il Viaggio della Costituzione
Un ciclo di podcast curato da Domenico Guarino con Unicop Firenze e SPI CGIL racconta la Costituzione italiana a 80 anni dalla sua nascita. Il professor Gianluca Conte, costituzionalista dell'Università di Pisa, analizza con Alessio Ramolati perché la nostra Costituzione resta attuale: dalla bellezza nata dal dialogo tra posizioni diverse durante la Costituente, al tema del lavoro e dei diritti, fino alle sfide contemporanee dell'intelligenza artificiale e dei monopoli digitali.
Capitoli
- 00:00Introduzione al viaggio della Costituzione
- 01:31Perché la Costituzione italiana è la più bella del mondo
- 03:39Attuazione e attualità: una Costituzione giovane
- 05:50Il ruolo degli Stati Uniti nella Costituzione
- 08:22Il lavoro nella Costituzione: libertà e diritti
- 10:00Il diritto di sciopero: sintesi tra De Vittorio e Fanfani
- 12:00Le sfide future: intelligenza artificiale e monopoli
Trascrizione 24 passaggi
Grazie a tutti. Contro Radio, Contro Radio, Contro Radio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Contro Radio. Il viaggio della Costituzione, un ciclo di... di podcast e di video curati e realizzati da Domenico Guarrino per raccontare con Unicop Firenze, lo SPI della CGL, il patrocinio dell'AMPI di Firenze, la Costituzione. ordinaria carta che ancora oggi, 80 anni dopo, continua a raccontarci
tantissimo del nostro vivere civile in un 'epoca in cui si parla di capitalismo della sorveglianza, in cui si parla di monopolio. ...privati e di smantellamento della democrazia, ci è sembrato veramente doveroso fare questo racconto, questo viaggio appunto della Costituzione, è venuto a trovarci il professor Gianluca Conte, docente di diritto... pubblico e costituzionale all'Università di Pisa che è stato il compagno di viaggio in questa costituzione. Alessio Riamolati, lo SPI della CGL, sei puntate andate in onda di
lunedì, li trovate naturalmente sulle piattaforme dedicate a partire da Contradio .it fino a Spotify e alle altre. Professore, che viaggio è stato? Un viaggio di memorialistica o un viaggio cogente, concreto? La domanda dalla quale noi siamo partiti è perché la nostra Costituzione viene definita la più bella del mondo, cosa che si ripete quasi regolarmente, un pochino come un mantra una di quelle cose che si ripete. con cui si tenta di esorcizzare qualche tentativo
di revisione talvolta un po' azzardato. E la risposta è quella che ci si dà quando si indaga la bellezza. Cioè probabilmente la bellezza è un mistero, è molto difficile capire che cosa distingue un quadro importante di un impressionista da un quadro molto triste. sta sulla parete di una trattoria di campagna. Nel caso della nostra Costituzione la bellezza sta nella diversità
nella quantità di valori che si è riusciti a trovare semplicemente dialogando tra posizioni antagoniste, tra posizioni che avevano costruito. una forte comunanza, una forte affinità nella lotta contro il fascismo, ma che poi si erano profondamente diversificate e che si stavano anche ulteriormente diversificando. durante il dialogo costituente. Questi valori sono l 'anima della Costituzione e lo sono
al punto che la nostra Costituzione resta attuale. dopo ormai 80 anni dalla sua discussione e dalla sua proclamazione. Resta attuale perché continua... a raccontarci quello che è stato l 'esito di una lotta particolarmente significativa e particolarmente incisiva. A questo proposito, Alessio Remolati, una delle critiche che vengono mosse alle cose... costituzioni e quelle di non trovare vita.
Ilvar Kardelli era il costituzionalista di Tito che sfornava delle costituzioni formidabili, bellissime, amplissime, enormi. molti esempi in questo senso. Lo stato di salute di un paese forse si misura sulla sua capacità di attuare delle belle carte costituzionali? Mi piace molto la suggestione della più bella Costituzione del mondo. Io mi permetterei di aggiungerci un altro aggettivo che ci aiuta in qualche maniera a rispondere alla domanda di Raffaele.
le più giovani, perché se noi la guardiamo sulla dimensione degli 80 anni ci pare un 'anziana signora, se guardiamo altre costituzioni sono di gran lunga antecedenti la nostra. Noi siamo nel ciclo di Costituzione post -Weimar, cioè quelle che cercano di coniugare il tema della libertà in una dimensione soggettiva, non solo oggettiva. La libertà non è la possibilità di fare. tutto quello che si vuole a danno dell'altro quindi c'è un elemento su questo
di grande modernità e di grande attualità con oggi però la Costituzione come tutte le Costituzioni è insieme Un punto d'arrivo è un punto di partenza. Se noi consideriamo che la Costituzione è un elemento statico, per questo è importante il lavoro che è stato fatto, di raccontarla, ma anche di farla vivere, di farla... Noi perdiamo di vista il carattere di un oggetto così impegnativo nella Costituzione. Ci sono ancora tratti inesplorati della Costituzione, non hanno minor valore.
rispetto alle affermazioni che lì si provano a leggere. E a volte andando a esplorarle si inciampa anche. Stiamo parlando quasi di un testo sacro, dove c 'è da fare uno studio che non finisce mai. Perché in realtà la Costituzione, qui abbiamo appunto un costituzionalista accanto a noi, la studiamo, la leggiamo, la divulghiamo, la cerchiamo di capire, di spaccare il capello in quattro da tante decennie, eppure c 'è ancora qualcosa da trovarci dentro. perché nel DNA della nostra Costituzione c'è una cosa che per esempio i giapponesi, che anche loro stettero dalla parte sbagliata della storia,
anche se non conobbero il 25 aprile e l '87, il 25 luglio e l '87, I giapponesi avevano gli americani che glielo dettavano la Costituzione, anche noi però in qualche modo noi ce la siamo un po' anche data da noi, non era lo statuto albertino che ci veniva concesso. Gli americani certo non è che riesavano a dire fate voi quello che vi pare, però siamo stati un po' più protagonisti rispetto ad altri paesi come la Germania e come il Giappone che erano i nostri tragici alleati.
Non è che non sono d 'accordo, si è sempre d 'accordo con chi ci intervista, la questione in realtà è un po' diversa, agli americani non interessava l 'intero testo della nostra. interessavano esclusivamente i passaggi che riguardavano la politica internazionale questo è il motivo per il quale l'articolo 11 della Costituzione l'Italia ripuglia la guerra esattamente identico nella Costituzione italiana, nella Costituzione tedesca e nella Costituzione giapponese.
Il Ministero per la Costituente, guidato da Pietro Nenni, era un ministero che aveva il finanziamento forte degli Stati Uniti, l'ambasciatore degli Stati Uniti seguiva i lavori della Costituente almeno quanto il Papa cioè senz'altro vi è stata una forte Sovranità costituzionale, anzi direi costituente, chiedo perdona per il grave errore, però senz 'altro uno sconfitto doveva anche...
esatto appunto per questo dicevo era nei fatti qui voi vi siete occupati in questo viaggio della Costituzione e nella Costituzione di tanti temi Alessio Ramolati, non posso non interpellarti su questo, è il grande banco di prova e in questo momento il lavoro è esploso, si è trasformato in maniera alle volte illegibile quasi. Sicuramente nella Costituzione sul tema del lavoro c 'è stata forse in tutte le sue parti, in tutte le sue declinazioni e con quella capacità che ricordava
il professore, cioè la capacità di… una struttura politica molto permeata dalle ideologie, che però riusciva a far sintesi. Ora racconterò un anetto, come diceva Frassica, su questo, che riguarda De Vittorio e Fanfani. e però sicuramente la pietra angolare della Costituzione sta nel rapporto tra libertà e lavoro è esattamente quell'evoluzione in senso innovativo che le dà una struttura ancora così attuale.
Certo, oggi il lavoro si trasforma, lo dicevi te, si trasforma il rapporto tra il capitale e il lavoro. Finisce una stagione del neoliberismo, finisce una globalizzazione con un determinato conio, entra il sovranismo prepotentemente, il capitale si fa Stato, non lo Stato condiziona il capitale. Siamo di fronte a cambiamenti di enorme entità e però allora, che pure erano società in trasformazione, non furono infatti.
le innovazioni che furono proposte sul piano tecnologico -sociale, si riuscì a poterle, come si dice, portare in equilibrio. Racconto questo momento. E' appunto, di Vittorio Fanfatti. parlano di diritto di sciopero, parlano di diritto di sciopero e hanno due visioni diametralmente opposte. Di Vittorio vuole il diritto di sciopero, pensate bene, comunista. il collettivismo la stagione
dell'unione sovietica vuole che il diritto sia in capo alla persona Fanfani vuole che il diritto di sciopero sia in capo all'organizzazione sindacale c'è la storia del fascismo c'è una visione diversa sul futuro c'è la paura forse ci sono anche dei condizionamenti Qual è la sintesi? Dopo una discussione, un carteggio che dura giorni e giorni, nel nostro paese il diritto di sciopero è
un diritto della persona che si eserce. collettivamente e questo è un esempio di sintesi conti un'ultima battuta anche per lei ma dà la grandezza di quel metodo e di un risultato Per esempio, se parliamo delle nuovissime tecnologie, l 'intelligenza artificiale, il capitale privato che non vuole regole, come fa la Costituzione a reggere le innovazioni strepitose? La Costituzione ha gestito la trasformazione del nostro Paese.
Non scordiamoci che l 'Assemblea Costituente nasce da un 'Italia prettamente rurale storia dell 'Italia repubblicana e la trasformazione da questa Italia in cui le campagne erano vive all 'attuale nazione in cui ormai le industrie sono in declino. Io credo che la sfida dell 'intelligenza artificiale, la sfida delle grandi signorie del capitale, sia in questo momento la sfida più significativa e più importante alla Costituzione. È una sfida che ci interroga direttamente sull'articolo 4.
L 'articolo 43 è quello che permette allo Stato di rendere pubbliche quelle imprese che esercitano in regime di monopolio un servizio che è essenziale. per i diritti delle persone, la norma che è stata utilizzata per nazionalizzare l 'energia elettrica. Ecco, io credo che questo debba essere, possa essere un investimento forte della nostra nazione, ma non nel senso della nazionalizzazione dell 'energia elettrica
che diede vita alla Montedison di tante storie che conosciamo bene. Ma nel senso che gli Stati, queste stanche nazioni, riescano anche attraverso l 'Unione Europea a entrare dentro le società che in questo momento sta... Stanno rivoluzionando il nostro stesso modo di essere e a conformare il loro spirito volto esclusivamente al profitto in maniera da renderlo un pochino più aderente.
a quella utilità sociale che la Costituzione assegna come caratteristica di qualsiasi esercizio di libertà individuale. Non perdete il viaggio della Costituzione, un progetto... Unico Firenze, un progetto SPI CGL con il patrocinio dell 'AMPI di Firenze realizzato da Domenico Guarino con il professor Gianluca Conti, costituzionalista all 'Università di Pisa. Abbiamo trasmesso questi podcast che sono anche dei video durante i passati lunedì sei, lunedì sei puntate che ritrovate naturalmente su speaker, su amazon e
su spotify oltre che su contoradio .it Adesso Ramolati, grazie per esserci venuto a trovare. Professor Conti, grazie davvero anche a lei. Arriva il giornale radio di Popolare Network. Grazie a tutti