Piano antizanzare Alia: prevenzione e controllo tra pubblico e privato
Dodicesima puntata di Alia Risponde dedicata al piano di controllo e prevenzione delle zanzare. Nicola Bella di Alia illustra gli interventi su 200mila caditoie e l'importanza della lotta larvale. La dottoressa Di Pisa dell'ASL spiega i protocolli sanitari per casi come la West Nile.
Capitoli
- 00:00Introduzione e ospiti
- 02:21Attività ordinarie e straordinarie
- 04:21Trattamento delle caditoie
- 06:21Responsabilità dei cittadini
- 08:21Impatto dei cambiamenti climatici
- 10:21Monitoraggio e calendario interventi
- 13:21Consigli per la prevenzione
- 14:21Segnalazioni cittadini
Trascrizione 28 passaggi
Alia risponde, la tua voce, i nostri servizi. cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e rispondere alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza in onda su Controradio. Passate da sei minuti, Newsline, siamo in Alia Risponde, come avete sentito anche dalla sigla, dodicesima puntata di stagione, Alia Risponde, chiocciola, controradio .it, la mail per inviare segnalazioni.
che poi prendiamo in carico e cerchiamo di evadere nel corso delle trasmissioni successive il tema di questa puntata, il piano di controllo e prevenzione delle zanzare un po' lo abbiamo anticipato anche con il sindaco di Bacchia Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti però in quel caso riguardava la West Nile, il caso che si è verificato una decina di giorni fa e che però ha portato a una pulizia spaziale, una disinfestazione spaziale così definita. per le strade di Bagno a Ripoli in occasione della Notte Bianca di Grassina
ma con l'arrivo del caldo e della bella stagione tornano le zanzare, quelle diciamo tradizionali che danno fastidio a tutti allora parliamone, parliamone Nicola Bella, referente area disinfestazione, deratizzazione e sanificazione per plure salia qui con noi, ben trovato, buongiorno. Salve, buongiorno. Che torna stagionalmente. Sì, sì, sì. Per darci tutte le informazioni del caso che è sempre bene ricordare, Bella, però abbiamo anche... anche un ospite in collegamento perché siamo anche su Controradio eh TV la dottoressa Giulia di Pisa medico igiene pubblica del Dipartimento di Prevenzione
dell'Asla ben trovata dottoressa buongiorno. Grazie buongiorno. Ci dice bella innanzitutto come opera Pluresalia in sinergia con il comparto sanitario in queste tematiche, su questi fronti? Allora, diciamo che le attività che noi svolgiamo sul territorio Sono di due tipi essenzialmente. Una è l 'attività ordinaria, quella che svolgiamo da maggio a settembre -ottobre e che si incentra prevalentemente sulla prevenzione, quindi sulla lotta a te larvale. Poi ci sono delle attività straordinarie.
che possono essere messe in campo e queste in generale sono legate a quelle che vengono alle problematiche di tipo sanitario, cioè quando ci sono situazioni come la West Nile o dengue, comunque malattie. virosi similari. Ecco dottoressa ci sente? La sentiamo un po' in lontananza ma insomma speriamo sia comprensibile. vista della presa in carico sul fronte sanitario, come si attiva la macchina dell 'Asla su questi
fronti? Ci dica anche lei. La macchina si attiva dal nostro punto di vista non appena ci arriva di una malattia trasmessa da un virus quando arriva questa notifica viene presentato, viene fatta un 'itagine che permette di capire la situazione dove si trova la persona che è stata coltiva dalla malattia.
e si decide, si stabilisce in base a piani delle procedure precise a precipiti, cioè piano nazionale a pomirosi e precipiti poi da piano regionale, per cui sono delle procedure specifiche da mettere in atto. e allora grazie grazie alla dottoressa giulia di pisa medico di igiene pubblica anche per questo aggiornamento e questo focus introduttivo rispetto a una situazione circoscritta che non dè sta preoccupazione ma come si interviene in questi casi l'abbiamo
voluto raccontare invece rispetto all'attività ordinaria bella stiamo parlando di duecentomila caditoie se non sbaglio. Sì diciamo che il numero totale sui. noi che serviamo si avvicina alle 200 mila, Firenze in linea di massima si muove sulle 65 mila circa, che vengono trattate ciclicamente, in media per 5 volte. perché da maggio a settembre normalmente il trattamento viene eseguito ordinariamente, il mese di ottobre è un po' variabile negli ultimi anni, quindi valutiamo se l'attività può essere svolta,
perché comunque è un'attività che impegna tantissimo. Insomma, i territori non sono piccoli e quindi anche le persone che vengono messe in campo, la progettualità è importante in tal senso. Mi racconta un attimo anche come avviene proprio dal punto di vista plastico il vostro intervento. e cosa vede? Allora, chi ci vede vede delle persone che si muovono lungo il territorio inserendo all'interno delle caditoie con acqua un prodotto specifico contro le larve, perché questo? perché la biologia della zanzara si svolge in
acqua e poi è quella fastidiosa che ci viene a pungere nelle nostre stati. Cosa ha scoperto la ricerca? Ha scoperto che... Nella fase acquatica queste zanzare, le larvi in particolare, sono confinate e possono essere facilmente gestite. Nei focolai inamovibili, cioè quelli o grossi o comunque che non si possono spostare come le caditoie. prodotti specifici, chiamati per l 'appunto antilarvali, oppure rimuovendo, ormai è diventata una specie di, mio figlio direbbe meme, rimuovere il sottovaso, i piccoli raccolte d 'acqua.
Soprattutto per la fastidiosa zanzara tigre è diventata un classico, il piccolo focolaio che si viene a creare dopo la pioggia o dopo un innaffiamento abbastanza sostanzioso e lì poi la zanzara tigre. particolare se ne giova. E allora su questo fronte ci spostiamo proprio fisicamente dall'area pubblica all'area privata perché tanto può fare anche il singolo cittadino. Sì perché ovviamente è Come Aria Plures, incaricata dai comuni, si occupa di gestire al meglio i focolai che si trovano su area pubblica, ovviamente queste zanzare
non hanno la nostra divisione amministrativa, per cui gli stessi focolai... li trovano forse anche più diversificati in area privata. Per cui come è necessario intervenire sull 'area pubblica con un servizio capillare, altrettanto capillare deve essere il controllo dei privati. nelle loro aree per bonificare più o meno gli stessi focolai ma con un'accortezza in più che magari in area urbana non si trova tutte quelle piccole raccolte d'acqua che si possono formare nella nostra quotidianità Il fiatoio dimenticato, per l 'appunto il sottovaso famoso, la vaschetta
con l 'acqua dimenticata da una parte che non ce ne ricordiamo e ci è piovuto dentro e lì poi noi possiamo trovare le larve. Tenete conto che comunque lo sviluppo... polarvale in periodi caldi abbastanza rapido quindi sette dieci giorni per cui sarebbe opportuno che questi focolai venissero svuotati subito dopo le piogge per esempio comunque appena ci se ne accorge il possibile. Anche perché qual è un po' la tendenza, no? Magari andando via in un fine settimana lungo, uno tende a annaffiarle in maniera più abbondante e poi l'acqua può
rimanere... Sì, può rimanere, può rimanere, ma poi guardi, questo gli lo dico, mi permetto, per esperienza personale anche con i miei vicini di casa, la fase acquatica della zanzara, che è una fase molto importante, anche perché è abbastanza sostanziosa anche come tempo, come durata, chiaramente non viene percepita da parte delle persone se non sono informati di questa cosa, perché chiaramente qual è quella che ci dà più fastidio? Quella che quando sono in giardino mi punge. Quindi è lì che poi noi ci focalizziamo e è il motivo per il quale spesso vengono chiesti abbondanti
adulticidi, i quali sono, come abbiamo visto, trattamenti prevalentemente emergenziali e che vanno all 'inizio. limitare il problema perché se noi lo vogliamo gestire in maniera importante sul lungo periodo ovviamente è come qualsiasi cosa la prevenzione aiuta tanto. Siccome insomma raccontiamo anche zanzare che adesso per la prima volta compaiono anche in Islanda e quindi con evidenti conseguenze derivanti dai cambiamenti climatici, voi come tipologia di
interventi queste cose le vivete sulla pelle vostra lavorativa su tutti gli esseri viventi che chiaramente si adattano a questo cambiamento climatico Tutto un ecosistema che noi gestiamo, siamo noi che gli diamo i punti dove riprodursi, cambiamo i giardini, li gestiamo o non li gestiamo, l 'ecosistema urbano. è fortemente dipendente da noi
quindi tante volte siamo anche noi stessi che favoriamo in qualche modo il loro sviluppo le zanzare tigre depongono le larve vicino all'acqua e anche nel terreno, ahimè ci scrive l'isola No, le narve di zanzare non dipongono nel terreno, le zanzare dipongono solamente o a filo dell 'acqua per esempio la zanzara tigre o sull 'acqua per esempio la zanzara comune. Una è lo sviluppo acquatico, che soprattutto per la zanzeratica mi preme sottilonarlo perché diventa soprattutto da
adesso in poi il must dell 'estate. I piccoli focolai che noi gli possiamo lasciare, loro chiaramente compiono questo ciclo da uovo, larva, quattro strade di larva, pupa e poi emerge l 'adulto. L'adulto e la femmina poi per poter fare... la maturazione delle uova dopo l'accoppiamento la necessità del pasto di sangue per cui in quel momento lì noi entriamo in contatto diretto con la zanzara cioè in quel preciso momento tutte le altre fasi non le vediamo ma Sono punti nodali per la lotta a questo fastidioso infestante.
Una informazione di servizio, se un cittadino nota una situazione particolarmente critica di restagno, intendo, come può intervenire per segnalare? Allora, se ovviamente si tratta di aria pubblica si può rivolgere all 'ufficio ambiente del comune di appartenenza oppure segnalarlo sull 'AliApp e quindi noi poi prenderemo in carico la segnalazione e faremo i controlli. rispetto a ciò che l'utente ha chiesto. Poi torneremo sul discorso della calendarizzazione per dare magari qualche informazione interessante rispetto al territorio, ma gli interventi che voi fate
e che ha descritto prevedono anche una fase successiva di monitoraggio. Sì, noi dopo i trattamenti, diciamo per verificare un po' l 'andamento del nostro lavoro, prendiamo dei punti di controllo che sono fondamentalmente focolaiche, caditoi o punti specifici, diciamo, di riferimento. stagni d'acqua e andiamo a verificare qual è stata la bontà del trattamento e poi in base alle risultanze ci organizziamo per capire come eventualmente se fosse necessario correggere il tiro e la differenziazione dei calendari nei vari territori, ci
dice un po' qual è adesso la pianificazione rispetto a dove sarete? Noi diciamo che in linea di massima eh ci muoviamo partendo come vi ho detto da eh da maggio, le aree comunali vengono suddivise in aree operative e queste aree operative vengono normalmente svolte in un arco di giorni programmato, nei comuni più piccoli 3-4 giorni, nei comuni più grandi anche una settimana, dieci giorni e a questo punto vengono, se mi permette, aggredite le aree con gli operatori che vanno in giro a trattare i tombini
che trovano nelle aree che noi gli abbiamo dato essenzialmente vie. piazze, giardini. Prato, Centro e Signa sono stati fra i primi territori. Sì, sì, abbiamo fatto questa calendarizzazione che è molto diciamo articolata e abbiamo fatto una sorta di puzzle incastrando. tutte le aree cercando di essere il più uniformi possibili e dare una copertura più uniforme possibile del territorio su cui operiamo. Siamo in conclusione un ultimo appello o comunque insomma se vuole ricordare un'informazione di servizio importante che facilita poi anche vostro lavoro. Allora il consiglio è
quello che ormai diamo tutti gli anni è fondamentale. Ricordatevi che la prevenzione è l'arma, l'arma per poter diciamo vincere in parte o comunque darci veramente un contributo a limitare la presenza importante di questo infestante per prevenzione intendo informarsi sui siti ufficiali, ci sono siti fatti molto bene per esempio quella della regione Emilia -Romagna, che informa molto puntualmente l 'Istituto Superiore di Sanità, l 'Ipicentro, ci sono siti fatti molto bene, che danno informazioni corrette
su quello che è la biologia. di questo animale e quello che si può fare e soprattutto cominciamo a prendere coscienza che la zanzara, oltre a quella che ci dà tanto fastidio come insetto pungente ha anche una vita acquatica e in quella fase lì, noi con manovre molto semplici la possiamo limitare, ma limitare in grande numero e quindi cominciare a prendere coscienza di questo e facendo queste piccole azioni possiamo ottenere i grossi risultati. ribadirlo, lo abbiamo fatto in
questa puntata di Alia Risponde dedicata al piano di controllo e prevenzione delle zanzare, ci arrivano anche segnalazioni su altre tematiche che prenderemo in carico e ad alcune risponderemo anche subito dopo la trasmissione, ce n 'è una invece che da diversi giorni c 'è stata inoltrata e che abbiamo a nostra volta girato ad Alia da parte di... Giuseppina che chiedeva con una certa urgenza di pulire i cassonetti di via Ponte eh alle
mosse a Firenze mandandoci foto indicandoci anche i numeri civici perennemente sporchi. e allora ci viene detto che la sanificazione interna avviene di prassi due volte l'anno così come la pulizia eh esterna però stante la situazione eh di urgenza segnalata da Giuseppina La richiesta è stata presa in carico per un intervento rapido. Adesso naturalmente chiederemo conto ad Alia e speriamo di aggiornare positivamente Giuseppina nella prossima trasmissione che ci sarà.
il sedici luglio peraltro l'ultima di questa stagione poi tornerà Alia insomma speriamo comunque Giuseppina che in tempi brevi si possa intervenire e allora Alia risponde Radio punto it la mail per le vostre segnalazioni grazie per averci seguito puntate riascoltabili anche visibili sui nostri canali cross mediali io ringrazio la dottoressa di Pisa che è stata in collegamento con noi per l'aslen apertura e il per l'area disinfestazione di Puresalia Nicola Bella per essere stato qui con noi. Grazie a voi.
Rimanete su Controradio, noi ci risentiamo con gli aggiornamenti di Cronaca alle 12.45. Alia risponde la tua voce i nostri servizi una trasmissione a cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e rispondere alle domande del pubblico uno spazio aperto alla cittadinanza in in onda su Controradio. Grazie a tutti.