Academy Stories del 5 novembre 2026
ITS PRODIGI – Professione Digitale Paola Castellacci – Presidente Antonella Castaldi - Direttrice
Capitoli
- 00:00Introduzione Academy Stories
- 00:28Presentazione ITS Prodigi e offerta formativa
- 02:07Struttura e didattica dei percorsi formativi
- 04:04Dialogo con il mondo dell'impresa
- 05:48Gratuità e finanziamento dei corsi
- 06:10Opportunità e sfide del digitale
- 08:02Aziende partner e placement
- 08:53Dati occupabilità e sbocchi professionali
- 09:38Qualità della formazione e rapporto docenti-studenti
- 10:28Motivazione e orientamento durante il percorso
- 12:01Laboratori e tecnologie disponibili
- 13:06Selezione e prerequisiti per l'accesso
- 14:02Parità di genere nell'informatica
- 16:27Collaborazione con polizia postale per cyber security
- 17:03Intelligenza artificiale e etica delle macchine
- 19:25Sedi territoriali e distretti industriali
- 20:20Conclusioni e contatti
Trascrizione 36 passaggi
Academy Stories, ITS Network Toscana for Future. Nuova puntata di Academy Stories, ben ritrovati, ben ritrovati. Proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta dei 10 ITS, gli istituti tecnologici superiori, per una formazione altamente specializzata nell 'ambito del progetto ITS Network Toscana for Future. Oggi dedichiamo l'approfondimento a ITS. professione digitale Prodigi e saluto la Presidente che ci ha raggiunto Paola Castellacci,
ben trovata. Grazie, grazie a voi per l 'ospitalità. Insieme alla direttrice di Prodigi Antonella Castaldi. Grazie, grazie. Siamo qui insieme per conoscere innanzitutto Presidente l 'offerta formativa, quali figure è interamente dedicata all 'Information Communication Technology, il corso e il percorso di formazione dunque mira davvero ad una formazione. di alta tecnologia, d 'eccellenza. Sì esatto, il nostro ITS che appunto si chiama Prodigi perché noi diciamo che vogliamo formare i prodigi dell 'informatica è anche un po' un acronimo
però il nome per indicare professione digitale. Siamo l 'unico ITS in Toscana che offre corsi su informatica e digitale quindi le nostre figure professionali sono proprio quelle dedicate a tutto quello che è. in mondo per esempio dell 'intelligenza artificiale, della cyber security, del cloud, dello sviluppo software, tutto l 'ambiente di networking, quindi figure tecniche nell 'ambito dell 'information and communication technology. Un percorso dunque di formazione quanto mai contemporaneo
e corrispondente alle esigenze dello sviluppo non solo produttivo ma sociale? Sì esatto, viviamo in un mondo in cu- Le tecnologie digitali sicuramente servono a tutte le aziende ma non solo, anche a tutti gli enti pubblici e anche al cittadino e quindi è una formazione che ci sta dando anche delle soddisfazioni. Abbiamo dei buonissimi riscontri anche sulle richieste di iscrizione e quindi stiamo crescendo anche anno su anno. Il nostro ITS è uno di quelli più recenti.
regione toscana perché noi abbiamo iniziato il primo anno formativo nel 2022 quindi vuol dire che adesso siamo alla quinta edizione del corso e però insomma grazie anche all 'aiuto degli altri ts perché siamo tutti una rete quindi ognuno cerca di indirizzare i ragazzi e le ragazze verso il giusto indirizzo siamo riusciti insomma partendo il primo hanno da tre corsi, quest 'anno ne vogliamo realizzare sette, quindi insomma un percorso
è continuo che testimonia anche non solo il nostro specifico settore, quindi informatica e digitale, quanto sia attrattivo, ma anche un po' la struttura degli ITS che da essere un po' scuole poco conosciute, piano piano grazie a tutte queste iniziative invece si stanno facendo conoscere. sempre di più alle famiglie. Poi torneremo sull 'importanza della rete, dello stare insieme, del dialogo anche con le istituzioni e al fine di far conoscere l 'offerta formativa. Ecco direttrice,
un 'offerta che è andata ampliandosi, rispondendo e anche in dialogo proprio con il mondo dell 'impresa. Sì, sì, diciamo che il DNA del nostro ETS, degli ETS in genere è proprio il territorio, quindi noi facciamo programmiare. dei percorsi formativi biennali di 1 .800 ore o 2 .000 ore, di cui 1 .000 in aula e 800 -900 in stage. Questi percorsi sono pensati, programmati e con, insieme all 'azienda,
l 'azienda del territorio, in special modo ovviamente all 'azienda del mondo ICT e gran parte il cento per cento delle ore. di docenza vengono svolte proprio dal docenti provenienti dal mondo del lavoro, manager, esperti di sicurezza, esperti di programmazione e oltretutto con le imprese facciamo proprio un lavoro di integrazione costante. Abbiamo oltre alle docenze di tipo tradizionale,
nel senso che il laboratoriale ma tradizionale e abbia... Abbiamo molte testimonianze da parte di manager delle grandi aziende del settore CTI e molte visite aziendali presso i rossi vendor internazionali dove appunto i ragazzi possono venire a contatto non solo delle tecnologie ma anche dell 'organizzazione del lavoro. Oltre appunto la parte, lo stage è un aspetto fondamentale, i ragazzi
rimangono sei mesi, cinque mesi in azienda e quindi questo ci permette appunto di avvicinare, per noi si diventa un po' il bacino di riferimento delle aziende, del territorio. Le aziende ci cercano per quando chiedono dei profili professionali che magari sul mercato non riescono a trovare. Corsi anche gratuiti perché sono tutti quanti finanziati dal Fondo Sociale Europeo e dal PNRR e in più abbiamo anche delle borse di studio per i ragazzi che vengono fuori regione o distanti dalle nostre serie.
Gratuità e accessibilità lo sottolineiamo sempre perché è davvero anche in questo senso, Presidente, un 'offerta formativa d 'eccellenza. Dicevamo con la direttrice Castaldi... dialogo costante con il mondo delle imprese non c 'è impresa oggi anche la più tradizionale che non si interroghi sulla sfida rispetto al digitale ma c 'è bisogno di una professionalità di affidarsi a una formazione adeguata altrimenti insomma c 'è tutto uno scenario di rischi non solo produttivi
ma proprio anche etici ai quali si va incontro su questo voi puntate sì certo noi cerchiamo sempre di parlare di rischi però nel senso dell 'opportunità, perché effettivamente se si riescono a governare le tecnologie digitali si riescono a fare delle cose straordinarie e spesso i ragazzi e le ragazze che sono proprio nati con il digitale sono i primi a non rendersi conto invece delle opportunità che hanno, però se si riesce a indirizzarli, a farglieli capire io penso che sia veramente
una bella generazione questa che insomma che sta avvenendo ora perché è una generazione che ha il digitale, utilizza il digitale però in modo consapevole cioè spesso si parla di ragazzi che magari non si impegnano ma invece noi nella scuola vediamo dei ragazzi che se invece gli si dà fiducia quindi si dice guarda tu sei nativo digitale e questa è prima di tutto una responsabilità. perché sei abituato alla velocità, alla facilità di utilizzo, dobbiamo indirizzarli invece a volte a fargli capire che il digitale non è
solo quello facile ma è anche quello su cui magari devi stare a studiare, a sbagliare, a riprovare per un po' di volte. Ecco se riescono a fare questo scatto allora riescono davvero a cogliere tutte le opportunità che poi vanno a bene. di tutte le aziende. Noi nell 'ITS Prodigi abbiamo tantissime aziende socie circa una cinquantina e quasi tutte sono aziende di informatica oppure aziende che sono talmente grandi che comunque hanno dei riparti di informatica costituiti
anche da 50 -60 persone che è come un 'azienda di informatica in pratica. Tutti gli anni le interroghiamo e andiamo a realizzare dei percorsi formativi che sono proprio le aziende stesse a chiederci, quindi alla fine del percorso in aula è abbastanza poi immediato che l 'azienda stessa che ha proprio richiesto per profilo riesce ad ospitare il ragazzo in stage e speriamo insomma anche poi ad assumerlo in modo stabile. I termini dell'occupabilità, le percentuali...
siano altissime. Allora sono alte a livello di sistema ITS si parla di circa un 76 % che è una media molto alta perché mi pare l 'università è di poco inferiore tipo 74 72 quindi una occupazione molto altra. Nel nostro settore dove c 'è una scarsità di figure nel digitale perché non è un settore dove si trovano tante professionalità la nostra invece occupabilità è piuttosto alta quindi si supera abbondantemente l 'ottanta all 'ottantacinque
per cento. Insomma questa è una grande prospettiva dal punto di vista dello sbocco occupazionale direttrice come crescono i giovani e le giovani all 'interno di questo percorso? Dunque i corsi sono a numero chiuso quindi abbiamo aule al massimo di 30 ragazzi questo ci permette di mantenere una qualità elevata perché c'è un rapporto diretto con i ragazzi, tra docenti e ragazzi. Ogni aula ha un tutor che è un responsabile del placement che continuamente attraverso colloqui individuali durante il percorso
formativo viene a conoscenza di quelle che sono le aspettative. Per noi è estremamente importante la motivazione del ragazzo, che il ragazzo non perda la motivazione e quindi lavoriamo molto sulla parte dell 'orientamento. durante il percorso formativo e quindi insomma non ci abbiamo neppure rispetto alle aule, i ragazzi arrivano fino in fondo al percorso formativo, quindi non abbiamo ragazzi che si ritirano
durante il percorso. Quello che ci sta dicendo è molto importante perché insomma la motivazione è una delle... dell 'aspirazione che poi porterà il giovane a diventare lavoratore o lavoratrice. Anche perché il 90 % dei ragazzi che poi vanno nelle aziende, rimangono nelle aziende, vanno nello stagio e rimangono con contratti di apprendistato e quindi è una possibilità che si dà ai ragazzi di trovare appunto lavoro. Fra l'altro i nostri percorsi formativi sono percorsi...
proprio, come diceva prima la Presidente, mirati alle esigenze, personalizzati alle esigenze delle aziende. Per noi le aziende è il punto focale su cui appunto poi progettiamo tutto il percorso formativo. Quindi sono percorsi dove c 'è molto poca, zero aula, è molto astratta, ma in molti laboratori. Quindi buona parte delle attività vengono fatte appunto nei laboratori. operatori finanziati fra l 'altro dalla regione toscana e dal PNRR dove abbiamo sia software che
hardware di eccellenza e che noi mettiamo a disposizione anche del territorio. Quindi capita spesso che i docenti delle scuole o anche molte imprese vengono lì e a proprio toccare con mano perché la tecnologia spesse volte va toccata con mano, gli va fatto vedere. ai ragazzi, alle imprese, ma anche alle famiglie che vengono da noi durante gli open day, rimangono lì estasiati tutto il pomeriggio a vedere, a provare il robottino, il visore,
perché appunto si rendono conto di cosa significa lavorare con le tecnologie. È un valore educativo che va oltre il percorso formativo solo per il giovane, ma riguarda appunto una ricaduta sociale, come dicevi. Sì esatto e mi piace riprendere anche il tema della motivazione citato dalla direttrice perché in fase di selezione noi abbiamo una chatbot perché insomma vediamo che i ragazzi e le ragazze dialogano quasi zero per email, per telefono non sanno neanche cos 'è, mentre invece utilizzano tantissimo questo chatbot e quindi noi cerchiamo sempre di migliorarlo.
deve accedere alla selezione e vediamo che è super preoccupato sulla formazione per accedere all 'esame cioè spesso questo ci tengo a sottolinearlo cioè è una scuola di informatica digitale dove però non è necessario per accedere avere particolari competenze in questi temi ovviamente se uno ce l'ha è più avvantaggiato in fase di partenza però per noi La motivazione a compiere questo percorso è la cosa più importante perché comunque gli skill relativi più tecnici si acquisiscono durante il percorso. L
'importante è avere appunto la volontà di sentire che quello è il percorso adatto a te. Per esempio mi ricordo di una ragazza che veniva dal liceo classico che è stata tanto incerta su se si interrogava. tanto se era adatta o no a questo tipo di scuola e poi invece ha concluso il percorso dopo due anni con il massimo dei voti ed è stata immediatamente assunta in un 'azienda di informatica quindi non è che sono necessarie competenze pregresse
perché comunque all 'inizio viene fatta una fase di formazione per mettere un po' tutti gli studenti e le studentesse allo stesso livello e che quindi ma per poi partire con le attività più tecniche. Ha citato una studentessa, ancora troppo poche ma forse perché non conoscono questa opportunità? Purtroppo sono ancora poche, è un ambito dove noi cerchiamo di lavorare perché è veramente un peccato. A livello, i numeri, questa percentuale del 15 % di ragazze
che intraprendono percorsi di informatica anche a livello universitario è un po' la stessa che abbiamo anche noi, quindi noi in un 'aula di 30 studenti e studentesse, purtroppo le studentesse sono 3, 4, 5 a volte, però non di più e questo è un peccato perché comunque è un tipo di formazione per cui le ragazze sono portate, possono accedere tranquillamente. Uno dei problemi è che tanti studenti dell 'ITS vengono da istituti tecnici dove già sono meno in partenza le ragazze
e quindi per noi è importantissimo in ogni occasione, mi fa piacere anche questa occasione invece di ricordare che l 'informatica digitale è assolutamente un ambito adatto alle ragazze e che anche nel digitale ci sono tanti ruoli. tante professioni adatte alle ragazze perché sono comunque professioni che richiedono organizzazione, metodo, ma anche creatività, anche sapersi porre, parlare, dialogare, quindi tutte attitudini che
invece abbiamo anche noi. E fa doppiamente piacere avere qui anche nei ruoli apicali dei TS Prodigi due rappresentanti insomma del genere femminile per valorizzare questa opportunità che abbiamo sottolineato andando verso la chiusura vorrei anche ricordare con la direttrice che uno dei punti di forza è una collaborazione quella col centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia di stato che opportunità da castaldi noi abbiamo firmato il protocollo d 'intesa
sulla falsariga di un protocollo nazionale della rete gts la scorsa primavera quindi nei prossimi corsi la cyber security, ci saranno delle docenze da parte appunto della polizia postale per quanto riguarda appunto alcune rinventazioni, il progetto, il percorso formativo è stato studiato insieme a loro, è stato progettato insieme a loro e poi delle visite presso le loro sedi. Ovviamente appunto questo poi significa per chi gli piace appunto avvicinarsi a un mondo diverso rispetto alle
le nostre aziende, quindi è un mondo appunto della sicurezza e quindi questo significa poi fare anche degli esami, degli studi diversi, però insomma è una cosa bella per i nostri corsi. Abbiamo detto della cyber security, naturalmente l 'intelligenza artificiale è uno dei vostri ambiti più professionalizzanti, come lo declinate nel percorso? Sì, allora noi in tutti i percorsi abbiamo inserito... l 'intelligenza artificiale perché comunque ormai è una materia talmente trasversale che è dappertutto
quindi tutti i corsi contengono dei moduli sull 'intelligenza artificiale così come tutti i corsi contengono dei moduli sulla cyber security perché anche quella che si parli di sviluppo software che si parli di analisi del dato o di gestione di una rete serve comunque avere delle conoscenze cyber security. L 'intelligenza artificiale noi l 'approcciamo non solo ovviamente in modo tecnico quindi dando agli studenti e alle studentesse quelle che sono le conoscenze tecniche delle
piattaforme per sapersi muovere e per saperle orchestrare e comunque per saperci interagire ma anche da un punto di vista più direi cioè non so come dire riflessivo quindi facciamo anche dei moduli formativi per esempio chiamati etica delle macchine quindi cerchiamo di stimolare appunto gli studenti a fare anche a utilizzare gli strumenti informatici e in particolare l 'intelligenza artificiale in modo etico in modo comunque accendendo
un po il cervello e quindi mettendo sempre un proprio pensiero al di là della conoscenza tecnologica Direttrice Castaldi, importante anche la diffusione nel contesto territoriale rispetto alle sedi ma soprattutto rispetto all 'inserimento nel distretto industriale? Sì, noi abbiamo quattro sedi. Abbiamo la sede principale a Empoli, a Pisa, a Prato e ad Arezzo. A Pisa e a Empoli le nostre aule sono all 'interno di un polo tecnologico, in particolare su Pisa.
è un distretto produttivo legato molto alla piccola impresa, mentre invece a Empoli è un distretto industriale legato alla grande impresa. Quindi questo ci permette una forte integrazione fra ITS e impresa. Anche la programmazione dei nostri corsi è diversa, cioè il programmatore che svolge il corso a Pisa è diverso. rispetto a quello di Empoli o di Arezzo, dove ci sono anche lì grandi aziende, perché appunto il fabbisogno formativo è diverso,
quindi c'è una personalizzazione ai nostri percorsi formativi. Come spesso diciamo in questi percorsi di approfondimento, alcune delle vostre offerte le dovremmo accedere un po' tutti e tutte, perché non hanno solamente una valenza occupazionale, ma proprio sociale, di comunità. E allora concludiamo qui questo focus dedicato a ITS Professione Digitale Prodigi, vi rimandiamo al sito itsprodigi .it. Io ringrazio la Presidente Paola Castellacci, la Direttrice Antonella Castaldi per essere state con
noi. Grazie e ricordo che questa trasmissione così come tutte le altre di questo percorso all 'interno di ITS Network Toscana for Future è ascoltabile e visibile. Un canale dedicato su controradio.it e sulla Controradio TV. Grazie a tutti.