18-09 Sos Palestina con Piero Pelu
Piero Pelù presenta il concerto benefico SOS Palestina del 18 settembre all'anfiteatro delle Cascine di Firenze. L'evento, con numerosi artisti italiani, raccoglierà fondi per Medici Senza Frontiere a sostegno della popolazione palestinese. Apertura cancelli ore 18, inizio concerto ore 20.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:56Appello di Piero Pelù per la Palestina
- 02:20Organizzazione dell'evento e devoluzione fondi
- 04:34Gli artisti partecipanti
- 05:19Sanzioni economiche e isolamento di Israele
- 07:22Informazioni pratiche sul concerto
- 10:43La questione Spotify e l'industria bellica
- 13:34Orari e dettagli logistici dell'evento
Trascrizione 26 passaggi
Stai ascoltando Controradio. Controradio. Controradio. FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Ci passate da otto minuti come ha annunciato dal nostro Pierluigi Megahertz. Apriamo questo spazio con l'atteso arrivo di Piero Perlu oggi nei nostri studi. Buongiorno a tutti. momenti tu che con urgenza hai sentito
la necessità di fare una chiamata collettiva alla mobilitazione sto vivendo con un'angoscia crescente perché nonostante che vengano dai media ufficiali usate sempre parole elusive questa guerra di Netanyahu al palestinese, questo genocidio sta prendendo una forma sempre più definita e sempre più
tragica. Durante la notte sappiamo che è iniziata non l 'occupazione, ma il rasamento al suolo definitivo del territorio di Gaza, quasi che Netanyahu stesse spianando il terreno al cemento di Trump. che si ostina a non condannare le azioni di Netanyahu e ci rendiamo conto anche dell 'impotenza della diplomazia e di tutta la politica internazionale.
Quindi noi cittadini che cosa possiamo fare? Cercare di organizzare un qualche cosa di concreto nel nostro piccolo. e di portare degli aiuti a chi in quella terra sta portando aiuto da molti decenni. SOS Palestina è un 'idea che mi è nata per portare aiuti concreti e quindi raccolta di fondi, denaro a Medici Senza Frontiere che sta dimostrando in questi anni la sua massima serietà e impegno in
terra di Palestina ma anche in Italia. Sud Sudan, in Congo e in tanti altri paesi coinvolti nelle guerre. Il cento per cento dei proventi lo ricordiamo al netto dei costi della realizzazione dell'evento, andrà all'organizzazione umanitaria, tutti i lavoratori, le lavoratrici, sopra il palco, dietro il palco, gli artisti, vengono a titolo gratuito. Sì, e li ringrazio di cuore a cominciare dagli artisti ma anche tutto lo staff tecnico che va dal fonico di sala Elcio fino al direttore di palco Alessio Guerrieri, tutti i fiorentini ci
tengo a dirlo e oltre che tutto l 'apparato tecnico dell 'impianto, delle luci, le nozze di Figaro che ci hanno accolto sul palco dell 'anfiteatro delle Cascine, quelli che appunto porteranno l 'impianto, le luci, anche anche il cibo e il bere della serata saranno devoluti a Medici Senza Frontiere, anche il merchandising, chi non ha trovato il
biglietto perché il concerto è andato sold out più di un mese fa può anche contribuire acquistando le magliette e con i soldi del merchandising aiuteremo anche Medici Senza Frontiere. frontiere. Ci tengo a dire che il concerto non è un concerto antisemita, l 'ho già detto in un post importante, questo è un concerto per la pace e un concerto per portare aiuti a una popolazione devastata come quella palestinese.
E prima di dare la parola a Pierluigi anche dal punto di vista della presenza artistica su quel palco davvero tanti. nomi importanti e attesi, sì ribadiamolo, sarà un palco di pace, scelgo da qualsiasi tentativo di strumentalizzazione, provocazione e tensione altissima anche sul nostro eh territorio in queste settimane ma essere lì significa una presenza nel segno della pace e soprattutto della richiesta di pace. Della richiesta fortissima di pace e di eh interruzione immediata eh e qui come eh l'interruzione
credo che si possa ottenere solo colpendo economicamente Israele, in questo caso si sta parlando di Israele, sono state fatte decine di sanzioni contro la Russia e zero contro Israele, questa disparità è palese agli occhi di tutti e quindi bisogna che a cominciare dall 'Unione Europea si incominci a porre dei veti. e a interrompere un ponte economico evidentemente molto forte e intoccabile
che anche l 'Unione Europea e naturalmente anche l 'Italia hanno con Israele. Il governo israeliano va isolato, è vergognoso anche il silenzio quasi dei media in merito alla Sumut Flottiglia diretta a Gaza? e su questo anticipiamo che ci sarà un collegamento in diretta, proprio video dal palco di quella sera. Speriamo di riuscire a collegarci con loro, siamo pronti a farlo, non sappiamo, dunque di Sumud, io della flottiglia non sto leggendo niente da almeno 48 ore
e questa cosa è un altro elemento di forte preoccupazione. Di disagio personale, naturalmente mi auguro che tutto stia andando per il meglio, il problema naturalmente si presenterà di fronte alle coste di Gaza, perché di fronte ad un esercito così arrogante e impunito come quello di Netanyahu, ci auguriamo tutti che non debba succedere quello che è successo dieci anni fa quando la flotta.
che per la prima volta si affacciò là, fu attaccata direttamente, purtroppo ci furono anche delle vittime. Con il cuore a Gaza, con la presenza fisica sul palco, il 18, Pierluigi, ci saremo anche io con Giustina Terenzi, contro Radio e Media Partner, fortemente abbiamo voluto sostenere questa manifestazione e i tanti artisti che anticipavamo. Tanti, tanti artisti, intanto buongiorno Piero, buongiorno Chiara, sono veramente tanti gli artisti che prenderanno parte a questo. evento il 18 ricordiamolo tutto come dicevate tutto il ricavato andrà a Medici
Senza Frontiere ricordiamo alcuni nomi sempre le spese vive chiaramente specifichiamolo perché sennò poi potrebbero ovviamente giusto specificarlo tanti artisti After Hours, Banda Bardò, Emanolde Fast Animals and Slow Kids, Ginevra Di Marco Piero Pelù ovviamente, Tre Allegri Ragazzi Morti ecco solo per citare alcuni nomi poi ci saranno anche degli ospiti Zen Circus ecco volevo chiederti come è nata la selezione di questi artisti, immagino che con alcuni di loro ti leghi anche un'amicizia personale sì ma al di là
dell'aspetto personale che naturalmente rivendico fortemente perché si tratta di rapporti che durano da tanti anni diciamo che mi sono rivolto principalmente e primariamente a tutti quegli artisti che hanno dimostrato nel tempo una sensibilità e un'attenzione verso le guerre, soprattutto il tema della pace e quindi diciamo che naturalmente si è creata una sorta di selezione della
lista, di quella che poi è diventata questa lista. Mi dispiace che altri artisti non siano potuti entrare in questa serata, ma non voglio creare false aspettative, magari si potrebbe riproporre il prossimo anno una cosa simile, attualmente Valentina Parigi che è la mia manager ed io siamo spappolati da questa organizzazione. Anche perché dobbiamo dirlo, nel mezzo tutta la tua quotidianità e soprattutto
progettualità professionale che hai dovuto alternare. tra Venezia il documentario la distribuzione ma la forte volontà di crearlo questo evento, di dargli gambe, vita sì bisogna essere onesti l'organizzazione di una cosa per quanto sia in un luogo abbastanza ristretto perché 3.000 posti in realtà possono sembrare anche pochi però perché tutto
a filare liscio, la macchina organizzativa sta lavorando da tre mesi ininterrottamente e è molto impegnativo. In questo momento non ci verrebbe da dire ne faremo un 'altra, però poi vedremo anche un po' come vanno le cose, che cosa succederà. Sicuramente Gaza avrà bisogno di noi negli anni a venire. Questo è poco. Senza dubbio, senza dubbio. Io ho una domanda che c 'entra indirettamente rispetto alla questione del panorama, anche musicale, contemporaneo.
Tu sei una delle pochissime persone, dei pochi artisti che si è esposto sulla questione di Spotify e degli investimenti che questa piattaforma sta facendo proprio nell 'industria bellica. Ormai il tuo appello, diciamo, alla consapevolezza dei vari artisti risale a giugno. Sono passati tre mesi. Com 'è la situazione adesso? Adesso gli artisti si stanno esponendo su questa... su questo investimento milionario nell'industria bellica multimilionario sembra di 800 milioni tutti guadagnati con la musica su quella piattaforma che non voglio nemmeno nominare
io purtroppo non sono proprietario dei miei master e quindi non posso disporre che i miei master e che la mia musica venga sottratta da quella piattaforma molti artisti più indipendenti di me lo stanno facendo e c'è anche una band molto molto intraprendente che ha scritto una bellissima canzone
con il nome della piattaforma dove dicono ciao arrivederci e noi ce ne andiamo e ce ne andiamo in tutto le altre piattaforme insomma comunque è un momento molto difficile anche discernere tra le varie piattaforme perché molte hanno implicazioni nel mondo delle big tech sono molto implicate tante piattaforme quindi bisogna veramente essere un pubblico attento
e cercare di rivolgersi a quelle che sono rimaste ancora indipendenti io di sicuro non ho più rinnovato il mio abbonamento a quella piattaforma che sta costruendo droni attraverso la musica io penso solamente dal momento che si parla di musica e qui magari mi posso agganciare al mio documentario che parla del mio problema alle orecchie dovute a un momento di registrazione particolarmente sfortunato
in cui un fonico mi ha fatto esplodere le cuffie nelle orecchie, ma se Spotify, a questo punto l 'ho detto, avesse investito invece che in 800 milioni di droni, 800 milioni sulla ricerca, sugli acufeni, probabilmente non staremmo parlandone così male in questo momento. Sono scelte, scelte anche assunzioni di responsabilità umana, possiamo dire, che portano poi al senso. spirito della manifestazione
SOS Palestina che prenderà vita, suono e partecipazione il diciotto settembre all'anfiteatro delle Cascine dobbiamo ribadire una notizia di servizio fondamentale che i cancelli apriranno alle diciotto il concerto si terrà dalle venti ma ci sarà nel frattempo il DJ set di Eva Polis questo è importante quindi le persone potranno entrare e godere di questo momento di preve Anche perché avendo un cast così variegato e nutrito, il concerto dovrà tassativamente
iniziare alle 9 in punto. 9 in punto e poi davvero una maratona musicale di testimonianze perché ci saranno anche queste a partire da Medici Senza Frontiere, anche con Controradio. Saluto e ringrazio anche Giustina Terenzi che sarà con noi sul palco. radio. Piero diamo scusamento. Scusate no alle otto scusate mi stanno Valentina dall'altra parte. Attenzione. Alle sei cancelli. E alle venti il concerto. L'inizio del concerto. Sì vedi c'è assolutamente bollito. Sì sì sì no fondamentale dai un
time. Attenzione allora apertura cancelle alle diciotto inizio tassativo della serata alle ore venti. Anche perché davvero. Quindi potete arrivare con un certo anticipo eh durante il pomeriggio. Piero Pelù grazie per essere è stato con noi e per quello che stai portando avanti e grazie a Controradio per tutta la disponibilità generosissima che sta dimostrando grazie mille grazie a voi stai ascoltando Controradio Controradio
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