Ad un anno dal Giani bis: bilancio, prospettive e impegni per la regione, i toscani e il campo largo
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani a Controradio illustra il primo anno del suo secondo mandato. Affronta i temi caldi: l'accordo con gli agricoltori su gasolio e fertilizzanti, la situazione critica della sanità pubblica, l'apertura delle case di comunità e le sfide dei fondi europei.
Capitoli
- 00:00Introduzione e benvenuto al presidente
- 00:40Accordo con gli agricoltori sulla protesta
- 02:00Pacchetto da 12 milioni: gasolio, fertilizzanti e assicurazioni
- 05:00Il tema degli studenti e delle proteste in piazza
- 06:00Situazione della sanità in Toscana
- 10:00Case di comunità e sanità territoriale
- 14:00Fondi europei e rischi della programmazione 2028-2034
- 18:00Ex stabilimento GKPN e reindustrializzazione
- 20:00Centro-sinistra e prospettive politiche nazionali
- 23:00Festival delle Regioni a Firenze e conclusione
Trascrizione 54 passaggi
e Stai ascoltando Controradio Non fai di ciò che accade Transmediale Alle nove in punto torniamo in onda Newsline su Controradio anche su Controradio TV dunque visibili anche sui nostri canali cross mediali e come annunciato
nel corso di questa trasmissione è arrivato nei nostri studi il presidente della regione Toscana Eugenio Gianni ben trovato. Grazie grazie dell'invito un saluto a tutti gli ascoltatori. Eh do il ben trovato anche a Raffaele Palumbo. Buongiorno buongiorno. Allora ad un anno dal Gianni Bis naturalmente un bilancio eh di questo primo anno di secondo mandato ma partiamo subito presidente. dall'ultimo tavolo che ha portato a un accordo e anche a una riduzione della protesta degli agricoltori toscani che ieri avevano annunciato
anche di rimanere la notte sotto le sedi istituzionali il caro gasolio, 12 milioni un pacchetto che riguarda anche altri ambiti del settore del sostegno agricolo però le chiedo, insieme a Marras avete portato a casa questo sforzo regionale, ma si può andare avanti così a macchia di leopardo le regioni che suppliscono a politiche forse governative mancanti? Ma io ritengo che è evidente noi facciamo il nostro dovere, ci occupiamo nella Toscana di vedere di placare quelle situazioni che poi
se lasciate a se stesse possono degenerare come abbiamo visto nelle realtà del sud e addirittura a livello europeo. Quindi quello che possiamo fare lo abbiamo fatto per in qualche modo interrompere questa diciamo ciclo di incomunicabilità che ha poi favorito quello che è il teppismo assolutamente esecrabile e che noi vogliamo contrastare in ogni modo. Conseguentemente ci siamo subito
preoccupati, ormai la situazione va avanti da tre o quattro settimane, di capire come anche attraverso Quello che è una diversa distribuzione di quello che avevamo previsto sui fondi europei, potevamo far fronte a queste emergenze. Quindi abbiamo calcolato che sui capitoli di spesa del FIASRA, ovvero il Fondo per l 'agricoltura di sviluppo regionale, potevamo ricavare delle risorse, le abbiamo poi quantificate sulla base delle richieste in 9 milioni, per ricavare delle risorse.
quel conto eh gasolio dello sviluppo rurale quindi è una misura molto specifica che viene già oggi eh accettata dall'Unione Europea e che può dare poi con il bando il contributo eh agli agricoltori e contemporaneamente abbiamo ricavato due milioni eh di voce eh di spesa anche questa con bandi per i fertilizzanti e ehm l'esordio non ora ma dal primo gennaio con il nuovo bilancio di 500 mila euro per supporto alle assicurazioni, ovvero un contributo che diamo
a chi fra gli agricoltori si assicura. Il processo di assicurazione è qualcosa che si rende sempre più necessario per gli imprenditori agricoli perché sono quelli più a rischio, basta una gelata o una bomba d 'acqua o l 'eccesso di siccità e quello che è il lavoro di un anno va in frantumi. chi svolge un'attività agricola l'assicurazione necessaria. È evidente che si tratta di misure che ci portano sostanzialmente quasi a 12 milioni. La richiesta che nasceva dalla protesta ci
portava a valutare quello che era una richiesta di 30 milioni. Noi a questo non potevamo arrivare, c 'è stata una trattativa negli ultimi giorni, nelle ultime ore. Devo dire che quanto noi siamo arrivati a poter consentire, abbiamo visto, poteva per il momento sedare quello che era un clima di sconforto, di disagio, che poi si sarebbe manifestato in Toscana con proteste simili a quelle che abbiamo visto nel sud e quindi ieri ho ritenuto di chiudere su questa impostazione, effettivamente poi nel momento in cui sono andato a comunicarlo in piazza,
a parlare con gli agricoltori. ho visto che è stata raccolta con soddisfazione. Hanno capito che più di questo non potevamo, ma hanno apprezzato il fatto che ci fossimo messi da giorni di buzzo buono per trovare una soluzione. C 'è poi il tema degli studenti, c 'è il tema di una protesta che si appreggia per tutta l 'Europa, in Francia addirittura il coprifuoco, c 'è la piazza spagnola, ci sono altre questioni di natura anche diversa come la piazza albanese. C 'è Milano naturalmente, ci sono le tende in piazza del Duomo a Firenze, in
piazza della signora a Firenze, la casa, la scuola, i beni primari, l 'energia, gli stipendi, è un momento molto complesso, la politica sembra in grande ritardo su questo, vince la FD e dice ah sì ci sono delle classi in grande disagio, ce ne accorgiamo adesso, non so se le condivido. Ma io condivido e ritengo che qui si paga un po' questo atteggiamento anche in Italia da parte del governo molto da ordinaria amministrazione ma su alcune questioni non puoi gestire con
l'ordinaria amministrazione occorrono riforme molto incisive eh sui temi della casa, della scuola, della sanità è in dubbio sulla sanità siamo passati da un indice sul prodotto interno lordo che era del sette per cento eh di spesa sanitaria sul pil eh nel duemilaventidue eh con il ministro Speranza eh poi cambio di governo nel ottobre del duemilaventidue oggi siamo eh circa al sei sei uno per cento eh un uno per cento sul PIL sono
miliardi ma eh voi vi rendete conto che poi tutto questo si traduce in eh liste d'attesa in eh mancanza di assunzione di personale e quindi disagio nei pronti soccorsi. Noi cerchiamo di fare il possibile in Toscana così come abbiamo fatto per l'agricoltura cerchiamo di sopperire. L'anno scorso ci abbiamo messo di nostro eh in aggiunta a quello che viene dal fondo sanitario region nazionale che poi si divide in venti regioni trecento dieci milioni ma eh onestamente la riforma strutturale deve avvenire da Roma e devo dire
che ancora non si è ben compreso perché nel dibattito verso la finanziaria si parla di bonus per gli anziani. Cosa significa il bonus per gli anziani? Che dai agli anziani un bonus che si possono spendere chiaramente poi vanno sulla sanità privata a spenderlo. Io ritengo che questa incertezza sul pubblico, sulla sanità pubblica, sul privato sia incomprensibile. I cittadini devono rendersi conto che in questo momento da parte del governo rispetto al sistema di sanità pubblica c'è un'incertezza, una
sostanziale, graduale diminuzione di risorse. Quindi quando vengono Sollevati le questioni della sanità, dagli studenti le questioni della scuola. Onesamente ormai mancano leggi da anni che possano valorizzare quello che è il sistema di rinnovamento, di manutenzione degli edifici scolastici. Se non facciamo noi come regione, da Roma non arriva più niente. E conseguentemente lo stato anche di degrado, di deterioramento degli stessi immobili che significano la scuola è oggettivo.
e analogamente gli affitti è stato soppresso il conto affitti con il conto affitti i comuni riuscivano a sopperire le situazioni di maggiore disagio senza necessariamente costruire edilizio economico e popolare o altre case cosa che noi facciamo abbiamo rastanziato di fondi europei 58 milioni su questo quindi è indubbio che da Roma questo ritardo c'è e naturalmente Quando viene sollevato nelle piazze degli studenti finché ci si porta a sollevare le questioni è anche comprensibile che oggettivamente
queste manifestazioni possano esserci. Detto questo io faccio un appello anche ai ragazzi che comunità costruttività si propongono con queste iniziative di manifestazione e quindi di sollecitazione di problematiche. tenere assolutamente separati e lontani coloro che poi approfittano di questo per arrivare con il teppismo perché quello che abbiamo visto in alcune piazze è teppismo e questo è condannabile eh senza se e senza ma. Presidente stiamo per
un istante sulla sanità anche in merito all'interlocuzione col ministro della salute sui fondi della della manovra e sulla prova difficilissima il governo nazionale vuole andare in un'altra direzione nel ritardo che le evocava prima però qui abbiamo inflazione la spesa farmaceutica, le spese di personale una coperta coltissima qual è la linea del Piave? qual è la linea rossa della regione toscana? fino a che punto si può reggere con il ticket il privato convenzionato prima che il modello sanitario toscano perda la sua universalità?
No, siamo il sistema sanitario sotto questo aspetto che in tre anni ha perso solo l '11 % di prestazioni che sono aumentate sul privato, ci sono delle regioni che hanno superato il 30%, siamo quelle che ha contenuto di più, in assoluto questi dati sono certificati e noi riusciamo a farlo perché mettiamo molte risorse come bilancio regionale che naturalmente come bilancio regionale sottraggo a tutte le altre materie che la regione chiamata a gestire
l'anno scorso, ripeto, 310 milioni abbiamo messo dal bilancio regionale si tratta di circa il 30% del bilancio di parte corrente che la regione ha a disposizione ogni anno, evidenti sarebbero risorse destinate alla scuola alla cultura, alla rigenerazione urbana, a tutto quello che poi è al trasporto pubblico locale, ma pur di tenere un sistema sanitario sanitario universalistico e pubblico che garantisce a tutti al di là del censo della retribuzione
dei possedimenti la stessa condizione di accesso e di presa in carico nel sistema sanitario noi riusciamo per ora a farlo però è evidente che il grido d 'allarme non arriva solo dalla Toscana arriva anche dalle altre regioni pensate quante regioni magari parlando con l 'assessore con lo stesso presidente con il dirigente mi dicono Continuate a sollevarlo voi, perché noi, insomma, è imbarazzante, abbiamo la stessa impostazione di governo. Mandano avanti la Toscana. Mandano avanti la Toscana e le sei regioni del centro-sinistra.
Spero però che qualcosa cambi, devo dire, il ministro Schillaci ha dimostrato di averlo capito, perché al suo collega Giorgetti ha chiesto i 6 miliardi in più nei prossimi tre anni per la sanità. E allora, a proposito di sanità, rimaniamoci perché nel secondo mandato la prosecuzione del lavoro fatto e l 'apertura delle case di comunità è stato davvero un tassello importante che ha caratterizzato questo primo anno di Gianni Bis. Sì, onestamente io continuo a dare conto di un successo, ovvero noi abbiamo su 70 case di comunità fatto
lavori di adeguamento strutturale. in alcune addirittura di aumento delle dimensioni con dei padiglioni nuovi e in alcune circa 20 addirittura abbiamo costruito una nuova casa di comunità le case di comunità servono perché in qualche modo introducono una sorta di filtro fra il cittadino e l'ospedale con un rapporto capillare sul territorio il cittadino può avere risposta sui medici di famiglia che magari...
individualmente non riesce a contattare per telefono ma lì è il presidio fisico ce ne sono un numero tale da poter se non c'è il suo vedere la sostituzione con un altro eh per i prelievi eh per le visite specialistiche per i servizi sociali dai consultori a centri antiviolenza a quello che è l'attività psichiatrica e psicologica per gli infermieri che poi svolgono un servizio domiciliare quindi le case di comunità che sono dei distretti che danno maggiormente il senso
di una complessità e articolazione di servizi verso i cittadini noi pensiamo di costruire quella rete del territorio che ammortizza altrimenti la spinta sugli ospedali che devono avere la loro funzione di cura acuta che colso ha avuto anche dai cittadini insomma perché tante visite le ha fatto a queste inaugurazioni e nel frattempo le dico anche Carmen ci scrive un'amica viene dalla Liguria a curarsi da noi è molto stupita di come funzioni bene la nostra sanità. Ora con tutte le difficoltà e le sofferenze che può avere
in termini anche di lista d'attesa però insomma la Toscana ha tracciato un percorso. Noi abbiamo dato una indicazione verso quello che è il sistema sanitario che dipende poi dall'organizzazione che dà la regione che possa portare efficacia ed efficienza e onestamente Agenas che è l'agenzia del ministero e voi sapete lo vediamo anche nel nostro rapporto con il governo sconti non ce ne fa ci riconosce di essere fra le tre regioni che sulla base di 300 indicatori
rispongono più positivamente Alberta ci chiede se al Galluzzo è prevista una casa di comunità allo stato attuale nel piano che noi abbiamo sostenuto non era prevista però ne stiamo parlando proprio perché il funzionamento delle case di comunità ci porta a pensare che Gallusso che ha una sua identità è stato comune fino al millenovecentoventotto quindi ha una rete di relazioni e di rapporti che nella comunità che la richiede probabilmente la programmeremo con l'articolo venti alla legge sessantasette nei prossimi anni. Come è andata
a Bruxelles presidente? Nel senso che noi ci ci ci muoviamo tra la la Roma vogliono parlare di autonomia differenzia da Bruxelles combattono per preservare i fondi di coesione noi abbiamo delle problematiche legate alle aree interne importanti servizi digitali appunto la sanità appunto i trasporti ecco in questo caso al di là dei programmi comunitari lei che cosa ha sentito in quelle circostanze ma io ritengo molto importante in questo momento
il rapporto con Bruxelles perché è il momento è l'anno cruciale il duemilaventisette sarà l'anno cruciale perché La programmazione dei fondi comunitari, dei cosiddetti fondi strutturali con cui le regioni svolgono molte attività, io parlo sempre di modello di welfare toscano, è fondato in gran parte sui fondi comunitari, ormai in sette anni dal 2021 al 2027 noi abbiamo goduto di 3 miliardi e 300 milioni di fondi strutturali. Fondi strutturali vengono pubblicati.
programmati una volta ogni sette anni, tant 'è vero che, come dicevo, siamo all 'ultimo anno il 2027, poi vi sarà la programmazione 2028 -2034. Quindi già da questo bilancio dell 'Unione Europea si incomincia a fissare gli indirizzi e poi nel prossimo anno la programmazione dei fondi. Si gioca una partita importantissima. Partita importantissima, perché la vera questione in discussione sono i cosiddetti fondi per la coesione. Fondi per la coesione sono quelli con cui si dà i servizi. In questo momento la Wunderland, quindi il vertice della Commissione europea, pensa di
volersi ricavare nella programmazione dei fondi un fondo che non esisteva, che viene chiamato fondo dell 'emergenza. L 'emergenza in questo momento prima di tutto è quella della difesa e conseguentemente spese militari. Poi potranno essere altre, però... se si costituisce questo fondo per le emergenze viene tolto risorse ai fondi che oggi vi sono e che hanno prodotto gli ottimi risultati in primo luogo il fondo per la coesione il fondo per la coesione è quello che va
alle regioni, con il fondo per la coesione io in Toscana ho voluto fare gli asili nido gratis una spesa di 58 milioni l'anno ma che ha consentito a 17 mila famiglie di mandare sotto il reddito di 40.000 euro i 6 che è stato ampliato in qualche modo esatto, prima era 35, ora è 40 poi i libri gratis, 30.000 famiglie con un reddito a 15.800 la vita indipendente, 2.000 non autosufficienti che hanno la possibilità di pagare il caregiver
tutta una serie di politiche di inclusione e tutte le politiche attive del lavoro Dimentichiamo le 3 .000 persone che stanno avendo il reinserimento lavorativo grazie a quella misura, a quella legge che abbiamo proposto, attingendo a questi fondi. Voi capite che stiamo costruendo un modello di welfare che è unico, che è davvero imitabile a livello regionale. Ma ora può cambiare in maniera radicale con questo fondo per la difesa. Voi capite che se ci tolgono il 20% di questo fondo... e non dico che vengono tolte
ma vai a ridimensionare queste misure quindi in questo momento io ero a Bruxelles perché insieme alle altre regioni possiamo fare la battaglia per averlo vi è poi un secondo elemento di pericolo che non si rivolge in questo caso alla Commissione Europea ma al nostro governo si parla di fare un'unica autorità di gestione a livello nazionale a questo punto anche le nostre misure che oggi trattiamo direttamente con l 'unione europea dobbiamo trattarle anche con roma se io
stavo dietro a roma quando i nostri dirigenti io ero deciso a fare la misura degli asili nilo gratis parlavano con il ministero i funzionari del ministero dicevano ma no non provate nemmeno questa è una misura assistenziale quando io andai a bruxelles parla invece con la allora commissaria europea questo mi disse bene È stata talmente contenta che l 'anno dopo veniva definita dall 'Unione Europea buona pratica. Se io questa misura l 'avessi dovuta filtrare attraverso il Ministero, oggi non ci sarebbe. Quindi anche questo passaggio alla centralizzazione del
governo, dei fondi di coesione, mi giudizia sbagliato. Che è nella cultura di questo governo. Purtroppo lo vediamo in tante cose. Pensa anche a... noi abbiamo dovuto mettere... per fare ricorso alla Corte Costituzionale per il trasporto pubblico locale. Noi abbiamo con Autolini e Toscani un contratto dopo la regolare gara che fu fatta di 12 anni. È evidente che noi tutti gli anni gli dobbiamo dare quel quid. Se mi metti con legge finanziaria che ogni anno è una contrattazione con il governo
la cifra che dai al trasporto pubblico locale, addio, io non posso mica contrattare tutti gli anni, devo avere la garanzia negli anni di ciò che do al Consiglio. successionali. Allora, poi parleremo di lavoro e di tessuto anche produttivo industriale. 9-19 minuti. Siamo con il presidente della regione Gianni, ci interfacciamo anche con i nostri ascoltatori e ascoltatrici e ci scrivono l'RSA. Cosa pensa di fare il governatore? Le liste sono bloccate da mesi. Il tema delle residenze sanitarie per anziani è fortissimamente sentito. Abbiamo raccontato del caso delle civette, ma il
tema generale è... una priorità anche per la regione. Ci abbiamo messo 10 milioni un mese fa e siamo volati per abbattere un po' le liste d'attesa. Ad oggi riusciamo a servire 14.000 persone con un contributo giornaliero di 59 euro per queste 14.000 persone. È evidente che è tutta una questione di risorse. Io quando riesco a ottenere risorse o ad avere qualche risparmio da qualche
altra voce, lo butto sulle RSA, ripeto siamo a questa cifra, è evidente che è un tema che per il futuro sarà sempre più forte perché si innalza l'età e questo è un fatto bello, ormai in Toscana siamo all'aspettativa di vita di 84 anni di media, siamo la terza regione italiana, ma contemporaneamente questo è evidente che aumenta anche le cronicità e quindi la domanda di RSA. io voglio parlare di Campolargo allora faccio per cui vai avanti tu
allora vado avanti io Presidente le volevo chiedere rispetto all'ex GKPN si rincurrono notizie che in realtà non arrivano da oggi una gestione quella dell'ingresso all'ex GKPN i cancelli chiusi che è dall'estate insomma che è presente in un annuncio anche del collettivo di fabbrica di creare un presidio mobile e un percorso di reindustrializzazione che stanno portando avanti però nel frattempo il 25 novembre c'è la pronuncia sul concordato e quindi naturalmente sugli stipendi arretrati
e va avanti il consorzio di sviluppo industriale della Piana che ha prorogato a gennaio i termini di presentazione delle manifestazioni di interesse come si sta andando avanti? Con il consorzio la possibilità di poter sistemare anche quelle forme spontanee e pensare la cosa cooperativa di coloro che sono rimasti ancora senza lavoro rispetto ai 424 che furono licenziati e che oggi naturalmente sono un numero molto più ridotto ma devono
avere questa sistemazione non necessariamente in quell'immobile ma il consorzio si preoccupa di lavorare perché venga data una destinazione fisica dove poter sviluppare l'attività in Dall 'altra una rigenerazione sul piano industriale di quello che è l 'immobile e sotto questo aspetto è coliter che si è sviluppato. È fondamentale che vengano pagate le retribuzioni e questo ci trovano a un sostegno assoluto da parte dell 'istituzione proprio perché vengano pagati coloro che impropriamente da quell 'atto così sconsiderato portarono
a perdere il lavoro. Presidente, mettiamoci per un momento nei panni, soprattutto guardando ai fatti romani di un elettore di centro-sinistra dopo quattro anni di opposizione si parla di primare sì, primare no il federatore, il programma non c'è un programma, c'è la divisione su questioni anche molto importanti che hanno a che fare con le infrastrutture, con le energie, con la politica estera, c'è uno smarrimento da parte del centro-sinistra da parte del cittadino comune dell'elettore del simpatizzante
del militante cioè dopo quattro anni d'opposizione forse andava fatto un lavoro da macchina da guerra presentandosi alle elezioni in maniera come dire definita qui siamo all'anno zero ancora no vi esageriamo il vittimismo è la caratteristica da sempre la sinistra quante volte abbiamo perso proprio perché ci siamo pianti noi è come se l'opposizione ce la facessimo in casa io ritengo che il centrosinistra abbia tutte le condizioni per proporsi con una forte alternativa di governo
e la dimostrazione viene proprio da dove governiamo, dalle sei regioni, quattro a guida PD, due Cinque Stelle, ma guardate come lavoriamo in sintonia e come io da un anno che guido un governo di campo largo e come da Italia Viva fino ai Cinque Stelle quando si tratta poi di andare a governare troviamo la nostra sintesi la nostra capacità di affrontare i problemi noi abbiamo dato delle risposte molto chiare sul rinserimento laborativo e quindi sulle
politiche attive del lavoro siamo in qualche modo con i provvedimenti che durante quest'anno abbiamo preso un esempio da imitare sulla sanità attraverso le risorse e l'impegno nella riforma della sanità territoriale con le case comunità all'ospedale di comunità su quello che sono stati anche anche che in altri momenti sarebbero stati profondamente divisivi. Penso al piano faunistico venatorio che invece abbiamo approvato dopo 12 anni che non veniva razionalizzato e approvato con un provvedimento questo tema. Abbiamo fatto partire infrastrutture importantissime. Pensate al ponte fra Signa e la Strassigna che rivoluzionerà in positivo tutto quello che è
la Piana. Sta andando avanti il raddoppio. Quindi il campo largo deve partire dalla Toscana. Il capitolo deve partire, secondo me, dalle regioni e dai comuni dove governiamo, perché lì dimostriamo che governiamo meglio. Abbiamo una cultura di buona amministrazione migliore di quella che offre le centrosi. È molto legata alla concretezza dell 'amministrazione, per cui anche il dibattito, prima che si federatore o non federatore, la appassiona molto relativamente. Mi appassiona poco. Io ritengo che noi dobbiamo insistere molto sui temi.
lo dicevo prima su questioni come la casa, la scuola la sanità, le politiche attive per il lavoro abbiamo programmi credibilissimi e abbiamo amministratori che lo stanno dimostrando nel loro ruolo quindi noi dobbiamo il prima possibile focalizzare l'attenzione su tutto questo anche perché poi i media nazionali non ci aiutano perché sappiamo bene qual è l'indirizzo della gran parte un flash dal 23 al 25 a Montepulciano torna il correntone DEM quindi Franceschini, Speranza
Orlando il cantiere rimane aperto diciamo così per dire una battuta lei come Presidente della Regione va alla presentazione del libro della Salis, va qui, va lì perché è anche un suo dovere istituzione di casa comunque io ritengo che ci debba essere vitalità il nostro è un partito autenticamente democratico possano dire tutto ma non che questo partito Si discute, ci si confronta, si arriva a delle sintesi. In questi momenti la presentazione del libro di quello o quell 'altro leader, opinion leader, come la Salis, il convegno a Montepulciano di quello che è chiamato un po' il correntone di un 'area
politica caratterizzata, sono tutti momenti anche di vitalità. L 'importante per il Partito Democratico è quello che è accaduto domenica, una bella assemblea nazionale con più di 600 persone. persone presenti, l 'investitura di Ellis Line in un ruolo che gli dia la tranquillità di lavorare in questo anno per costruire il programma e candidarsi alla guida del paese. Devo dire che hanno votato contro, mi sembra, 3 su più di 600, si sono astenuti in 25, quindi
il partito si presenta invece compatto, con chiarezza, ci sono da fare le primarie e si faranno le primarie. Parliamone poco, facciamole subito e legittimiamo la plana. Presidente, la vitalità. In questo primo anno del Gianni Bis sente la vitalità che dalla regione emerge e fa condividere anche sul territorio politico nazionale. Ma io ritengo che questo mi sia riconosciuto e conseguentemente ecco che viviamo un bell 'appuntamento proprio domenica prossima perché i presidenti...
di regione hanno deciso, hanno accettato la mia candidatura quest'anno il Festival delle Regioni di farla a Firenze avremo la legittimazione del Presidente della Repubblica che verrà lunedì sarà un bellissimo ragionamento che il Presidente della Repubblica farà con le regioni e penso che verrà fuori anche in questa occasione che la Toscana sa dare il suo contributo a livello nazionale, anzi quando arriveremo alle elezioni il prossimo anno sarà bene, non per me manco presidente della regione, voglio fare fino in fondo il mio mandato
ma i nostri rappresentanti a Roma devono pesare un po' di più quindi tutti questi rumor se lei vuole fare il sindaco di Firenze sono insistenti, mi scuso che glielo chiedo anche pubblicamente perché ne parlano tutti così in conclusione ci dice questo chi mi conosce sa che perché è la mia storia, ho 67 anni sono entrato in consiglio comunale avevo 31 anni è la mia storia quando ho avuto un ruolo, lo svolto fino in fondo cercando di pensare alla concretezza di quel ruolo può esercitare per fare del bene ai cittadini
e sarà così anche in questa legislatura 9 e 28 minuti siamo davvero in chiusura, grazie al Presidente della Regione Gianni per essere stato con noi grazie a voi, sempre uno strumento di informazione fondamentale contro radia, grazie per il ruolo che avete grazie Presidente, rimanete sulle nostre frequenze tra poco il GR di Popolare Network Stai ascoltando Contro Radio FM, DAV, streaming, social, web Condividila con chi vuoi
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