Caravaggio e il novecento
Presentazione della mostra 'Caravaggio e il Novecento, Roberto Longhi e Anna Banti' a Villa Bardini a Firenze, promossa da Fondazione CR Firenze e aperta fino a luglio. Le ospiti Maria Oliva Scaramuzzi e Cristina Cidini illustrano il progetto che porta fuori dalla Fondazione Longhi opere, documenti e testimonianze della coppia di intellettuali che ha segnato la cultura italiana del Novecento. Un percorso che unisce storia dell'arte, letteratura e vita culturale fiorentina, con particolare attenzione alla missione educativa verso giovani e cittadini.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:42Presentazione della mostra a Villa Bardini
- 01:52Missione educativa della Fondazione CR Firenze
- 04:03Il Ragazzo morso dal ramarro e il progetto espositivo
- 06:22Il sodalizio tra Roberto Longhi e Anna Banti
- 08:01Le opere del Novecento e gli omaggi di Morandi
- 09:39L'importanza della cultura per i giovani fiorentini
- 11:21Villa Bardini e il patrimonio dell'Oltrarno
- 13:04Informazioni pratiche e conclusioni
Trascrizione 22 passaggi
Grazie a tutti. DM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Alle 9 .12 minuti di nuovo sui nostri canali cross -mediali. Non solo su Controradio ma anche visibili su Controradio TV, vogliamo andare in questa parte conclusiva della nostra newsline a Villa Bardini, a Firenze, per
una mostra imperdibile, aperta fino a... A luglio promossa da Fondazione CR Firenze, parliamo di Caravaggio e il Novecento, Roberto Longhi e Anna Banti. Saluto dunque subito le nostre ospiti qui in studio, la vicepresidente di Fondazione CR Firenze, Maria Oliva Scaramuzzi. Ben trovata. La dottoressa Cristina Cidini, curatrice insieme a Claudio Paolini della Mossa. Buongiorno. Caravaggio è il Novecento, Roberto Long e Anna Banti, ne abbiamo parlato in occasione della presentazione della... conferenza stampa Scaramucci di un 'attesa, occasione, opportunità che la
Fondazione dà per leggere il 600 e anche Firenze in qualche modo e anche l 'Oltrarno attraverso quello che davvero due figure che possono essere protagoniste di un romanzo di storia dell'arte ma anche di storia di Firenze ci raccontano, Longhi e Banti. Praticamente ci unisce una linea molto importante tra la Fondazione... Casse di risparmio che fa cultura, porta cultura su tutto il territorio e chiaramente pensa che la cultura sia una delle motivazioni principali di quello che si può fare per un territorio migliore.
per una società migliore e più inclusiva. Roberto Longhi e Anna Banti sono stati dei precursori, già lo facevano nel loro periodo della storia, hanno fatto con tutti i mezzi possibili dell'epoca una proposta. una promozione culturale, un 'inclusione, dedicati soprattutto all 'educazione. L'educazione culturale è uno dei punti principi della nostra attività. Voi pensate che noi riusciamo a interessare 800.000 persone? persone con tutte le attività che facciamo, 375 istituzioni che portano cultura sul territorio
e numeri impressionanti sui giovani perché facciamo didattica su 111 mila bambini, parlo dei dati solo del... 2024 e 123 .000, 125 .000 quasi direi, per giovani under 30. Che cosa vuol dire? Che capiamo che l 'educazione va fatta sin dal principio, proprio in età infantili. Tanto che Villa Bardini è il nostro osservatorio, il nostro sguardo su Firenze, il nostro luogo di cultura. 650 eventi solo a Villa Bardini Culturali e oggi con questa mostra ci stiamo superando perché sta andando...
Molto bene, ha un successo molto forte, ma facciamo anche festival letterari, avviciniamo bambini, i giovani lettori, formazione didattica con oltre 650 eventi solo nel 2024. Per noi è un grande successo, deve rimanere il luogo di cultura e grazie a questa bellissima mostra che sta avendo questo successo sensazionale continuiamo il nostro percorso verso un 'educazione. che porterà certamente a una società migliore, una società più preparata, con un pensiero più libero e più inclusivo.
Che è la missione di Fondazione CR possiamo dire e che in qualche modo alza sempre l 'asticella. Qualcosa che non sia stereotipizzato o scontato, una proposta che arricchisca dal punto di vista culturale, come è nel caso di questa mostra a Cidini, sì Caravaggio e il Novecento, sì l 'immagine. L 'emblema della mostra è il ragazzo morso da un ramarro, ma come lei ha ben detto anche in presentazione di questa nell 'anteprima per la stampa, non è una mostra su Caravaggio, è molto di più forse.
Qualcosa di diverso e sorprendente per molti perché grazie all 'iniziativa della Fondazione CR Firenze che ha subito accolto il progetto della Fondazione Longhi, è come se la Villa Il Tasso, dove hanno abitato dagli anni... 30 fino alla morte di ognuno di loro, Roberto Longhi e Anna Banti, aprisse le porte ai visitatori, le apre le porte, ma le apre agli studiosi, agli studenti, ai ricercatori, è una fondazione che grazie all'ascito di Roberto Longhi e poi di Anna Banti, è una fondazione che e alla lunga presidenza di Mina Gregori mantiene la missione originale, cioè accogliere non solo gli studiosi ma i giovani
che si stanno formando nella storia dell 'arte e offrirgli l 'opportunità tramite borse di studio di passare un anno. lungo periodo a Firenze studiando per un loro progetto ma anche avvalendosi delle straordinarie risorse culturali della villa stessa e della città. La fondazione è quindi un luogo aperto ma ha una comunità. specifica, questo a portare fuori opere d 'arte, documenti, lettere, straordinarie fotografie che ricostruiscono un mondo è veramente una novità per la quale appunto molti ci sono grati perché come scoperto...
un tesoro fiorentino che nessuno immaginava dietro quel cancello, dietro quelle mura ed è veramente straordinario mettere insieme questi documenti così sconosciuti in un certo senso Capire come da quella villa la coppia dirigesse la vita culturale italiana ed europea e anche oltre i confini europei perché c 'era veramente una rete di contatti da parte loro col mondo letterario. da parte di Anna Banti, con il mondo della storia dell'arte da parte di Roberto Longhi, che è testimoniata da un carteggio strepitoso, ci sono 2600 corrispondenti,
cioè veramente loro conoscevano e dialogavano con Mezzomondo. Tante sfaccettature che emergono anche nella relazione amorosa e di autovalorizzazione e di valorizzazione dell 'altro, della figura artistica, dello spessore umano -intellettuale. La loro vita di coppia fu un miracolo, perché erano due grandissime personalità. Lei era allieva di Roberto Longhi, ma lui era appena di cinque anni più anziano di lei, quindi erano sullo stesso piano e storici dell'arte entrambi. fare un passo di lato, diventare quello che poi fu, una grande scrittrice che
orbitava intorno ai temi dell 'arte ma non entrava in diretta competizione col marito. E quindi l'emblema di questo loro sodalizio è la fondazione della rivista Paragon. Un numero usciva ed esce per la storia dell'arte, l'altro numero per la letteratura. Quindi una doppia vocazione che poi Anna Banti recuperò, divenuta vedova, diventando a sua volta storica dell 'arte. insomma allo stato puro e insieme fecero anche questa straordinaria collezione che la Bardini è rappresentata, certamente il gioiello della corona
più splendente è il ragazzo Morso dal Ramarro che segnala anche la passione costante e continua di Roberto Longhi per Caravaggio, dalla tesi di laurea discursa dal 1911 in poi, fino alla grande mostra di Milano del 1951. Comunicazione del Caravaggio a grandi strati della società fino a farne quello che è oggi una superstar del sistema artistico, però anche il Novecento è molto rappresentato da artisti che sono stati loro. grossodali, amici, qualcosa di straordinario, vedere insieme dieci quadri
di morandi di cui almeno due se non tre mazzi di fiori portati come omaggio ad Anna Banti il giorno del suo vero. onomastico, lei si chiamava Lucia Lopresti e per Santa Lucia il 13 dicembre Morandi arrivava da Bologna in treno col pacchetto sotto braccio ed era un quadro per la signora. Credo Scaramuzzi che sia bello anche per un giovane, una giovane. che si avvicinano alla storia dell 'arte, fornirli questi strumenti, queste informazioni che possono sembrare collaterali ma che in realtà hanno portato alla nascita proprio le opere stesse.
È fondamentale capire da dove... proveniamo, l'enorme ricchezza che il nostro territorio ci dà, la nostra città siamo dei privilegiati, viviamo in mezzo all'arte e non ci rendiamo conto che tutto è un museo, quindi anche il camminare nelle nostre strade, il vedere, l'osservazione, imparare ad osservare non solo a vedere ma imparare ad osservare a capire ma se non abbiamo un bagaglio culturale alle spalle non riusciamo a farlo nel giusto metodo quindi insegnare Che cosa l 'arte può fare, cosa la storia e che ci hanno, sono
venute persone prima di noi che si sono impegnate a questo e tutte le persone che hanno la fortuna di avere questo bagaglio devono cercare. il modo di proporlo agli altri, di dare l 'opportunità anche agli altri di vedere. Molte persone ancora fiorentini del territorio e soprattutto giovani non sono mai entrate agli uffizi. Allora di questo noi dobbiamo farne la nostra... missione, dobbiamo far capire che bisogna capire da dove siamo, cercare di capire la nostra storia per affrontare anche un presente, perché la storia ci dà anche un bagaglio culturale per affrontare le problematiche quotidiane che abbiamo in un mondo.
Il mondo diverso non è qualcosa di sorpassato, è qualcosa che vive sempre, quotidianamente insieme a noi. Villa Bardini fra l 'altro è anche un centro ambientale perché si potrebbe andare solo lì per vedere questa collina che si affaccia su Firenze. Poi in questa stagione c 'è il famoso berceau di Glicine che sono le fotografie più importanti che il turista fa. Comunque siamo molto contenti perché anche il numero dei turisti che adesso passano... Nel giardino, proprio ripeto, in questa collina che affaccia una bellissima vista su Firenze, anche questo fa parte di un bagaglio culturale.
Quindi questa è la nostra missione principale, continuare insieme a studiosi come... La professoressa Cidini, famosa nel mondo, a dare la possibilità di mostre e a lavorare con fondazioni che hanno dei patrimoni illimitati veramente e profondi che nessuno conosce, dare delle possibilità. a persone che si avvicinano anche per la prima volta alla cultura. Eh sì, professoressa Cidini, è anche un po' nel racconto della sua professione, della sua vita, una missione quella di fare... Dare strumenti perché gli stessi fiorentini, gli stessi cittadini e non solo i turisti si
riappropriano della storia, dell 'arte che li circonda, ne colgano la bellezza e la vivano anche in una quotidianità. Se vogliamo, anche questa mostra Caravaggio del Novecento è diffusa nel suo essere contenuta in un percorso non da un punto di vista territoriale ma davvero da un punto di vista degli ambiti e delle sfaccettature della vita. e delle opere che Longhi e Banti hanno messo a disposizione, fornisce a tutti noi. Sì, da Presidente oggi della Fondazione Longhi, di cui sono stata a suo tempo borsista, è un vero piacere riuscire a inserire, come la mostra sta facendo,
Questo percorso straordinario che tocca a Firenze, specialmente l 'Oltrarno, un luogo densissimo di testimonianze, di cultura, ma altresì anche di risorse ambientali strepitose, inserire la Fondazione Longhi, che come dicevo prima è un universo. aperto per una comunità, ma altrimenti non sempre visitabile. Quindi è una specie di sorpresa che abbiamo voluto offrire con il curatore Claudio Paolini, con tutti gli autori che ringrazio, alla Città. Città anzitutto, questo lei parlava della mia vita passata da soprintendente, ho sempre cercato in ogni modo di avvicinare i musei alla città e la città
ai musei perché dei turisti lo vediamo. Il Firenze è una grande attrazione, quindi forse non c 'è neanche bisogno di investire tanto in quel senso, ma è proprio per i fiorentini che bisogna fare sempre di più affinché siano consapevoli fruitori di questo straordinario patrimonio che hanno. ereditato e che continuano ad alimentare nel presente, è una missione a cui non dobbiamo venire meno. E allora in questo percorso che vi abbiamo voluto raccontare vi ricordiamo che fino a luglio c'è la possibilità di andare a Villa Bella. per visitare vivere questa mostra caravaggio il novecento
roberto longhi e anna banti ringraziamo le nostre ospiti la curatrice presidente della fondazione longhi cristina acidini e la vicepresidente del La Fondazione CR Firenze, Maria Oliva Scaramuzzi, grazie per essere state con noi. Trasmissione visibile e riascoltabile anche sui nostri canali crossmediali e in podcast su controradio .it. Invece daremo la linea a Sandra Salvato per uno speciale dedicato all 'apertura dell '89esima edizione della mostra internazionale dell 'artigianato a Firenze. Grazie a tutti