Elezioni USA Midterm: vittoria democratica e futuro politico americano

5 novembre 2026 · 23 min

Analisi approfondita delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti con la vittoria del Partito Democratico. Tre esperti discussero i fattori socio-economici del voto, l'impatto sulla presidenza Trump e le implicazioni sulla politica estera e interna americana.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione e saluti ai ospiti
  2. 02:02Fattori della vittoria democratica nelle roccaforti conservatrici
  3. 04:00Analisi del movimento MAGA e la sconfitta di Trump
  4. 06:00Reazioni emotive e speranza per il futuro politico
  5. 08:01Preoccupazioni e sfide interne del Partito Democratico
  6. 10:17Margini di manovra con il Congresso a maggioranza democratica
  7. 12:08Implicazioni sulla politica estera e scenari internazionali
  8. 14:32Questione Medio Oriente e rapporti con Israele
  9. 16:02Eredità di Trump: danni costituzionali e accumulo di ricchezza
  10. 18:33Ruolo decisivo di giovani e minoranze
  11. 19:23Temi principali della campagna: diritti civili ed economia
  12. 20:30Prospettive future e gioco politico Parlamento-Casa Bianca
  13. 22:04Conclusioni e ringraziamenti
Trascrizione 40 passaggi

Le otto e quattro e uno, buongiorno, bentrovati, vabbè delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti che sembrano segnare una svolta importante con la vittoria del Partito Democratico, la conquista della maggioranza sia alla Camera che al Senato, l'affermazione dei democratici spinta dai successi storici registrati in roccaforti conservatrici come il Texas o nelle sfide chiave come in Michigan, in Georgia e in Maine che azzera di fatto l'egemonia repubblicana al congresso per l'amministrazione

Trump, la sconfitta equivale ad un freno immediato all 'agenda legislativa per i prossimi due anni riaprendo l 'era del governo diviso e consegnando ai democratici il potere di controllo su commissioni e bilanci a Washington, insomma uno snodo importantissimo che ha a che fare ovviamente con la situazione interna agli Stati Uniti ma per il ruolo degli Stati Uniti ha a che fare anche con la politica estera e con che accade veramente in giro per il mondo. I nostri ospiti la professoressa Raffaella

Baritono, docente di storia e istituzione dell'America del Nord, l'Università di Bologna. Buongiorno a lei, grazie per essere con noi. Buongiorno. Buongiorno. Grazie a voi per Saluto e ringrazio anche il professor Federico Romero, storico, esperto degli Stati Uniti, professore merito all'Istituto Universitario Europeo. Professore, buongiorno anche a lei. Buongiorno, buongiorno. E saluto e ringrazio anche Susan Gagliano che è una statunitense del New Jersey. persi se non sbaglio che è in Italia da molti anni e che ci racconterà anche come sta vivendo questo risultato elettorale questo passaggio

Susan buongiorno a lei bentrovata buongiorno buongiorno Raffaele grazie Raffaele Abarito Prima di tutto mi lascio ricordare ai nostri ascoltatori e alle nostre ascoltatrici che è possibile seguirci anche in video sui nostri social, però partirei dal capire quali fattori socio -economici hanno permesso ai democratici di sfondare in roccaforte. forti storiche, conservatrici, il Texas, l'Ohio, cioè è un cambiamento demografico, strutturale o è un voto di protesta congiunturale secondo lei? Allora penso che eh siano

In alcuni stati ci sono dei cambiamenti demografici che giustificano e possono permettere di leggere la realtà di questi risultati, allo stesso tempo però è stato anche... anche un voto di protesta nei confronti delle politiche economiche, ma anche di quelle politiche che hanno visto un uso eccessivo dei poteri. presidenziali delle delle politiche di repressione soprattutto per quello che riguarda l 'immigrazione e come dire è stato anche il frutto

di una mobilitazione dal basso pezzi della società civile americana, quindi è un voto complesso che pone delle sfide di non poco conto peraltro al Partito Democratico che certo adesso può festeggiare la vittoria, In realtà inizia adesso una fase piuttosto densa di sfide per un partito che deve pensare non soltanto a gestire la vittoria,

a costruire un'agenda per i prossimi due anni e poi per la sfida alle presidenziali e beh infatti questo sembra decisivo tra le altre cose è proprio oggi il primo anniversario della elezione Dania, sindaco di New York, diciamo, questa è una casualità. Professor Romero, come si colloca questa sconfitta all'interno della parabola del movimento maga, della leadership di Donald Trump sul partito repubblicano? Cioè, Assisteremo ad una resa dei conti interna o c 'era proprio una radicalizzazione dello scontro cronicizzata in qualche modo con un partito che fu quello che fu da una

parte e un partito persona dall 'altra? Sicuramente c 'è stato un tentativo di radicalizzazione profonda da parte del movimento MAGA e di Trump e queste elezioni ci dicono che è fallito, l 'argabetta è fallito. hanno conquistato il Partito Repubblicano, hanno schiacciato diversi settori della società americana a partire dai migranti, ma anche per esempio le università e altri che hanno subito la presenza.

del periodo iniziale di Trump, però queste elezioni ci dicono che più in là di questo non ce la fanno ad andare, non possono andare, quindi questo già di per sé è un grande risultato di salvaguardia democratica del Paese. Sicuramente ci sarà una resa dei conti dentro quel che resta del Partito Repubblicano e del Movimento Maga, due entità confuse tra di loro, fuse tra di loro ma che si separeranno io credo in qualche misura. Però bisogna vedere quanto esista ancora un moderatismo repubblicano, io sono molto scettico su questo, mi sembra che abbiano abbandonato tutte le loro posizioni ormai da parecchio

tempo, però ci sarà una gara a... candidarsi per la Casa Bianca, candidarsi per il congresso e lì emergeranno delle differenze che fino adesso sono state messe a tacere ma che ora non avrebbe più senso, anche perché Trump non solo è stato sconfitto in maniera... plateale in queste elezioni, ma comunque lui è sulla via d 'uscita, perché ha ancora due anni di mandrato, ha pure una certa età, a volte sembra parecchio svanito mentalmente. L 'era Trump si sta chiudendo, come si chiuderà dipende appunto dalla dialettica

politica dentro il Partito Democratico e dentro questa galassia maga repubblicana che si rifarà, si dovrà per forza di cosa ripensare poi vedremo what next diciamo così nel senso che forse l'era Trump finirà ma ci sono una serie di soggetti non di poco conto che sono pronti a prenderne il posto ma questo è l'oggetto di un'altra trasmissione. Susan Gagliano, lei se non sbaglio è in Italia da molti anni ed è figlia di un di un senatore repubblicano ma i

repubblicani di di un'altra era storica diciamo così quindi ha uno sguardo molto particolare come sei svegliata ieri mattina lei? mi sono svegliata stupita e sentendo un 'emozione che non provo da un po' di tempo che sarebbe speranza Cresciuta in una famiglia repubblicana di un 'altra epoca e è stato proprio il fatto di trasferirmi in Italia che piano piano cominciavo ad avere anche una visione un po' più larga.

della situazione e in questi anni ho assistito all 'ascesa del movimento maga con abbastanza terrore in alcuni momenti, quindi ieri è stata una gran... di mattinata mi ha ricordato un po' come mi sono sentita nel 2008 con le elezioni ecco quindi è evidentemente una grande emozione però su questo professoressa Baritono e professor Romero un flash

perché è una domanda più emotiva che politica probabilmente, poi volevo chiedervi un altro paio di cose, ma non ci stiamo emozionando troppo professoressa Baritono secondo lei? Secondo me sì nel senso che sicuramente è stata una grande vittoria e anche è stata l'esemplificazione di una nuova generazione di democratici che hanno anche posizioni molto diverse fra di loro, questo è il problema che si porrà di qui a poco,

cioè come mettere assieme gli esponenti che si riconoscono nei democratici socialisti con quelli più moderati. alla Hamilton o alla Talarico, però appunto questo è anche parte di un 'identità di un partito democratico estremamente più plurale di quello repubblico. Io credo che ci sia da emozionarsi perché è stato messo uno stop, credo piuttosto efficace.

Il tentativo di trasformare la politica americana e la Costituzione americana in un regime sostanzialmente di autocrazia presidenziale a danno di tutti gli altri, mettendo a tacere. qualsiasi voce dissidente. Questo è stato tentato da Trump e dai Maga ed è stato stoppato da questa balanga elettorale democratica. Da questo punto di vista sicuramente c 'è un ottimo motivo. per emozionarsi, per essere molto contenti o sollevati, se vogliamo, dal punto di vista di cosa succede da domani o anzi da stasera, sicuramente sono d 'accordo con Raffaella

che il Partito Democratico, per quanto con una maggioranza molto... ampi in entrambe le camere sarà di fronte a delle scelte non facili perché è un partito diviso al suo interno e lo è forse ancora di più dopo queste elezioni perché è vero che c'è stata una grande avanzata di candidati progressisti e addirittura socialisti, ma il grosso delle vittorie nei seggi e negli stati repubblicani viene da candidati molto moderati e quindi l 'anima del partito si riproporrà e come riuscirà

I compromessi necessari al suo interno e presentarsi con proposte politiche accettabili all 'elettorato americano è il grande punto interrogativo dei prossimi due anni. Sembra di assistere a due partiti, ma in entrambi i campi. Per alcuni versi, Susan Obama ha detto il popolo americano ha inviato un messaggio chiaro, vuole una politica che unisca le persone anziché dividerle e leader capaci di offrire soluzioni concrete alle sfide di tutti. tutti i giorni. Si respira di nuovo quell'aria Susan?

Speriamo perché sappiamo bene che in passato uno dei problemi maggiori del Partito Democratico sono stati questi... Chiamiamole test di purezza ideologica e hanno vinto dei candidati che, come ha detto il professore, sono moderati. James Tallarico, poi ci possono essere anche delle persone un po' più progressisti e quindi sarà interessante vedere se questa volta riusciremo.

a creare questa coalizione ampia e inclusiva, perché credo che sono stati proprio gli elettori a chiedere questo con questo chiaro mandato. Con un congresso a maggioranza democratica, quali saranno i margini effettivi, reali di manovra della Casa Bianca sulla gestione del bilancio interno, sull 'impegno finanziario strategico degli Stati Uniti? riferimento agli scenari bellici internazionali la sfida che il congresso democratico dovrà

accogliere è quella appunto di ridare le centralità al congresso e di affermare le prerogative che il congresso ha, soprattutto rispetto alla legge di bilancio che mi sembra il passaggio più significativo anche per quello che riguarda le ricadute dentro gli ambiti della politica. Poi naturalmente il grande interrogativo è se il congresso democratico metterà in piedi delle commissioni di indagine per andare a verificare e produrre delle indagini proprio su quelle.

strutture e quelle torsioni autoritarie che hanno caratterizzato l 'amministrazione Trump. Credo che sia particolarmente importante per esempio andare a indagare meglio il... modo in cui il Dipartimento di Giustizia è stato utilizzato come una sorta di arma politica nei confronti dei nemici dell 'amministrazione Trump, il rischio è poi quello di lasciarsi un po' immobilizzare. in quelle che sono le commissioni d 'indagine e appunto non andare a individuare quelle necessarie misure di

accordo bipartisan sono essenziali proprio per approvare leggi come quelle sul bilancio ma anche di tutela delle delle dei diritti sociali e dei diritti economici professor Romero che cosa può accadere Si parla, come dire, di una ricaduta su molti scenari, anche nelle elezioni italiane, naturalmente ne parliamo in casa nostra per ovvie ragioni, ma naturalmente penso al Medio Oriente, penso all'Ucraina, penso allo stretto di Hormuz, penso all'Ira. e ad altre questioni analoghe, molto ampie, penso all 'operazione

che è stata fatta di smantellamento di tutti quei servizi internazionali di cooperazione, di supporto, di aiuto che sono stati praticamente... chiusi l'effetto Trump sul mondo è stato un effetto visibile misurabile persone hanno perso il lavoro dall'Italia alla Spagna persone che lavoravano in ambito internazionale per capirci Che cosa accade in scenari delicati come quelli che ho citato secondo lei? Io credo che su alcune cose tipo gli aiuti all 'estero, un congresso a maggioranza democratica li rimette.

metterà in binario, anche se forse non così finanziati come erano in passato, però ci sarà un tentativo di ritornare ad avere una presenza anche costruttiva della vita internazionale, non solo distruttiva. La questione delle tariffe è più complicata perché va a toccare specifici interessi industriali, in parte anche del mondo del lavoro, per settori, quindi non credo che ci sarà una risposta generalizzata. internazionale, credo che il vero snodo che potrà cambiare è il miglioriente, perché una cosa che le elezioni sicuramente hanno segnalato è che la

simpatia automatica, la solidarietà automatica con Israele. quale che sia il governo di Israele, la politica di Israele non funziona più all 'interno del sistema politico americano e il fatto che Vance stesso abbia scaricato la guerra come principale responsabile della sconfitta la dice lungo. su come essere trascinati da Netanyahu non è più una carta per nessuno, quindi lì qualcosa cambierà, probabilmente cambierà in profondità e mi riesce difficile immaginare che Trump rilanci la guerra in Iran dopo.

malgrado le sue dichiarazioni fino a pochi giorni fa dopo questa batosta, però Trump cercherà di usare la politica internazionale per mantenere un ruolo, una visibilità, un protagonismo. è così indispensabile la sua personalità malata e lo farà forse nel tentativo di negoziare con Putin e con Xi Jinping di cui si parla da un certo tempo e che però è anche controverso il problema della rivalità ostilità con la Cina continua a rimanere abbastanza trasversale

a entrambi gli schieramenti politici temo che Cuba sarà il bersaglio di comodo che Trump e Rubio adotteranno come nuovo fronte su cui farsi vedere attivi, efficaci e quindi lo strangolamento se non un assalto vero e proprio a Cuba. sistema di governo forse è il diciamo la caramella che Trump si darà per consolarsi di questa battosta. Raffaella Berito, ma in questi anni non è

avvenuta una tossione probabilmente da Non si torna indietro. In questi anni Trump seminando soprattutto il caos, non da solo ovviamente, ha accumulato ricchezze personali e di clan inedite che non sono denari, sono pezzi di sovranità. Tutto questo non sparisce con un'elezione midterm, non so se ne è d'accordo. No, sì, infatti non sparisce, anche se Trump più che avviare ha portato l 'ennesima potenza una serie di questioni che in realtà erano già dentro il modo in cui il

potere esecutivo e la presidenza ha cresciuto le sue competenze e le sue sfere d'azione. Lui ha dimostrato... quanto la fragilità del sistema costituzionale americano e la difficoltà in realtà di far mettere in atto i pesi e i contrappesi e sicuramente da questo non si può torna non si tornerà indietro così così facilmente poi c 'è il tema dell 'arricchimento no della mancanza di qualsiasi

principio di conflitto di interessi che ha caratterizzato l 'amministrazione Trump, questo credo che sia stato un altro grande tema nel spiegare la disaffezione delle elezioni. cioè di fronte a un divario, a disuguaglianze economiche sempre più ampie, questo si è assistito attraverso anche i report che sono stati pubblicati, a questo accrescimento, a questa accumulazione di ricchezza della famiglia Trump e anche di persone vicine alla famiglia Trump, faccio

riferimento per esempio a Whitcoff, al figlio di Whitcoff. questo è stato un elemento davvero davvero problematico certo, non c'è dubbio vi chiedo veramente un altro minuto a testa dovremmo finire la trasmissione tra dieci minuti stiamo ricevendo decine di messaggi perché quello che stai dicendo è veramente molto interessante motivo di grande riflessione su San Gagliano i giovani e le minoranze hanno fatto veramente la differenza in questo

E poi a questo giro, diciamo così, non so se è d'accordo. È proprio così, stavo leggendo una statistica, forse parlavano del 70 % di Gen Z, cioè che hanno votato democratici. C 'è stato anche un grande recupero dei latinoamericani e degli uomini afroamericani rispetto già al 2024. E' un dato significativo, interessante, importante, non

episodico forse, però qual è stato il grande tema di questa campagna elettorale? Diciamoci la verità e la domanda. che rivolgo a tutti e tre dei diritti civili oppure la tasca c'è l'economia del quotidiano mi potrebbe da dire Susan e c'è stato sicuramente il fatto del del so Un sogno americano che sembra sempre meno raggiungibile, questo fatto di fare fatica alla pompa, fare benzina, cercare casa, tante opportunità.

sembrano sempre fuori mano e quindi c 'è questo e c 'è anche penso semplicemente anche un fatto di vedere un partito repubblicano sempre più distante dai veri bisogni delle persone della classe media, medio -basso e dei giovani. di sicuro è chiaro, infatti non c'è dubbio, Raffaella Barito non è stato un voto

contro Masche e Data Center o è stato un voto contro il fatto che andare alla pompa di benzina è diventato problematico? Tutte e due però la questione Data center è una questione molto importante perché anche una parte dell 'elettorato repubblicano vede con problematicità la questione data center perché significa consumo di acqua. Significa consumo di energia, significa consumo di terreno e quindi insomma anche questo è stato un elemento importante, non so se è quello decisivo, ovviamente le questioni economiche e le mancate promesse.

rispetto alla guerra forse hanno giocato un ruolo più importante però sicuramente questa sarà una sfida anche per i prossimi anni Professor Romero un'ultima battuta anche per lei che succede adesso? Adesso succede un gioco politico tra Parlamento e Casa Bianca molto complicato perché il Presidente ha poteri di veto abbastanza ampi, ma il Congresso naturalmente c 'è dei poteri. poteri di controllo e anche di proposizione legislativa, per esempio sulla questione sanitaria, su un 'eventuale regolamentazione dell 'intelligenza artificiale ed altro, oltre che sui

cordoni della borsa. Quindi ci saranno degli scontri politico -parlamentari aspri, spesso con situazioni di impasse, di veti reciproci e di gioco complesso. ad attribuire responsabilità ormai già con l'occhio alla preparazione della campagna elettorale del 28, con lo smarcarsi di diverse figure del Partito Repubblicano e il conflitto si siete moderati dentro il Partito Democratico per dare un indirizzo di fondo al partito

e per presentarsi in un modo o in un altro alle elezioni, quindi un gioco complicato però basato sul fatto che alcuni punti fermi sono stati messi. che il favoritismo verso i privilegiati e i più ricchi è impopolare che naturalmente la questione della guerra va risolta, va chiusa perché c'è un peso economico politico piuttosto pesante e via di questo passo vi ringrazio davvero per le vostre riflessioni Federico Romero

Raffaella Barito, Susan Gagliano grazie ancora davvero sono molto apprezzato del messaggio che stiamo ricevendo di questo vi siamo grati buona giornata a voi e a risentirci grazie buona giornata Stai ascoltando Controradio non perdere niente di ciò che accade Controradio è crossmediale. Musica