Rischio Zero - Caldo e sicurezza: il ruolo del Patronato Inca nella tutela dei lavoratori

28 luglio 2026 · 21 min

Seconda puntata di Rischio Zero dedicata alla sicurezza sul lavoro con focus sulle ondate di calore e il ruolo del Patronato Inca CGIL. Monica Stelloni e Cristina Moriconi illustrano come denunciare infortuni da caldo, malattie professionali e i servizi di assistenza disponibili. Approfondimenti su accordi aziendali per il microclima e le principali patologie lavorative emergenti.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione a Rischio Zero
  2. 01:26Emergenza caldo e morti sul lavoro
  3. 04:00Organizzazione del lavoro e sicurezza
  4. 06:21Come denunciare il colpo di calore
  5. 08:21Accordi sindacali sul microclima
  6. 11:00Il ruolo del Patronato Inca
  7. 14:00Malattie professionali in Toscana
  8. 16:00Tumori professionali e stress lavoro-correlato
  9. 19:00Conclusioni e saluti
Trascrizione 37 passaggi

Rischio zero. un lavoro come diritto fondamentale di ogni cittadino. Una trasmissione a cura di CGL Toscana. Le nove passate da otto minuti anche sui nostri canali cross mediali dunque su Controradio TV seconda puntata di Rischio Zero una trasmissione che periodicamente una volta al mese dedichiamo alla sicurezza sul lavoro come diritto fondamentale fondamentale di ognuno di noi, una

trasmissione a cura di CGL e Toscana in collaborazione con Inca e con professionisti ed esperti per conoscere misure vigenti, le storie, le novità sul tema. Questa seconda puntata è dedicata in parte in particolar modo al patronato Inca CGL, servizi di assistenza e tutela per la sicurezza sul lavoro, gli infortuni e le malattie professionali. Io saluto le ospiti che mi hanno raggiunto in studio. Monica Stelloni, segretaria CGL Toscana, ben buongiorno buongiorno e anche Cristina Moriconi coordinatrice del patronato della CGL in

Toscana buongiorno grazie per essere grazie per essere qui avremo anche altri contributi in apertura di trasmissione perché torniamo un tema in apertura a Stelloni che ha caratterizzato la prima puntata di Rischio Zero e purtroppo è un tema quanto mai attuale, quello del caldo e della sicurezza sul lavoro. Le recenti ondate hanno provocato la morte di diversi i lavoratori in Italia, un operaio di 64 anni a Latina mentre lavorava al cambio di piastrelle su un terrazzo, un operaio di 54 anni colto da malore improvviso in un cantiere fotovoltaico,

due operatori economiche. sul territorio del Fiorentino, sappiamo poi dei vigili del fuoco, un decesso e un malore che si sono verificati in Sicilia, insomma è una situazione che definiamo emergenza. ma che dovrebbe essere strutturale nella capacità di affrontarla. Esatto, intanto mancano organizzazioni del lavoro, però questo non deve stupirci perché nelle catene di appalti e di subappalti

l'organizzazione del lavoro si fa sempre più leggera ed evanescente quindi la principale responsabilità sicuramente è quella di continuare appaltare su appaltare ad aziende sempre meno strutturate e quindi da questo punto di vista il tipo di rapporto contrattuale incide sull 'organizzazione anche sulla tutela incide assolutamente Un modello organizzativo, un 'organizzazione del lavoro, noi l 'abbiamo visto anche dentro le piccole aziende artigiane, l 'innovazione organizzativa produce

più fatturato ma produce anche più sicurezza. perché dove sono sotto controllo gli elementi ci sono minori rischi, perché i rischi sono tanti a partire dal rischio psicosociale e adesso chiaramente questa nuova ondata. di valore che si sta per abbattere nuovamente sul paese stiamo vedendo gli effetti che non sono solo sull'Italia, ovviamente sulla Toscana quello che sta accadendo in Francia quello che sta accadendo in Spagna e con squadre speciali vengono richiamate dall'intero

paese in Spagna proprio per affrontare un rischio che viene considerato emergenziale ma che è un rischio nuovo 342 81 04 111 anche per le vostre testimonianze Sollecitazioni, ricordiamo a Firenze nelle scorse settimane hanno scioperato i riders contro il caldo estremo e le basse paghe legate al Cottimo, una situazione quella dei riders che non è contemplata. nell'ordinanza regionale come categoria, fra le categorie che non vengono incluse e che dovrebbero

trovare una considerazione una presa in carico Allora, intanto bisognerebbe che ci fosse una normativa che affronta questo tema non appunto solo quando arriva l 'ondata di caldo che come ci siamo detti anche in precedenza ogni anno stiamo anticipando di un mese l 'uscita ordinanza e tutta l'Italia va avanti a forza di ordinanze delle regioni cioè serve un intervento strutturale questo lo abbiamo ribadito

più volte ci torneremo il contesto e il gap dal punto di vista legislativo e normativo, dal punto di vista invece della quotidianità della risposta è importante che il patronato si ponga a servizio anche di questo ambito che non è così immediato. anche nel tipo di segnalazione e di malore sì, allora il colpo di calore intanto va definito come un infortunio sul lavoro nel momento in cui avviene in occasione di lavoro e appunto non è

detto che siamo in fortunio, di cui ci si rende conto immediatamente, perché magari ha delle conseguenze che si rivelano magari nel corso della giornata, anche magari nella serata dopo che uno ha finito di lavorare. ha un malore di questo tipo e si è stati esposti a calore nell 'atto lavorativo, è bene rivolgersi al pronto soccorso, denunciarlo come infortunio sul lavoro. e poi rivolgersi immediatamente nei giorni immediatamente successivi al patronato per avere una maggiore tutela di questo infortunio.

In questa fase stagionale avete ricevuto preso incarico? avere richieste di presa in carico, poi ovviamente va valutato il caso, il primo consiglio è comunque sempre nel caso in cui si verifichi un infortunio di qualsiasi tipo, fra cui anche il colpo di calore, di rivolgersi. immediatamente al pronto soccorso e di identificarlo come un infortunio sul lavoro. Non può essere necessariamente così immediato come visualizzazione, il lavoratore e la lavoratrice deve sapere che questo è l'iter e questa è la...

catalogazione del malore che è un infortunio sul lavoro può essere certificato? Deve essere certificato come un infortunio sul lavoro, quindi tutti quelli incidenti violenti più o meno gravi che avvengono sul luogo di lavoro vanno denunciati immediatamente in pronto soccorso come infortuni sul lavoro. Già questo fa partire la tutela dell 'infortunio su cui poi noi come patronato possiamo... intervenire per una maggiore tutela relativamente ai postumi all'iter, alla durata

del tempo in cui il lavoratore può astenersi dal lavoro o eventualmente se poi ci sono anche dei danni più gravi per un riconoscimento Certo, importanti informazioni anche di servizio che vogliamo condividere nell 'ambito di questa trasmissione, poi torneremo sulle attività del patronato, ma chiudiamo questa pagina. a caldo e sicurezza anche con quello che in avanti nella mobilitazione, nel lavoro quotidiano del sindacato viene portato avanti all 'interno dei contesti lavorativi con Filippo Sozzi,

Fiume Ocigielli. delegato alla sicurezza per la FIOM di Firenze, Prato e Pistoia e prima ancora con Silvio Berlingeri politiche del lavoro CGL Toscana che abbiamo intervistato il caldo minaccia un lavoratore su 10 e nelle scorse settimane Cigelle e Greenpeace hanno inscenato una protesta in statue di ghiaccio, un bracciante, un edile e un rider lasciati a sciogliersi sotto il sole. Cosa rappresenta tutto questo? Rappresenta che il mondo del lavoro spesso e volentieri Per la specificità di alcune mansioni non può avere degli accomodamenti ragionibili

che consentano la coesistenza di quelle temperature alla prestazione lavorativa. Ciò non di meno, anche se vi fossero degli accorgimenti, il tema è... se vengono rispettati, se vengono patuiti, se vengono accettati, perché altrimenti di fronte alla richiesta di variare l 'orario della prestazione lavorativa o di avere una giusta compensazione per quanto... riguarda le temperature viene accettato dal datore di lavoro come rischio e si rinuncia alla trattativa. Ritengo però che diciamo alcune caratteristiche, il buonsenso, mettiamola così, possono portare

almeno i corpi intermedi a interloquire su quelle che possono essere le azioni minime da poter garantire a tutte le aziende e a tutti i lavoratori. Sullo specifico c'è un lavoro importante fatto dalla FIAM CGL di Firenze. L 'accordo che abbiamo fatto l 'abbiamo fatto in Confindustria e l 'abbiamo sottoscritto proprio anche per vedere se c 'era più sensibilità in un periodo caldo con tutte e tre le confederazioni. FIM, FIOM e WIM. Abbiamo sottoscritto questo accordo per far sì che questo protocollo fosse

lascia passare per poi fare gli accordi sulle singole aziende. avere un accordo altisonante fatto da tutte e tre le confederazioni sulla metalmeccanica fatto in Confindustria era un lascia passare, tanto è vero noi adesso quando facciamo contrattazione nelle fabbriche. e abbiamo le interlocuzioni con le aziende, proponiamo sempre questo accordo. Questo accordo parla un po' delle buone prassi in ordine di microclima aziendale.

Si parla di accordo sulle ondate di calore, ma non abbiamo solo il problema delle ondate di calore, noi abbiamo anche il problema del freddo, perché ci sono purtroppo ancora oggi capannoni obsoleti dove il lavoratore... caldo di estate e freddo d'inverno quindi il nostro obiettivo è quello di sottoscrivere un accordo quadro sul microclima generale e sulle buone norme da ottemperare da usare nelle aziende. Il sistema produttivo, il sistema industriale non può più non

tenere conto di un cambiamento che non è solamente stagionale ma ha a che fare proprio con un cambio di paradigma anche dei tempi di lavoro. Sì, infatti il problema è proprio quello. Il problema è che quando noi si va a porre il problema alle aziende e loro il primo dubbio che hanno è ma la produttività come facciamo? perché io devo pensare alla produttività è lì che ci inalberiamo perché per noi la garanzia di tornare a casa

la sera dai propri familiari è imprescindibile, quindi per noi c'è prima la sicurezza anche perché Come gli diciamo sempre, se un lavoratore sta male a lavorare, suda, si sente poco bene, non è produttivo, quindi non porta a niente quel sistema di ragionare. quella che il lavoratore torni sano e salvo a casa perché il corpo di calore o il freddo gli sbalzi termici compromettono proprio la funzionalità degli organi chi ha patologie magari anche leggeri che però sta

40 gradi, poi esce, poi faccio un pensiero a quelli che lavorano nelle celle figurifere che hanno sbalzi termici forti, è invalidante per un lavoratore, cioè succedano cose spiacevoli purtroppo Ecco, questo era Filippo Sozzi, FIOMCGL, questi esempi rendono plasticamente quelle che possono essere le difficoltà, le fragilità che poi si convertono in vere e proprie infortuni e conseguenze sulla salute dei... lavoratori stelloni. Sì, questo ha molto a che vedere con la cultura che è una cultura

della sicurezza fortemente legalistica, cioè noi nel nostro paese la cultura della sicurezza è storicamente legata alla responsabilità penale alla paura della sanzione alla necessità di dimostrare che di fatto si è fatto tutto il possibile quindi la domanda che si fanno anche le aziende è come essere regola, anziché come affrontare queste tematiche. Questo vale in primis per la formazione che viene fatta solo al fine di averla certificata e non per cambiare e intervenire sull 'organizzazione

del lavoro, per questo gli accordi sono importanti. Cristina Moriconi, ragionavamo sull'accordo sul microclima che sarebbe fondamentale e non ci sono infortuni solo per il caldo ma anche per il freddo, anche questo è bene evidenziarlo. Sì, non solo infortuni ma andrebbero valutati sul lungo periodo anche per esempio delle malattie professionali perché chi è esposto continuamente per esempio a sbalzi termici può vedere il verificarsi di… di malattie che si instaurano nel tempo e quindi su questo sono anche nuove malattie professionali

magari che vanno fatte emergere, quindi se ci sono anche qui dei lavoratori. che ritengono di aver sviluppato delle patologie proprio per l 'esposizione a un microclima che non è tutelato e non è ottimale, è bene che si rivolgano a noi anche per verificare se delle patologie che hanno sviluppato. possono essere considerate patologie o malattie professionali o comunque patologie da lavoro. Stallone, cosa rappresenta il patronato Inca nella gamma davvero di risposte che il sindacato dà ai lavoratori?

Il patronato è un pezzo importante dell 'organizzazione sindacale perché dà quelle tutele che devono essere garantite in determinate condizioni. oltre a tutta l 'attività che viene fatta sulle pensioni, sulle naspi, oggi nel caso di disoccupazione, fornendo anche tutta una serie di informazioni a quei lavoratori che perdono l 'attività. del lavoro, ma nel caso degli infortuni e delle malattie professionali dobbiamo dire che la Toscana è una delle regioni dove vengono denunciate anche più malattie

professionali e dove vengono riconosciute più malattie professionali. nel paese, quindi vuol dire che il nostro patronato in primis fa un lavoro che sostiene e tutela i lavoratori anche dopo il lavoro. mare ma deve far riflettere sull'acquisizione di consapevolezza che sta crescendo rispetto alla malattia professionale. Sì certo sicuramente allora il fatto che in Toscana ci sia eh vengono denunciate annualmente il dato del sopra le 16 mila malattie professionali denunciate, non

è un dato che deve allarmare, deve allarmare di più in altre situazioni, anche in altre regioni. importanti, importantissime dal punto di vista produttivo, industriale, eccetera, in cui c 'è invece una minor consapevolezza, una minor coscienza della possibilità di denunciare e far emergere le mani. Le malattie professionali emergono perché ci sono, perché lavorando purtroppo intervengono delle patologie da lavoro che si sviluppano nel tempo.

ormai da tanti anni perché è un percorso ormai che viene da vent 'anni insomma c 'è una una coscienza che sta passando e è passata fra i lavoratori e le lavoratrici di quanto me e non venire a chiedere se una patologia che hanno sviluppato può avere un 'origine professionale. E' anche un discorso di tutela perché comunque i lavoratori e le lavoratrici tramite datori di lavoro mensilmente pagano all 'INAIL un contributo proprio per il riconoscimento di un 'eventuale tutela assicurativa

ma anche un indennezzo dal punto di vista assicurativo. qualche modo una un risarcimento anche no? Che è previsto nel momento in cui a causa del lavoro si sviluppano delle delle patologie. Possiamo fare una fotografia rispetto a quali sono le principali richieste che i lavoratori vi fanno e in evoluzione rispetto al panorama anche di tipologie lavorative se ci sono delle novità a cui voi dovete in qualche modo adeguarvi nella risposta

che al momento nelle denunce di malattia professionale sono preponderanti le denunce che riguardano tutto l 'aspetto osteoarticolare, anche perché sono le malattie su cui si è aperta dai primi anni 2000 alla possibilità di avere un riconoscimento, c 'è stata anche una battaglia per avere un riconoscimento di queste tipologie di malattie. Sono purtroppo in aumento anche i tumori professionali su questi bisogna anche lavorare

meglio in generale quindi purtroppo chi si trovasse anche in una situazione di una malattia oncologica è bene che vada a indagare se è una malattia che può essere stata legata ad esempio a esposizione a sostanze perché su questo stiamo puntando e mettendo l'attenzione perché laddove si vede una crescita certi tipi di malattie è bene che si intervenga e anche si si vada avanti insomma no? Con le denunce proprio per farle emergere come malattie

professionali e poi una grande frontiera che riguarda sicuramente anche tutto il terziario avanzato è lo stress da lavoro correlato stress da lavoro correlato che sarà protagonista di una delle puntate di un ciclo di podcast che è abbinato a queste trasmissioni di approfondimento, voci di sicurezza che vi anticipiamo andrà in onda a partire dall'autunno prossimo, abbiamo pochi minuti, stelloni, prossima puntata poi ci ritroveremo a settembre, proseguiremo con testimonianze e riflessioni, gli elementi

dati che eh registra il patronato sono utilissimi per il sindacato poi per analizzare come cambiano anche bisogna all'interno del del mondo della sicurezza sul lavoro. Sì sono utilissimi e ci mettono nelle condizioni. di aggiornare anche la nostra contrattazione, cioè il nostro intervento, quello che facciamo sulla regione toscana, per esempio in questi ultimi anni la regione toscana ha finanziato dei corsi per la sicurezza aggiunta. non quella obbligatoria nell 'azienda che ha iniziato molto lentamente, poi invece ha preso via e lo stesso accade con gli accordi.

In più ovviamente noi trasferiamo anche sul... livello nazionale tutta una serie di informazioni e di elementi che poi aiutano anche loro ad intervenire sul piano legislativo. Grazie a tutti. che davvero non solamente per la cronaca, ma anche per quelli che sono gli strumenti

importanti da mettere in campo a partire dalla prevenzione, dobbiamo parlarne, creare spazi di condivisione e testimonianza. Rischio Zero è la seconda puntata. un ciclo che potete ascoltare e condividere a partire da Controradio.it, visibile anche sui nostri canali crossmediali. Io ringrazio Cristina Moriconi, patronato Inca CGL per essere stata con noi e la segretaria CGL Toscana Monica Stellone. e concludiamo con un'informazione un aggiornamento che ha a che fare sicuramente con il mondo del lavoro

ma anche della sicurezza perché ci segnalavano una nube di fumo che si vedeva dallo smanoro del fuoco del comando di Firenze stanno infatti intervenendo dalle 8 e 20 di questa mattina in via Pratese per un incendio che sta interessando un edificio industriale per la produzione di pellami sul posto, autobotti autoscale carro In attivazione anche altre risorse, l 'incendio sta interessando il secondo piano dell 'edificio, sul posto è richiesto un intervento preventivo anche di un equipaggio sanitario e dell 'ARPAT. Vi daremo ulteriori aggiornamenti nel corso.

e degli prossimi spazi informativi. Grazie per essere stati con noi, rimanete su Controradio. Rischio Zero. La sicurezza sul lavoro come diritto fondamentale di ogni cittadino. Una trasmissione a cura di CGL Toscana. Grazie a tutti