Affettività e sessualità negli spazi digitali

29 maggio 2025 · 23 min

Un approfondimento sul rapporto tra giovani, sessualità e mondo digitale con la Prof.ssa Chiara Fioretti (Psicologia Clinica, Università di Salerno) e il Prof. Cosimo Marco Scarcelli (Sociologia, Università di Padova). Si analizza la scissione tra affettività e sessualità proposta dai contenuti digitali, i rischi della pornografia mainstream senza filtri educativi, e l'importanza dell'educazione affettiva e sessuale nelle scuole e in famiglia.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione al tema
  2. 01:21Presentazione ospiti: affettività e sessualità nel digitale
  3. 02:22La scissione tra sessualità e affettività online
  4. 06:22Accesso precoce e mediazione adulta
  5. 10:02Rappresentazione del corpo e oggettivazione
  6. 14:02Performance sociale e pornografia mainstream
  7. 18:02Cosa possono fare genitori ed educatori
  8. 20:02Educazione affettiva e ascolto dei giovani
Trascrizione 39 passaggi

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ascoltare. Proseguiamo Uno dei nostri viaggi di approfondimento per fornirci e fornirvi strumenti per interpretare vari ambiti della realtà e come non parlare di digitale che permea e pervade la nostra quotidianità. soprattutto per cercare punti di dialogo, comunicazione e contatto con le nuove generazioni. Lo stiamo facendo in maniera articolata in tutta questa stagione. Il tema di oggi è affettività e sessualità negli spazi di... Salutiamo in collegamento con noi i nostri ospiti Chiara Fioretti, professoressa associata

di psicologia clinica all 'Università degli Studi di Salerno, ben trovata, buongiorno. Buongiorno a tutti voi. di orientamento psicoanalitico, si occupa di ricerca e intervento clinico in psicopatologie e benessere psicologico e salutiamo anche il professor Cosimo Marco Scarcelli, associato di sociologia dei processi culturali. e comunicativi all'Università di Padova. Buongiorno professore. Buongiorno a voi. Io chiederai a entrambi, partendo dalla professoressa Fioretti, di declinare il titolo che abbiamo voluto dare,

il senso di questa trasmissione. parliamo di affettività e sessualità negli spazi digitali come utenti ma anche come genitori in rapporto a questo cosa intendiamo? Che che mondo è quello che si propone e nel quale possiamo entrare, a volte anche non entrare perché è un mondo proibito per noi o forse non conosciuto rispetto all 'uso che i giovani, anche i adolescenti, ne fanno in maniera... anche dannosa e dipendente, sentiamo un po', vorrei sentire i vostri

pareri rispetto proprio al tema, alla cornice della puntata di oggi. Professoressa. Ma io credo che il tema sia la scissima... che i due termini che compongono il titolo della puntata di oggi, cioè affettività e sessualità, nel mondo del digitale spesso può essere trovata. Che cosa intendo per scissione? Intendo che nell 'immaginario della vita sessuale che viene proposto ai giovani spesso attraverso i canali digitali penso al mondo della pornografia a cui giovanissimi

attraverso l 'utilizzo dei device purtroppo hanno accesso senza un filtro, senza una mediazione dell 'adulto, ecco in questi canali è difficile che l 'aspetto della sessualità che è pregnante e fondamentale direi che caratterizza uno dei compiti evolutivi, ecco la scoperta della sessualità dell 'adolescente ad esempio, questo aspetto spesso viene proposto completamente scotomizzato, completamente... scisso appunto separato dal mondo dell 'affettività e questo credo che sia una delle gravi crisi anche

dello sviluppo socioaffettivo e psicoaffettivo dell 'adolescente. e dei giovanissimi in generale perché noi sappiamo che purtroppo nonostante alcuni social network per esempio siano accessibili solamente a partire legalmente dai 13 anni, moltissimi bambini, perché di bambini stiamo parlando, invece ne hanno un accesso. senza la mediazione dell 'adulto. Quindi il tema è, può esserci una proposta della sessualità come attività e come compito evolutivo per i giovanissimi? unita all 'aspetto dell 'affettività. Io questo non lo so, è ciò di cui secondo

me oggi dovremo un po' parlare perché è in realtà l 'adulto che deve cercare di tenere unite le due cose. e di far comprendere ai giovanissimi che la sessualità è un incontro ed è una relazione, una possibile relazione tra esseri umani che non può prescindere anche dal vissuto affettivo. Questi alcuni degli interrogativi che poi nel nostro ruolo di adulti, genitori o comunque nella nostra veste di interlocutore più grande ci poniamo nel percorso...

che stiamo facendo eh sui vari aspetti del eh digitale rapporto ai giovani. Tre quattro due ottantuno zero quattro cento undici il nostro numero WhatsApp per poter intervenire professor Scarcelli. Mi dica È una situazione un po' complessa quella di cui stiamo parlando, perché spesso come adulti generalizziamo una serie di questioni. Allora, intanto, cosa vuol dire giovani, cosa vuol dire ragazzi, cosa vuol dire ragazze? Insomma, dobbiamo iniziare un po' anche a sfumare in base... all'età di cui parliamo perché spesso

quando parliamo dei più giovani generalizziamo molto mentre insomma appunto come stato detto prima il problema c'è nell'accesso magari precoce i ragazzi e ragazze molto giovani, se poi saremo di età i discorsi possono cambiare radicalmente. E l 'altra cosa che ci mette in difficoltà è anche un po' l 'ambivalenza dei spazi digitali, cioè... E' vero che ci può essere questa scissione tra affettività e sessualità, è anche vero che nei spazi digitali non c 'è solo il porno, ci sono anche un sacco di canali che danno informazioni sulla sessualità, che aiutano anche le ragazze e le ragazze ad avere accesso.

ad alcune questioni che in famiglia non si toccano a scuola non si toccano ecco quindi a me piace quando parliamo digitale quando parliamo di ragazzi e ragazzi provare un po a dare questa sfumatura a capire quanto Sia complessa realmente la questione, perché altrimenti rischiamo di cadere in quello che nei studi sui media si chiama panico morale, no? Cioè noi ci allarmiamo tantissimo rispetto a quello che sta succedendo intorno a noi, o meglio, sugli spazi che non conosciamo. E questo ci fa un po' lo sgambetto come adulti, come educatrici, come educatori, perché poi ci focalizza la nostra attenzione su parole quale dipendenza,

quali cambiamenti. dei comportamenti in modo meccanico, mentre il problema qui invece è provare un po' a sfumare, quindi ecco io direi metterei questo come primo punto, diciamo così, da la prospettiva dei media studies. Gli strumenti digitali ha velocizzato e reso più precoce l 'approccio alla sessualità oppure non si tratta di una questione di tempi ma di come lo strumento si è lasciato fuori con... può portare a determinate disconnessioni

in termini relazionali e di visione anche dell 'approccio, delle prestazioni, dell 'immagine, della resa che io come... futuro soggetto relazionale dovrò porre come subentrato in un percorso in cui insomma adolescenti e approccio alla sessualità non è che è un tema che arriva con il digitale ma quanto il digitale ha influito e come? Ecco, sì, la cosa che diceva anche prima la collega, su cui sono molto d'accordo, è proprio l'idea del filtro della mediazione,

allora tutti gli studi sui media digitali e che sono occupati appunto di giovani, di ragazzi, ragazze e ragazze hanno insistito su questa questione. La questione è che appunto l'approccio digitale va accompagnato, non solo per le questioni legate all'affettività e alla sessualità ovviamente, ma ha maggior ragione su questi temi. appunto le ragazze e ragazzi non sono, diciamo così, fuori controllo, però sicuramente adesso abbiamo accesso, hanno accesso più precoce a questi contenuti. Voglio dire, in passato, Kraft Ebin, che era un sessuologo... Scrivo un libro che si chiama Psicopatologia Sexualis in latino, per evitare che le persone potessero

accedere a queste informazioni. In mezzo ci sono stati tantissimi cambiamenti tecnologici e mediali. La televisione dava già accesso maggiore rispetto... Alcune informazioni, alcuni temi che prima ragazze e ragazze non conoscevano perché appunto gli adulti non gliene parlavano, ora con internet hanno un accesso diretto. Quindi sì, sicuramente c 'è una... un accesso più veloce e che può avvenire insomma per le fasce anche più giovani e quindi ho su questo punto mi concentrei sul fatto che non è tanto il messaggio che crea di in modo

automatico il comportamento ma bisogna dire chi accede, quando accede, in che modo, attraverso appunto come è stato detto prima, quali mediazioni, dove sta il ruolo genitoriale, dove stanno gli adulti, tutto questo, dove sta la scuola. Ecco, sarei su questo che mi metterò. un po' l'attenzione Dove sta la scuola? Poi vi anticipo che ne parleremo anche domani nel nostro spazio un 25 novembre al mese perché parleremo dell'educazione all'affettività e la sessualità rispetto alla questione del consenso genitoriale come nelle intenzioni del Ministero,

ma torniamo a quegli atteggiamenti psicologicamente disfunzionali o socialmente pericolosi. che il digitale nella cornice, nell 'interpretazione che davamo anche con il professore Scarcelli, possono essere alimentati. Di cosa stiamo parlando? Quali possono essere i segnali? Allora, io credo che... Uno dei temi forse più pericolosi, se vogliamo usare questo termine, è la rappresentazione del corpo, perché nello sviluppo relazionale e affettivo di un essere umano, devo dire...

dalla gravidanza probabilmente, dalla vita in utero, il corpo ha un ruolo fondamentale, il neonato ad esempio inizia a percepirsi e a sviluppare il proprio sé attraverso le... esperienze corporee, le esperienze di manipolazione per esempio dell 'adulto che lo accudisce, se ne prende appunto cura. Come viene proposto invece il corpo? Qual è la visione del corpo e in alcuni contenuti digitali? non controllati dall 'adulto e non filtrati dall 'adulto, ecco, devo dire che il rischio, il pericolo appunto è che il corpo venga rappresentato

come un oggetto, quindi l 'oggettività... del corpo come un mezzo, un mezzo di scambio appunto ad esempio nell 'attività sessuale e questo è un messaggio chiaramente legato al tema della performance che sconnetta completamente la sessualità, come dicevo prima, dal vissuto relazionale ed affettivo invece. Questo quindi pone i giovanissimi, io appunto sono d 'accordo col collega che dobbiamo poi anche dare un 'idea di... fasce di età e di epoche anche di sviluppo, però pensiamo all 'adolescenza. L

'adolescente per definizione deve maturare una propria identità, deve traghettarsi da un 'identità infantile, fanciullesca a un 'identità infantile. identità adulta e in questa fase ovviamente definire anche un 'identità sessuale, un 'identità corporea è fondamentale, tra l'altro in un corpo che sta cambiando, che nel giro di sei mesi, un anno con la pubertà è quasi il ricordo. nell 'identità stessa dell 'adolescente. Ecco, allora non possiamo sconnettere il corpo dal vissuto affettivo, dall 'esperienza affettiva del mondo e degli altri e il grosso pericolo...

In alcuni messaggi digitali, penso appunto e torno lì al mondo della pornografia, a cui i giovanissimi hanno un accesso praticamente incontrollato, il pericolo è proprio che il corpo venga venuto. colato come un oggetto e quindi vediamo quanti dei disturbi ad esempio psicopatologici che troviamo in adolescente sono legati al corpo la somatizzazione del corpo pensiamo ai disturbi del comportamento alimentare pensiamo anche alle precocissime problematiche di disfunzione sessuale che molti giovani hanno legati proprio al tema della performance e quindi performo quindi sono

e anche nella vita sessuale. Su questi aspetti vorrei chiedere un 'ulteriore persecuzione al professor Scarcelli, proprio su casi specifici di visualizzazione, anche un racconto al nostro pubblico di contesti in cui... Davvero c 'è una ripercussione negativa, poi vedremo come l 'aspetto genitoriale del mondo adulto può intervenire e sostenere e prendere in carico, ma disturbi di ordine alimentare. ritenersi non adeguato da un punto

di vista di prestazione sessuale, disfunzioni sessuali, quasi possono essere i segnali appunto di queste casistiche che fanno emergere una situazione di disagio. Io le parlo, io sono un sociologo, quindi non ho casi clinici da portare, ma le parlo dei casi, io lavoro sulla sessualità e intimità dei giovani da almeno dieci anni, dal dottorato in poi, e vi parlo un po' dei casi che incontro di ragazzi. ragazzi che intervistiamo fondamentalmente, quindi non sono casi pienici che sono casi un po' diversi, più generali. Comunque diciamo che in realtà appunto la faccena è più articolata

nel senso che ci possono essere... Queste paure ci possono essere, diciamo che le ragazze e ragazze che ho intervistato io quando li parlavamo di questi temi mi dicevano che chiaramente le paure, le angosce eccetera c 'erano all 'inizio, quando soprattutto non avevo un 'esperienza con la situazione. sessualità e magari la incontravano attraverso queste forme mediate, se rimaniamo sul tema della pornografia. Dopodiché la vita media, quello che media fanno, quindi insomma c 'è un intreccio poi tra quello che uno vede e una persona vede e quello che poi... fa. Chiaramente ora

io sarei un po' distante da un rapporto causa-effetto, nel senso che i studi sui media ci hanno mostrato molte volte che non è che guardo una cosa e la faccio. Ora, però come si aveva detto anche prima, questa è Questo è un pezzo della nostra esperienza, cioè il contenuto mediale fa parte del nostro bagaglio esperienziale. Se queste cose si agganciano a un terreno in cui c 'è violenza in famiglia, c 'è un tipo di trattamento... C 'è una visione del corpo a livello sociale di un certo tipo, insomma tutto questo trova un terreno fertile per poi far sì che

per ragazze e ragazze il corpo abbia un certo significato. Prenderei una parola che ha detto prima la collega, la parola performance, dove sicuramente la pornografia, anzi una certa pornografia, perché poi non dimentichiamoci che si può parlare di pornografie. In realtà nel senso che non c'è solo un tipo di pornografia. Ora, la pornografia mainstream, che è quella a cui hanno accesso maggiormente ragazzi e ragazze, perché non diamo loro un 'educazione e non spieghiamo loro che ci sono anche forme differenti di rappresentare i corpi, ma questo magari...

ecco la pornografia mainstream chiaramente mostra un certo tipo di prestazione ma la questione performance è una questione sociale anche nel senso che noi viviamo nella società della performance che sia sulla questione sessuale che sia sulla questione lavorative, pensiamo quanto sia per noi importante oggi per la società mostrare ogni volta quello che facciamo, essere sempre performanti, non fallire mai, quindi io proverei a intrecciare un po' i messaggi mediali che ci sono. sono e quindi non possiamo negarlo, con però una cornice sociale che va in quella direzione comunque, quindi al netto della questione sessuale porta le ragazze e ragazzi a immaginare

che non ci sia mai fallimento, che sia sbagliato, che bisogna stare a me. molto attenti perché non si può mai sbagliare davanti agli altri, quindi non è che guardo la pornografia e quindi mi immagino un corpo funzionante così punto e basta, perché poi non c 'è solo la pornografia, chiaramente nel... esperienze quotidiane dei ragazzi e dei ragazzi, ma diciamo che questo attecchisce maggiormente perché poi a livello sociale c'è un tipo di visione della performance, cioè noi viviamo ripeto la società della performance oggi e non è un caso. E quanto riguarda poi appunto i contenuti pornografici, anche qui chiaramente

se accedo a questi contenuti senza avere un 'idea minima di quello che è la sessualità, chiaramente posso farmi una dia di storta, tant 'è che... In alcuni paesi come in Nuova Zelanda, per esempio, dove c'è un programma di porn literacy, cioè noi non facciamo neanche educazione sessuale a scuola. In altri paesi parlano di pornografia. Pensate quanto può essere complicato oggi entrare in classe e dire oggi parlano di pornografia. In questi paesi invece iniziano a decostruire il messaggio mediale e iniziano anche per esempio a raccontare il fatto che i corpi che vediamo nella pornografia sono solo alcuni corpi, non sono tutti i corpi.

...fatte da attori, attrici, da soggetti che lo fanno di professione, quindi iniziamo a raccontare e dare strumenti anche per leggere questo tipo di contenuto. Perciò, appunto, diciamo così, la visione causa-effetto... dire un po' ammorbidirla in qualche modo e però appunto chiaramente meno strumenti siano per leggere questi contenuti più l 'effetto può essere forte insomma quella è la causa Ci porta ad una conclusione, abbiamo pochi minuti ma tocchiamo l 'aspetto che ci proietta verso il cosa possiamo fare come adulti

nelle nostre varie vesti. diciamo sempre in questo percorso il dialogo la coerenza rispetto a quello che chiediamo perché non possiamo dare un'immagine a nostra volta che provoca uno scollamento quindi una coerenza rispetto anche all'uso della digitale che noi facciamo. Ci date qualche indicazione rispetto a come porsi nei confronti del tema della sessualità attraverso il e quanto questa sessualità digitale rischi di togliere senso a

un 'educazione all 'affettività se manca un dialogo, un confronto nel tessuto sociale. Condividerete questo aspetto? Comunque che di sessualità si è sempre parlato, ci sono degli ambiti segreti o comunque non condivisi tra giovani e meno giovani nelle declinazioni che abbiamo fatto. ambito pubblico o che è stato un ambito pubblico così libero nel confronto tra generazioni e anche bene da un certo punto di vista perché poi nell 'adolescenza si creano degli ambiti

privati. che però forse con i social diventano pubblici in una maniera distorta ho dato tanti input, mi rendo conto abbiamo pochi minuti ma professoressa Fioretti ma io direi che il mantra Deva essere l 'educazione affettiva nelle scuole, in famiglia e personalmente quando mi confronto con gli adolescenti ad esempio si aprono dei mondi. stimolanti, estremamente stimolanti e quando gli adolescenti hanno la possibilità

di parlare e di fare delle domande si riescono a toccare questi aspetti con una profondità che probabilmente l'adulto non riuscirà a farlo. Quindi educazione affettiva, educare agli affetti e quindi connubiare anche la sessualità all 'affetto, come dicevo prima. Professore Scarcelli, in conclusione. Sono totalmente d 'accordo, ricordo che l 'OMS dà delle indicazioni sull 'educazione sessuale

e affettiva e quindi ci sono già delle linee guida molto precise. su questi aspetti che potremo anche seguire e aggiungerei una cosa visto che facciamo spesso i laboratori delle scuole su questi temi legati proprio al digitale l'ascolto nel senso che molto spesso noi adulti abbiamo sempre questa idea che siamo noi che dobbiamo insegnare qualcosa e invece quando diamo ascolto ai ragazzi e ragazzi scopriamo cose veramente interessanti e capiamo un po' quali sono anche i timori che hanno e possiamo aiutarli aiutarli a ridefinire alcune E provare anche a affrontare queste cose senza appunto lasciare il terreno a contenuti

che non sono sotto controllo. Quindi alla fine più noi diamo strumenti, capacità di lettura, supporto, meno... chiaramente questi contenuti digitali prenderanno sopravvento, perciò di nuovo direi che non è lì il problema solo, ma il problema appunto è qui sulla scuola educativa, perché finché non diamo questi contributi ragazze ragazze questi spazi e vi assicuro ogni volta che parlano questi temi ragazze ragazze sono contentissimi di parlarne e non vedono l 'ora di poter confrontarsi con qualcuno quindi lo spazio di manovra sicuramente c'è e questo è confortante

e anche stimolante nell'impegno per sostenere questo tipo di progettualità nei vari contesti sia scolastici, familiari, sociali, spazio e ascolto sono un po' le due chiavi di lettura che ci accompagnano in tutto questo percorso che stiamo facendo di conoscenza del digitale io ringrazio davvero il professor scarcelli la professoressa fioretti per essere stati con noi grazie a voi grazie a voi buonissimo E ricordo e preannuncio l 'appuntamento di giovedì 5 giugno, in questa tappa ci occuperemo di intelligenza

artificiale, istruzioni per l 'uso consapevole. Grazie per essere stati con noi, trasmissione riascoltabile in podcast su ControRadio.it e visibile sui nostri canali cross-mediali. Tra poco la linea GR di Popolare Network, dalla redazione l'augurio di una buona giornata. Stai ascoltando Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio Grazie.

a posto, buona giornata, grazie tutto a posto, grazie