Ready Safe Go: il videogioco CGL per la sicurezza sul lavoro a Lucca Comics

27 ottobre 2026 · 17 min

Presentazione di Ready Safe Go, un videogioco in pixel art sviluppato da CGL Toscana per sensibilizzare i giovani sulla sicurezza sul lavoro. Il gioco vede il protagonista Reddy attraversare quattro ambienti lavorativi diversi, affrontando rischi specifici e raccogliendo i DPI necessari, debuttando a Lucca Comics and Games dal 28 ottobre al 1 novembre.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione e ospiti
  2. 00:28Ready Safe Go: il videogioco sulla sicurezza
  3. 02:00La scelta del gaming per sensibilizzare i giovani
  4. 03:00Presentazione del personaggio Reddy e dei quattro ambienti di lavoro
  5. 06:00Gli infortuni nel primo mese di lavoro
  6. 08:00Il ruolo di Dino Bros nello sviluppo del gioco
  7. 10:00La sfida educativa e le seconde opportunità nel gioco
  8. 12:00Lucca Comics and Games come location strategica
  9. 14:00La struttura del gameplay e gli ambienti da affrontare
  10. 15:00Studi universitari sulla sicurezza e la realtà virtuale
  11. 17:00Conclusioni e informazioni finali
Trascrizione 29 passaggi

RISCUTZE Rischio zero, la sicurezza sul lavoro, come diritto fondamentale di ogni cittadino, una trasmissione a cura di CGL Toscana. Nove passate da sei minuti, siamo su Controradio e anche... su Contro Radio TV dunque visibili anche sui nostri canali cross mediali e siamo in un ambito totalmente digitale oggi salutando i nostri ospiti Monica Stelloni, segreteria CGL Toscana, ben trovata, buongiorno. buongiorno a tutti gli ascoltatori e valerio antonetti che ha curato

la realizzazione del protagonista di questa puntata di rischio zero stiamo parlando di ready safe go ovvero un videogioco in pixel art, ben trovato Antonetti. Buongiorno, buongiorno a tutti. Può suonare strano eh Stelloni, parlare di gaming e sicurezza sul lavoro insieme. In realtà è stata proprio una scelta. di linguaggio per avvicinare sempre di più e sensibilizzare su questa tematica. Vogliamo ripercorrere appunto la scelta della CGL di approcciare il

gaming e quindi eh mettere mano ad un videogioco in un'esperienza Quasi laboratoriale, siete un po' uno spin off da questo punto di vista per arrivare a questi contenuti? Sì, l 'idea ci è venuta per avvicinare i giovani. Ci sono ormai tante analisi e tante ricerche fatte a livello accademico che spiegano che giocando si impara e le cose che vengono apprese durante il gioco rimangono. di più, cioè vengano comprese meglio e quindi

è un buon esito per la formazione e comunque diventa un addestramento che diventa anche dagli elementi fondamentali. ai ragazzi per poi proteggerli e far sì che possano anche esigere la formazione che deve essere fatta in azienda adesso con l'accordo Stato-Regioni in vigore con l'accordo Stato-Regioni è obbligatorio che questa formazione venga fatta prima dell'assunzione o comunque prima di essere adibiti alle mansioni per le quali siamo stati assunti.

XN Games dal 28 ottobre al primo novembre questo debutto di un protagonista che è il personaggio intorno a cui ruota il gioco. Come è stato pensato Antonetti? Quali input e sollecitazioni avete ricevuto? e come è stato tradotto poi dal punto di vista proprio del game designing? Sì, come ha detto Monica, il progetto nasce dalla volontà di avvicinare sempre più persone, soprattutto i giovani, al tema della sicurezza. lavoro e da qui abbiamo condiviso un progetto insieme a CGL Toscana quindi di portare a Luca

Comics and Games attraverso uno stand e un videogioco dedicato appunto il gioco di Reddy che è un personaggio ispirato al quadrato rosso del simbolo della cgl che abbiamo trasformato nel protagonista di un 'avventura in pixel art e quindi che richiama i videogiochi classici è un gioco parkour un percorso per quindi tra salto Ostacoli Reddy attraversa quattro ambienti di lavoro diversi, un cantiere, un laboratorio, un magazzino e un ambiente confinato. In ogni scenario incontra rischi specifici e deve raccogliere i

DPI. quindi dispositivi di produzione individuale, per affrontare, cioè necessarie per affrontare il percorso. Quindi la sfida è completare il gioco nel minor tempo possibile, ma diciamo che... Durante il percorso non solo l 'abilità ma serve anche la conoscenza perché quando si presenta un rischio il giocatore deve rispondere a una domanda sulla sicurezza e una risposta sbagliata comporta una penalità sul tempo. e capire l'effettiva utilità e il risultato che poteva produrre.

Sì, allora, noi abbiamo pensato che questo fosse un modo efficace, anche perché... Sono molti gli infortuni che avvengono all 'inizio del lavoro, quando uno entra, quando un lavoratore inizia a lavorare è più i dati, il sistema informo ce lo dicono con chiarezza. Molti più infortuni avvengono nel momento in cui uno inizia a lavorare, ma cimentarsi col gioco per noi che non siamo tutti giovani.

Anzi comunque è stato, le persone, i colleghi, le colleghe che lavorano e che l 'hanno testato hanno trovato che comunque è uno strumento molto friendly e che insomma... stimolante anche per chi non ha quell'età. E poi lei diceva no questa ehm questa fase di ingresso nel mondo del lavoro che espone maggiormente poi a eh pericoli la sicurezza dei contesti ma c 'è anche la forte abitudine a meccanismi, a operazioni

lavorative reiterate che può far allentare quei meccanismi di sicurezza e di percezione allora anche in quel caso. Sì, perché ci sono due elementi che si attagliano moltissimo al contesto toscano. mortali in Italia avviene nelle micro imprese fino a nove addetti e lì nelle piccole imprese il mondo della formazione è più difficile da organizzare oggettivamente anche per le imprese. Poi, come dicevo, i primi giorni sono i più pericolosi e quindi

ci sono veramente studi che hanno evidenziato come il rischio è oltre... quattro volte maggiore nel primo mese di lavoro. Quindi seguendo questi due filoni anche di ricerca ci siamo misurati con questo. perché le persone poi andando avanti invece nel lavoro ci sono quegli elementi che dicevo, cioè la familiarità anche con alcuni rischi, per questo dentro il gioco

ci sono tutte queste domande, nelle quali ti chiedono qual è la cosa corretta da fare e ci rendiamo conto, giocandolo, che anche persone esperte Rischiano molto, si approcciano al rischio pensando di poter fare da soli senza dover aspettare l 'intervento di chi invece ha la responsabilità nel contesto lavorativo. o comunque non segnalando. Questo è un fattore molto importante perché adesso gli infortuni che non accatano,

quelli dove si va vicino all'infortunio, dovrebbero essere dichiarati. spesso non vengono riconosciuti e ancora più spesso non vengono segnalati per paura poi di fare qualcosa di sbagliato rispetto all'azienda. Invece un near miss, un quasi infortunio, può essere davvero... Una fortuna scoperta prima, non solo perché non è accaduto, ma anche perché l 'impresa prende consapevolezza e si risparmia anche un sacco di problemi. ...debutterà a Luca Comics & Games da domani. Antonetti,

ci racconti ancora qualcosa rispetto ai primi test che avete effettuato, anche eventuali modifiche nel capire cosa poteva essere più... efficace o meno, ricordiamo che questo gioco è stato sviluppato da un team di game designer sviluppatori, illustratori specializzati in pixel art sì esatto il gioco è stato sviluppato da Dino Bros, che è un'azienda, una realtà italiana specializzata nella creazione di videogiochi per la comunicazione e hanno una forte esperienza nei progetti in pixel art,

hanno collaborato con aziende come Netflix... un autore come zero calcare e quindi diciamo che è stata una costruzione del gioco in collaborazione a tre quindi noi Dino Bros e ovviamente CGL Toscana e abbiamo diciamo trovato giusta direzione per diciamo rendere il gioco divertente prima cosa per sensibilizzare comunque le persone e comunque che lasci qualcosa alle persone che comunque l'obiettivo nostro

è usare il divertimento ma accende l'attenzione su un tema che riguarda tutti e poi c'è anche questa seconda opportunità cosa che non avviene nella vita reale volta appresa poi la dinamica e la corretta operazione e funzione da fare per mettersi in sicurezza la possibilità di riprovarci. Esatto, esatto, esatto, diciamo che non c'è un sistema di vita. interno del gioco ma si riparti dall 'errore per poi correggerlo subito in modo che comunque

anche l 'utente capisca subito qual è stato l 'errore e diciamo abbia anche un diciamo Ci sia anche della formazione all 'interno del gioco, quindi che ci faccia capire subito l 'errore e come correggerlo. Lo stand della CGL Toscana presso il padiglione Carducci ospiderà Yotobi, uno dei creator più conosciuti e longevi del panorama YouTube italiano. È un 'occasione per avvicinare ulteriormente il pubblico.

eh più giovane a raccontare attraverso il linguaggio della cultura digitale eh la sicurezza sul lavoro. Ecco Stelloni essere a Luca eh Comics and Games significa portare i valori, le battaglie del la cigella in un terreno che non è propriamente una zona di comfort, ma veramente è stato un atto di sperimentazione che auspicata e immagino possa anche essere replicato sul territorio. Noi abbiamo deciso di portare il gioco quando l 'abbiamo pensato, come diceva Valerio, anche in questo scambio continuo di Ida e E, nella

più grande fiera del fumetto. del gioco in Europa di fatto in un'occasione straordinaria sono i 60 anni di Luca Comics abbiamo deciso di essere dove sono i ragazzi perché molti tra un anno o due avranno il primo lavoro Sono già in alternanza tra la scuola e il lavoro, fanno gli stage, fanno l 'apprendistato, quello che gli serve per raggiungere la qualifica, quindi era proprio il luogo, sì, era anche un po' una sfida, però quando abbiamo... letto, quando abbiamo capito

che cosa accade, alcuni elementi proprio, cioè nei rischi alti contano queste analisi ci dicono che nei rischi alti contano addestramento e simulazione, non la sola la lezione in aula formativa o anche in video. Alla fine anche l 'accordo Stato -Regioni prevede che questa formazione debba essere efficace, quindi debba essere verificata. prima, va fatta prima di iniziare e deve essere comprensibile perché poi ci sono anche le questioni che riguardano stranieri, non è il caso dei ragazzi, in questo caso che molti

preparano appunto le scuole e quindi l'italiano lo parla. Ma insomma sono tutti elementi che ci hanno fatto tentare, diciamo, provare questa sfida e più andiamo avanti e più ci avviamo all 'inaugurazione e più troviamo con sé. Penso che questo è un modo anche per ingaggiare, per far conoscere il sindacato a fasce di giovani che magari in questi giorni stanno nelle piazze, stanno rivendicando il loro diritto ad avere una scuola

migliore, ad avere un futuro migliore e non conoscano bene il sindacato come lo conoscevamo noi e magari abbiamo avuto... un altro percorso sia nel paese sia per il momento storico, anche per come veniva trasmesso dentro le famiglie o perché il lavoro era molto più stabile e quindi era più semplice per i lavoratori ma anche per il sistema. approcciarsi, quindi ci proviamo. Poi concluderemo un'ulteriore riflessione con Stelloni e un messaggio che ci è arrivato al nostro numero WhatsApp. Un'ultima domanda ad Antonetti. Cosa

appare subito come interfazio? Il primo momento di conoscenza di Reddi qual è? Il primo momento di conoscenza è subito affrontare il primo ambiente che è il cantiere. parte l'avventura appena inizia il gioco e deve subito affrontare i primi rischi e i primi ostacoli per poi andare successivamente nel laboratorio Poi nel magazzino e per finire nell 'ambiente confinato. Ogni ambiente ha i suoi

rischi, ha i suoi ostacoli e i suoi DPI per sopperire a questi ostacoli. È un gioco che come ribadisce anche il sindacato non pone solamente livelli da superare ma ha qualcosa da imparare, da riconoscere, da conoscere e acquisire come consapevolezza Stelloni. Mi fa effetto, si debba ricorrere al gioco per insegnare ai giovani quello che poi sul posto di lavoro vero non sempre trovano, perché poi c 'è anche questa problematica che afferisce alle responsabilità delle imprese.

Ci abbiamo pensato tanto anche nel definire lo slogan, il titolo, un po' la sicurezza sul lavoro si impara anche giocando e le riserve dell 'ascoltatore sono un po' le riserve. inizialmente ho avuto anche io, abbiamo tutti, almeno persone più mature che hanno un altro tipo di approccio, però sono gli studi proprio che ci dicono che... Questo modo qui consente il gioco, allora tante, nei giorni scorsi parlavo proprio con un team di ricercatori universitari, cioè un team

di università è a capo. guardi a caso c'è la scuola superiore di Lucca, cioè c'è un professore che lavora e insegna a Lucca. Allora il gaming oggi, ma anche per tante teorie sottostanti, che ci sono e che sono state sviluppate, è uno dei metodi che consentano un approccio diverso e che lasciano di più, lasciano traccia. Noi abbiamo anche un'altra università, quella di Siena, che è la... con il virtuale con la realtà virtuale e sono

una caduta dall 'alto fatta in virtuale ti fa capire che ti fa provare quella quella sensazione che capisci cosa vuol dire e non ti è accaduto nei fatti. Nel gioco si può far finta di sbagliare, nel gioco si sbaglia e non accade niente ma si capisce. che poi nella realtà non è così ecco lo spirito è questo e allora si attivano quegli anticorpi alla base della cultura della sicurezza sul lavoro

vi anticipo che di questa esperienza dell'Ateneo Senese realtà virtuale ve ne parleremo in una delle puntate del ciclo di podcast voci di sicurezza che con la CGL andranno in onda in questa stagione su Controradio e sui nostri canali eh cross mediali vi do l'appuntamento per quanto riguarda Lucca Comics and Games perché da domani al primo novembre i visitatori dell'evento potranno conoscere Reddy, provare il videogioco mettersi alla prova in quattro ambienti di lavoro che ci descriveva anche Tutti gli appuntamenti comunque su readycgltoscana .it,

grazie a Monica Stelloni, CGL Toscana e grazie a Valerio Antonetti curato, a chi ha curato la realizzazione del videogame. Grazie, vi aspettiamo a Luca. Rischio Zero. La sicurezza sul lavoro come diritto fondamentale di ogni cittadino. Una trasmissione a cura di CGL Toscana. Grazie a tutti.