Lorenzo Becattini riconfermato presidente Firenze Fiera: le sfide del terzo mandato
Intervista a Lorenzo Becattini, riconfermato alla presidenza di Firenze Fiera per il terzo mandato consecutivo. Becattini illustra le sfide attuali del polo fieristico fiorentino, tra scenari internazionali complessi, difficoltà del settore moda e artigianato, e i progetti di digitalizzazione e innovazione finanziati dalla Regione Toscana.
Capitoli
- 00:00Introduzione e riconferma di Becattini
- 00:45Le sfide del contesto internazionale
- 02:00Complessità economiche e costi delle strutture
- 03:40Punti di forza di Firenze Fiera
- 05:00Investimenti in congressuale e Didacta
- 06:00Nuove iniziative: Fiera della Castagna
- 07:00Il valore della presenza fisica rispetto al virtuale
- 08:00Investimenti in digitalizzazione
- 10:00Progetti di acquisizione e controllo pubblico
- 11:00Aspettando l'Italia: il brano musicale di Becattini
Trascrizione 24 passaggi
Grazie per la visione le 9 8 minuti il consiglio regionale della toscana ha designato componenti del CDA di Firenze e Fiera e S .P .A. candidando Lorenzo Becattini alla presidenza per il terzo mandato consecutivo. Si tratta di una riconferma, ha
detto il Presidente Gianni, che premia il lavoro condotto fin qui. Beccattini, è venuto a trovarci nei nostri studi, buongiorno a lei, ben trovato. Buongiorno a tutti i radioascoltatori. Grazie per esserci venuto a trovare, seguiteci anche in video sui nostri social perché adesso la radio è diventata cosa... Sei complicata, diciamo così, però insomma una sfida importante perché i tempi sono molto complessi e sono complessi per un polo fieristico come quello fiorentino che ha delle specificità molto...
significative e che attraversa un momento storico molto complicato. Come si sente lei in questo momento ad attraversare questa nuova sfida nel suo lavoro? È vero che è un sistema assai complesso perché le fiere e i congressi risentono anche di una congiuntura internazionale, essendo il nostro un sistema fieristico molto internazionale. soprattutto per i congressi, le possibilità o impossibilità di muoversi e di raggiungere la nostra città
ovviamente determinano un problema. Un vantaggio, uno svantaggio per la fiera. È un terzo mandato che sarà impegnativo soprattutto per il fatto che, oltre a quello che ho detto, la fiera avrà maggiori costi dal punto di vista dell'economia. l 'utilizzo della fortezza da basso. Per la prima volta nella sua storia, da quando è stata costituita nel 1998, la Fiera si trova a avere degli impegni irrilevanti. insomma cerchiamo di farcela come ce l 'abbiamo fatta negli ultimi tre
anni quando l 'abbiamo riportata inutile nel 2023, nel 2024 e nel 2025. Se dovessi dire è un lavoro impegnativo ancora per un altro fatto, che c 'è la moda in uno stato non particolarmente brillante, da tutte le parti, e la moda sappiamo quanto sia. importante per Firenze, per l 'economia nazionale ma anche per il sistema fioristico fiorentino e in più c 'è uno stato di salute non brillantissimo dell 'artigianato e noi sull 'artigianato abbiamo
Nel tempo Firenze Fiera ha costruito un asset che lo scorso anno ha visto l 'edizione numero 90 della Fiera dell 'Artigianato. Una grandissima partecipazione. Quindi con questi tre elementi, lo scenario internazionale che ovviamente vale per tutti, non vale solo per Firenze e Fiera, i maggiori costi per l 'utilizzo delle strutture e anche la difficoltà nell 'utilizzo di... i due asset, come ho ricordato, insomma chiedono un impegno nuovo e anche diverso rispetto al passato.
In che direzione? Cerchiamo di capirlo anche perché, come dire, il polo fieristico fiorentino ha delle carte in mano da giocare. ...importanti, una vocazione internazionale straordinaria, una storia alle spalle molto importante e corposa e poi la capacità di respirare con la città, di essere la città, di non essere una cosa avulsa o distinta. però come si riparte in questo scenario così complicato che lei ha delineato? Concentriamoci su il bicchiere mezzo pieno intanto, noi rispetto al sistema fioristico nazionale abbiamo due caratteristiche
che la rendono abbastanza originale. Il primo è che siamo nel centro della città, non è che siamo all 'uscita di un 'autostrada che ovviamente determina per chi ce l 'ha una fiera In quei luoghi lì ho maggiori possibilità di espandere e di creare altri paviglioni. Lì, oltre a quelli, non li possiamo fare. Il secondo punto di forza è che è una fiera elegante, perché la fortezza per un verso, che è in fase... di ristrutturazione, Villa Vittoria per un altro e il Palazzo dei Congressi, insomma
sono ambienti belli, eleganti e anche molto funzionali. Non sono dei capalloni industriali, sono dei posti meravigliosi. Dobbiamo stare possibilmente un po' sul tema del bello, di ospitare cose che siano belle e che abbiano delle marginalità. La tendenza degli ultimi anni è stata quella di aver fatto... fatto crescere il congressuale, perché il congressuale è arrivato ad un valore economico molto alto rispetto al pre -Covid e anche quello di aver investito molto sulla fiera, sulla
scuola che... è cresciuta, cresce esponenzialmente, se si pensa che nel marzo di quest 'anno c 'erano 730 espositori al didacta è chiaro che è una fiera di una certa rilevanza. E oltre a questo noi facciamo uno spin -off autunnale, oramai, questo è il quinto e facciamo quest 'anno, quest 'anno tocca all 'Abruzzo, dopo due edizioni in Sicilia, una in Puglia, una arriva del Garda e quest 'anno andiamo in Abruzzo. Quindi sulla scuola, su Didacta, abbiamo investito molto.
Lo scorso anno abbiamo fatto un piccolo esperimento, ma che è stata interessante, la prima fiera nazionale sulla castagna, toccando un argomento. Quello dell'agricoltura, che è un argomento molto interessante. A prescenari? A prescenari, sì, perché poi l 'agricoltura ha tante belle suggestioni. La sera è andata bene e comunque... Solo è andata bene, ma ha conseguito la qualifica internazionale, perché la presenza di espositori della Tessaglia e della Francia era di numero tale che, messi tutti insieme,
facevano superare la soglia adatta per conseguire l'internazionalità e nelle fiere avere la qualifica internazionale è un valore in portafoglio molto importante. Un altro elemento, un altro ingrediente, ma le cose che ci sta dicendo però già ci confortano. Siamo nell 'epoca dell 'immaterialità, del virtuale, delle call a distanza, del lavoro dal remoto, del che ognuno a casa sua fa qualcosa. quello che vuole, diciamo, per cui spostarsi è una cosa che qualcuno vorrebbe relegare al passato. La fiera si fa online, io me ne sto a New York, mi guardo le cose,
compro, faccio quello che mi pare, eccetera. Non è così per fortuna, è quella paura che abbiamo avuto durante il Covid, quando non ci si poteva muovere anche noi abbiamo pensato di dare un segnale cominciando a fare delle fiere online. L 'abbiamo fatta per diracta e anche per l 'artigianato, però poi è venuto un effetto contrario, nel senso che la gente ha bisogno di muoversi, quindi quella paura, quella preoccupazione è che era anche una cosa socialmente. Niente pericoloso, ognuno se ne stacca, l 'isolamento totale, invece abbiamo
fatto un balzo in avanti perché se si pensa che la media del valore della produzione nel decennio prima del Covid in Firenze Fiera era di 16 milioni, se siamo arrivati a 24 milioni e passa nel 2024, nel 2025, segno che c 'è stata una crescita, ma la crescita è derivante dal fatto che c 'è un bisogno. di muoversi, di incontrarsi e così via dicendo. E questo muoversi e incontrarsi può diventare in qualche modo una spinta per quei settori
che stanno vivendo dei momenti, da una parte di difficoltà, dall'altra parte... Proprio di ristrutturazione concettuale, penso alla moda naturalmente che vede anche la necessità di trovare altri paradigmi probabilmente, però un momento fieristico, un momento che mette le cose a terra. televisione di confrontarsi. È vero, è verissima questa cosa qui. Ovviamente in tutto questo il problema, l 'ho segnalato prima della moda, non attiene al desiderio di poter fare le siere
in presenza. La cosa più bella al mondo dal punto di vista della moda maschile, semmai il tema è che molti anche imprenditori della moda hanno diminuito, c 'è stato l 'attività e vi è stata una crisi. Pelletteria terribile che ha riguardato anche il nostro distretto, insomma il proprio distretto. Allora qui bisogna tenere bene a riferimento queste cose e considerare che... dobbiamo anche fare dei passi in avanti, per esempio nell 'ambito dell
'aumento di capitale che ci è stato accordato dalla regione toscana per 6 milioni e 400 mila euro, noi abbiamo fatto due scelte, una di destinarle un terzo al tema della digitalizzazione, perché qui le tecnologie sono cambiate, voi di Controradio lo sapete benissimo cosa cambia in questo settore. dovremmo avere un sistema molto più avanzato dal punto di vista del governo digitale di tutto quello che avviene nei nostri padiglioni. Il secondo è che ci proponiamo, se saremmo capaci di dimostrare la bontà
di questo... progetto di acquistare una società per gli allestimenti e fare in modo che anche Firenze Fiera abbia in pancia un asset che tante fiere nazionali hanno già. È una società che in questo momento è sul mercato, ma noi stiamo lavorando per fare una proposta per poterla acquistare, se riuscissimo ad acquistarla sarebbe... I valori economici sarebbero consolidati nel bilancio di Firenze Fiera, quindi a vantaggio del valore della produzione e anche a vantaggio sul tema degli utili.
Quindi è un lavoro che però per una società... Il controllo pubblico, quale noi siamo adesso per effetto dell 'aumento di capitale, necessita di una validazione di questo processo da parte della Corte dei Conti. Ci sono dei passaggi, esatto, non c'è la mano libera. Ma c'è un paradosso, è un paradosso che mi piace segnalarlo. Io per molti anni, come qualcuno sa, sono stato presidente di Toscana Energia. Quelle società agiscono in un regime... di monopolio, perché il gas lo porta solo uno fino a... Ecco, Firenze e Fiera invece
ha molti limiti e molte palle al piede magici sul mercato, perché i congressi si possono perdere o si possono acquistare. Le fieri sono lo stesso, quindi l 'imbracatura nel quadro normativo nazionale delle fieri all 'interno di un sistema veramente a controllo pubblico io penso sia una cosa antistorica. non risponde a quelle che sono le esigenze del mercato. Io vorrei salutarla chiedendole però una cosa che non c'entra niente con quello che ci stiamo dicendo, ovvero con la sua attività artistica, diciamo, perché lei ha scritto un brano musicale
che si è... Aspettando l 'Italia, che è una cosa di cui in questo momento abbiamo enormemente bisogno, che è un omaggio alla Costituzione. Che sembra questa Costituzione, in questo momento ci sono dei partiti che fanno dell 'essere anticostituzionali. un punto d'orgoglio, un momento drammatico. È vero, io l 'ho fatta per due motivi, proprio perché amo il nostro sistema istituzionale e costituzionale, ma quella canzone nel tempo... Questo immagina un ragazzo giovane che nel 1847 si mette al cembalo e scrive
la musica del canto degli italiani. Sceve le parole di Mameli, erano tutti e due di Genova, ma Mameli era a Genova e lui era a Torino. Mameli non era contento delle soluzioni musicali e allora gliela manda a Milano. Michele Novaro, e fa il canto degli italiani. Allora io ho immaginato che anche la musica possa essere un elemento importante per così fare anche un 'innovazione dal punto di vista sociale. A parte Mameli e Novaro era definito il patriota con lo spartito e
mi colpisce molto il fatto che si parla sempre di Mameli ma non di Novaro perché noi spesso ascoltiamo la musica e non sentiamo le parole. se lo valorizzassimo di più io inteso fare questo senza mai parlare di lui però memoria storica difesa dei diritti e dei doveri e dialogo intergenerazionale che è una cosa che noi siamo molto perdendo di vista questo momento storico al centro di questa sua Aspettando l 'Italia, questo suo brano musicale che ci piaceva, ci faceva piacere citare. Beccatini, grazie per essere ci venuto a trovare.
Grazie e ringrazio anche l'arrangiatore. Giampaolo Sonini di questo brano perché glielo ho fatto cantare a lui ho scritto la musica e le parole ma lui canta meglio e sa arrangiare meglio di me buon lavoro a Fianza e Fiera grazie anche a voi di Controradio Stai ascoltando Controradio Non perdere niente di ciò che accade Controradio è trasmidiale Grazie a tutti.