Il coraggio di chiedere aiuto - Violenza maschile e centri per uomini maltrattanti con Alessandra Pounce

8 giugno 2026 · 22 min

Una puntata di Cambia Uomo Cambia dedicata alla necessità per gli uomini di riconoscere comportamenti violenti e chiedere aiuto. Alessandra Pounce, esperta di centri per uomini maltrattanti, ed Eros Corcollini del Comitato Civico discutono di mascolinità, stereotipi di genere e servizi di supporto. Lanciato un appello per creare una cultura maschile dell'aiuto reciproco e maggiore visibilità dei centri dedicati.

violenza maschile alessandra pounce uomini maltrattanti mascolinità cambia uomo cambia firenze

Capitoli

  1. 00:00Introduzione e sigle
  2. 01:45Presentazione ospiti
  3. 02:21La difficoltà degli uomini a parlare di violenza
  4. 03:42I numeri allarmanti della violenza
  5. 05:00L'importanza di chiedere aiuto
  6. 07:00Stereotipi di genere e mascolinità
  7. 10:21La scarsa presenza maschile agli eventi
  8. 14:00Il ruolo dei figli e delle giovani generazioni
  9. 15:00Proposta numero verde per uomini
  10. 17:00Come funzionano i centri per autori di violenza
  11. 18:00Appello per sponsor e iniziative
  12. 19:21Il ruolo delle donne nel sollecitare il cambiamento
Trascrizione 37 passaggi

Grazie a tutti Cambia uomo cambia, una trasmissione a cura del comitato civico impariamo a dire noi del circolo Arci 25 aprile per il contrasto della violenza maschile sulle donne. da Fondazione CR Firenze, Cambia Uomo Cambia è uno spazio di confronto per riflettere sulla

cultura patriarcale e promuovere l'educazione al rispetto. non solo delle differenze che aumentano tra uomini e donne, ma questo è il paese in cui anche durante la pandemia sono aumentate le violenze contro le donne e la vogliamo dire in italiano. senza girarci attorno. La violenza contro le donne la fanno gli uomini e allora è necessario assumere la necessità di una cultura e se ci pensate qui

c 'è un punto. È fondamentale quando un uomo arriva a fare una violenza contro una donna nella sua testa malata all 'idea di essere lui proprietario della vita di un 'altra persona. Provate a pensare che danni può creare l'idea della proprietà privata. Le persone non sono proprietà di nessuno e la differenza deve diventare un valore riconosciuto. le nove e dieci minuti una nuova

puntata di cambia uomo cambia la trasmissione a cui del comitato civico impariamo a dire noi del circolo ARCI 25 aprile per il contrasto della violenza maschile sulle donne sostenuta dalla fondazione CR lo spazio di confronto per riflettere per riflettere su cosa abbiamo noi ospiti in studio, siamo anche in video sulla punto radio tv vado a trovare Alessandra Pounce, buongiorno Alessandra bentrovata e grazie per essere con noi, Eros Curcolini, buongiorno bentrovato, uno spazio di confronto, c'è quattro amici al

bar di Gino Paoli in sottofondo perché insomma all'inizio vorremmo anche parlare come se fossimo in una situazione di confidenza come tante volte dagli uomini non succede per parlare di un punto di vista Perché poi come diceva Maurizio Landini, che noi abbiamo voluto usare come copertina per questa puntata di Cambio Uomo Cambio, il segretario generale della CGL, la violenza della donna la fanno gli uomini e gli uomini non ne parlano, non sono preparati. non tematizzano, non affrontano, poi anche Alessandra ci dirà la sua è una lunga esperienza da questo punto di vista per il lavoro che svolge da molti anni.

Però, come uomo, Eros, qual è la tua riflessione? Anche sull'aver tanto voluto uno spazio di discussione come questo? Il fatto che come uomini noi facciamo questa campagna di sensibilizzazione attraverso la programmazione cinematografica. queste trasmissioni, incontri eccetera, ma gli uomini sono pochi a sentirsi coinvolti dicendo che loro non sono violenti e quindi… è un aspetto che non li riguarda

mentre abbiamo Raffaele, io ti parlo apertamente come amico i numeri che sono catastrofici Nel senso che le chiamate al 15 -22 sono in aumento, che gli interventi che vengono fatte dall 'azienda sanitaria nelle scuole su affettività e sessualità fanno emergere violenze. confronte delle adolescenti sugli autobus, le ragazze più adulte fidanzate che vengono

in qualche modo costretti a subire violenze dai fidanzati o ex fidanzati. Quindi questa questione non la possiamo non affrontare, siamo noi gli uomini in primo luogo che dobbiamo muoverci. Alessandra cosa ne pensa? Una delle azioni preventive, ma proprio di prevenzione primaria, è quella del coinvolgimento degli uomini, perché attraverso il loro impegno…

il loro senso di responsabilità che in qualche modo possiamo dare un elemento di cambiamento, cambiare il mondo e il chiedere aiuto è un atto di responsabilità. E non di debolezza, è un atto di responsabilità e non di debolezza. Se uno sa di avere aggressività nei confronti della compagna, violenza psicologica… Perché dobbiamo in qualche modo continuare un rapporto affettivo conflittuale? Ma quanto è bello tornare a casa, abbracciarsi dopo aver lavorato

entrambi tutto il giorno? avere dei figli e condividere la relazione con i figli in maniera molto pacata e semplice. Sui figli torneremo tra poco, ma tu proprio come uomo, quando quando lei ci ha una domanda anche per personale se vuoi. Quando leggi sui giornali, tv, eccetera, quando guardi, quando ascolti, quando senti, quando ti arrivano queste notizie, che provi? Intanto io, come dire, malessere. Essere perché avendo figli e nipoti dico

ma noi adulti in questo momento dobbiamo impegnarci per creare un cambiamento e una condizione diversa da quella attuale. dove c'è gradualmente meno violenza io sono preoccupatissimo Alessandra Pounce si occupa da molti anni di uomini maltrattanti un certo uomini maltrattanti che è stato il primo in Italia se non sbaglio e la puntata di quest'oggi si chiama il coraggio di chiedere aiuto però è interessante il punto di partenza di grave e interessante che ricorda Verus

molti dicono vabbè ma io sono una persona per bene non ho mai fatto niente che me ne frega mi dice questa cosa che è un atteggiamento anche estremamente io faccio la differenziata per cui non mi interessa il tema dell'ambiente a me non mi riguarda che modo è diciamo così è un po' il tema di non tutti gli uomini Quando si parla della violenza maschile contro le donne spesso gli uomini si sentono chiamati in causa come se fossero agenti tutti di violenza, dicono sì ma non tutti gli uomini. che è un discorso giusto da un certo punto di vista, perché è ovvio che non

tutti gli uomini agiscono violenza, ma allo stesso tempo siamo tutti uomini e donne chiamati a prendere posizione rispetto a un fenomeno che è molto diverso. Dopodiché è importante quello che diceva Eros rispetto al chiedere aiuto, però credo che questo si inserisca all 'interno di un contesto più ampio di costruzione della masconilità. all 'uomo individuale, è chiaro che ci sono mille distingue, molti uomini particolarmente

anche impegnati, però se guardiamo dal punto di vista culturale… ha un fenomeno che ha il 17 % delle donne in Italia, subisce violenza nel corso della vita dal partner a ex partner e i numeri sono simili in Europa, quindi è un fenomeno che riguarda Italia, ma che riguarda tutta Europa, riguarda tutto il mondo, con numeri ancora più gravi in altre parti del mondo, allora dobbiamo… prendere una posizione e guardare a questo fenomeno anche con una certa distanza, cercando di capire

quali sono le soluzioni. Una di queste è la costruzione della mascolinità, di stereotipi di genere, che sono gabbie. Gabbie che sicuramente attribuiscono privilegio ma anche che creano grandi infelicità, per cui abbiamo il paradosso di uomini che si sentono vittime, in qualche modo lo sono anche, di una struttura sociale che li opprime. e allo stesso tempo possono essere opprimenti nei confronti di donne facendo azioni che neanche si rendono conto che in realtà sono violenze, perché tantissimi uomini che arrivano anche da noi.

Ci siano questi due temi, da una parte la richiesta d 'aiuto e la mascolinità, i modelli di mascolinità in cui l 'uomo deve essere performante, forte, in cui questo elemento della richiesta d 'aiuto non è… valorizzata. Una serie di questioni che vanno dall'identità maschile al tema educativo e al tema della consapevolezza. Cioè assolutamente gli uomini dicono ma questa mica è violenza a fronte di cose invece. inaudite, ma quanto è difficile in questo contesto chiedere aiuto

Alessandra? Credo che sia una difficoltà interna a dire c'è un problema all'esterno dirlo all 'esterno, perché io credo che gli uomini lo sanno e si rendono conto, ci sono sempre dei momenti, delle crepi di crisi e questo noi lo vediamo perché ci arrivano le mail di ragazzi, uomini che dicono… Mi rendo conto che il mio atteggiamento con la mia compagna non va bene, non voglio rovinare tutto, oppure la mia compagna mi ha lasciato, oppure i miei figli hanno… Cioè, tanti uomini si rendono conto e secondo me la maggior parte

degli uomini… certo momento si rendono conto, devono trovare all'esterno qualcuno che invece di dire no no va tutto bene, dice sì in effetti non va bene, ti puoi fare aiutare perché la cosa bella è questa che c'è una possibilità di chiedere aiuto ai centri come il nostro, c 'è la possibilità di cambiare, c 'è un mondo lì fuori da questi atteggiamenti prevaricanti che uno in certi momenti si renda conto di avere. Eros quanto è difficile che veramente lì va fatta una riflessione quando le volte veramente vedi la sala di un 'iniziativa dove si svolgono interventi

anche autorevoli, importanti, innovativi e vedi tutte le cose. Quanto è difficile e che fare da questo punto di vista per cercare di allargare un po' la questione? La campagna di sensibilizzazione mi viene in mente, 8 marzo, la festa del... donne eccetera, quindi si affronta anche questi temi della violenza della parità di genere 95% donne e 5% uomini di presenza cioè veramente allarmante

cioè il fatto che non si riesca in qualche modo a saper reagire e dare un contributo perché è una piaga sociale, non è da affrontare soltanto. tanto individualmente. Noi abbiamo esperienze in Austria, in Germania, in Francia, in Australia di numero 20 rivolta agli uomini. Il messaggio qual è? Se te sai di essere aggressivo nei confronti Prima è questo sfoci in violenza, rivolgiti a servizi, ma non è come dire di dover fare un salto mortale,

è proprio una… sensibilizzazione, quindi sta poi al tuo atteggiamento, di riflessione e di uscire da quella logica del maschio che in qualche modo… deve essere se stesso, non piange, non mette in evidenza le sue fragilità. Invece c 'è la necessità di farlo, è lì il cambiamento ed è poi un messaggio che noi riusciamo a ottenere. a trasferire anche alle giovani generazioni

i nostri nipoti i nostri figli eccetera poi io Raffaele vorrei sapere anche la tua opinione la mia opinione è che veramente c'è un imbarazio Cazzo desolante alle volte quando uno cerca di spingere su una riflessione, su un 'iniziativa e vede, ma guarda basta la presentazione di un libro qualunque per vedere oggi una platea dove c 'è il 95 % di donne e il 5 % di uomini molto disimpegnati in questo momento da tanti punti di vista

e questo veramente fa riflettere perché ci riporta ad una situazione dove certe cose non si risolvono alla ragione. dice non andiamo a nessuna parte se non si risolvono insieme non andiamo a nessuna parte se non si trova come dire la capacità il coraggio di stare dentro una grande trasformazione questa è una grande opportunità quello che il mondo del maschile A, in un momento in cui sono molti anni questa famosa identità del maschio è andata a farsi benedire è una grandissima opportunità di ricostruzione di un'identità

più solida, diversa più consapevole, quasi evolutiva mi verrebbe da dire poi tu parlavi dei figli Eros anche della capacità dei figli di aiutare i genitori e dei genitori di porsi il problema responsabile ma che mondo gli sto lasciando C 'è questo aspetto che molto spesso i figli non si rivolgono ai genitori e forse non siamo nemmeno in grado di saperli orientare, meno male che ci sono i servizi consumati. scultori giovani, ma forse bisognerebbe fare una campagna informativa più approfondita

per riuscire in qualche modo a intercettarli eccetera. Io credo che siano questi gli aspetti e poi è come siamo partiti. Raffaele, dicendo ma perché non ne parliamo fra uomini? Un gruppo d 'amici, l 'amico di cui ci si fida maggiormente nel sapergli rappresentare le conflittualità che ciò con… con Stefania, con la compagna eccetera e quindi riuscire a riflettere e a dare un segnale di cambiamento

Alessandra più volte ha in qualche modo posto il problema anche sui nostri territori di un numero verde rivolto agli uomini funzionerà? si può fare un appello gli uomini dicendo uscite da situazioni difficili per affrontare situazioni affettive che vanno a migliorare la vostra condizione di vita. interessante perché è molto concreto

servizi abbiamo sentito parlare molto di questa trasmissione di servizi perché poi alla fine possiamo fare mille ragionamenti, la scuola i social network, è tutto vero Però alla fine noi abbiamo bisogno anche di affrontare le questioni, numero verde e poi naturalmente dietro il numero verde deve esserci un servizio corrispondente. Può essere una strada? Può essere una strada? Da molto tempo sappiamo che è passata una legge due anni fa che fa sì che quando ci sono casi di sospensione di pena vengono inviati ai programmi per

autori, questo però ha anche un rischio. che si criminalizzi il fatto della violenza, che da una parte ovviamente è importante, la violenza è un reato, ma dall 'altra fa sì che... centri per autori di violenze vengano visti un po' come qualcosa che appartiene al sistema giudiziario, invece non è solo quello, non è quella la vocazione, la vocazione è che sia uno spazio in cui gli uomini possano essere supporti. portati al cambiamento. Questo necessita anche di un

lavoro, da una parte di campagna pubblica su quello che si diceva prima, che è ok chiedere aiuto, anzi che è una cosa positiva, dall 'altra una visibilità di questi spazi perché per lo più non si sa che esistono quindi esistono dei centri dove gli uomini si possono rivolgere per problemi di aggressività anche se non è stato commesso nessun reato violenza psicologica, anche se c 'è il dubbio, questo comportamento forse non va bene, forse va bene, è un posto in cui ci si può confrontare, ci sono dei colloqui iniziali in cui si capisce la situazione e poi volendo c'è la possibilità.

possibilità di inserirsi in dei gruppi che hanno durato di un anno, sono una volta alla settimana, per cui è proprio un percorso in cui uno può imparare a riconoscere dei comportamenti e può imparare a cambiare e provare altre cose nella propria vita. Quindi credo che abbiamo un po' due appelli oggi. Uno è a cercare di sviluppare una cultura dell 'aiuto fra uomini in cui più che, come dire, Essere in competizione si guardi anche a una solidarietà maschile che aiuti in positivo rispetto a cercare aiuto o chiedere

aiuto tra uomini e anche... quando la difficoltà è più grossa chi può aiutare la seconda mi è venuta a mente prima mentre stavamo parlando io credo che oggi potremo lanciare voi avete comunque un numero una Raggiungibilità sul territorio, un AAA cercasi sponsor, cioè uomini che hanno posizioni importanti o compagnie di uomini che hanno posizioni importanti. influenti e questo può essere

a 360 gradi che hanno voglia di fare qualcosa, organizzare qualcosa sul lavoro per il lavoro di cura per esempio sappiamo che i congedi parentali per i papà ma spesso non sono conosciuti, organizzare una giornata sulla salute mentale, gli uomini hanno un tasso di suicidi più alto e questo è anche legato alla richiesta d 'aiuto. Prima, proviamo a svolgere in positivo il ruolo di autorevolezza maschile

che c 'è. Scrivete in radio, proponete… chiedetevi, cerchiamo di organizzare qualcosa insieme, qualcosa di concreto da rivolgere ad altri uomini per cominciare questo cambiamento. L 'opportunità di cui parlavamo prima, dice Alessandro Bouns, una battuta a chiudere su questo. Ma sicuramente è importante, è fondamentale. Io voglio fare un appello, lo abbiamo fino ad ora rivolto agli uomini. credo che debbono impegnarsi anche le donne, le compagne, le fidanzate,

nel momento in cui ci sono questi elementi di conflitto. Tenete conto che il livello degli stereotipi fra... Adolescenti e giovani sono come quelli di vent 'anni fa, quindi di una difficoltà anche relazionale. Vediamo gli stupri di gruppo che fanno i ragazzi, il fatto che si acceda. attraverso i cellulari alla pornografia, quindi ricevono messaggi tutti contrastanti rispetto invece al tema dell 'affettività e della cura, quindi anche le donne si devono impegnare

a sollecitare. I propri compagni a rivolgersi ai servizi e ad affrontare quelle situazioni di aggressività e di violenza che si trovano di fronte e tornando all 'appello. che faceva Alessandra, gli ascoltatori se vogliono si rivolgono alla radio, messaggi, proposte, idee, ma anche scrivere alla posta elettronica. impariamo a dire noi chiocciolagmail .com che è il riferimento del comitato

e poi ogni primo mercoledì del mese noi ci incontriamo come comitato Circolo Arci 25 aprile alle 20.30. Chi vuole in qualche modo partecipare può in qualche modo intervenire e affrontare con noi. Anche l'ipotesi per esempio di fare... dei cerchi di uomini dove insieme riflettiamo su questi argomenti Eros Corcollini, grazie davvero grazie Alessandra Pounds cambia uomo cambia Comitato Civico impariamo a dire

a noi del cerchio colarci venticinque aprile per il contrasto della violenza maschile sulle donne. Grazie arriva il giornale radio di Popolare Network. Pariamo a dire noi del Circolo Arci 25 Aprile, per il contrasto della violenza maschile sulle donne. Sostenuto da Fondazione CR Firenze, Cambia Uomo Cambia è uno spazio di confronto per riflettere sulla cultura patriarcale e promuovere l'educazione al rispetto. Grazie a tutti