Case popolari. Il sociale che fa rete
Intervista a Luigi Paccosi, nuovo presidente di Casa SPA, l'azienda che gestisce l'edilizia residenziale pubblica di Firenze e 31 comuni dell'area metropolitana. Paccosi, forte della sua esperienza nel terzo settore come presidente del CESVOT, illustra le sue priorità: attenzione alle fasce fragili, rigenerazione del patrimonio abitativo, efficientamento energetico e sinergie con istituzioni e terzo settore per rispondere all'emergenza abitativa.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:28Presentazione Luigi Paccosi nuovo presidente Casa SPA
- 01:03Terzo settore ed edilizia pubblica
- 02:20Bilancio sociale e numeri degli inquilini
- 04:22Attenzione agli anziani e alle fragilità
- 06:00Manutenzione patrimonio e risorse comunali
- 08:01Incontri con sindaci e comuni dell'area
- 10:30Sinergie con terzo settore e istituzioni
- 12:00Abitare giovanile e contenitori vuoti
- 14:00Assemblee condominiali e autogestioni
- 16:00Efficientamento energetico
- 17:00Motivazione e obiettivi futuri
Trascrizione 32 passaggi
case popolari il la sociale che farete una trasmissione di casa spa Condotta da Chiara Brilli Alli cross mediali, ultima puntata di questo percorso e di stagione di Case Popolari, il sociale che fa rete e abbiamo il nuovo presidente di Casa Spa qui nei nostri studi, ben trovato a Luigi Paccosi.
Grazie, grazie. Concludiamo con una prospettiva, Paccosi, perché lei prende le redini dell 'edilizia residenziale pubblica, lo fa con esperienza e una profondità di impegno nel terzo settore, data appunto la sua storia professionale. e umana, ricordiamo anche presidente del CESVOT, quanto del terzo settore ci sarà nella sua impronta? Ma credo che il terzo settore abbia, diciamo, come mission sia molto sicuro. a quella di casa SPA, quindi credo che l 'attività
del terzo settore si rivolge alla soluzione dei problemi dei cittadini, quindi soprattutto socialmente. dall 'istruzione, l 'asili nido, l 'RSA, gli anziani, quindi penso che questa esperienza mia possa essere utile anche nella gestione di Casa Spa e credo che questa attenzione Appunto ai problemi sociali sia importante perché nasce proprio da questo spirito appunto di poter rispondere alle categorie più fragili offrendo risposta a uno dei bisogni più importanti dell 'uomo.
è l 'abitazione, quindi credo che in questo io possa mettere la mia esperienza, possa mettere anche le mie relazioni, perché in questi anni ho intessuto una rete di relazioni importanti. che penso possano essere messi a frutto anche in questo nuovo ruolo. Poi ragioneremo ulteriormente sulle strategie, sugli obiettivi, ma rispetto anche al bilancio sociale che abbiamo presentato e alla fotografia che lei sta raccontando. accogliendo anche di sintesi, cosa ci restituisce rispetto alla qualità e anche ai numeri dell 'edilizia popolare?
Allora, intanto sono impressionato perché i nostri inquilini, diciamo per virgolette, sono 26. 7 .000, ora è chiaro che non è solo Firenze, ma è tutta l 'area intorno a Firenze, sono 31 comuni, però la parte preponderante è quella fioresta. e però 27 .000 persone che abitano nei nostri alloggi è un numero impressionante e mi impressiona anche i dati, i vari dati che ho visto dal bilancio sociale.
in particolare che un terzo di questi abitanti sono over 65, quindi questo è un dato che rispecchia un po' i numeri della società fiorentina. Perché appunto avere la responsabilità su tante persone e soprattutto anche su una fascia così fragile che può essere quella degli anziani è una cosa appunto che mi chiede molta responsabilità e ci chiede molta responsabilità. E credo che uno degli scopi della gestione di Casa Spa, proprio perché la fa anche a favore dei cittadini e dei comuni, che comunque sono rappresentativi della
popolazione, sia proprio l 'attenzione ai bisogni di... queste persone perché possano vivere con benessere nelle nostre strutture e possano avere relazioni fra di loro che siano improntate. alla civiltà e appunto a una convivenza che sia pacifica e sia rispettosa degli altri, non solo degli altri ma anche degli ambienti. Ho capito che ci sono anche situazioni dove c 'è da stare
un po' attenti a come viene usato il nostro patrimonio, perché credo che salvaguardare il nostro patrimonio sia a beneficio di tutti. Lei accennava appunto a questa ampia componente di terza età che spesso e volentieri si trova a vivere in solitudine anche quindi l 'ascolto senz 'altro una priorità in questo l 'ufficio gestione sociale Sì, credo che il raccordo con il Comune, con i servizi sociali e con l 'assessorato alla casa sia decisivo in questo, perché penso che l 'attenzione alle fragilità...
intero dei nostri condomini sia una delle priorità che dobbiamo darci appunto perché penso che si debba partire dai più fragili per avere una visione più reale anche della condizione di tutti. perché se sta bene quello più fragile stanno bene tutti. Poi l 'altra cosa che mi ha impressionato o me è dato è che appunto io pensavo ad avere una presenza di stranieri perché si dice sempre che gli stranieri rubano la... A casa gli italiani, invece ho visto i dati, il 17 % sono estracomunitari e anche in questo rispecchia un po' i numeri della popolazione
fiorentina. Appunto anche sia stato fatto un buon lavoro in questi anni, quindi do anche merito al mio predecessore Luca Talluri che ha fatto un ottimo lavoro e credo che vada mantenuto questo stato. anche nella gestione degli alloggi perché siano veramente da una parte rimesse in funzione quelli che in questo momento sono sfitti e questo è un obiettivo prioritario perché essere dato anche il Comune. mettendo molte risorse per i prossimi tre anni per
poter rimettere in funzione tanti alloggi che in questo momento non sono utilizzati. Lei appunto diceva l'importanza anche del patrimonio, un patrimonio che deve essere... anche rigenerato in termini di manutenzione, 20 milioni per quanto riguarda il Comune di Firenze, l 'impegno della Sindaca Funaro, si parla di una fetta importante, se non sbaglio 800 sono gli immobili che hanno... bisogno appunto di un recupero? Sì, diciamo c 'è un trend che tutti gli anni, uscendo altri inquilini,
quindi c 'è bisogno di nuove manutenzioni sugli alloggi che vengono là. e quindi si ricrea comunque una situazione di alloggi sfitti tutti gli anni e quindi però certamente queste risorse sono importantissime perché sarebbe diciamo un compito che dovrebbe svolgere Il Governo e comunque lo Stato nazionale perché la priorità sull 'inizio di residenza pubblica penso sia una priorità che debba essere data, in questi anni purtroppo sono stati tolti tante risorse per veramente…
Servirono per la manutenzione straordinaria per la ristrutturazione degli immobili e il fatto che li debba mettere in comune è una cosa positiva perché siamo a Firenze. Magari in difficoltà gli altri comuni che invece su queste risorse statali ci contavano. Nell 'interlocuzione con le istituzioni lei ha già avviato con i comuni incontri e percorsi? Mi sono prefisso è di incontrare tutti i sindaci dei comuni che sono comunque soci di Casa Spa,
quindi sono tra virgolette proprietari della società e quindi chiaramente con Firenze ho una... Familiarità di rapporto dalla mia storia, però vorrei incontrare tutti i comuni dell 'area metropolitana che fanno parte di Casa Spa, perché anche per sentire appunto da loro quali sono le cose. a cui tengono di più e posso appunto tenerne conto poi nel mio lavoro. Anche perché si parla sì di abitare come necessità ma anche di servizi e le cose devono andare di pari passo perché appunto
la solitudine sia in termini abitativi ma anche sociali venga compensata. Sì, credo appunto che questa attenzione sia importante e credo che Casa Spa debba supportare i comuni. Nella problematica abitativa per cercare di trovare nuove soluzioni, anche su questo credo che il rapporto e l 'esperienza con il terzo settore possa essere una chiave importante perché, ripeto, la miscia. è la stessa, quindi trovare sinergie con chi vuole rispondere alle visioni dei cittadini è importante perché insieme si possono fare cose migliori, ma credo altre
istituzioni, dalla Caritas a... la Fondazione Cassa di Risparmio sicuramente, l 'ente Cassa degli Indigenti, ci sono tante realtà nel panorama del territorio fiorentino che lavorano come Cassa Spagna. per cercare di rispondere ai bisogni dei cittadini anche sul problema abitativo e su questo credo si debba fare delle sinergie in modo tale che si possa mettere a fattore comune l 'esperienza di ognuno. Lei ha già incontrato l 'assessore alla casa e al welfare del Comune di Firenze Paolesu, anche
lui uomo del sociale? Sì, sì, con Nicola ci conosciamo da tanti anni e abbiamo una visione molto molto vicina. di come dobbiamo stare di fronte alle problematiche della città e credo che faremo un lavoro importante e su questo ci siamo appunto già detti di poter lavorare a stretto contatto. Per stare vicine ai nostri cittadini, quelli che abitano le nostre case e soprattutto cercare di trovare delle progettazioni anche per chi la casa in questo momento non ce l 'ha.
Oppure fa fatica a trovarla, io penso alla fascia giovanile che magari vuole mettere in campo un progetto di vita e spesso a Firenze non riesce a trovare l 'abitazione. per i costi troppo elevate. L 'abbiamo raccontato tante volte con degli spaccati davvero di inaccessibilità e di prospettiva rispetto all 'abitare anche per questa fascia di popolazione, ma come possono stare insieme edilizia residenziale pubblica e giovani? Ma allora, io penso che l 'edilizia residenziale pubblica possa essere sviluppata
e migliorata, cioè bisogna comunque allargare la possibilità. di trovare alloggi da mettere in campo per rispondere ai bisogni abitativi. Poi secondo me si può trovare altre progettazioni per una fascia più media che a Firenze ci sono tanti contenitori vuoti. Per cui partire da quei contenitori, io vengo dalla presidenza di Montedomini, già Montedomini ha alcuni immobili che non sono utilizzati, potrebbero essere messi a disposizione. Tante risorse, però io credo che se ci sono delle progettazioni
che hanno un senso, le risorse si trovano, almeno questa è la mia esperienza, per cui sono fiducioso che si possa lavorare in questo senso. Sto veramente trovando anche delle soluzioni all 'interno della città, anche del centro storio, perché ci sono ancora contenitori vuoti nel centro storio che speriamo non siano di nuovo. utilizzati da speculazioni economiche perché credo che si possa trovare anche delle progettazioni
che possano andare per la faccia della popolazione che non è. Solo quella ricca che può comprare le case a 10 .000 euro al metro quadro, ma possa anche essere messa a disposizione delle abitazioni a dei prezzi accessibili a una fascia media. Altrimenti si crea questa forbice che è stata raccontata anche dagli ultimi report di sia un incremento in zone più periferiche o anche montane e collinari, ma di contesti e di possibilità minore rispetto a tutti.
invece a quella che è la città che diventa sempre più appunto per fasce alte. Esatto, penso appunto che questo sia uno degli obiettivi importanti, ora io non sono l'assessore alla casa, sono appunto il presidente di Casa SPA, quindi io voglio supportare In questo i comuni, soprattutto il Comune di Firenze che è quello che soffre di più, perché nei territori più interni forse questa problematica. La tematica è meno sentita, anche se c 'è sicuramente anche nei comuni della fascia esterna a Firenze, ma Firenze sicuramente ha una situazione per la
pressione turistica. Per tanti fattori che soffre di questa impossibilità per tanti di trovare un 'abitazione, penso anche a chi viene a lavorare a Firenze e che spesso non riesce a trovare un alloggio. poter abitare. Lei ha già incontrato degli inquilini? No, ancora no, sinceramente no, ma lo farò. Farà un percorso anche nel mondo? Diciamo il mio intento sarebbe di andare all 'Assemblè e lì secondo me posso trovare anche uno spaccato importante,
anche delle problematiche che poi ci sono sugli immobili e mi piacerebbe andare il più possibile all 'Assemblea dei nostri. I nostri condomini e delle nostre autogestioni perché penso che sia importante proprio da lì iniziare. So che io conosco tanti amministratori di condominio e all 'Assemblea farebbero a meno di anni. darci perché diventano dei ring però penso invece che si possa io come presente me la sento di appunto di anche di essere vicino in questo senso
ai nostri ai nostri abitanti perché vorrei veramente essere di supporto nelle problematiche anche piccole o grandi che ci sono nei condomini. ...esperienza che abbiamo raccontato nella loro anche peculiarità fiorentina. Naturalmente c'è una difficoltà anche di ricambio generazionale, perché è difficile che un giovane prenda in carico oggi un ruolo che è sempre più direttivo... Responsabilità in un tessuto che va sempre più disgregandosi.
Sì, ho visto anche qui i dati, mi sembra che il 27 % sono i condomini in autogestione, è una bella esperienza questo perché responsabilizza anche. anche gli inquilini e quindi penso sia una cosa da incentivare, bisogna trovare probabilmente strumenti per valorizzare chi si prende questa responsabilità, probabilmente quelli attuali non sono sufficienti, bisogna trovarne altri, però credo che questa esperienza vada salvaguardata
perché dove avviene anche la qualità del... del condominio, delle strutture è molto più elevata rispetto ad altri dove invece non c'è l'autogestione. Siamo in conclusione, le faccio una domanda sull'efficientamento energetico che anche questa è una componente. importante anche nelle prospettive di sviluppo dell'edilizia residenziale pubblica e Casaspa non potrà non tenerne conto come sta facendo? Certo, ho visto che è stato fatto un grande lavoro, io voglio entrare su
questa... Questa traccia è stata già avviata negli anni precedenti e credo anche questo sia un lavoro importante perché so per esempio laddove sono stati messi i pannelli fotovoltaici oppure fatti degli interventi. Poi anche il costo delle utenze per gli inquilini è molto più basso e quindi questo porta anche questo un beneficio per chi abita le nostre abitazioni. Diciamo sull 'operatività, mi affiderò molto alla struttura, al direttore, ai dirigenti, però credo che su questo io sicuramente darò lo stimolo giusto
per poter continuare questo lavoro. Noi abbiamo avuto modo di intervistare delle operatrici, soprattutto dell 'Ufficio Gestione Sociale, ma non solo c 'è grande impegno ma anche grande passione nel proprio lavoro. Io spero che questo sia dato proprio dalla nostra amica. che è proprio questa di poter lavorare per le fasce più fragili della popolazione. Questa è una mission molto nobile e molto interessante e credo che chi lavora per questo sia molto motivato. Certo, va recuperata sempre perché poi magari uno nel tempo magari
scivola su altre prospettive, però penso che recuperare sempre questa... Questa volontà di poter servire le popolazioni più fragili è, ripeto, in uno dei bisogni più importanti perché chi non ha la casa veramente non ha niente. Poter dare la casa a chi veramente non avrebbe la possibilità di averla, penso sia una delle cose più belle come lavoro che uno possa fare. Presidente Paccose, dunque questa nuova avventura non la spaventa ma la stimola.
Sì, sì, molto, sì, sì. Sono molto grato anche ai sindaci, insomma, ai comuni che mi hanno scelto perché penso di poter fare un buon lavoro, ecco, sono molto motivato in questo. Allora, noi le auguriamo... Buon lavoro, grazie per essere stato con noi, racconteremo Casa Spa anche nei nostri prossimi appuntamenti, trasmissione riascoltabile come tutte le altre anche sui nostri canali crossmediali, grazie per averci seguito. case popolari il la sociale che farete una trasmissione
di casa spa Condotta da Chiara Brilli.