Alia Risponde - Ultima puntata: raccolta differenziata, cestini pieni e cassonetti sporchi a Firenze

15 luglio 2026 · 24 min

Ultima puntata stagionale di Alia Risponde con Francesca Calonaci. Si affrontano le segnalazioni dei cittadini su pulizia cassonetti, miasmi estivi, cestini stracolmi in centro storico e abbandoni illeciti. Vengono illustrati i servizi attivi, i numeri degli interventi e la nuova app Alia Estra per segnalazioni.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione e apertura stagione
  2. 01:00Pulizia cassonetti Via Ponte alle Mosse
  3. 03:36Miasmi e manutenzione nel Quartiere 5
  4. 05:00Contenitori smart e tariffa puntuale
  5. 07:00Uniformità colori raccolta differenziata
  6. 09:09Abbandoni illeciti e fototrappole
  7. 13:10Via di Cetina Campi Bisenzio
  8. 15:30Cestini pieni nel centro storico
  9. 18:00Servizi area UNESCO e frequenza svuotamenti
  10. 19:30Smaltimento coltelli misti plastica-metallo
  11. 21:00Come segnalare: app Alia Estra e contatti
Trascrizione 43 passaggi

Alia risponde, la tua voce in oggi. I nostri servizi. Una trasmissione a cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e rispondere alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza in onda su Controradio. alle nove e sei minuti riprendiamo la linea dagli studi di Controradio come avete sentito dalla sigla apriamo lo spazio Alia risponde la tredicesima puntata ed ultima puntata di questa stagione un 'ultima puntata con le risposte

diciamo che abbiamo raccolto rispetto alle segnalazioni inoltrate dalle ascoltatrici e dagli ascoltatori nel corso di questi mesi, noi salutiamo ospite qui in studio, diamo il benvenuto a Francesca Calonaci, direzione relazioni esterne e comunicazione, ben trovata. Buongiorno, grazie a tutti. Ben ritrovata anzi Francesca, perché tu di tanto in tanto no hai fatto la raccolta, la cernità. delle segnalazioni. Arriviamo arriviamo appunto a chiusura di questa stagione eh facendo il punto su quelle mancanti in termini di risposte anche se

diciamo in onda perché voi vi siete adoperati a fronte delle segnalazioni. che ci arrivavano e vogliamo partire proprio da un caso concreto da una signora Giuseppina che ci ha scritto diverse volte sollecitato per la pulizia dei cassonetti di via Ponte alle mosse a Firenze dandoci anche i civici definendoli per mente sporchi, a mio avviso non vengono puliti mai perché altrimenti non si spiega questa situazione e per curiosità ci chiedeva quante volte al mese vengono puliti i cassonetti, come vi siete attivati? Allora, intanto ringraziamo Giuseppina.

e tutti gli ascoltatori che mandano segnalazioni ed è sempre prezioso avere l'occhio del cittadino in questo caso noi abbiamo attivato quasi immediatamente i colleghi per far sì che venisse fatta una pulizia straordinaria Comunque noi le postazioni stradali presenti su Firenze, ma anche su tanti dei 65 comuni da noi gestiti, vengono puliti non sempre mensilmente, con una frequenza chiaramente diversa tra il periodo inverno. Nel periodo estivo la frequenza di pulizia e sanificazione, anche per evitare cattivi odori, viene integrata e implementata in maniera

importante. a cui si fa riferimento in risposta alla segnalazione della signora Giuseppina è stata svolta più o meno una ventina di giorni fa se non erro, non so se è stata rifatta negli ultimi 20 giorni, può essere magari questo mi informo e in quell'occasione sono state anche rimosse una serie di iscritte vandaliche che erano presenti sulle postazioni ed è stata anche verificata il corretto funzionamento dei cassonetti. Diciamo che questa parte del corretto funzionamento dei cassonetti chiaramente viene sempre svolta perché il momento in cui si è alla postazione contenitori digitali, è bene

essere certi che funzionino correttamente. Però ecco, noi sul territorio di Firenze abbiamo circa 9 mila contenitori stradali soltanto su Firenze e chiaramente a rotazione seconda dei giri mensilmente vengono comunque puliti e sanificati. Ecco purtroppo Francesca con queste temperature questa situazione il discorso dei cattivi odori dei miasmi è una tematica all'ordine del giorno Infatti Alessandro ci scrive nel quartiere 5 dai cassonetti provengono miasmi intorno e dentro,

sono sempre sporchi, si necessita di una manutenzione maggiore. Voi dite in questa fase stagionale c'è un aumento dell'intervento? Sì, in questa fase c 'è una forte implementazione degli interventi e dico anche all 'ascoltatore senza dubbio appunto è utile segnalare in radio, segnalare alla carta stampata, segnalare sul web, invito però a tutti i rifiuti. ricordo che se le segnalazioni vengono fatte direttamente all'azienda attraverso il call center, attraverso l'app di cui magari poi parleremo, ci aiutano a intervenire in maniera più rapida.

C'è anche un discorso di fiducia nello strumento Radio, c 'è un feedback, ormai li abbiamo abituati, però le procedure ci sono, i canali poi li ricorderemo anche in chiusura di trasmissione. Scusami, questo è un canale che funziona molto bene. i cittadini hanno fiducia ma anche noi le prendiamo sempre in carico la tariffa Tari attuale tiene conto del volume dei conferimenti ai cassonetti la questione delle tariffe è stato uno dei temi anche di questa stagione se no quando e come verrà

applicata ci chiedevano. Allora intanto io ehm direi che il cittadino si riferisce a Firenze perché la domanda è abbastanza vaga io prendo in carico la richiesta come Fiorentino centrica, mettiamola così. Allora, a seguito della realizzazione del progetto Firenze Città Circolare, come dicevo prima, noi sul territorio comunale abbiamo circa 9 mila contenitori stradali, di cui una piccola parte è contenitore della raccolta del vetro. Sono ad accesso libero, quindi sono aperti. Gli altri sono, come si sa bene, con chiavetta conferibile, con il conferimento, con chiavetta o con app.

Ad oggi noi non abbiamo, perché chiaramente è una decisione... deve prendere l'amministrazione comunale, ha attivato una tariffa rispondente al numero dei conferimenti del cittadino, nonostante la presenza dei contenitori digitali su territorio, quindi su strada. Stiamo però lavorando tuttora perché... Perché questi contenitori smart permettono di trasmettere in tempo reale alla nostra control room e alle nostre sistemi di elaborazione dati quello che è lo stato del contenitore, il conferimento. Ora usiamo questa tipologia di contenitore e tutti i dati che raccogliamo

per cercare di gestire al meglio il servizio. Chiaramente attendere poi sarà anche un tema di tarifa, però cosa implica la gestione corretta del servizio? Complica che attendere, non oggi, però io potrò fare i viaggi del camion, far fare i viaggi al camion nel momento in cui il contenitore è effettivamente pieno, quindi organizzare le gite evitando emissioni di CO2, evitando inquinazione. evitando traffico per strada per rispondere a alcuni cittadini che parlavano di un surplus di svuotamenti in presenza di cantieri o addirittura al contrario svuotamenti mancati sempre in presenza di cantieri.

Nel momento in cui noi riusciamo a mettere a sistema questo tipo di informazioni, noi evitiamo anche di fare da tappo nel momento in cui c 'è un cantiere. se il contenitore e la postazione non è piena, altrimenti di evitare che ci siano svuotamenti fuori dalla postazione perché magari la postazione è piena e non siamo passati. Bene, allora, naturalmente mentre tu parli… arrivano segnalazioni quindi non saremo mai in pari diciamo ma tornerà Alia risponde anche la prossima stagione

già ve lo anticipiamo perché sul territorio di Alia non c 'è omogeneità nei colori della differenziata a volte è facile sbagliarsi il giallo è per la carta, in altri, insomma, anche questo è un tema che abbiamo toccato, ma è bene ribadirlo. È vero. Allora, intanto va ringraziato il cittadino perché la percezione del diverso colore denota attenzione e questo non va dato mai per... scontato anche quando siamo bravi a fare la raccolta differenziata. Noi ci stiamo semplicemente sul territorio dei nostri 65 comuni, adeguando a quella che è la normativa europea, ora vi dico

anche quale, la UNI 11.686 del 2020. che prevede proprio per aiutare le persone nel conferimento una uniformità nei colori della raccolta perché sappiamo bene che uno dei principi cardine della raccolta differenziata è soprattutto degli strumenti che ci aiuta. a conferire correttamente è capire cosa differenziare e riconoscere il colore quindi noi abbiamo organico, residuo non differenziabile e vetro che rimane ovunque degli stessi colori stiamo facendo

gergo lo switch, rispetto a carte e cartone e imballaggi, nel senso che stiamo invertendo i colori proprio per rispondere a questa normativa. Come lo stiamo facendo? Noi stiamo lavorando sulle realtà di nuova attivazione. per esempio i comuni che stanno passando a tariffa corrispettiva oppure i comuni dove stiamo attivando un sistema di raccolta diverso da quello che c'era in precedenza noi consegniamo direttamente tutti i contenitori e le attrezzature con questa nuova tipologia di colori, quindi la carta e cartone diventa blu, gli imballaggi diventano giallo.

Quando è che avremo una situazione visiva uniforme? perché potete capire che chiaramente trasformare le realtà di nuova attivazione è comunque più semplice perché il cittadino sa che cambia il sistema, io lo invito a venire a ritirare le attrezzature, formarsi, immaginare di modificare a Firenze tutti i contenitori dei cassonetti chiaramente richiede un piano di lavoro e di attività che è un po' più a lunga scadenza. Abbiamo già fatto il programma.

Io personalmente non so dirti da qui al 2029 avremmo tutto uniforme, certo stiamo facendo grandi passi perché tu pensi noi abbiamo già sicuramente 10 comuni con i nuovi comuni. e nel duemilaventisette passeranno a corrispettiva altri comuni anche in quelli integreremo allora altro tema caldo di questa stagione di Alia è stato il lasciare i rifiuti illecitamente dunque la necessità di fototrappole alla modalità di controllo

verifica e sanzione ci sono stati due casi che ci hanno riportato, uno davanti al campo dell'audace in via Dosio, dietro ai cassonetti per via dello spazio come per altri proviene qui in Via del Rosso Fiorentino ci lasciano ogni tipo di rifiuti l'altro invece nella zona di Campi Bisenzio in una stradina di proprietà di autostrade che essendo un po' nascosta facilita il rilasso di rifiuti non leciti. Come si interviene in questi casi? Sono due tipologie diverse? Sì, sono due tipologie diverse di segnalazioni e anche di abbandoni rispetto alla situazione di Via D'Ose piuttosto che Via del Rosso Fiorentino.

che va detto non mancano di segnalarci, noi cerchiamo di intervenire costantemente, pensate soltanto un qualche numero, noi negli ultimi sei mesi, quindi nei primi sei mesi di quest 'anno del 2020, Grazie al lavoro degli ispettori ambientali abbiamo fatto su territorio comunale di Firenze oltre 15 mila controlli, significa andare a aprire sacchi e vedere che cosa è stato conferito nel caso... provare a capire se ci sono indizi e nel solo centro storico nella sua area UNESCO sono oltre

6.000 controlli fatti in sei mesi quindi insomma diciamo che il lavoro è costante e continuo è chiaro che gli strumenti di Non sono soltanto gli ispettori ambientali, sono come veniva menzionato anche nel caso delle fototrappole, che sono però uno di quegli strumenti che viene nel caso installato in sinergia, in accordo chiaramente con le amministrazioni comuni. e che ha una valenza sicuramente tanto importante perché permette di registrare tutta una serie di immagini che successivamente vengono riviste e analizzate.

state, chiaramente va detto che purtroppo l 'inciviltà si combatte con la civiltà prima di tutto, quindi non è detto che anche dieci ore di video e di immagini portino effettivamente a un risultato. Quindi diciamo che il miglior contrasto per l 'inciviltà è quello che ogni cittadino, come dicevamo prima, riesca in qualche modo a segnalare quello che succede dall 'abbandono, dal cassonetto vuoto e rifiuti lasciati a terra. E anche, io mi permetto di dirlo, un po' di buona volontà. Perché? Perché spesso ci fermiamo di fronte a una postazione stradale, non apriamo neanche il cassonetto se troviamo fuori un

sacchetto, perché il nostro ragionamento funziona, c 'è un sacchetto fuori, c 'è un sacchetto fuori. a pieno e mettiamo il secondo, un sacchetto, un altro sacchetto, ne chiamo altri 10. Provare sempre, magari è una cosa fastidiosa, però provare sempre ad aprire il cassonetto, capire se è piano o vuoto e fare… il gesto che dovrebbe essere fatto può comunque essere d'aiuto, perché spesso capita appunto che i contenitori sono vuoti e all 'esterno troviamo tante cose. Per la segnalazione di Campi il tema è diverso nel senso che... senso che le postazioni stradali prima menzionate molto spesso sono abbandoni

di cittadini, quindi c'è appunto che lascia il sacchetto in esterno, ne lasciano due, facilitati dal fatto che l'apertura della postazione è sul... marciapiede, quindi è comodo, nessuno mi vede, appoggio lì. Via di Scetina abbiamo fatto delle verifiche, è una strada, un 'area che già di per sé è abbastanza vulnerabile, nel senso che è poco illuminata. c 'è scarsa presenza di utenze, quindi è una zona che purtroppo si presta molto ai malintenzionati, cioè agli scarichi con la macchina, il mezzo eccetera. Posso dirvi però che noi la attenzioniamo, quindi noi in sinergiamo...

con l'amministrazione comunale di Campi, tutti i mesi riceviamo chiaramente segnalazioni e vi dico che se su Campi abbiamo una media di 400 segnalazioni al mese per i rifiuti ingombranti una al mese è su via di Cetina e noi interveniamo, altrettanto abbiamo un centinaio più o meno di segnalazioni di rifiuti speciali, quindi il camion, più cari eccetera, un centinaio al mese sul territorio comunale, una al mese… purtroppo è semplice via di Cettina noi ci stiamo attivando per quanto possibile anche perché ricordavi tu prima è una strada

che non è una strada pubblica è di proprietà di autostrade se lo ricordiamo e questo non facilita sicuramente nelle competenze Giorgio ci scrive E sembra di vedere quando apre i cassonetti che dentro spesso non venga rispettata la destinazione dei rifiuti, brutto, c 'è un modo per correggere questi errori che compromettono tutto il contenuto del cassonetto? sarebbe l'attenzione alla cura del cittadino. E effettivamente è vero che errori in un contenitore, dipende quale contenitore, però possono compromettere

tutta la raccolta. Va detto che per fortuna nei nostri impianti di selezione c'è una prima analisi e vagliatura che permette di scartare una serie di cose. È chiaro che la famosa tazzina di ceramica, una, in una campana del vetro, inficia tutta la raccolta di quella campana. perché chiaramente dipende dal materiale allora se io butto gli imballaggi confezionati in un sacchetto all'interno di un cassonetto degli imballaggi l'imballaggio tendenzialmente non si rompe anche se lascerà della tazzina si rompe, però gli impallaggi nei sacchetti sono più o meno preservati.

Tu capisci bene che il vetro va buttato sfuso, quindi si rompe, la tazzina di ceramica altrettanto, quindi il vetro frantumato insieme alla ceramica frantumato... è tutto inutilizzabile questo è bene visualizzarlo perché insomma uno ci pensa nel momento del conferimento la civiltà è ricordarsi sempre, più che civiltà è secondo me ricordarsi sempre importante il ruolo di ciascuno di noi perché noi come azienda investiamo in impianti investiamo in tecnologie e digitalizzazioni investiamo nel servizio

dei colleghi che tutti i giorni lavorano su strada e sul campo però prima di tutto il cittadino si deve ricordare che il gesto fondamentale e l'impegno fondamentale è il suo perché se il cittadino ha una differenza correttamente è tutto inutile allora dobbiamo andare un po' random perché davvero ne stanno arrivando li evitano C 'è chi propone, potreste mettere delle illuminotrappole, cioè con i lampioni alle cascine, avvicinandosi all'aria, la zona si illumina, come deterrente per il conferimento. Grazie del suggerimento. Io lo sapevo che arrivava.

Una foto di questo tipo, un cestino pieno, ci viene segnalato in via maggio, cestino in via maggio angolo sdrucciolo dei pitti, segnalato regolarmente da oltre un anno, in via foto degli ultimi mesi. effettivamente ci sono tanti cestini, io la spiegazione che mi do è anche per l'altissimo impatto dell'impronta turistica e quindi del conferimento in questi piccoli spazi che però forse o dovrebbero aumentare o dovrebbero essere svuotati maggiormente Ci date il polso della gestione? Allora sicuramente quello che hai detto è centrale, cioè non dimentichiamo mai e non è una scusa per il nostro lavoro,

ma che su Firenze negli ultimi 15 anni siamo passati da 6 milioni di presenze turistiche a quasi il doppio, 11 milioni. Questo cosa significa? Significa che in un'area molto piccola come quello che è il centro cittadino si concentra una quantità di persone ogni giorno che chiaramente produce anche rifiuti. stiamo rispondendo a questa situazione, noi stiamo attivando sempre più persone, sempre più servizi, anche se vi devo dire che il quadro attuale già parla da solo, perché noi tutti i giorni su Firenze, area.

comune, il servizio di genere urbana viene svolto da 627 operatori solo su Firenze che gestiscono i 9 mila cassonetti, quindi le postazioni di raccolta, il porta a porta e 4 .700 cestini stradali, non dimentichiamo che il cestino pubblico servirebbe, si chiama cestino getta carte, dovrebbe servire per le minuzie, al massimo la bottiglietta di plastica, la sigaretta, il fazzoletto. Noi vediamo quanti contenitori di pizze che vengono infilati dentro e che riempiono subito. Esatto, non dovrebbe infilarsi nel cestino.

A fianco di questo posso dirvi che delle 600 e oltre operatori che lavorano su Firenze 100, quasi 180 sono concentrati sull 'area UNESCO, quindi sul centro cittadino dove ci sono cestini che vengono svuotati fino a 55 volte a settimana, alcuni 12 volte al giorno. significa uno l'ora considerando la giornata di sole qui il cestino di via maggio in questione lo segnalo sicuramente lo segnalo e lo prendo in carico

non ultimo per rispondere a questo tema servizi sul centro su Firenze soprattutto sul centro storico vi ricordiamo anche che negli ultimi anni è stato attivato un servizio il servizio di Geno Urbana sette giorni su sette cosa che prima la domenica nel tempo si diceva la giornata del Signore era tale anche per oggi si lavora sette giorni su sette quindi è chiaro che un tema c'è è chiaro che lo abbiamo preso in carico e dovremo sicuramente anche ancora integrare e implementare

però diciamo che al momento comunque le forze in campo ci sono Allora la differenziata c'è una segnalazione Alessandro ce la reitera ed è un tema che è stato ma anche qui è bene ribadirlo in chiusura di stagione. Lavoro in un'azienda che gestisce diverse mezze aziendali. Noto che c'è un discreto consumo di coltelli da piatto che sono metà plastica, metà metallo. Come vanno smaltiti una volta esauriti? Plastica, metallo o indifferenziale? fate conto che buttiamo via circa 70-100 coltelli a settimana direi non bene perché il miglior rifiuto è quello non prodotto

quindi se si potesse evitare una produzione dei rifiuti di questa entità sarebbe molto importante, ma li buttano via perché sanificazione, perché si rompono? Plastica, metallo o indifferenziato perché sono metà plastica e metà metallo, purtroppo quelli vanno gettati nell'indifferenziale. una scelta a monte di differente gestione d'uso degli strumenti anche perché il coltello non è un imballaggio quindi non va a prescindere con gli imballaggi e avendo un materiale misto diventa complicato non si può gestire

non nell'indifferenziato. Tornano a sottolineare che eh di cestini in centro ce ne sono veramente pochi questa è una percezione che che purtroppo eh è è confermata dalle numerose segnalazioni stavamo dicendo rispetto anche alla gestione di Alia comunque c'è in capo una riorganizzazione certo, chiaro, appunto come dicevo prima per rispondere a quelle che sono le necessità della città stiamo pensando, rivedendo provando a capire tutto chiaramente sempre in sinergia con l'amministrazione comunale. Mancano pochissimi minuti

dicevamo come segnalarvi anche in assenza di Alia risponde perché appunto va in vacanza e torna a settembre il sedici settembre torniamo con le vostre segnalazioni anche quelle che non siamo riusciti a prendere in carico eh in eh questa puntata come segnalarvi eh problematiche disfunzioni eh attese tutto ciò che insomma che vi vogliono Grazie perché prendo la palla al balzo. Intanto buone ferie, Alia risponde a noi. Allora, come dicevo prima, sicuramente è sempre attivo il call center aziendale, ci sono tre numeri di telefono ed è attivo da lunedì al venerdì dalle otto.

diciannove e il sabato dalle otto alle quattordici e trenta ma come oggi viviamo tutti con il telefono e il prolungamento della mano vi voglio ricordare che la scorsa settimana abbiamo implementato una piattaforma Unica e quindi cosa significa? Fondamentalmente la vecchia Alia App è in questo momento Alia Estra, nel senso che se i cittadini avevano scaricato Alia App fanno un aggiornamento dello smartphone. troveranno la nuova piattaforma che permette di accedere ai servizi di

igiene ambientale, quindi servizi di alia, ma anche a tutto quello che è il comparto offerte di energie elettriche e gas ed ha esattamente le stesse funzionalità della precedente anzi per alcuni aspetti anche integrata e implementata. Se entrate in app trovate la sezione segnalazioni, trovate la sezione dove lo butto, nel senso il coltello piuttosto che il cotton fioc, lo scontrino. Qualunque dubbio o perplessità potete trovare lì le vostre risposte, trovate la possibilità di gestire bollette, appunto avete offerte rispetto a gas e energia elettrica, perché

vi invitiamo a utilizzare l'app? piuttosto che il sito perché chiaramente a un'unica app corrisponde anche un unico portale alia Estra, anche questo perché con un unico accesso il cittadino sceglie, ho bisogno di energia voglio vedere fonti rinnovabili ho bisogno di capire la bolletta della spazzatura, tanto per renderti un'idea. In un solo portale si trova tutto. Perché? Perché noi abbiamo la possibilità attraverso segnalazioni con canali digitali di ricevere immediatamente la vostra richiesta. Quindi... lavorarla con i sistemi informatici, inviarla quando possibile agli operatori

che sono sul territorio e provvedere quanto prima alla risposta, infatti chi usa Alia App o la Oralia Estra si sarà reso conto che viene sempre richiesto richiesta una fotografia. Nella risposta trovate che la pratica è stata evata. Sì, Francesca, siamo in conclusione, davvero. E la fotografia della segnalazione. Sì, come sulla app ci chiedono, perché a Bagnarepol i ritiri della differenziata non vengono aggiornati in tempo reale nella app? Allora questo invito il cittadino a fare una segnalazione per l'appunto attraverso app però ricordatevi sempre che è a

corrispettiva che c'è sempre un mese di tempo tra l'evento, oggi non mi hanno letto il contenitore dell'organico e la possibilità di inserire da soli in app la lettura, quindi insomma può farla anche il cittadino, può capitare che non venga registrata. Abbiamo risposto in corsa anche a Carmelo terminiamo qui con Alia risponde la tua voce e i tuoi servizi torniamo il 16 settembre in onda puntate riascoltabili anche in podcast su Controradio.it grazie a Francesca Calaona grazie a voi è sempre un piacere

Alia risponde, la tua voce, i nostri servizi, una trasmissione a cura di Alia Plures per comunicare le novità del gestore e risponde. alle domande del pubblico. Uno spazio aperto alla cittadinanza in onda su Controradio. Grazie a tutti Grazie a tutti.