Alia risponde - puntata 4 del 15 ottobre 2025
Puntata dedicata alla TARIC, la tariffa corrispettiva per i rifiuti che sostituisce la TARI in 24 comuni serviti da Alia. Il presidente Lorenzo Perra spiega come funziona il sistema che premia chi differenzia oltre l'80% e penalizza chi sta sotto il 50%, i vantaggi ambientali ed economici, e il processo di riciclo dei materiali raccolti con percentuali di recupero fino al 94%.
Capitoli
- 00:00Introduzione ad Alia Risponde
- 01:10Cos'è la TARIC e come funziona
- 03:03Sistema premiale e penalizzante
- 05:04Percentuali di premialità e penalità
- 07:20Differenze tra TARI e TARIC
- 09:26Diffusione e vantaggi della differenziata
- 10:21Gli impianti di recupero in Toscana
- 15:28Come viene misurata la raccolta
- 18:21Lotta agli evasori e abbandoni
- 20:21Diffusione della TARIC nei comuni
Trascrizione 43 passaggi
Grazie a tutti. Alia risponde. La tua voce. I nostri servizi. Una trasmissione a cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e rispondere alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza. in onda su Controradio. le vostre segnalazioni e la
disponibilità di Alia oggi con noi il presidente di Plures Alia Lorenzo Perra, ben trovato, buongiorno. Buongiorno. E allora intanto vi ricordo oltre quattro due tanti uno zero quattro cento undici il nostro numero WhatsApp poi c'è anche anche la mail alia risponde chiocciolacontroradio.it via via prendiamo in carico le vostre segnalazioni e con lo staff di Alia cerchiamo di rispondervi in onda e anche per mail. Tema di questa puntata uso diffusione e vantaggi del La Tariq Perra, intanto facciamo capire che cos 'è questo acronimo, cosa rappresenta questa trasformazione che si sta diffondendo sul territorio.
Allora sì, il sistema per pagare il servizio può essere di due tipi. secondo un principio tributario che è quello maggiormente conosciuto e diffuso, ovvero si paga sulla base della capacità contributiva in alcuni casi dei tributi oppure sulla base di un patrimonio L 'Atari, che ad esempio è attiva a Firenze, a Prato e in altri comuni da noi serviti, è un corrispettivo che non è legato a quanto servizio effettivamente si...
utilizza, si consuma, ma sulla base appunto di caratteristiche fisiche dell 'immobile, i metri quadri, oppure la numerosità del nucleo familiare. La Tariq invece è un corrispettivo per il servizio reso. la ripartizione del corrispettivo che incassa il gestore cioè in questo caso Alia viene ripartito tra gli utenti sulla base dei loro comportamenti è premiale ed è penalizzante il comportamento non è adeguato cioè c'è una componente
fissa che tutti pagano perché legata in questo caso a caratteristiche patrimoniali della dimensione dell'immobile, perché ad esempio lo spazzamento delle strade non è collegato al comportamento individuale, mentre invece c'è una parte variabile che è una specie di bilancia in cui si va a misurare l'effettivo comportamento degli individui. e si fa pagare di meno a chi ha un comportamento virtuoso in termini di raccolta differenziata e si introducono delle penalità viceversa per chi ha comportamenti che non persegono.
seguono la raccolta differenziata. Quindi più che premiale, giustamente, incentiva il comportamento virtuoso. Esatto, qui ci sono delle percentuali che vengono fissate dall 'autorità di controllo locale che si chiama ATO e che... ha identificato due percentuali per la premialità e per la penalità. Chi sta sopra l '80 % della raccolta differenziata viene premiato, cioè riceve uno sconto sostanzialmente nella bolletta. rispetto a quanto sarebbe dovuto mentre invece chi è sotto il 50% appunto una penalizzazione
non su tutti i conferimenti ma soltanto sui conferimenti dell'indifferenziato anche qui per ogni tipologia di famiglia viene riconosciuto per ogni trimestre un certo numero di litri a seconda dei componenti del nucleo familiare, cioè sono 20 litri per ogni componente, ogni trimestre e se tu sei nella fascia della penalizzazione se superi questi litri minimi riceverai delle penalizzazioni ora la percentuale
dell'80% apparentemente anzi non apparentemente ma appare un numero molto elevato in realtà se noi osserviamo il comportamento degli utenti nei comuni dove noi applichiamo la TARIC che è una scelta anche qui, è utile ricordarlo volontaria di i comuni e non siamo noi a deciderlo, nei 24 comuni in cui noi applichiamo la TARIC coloro che sono nella premialità, nella fascia sopra l '80 % sono il 73 % delle utenze domeniche. Mentre invece coloro che sono nella fascia sotto il 50 % sono
appena il 2 ,3%. ...di ripartizione del corrispettivo tra gli utenti induce necessariamente a comportamenti virtuosi perché c 'è un incentivo economico evidentemente a farlo e questo appunto lo ritroviamo nei numeri, tant 'è che noi in tutti i comuni... dove viene applicata la Tariq, siamo in percentuali molto più alte rispetto alla media di Ato Toscana Centro, che è appunto il luogo dove noi siamo presenti. Poi continueremo a parlare di che cosa cambia sostanzialmente per i cittadini.
di cosa si devono dotare e della diffusione nei vari comuni che hanno fatto richiesta. Ci scrive Serena, nella teoria è molto virtuoso, nella bolletta poi abbiamo pagato di più rispetto a prima, anche con comportamenti eccellenti a direttamente. con meno conferimenti di indifferenziata. Può capitare? Siamo sicuri che questo sistema funzioni? Ci sono alcune spiegazioni tecniche che spiegano che in alcuni casi può capitare. Perché? Perché dipende molto dalla situazione di partenza, cioè
nell'applicazione del tributo i comuni avevano libertà nella ripartizione del corrispettivo tra utenti domestici e non domestici cosa è successo nel tempo? succede in molti comuni, cito il caso di Firenze che è molto conosciuto che generalmente si fa pagare ai non domestici un po' di più, un bel po' di più di quello che in realtà è l'effettiva produzione dei rifiuti Si passa un sistema a corrispettivo, in realtà queste percentuali non seguono più una scelta discrezionale del Consiglio Comunale, ma
riflettono l 'effettiva produzione e che cosa è capitato? nell'evoluzione temporale degli anni, che la produzione dei rifiuti urbani proviene adesso prevalentemente dalle utenze domestiche quindi il problema che a volte si registra è che il passato da Attari a Taric sposta queste percentuali quindi il dato di ripartizione dei domestici è più alto rispetto al passato mentre invece nei comuni dove questo non è avvenuto perché la ripartizione era già quella effettiva, diciamo quella di reale
produzione, questo fenomeno non si è registrato, ma in alcuni comuni effettivamente questa cosa è accaduta. Ecco, ci scrivono l'Atari che non premia chi produce poco rifiuto, ma solo chi differenzia di più. No. Esatto, sì, perché l 'incentivo è nella differenziazione, perché il processo di differenziazione e di recupero di rifiuti in realtà è quello che interessa, maggiormente perché abbiamo un processo di recupero, di effettivo riciclaggio delle materie
che diventano quindi di nuovo, secondo i principi dell'economia civile, circolare delle materie poi di consumo in una fase successiva. La riduzione dei rifiuti è generalmente un effetto, ma questo significa… Cherebbe anche indurre cambi nei comportamenti dei consumi, cosa che evidentemente forse sarebbe al di là delle nostre possibilità, però generalmente quello che accade...
e anche una riduzione della produzione perché generalmente tutta la parte dei rifiuti non domestici che sono impropriamente conferiti al sistema dei rifiuti domestici trova il canale. naturale che è quello della raccolta di rifiuti speciali. Però tutto sommato se c 'è un mantenimento della produzione, una normalità di gestione anche domestica, differenziando di più la differenza poi… Il risultato poi lo si vede perché la Taric mira proprio a questo, ma c 'è una segnalazione
che è arrivata in settimana, la mail alia risponde chiocciolacontrolladio.it che ben si inserisce in questa trasmissione. Sono una grande appassionata di raccolta differenziata, già qui lei dovrebbe essere compiaciuto. Una delle obiezioni che ricevo più spesso è che è inutile perché farla, tanto poi rimettono tutto insieme, non ci sono gli impianti di riciclaggio. Ci sono a Firenze e in Toscana. Quanta differenziata viene davvero riciclata? Quali sono i materiali che riusciamo meglio a riciclare? Allora, intanto diamo delle percentuali. In questo momento nell 'area di Alia...
che sono le tre province di Firenze e Prato Pistoia, siamo attorno al 69 % di raccolta differenziata. Quindi un dato molto alto, oltre i due terzi della produzione di rifiuti, viene separata dagli utenti. Che cosa succede? Come si ripartisce intanto in termini di materiali? Questi sono numeri che più o meno sono equivalenti in gran parte dell 'Italia perché poi la produzione di rifiuti è molto simile. Circa il 38 % di questa raccolta differenziata è la frazione organica, quindi tutti gli scarti, quelli che sono ad esempio a Firenze raccolte nei cassonetti
marroni. Il 19% circa. Il 12 % è vetro, il 9 % è plastica, il 5 ,4 % è legno e il 5 % sono ingombranti. Poi ci sono altre frazioni minori in termini di peso ma diciamo che queste sono le principali. queste frazioni ha un impianto di destinazione specifico o una pluralità di impianti specifici che Alia gestisce e alcuni ad esempio li sta costruendo. La Forzu va a due destinazioni, due processi
produttivi, potremmo dire, visto che siamo un 'industria nella fase del riciclaggio dei rifiuti. C 'è un impianto a Montespertoli, recentemente aperto, che è un impianto in cui la frazione organica riceve due processi. Il primo è quello di estrazione del biogas. che a sua volta viene attraverso un ulteriore processo trasformato in biometano che sarebbe di fatto metano perché per il 97% è equivalente
al metano estratto dal sottosuolo e quindi entra poi nel circuito del metano, in particolare per alimentare i veicoli. Poi successivamente quello che residua viene ulteriormente processato e trasformato in compost, quindi ammendante per l'agricoltura. C 'è un altro impianto, soltanto per il compost, che è a Borgo San Lorenzo, cioè a Faltona specificatamente, nel Mugello. Poi abbiamo gli impianti per la carta e cartone. C'è l'impianto di Real...
sempre di proprietà di Alia e stiamo realizzando un nuovo impianto a Pistoia nell'area del Dano dove c'era un vecchio impianto oggi dismesso un tempo di pubblico ambiente e poi appunto di Alia. Per quanto riguarda il vetro Invece esiste una società che si chiama Vetro Revet, anche qui partecipata da Alia, che ha sede ad Empoli, dove c 'è un processo produttivo di riciclaggio del vetro, di rigenerazione, che diventa... quindi nuovo materiale poi utile alle vetrerie
per la produzione di vetro per quanto riguarda invece la plastica alia alla società Revet di cui vedete girare anche che raccolgono sia il multimateriale leggero che la raccolta del vetro e che ha sede a Ponte d 'Era, dove c 'è un processo molto complesso di rigenerazione. della plastica che diventa polimeri e che poi appunto viene successivamente destinato al recupero della plastica. Poi in realtà, e poi mi fermo perché sto rubando
troppo tempo, esistono due grandi impianti, uno a Case Passerini a Sesto nella bretella dell'autostrada quando si esce da Firenze Nord sulla destra e l'altro in via Paronese a Prato in cui viene destinato il rinforzamento rifiuto indifferenziato perché anche il rifiuto indifferenziato viene trattato, viene scolporato quello che Isabella dice messo tutto insieme no? Quello grigio è tutto insieme, è una componente residuale che appunto è circa il 31%
nel nostro territorio, ma anche quello viene destinato in larga parte al recupero, viene stabilizzata la componente organica, quindi viene estratta la parte umida e riducendo che potrà avere nelle fasi successivi di smaltimento, mentre invece sulla parte secca viene anche questo separato e poi destinato al recupero energetico. dei rifiuti viene effettivamente avviata al recupero. Allora, sono percentuali
diverse per le varie frazioni, ma circa il 90% della frazione organica è effettivamente recuperata. Il 94% della perché la componente complementare a 100 sono la parte di rifiuti impropri, di sporcizia rispetto alla materia recuperata. del vetro, il 67 % degli imballaggi, cioè vetro, plastica, metalli, eccetera, dove la componente di impurità risulta essere più alta. Ultime due notizie.
Dando due impianti, uno a San Donnino dove c 'erano un tempo le ciminiere del vecchio impianto del bruciatore di Firenze, lì sorgerà un impianto per il recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, i RAE. Tutto quello che è tecnologia e che oggi ha delle filiere di recupero esterne rispetto ad Alia, avremo un impianto, sarà il più grande della Toscana. un impianto per il recupero dei rifiuti tessili che stiamo realizzando a Prato, vicino all 'impianto di Gida, per chi conosce un
impianto gemello che in quel caso è dedicato. Invece al recupero, alla depurazione delle acque e reflux. Allora, arrivano tante segnalazioni, le prendiamo tutte in carico. Se non rispondiamo questa settimana lo faremo nelle prossime puntate, però cerchiamo di concentrare... quelle che riguardano la tematica eh di oggi con il presidente Perra. Molti ci chiedono come fate a pesare la differenziata? Cioè ci sono delle bilance? Come come si verifica anche la precisione della differenziazione? Allora In realtà non viene pesata ma c 'è una utilizzazione
del volume, quindi poi il volume ha un peso specifico, ciascun materiale viene trasformato appunto. Noi abbiamo due sistemi fondamentalmente di raccolta, quello del porta a porta per cui ciascuno utente ha una esposizione del rifiuto attraverso dei mastelli. dei contenitori plastici oppure dei sacchetti, ecco questi hanno dei volumi, quindi quando viene svuotato il volume si presume che ci sia un pieno, quindi l 'invito e…
la segnalazione che viene fatta agli utenti, è di esporlo quando il bidoncino o il sacchetto è effettivamente pieno. Per quanto riguarda invece i sistemi di raccolta stradale, cioè quelli a cassonetti, esistono dei sistemi di misurazione interna. Per cui quando il contenitore viene aperto c 'è un 'associazione all 'utente che apre il contenitore e al prodotto che viene inserito. formato attraverso il peso specifico in peso ci consente di poter valutare quello che è appunto
l'apporto della raccolta differenziata o nell'indifferenziata a seconda del contenitore che viene effettivamente utilizzato. Queste sono le due modalità. Non possiamo pesare, fare una pesa, perché noi movimentiamo circa 10 milioni di prese l 'anno e quindi sarebbe impossibile. poter pesare mentre invece questo sistema di trasformazione volume per peso specifico ci consente appunto di poter fare questa misurazione Due ultime domande
non so se può rispondere con la carta incollata, come dobbiamo fare? Allora, in teoria dovremmo separarla, nel senso che la plastica è plastica, la carta è carta, anche se, e questo è l'elemento importante, Ricordare che gli impianti hanno dei processi di separazione del fil plastico dalla carta e quindi anche laddove dovesse essere mantenuta attaccata, poi il processo di recupero viene... effettivamente comunque finalizzato ed erano i motivi per cui prima vi dicevo alcune
frazioni hanno delle impurità, alcune sono delle impurità vere e proprie, altre sono delle impurità che in qualche maniera sono processi produttivi che non vengono separati, ma in questo caso effettivamente separare anche X post. È una domanda che ponemmo anche noi proprio andando a verificare con Alia negli impianti il famoso contenitore per la baguette che poi viene comunque insomma conosciuto dall'impianto. Ma l'ultima domanda che è diciamo a cappello, cosa fa Alia contro gli evasori tari che abbandonano
rifiuti domestici fuori dai cassonetti? Allora eh Intanto facciamo due cose. Già il sistema di chiusura dei cassonetti oppure anche i sistemi di passaggio da Atari a Atari che nel porta a porta fanno emergere naturalmente... Ci sono una componente di evasori che non sono ladri che studiano l 'idea di non pagare le cose, ma in qualche maniera non sono incentivati a farlo perché non c 'è un elemento economico.
chiaro a questo comportamento diciamo sono annoverati tra gli sbadati gli altri invece che hanno comportamenti criminosi nella peggiore dell'ipotesi oppure anche in qualche maniera di mancata rispetto ci sono un 'attività di controllo attraverso gli ispettori ambientali, attraverso le forze di polizia municipale che vanno a verificare soprattutto nelle aree dove ci sono un conferimento reiterato. fuori dai contenitori o fuori dai luoghi dove devono essere conferiti
e fanno delle vere e proprie indagini cioè aprono, guardano che cosa c'è dentro cercano di risalire al A chi ha conferito c 'è l 'utilizzo delle cosiddette fototrappole, cioè sono dei sistemi di rilevazione ottica di chi conferisce quando viene attraverso dei mezzi. delle automobili targate c'è la frustrazione dell'utente virtuoso che vede tutto questo intorno ai cassonetti poi però c'è un'attività
di Alia che lei ben descriveva rispetto ai controlli e all 'imituazione dei responsabili, alle sanzioni, ma siamo davvero in conclusione sul discorso tarica, tariffa corrispettiva, ricordiamo la diffusione, cioè l 'obiettivo già in 24 comuni, se non sbaglio applicato. Come avverrà poi? Cosa avverrà? Sì, ci sono 24 comuni già attivi, sono circa 200.000 utenze, stiamo adesso in trasformazione di altri 7 comuni, sono partiti in questi giorni le assemblee a Bagnarripo, le affiglie
in Cisavaldarno, Signa, Vicchio, Montassiere, Pelego e Rufina e poi ci saranno e quindi sono ulteriori 75 mila utenze e poi ci saranno circa un'altra venticinquina comuni che sono in coda e che partiranno a partire dal 2027. Quindi siamo in un processo di trasformazione molto intenso, ancora non riguarda i grandi centri di Firenze e Praso. però sta riguardando la maggioranza dei comuni serviti d'aria
Allora una risposta la diamo in tempo reale perché è una delle segnalazioni in evasi ancora non di diffusa come risposta, ma è un tema che stiamo affrontando, riaprirà il centro del riuso a Caciulle, a San Casciano, Val di Pesa e infatti c 'era un 'altra domanda abbinata, ci chiedeva un'ascoltatrice perché Alia ha sfrattato il centro riuso da Caciulle. a San Casciano. In realtà non è stato sfrattato nessuno, lo spostamento temporaneo del centro è deciso insieme all'amministrazione solo per consentire lavori di adeguamento dell'aria e in attesa di una normativa più chiara su questi spazi.
disponibile a rinnovare la collaborazione, attualmente è scaduta con il Comune e con il gestore. Dunque stiamo valutando se c 'è la possibilità da parte vostra, la disponibilità, poi però c'è una questione anche di normativa. Sì, la normativa sul riuso è complessa, tutta la normativa sul rifiuto è complessa, molte volte anche noi siamo obbligati a indicare comportamenti sui mezzi che entrano nei centri di raccolta che devono essere necessariamente quelli. del soggetto che conferisce, però il confine con il comportamento penalmente sanzionabile
è chiaro e quindi dobbiamo necessariamente rispettarlo. possiamo derogare dalla normativa ambientale, che è giusta, altrimenti entreremo in comportamenti non corretti. Prendiamo in carico tutte le tante segnalazioni che sono arrivate al nostro numero WhatsApp, così come facciamo con… Alia risponde chiocciolacontroradio .it, dedicheremo anche una trasmissione proprio a rispondere a tutti i messaggi che ci sono arrivati, non temete, li abbiamo tutti sott 'occhio e ci
confronteremo poi con lo staff di Alia. che davvero si impegna per poter dare risposte puntuali su tutte le sollecitazioni che ci fate. Prossima puntata, mercoledì 19 novembre, tutte le trasmissioni, comunque questo è importante. sono riascoltabili sul nostro sito controradio.it. Se vi siete persi anche qualche informazione, magari di inizio a trasmissione, avete colto il tema solo in un secondo momento. Grazie al Presidente di Plure Salia, Lorenzo Perra. a voi. Termina qui la nostra
Newsline, tra poco il LGR di Popolare Network. di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e rispondere alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza in onda su Controradio. Grazie a tutti
Grazie a tutti