AT per te - Trasporto pubblico a Firenze con Tommaso Rosa di Autolinea Toscana

28 ottobre 2026 · 22 min

Tommaso Rosa, direttore comunicazione di Autolinea Toscana, affronta le criticità del trasporto urbano a Firenze dopo l'inizio della scuola. Si discute della gestione dei disagi dovuti a incidenti stradali, della rimodulazione delle linee scolastiche e del servizio notturno sperimentale, oltre alle proposte di agevolazioni tariffarie.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione e emergenza Ponte Assigna
  2. 02:00Situazione traffico e intervento Autolinea
  3. 04:02Bilancio primo mese scuola
  4. 06:00Casi positivi linea 4 e linea 46
  5. 08:01Reclami e canali di segnalazione
  6. 10:58Servizio notturno sperimentale
  7. 12:21Problema linea 5 e Marco Polo
  8. 14:00Abbonamenti speciali per pensionati
  9. 16:00Sistema tariffario regionale e welfare aziendale
  10. 20:23Criticità fermate Piazza Tasso e Porta Romana
  11. 21:38Conclusioni
Trascrizione 39 passaggi

Grazie a tutti a ti per te in viaggio con auto Linee Toscane, in onda ogni ultimo mercoledì del mese su Contro Radio. Le nove e sei minuti, buongiorno, bentrovati, l 'ultima parte della Newsline di questa mattina è venuto

a trovarci nei nostri studi per attività. per te in viaggio con Autolinea Toscane Tommaso Rosa, direttore di comunicazione di Atti, Tommaso buongiorno ben trovato, andiamo subito per tutte le vostre segnalazioni il numero whatsapp è 342 8104 1 1 1 partiamo subito domani sono una cosa che da da stamattina ci sta molto impegnando diamo delle informazioni in questo senso perché a Ponte Assigna siamo nella città metropolitana di Firenze si è, come si dice,

ha intravessato un camion e questo naturalmente ha generato e sta generando una serie di disagi, problemi al traffico, problemi alle linee di AT, problemi per le scuole che però sono state risolti. raccontaci quello che sappiamo sì poco prima di andare in onda davanti a te ho chiamato Francesco Calamai che è il capo movimento di Firenze Urbano che ringrazio ringrazio lì tutta la squadra perché appena si è verificato questo fatto che naturalmente dipendente dalla nostra volontà perché un camion si è traversato quindi non era neanche un autobus

Francesco Calamai e la squadra hanno organizzato subito le navette, le navette della 66, intanto la notizia fondamentale È stato garantito l 'accesso a scuola a tutti gli studenti, sono stati portati nei pressi della scuola a circa 100 metri e adesso sono in corso l 'organizzazione della linea 66 che è l 'unica che riesce a passare e che sta cercando di coprire una sorta di navetta. che riesce a divincolarsi diciamo in quella zona. Naturalmente questo poi come diciamo sempre è un evento che impatterà in generale tutta la rete perché impatta cambi, cambi di turno, cambi di linea, interesse.

scambi, quindi questa cosa che avviene in quella zona naturalmente avrà un po' di riverbero in tutte le altre linee. Una cosa che non abbiamo sempre chiaro e che ritornerà anche in questa trasmissione è che quando tocchi un punto della rete modifichi tutta la rete, volente o non volente, insomma, questo è un passaggio importante, si sta aspettando il mezzo, deve essere un mezzo adeguato ed importante che sposti, che porti via questo gambe. Esatto, stiamo aspettando. l'intervento che possa rimuovere il camion e possa garantire una nuova viabilità e da lì poi si va a

riarmonizzare la linea cercando di intervenire su quali sono le linee che hanno subito più ritardi cercando di reintegrare, quindi è un lavoro che viene svolto, naturalmente un lavoro non semplice, tante volte anche io leggo i nostri reclami e la gente ci dice vabbè c 'era una macchina parcheggiata in doppia fila però cosa c'entra con e ci segnala un'altra zona e invece in realtà bisogna capire che quando un autobus è fermo in coda perché C 'è la macchina parcheggiata in doppia fila e fermo lui, saranno fermi tutti gli altri che sono dietro e quindi necessariamente per riarmonizzare la linea vanno fatti gli spostamenti, quindi si genera un rumore che poi impatta non solo.

il luogo in sé o la piccola frazione dove viene l'incidente, l'evento ma naturalmente anche le zone limitrofe stiamo parlando e ospite nei nostri studi e potete seguirci anche in video sui nostri social con Tommaso Rosa che è il direttore della comunicazione di autolinea in Toscana quindi parliamo di mobilità, parliamo di autobus, di trasporto urbano, il numero whatsapp è 342-8104111 per le vostre segnalazioni è passato più di un mese dall'inizio delle scuole. Possiamo fare un bilancio, Tommaso? Allora sì, possiamo fare un bilancio. Devo dire che, come ogni anno, il mese di settembre e l 'inizio delle

settimane di ottobre sono momenti di forti scosse, però poi c 'è sempre l 'assestamento. Io ricordo sempre che gli orari degli autobus e le regolarità degli autobus vanno di pari passo anche con quelli che sono gli orari scolastici, esistono gli orari provvisori e poi ci sono gli orari definitivi. appunto c'è questo assestamento fisiologico e noi abbiamo raccolto reclami, richieste dal territorio, queste richieste vengono poi decise insieme a quelli che si chiamano GTT, che sono i gruppi tecnici territoriali, dove presentiamo come gli enti locali, la regione

presentano le istanze che vengono le richieste dal territorio e lì si cerca di andare a rispondere a quello che avviene, andare a riprogrammare e fare delle nuove programmazioni. Le finestre si chiamano così tecnicamente che possiamo fare le programmazioni una era a ottobre che si è chiusa da poco l'altra sarà il 2 di novembre e lì sono i momenti in cui noi possiamo introdurre delle novità e andare a ricalibrare il servizio Ci sono alcune, cito un caso positivo che me lo sono segnato, che è quello della linea 4, la scuola media Ghiberti che è stata trasferita momentaneamente alla scuola di Filippo ci ha comunicato un aumento degli studenti,

quindi poi è stato definito in GTT e i bus. messe a disposizione e da due sono diventati tre. Siamo alla zona di Legnaia. Sì, esatto. A Firenze. Sì. Poi un altro caso positivo è la linea 46, il caso dell 'istituto Meucci, quindi diciamo zona Galluzzo, cioè la direzione. Galluzzo T1 Nenni Toregali quella è la linea 46 è stato modificato il percorso per consentire agli studenti del Russell Newton di arrivare alla fermata Nenni della tramvia altrimenti non sarebbero arrivati e la linea arriva verso Fiano

serve le scuole Galilei Rodolico Meucci e anche lì sono tutte segnalazioni che naturalmente quando abbiamo fatto la programmazione d'estate non avevamo tutte le informazioni poi successivamente una volta ci sono le informazioni andiamo a rimodulare il servizio. di duemila studenti, diciamo così, non proprio uno scherzo, ci sono dei momenti dell 'anno che sono dei momenti delicati naturalmente, le feste natalizie e altro, ma in realtà questo periodo è quello il più difficile dell'anno. Guarda, ti faccio un esempio. Il caso specifico della linea 46 è che un solo bus non risultava sufficiente per dare la risposta alle esigenze.

E tra l'altro, cambiando l'orario di uscita della scuola, gli studenti rischiavano di non prendere... di non arrivare a diciamo interagire anche con la linea 6 e la linea 5 quindi una volta che come può sembrare banale dice vabbè ha cambiato da un quarto d'ora l'orario di uscita perché c'è l'organizzazione in realtà cambia tutto Perché poi uno esce, non ha più l 'autobus, non riesce per arrivare alla tramvia, insomma, quindi questo fa capire anche quanto l 'autobus insieme alla scuola, insieme agli altri servizi, debba poi organizzare e deve essere una cabina di regia, che in questo caso appunto è il GTT. fa capire quanto sia tutto completamente interconnesso.

Voi ricevete comunicazioni dagli studenti, dai familiari, dagli utenti, dagli enti locali, dalle scuole. Dovete in qualche modo fare una sintesi. questi input che sono molto etereogenei. Allora intanto devo ringraziare, quest'anno si è verificato un fenomeno molto particolare che e devo dire che questo è grazie anche un po' a tutti anche i mezzi di comunicazione. quindi ringrazio anche Controradio e quest 'occasione, noi diciamo da ormai 5 anni, perché la

prima volta che sono venuto qua da 5 anni fa quando abbiamo preso il servizio, diciamo sempre che i reclami sono utili, paradossalmente fateci i reclami, presentateci. le difficoltà perché a noi servono come hai detto tu noi abbiamo diversi soggetti che ci reclamano, che ci danno indicazioni ci chiedono spiegazioni lo fanno attraverso canali diversi abbiamo Ma è utile per noi perché la parte dei clienti, coloro che viaggiano, lo fanno attraverso il canale sul sito internet, lo fanno chiamando il call center e questo va nella parte proprio clienti.

Dall'altra parte ci sono gli enti locali. che invece interagiscono direttamente con gli uffici, poi c 'è la regione, poi ci sono dei comitati, ci sono comitati di genitori e quindi abbiamo diversi settori dell 'azienda che si interfacciano con quelli che tecnicamente si chiamano stakeholder non voglio usare parole elaborate, poi facciamo una sintesi noi all 'interno, cerchiamo di capire qual è il problema affrontandolo dalle varie linee, sia da chi prende l'autobus, sia dai genitori, dai professori, dalle scuole. e poi andiamo a presentare in questi gruppi tecnici o direttamente con gli uffici e gli antilocali preposti

li andiamo a presentare quali sono i casi e anche quali potrebbero essere le soluzioni secondo noi poi naturalmente sono secondo noi quindi bisogna anche lì andare a armonizzare anche le soluzioni Praticamente un negoziato continuo, diciamo così, che genera soluzioni alle volte leggere, altre volte più incisive, più pesanti. Certo, perché anche lì a volte, cito un reclamo che ho letto l'altro ieri, Ma cosa vi costa spostare di 10 minuti la linea? Sembra da fuori spostarlo di 10 minuti, in realtà se tu sposti 10 minuti ci sono le lavoratrici e i lavoratori che guidano l 'autobus, che devono organizzare il turno, ci sono gli uffici.

movimento dove devono organizzare il turno macchina e il turno guida, cioè come puoi vedere nel caso della linea 46 a volte spostare significa impattare 2000 studenti e quindi non è sempre così facile. E torniamo sempre al punto di partenza, tutto questo è sempre delle ricadute su tutto. Non c'è pezzi autonomi della vita, diciamo, che vivono di vita propria. No, ma penso anche che questa sia la dinamica della città, no? Certo, non esistono. Anche quando tu esci di casa... Non esistono isole rispetto a tutto il resto. Guarda, io girando anche in bicicletta tante volte vedo persone che si fermano, lasciano la macchina un attimo ferma

e dico, vabbè, ho preso un caffè, dai, vieni via, 5 minuti, ecco, quella cosa lì... se uno capisse che non è mai per sé per non parlare di quello che succede davanti a tante scuole diciamo per intenderci parlo dei viali ma non solo c'è un messaggio al 3428104111 dice cosa Non grave, ovvio, ma la fermata provvisoria di via San Gervasio, che era in piazzetta, ora è su uno stretto marciapiede, il comune che dice, sono almeno un paio d 'anni, ma appunto la domanda già continua la risposta, nel senso che è una questione che va girata ad alta.

istituzioni probabilmente noi non abbiamo l'autonomia né di mettere e togliere fermate dove vogliamo né di tracciare le linee come ci pare non abbiamo questa autonomia, noi gestiamo un trasporto pubblico sulla base di richieste sulla base di un contratto con la regione e sulla base di richieste che arrivano e che vengono elaborate all'interno di questi GTT C'è stata una cosa interessante in queste settimane che riguarda il servizio notturno di cui si è tanto parlato un servizio importante, viene fuori il tema della sicurezza come è andata? Che impressione avete

avuto? Allora, a mio avviso il servizio notturno è stato un esperimento ben riuscito, devo ringraziare Voglio ringraziare tantissimo le autiste, gli autisti e le persone che lavorano al sistema di finanza urbana per l 'enorme sforzo che è stato fatto e anche l 'amministrazione comunale per la grande sensibilità di fare questa. sperimentazione. Ora stiamo analizzando i dati, naturalmente ci sono stati dei picchi di maggior successo come può essere giugno, luglio, agosto quello che abbiamo visto, abbiamo visto una grandissima affluenza

degli abbonati, abbiamo chiesto abbiamo fatto dei focus chiesto ai nostri clienti come si sono trovati abbiamo visto che le risposte sono state molto positive adesso andiamo verso diciamo l'inverno e quindi insieme al comune stiamo ragionando di una leggera rimodulazione anche perché lo possiamo dire tranquillamente fino alle 2, tutto il tempo, fino a l 'una, tutta la notte, anche l 'inverno, non è sempre un servizio utile, anche perché si rischia di far girare gli autobus vuoti e quindi non è utile, specialmente durante la settimana.

Durante il fine settimana, cercare di avere una linea in armonia con quella che è la tramvia potrebbe essere una soluzione. Possiamo dire a chi ci ascolta che state lavorando in qualche modo per rimodulare un servizio notturno con la specificità... dell'inverno ma di tenerlo in piedi in qualche modo. A non del vero devo dire che è l'amministrazione che prende la decisione e che ci fa delle richieste che sta facendo una progettazione noi agiamo come diciamo consulenti tecnici e poi come coloro che applicano però la volontà l'iniziativa e quindi anche l'idea non voglio prendere la paternità di una cosa

che funziona è dell'amministrazione comunale dell'assessorato. Però ce l'avremo come servizio. Sì insomma credo che siamo addirittura ...d 'arrivo per una conferma di una nuova sperimentazione qui durante l 'inverno. La sperimentazione estiva più la sperimentazione invernale ci darà delle risposte per poi andare a ragionare su una nuova linea, su una nuova rete. E questa è una bella notizia. indubbiamente arriva un messaggio arrivano molti messaggi al 342 8104111 buongiorno mi sono collegato tardi ma il problema dei bus all'uscita delle scuole

esiste e da anni all'istituto Marco Polo La linea 5 la vedo ogni volta strapiena, l 'uscita delle scuole è assolutamente non sufficiente per accogliere gli studenti, occorrerebbe un altro autobus o forse addirittura due, scrive un ascoltatore. che diceva all 'inizio, se l 'ascoltatore va su at -bus .it slash parla con atti, è presente esattamente questo caso, dandoci più informazioni possibili, magari anche dicendoci quando è che è il momento di massima fluenza. E su questo chiedo a tutte e tutti di essere molto specifici, perché un conto è dire all 'uscita di

scuola, un conto è dire all 'uscita delle 13 e 15, delle 13 e 25, delle 13 e 35, perché non ci aiuta, più dettagli ci date? e anche in maniera costruttiva perché insomma i reclami un po' maleducati a noi non piacciono tanto come è giusto che sia capiamo tante volte lo stress di chi non riesce a prendere l'autobus non riesce a tornare a casa casa dopo il lavoro, lo capiamo assolutamente, però più sia costruttivo nel reclamo e pieno di dettagli, più riusciamo a metterlo in lavorazione. Interessante comunque questa cosa, da vedere,

da verificare, da approfondire. Marco Polo, linea 5. un altro ascoltatore, Antonio ci scrive ma fare abbonamenti speciali per i pensionati per non usare le auto due punti esclamativi ok, mi piace il fai perché anche qui sembra sempre che noi possiamo prendere e fare e agire direttamente. È un 'idea che stiamo studiando, nel senso che ci sono diverse realtà, soprattutto europee, che lo fanno. Naturalmente tutto deve stare in equilibrio, nel senso che se

in generale ai fondi che sono stati tagliati al trasporto pubblico a livello nazionale significa avere meno risorse da investire, quindi naturalmente quando si hanno meno risorse da investire e quindi quando si crede meno nel sistema trasporto pubblico anche noi facciamo fatica poi andare a lavorare su quelle che si chiamano le agevolazioni, ok? Devo dire che già ce ne sono tante in Toscana, perché le agevolazioni sull 'Isee per esempio sono tra le più vantaggiose, non è il panorama italiano. Però l'idea di fare... degli abbonamenti speciali per determinate fasce, è un 'idea sulla quale stiamo ragionando.

Perché ci sono comunque una serie di falcini di relazioni, come dicevi qualche minuto fa? Cioè c'è un ventaglio ampio? studenti, studenti 6, legge 100, insomma diciamo che, ma banalmente si possono anche, ora possiamo anche realizzare gli abbonamenti annuali, trimestrali, a Firenze c 'è il bonus di Porta Firenze, insomma diciamo che... L 'accesso al trasporto pubblico negli ultimi anni, ci sono state diverse iniziative e soprattutto anche locali. Ripeto, io cito il bonus di Porta Firenze, come posso citare anche la cipolazione per l 'università, l

'accordo che abbiamo. con l'università, ce l'abbiamo anche a Siena, a Pisa, insomma ce ne sono diverse. Città universitarie per eccellenza, le tre città universitari non soltanto ma le tre più importanti evidentemente perché la questione riguarda anche... la possibilità di tenere insieme il tema delle risorse con i temi delle facilitazioni perché poi naturalmente si possono parcellizzare fasce destinatari di facilitazioni all 'infinito in qualche modo sì certo però da qualche parte parte no eh ci deve essere un il costo che viene sostenuto per

far girare l'autobus per pagare tutti le lavoratrici e lavoratori del sistema del trasporto pubblico eh naturalmente se tutto un sistema è di iperacevolazioni poi non garantisce secondo me le risorse necessarie a tenere in piedi tutto il sistema, faccio un esempio banale in Francia, la maggior parte degli abbonamenti annuali in Francia c'è un sistema diverso rispetto al nostro, l'85% delle persone degli incassi, diciamo, del trasporto pubblico sono di abbonamenti, ok? Ma questo perché? Perché vengono inserite

in busta paga, ratizzate in busta paga, fanno parte del welfare aziendale, le aziende pagano fino al 70 % del costo dell 'abbonamento sia del treno che dell 'autobus e quindi c 'è un sistema che partecipa alla spesa. Questo è interessantissimo questo passaggio. oggi un tavolo ampio, un tavolo molto, fatto di imprese, fatto di istituzioni, fatto con voi, fatto con molti soggetti. Fatto dalla volontà, intanto centrale, che poi deve raccordarsi con quelli...

locale che poi deve coinvolgere il gestore del trasporto pubblico, le aziende presenti sul territorio, ma devo dire che guarda noi abbiamo tante partnership e attività con aziende del territorio, è una cosa che già diciamo nel nostro... Il nostro, tra virgolette, piccolo, anche se poi noi siamo un 'azienda regionale, quindi piccoli non siamo, però ce ne sono tante di sensibilità, no? Su questo tema. Appena c'era l'università, ad esempio. Beh, il caso dell'università e il rapporto che abbiamo con l'Università di Firenze, con l'Arts. Sulla regione il comune di Firenze è un caso veramente esemplare perché c 'è la possibilità di avere questo abbonamento di dieci mesi, perché tecnicamente poi,

o undici mesi se non sbaglio, comunque c 'è un mese che rimane vuoto, ma è il mese. di agosto e una parte del mese di settembre e quella è proprio una di quelle iniziative che agevano a 360 gradi, intanto tolgono macchine, perché non dimentichiamoci che Quello è l 'obiettivo, Daniele ci scrive, stiamo parlando del servizio pubblico per la sola città di Firenze oppure parla del servizio pubblico regionale, ci richiama la regionalità di Atti, Daniele, con questo suo messaggio le linee nelle zone decentrate. Per esempio, di montagna saltano con una certa regolarità, le tariffe speciali per gli studenti

o altre devono essere su base regionale, non territoriale, perché altrimenti ci sono cittadini di serie A, di serie Z che pagano con le tasse una parte del servizio pubblico. senza avere benefici, se volete che le auto non circolino dovete rendere appetibile per tutta la regione il servizio. Tommaso Rosa. Infatti le tariffe sono regionali, si chiama disciplina tariffaria regionale e non esiste... all 'interno di questa disciplina non esistono serie A e serie B della regione toscana, è emessa dalla regione toscana, quest'anno l'aggiornamento è stato emesso se non sbaglio a fine luglio e le tariffe sono le stesse per tutti, quindi stiamo parlando del trasporto

regionale. Infatti non stiamo facendo delle cose di Firenze. Questo è un passaggio tecnico che voglio un attimo approfondire. La disciplina tariffare regionale è quello che è detta, è il documento che è detta le regole. All'interno di queste regole poi ci sono le singole amministrazioni, singoli enti che possono dire ok, l'abbonamento speciale per gli studenti costa X, costa 10. Io intervengo. Io intervengo e lo faccio pagare 9, cioè uno lo metto io. Però sono cose specifiche perché è una cosa che fa il comune che fa delle scelte politiche, delle risorse

eccetera però le tariffe di base sono una disciplina tariffaria regionale e sono le stesse per tutta la regione c'è una critica che arriva all 'app Attibus e un ascoltatore che chiede maggiore chiarezza da questo punto di vista e ancora un altro messaggio, la fermata di Piazza Tasso e quella di Porta Romana il bus linea 370 e 368 verso San Casciano a Porta Romana, la palina ogni tanto dall'orario di passaggio effettivo

quella di Piazza Tassonò vabbè qui siamo proprio nel tempo tra l'altro gli abiti lì e conosco esattamente questo caso che è uno dei casi che io sto seguendo con più affetto a volte succede diciamo che non succede con questa grande regolarità sono successi delle episodi, ok? Quando ci sono perturbazioni in quella fascia, che spesso ci sono delle code, può avvenire che ci sono delle discrepanze fra le previsioni, però sì. E tra l 'altro

se si parla di ingresso in città c'è da stare... Vado a prestare attenzione che ci sono alcune fermate che sono solo discesa perché quelle sono linee est -urbane e quindi possono determinare, si possono fermare solo per far scendere qualcuno, non per caricare, altrimenti svolgerebbero ruolo di linea urbana. c'è una regolamentazione specifica, non nostra ma che viene regolata all'interno del contratto, però è per quello che a volte non si vedono le previsioni Mancano due minuti alle 9.30 e mercoledì 28 ottobre 2026, questo è Contoro Radio Radio AT per te, la trasmissione con Autolinea Toscana per dare delle informazioni,

rispondere, riprendere delle vostre segnalazioni. Tommaso Rosa, il direttore comunicazione di AT, è venuto a trovarci nei nostri studi per questa puntata. Tanto Tommaso, grazie davvero. Grazie a te, grazie a tutte e a tutti. Tra pochissimo arriva il giornale radio delle 9.30 di Popolare Network. Restate con noi, buon ascolto. AT per te, in viaggio con Autolinea e Toscane, in onda ogni ultimo mercoledì del mese su Controradi. Grazie a tutti.