quali sono le offerte dei corsi che voi proponete, peraltro con una capillarità territoriale importante? Sì, la nostra fondazione opera principalmente con quattro sedi formativi in regione, la principale è anche la sede della fondazione Villa Strozzi a Firenze, poi abbiamo sedi formative ad Arezzo, Lucca e Siena.
Ovviamente l 'area metropolitana fiorentina è quella che concentra maggiori potenzialità anche per ragioni demografiche rispetto alle altre sedi. Ed è la ragione per la quale a Firenze nel biennio 2026 -2028 inizieranno tre percorsi formativi, ad Arezzo 2, a Siena 1, a Lucca 2. In che cosa abbiamo definito la programmazione? Sulla base di un ragionamento che prende in considerazione gli
attuali flussi turistici in Toscana. La Toscana nel 2025 ha registrato 55 milioni di presenze circa che vengono collocate come il massimo storico delle presenze turistiche a livello regionale. Molte di queste presenze purtroppo, o per fortuna, dipende dai punti di vista, si concentrano su poche città d 'arte, congestionando sostanzialmente traffico e vita dei residenti. Noi abbiamo una proposta e vogliamo lavorare, stiamo lavorando su una proposta
che invece intende qualificare il turismo, un turismo lento, un turismo di qualità, un turismo colto e vuole decongestionare e rendere sostenibili i flussi a livello toscano. Fare questo è importante che ci siano le competenze rispetto appunto. alla gestione dei flussi, all 'offerta che si vuole proporre, alla capillarità appunto sul territorio per decentrare e quindi che tipologia di figure sono necessarie per questa sfida?
Beh, faccio l'esempio della programmazione fiorentina. Noi abbiamo incentrato i nostri percorsi su tre figure fondamentalmente. La prima è quella di un tour operator specializzato nell'incamin turistico, specializzato cioè nell'offerta di servizi e prodotti a turisti che... arrivano in Toscana e quindi il corso ha come finalità quella di valorizzare i piccoli centri, le risorse storiche poco conosciute e che sono però ricchissime d 'arte, di culture,
di tradizione. Un secondo percorso formativo lo abbiamo dedicato all 'industria culturale creativa della regione toscana, insistendo sul tema del digital specialist, cioè sul l 'area comunicazione, specialisti nella comunicazione nell 'area degli eventi, nell 'area dello spettacolo e nell 'area dei beni culturali. Un terzo percorso formativo incentrato sull 'area marketing che ha la funzione specifica di portare e condurre attraverso i nostri specialisti formati le piccole e medie
imprese regionali verso logiche di internazionalizzazione. Presidente Nebbiai, lo diciamo spesso in questo percorso di conoscenza degli ts fondamentale è il legame la sinergia con il territorio in cui si opera e si forma con le istituzioni ma quanto mai con turismo arte beni culturali questa è una tematica che è imprescindibile si noi siamo nati su iniziativa di un comune importante con il comune
di firenze abbiamo rapporti con diversi enti locali nel territorio fiorentino, nel territorio lucchese e anche in quello senese, perché gli enti locali hanno specifiche competenze in materia di turismo e di beni culturali ed hanno una sensibilità particolare, quindi hanno l 'interesse a sviluppare e a formare personale specializzato per dare risposte alle aziende dei territori. Possiamo dire in qualche modo che un ITS come TAB fa bene
a un nuovo turismo su cui sta puntando non solo Firenze, ma insomma il turismo va ripensato nella sua sostenibilità e in questo, come dicevamo anche prima, è necessario che ci siano delle professionalità che facilitino tutto questo? Infatti, come poi sicuramente dirà il dottor Frigeri, noi formiamo ragazzi. Partendo prima di tutto dalla lingua, la conoscenza almeno della lingua inglese, in alcuni corsi facciamo anche poi il francese, ma facciamo una parte teorica importante in aula e in laboratorio
con l 'utilizzo di docenti che provengono dal mondo del lavoro, provengono dalle aziende, pochissimi i nostri docenti. provengono dall 'università o dagli istituti di scuola superiore. I nostri docenti sono esperti, lavorano sul campo, sono in grado di insegnare agli allievi non solo la parte teorica ma la parte pratica, la conoscenza del mondo del lavoro. Ecco, in questo senso, dottor Frigeri,
come si inserisce la riflessione che facevamo dal punto di vista esperienziale, laboratorio? Cosa significa? Beh, allora, io vorrei sottolineare prima di tutto il fatto che quando noi parliamo di decongestionamento, di stop all 'over tourism, insomma, sostanzialmente, non stiamo ragionando a livello ideologico. C 'è un preciso input che proviene da una domanda molto forte in Toscana, che è quella...
in modo particolare del nord Europa, che richiede espressamente destinazioni green. Quindi il green non è uno slogan, è un business in questo momento. Ci sono turisti che cercano la destinazione verde con certificazioni di qualità ambientale e rappresentano un plus per questi turisti. i quali non sarebbero disponibili ad alternative da questo punto di vista. Sotto il profilo delle competenze dei nostri ragazzi, i nostri ragazzi
sono prima di tutto formati per intero da esperti che provengono dal mondo del lavoro e delle professioni, è una scelta che noi facciamo perché riteniamo che sia un valore aggiunto fondamentale in funzione del plaspen, ovvero sia dello sbocco. occupazionale di questi ragazzi. Ad Arezzo formiamo operatori dell 'oro sia dal punto di vista delle mansioni artigianali che industriali, a Lucca formiamo degli esperti nell 'accoglienza alberghiera
e ricettiva in generale, a Firenze noi abbiamo individuato alcuni elementi sui quali noi abbiamo puntato fortemente. e uno di questi è rappresentato dalle tecnologie digitali. Dal punto di vista dell 'occupabilità e dello sbocco occupazionale domande e offerta sono fortemente allineati? Le domande e offerta sono allineati nella misura in cui le figure e i corsi che noi sviluppiamo non nascono mai casualmente,
nascono da un auditing che noi sviluppiamo costantemente nel corso. dell 'anno con le imprese nostre socie e le imprese di riferimento che accolgono in stasi i nostri ragazzi che sono centinaia. Presidente Nebiai, voi vedete proprio l 'evoluzione dei ragazzi e delle ragazze che si formano all 'interno del vostro ITS in questo entusiasmo che poi li porterà ad avvicinarsi, ad entrare in un mondo del lavoro che è declinato in base anche a quello che loro vogliono fare, come praticare un turismo. sostenibile, attrattivo, che sia business ma al contempo insomma valorizzi anche il
territorio su cui andranno a promuovere le attività, gli eventi? I nostri ragazzi sono per la maggior parte giovanissimi, neodiplomati, quindi hanno 19, 20, 21 anni, ce ne sono alcuni in età maggiore ma pochissimi. Arrivano, sono timidi, insicuri e... Non sanno bene esattamente, ancora non hanno definito bene i loro progetti per il futuro. Spesso sono accompagnati dalla famiglia, quindi dai genitori, qualche
volta anche dai nonni. Quindi arrivano che hanno tutto da conoscere, tutto da imparare, cammin facendo chiaramente lungo il percorso. hanno la prima parte del percorso, prevalentemente avviene in aula e in laboratorio, però ci sono anche visite, uscite all 'esterno, conoscenza delle aziende e così via, ma fanno un salto di qualità quando vanno in scascia, vanno nelle aziende, aziende
che non sono loro imposte, noi proponiamo un ventaglio di aziende. Fanno i colloqui e poi naturalmente scelgono. L 'azienda chiaramente li deve accettare ma il parere e l 'interesse prevalente dell 'allievo è importante. Una volta in azienda fanno esperienze importanti, poche volte ci capita di dover cambiare l 'azienda di riferimento per fare lo stagio.
La maggior parte proseguono per l 'intero periodo nella stessa azienda e in percentuale molto alta rimangono in quell 'azienda anche dopo che si sono diplomati perché vengono apprezzati dal datore di lavoro. Loro hanno fatto questa lunga esperienza perché si tratta di 800 -900 ore in azienda, quindi non si tratta di una piccola. parte del corso, 40 -45 % del corso che viene svolto. Quando i ragazzi arrivano al diploma e questi
giorni noi abbiamo degli esami per un corso di eventi, insomma arrivano sorridenti, ho il contratto di lavoro, sono felici. Quindi se noi dovessimo fare una comparazione fra quando arrivano e praticamente vengano i nostri Open Day per conoscere la nostra vita, nostra offerta formativa e fra quando chiudono il percorso formativo c 'è una bella differenza. Diremmo missione raggiunta, questa è una soddisfazione immagino anche per voi e ricordiamolo
sono corsi gratuiti perché sono finanziati, c 'è una temporalità dalla fine del mese di novembre se non sbaglio dottor Frigeri per entrare proprio nel vivo delle attività e qualche esempio laboratoriale che può raccontare. che davvero entusiasma noi abbiamo riferimento nuove tecnologie digitali noi abbiamo iniziato nel 2019 alla vigilia del dello scoppio del covid peraltro un corso che ritenevamo innovativo e lo
abbiamo incentrato fondamentalmente sulla realtà aumentata all 'epoca nessuno parlava di realtà aumentata noi avremmo Abbiamo allestito un laboratorio, abbiamo acquistato droni per le riprese aeree e abbiamo effettuato delle mappature dei beni culturali della nostra regione, in particolare nell 'area fiorentina, naturalmente l 'area metropolitana perché il corso si è svolto a Villa Strozzi. E devo dirle che questo percorso formativo
è stato... è stato un precedente che ci ha convinto fondamentalmente anche sulla scorta poi dei risultati collegati alla professionalità acquisita dai ragazzi ma soprattutto degli sbocchi occupazionali che ha garantito, ci ha convinto che fosse la strada giusta e in questo senso la Fondazione ha investito in modo rilevante con l 'allestimento di tre laboratori importantissimi, l 'ultimo dei quali ha creato un 'aula immersiva di metaverso,
fruibile quindi con visori tridimensionali, gestita da intelligenza artificiale, nella quale noi svilupperemo i prossimi percorsi formativi, quelli che stanno per iniziare, che abbiamo non secondariamente ma non casualmente, principalmente incentrato sull 'area della comunicazione digitale perché riteniamo che nel turismo anche negli altri settori ma nel turismo in particolare l 'area della comunicazione digitale sarà uno dei fattori che inciderà fondamentalmente sul futuro dei flussi turistici.
Una sollecitazione in chiusura Presidente Nebbiai rispetto a un qualcosa che ha detto fuori onda ma che va bene a condividere. Andate incontro alla domanda. dei vostri studenti e delle vostre studentesse anche raddoppiando i corsi. Sì, è successo con un corso dell 'anno scorso e proprio sugli eventi abbiamo avuto un numero di domande altissimo che non sarebbe stato possibile accogliere e alla selezione tutta parte degli aspiranti allievi ha superato la prova
e quindi noi come fondamentale Abbiamo cercato risorse per finanziarne un secondo corso ed ha avuto successo, quindi abbiamo due corsi identici, uno con una tipologia di finanziamento e l 'altro con un finanziamento diverso, però abbiamo dato una risposta a tutti i ragazzi. E allora TAB, ITS Academy, Istituto Tecnologico Superiore Turismo, Arte e Beni Culturali, abbiamo anche qui il Deplian che... gentilmente la direttrice NBI ci ha portato e che serve anche ai giovani
per farsi un 'opinione, ma c 'è anche la possibilità di consultare il vostro sito. Assolutamente www .fondazionetab .it il sito viene rinnovato ed aggiornato pressoché quotidianamente, quindi invito veramente tutti coloro che fossero interessati alla nostra offerta formativa a consultarlo. perché contiene anche indicazioni molto utili e molto importanti sulle modalità di iscrizione, ma soprattutto è possibile esaminare in dettaglio anche i programmi di tutti i nostri corsi.
E allora ringrazio la Presidente dell 'ITS Sonia Nebbiai e il Dottor Aldo Frigeri per essere stati con noi. Grazie a voi. Proseguiremo il nostro viaggio all 'interno del percorso e del progetto ITS Network Toscana for Future. Vi ricordo. che queste trasmissioni sono riascoltabili e visibili su Controradio TV e sul canale dedicato su controradio.it Academy Stories progetto ITS Network Toscana for Future finanziato dall'Unione Europea Next Generation EU
con i fondi PNRR i percorsi ITS sono gratuiti finanziati dal PR Toscana FSE Plus 2021-2027 nell'ambito di Giovani Sì il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.