Anatomia di un secondo mandato

14 novembre 2025 · 20 min

Analisi della formazione della nuova giunta regionale toscana guidata da Eugenio Giani. Al centro del dibattito la mancata nomina ad assessore di Matteo Biffoni, il più votato con 22.155 preferenze, e le tensioni nel campo largo su temi sensibili come l'aeroporto di Firenze. Intervengono il politologo Alessandro Chiaramonte e lo stesso Biffoni.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:28Formazione giunta regionale e campo largo
  3. 01:24Intervista al professor Chiaramonte
  4. 04:44Commissariamento e equilibri di giunta
  5. 09:19Intervento di Matteo Biffoni
  6. 13:32Reazioni politiche e elettorali
  7. 15:23Tema aeroporto di Firenze
  8. 18:47Tenuta del campo largo
Trascrizione 37 passaggi

Stai ascoltando Controradio. Controradio. Controradio. FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le otto e quarantuno, l 'approfondimento di questa mattina che seguite anche in video sui nostri canali social grazie alla Controradio TV. Torniamo alla formazione della nuova giunta regionale, la nostra pagina politica perché a poche ore dall 'ufficio... specializzazione della nuova giunta regionale la maggioranza composta dal campo largo sembra già essere

in fibrillazione il tema sensibile dell'aeroporto di Firenze a fare emergere se ne parla la sessant'anni quindi non aggiungiamo altro a fare emergere le posizioni diverse all'interno della nuova compagine del governo regionale ha portato che ha portato alla rielezione del presidente Eugenio Gianni una compagine a forte trazione slainiana che ha fatto parlare di un piccolo commissariamento per il presidente della regione riconfermato per il secondo mandato. Una giunta particolare

un solo rappresentante dei riformisti in giunta quattro assessori su otto non sono passati dalle urne e dal voto popolare mentre la giovane vicepresidente sembra essere stata messa lì dalla segretaria nazionale del PD a controllare il presidente della regione Il tema del piccolo commissariamento è venuto fuori nelle parole del professore Alessandro Chiaramonte, politologo Unifi. Professore, buongiorno a lei, grazie per essere con noi questa mattina. Buongiorno a voi. Insomma, un 'espressione sapida, piena di conseguenze.

Lei quando ha visto l'aggiunta, che idea si è fatto? Ma ovviamente che si è trattato di una composizione... posizione complicata legata al fatto che dovevano trovare spazio assessori di partiti diversi, quelli che sostengono la giunta e quelli che hanno vinto insieme a Gianni le elezioni regionali e quindi appunto un posto per l 'alleanza verde -sinistra, un posto per la casa riformista, un posto per il Movimento 5 Stelle e poi gli

assessori del Partito Democratico. anche qui da selezionare con attenzione ai pesi e alla forza delle correnti interne al Partito Democratico. E poi ancora ovviamente il bilanciamento di genere e soprattutto il bilanciamento dei territori e anche da questo punto di vista qualche marumore mi pare che si è emerso dopo le decisioni appunto sui nomi degli assessorati. Commissariamento ovviamente. Sicuramente fino a un certo punto Gianni non è presidente che

si lasci commissariare facilmente, non credo che forse l 'espressione sia la più indicata a descrivere la nuova giunta. Però certo, come dire, una giunta sotto sorveglianza, lo si vede appunto dall 'impronta schleiniana della presenza di tanti assessori, ma ancora prima anche di... tanti consiglieri regionali, ma soprattutto sotto sorveglianza perché è la prima vera giunta di Campolargo che è la formula politica che Schlein

ha deciso di rafforzare in vista delle future elezioni politiche, quindi la segretaria del PD avrà certamente bisogno di una giunta che non crei problemi, che si... mostri al Paese compatta e con una capacità di governo efficiente per poi giocarsi la carta del campo largo a livello nazionale con più possibilità di vittoria. Ci scrivono già gli ascoltatori al 342 -8104 -111,

un ascoltatore scrive che una 23enne riesca a controllare una vecchia volpe. Eugenio Gianni mi pare un po' curioso va un po' nella direzione di quello che diceva lei però ci aiuta a capire che cosa c'è di curioso, di inedito di particolare che cosa c'è che salta all'occhio rispetto a delle dinamiche ordinarie, nel senso che lei conquista la segreteria del partito, da lei l'impronta la prossima volta la conquisto io stare a me dare l'impronta

Qui accade qualcosa di più secondo lei? No, in realtà anche qui occorre ponderare le considerazioni. È chiaro che la segreteria e la maggioranza che sta all 'interno del Partito Democratico abbia sia ramificazioni a livello territoriale che riflettono anche questa maggioranza. o comunque voglia esercitare un proprio ruolo di indirizzo politico. Quindi da questo punto di vista non è che ci dobbiamo scandalizzare

se c 'è una presenza maggioritaria di membri legati a Elisland. Certamente Gianni è persona che si muove molto autonomamente, che ha una capacità... anche legato al fatto che si tratta di un presidente al suo secondo mandato, che è stato riconfermato con un certo successo, che ha quindi saputo confermare il consenso che aveva raccolto già la prima volta che era stato eletto

e quindi difficilmente può essere contrastato in qualche scelta da posizioni che fossero... fossero anche ostili da parte degli altri membri del partito e come dicevamo poco prima certamente non credo che la vicepresidente possa rappresentare un freno, un ostacolo con tutto il rispetto per la sua capacità che sicuramente vedremo in opera ma che ancora deve in qualche modo essere dimostrata anche per via della giovanità evidentemente.

Professore, le vecchie liturgie sono saltate da tempo e ufficiale, nel senso che in altri tempi Matteo Biffoni, che dovrebbe essere con noi tra poco, con le sue 22 mila preferenze, ex sindaco di Prato per due mandati, super votato, super apprezzato, nonostante le difficoltà politico -amministrative in cui versa la città, sarebbe diventato assessore alla sanità, l 'avrebbe fatto per cinque anni e poi sarebbe diventato presidente della regione. queste liturgie sono completamente saltate è un bene o è un male?

Dipende ovviamente dalle ragioni per le quali queste liturgie sono saltate è vero, ma ancora adesso per esempio nelle elezioni comunali lo abbiamo visto anche a Firenze un po' la competizione per le preferenze tra i candidati di lista come dire funzionale poi alla scelta degli assessori della giunta e invece per quanto... riguarda Biffoni in particolare che è colui che ha ottenuto il maggior numero di preferenze nelle ultime elezioni, questo non è successo così come appunto

anche un certo una certa un certo cursus onorum nelle amministrazioni che un tempo era assolutamente indispensabile per poi arrivare a ricoprire ruoli importanti come quello di assessore in una giunta regionale e soprattutto di certi assessorati pesanti come quello della sanità o altri, adesso cominciano a essere meno importanti di un tempo. C 'è peraltro da tenere in considerazione che alcune scelte

sono legate proprio alla complessità della coalizione, il fatto che sono quattro partiti, che quindi ognuno di questi deve trovare un... proprio spazio e quindi un criterio come quello prevalente della raccolta delle preferenze non è l 'unico che possa essere utilizzato. Poi c 'è quello che dicevamo prima, nel peso dato ai vari elementi per scegliere le persone anche come dire un 'affiliazione di corrente, un posizionamento

interno conta e Biffoni forse da questo punto di vista. pagato lo scotto di essere un po' un cane sciolto, di non avere una posizione ben definita e anche per questo magari non è stato né sostenuto dall'Alash Line né da altri ambienti e gruppi e neanche meno da Gianni Biffoni, lei è un cane sciolto? Boh, non lo so che sono, francamente non ne ho idea innanzitutto vi chiedo scusa se arrivo

se arrivo l'ora ma avevo una telefonata e non riuscivo a staccare no, non sono sicurissimo ecco di essere un cane sciolto nel senso che io faccio il consigliere comunale del PD, no, prima del DS dal 2004 giovanissimo consigliere comunale poi vado a un Parlamento attraverso le parlamentarie cioè prendendo i voti anche lì e faccio il parlamentare, torno per fare il sindaco di Prato, dieci anni faccio il presidente del Lanci regionale nove anni, votato quindi dai miei colleghi sindaci della Toscana per due voti con un ruolo in Anci nazionale, mi ambito prendo 22 .155 preferenze, il più votato è la storia della Toscana e diciamo io più di così non so esattamente cosa fare

per essere considerato o entrare in giuta e in un mondo normale, almeno per come mi raccontano a giro, anche ieri ho visto un po' di colleghi all 'Assemblea Nazionale di Anci, di ex colleghi, sindaci, non c 'è uno che non resti basito. da quello che è successo, però sono scelte di cui io prendo atto io non pensavo che servisse avere spinte romane o robe del genere per arrivare a questo, sono scelte secondo me ben diverse, valutate su tanti criteri

che non sono né quelle del cursus unorum come dicevate prima perché su quello penso come dire che avere un currino abbastanza preciso e né delle preferenze visto che tra me e secondo più votato di questa tornata ci corre circa 8 mila preferenze benissimo capisco ne prendo atto siamo tutte persone adulte vaccinate resta il fatto che io e tre giorni che provo a rispondere alla gente che mi dice la prossima volta a votare vacci te nel senso io non vengo a segretare di circoli in bufaliti e

voglia riportare le tessere eccetera eccetera vi vedo è una constatazione non c'è nessun tipo di valutazione diciamo rispetto a quello che è il valore o non il valore della giunta è però l'esito di una scelta non è che c'è molto altro secondo me da definire lo dico con grande rispetto e l'avrei detto anche se al posto mio ci fosse stato qualcun altro ecco questo è quanto è una questione di metodo un ascoltatore scrive e dovrebbe essere Presidente della Repubblica

i nostri ascoltatori lo vogliono Presidente della Repubblica Andiamo piano, andiamo per gradi. Ora quello mi pare troppo, ringrazio per la fiducia, ma mi pare troppo. Chiaramonte, questa immagine di Buffoni in cammino è molto evocativa. Fatto sta che la questione è veramente singolare, Chiaramonte, è politicamente di difficile gestione, si spiega male. Non c 'è dubbio, è impossibile dare torto anche a quello che Buffoni diceva. fa appunto ha dimostrato coi fatti oltre che con la propria storia il

proprio valore e però è quello che dicevamo prima evidentemente nelle scelte dei nomi degli assessori hanno prevalso altri criteri che non fossero quello appunto della capacità amministrativa della presenza politica della storia personale o quello della capacità della raccolta del consenso che da questo punto rivista come indicava in biffoni per l'altro consideriamo che le 22.000 preferenze che ha ottenuto lo ha ottenuto in una circoscrizione anche più piccola di altre quella di Prato

quindi hanno un valore anche superiore e questo è un atto politico come diceva lui sono scelte che ricadono sulla responsabilità di chi le ha fatte poi non facciamo i convegni l'astenzionismo, cioè all'università si fanno i convegni, è importante farli però poi non c'è perdiamo anche tempo perché le risposte ce le abbiamo già di Biffoni da questo punto di vista

ma Biffoni lei è chiaramente scosso da questa cosa naturalmente ma si apre un caso politico finisce qui no, il caso politico nel senso non so cosa si intende del caso politico io sono sono sufficientemente adulto per capire che, come dicevate in studio, sono fatti che succedono, ne devi prendere atto. Ho spiegato ai miei amici del partito regionale e al Presidente che adesso qualcuno bisogna che spieghi a tutte 22 mila,

ma insomma a un pezzo di quelli che ci stanno tartassando sui social, sui giornali e sui mezzi di comunicazione, che non andare a abusare è importante. significativo che non è la politica non sono i cento metri che chi arriva primo necessariamente prende la medaglia questa è una valutazione va fatto io so che però la valutazione come è stata fatta su di me io la farò appunto nelle scelte nelle decisioni che via via la giunta farà nel senso che appoggerò tutto quello che c'è da appoggiare e farò tutto il lavoro per facilitare il lavoro

degli assessori appunto verso la mia città sapendo che a questo punto l 'interesse prioritario è la comunità di Prato, è la sua provincia e le scelte che faremo saranno orientate in questo senso, ovviamente sempre nel rispetto massimo delle istituzioni, io non ci credo, qualcuno me l'ha suggerito, vai ribalta tavoli, spacca, io non la vedo così, cioè secondo me non è questa la politica, io penso, mi diceva il professor Chiaramont, che sono scelte, le scelte vanno rispettate, se ne prende atto anche quando ti lasciano un po' ballare.

e poi si va avanti, nel senso che l 'infantilismo della politica bisogna superarlo, non è che bisogna battere i piedi, allora io sono, io dico semplicemente ho messo a disposizione una storia dei voti, in un contesto, aggiungo non solo a ragione il professore, in un contesto piccolo, ma è una situazione politica a Prato anche abbastanza particolare, fare il segnalo che avremo le amministrative noi a giugno. prendere proprio alla brata gli elettori forse non è una brillantissima idea

una brillantissima idea però diciamo non posso far altro di prenderne atto e andare avanti e continuare a lavorare in questo caso con ancora più intensità per la comunità che mi ci ha mandato in regione questa è un po' la cosa Senta Biffoni, sul tema dell'aeroporto il campo largo è già in fibrillazione che succede da questo punto di vista? Sul tema sull'aeroporto era messo un conto, se qualcuno pensava che ci potesse essere una posizione diversa, secondo me si ludeva Lorenzo Falti, consigliere regionale, capogruppo, se ho capito bene di

avversare un consiglio regionale, è credo il più fiero degli oppositori, sesto storicamente, a una posizione contraria. Io per quanto mi riguarda l'ho detto in campagna elettorale, l'ho detto quando facevo il sindaco, l'ho detto quando facevo il consigliere comunale, e noi, Prato ha storicamente, posizione contraria all 'espansione dell 'aeroporto, manteniamo quella posizione perché non ci convince quel tipo di espansione più compiù, per come la vedo io, se proprio bisogna fare un intervento infrastrutturale in quella zona, io continuo a pensare che fosse

molto più utile il termovalorizzatore piuttosto dell 'espansione dell 'aeroporto. Non capisco, non ne capisco la razio, oltre a tutte le preoccupazioni dell'impatto. sulla città ma politicamente questo campo largo regge a furia di temi sensibili non lo so diciamo è lo sforzo che noi abbiamo fatto devo dire questo è un gesto di generosità politica da parte del presidente gianni e secondo me ma secondo tutti più o meno avrebbe avuto lo

stesso un risultato positivo dalle urne a prescindere dalla presenza o meno del campo largo è stata fatta una scelta politica questa sì per ampliare il raggio d'azione del centro-sinistra in vista, diciamoci le cose come stanno delle politiche del 27 è chiaro che questo sia a livello locale, quindi regionale che a livello nazionale comporta che su alcuni temi bisogna mettersi a sedere fermarsi e entrare in fibrillazione

e poi risolverlo con la politica a meno a meno segnato che si fa così, consapevoli che ci sono dei temi su cui alcune sensibilità divergono, senza aver paura. Io lo dico così perché per esempio sul tema dell 'aeroporto, almeno fino a ieri, poi se le cose sono cambiate non lo so, la posizione non era del PD contro il PD, ma era i fratelli d 'Italia contro i fratelli d 'Italia fiorentini di Forza Italia di Prato contro Forza Italia di Firenze. Nel senso è una posizione... territoriale, per fare un esempio. Poi c'è le posizioni invece di merito, come sono quelle

le 5 stelle, che storicamente si sono detti contro all 'aeroporto di Perello, ma questo si sapeva anche prima, è una sorpresa dell 'oggi. Il campo largo è un luogo in cui si va spesso d'accordo, ogni tanto bisogna trovare un modo di... fare politica, mettersi a sedere e capire che su alcune sensibilità ci saranno comunque delle divergenze che non significa che non si

raggiunga lo stesso obiettivo me lo immagino professor Chiaramonte, Biffoni con dei sandali in questo momento una lunga marcia modello 34, diciamo così anche perché l'ultimo messaggio abbiamo ricevuto di Frank da Prato che dice di numero uno, quindi evidentemente stiamo parlando di una persona che è un grandissimo consenso, anche abbastanza inedito in questo momento in cui i politici non sono visti proprio di buon occhio. Professor Chiamonti, un ultimo flash anche per lei, il campo largo tiene

di fronte a temi sensibili? Come diceva Biffoni, proprio perché c 'è stato un investimento nazionale sul campo largo, quindi la Toscana sarà attenzionata. come si suol dire con brutta parola dal piano nazionale almeno fino al 2027 e quindi compromessi sui temi sui quali possono esserci differenze oppure questi temi spariranno dall 'agenda politica

e saranno rinviati a dopo il 2027 questo è probabile che accada su un certo numero di questioni proprio per evitare che si scateni eh conflitti che il piano nazionale non potrebbe tollerare. Professor Chiaramonte grazie per essere stato con noi. Buona giornata a lei. A voi arrivederci. Matteo Biffoni grazie anche a lei per essere stato con noi questa mattina e a risentirci. Grazie mille. Grazie mille. Grazie mille. Buona giornata a tutti. Grazie anche al

professor Chiaramonte per questo approfondimento. Deo nove a un minuto. Restate con Torniamo a te a pochissimo Stai ascoltando Controradio Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio