Andrea Giorgio, assessore alla mobilità del comune di Firenze

25 giugno 2025 · 25 min

L'assessore alla mobilità e sicurezza Andrea Giorgio illustra i nuovi interventi per Firenze: 50 telecamere installate nei quartieri, spostamento dei bus turistici alle Cascine dal 1° luglio, potenziamento del trasporto pubblico con autobus notturni. Annunciati investimenti su piste ciclabili, bonus trasporti per studenti e nuove corsie preferenziali.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:50Nuove telecamere di videosorveglianza nei quartieri
  3. 02:49Spostamento bus turistici alle Cascine
  4. 06:22Servizi e organizzazione per i turisti
  5. 07:42Potenziamento trasporto pubblico e autobus notturni
  6. 10:22Corsie preferenziali e tavolo con Autolinea Toscana
  7. 11:42Bonus trasporti e agevolazioni per studenti
  8. 13:42Progetto Pedala Firenze Ti Premia e mobilità ciclabile
  9. 16:22Biciplan e manutenzione piste ciclabili
  10. 19:22Lavori estivi: Ponte all'Indiano e cantieri
  11. 22:22Domande degli ascoltatori
  12. 23:42Aggiornamenti cantieri tramvia
Trascrizione 44 passaggi

Grazie a tutti. e ascoltando Controradio Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio Nove passate da cinque minuti eh come annunciato abbiamo nei nostri studi è

tornato a trovarci l'assessore alla mobilità alla sicurezza Andrea Giorgio del comune di Firenze. Buongiorno, ben trovato. Buongiorno a tutti. Allora partiamo dai titoli dei giornali di oggi. Queste cinquanta telecamere telecamere in tutti i quartieri, in tutta la città. Un giro di vite ancora di più in termini di video sorveglianza per quanto riguarda la sicurezza? Sì, in questi ultimi sei mesi abbiamo installato una cinquantina di telecamere. i quartieri della città, d'accordo con il Presidente di Quartiera, avendo ascoltato le richieste della cittadinanza, dei comitati di controllo di vicinato, delle forze dell 'ordine

e abbiamo installato queste... telecamere in punti che erano ancora scoperti. È uno strumento importante perché abbiamo scelto alcune aree all 'isolotto, alcune aree sul quartiere 1 nella zona dell'ex maggio, alcune aree intorno allo stadio, tutte zone che da tempo ci segnalavano come zone problematiche dove erano sguarnite le telecamere. È un investimento che noi portiamo avanti da anni, che permette di avere un po' più di controllo perché c'è un meccanismo di... di prevenzione, le telecamere fanno

spieterrenza specialmente verso alcuni tipi di reati ma soprattutto è uno strumento che ci consente e che consente le forze dell'ordine perché le nostre telecamere sono a disposizione di tutte le forze dell'ordine fare indagini a fronte di reati che vengono commessi e nella maggior parte dei casi di scoprire quali sono gli autori. Quindi per noi è un elemento importante, continueremo a farlo anche perché siamo convinti che la segreta si faccia in tanti... modi, si faccia con il controllo, con gli agenti, ne abbiamo assunti 200, senza lasciare zone

franche come per un periodo rischiavano di essere le cascine su cui siamo intervenuti con decisione, ma anche organizzando vitalità. Negli spazi pubblici, l 'altro giorno abbiamo presentato con l 'assessore Aperini un progetto molto bello, Facciamo Festa, che ha preso 5 piazze problematiche della città e le riempirà per tutta l 'estate di eventi, iniziative, musica, giovani, anziani, di generazione. relazioni che si incrociano e tornano a vivere lo spazio pubblico. Per noi la sicurezza si fa con tutti questi elementi, non soltanto con una parte e siamo impiati quotidianamente a rendere i nostri rioni più sicuri e la vita nello spazio pubblico più sicura.

l'ina possibile per i cittadini citava le cascine e non è scollegato il discorso dei bus turistici che dal primo luglio si fermeranno lì ma ha una doppia funzione questa modifica Che tipo di restituzione adesso sappiamo che è difficile un cambiamento da far digerire rispetto ad equilibri che riguardano non solo i turisti, le guide e tutto ciò che c'è intorno invece al tessuto economico. ma ribadiamo anche l 'intento e soprattutto dal primo luglio li vedremo lì fare da stallo e come arrivare poi in centro storico.

Allora noi abbiamo detto anche in campagna elettorale, che avremmo voluto spostare gli autobus allungarno Pecco di Giraldi, semplicemente perché quel contesto era diventato ingestibile. Ci ricordiamo tutti ma basta passarci i bus in seconda, in terza a volte anche in quarta fila, nonostante un impegno quasi quotidiano della Polizia Municipale nella gestione, così come ci ricordiamo tutti queste carovane di turisti in qualunque...

orario, invadere strade del centro storico dove ancora ci sono i residenti, ci sono i servizi ci sono le scuole penso ai genitori della Vittorio Veneto quante volte ci hanno scritto per chiedere di spostare quei flussi e la difficoltà di spostarli anche trovando un accordo con le guide perché poi è stato molto molto difficile anche fare questa discussione abbiamo deciso di spostarli e abbiamo anticipato un po' questa scelta perché i cantieri della tranvia riusciamo a farli partire in anticipo su quel tratto di Lungarno.

I cantieri dovrebbero partire la prima settimana di luglio e allora abbiamo deciso di individuare una zona che si prestava. una zona che si prestasse a cogliere un flusso così importante, quindi una zona che avesse le dimensioni adatte a farlo e abbiamo individuato la zona delle cascine come una zona che poteva unire sia che ha questo intento, che è l'intento di rivivacizzare un po' quell'area, portandoci una nuova funzione per un periodo di tempo e provando a reimpostarla. La scelta è dettata anche dal fatto che...

vogliamo che i bus turistici non vadano sui viali, perché ci sono tanti cantieri, lo sappiamo, chiediamo pazienza quotidianamente ai cittadini, stiamo realizzando la tramvia, che è un'opera importantissima, ma siamo anche al lavoro per evitare che il traffico venga troppo appesante. Spostargli alle cascine, fargli arrivare da Firenze Nord o dalla FIPI lì è una risposta anche a questo, oltre al fatto che si produrrà anche un circuito attorno a questo spostamento, un circuito economico, un circuito di... vitalità in quell'area che è importante abbiamo fatto anche un incontro l'altro giorno

assieme all'assessore dei vicini con i residenti che erano incuriositi, volevano fare domande volevano approfondire alcune cose ma che generalmente Non erano ostili a questo, anzi lo individuavano come forse anche un segnale importante per quell 'area e andremo avanti. Abbiamo fatto quello che ci hanno chiesto le varie realtà che abbiamo incontrato, perché noi ci siamo incontrati sia con le aziende... che gestiscono questi bustoristici, che con le guide, che con le categorie economiche, ci hanno chiesto di mantenere più punti d'arrivo. Infatti abbiamo semplicemente sostituito Pecco Rigiraldi con le cascine,

ma ci sono altri punti d'arrivo. dei bus turisti in città, ci hanno chiesto di mettere a disposizione i servizi e quindi avremo una ventina di bagni a disposizione dei turisti, delle guide, degli autisti al Central, aperti dagli otto e mezzo alle uno e mezzo. Ci hanno chiesto di organizzare. organizzare anche un servizio di autobus e ricordo che lì ci sono anche gli autobus che portano dall 'altra parte in Santa Croce. È evidente che ogni volta che si cambia qualcosa ci sono reazioni diverse

voi monitorerete anche la situazione di Santa Croce potrebbero essere eventuali sofferenze però era bene fare il punto in vista di un primo luglio che è atteso non solo dal punto di vista del percorso dei pullman turistici, ma come abbiamo sentito. Ci sono anche tante speranze riposte in un annuncio fatto nei giorni scorsi dalla sindaca Funaro. parlato tante volte Giorgio eh anche qui nei nostri studi del potenziamento del percorso del

potenziamento del trasporto pubblico eh locale certo gli autobus tutta la notte sarebbe davvero un messaggio eh fondamentale anche per giovani che sono sempre più vicini a questo tipo di trasporto. Sì, noi abbiamo detto, basta leggere il programma elettorale con cui siamo presentati alla città, che il trasporto pubblico, tramvie e autobus la risposta per cambiare la nostra città e per cambiare il modo di vivere la città sembrava però infattibile fino a un certo punto perché insomma sono tanti piani

dal punto di vista delle risorse dell'organico sembra sempre infattibile finché noi viene fatto. Eh e questo è un elemento che diciamo ci dà la speranza e la politica possa cambiare anche le cose. Io lo dico tutte le volte, ho detto anche in consiglio comunale, è impossibile che a Firenze ci sia meno traffico se circa un se circolano le stesse macchine. Quindi dobbiamo diminuire le macchine che circolano per diminuire il traffico, dobbiamo magari evitare che tutti vadano in macchina da soli, perché mi sono stato 5 minuti a prendere un caffè e mi sono passate davanti soltanto macchine con una persona sopra. Dobbiamo aumentare le persone che usano i mezzi pubblici rendendo il servizio migliore, ma dobbiamo anche aumentare

le persone che usano le biciclette. Stiamo facendo tutto questo, abbiamo iniziato quest 'estate perché per la prima volta tornano i C, l 'autobus del centro storico, tutta la notte quindi fino a mezzanotte diciamo con un elemento molto importante perché prima si fermava negli otto e mezzo adesso invece vanno avanti fino a mezzanotte che sono così diciamo vocazione naturale di una città che è facilmente anche raggiungibile da parte a parte diciamo che noi vogliamo spingere offrendo un servizio nessuno immagina di

referentini, non usate la macchina o di immaginarsi politica urde per ostacolarli. Noi vogliamo che abbiano l'alternativa, perché l'alternativa, quando è efficiente, puntuale, con mezzi che sono comodi, con tramvie che collegano tutta la città, con le piste ciclabili che ti portano dove devi andare, l'alternativa è sicuramente migliore. La macchina e il mezzo peggiore per spostarsi, investire sul trasporto pubblico è fondamentale perché devi costruire questa alternativa e non soltanto per i giovani. I giovani sono una parte fondamentale, hanno già una propensione a usare il mezzo pubblico.

cichetta molto alta e va a secondata. Ma pensiamo a tutte le persone che vanno a lavoro, pensiamo agli infermieri che vanno a careggio, alle persone che lavorano la sera nei locali o nei bar, nei ristoranti e che non possono tornare a casa con i mezzi pubblici quindi sono costretti anche ad andarci con i mezzi pubblici. cazzi propri. Ecco, costruire un trasporto pubblico efficiente e di qualità va di pari passo con diminuire il traffico in città. Un tema forte è una richiesta che è venuta da Autolinea Toscane. riguardava le corsie preferenziali, che sarebbero un elemento fondamentale. Anche su questo

si lavorerà? Stiamo già lavorando su questo, non è che si lavorerà. C'è un tavolo aperto da qualche mese con l'autolinea di Toscana, abbiamo fatto l'analisi delle linee, abbiamo guardato Quali linee hanno più problemi? Intanto avevamo messo in piedi quel servizio di controllo con le telecamere della Polizia Municipale, sulle doppie file, su chi sostava sulle fermate, su chi lasciava la macchina male e gli autobus dovevano fermare. proprio percorso e poi abbiamo cominciato a lavorare sulle piste, sulle corsie preferenziali. È fondamentale realizzarle perché è evidente che se l'autobus sta nel traffico in mezzo alle

macchine non è incentivato il suo utilizzo. Se invece l'autobus ripassare accanto, mentre tu sei fermo in macchina, magari uno, due, tre, al quarto giorno dici, magari domani mattina prova a prendere il mezzo. È fondamentale anche perché ci sono decine di migliaia di fiorentini che ogni giorno prendono gli autobus e Dobbiamo restituire il favore, perché chi prende il mezzo pubblico non fa un favore soltanto a se stesso perché ha meno stress, perde meno tempo a cercare parcheggio, ma fa un favore a tutti. Bisogna che quei mezzi siano più competitivi rispetto alle macchine, anche in termini di tempo. con una prospettiva rispetto all

'accessibilità economica. Tante agevolazioni hanno visto gli studenti con davvero una risposta importante in vista le aperture degli anni scolastici farete un discorso di questo tipo anche per il prossimo autunno? Sì, stiamo facendo un'analisi importante, questo è un progetto nuovo che supera il bonus ...allargandolo, mantenendo il tante cose buone che ha fatto, ad esempio i 7 .000 abbonamenti agli studenti a 50 euro l 'anno, che sono 4 euro al mese, e le agevolazioni ai nuovi abbonati.

Stenderlo, vogliamo aumentare i numeri di chi beneficia di queste agevolazioni e vogliamo lavorare per legarlo all 'utilizzo, quindi tenendo assieme l 'aspetto sociale, provando a tenere i costi più bassi possibile, ma anche quello ambientale. Cioè più usi mezzi meno li paghi. È una strategia che stiamo provando a impostare, è un lavoro che si chiuderà in queste settimane e credo ci farà essere la prima città italiana a fare un 'operazione del genere. nel trasporto pubblico vogliamo renderlo più accessibile vogliamo renderlo più efficiente

e per farlo ci serve intervenire sia sulla qualità del servizio che sull'accessibilità economica degli abbonamenti è una logica che state applicando Anche per quanto riguarda la mobilità ciclabile, il sostegno al pinbike, l 'allargamento, non ci sarà più un click day, come avverrà? Noi a ottobre vogliamo scalare la dimensione del progetto pinbike. Pinbike è un progetto bellissimo, siamo stati premiati al festival di Will per questo progetto

perché noi diamo fino a 30 euro al mese con un accredito sul conto corrente in questo momento a 2800 fiorenti che si sono iscritti nella sperimentazione e che stanno utilizzando la bici per andare a scuola o al lavoro. Vogliamo allargare questo progetto, vogliamo arrivare potenzialmente a 10 .000 persone coinvolte e lo faremo a... attraverso l'applicazione, non più attraverso gli strumenti attuali, il progetto si chiama Pedala Firenze Ti Premia e Firenze Ti Premia per quale motivo? Perché anche lì se scegli

di prendere la bicicletta fai un favore a te stesso per... Perché risparmi un sacco di soldi, perché risparmi un sacco di tempo, perché è il modo più veloce per muoverti, ma fai un favore a tutti, perché non inquini, cioè meno posto occupato dalle auto, perché c 'è meno traffico. riconosce. Sono tutte delle indicazioni la preferenza per una città come la nostra deve essere assolutamente per il trasporto pubblico e per la ciclabilità. È un impegno che ci siamo presi perché se riusciamo a spostare anche soltanto una

parte dei viaggi oggi fatti in macchina da persone generalmente sole dentro un'auto sul mezzo pubblico, sulle nuove tramvie che realizziamo o sulle biciclette noi riusciremo a trasformare la nostra città e piano piano libereremo anche i fiorentini da questa schiavitura che in troppi hanno della macchina io utilizzo la macchina non è che sono un fissato anche lei è parte del traffico sì, anche io a volte sono parte del traffico ma cerco di utilizzarla quando mi serve stamattina sono non è venuto qui in bicicletta ieri sono andato a piedi quando dovevo andare in centro

le faccio un po' di domande che stanno arrivando allora, una simulazione come faccio ad andare a vedere il cinema in Piazza Pitti apriti cinema venendo da Campi Bisenzio venendo da Campi Bisenzio si può fare in tanti modi si può prendere la macchina da Campi Bisenzio oppure l'autobus si può prendere l'autobus e arrivare porta a Prato e poi prendere i CIC che ti portano lì, oppure si può banalmente prendere l'auto, se questo è più comodo, dipende da che ora non rientra e lasciare la macchina nei parcheggi di struttura

perché anche lì abbiamo fatto un accordo con Firenze Parcheggi per decongestionare il centro dalle macchine di chi pensa di poterci parcheggiare dentro o comunque chi vuole arrivare sotto il ristorante con la propria auto mettendo i parcheggi intorno al centro i 4.000 parcheggi di struttura di Firenze Parcheggi dalle 18 alle 20 4 e il fine settimana fino alle 2 a 1 euro l'ora prima per parcheggiare in questo orario a Santa Maria Novella o in altre zone si spendeva fino a 25 euro adesso si spende 5 euro è di fatto il prezzo di due coperti al ristorante Allora, a proposito di bici, volevo fare una segnalazione, ci scrive Luca, di piste ciclabili,

ogni tanto devono essere pulite perché troppo spesso sono piene di detriti, sassi, vetri, è un 'occasione anche per parlare del biciplan, FIAB è stata nei nostri studi con... Presidente Carducci, voi avete incontrato appunto l'associazione di categoria tra virgolette, quali prospettive ci sono per anche la manutenzione delle piste, non solo il potenziamento? Allora, il nuovo contratto con... Le AVR sono dedicate abbastanza risorse anche sulla manutenzione delle piste, sia per quello che riguarda la pulizia delle piste che per quello che riguarda la disistemazione e sono già partite alcuni interventi in città da questo punto di vista.

cosa farà? I Briciplan che stanno realizzando degli esperti che abbiamo affidato questo lavoro, sono le stesse persone che lo hanno fatto a Bologna ad esempio, che è una città molto virtuosa da questo punto di vista, definirà le prime Priorità in termini di nuove ciclabili, connessione tra le ciclabili attuali, interventi sulle ciclabili attuali per la messa in sicurezza, installazione di backbox e backstation nelle varie aree della città. provando a fare un'analisi sia dei dati perché abbiamo messo a disposizione di chi sta definendo questo

bicipran i dati degli spostamenti sia di pinbike che di ride movie quindi vedere dove si muovono le persone con le biciclette per capire se lì mancano reciclabili o meno, ma poi farà un lavoro importantissimo anche di definizione di quali sono gli attrattori, quindi hanno mappato tutta la nostra città, la città attuale, la città che si trasformerà grazie al piano. E hanno definito una serie di priorità di realizzazione di piste e corse ciclabili davvero importante. Per avere un reticolo noi abbiamo bisogno di immaginare la mobilità ciclabile con la stessa dignità della mobilità su macchina.

dialoghino tra loro, non ci siano quelle interruzioni che poi portano... Che dialoghino tra loro è fondamentale perché serve una maglia, sarebbe come dire faccio una strada, a un certo punto finisce e ricomincia 500 metri dopo, è una cosa inconcepibile per una strada dove vanno le macchine... Deve essere inconcepibile uguale se ci devono andare le biciclette. Ma in più vogliamo anche che le piste dialoghino con i ciclisti. Per cui abbiamo fatto un lavoro importantissimo con Elios per costruire la cartellonistica. non sappiamo presa una ciclabile, dove ci porta quella ciclabile. Le indicazioni non ci dicono magari che c'è una ciclabile di connessione

nella strada accanto e noi andiamo dritti, magari uscendo dalla sede ciclabile protetta. Questa è una novità rispetto a me. È una novità importante. che ci permetterà di avere due dati, uno il sapere come si fa a muoversi in sicurezza in bicicletta, dall 'altro anche di fare un po' di racconto e magari metterci non soltanto la distanza ma i minuti che ci vuole. Perché per andare dal quartiere 2 al quartiere 5, che sono due quartieri molto lontani, in bicicletta ci vogliono in media 20 -25 minuti. In macchina ce ne vuole sempre di più ed è una cosa che educherà anche chi... usa la macchina perché pensa di metterci

troppo in bicicletta che invece ci metterebbe di meno. Abbiamo pochi minuti delle risposte flash, buongiorno può chiedere gentilmente all'assessore come mai sono stati iniziati adesso i lavori al ponte all'Indiano tutta la città in effetti eh ci stanno segnalando diversi disagi questa mattina. Ci saranno tanti lavori quest'estate a un certo punto faremo anche un punto assieme alla sindaca e ne faremo una comunicazione. puntuale, oltre ai comunicati che vengono mandati e per quale motivo si concentrano durante l'estate i lavori? Banalmente perché è il periodo in cui c'è meno traffico e

quindi facendoli si impatta di meno. Sul ponte all'Indiano C 'è un lavoro importante per la messa in sicurezza e per le barriere di sicurezza esterne, quindi ci sarà una riduzione di carreggiata che durerà per un po', ma è un lavoro che ci aiuterà a prevenire incidenti più gravi di quelli che già accadono. tutti i lavori che noi faremo quest'estate, penso ad esempio al lavoro molto faticoso per chi passa da quella sala su via Bolognese, sono però concentrati apposto durante l'estate perché hanno un impatto minore perché non ci sono le persone che

vanno a scuola perché tante persone sono fuori dalla città, è il momento migliore per farli. Aggiungo che ad esempio tutti i lavori di rifacimento degli asfalti o dei marciapiedi si fanno d'estate perché il bitume va posato nel momento caldo non lo si può fare quando è freddo, insomma è un lavoro importante c'è un coordinamento strutturato che si occupa di questo ogni volta che facciamo un intervento penso a Via Bolognese, lavoriamo anche per mettere in campo le alternative Forza del Trasporto Pubblico, stiamo per chiudere anche tutti gli strumenti per gestire la seconda fase del lavoro in via Bolognese, è una cosa faticosa, chiediamo

un po' di pazienza ai fiorentini. Questi giorni poi di caldo molto elevati. Sono tutti interventi, sia i cantieri per la tranvia, che i cantieri per la messa in sicurezza delle strade, che i cantieri per il rifacimento delle tubazioni di pubblicacqua, sono tutti interventi che ci regaleranno una città più sicura. più efficiente e migliore che avrà bisogno anche di meno manutenzione quindi di meno cantieri in futuro su Ponte all'Indiano comunque il tasto è dolente soprattutto in queste giornate appunto di caldo come dicevamo e si vedono gli effetti del

dei rallentamenti, però allora, il bonus trasporti per gli studenti ci chiedono, sarà esteso a chi risiede nell'area metropolitana? Il bonus trasporti per gli studenti, noi lo garantiamo gli studenti fiorentini, la città metropolitana con un servizio diverso che finanzia la città metropolitana lo fa con il bonus back, quindi lo fa per gli studenti della città metropolitana. Ovviamente i comuni dell 'Interland in alcuni casi si stanno organizzando per intervenire con iniziative simili alla nostra, noi lo facciamo con risorse

del Comune di Firenze. Sono risorse che spendiamo per i fiorentini, c 'è un dato però diverso che riguarda gli studenti universitari perché sono anni che grazie a un accordo tra il Comune di Firenze, la Regione Toscana e l 'Università di Firenze vengono garantiti abbonamenti scontatissimi agli studenti universitari, in quel caso non serve essere residenti in città, ma vale per tutti gli studenti dell 'Università di Firenze. Più che una domanda, una sollecitazione. frequentate da pedoni, ci sono

semafori pedonali che funzionano H24 bloccando il flusso del traffico, non sarebbe il caso di convertirli in semafori a chiamata? Ma il lavoro sui semafori viene fatto in maniera diciamo puntuale da Silfi ed è un lavoro che sta dando i suoi frutti, penso ad esempio alle difficoltà di gestione di alcuni nodi che sono stati via via sciolte e risolte. riferiamo in carico, ovviamente bisogna tenere di conto che gli utenti tra virgolette più deboli

della strada, i pedoni e le biciclette hanno bisogno in quanto utenti più deboli di essere tutelati, quindi dobbiamo permettere alle biciclette e pedoni di attraversarle in sicurezza Specialmente strade di grande scorrimento. Ci sono moltissimi semafori dove ci sono delle spie, quindi dove ci sono dei sensori che guardano quante persone sono ferme e quindi allungano o diminuiscono i tempi semaforici per l 'attraversamento per un 'altra. In funzione di quanta gente c 'è, ci sono quelli a chiamata, ci sono alcuni casi in cui non sono nell 'uno o nell 'altro e via via li stiamo cambiando. Domanda secca Leonardo, quando verranno fermati gli Euro 3 a benzina? Gli Euro 3 a benzina non è previsto fermarli.

sposta è secca altrettanto non ci scrivono sui cantieri della tramvia quindi in qualche modo diciamo c'è una convivenza abbastanza sostenibile come stiamo andando avanti? Siamo andando avanti bene e entro una settimana Poi poseremo anche diversi metri di binari nel centro della città, perché noi abbiamo fatto vedere la posa dei primi binari su Bagnarripoli, ma inizieranno anche nel centro della città e quindi i ferentini riusciranno a vedere. a vedere i primi segni fattivi di una trasformazione che per ora vedono

attraverso le reti dei cantieri stanno andando bene i lavori al netto di tutti i problemi che ci sono gli scavi, le parti che vengono trovati, tutte le problematiche andando bene perché c'è un lavoro di squadra tra il comune, le ditte, ma anche con la regione, perché a volte interviene anche la regione, con la soprintendenza. C'è davvero la consapevolezza che sia un'opera collettiva che fa bene? Posso cantiare il movimento movimenta anche quella che è la interconnessione tra i vari organi preposti. Aggiornamenti anche su questo a questo punto in una nuova trasmissione qui a luglio

che concorderemo con l'assessore. con le vostre segnalazioni come anche spunto. Grazie, grazie all'assessore Giorgio per essere stato con noi. Grazie a voi, buona giornata a tutti. Tra poco il GR di Popolare Network, rimanete sulle nostre frequenze. Stai ascoltando Contro Radio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Contro Radio Grazie a tutti