Autolinee toscane risponde

28 novembre 2025 · -1 min

Presentazione del progetto Sentinel di Autolinee Toscane per contrastare aggressioni e comportamenti scorretti sui mezzi pubblici. L'amministratore delegato Franco Midday e il direttore marketing Tommaso Rosa illustrano il sistema di segnalazione per autisti e verificatori, l'evoluzione dell'app AT con oltre 2 milioni di download, e le sfide quotidiane del trasporto pubblico locale.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:56Progetto Sentinel: cos'è e perché nasce
  3. 02:21Come funziona la segnalazione
  4. 04:21Interventi e misure preventive
  5. 06:21Salita dalle porte: regole e criticità
  6. 08:21App AT: risultati e nuova versione in arrivo
  7. 11:41Accessibilità e tecnologia al servizio dell'utenza
  8. 13:41Sosta selvaggia e tempi di percorrenza
  9. 16:21Segnalazioni utenti e conclusioni
Trascrizione 32 passaggi

di ciò che accade contro radio e cross mediale alle nove e dodici minuti, torniamo negli studi di Controradio, lo facciamo anche su Controradio TV, dunque anche visibili sui nostri canali cross-mediali, Atti risponde, saluto subito i miei ospiti, l'amministratore delegato di Atti Autolinea Toscana e Franco Midday, ben trovato, buongiorno. Buongiorno, ben trovato a tutti. E il direttore marketing e comunicazione Tommaso Rosa, ben ritrovato Tommaso. Grazie, buongiorno, buongiorno a tutti.

Vogliamo avere un focus e dare un focus specifico su un progetto che è il progetto di tutta è la Sentinel che è stato avviato da AT e poi naturalmente potete come sempre anche scriverci per le vostre segnalazioni al 342 -8104 -111. Allora Midday Sentinel. Da quale esigenza parte sia per quanto riguarda i lavoratori che l'utenza? Allora, partiamo da un dato. Il 2025 sarà l 'anno in cui AT avrà registrato più aggressioni.

ai nostri colleghi, sia colleghi autisti che colleghi verificatori, quindi presenza a bordo. Stiamo cercando di contrastare questo fenomeno che è crescente ed è preoccupante. Con gli strumenti che un 'azienda ha, che non sono purtroppo gli strumenti dell 'ordine pubblico, quindi non abbiamo un potere di intervento diretto, possiamo fare prevenzione, possiamo fare controllo e stiamo facendo tanto. camere a bordo, cabina chiusa, stiamo attrezzando tutti gli autobus con la

cabina di protezione per gli autisti. Ci siamo però posti un tema ulteriore, molti dei nostri clienti, dei frequentatori sono abituali, fanno abitualmente uso del mezzo e noi siamo partiti dalla considerazione che spesso il fenomeno di aggressione è un fenomeno terminale di un comportamento di una sensibilità al poterlo fare che cresce nel tempo. Quindi ci siamo posti il tema di andare a fronteggiare con gli episodi di malcostume, cattivo comportamento che ancora non sono aggressione, ma che ci...

danno comunque l'indice di un problema che potrebbe arrivare e questo è Sentinel sostanzialmente con Sentinel noi chiediamo ai nostri colleghi di collaborare non per denunciare le aggressioni perché le aggressioni già hanno il panic button, una possibilità di collegamento diretto con la sala operativa che quindi chiama immediatamente le forze dell 'ordine, ma tutti quei comportamenti a bordo che comunque vanno al di là di... di quello che è, posso dire, un civile vivere su un bene pubblico come può essere un mezzo.

Noi, il nostro scopo è di metterli a statistica, quindi andare a verificare se ci sono comportamenti che si ripetono su... quella linea, su quegli orari in modo tale da indirizzare meglio poi la nostra attività di prevenzione. Poi torneremo su come si declina Sentinel e valorizziamo però ancora di più quello che diceva Midday, cioè il valore preventivo, comunicativo che possa far cambiare anche la percezione stessa. Sì, indubbiamente con questo progetto noi andiamo a unire quello che già ci dicono i clienti, perché naturalmente i clienti...

Lo ricordo sempre di segnalarci il più possibile sul nostro forum qualsiasi tipo di problematica che dovessero riscontrare usando i nostri autobus. Quindi andiamo a incrociare i dati di quelle che sono le segnalazioni dei clienti con quelle che sono le segnalazioni delle... colleghe dei colleghi e quindi naturalmente ci rendiamo subito conto se ci sono particolari linee in particolari orari che possono presentare dei disagi e lì andiamo a fare prevenzione intanto magari anche allertando volendo no? le forze dell'ordine locali dicendo guarda si stanno verificando degli episodi accendiamoci una luce e poi

per andare anche a lavorare noi internamente per capire quali possono essere gli strumenti che possiamo mettere in campo avete già dei risultati rispetto a quali sono delle linee su cui intervenire? No, non ancora. È troppo presto. È troppo presto. Il risultato che abbiamo è di una partecipazione importante dei nostri colleghi, quindi i nostri colleghi ci credono. li ringrazio, quindi sicuramente disporremo nel tempo di informazioni utili per poter intervenire. Come partecipare a questo progetto? La

partecipazione è sempre essenzialmente è interna, è del nostro personale, loro dovunque hanno a disposizione un QR code da inquadrare, li porta immediatamente ad un form, un form molto semplice da rinnovare. da riempire, che sostanzialmente identifica la linea, l 'orario e c 'è uno spazio nel quale si descrive il comportamento. Lo trovano alla discesa dal servizio, quindi nella salita saletta degli autisti, nelle salette dei verificatori, in ogni sede, in

ogni luogo, è presente dovunque e stanno partecipando molto. Una reiterazione di una richiesta, di una segnalazione rispetto a una dinamica che si ripete. L 'alert, l 'intervento, come avviene? Possono essere diversi, a seconda del tipo di comportamento che ci viene segnalato. Noi possiamo intanto allertare già direttamente le forze dell 'ordine per capire se loro ritengono utile un controllo, magari un controllo su documenti, su generalità.

possiamo decidere, noi abbiamo persone nostre sul campo che sono ispettori, addetti d 'esercizio o verificatori e quindi in qualche modo aumentare su quelle linee, in quegli orari la presenza a bordo. per non lasciare i nostri autisti da soli e magari gestire nel tempo questi comportamenti reiterati per scoraggiarli. Arriva una domanda che può avere a che fare con la questione sicurezza. Ci scrivono... perché viene consentita la salita dalla porta posteriore del bus

non sarebbe opportuno permettere la salita solo davanti e usare le altre porte solo per la discesa è un tema molto interessante specialmente qua in Italia Perché è sempre un fattore culturale, noi tante volte proprio da questi microfoni abbiamo parlato di questa tendenza culturale, ma intanto non si può vietare, non si può chiudere una porta, perché ci sono tutte una questione di sicurezza, di garantire la discesa. la salita. Si possono fare delle iniziative di comunicazione, di sensibilizzazione, banalmente basterebbe solo guardare le porte dell'autobus perché esternamente c'è un divieto nella

porta di mezzo e una freccia verde nella porta davanti e nel caso del... Tre porte dietro, esatto, quindi esistono già delle iniziative. Però entrando solo davanti l 'autista ha un monitoraggio maggiore di… Esatto, si dovrebbe fare per quello, però al tempo stesso… naturalmente non è un fattore culturale no è poco un fattore di disponibilità anche si torna sempre nel tema della percezione quante volte tu vai magari al cinema e guardi i segnali che ti vengono date sulle porte ma è davanti all'auto usano

Ti accorgi, noi abbiamo 2700 autobus più o meno. Tutti gli autobus sono dotati di una freccia davanti e un divieto del mezzo. Tutti. Quindi, insomma, non si può invitare. Lo dico per esserienza. Nella mia precedente esperienza professionale abbiamo tentato in ambito urbano di sperimentare questa soluzione prendendo solo autobus a due porte c 'è una controindicazione. tecnica che ovviamente c 'è un tempo di salita e discesa che se si convoglia solo in una linea

quindi si sale solo davanti si scende solo dietro per fare controllo soprattutto in ambito urbano si rischia di rallentare poi la marcia di tutti e diciamo per chi prende i mezzi la percezione di sicurezza è importante tanto quanto i tempi di percorrenza e lo sappiamo bene insomma rispetto anche alle segnalazioni che ci arrivano tutte le volte che Tommaso Rosa è qui volevi aggiungere qualcosa? No, semplicemente che per agevolare per dare ancora di più l'indicazione di salire dalle due porte o da quella frontale o quella in fondo

infatti i validatori Allora, col progetto Sentinel noi sostanzialmente raccontiamo quanto la tecnologia, se ben utilizzata, possa essere al servizio del lavoratore e dell 'utenza. Tutto questo davvero AT ha investito in tecnologia, l 'app è stato uno strumento importante che è stato promosso, che risultati sta dando? Allora intanto abbiamo superato i 2 milioni di download, Questa è una cosa che ci dà una spinta per fare ancora meglio.

Abbiamo superato i 100.000 utenti di media al giorno, utenti 11. L'app nel mese di settembre è stata... e la classifica delle app degli operatori di trasporto, quindi togliendo Google e MoveIt, che sono i due big player, la prima posizione di un'app di un operatore c'era l'app di AT. Tutta la raccolta delle segnalazioni e l 'elaborazione delle informazioni che ci hanno dato i clienti stiamo lavorando al rilascio della nuova app che verrà presentata ad aprile. Quindi do questa notizia.

Insomma, si è veramente accreditata dal punto di vista dell'utilizzo? Sai, sull 'app puoi cercare il tuo tragitto, puoi selezionare le tue fermate preferite, le tue linee preferite, puoi direttamente comprare il biglietto e tra l'altro è l'unica a livello europeo di un vettore di autobus che permette di acquistare il biglietto come il treno, cioè tu metti il tuo punto di partenza, il tuo punto di arrivo, guardi la soluzione e poi fai direttamente acquisto e compri direttamente il biglietto. tra che la scarica che compri un biglietto passa meno di un minuto

quindi questo è il vero valore aggiunto questa fa parte di una strategia fortemente voluta nella gestione del trasporto pubblico locale per avvicinare strumenti poi al servizio. Sì, per chi come me, ahimè anche per età, è da tanto che sta in questo mondo, noi siamo cresciuti col concetto di accessibilità fisica. Il nostro interesse, la nostra a volte anche ossessione, perché per noi che facciamo trasporto, renderlo accessibile, ovviamente il nostro primo scopo era rivolto ovviamente all 'accessibilità

fisica, a persone a mobilità ridotta, alle infrastrutture di fermata e così via. Quello che nel tempo si è capito è che esiste anche un 'accessibilità non solo fisica, ma un'accessibilità a 360 gradi. gradi, che è facilità di utilizzo, che è il nostro strumento reale di competizione col nostro nemico più grande che è la macchina, che è la vettura privata e quindi spingere sulla tecnologia non significa solo… Non solo essere i primi, i secondi, essere un 'elite, essere i migliori e quindi questo è un tema da detti lavori, ma è soprattutto avvicinare le persone

e quindi sostanzialmente vincere quella competizione. Noi abbiamo investito tantissimo, io sono arrivato da 5 mesi e ho trovato un 'azienda da questo punto di vista molto matura, molto avanti e continueremo a farlo, non ci fermeremo. Ironia, diciamo, cogli i nostri ascoltatori quando hanno un pizzico, no? Buongiorno, Francesca ci scrive, suggerisco la fornitura di binocoli per poter leggere gli orari dei bus sulle varie fermate. Corretto.

si riconoscono anche i step che possono essere migliorati corretto, non forniamo ancora binocoli, però possiamo fare il percorso inverso, possiamo in qualche modo migliorare gli orari di fermata vedi che serve una trasmissione come questi, suggerimenti e feedback del nostro pubblico. È una cosa sulla quale noi riflettiamo tantissimo. Pensate che gli orari in fermata sono fatti così perché abbiamo degli obblighi da rispettare. Perché se fosse per me, gli orari in fermata sarebbero un bel QR code con tu spari il QR code, atterri su una pagina digitale che ti dice in tempo reale quando passa l'autobus

poi c'è sempre qualcuno che mi dice ma la vecchina, la famosa vecchina allora ti racconto questa cosa la storia vera sull'autobus 307A salita una signora che poi abbiamo chiesto di 91 anni e ha detto signora deve fare il biglietto gli ha chiesto l'autista, deve timbrare il biglietto pensando che cercasse l'obiteratrice e lei gli ha fatto vedere l'iwatch e gli ha detto no no non trovo il tap quindi la famosa vecchina secondo me fa parte di un anche lì di una parte culturale di percezione che secondo me va superata

detto questo, gli orari infermata vanno migliorati sicuramente, vanno resi come diceva Franco accessibili anche quelli, perché l'accessibilità all'informazione è determinante ringrazio Francesca se ce lo scrive sul form, noi più ne raccogliamo di queste cose, più possiamo andare dall'istituzione a dire guarda che c'è un problema reale lì Possiamo modificare insieme. Forma che si trova sull'app, come sempre. Sull'app e sul sito, parla con AT, fateci i reclami, scriveteci, so che sembrano... Fateli lavorare, diciamo. No, quello lo facciamo già abbastanza, però agevolateci il lavoro.

perché abbiamo milioni di occhi nel trasporto pubblico, sono sicuramente meglio dei nostri e basta. La marcia di tutti viene comunque rallentata, sia perché ci sono sempre le auto in sosta negli spazi delle fermate, sia perché quando le fermate sono... uno sgombro è che chi guida il bus non si inserisce nello spazio se dedicato ma rimane sulla corsia stradale sono problematiche di cui sia la sosta selvaggia che la modalità di fermata cosa possiamo dire? Possiamo dire che sono due comportamenti apparentemente diversi ma che spesso sono legati ad una stessa necessità

e ad una stessa problematica, soprattutto delle città. Sicuramente i cosiddetti tempi di percorrenza sono assolutamente rallentati e stiamo apprezzando moltissimo, in particolare, quello che ha fatto. che sta facendo in questo momento il Comune di Firenze con la presenza di vigili urbani in tutti i luoghi del trasporto pubblico, sia a bordo ma soprattutto nei Capolinea, nelle

di fermata. La via è quella e lo dico, noi come azienda siamo anche pronti a fare la nostra parte, noi andremo nelle amministrazioni di tutte le regioni a proporre da questo punto di vista una nostra collaborazione. ci vogliamo mettere in gioco, vogliamo avere il nostro personale che ha la possibilità autorizzata dagli enti locali di poter multare chi parcheggia in area di sosta, chi occupa i capolinea, chi rallenta. la vita di chi decide di prendere il trasporto collettivo

a tutela di chi prende il trasporto collettivo i comportamenti dei nostri colleghi che pur in area sgombra non accostano e in qualche modo accelerano i tempi di salita e discesa, sono comportamenti che ovviamente non sono corretti, ma spesso sono legati alla necessità. di recuperare rispetto al tempo perso la spiegazione sta in questo siamo in conclusione ci segnalano i

tempi degli extraurbani spessissimo non vengono segnalati per quanto riguarda l'app credo che non viene ritenuta totalmente affidabile la corrispondenza tra i tempi di passaggio in tempo reale come possono succedere degli episodi e comunque si possono segnalare appunto come si diceva nel form vorrei che gli autisti stessero attenti quando scendono, salgono anziani insomma la questione delle porte che vengono chiuse velocemente

è una vittima di una gestione che non è stata proprio in sicurezza allora è normale che quando facciamo 29.000 corse al giorno si possono verificare 10 15, 20, 30, anche 50 casi, ci può essere, perché tanto c'è una parte di errore umano che va sempre considerato, ma sul numero così vasto di 29.000 casi, io ci credo assolutamente che la nostra cliente possa essere rimasta in mezzo alle porte mentre si chiudevano io penso che raramente anzi mi sento escluderlo totalmente

sia una volontà dell'autista che vede la persona che sale e schiaccia però quello che possiamo dire noi è di segnalarcelo e quelle segnalazioni non rimarranno nel vuoto e questo è importante lo rivadiamo sempre da questi microfoni siamo in conclusione a questo punto Tommaso Rosa per informazioni anche di carattere natalizio e ce ne sono ci rivedremo a dicembre ci vedremo a dicembre anche perché dobbiamo dare la linea al GR di Popolare Network e ringrazio anche l'amministratore delegato di AT Franco Midei per essere stato con noi grazie a voi, grazie a tutti

e allora un buon proseguimento d'ascolto, rimanete sulle nostre frequenze e anche sui nostri canali cross mediali. Stai ascoltando Controradio. Non perdere niente di ciò che accade Controradio è cross mediale. Grazie a tutti.