Raccolta differenziata a Firenze: falsi miti e buone pratiche con Alia

18 marzo 2026 · 20 min

Approfondimento sulla raccolta differenziata a Firenze con Alessio Arrighi, direttore area produzione di Alia Plures. Si analizzano i dati sulla produzione di rifiuti (595 kg pro capite annui), si sfatano falsi miti come il 'tanto poi buttano tutto insieme' e si forniscono indicazioni per un corretto conferimento. Focus su riduzione degli imballaggi, economia circolare e responsabilita' civile.

raccolta differenziata alia firenze alessio arrighi rifiuti economia circolare

Capitoli

  1. 00:00Introduzione ad Alia Risponde
  2. 01:50Quanto rifiuti produciamo: i dati di Firenze
  3. 03:30Il volume dei rifiuti: 160 piani di un palazzo
  4. 06:20Come ridurre i rifiuti: le 3R
  5. 08:20Impatto del turismo e tariffa differenziata
  6. 11:30Falso mito: tanto buttano tutto insieme
  7. 14:20Domande su porta a porta e sfalci
  8. 17:30Il ruolo dei cittadini e buone pratiche
Trascrizione 35 passaggi

Alia risponde, la tua voce, i nostri servizi, una trasmissione Il nome a cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e rispondere alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza in onda su Controradio. nove passate da sei minuti esattamente siamo alla nona puntata di questa stagione di Alia Risponde una trasmissione che è fatta anche dalle vostre segnalazioni a cui possiamo

rispondere in studio cerchiamo e poi altri invece hanno una presa in carico da parte di Plures Alia per rispondere sicuramente nel corso delle puntate successive. Tema di oggi come anticipato raccolta di differenziata attenzione tra falsi miti e ce ne sono e riflessioni. Ne parliamo e ringraziamo per essere qui Alessio Arrighi, direttore area produzione e servizi Pluresalia, ben trovato, buongiorno. Grazie, buongiorno a tutti. perché non solo ha questo ruolo a Righi, ma è anche ascoltatore socio del

Controradioclub. E quindi come vedete da Newsline a Newsline, soprattutto in queste settimane, abbiamo degli ospiti. che rivelano anche la loro passione per la radio, ma a noi interessa adesso a Righi soprattutto il suo ruolo, perché arrivano già delle segnalazioni per il tema di oggi, la raccolta differenziata. Ma quanti rifiuti produce ogni giorno ciascuno? di noi. Partiamo dai dati del 2025. La città di Firenze ha prodotto 218 mila tonnellate di rifiuti. 134, 135 mila sono

materiali recuperabili, 80 2 .000 vanno invece a smaltimento. Ogni persona produce mediamente ogni anno 595 kg di rifiuti e per lo specifico 83 di carta, 107 di imballaggi. vetro, plastica, lattine, 158 d'organico, 20 di altre raccolte e 226 di rifiuti indifferenziati. Torniamo al numero complessivo che ci diceva. Procapite 500 Viene una provocazione, una sollecitazione da fare, sembra quasi che

si comprino rifiuti, l 'utilizzo che facciamo della materia è veramente poi in gran parte... anche uno scarto successivo sì, allora per capire meglio una cosa che utilizziamo è questa il volume prodotto da Firenze corrisponde a 3 milioni e mezzo di metri cubi all'anno cioè se noi gli stiamo sopra un campo sportivo verrebbe un 'altezza di 480 metri ogni anno, cioè un palazzo di 160 piani grande come un campo sportivo. Questo è il volume dei rifiuti che la città

La società di Firenze rigetta tutte cose che non vogliamo più. Altro che cubo nero mi verrebbe da dire, veramente dobbiamo mettere mano alla nostra educazione in termini di gestione dei rifiuti. da qui arrivare a una corretta raccolta differenziata. Come stiamo andando per quanto riguarda i cittadini l 'utenza? Allora la città di Firenze quest 'anno supererà, ancora non abbiamo i dati definitivi, raffinati. però supererà il 70% di raccolta differenziata. Quello che c'è dentro i rifiuti che cos'è?

In gran parte sono imballaggi e non voglio criminalizzare tutti gli imballaggi perché alcune volte sono utili per garantire... mettere igiene sugli alimenti che acquistiamo, però è uno degli aspetti dove c 'è più speculazione, perché l'imballaggio spesso è uno strumento di marketing che serve per farci acquistare qualcosa. Il costo sul prodotto finito è elevato, basta pensare all 'acqua naturale che consumiamo in bottiglia dove c 'è moltissimo scarto. Poi le altre cose che sono nei rifiuti sono...

Oggetti che si consumano, tipo matite, biro, rasui, quindi hanno una vita breve. Poi ci sono quelli che una volta chiamavamo beni durevoli, che sono gli elettrodomestici mobili. Mentre tanti anni fa, quando ho iniziato a lavorare nei rifiuti, avevano cicli di vita di 10 -15 anni e adesso vanno molto brevi, perché tutte le volte si guastano apparecchiature elettroniche o un... una lavatrice conviene sempre più cambiarla e buttarla via

anche perché le stesse aziende inducono a questo, l'obsolescenza programmata non è un falso mito è reale e questo porta a produrre tanti rifiuti. Oltre a questo ci sono le cose che decidiamo noi che diventano rifiuti, cioè le cose che non hanno più un valore affettivo nella nostra vita, magari ce li siamo portati dietro e a un certo punto decidiamo di I rifiuti in primo luogo sono cose che mentalmente decidiamo di allontanare da noi, dalle nostre case perché non c 'è spazio o dalla nostra vita, quindi per produrre meno dobbiamo fare attenzione a ciò che ci portiamo dentro.

Perché spesso acquistiamo delle cose spinti così dall 'euforia, dal momento, che non hanno senso. E torniamo dunque ad un messaggio che ci è arrivato, che è una riflessione, 342 81 04 111, perché... portiamo avanti anche una forma di educazione non solo di risposta ad una necessità è un servizio diminuire dunque i rifiuti fin dalla produzione è la prima cosa da fare Sì, allora un po' di anni fa uscì uno spot diciamo erano le tre R

per contenere i rifiuti riduci ovvero utilizzare meno cose che diventano rifiuti riutilizza i beni come i libri buttarli per fare carta, li facciamo circolare e li legge qualcun altro come è bene e recupera la materia. Questi sono i principi fondamentali che sono correttissimi e stanno nella gestione dei rifiuti. Questo non avviene soltanto perché un 'azienda come la nostra svolge il proprio lavoro, ma dipende soprattutto dal comportamento che tutte le persone hanno,

quindi è importante diventare consapevoli che il nostro... Il nostro stile di vita porta a produrre quantità importanti, una cosa buona a cui i cittadini e la nostra società sta rispondendo è capire, quindi non buttare via dietro senza vedere e preoccuparsi. Quando abbiamo qualcosa a mano, vediamo di che cosa è fatto e mettiamo il buco nel sacco giusto, perché questo già consente un recupero della materia. E su questo torneremo, però partendo proprio dal produrre meno rifiuti e dunque... Dall 'acquistare anche come gesto politico è logico che se noi andiamo più verso prodotti

sfusi le aziende capiranno che gli imballaggi non sono attrattivi così come pensano. impatterebbero molto meno? Certamente, questa è una delle cose principali e fra l'altro dà benefici immediati anche sull'economia familiare perché il consumo procapite di immagini Ballaggi annuali per una famiglia è stimato a una quota che è superiore a 1000 euro all 'anno, quindi compriamo delle cose che appena arriviamo a casa le buttiamo via. Dicca di esempio la banana, la banana non ha bisogno di scatoline.

ha il proprio imballaggio e la buccia perché quello che è buono è dentro ed è prosetto è assurdo comprare la banana dentro la scatolina e il cielo fa non serve a niente messaggio che tocca questo tema, nella cifra dei rifiuti pro capite prodotti a Firenze bisogna tener conto anche che ci sono i rifiuti prodotti da milioni di turisti ogni anno, peraltro anche su questo forse bisognerebbe ragionare, una pizzeria in centro credo paghi la stessa di una pizzeria a Novoli. Sono due riflessioni che però stanno insieme, possiamo dire. Sì, allora, ovviamente i rifiuti urbani, per chi non comprendono

quelli delle attività che fanno preparazione... di alimenti. Non ci sono le industrie che producono rifiuti speciali, ma ci sono queste. Quindi una differenza che c 'è tra Firenze e altri comuni vicini è che la quantità è un po' aumentata di circa 100 kg. e l 'effetto del flusso turistico che non è residente. Per quanto riguarda la Tari differenziata, questo oggi segue delle normative nazionali con le quali non è possibile differenziare. i costi in funzione del luogo in cui si trova. Quindi è un precipitato

della griglia legislativa nazionale. Però noi stiamo lavorando, abbiamo in alcuni comuni in cui facciamo la triffa corrispettiva. Ci sono delle riduzioni per chi avvia maggiormente al recupero e quindi determina una minor produzione di rifiuti non recuperabili e qualcosa del genere lo stiamo portando avanti. possibile con l'elettronica prossimamente approntarlo anche su Firenze. Allora sto cercando un messaggio di un'ascoltatrice Mariangela che si era portata

avanti eh prima della messa in onda addirittura della trasmissione. ci scriveva. Buongiorno, mi è arrivata la fattura alia relativa all'ultimo trimestre duemila venticinque risulta solo una svuotatura carta, non vengono caricati tutti gli svuotamenti degli operatori perché non è assolutamente possibile che in abbia conferito la carta solo una volta ed è abitante del comune di La Strassinia. Sì, allora il comune di La Strassinia è un comune in cui abbiamo la taric, la tariffa corrispettiva misuriamo in volume conferimenti degli utenti capitare perché la lettura viene fatta

dei camion con dei tag e talvolta un tag può essere difettoso oppure il camion si parcheggia lontano dal posto in cui è esposto il contenitore e quindi non viene letto Tutti gli utenti attraverso la nostra app, Alieapp, possono fare l 'autolettura, quindi andare sul proprio profilo, entrare e inserire la lettura che non è stata fatta, in modo che porti volume. per avere la riduzione tariffaria per chi avvia il recupero. Veniamo a un falso mito a Righi che torna con il

cercare di conferire bene nelle varie indicazioni della differenziata tanto poi buttano tutto insieme e quindi io non la faccio noi ogni tanto facciamo una giornata con gli impianti aperti per far vedere i nostri impianti di AVRU Che cosa succede alle materie che recuperiamo? Ovviamente vengono conferite per tipologia distinta e le raccolte principali sono quelle dei rifiuti organici, carta, multimateriale, vetro.

rifiuti indifferenziati. Ognuno di questi, i nostri camion tutti i giorni ingorgano le strade di Firenze, svuotano i contenitori e poi vanno a portarli agli impianti di trattamento, quindi quando raccogliamo l'organico va all'impianto di... molto espertoli, dove c 'è un trattamento apposito, quello che può capitare ogni tanto è che troviamo materiali non conformi sulla raccolta stradale, per dire prima che venissero chiusi a Firenze c'erano molti abbandoni. di scarti tessili e quindi trovavamo camion con l 'organico che in realtà avevano molti

sacconi neri di stracci. Quelli all 'impianto vengono solti con un escavasore allontanato, però tutti i materiali. Vanno alle piattaforme dove hanno un trattamento per essere affinati, c 'è sempre un po' di materiale non conforme anche nella carta, un po' di sporcizia, vengono trattati e poi vanno in quel caso all 'industria cartaria. come l'organica molto esperto li va a produrre biogas. Quindi anche quando non c'è proprio un corretto conferimento riuscite a sopperire a questo, a recuperare il recuperabile. Sì, ovviamente quando non sono quantità grandissime.

A volte dobbiamo dirottare i materiali che sono troppo sporchi come scarto perché altrimenti abbiamo trituratori, vagli, quelli che ci intasano la linea di trattamento, però ci sono proprio queste piattaforme. per ripulire il materiale affinché diventi materia prima e abbia una nuova vita allora ci scrive un ascoltatore o ascoltatrice alcune informazioni per il corretto smaltimento sono difficili da reperire perché cambiano tra l'altro Per esempio tutte le stoviglie monouso vendute come compostabili invece nel nostro comune non sono smaltimili negli impianti del compost ma nel multimateriale.

Come fare a rintracciare corrette informazioni? Le corrette informazioni possiamo reperire sempre dall 'app perché oltre alla ricerca alfabetica c 'è la possibilità di inquadrare un QR code dell 'imballaggio, dell 'oggetto che abbiamo e ci dice esattamente dove va. Quindi quella è la cosa più precisa. Poi dobbiamo dire che in Italia c 'è un sistema di avvio e recupero che è basato sui consorsi volontari, cioè c 'è il CONAI che è il Consorzio di Recupero Nazionale. degli imballaggi che a sua volta

il corefra per le plastiche il comieco per la carta e così via questi consorsi determinano le regole nel caso particolare degli oggetti in noi siamo in grado di utilizzare i nostri impianti e i sacchi perché sono sottili e in poco tempo si degradano mentre le stoviglie sono spesse nei tempi di trattamento anche al compostaggio che abbiamo mancano come scarti e quindi non li possiamo introdurre per questo motivo e diamo indicazioni che vanno a finire rifiuti indifferenziati perché diciamo complicano la gestione

e ci depreciano poi il prodotto finito che va in agricoltura. Quell 'app diciamo è lo strumento più accessibile anche come tempi. Allora, abito in via del Podestà, a 100 metri da casa mia la raccolta è porta a porta. Qui no, cassonetti, abbandoni, attorno. C 'è in previsione l 'estensione del porta a porta qui da noi? Non so se lei lo sa, altrimenti prendiamo in carico. Allora, le decisioni non spettano esclusivamente all 'azienda, ma vengono passate attraverso altri...

è l 'autorità che gestisce la nostra concessione, il lavoro che facciamo e si danno risposte sulla base dell 'informazione dell 'amministrazione comunale, quindi la zona di Firenze ha la parte in area in cui facciamo una raccolta porta a porta e la parte della città più viva in cui sarebbe molto complicato tenere i bidoncini e i sacchi sui marciapiedi invece una raccolta stradale digitale con cui si riconoscono. gli utenti. Ovviamente i punti di confine che cosa determinano? Persone che non vogliono

separare rifiuti, passano vicino al contenitore e sporcano, lasciano tutto fuori spesso, potrebbero anche aprirlo con la chiave. il telefono ma in molti casi non lo faranno quindi noi abbiamo dei colleghi perché quello che facciamo noi è avere tantissime persone che la mattina presto escono, vanno sulle strade, svuotano i cassonetti puliscono le piazze con i giardini e la nostra forza sono i nostri operatori che tutti i giorni in maniera minuziosa come tante formine vanno in giro a ripulire, quindi noi abbiamo un paio di passaggi al giorno

per pulire le postazioni, però ci scontriamo tante volte. con i comportamenti di pochi incivili che superano il lavoro che tanti fanno ed emotivano magari anche gli altri oppure offrono, prestano il fianco a quei famosi falsimiti su cui ci confrontavamo poc'altro Anzi, perché per gli sfalci devo prendere appuntamento per smaltire? Perché solo nel comune di Empoli, mentre nei comuni limitrofi no, i rifiuti vanno al terra fino? Noi con il nuovo impianto, prima facevamo compostaggio, sfalcio e

potuture insieme agli scarti organici delle cucine, adesso con il nuovo impianto che produce biogas dobbiamo togliere questa parte che non è putrescibile perché è fatta di ramaglie e trattarla separatamente, perché dopo che abbiamo estratto il metano dalla parte più morbida, apputrescibile, rimane una parte il digestato e anche quello Miscoliamo il verde alle ramaglie per fare compost e andare in agricoltura, quindi dobbiamo avere due filiere di raccolta. Abbiamo attivato in molti comuni, a Firenze per il momento non c 'è una raccolta on demand degli sfaggi e posature,

quindi andiamo a prenderli alle case singolarmente Allora, lei lo sapeva che gli ascoltatori e le ascoltatrici di Controradio sono esigenti e partecipano, quindi era pronto e fa parte insomma di questa comunità Sono le 9 e 23 minuti, io vorrei concludere innanzitutto con una sintesi di Arrighi rispetto al ruolo dei cittadini ma anche delle amministrazioni perché c 'è chi ci chiede, non criminalizzate troppo. pollutenza insomma ci sono delle scelte politiche a monte da fare e anche economiche a livello industriale

sì allora ovviamente il nostro servizio è un servizio tipico rispetto agli altri servizi a rete in cui ci arriva un capo tubo con un contatore e ci porta servizi dentro l'abitazione il nostro è contrario, non ci sono contatori che tengano perché i rifiuti si possono anche abbandonare e ciò che facciamo è allontanare dalle città delle cose che non servono quindi è l 'uscita dall 'abitazione, non l 'ingresso e per questo è più difficoltoso avere un rapporto diretto. Tutti sappiamo che se lasciamo la lampada accesa paghiamo di più dell 'energia elettrica, se stiamo troppo sotto la doccia paghiamo di più.

Nel nostro caso ci sono delle vie di fuga e questo è più difficile, però il lavoro che facciamo dipende molto dall 'approccio dei cittadini, perché se separiamo riusciamo a accompagnare questo allievo. Di là di tutto credo che sia un comportamento civile, una responsabilità etica che tutti abbiamo, di lasciare un mondo non degradato, ma per quanto possiamo più pulito possibile. Quindi dare nuova vita. 70% di materiali che tornano ad essere carta, energia o plastica è un grosso

valore e lo facciamo solo con la collaborazione dei cittadini perché ad oggi non esiste un impianto che da una massa in forme di cose se mescolate e sporche, tiri fuori della carta, non artiera accetta e può riciclare. E quindi dai falsi miti spostiamo l'attenzione sul futuro sostenibile, come? Sulle buone pratiche, molti ascoltatori e ascoltatrici ci ricordano l'E3R cui faceva riferimento anche Rossano Ercolini la strategia rifiuti zero che insomma il nostro pubblico ben conosce perché ce ne siamo occupati negli anni concluderei con un messaggio

che faceva riferimento al L 'uso dei libri che lei diceva precedentemente. Ci pensavo poco fa accompagnando i figli a scuola in quattro anni e due figli. Grazie allo scambio non abbiamo dovuto comprare quasi niente, ci troviamo ancora con cose nostre. per continuare il ciclo, aumentare e incentivare le occasioni anche pubbliche di scambio permetterebbe un ricircolo ancora più efficace. Mi sembra davvero una riflessione da condividere e con la quale concludere. Righi direttore area produzione

servizi plure salia per essere stato con noi. Bene grazie a tutti e buona giornata. Ale risponde tornerà il quindici aprile prossimo trasmissioni riascoltabili anche dal nostro sito contro radio punto it. Alia risponde, la tua voce, i nostri servizi, una trasmissione a cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e risponde alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza in onda su Controradio.