Con il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

11 aprile 2025 · 24 min

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani illustra le misure regionali contro i dazi americani, con 50 milioni per le imprese. Vengono affrontati i temi dello stato di emergenza per le alluvioni, le crisi industriali di Beco e GKN, le elezioni regionali e la situazione del carcere di Sollicciano.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:45Dazi USA e sostegno alle imprese toscane
  3. 03:22Politica europea e posizione dell'Italia
  4. 06:22Bandi regionali per 50 milioni di euro
  5. 09:22Stato di emergenza per alluvione
  6. 13:42Elezioni regionali e alleanze
  7. 15:42Libri gratis e asili nido
  8. 17:42Salvataggio Beco a Siena
  9. 21:42Crisi GKN e consorzio
  10. 23:42Carcere di Sollicciano
Trascrizione 41 passaggi

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Come anticipato salutiamo e diamo il ben trovato al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Gianni. Buongiorno. Buongiorno a voi. Buongiorno a tutti gli ascoltatori. Tanti temi che andremo a trattare, dunque un ritmo serrato, Presidente, a partire da un'anticipazione che abbiamo mandato adesso in onda sullo scenario dei Dazi in questa fase di sospensione, di mini tre. ...titolano USA, Unione Europea, ma in questo tempo sospeso cosa si deve fare? È un'occasione e come si è mossa la Toscana comunque nel frattempo? Ma io ritengo che quello che...

Trump sta facendo, sta portando avanti, è davvero qualcosa di negativo a livello planetario, è un 'evoluzione purtroppo continua di dati che si rincorrono. Sono di impostazioni che io condivido quello che hanno sollevato come questione i democratici americani, dà molto l 'idea di un insider trading, ovvero di una capacità di calcolare quelli che attraverso gli sbagli. Della borsa possono essere gli elementi per arricchirsi anche ai danni di quelli che sono

i piccoli risparmiatori, quindi una situazione negativa nella quale il primo aspetto è l 'aspetto politico. L 'aspetto politico di fronte a un Trump che ha rivoltato l 'impostazione che era stata portata avanti dagli Stati Uniti in quella che era una vocazione che gli Stati Uniti hanno sempre avuto dalla Seconda Guerra Mondiale in poi. guardare ad avere una visione planetaria, una visione anche di tutela, di difesa delle libertà, delle democrazie e quindi ecco un forte sostegno all 'Ucraina che è paese decisivo per unire

L 'Europa rispetto a quella che era la sopraffazione di Putin, vediamo Trump che quasi si incontra con Putin con la concezione di dividersi il mondo, ecco il primo elemento forte è quello della politica e della... politica per l 'Europa, ovvero unire l 'Europa, integrare le politiche europee, cercare attraverso l 'Europa di in qualche modo resistere a quello che sono gli atteggiamenti di una morsa che Fra Stati Uniti e Russia si cerca di esercitare, in questo caso io vorrei un po' più di energia

da parte dell 'Italia, troppa acquiscienza a quello che è la politica di Trump. Io ritengo che in questo caso proprio una politica europea ci debba portare anche ai livelli regionali a reagire nel sostenere quello che è il nostro sistema di imprese, fortemente condizionato. Dagli annunci poi sospesi, poi di nuovo esercitati. La regione è intervenuta subito, non ha messo tempo in mezzo, vertice con le associazioni di categoria, i sindacati.

Onorevole Nardella ha rifatto il punto, i bandi che sono stati annunciati era una risposta veramente che si attendeva in tempi strettissimi in cui lo scenario inquietava. Adesso tutto questo deve mantenere comunque alta l'attenzione. e l'impegno della Regione. Ma soprattutto, anche perché poi in realtà si parla di una sospensione di tre mesi, quindi non si tratta di ripensare il percorso dei dazi. E allora, anzi, questi tre mesi ci possono dare... per far seguire le parole ai fatti noi abbiamo anticipato e valorizzato tre

bandi che avevamo in qualche modo un po in cantiere e sono più di 50 milioni di euro che noi mettiamo a disposizione delle imprese, con un atteggiamento esattamente opposto a quello che Trump ha avuto. Se lì si va verso il protezionismo con i dazzi che vogliono tenere... fuori o comunque rendere meno competitive le imprese che vengono dall 'Europa, noi invece ci siamo con un primo bando di 8 milioni e mezzo, che poi in realtà è il seguito di un bando di 10 milioni che sarà quindi poi integrato.

per imprese con capitali esteri che vengono a investire nella nostra Toscana. Considerate che ancora oggi si parla di crisi, magari si parla di crisi della moda, ma ci sono realtà che invece vengono qui. Chiedono dove nelle nostre zone artigianali e zone industriali possono aprire gli loro spazi di produzione. Secondo loro 12 milioni per la promozione e la valorizzazione dei nostri brand, perché è indubbio che in un momento in cui arrivano... dei dazi, le nostre imprese devono trovare anche altri mercati e quindi partecipare a

fiere, avere delle azioni di marketing pubblicitario in paesi esteri, valorizzare il loro brand attraverso delle campagne mirate. in paesi che dimostrano di poter accettare i nostri prodotti. In terzo luogo 30 milioni per l'innovazione e sviluppo, perché è evidente che se le imprese per essere più competitive devono insistere. Sugli investimenti che diano al prodotto finito più qualità ci deve essere anche il supporto per macchinari più nuovi che possano consentire negli stabilimenti la realizzazione di prodotti sempre maggiori quali.

50 milioni sono il primo pacchetto, però in realtà ne stiamo preparando altro, godendo dei fondi toschi europei, cioè quelli in cui la regione mette il 16 % e l 'Europa quindi si attiva per il restante. la restante quota, fondi che possano aprirsi sempre a sostenere le nostre imprese. Questo per quanto riguarda le iniziative dal territorio in un bisogno e necessità di non perdere tempo. e di anticipare anche, ma lei diceva più energia, l 'Europa deve avere più energia andando

compatta e unita, in questo senso il governo italiano non dovrebbe muoversi in solitaria in un incontro face to face? Ma secondo me no. Anche perché, guardate le parole di Trump ieri, ha voluto rimarcare, quindi è un 'excusazione non petita, che l'Europa lui la tratterà sempre. Sempre allo stesso modo, perché è un'excusazione appetita? Perché lui si rende conto che se dovesse andare a una frammentazione, quindi a trattare in un paese in modo diverso dall 'altro,

scatterebbe negli altri paesi che... rimangono fuori a quel punto un 'aggressività che potrebbe davvero cancellare relazioni commerciali. Quindi in qualche modo in quelle parole c 'è da parte di lui stesso il timore a trattative differenziate. Quindi che noi se diamo la sensazione di voler fare delle trattative differenziate, come purtroppo in qualche modo si è data un po' la sensazione, ignorando poi che Trump passava dalle parole ai fatti. Noi rischieremo di trovarci da un lato indeboliti nelle relazioni e

nelle trattative che sono oltreoceno, ma dall 'altra di essere anche isolati dall 'Europa, conseguentemente questa sarebbe la strada più sbagliata. Veniamo invece a un 'altra notizia attesa, una richiesta ribadita dalla Regione. Stiamo parlando dei territori alluvionati, è arrivato finalmente lo stato di emergenza. Questo vuol dire lo sblocco di risorse importanti per il territorio. Ma sono 57 più 6 milioni che sono parte non di scelte, sono parte di una dovuta filiera, ovvero la legislazione in Italia prevede che...

I comuni hanno un compito di diretto intervento sui loro territori, che la regione ha un ruolo di coordinamento e poi di filtro sul piano delle risorse, che però in condizioni di emergenza arrivano dallo Stato, in questo caso ero convinto che magari si trattava di aspettare qualche giorno, perché rispetto a quando lo Stato d'emergenza fu dichiarato nell'alluvione del 2-3 novembre del 2021. Allora ci fu un moto subito di partecipazione perché i giornali dettero quella notte e poi quella mattina la notizia

della drammatica alluvione. che aveva caratterizzato aree fra Firenze e Pistoia, senza toccare Firenze e Pistoia, e le altre della Toscana, furono toccate 7 province della Toscana. Questa volta è stato diverso e conseguentemente mi aspettavo che invece che dichiararlo subito la protezione civile venisse con gli ispettori. Avevamo parlato, perché io chiesi subito la sua presenza, il direttore nazionale della protezione civile, il siciliano, che venne la domenica 16 marzo, l 'alluvione è del 14 con strascichi

il 15 marzo e vedendo che lui prima voleva mandare gli ispettori io sapevo che poi attraverso le verifiche Sarebbe stato accordato. Devo dire che questo 57 milioni per quell 'alluvione e per l 'alluvione che era venuta qualche settimana prima aveva caratterizzato soprattutto l 'isola d 'Elba, le isole dell 'arcipelago e la costa. Da Venturina a quello che è la Maremma, in quel caso 6 milioni, sapevo che sarebbero arrivati e è stato deliberato al Consiglio dei Ministri questo fatto importante.

dei 57 milioni per l 'alluvione 14 -15 marzo, 6 milioni per quella che riguardava l 'isola d 'Elba e la costa maremmana qualche settimana prima. Ora questi soldi sono sostanzialmente nella sostanza. dei fatti già stati spesi soprattutto dai vari sindaci nelle ordinanze di somma urgenza. Il sindaco di Marrati ha dovuto fare con più di 120 frane con l 'interruzione della strada principale, quella che è... La strada 302 che da Marradi porta a Borgo San Lorenzo ha dovuto fare più di 3 milioni di ordinanze di somma urgenza,

che sono quelle che il sindaco fa nell 'arco di 60 giorni direttamente. per operare in quella che è una condizione di assoluta insostenibilità per lo scopo che hanno le opere pubbliche, a partire alle strade. È evidente che 57 milioni, quando un sindaco a Marradi ne spende più di 3, voi fate il... calcolo, sono già una contabilità di somme urgenze fatte nell 'Alto Mugello, nel Mugello, sul San Baronto, ovvero nel Monte Albano dalla parte di Pistoia, sul Monte Albano dalla parte

di Empoli, nella stessa città di Empoli e poi pensate a Calenzano e a Sesto Fiorentino con la fuoriuscita di Torrente Rimaggio e ancora a Colle Salvetti l 'invasione della superstrada tutte quelle aree della provincia di Pisa dove ci sono stati degli interventi fatti dai sindaci. Però intanto vi è una maggiore tranquillità nell'operare da parte di loro. Per questo appunto i sindaci riprendono fiato. a fronte però di esposizioni che l 'hanno visti coinvolte economicamente in prima linea.

Cosa c 'entra Presidente l 'allerta meteo con le elezioni regionali? Lei si è rivolto a Piantedosi con una richiesta precisa. di un anticipo, si parla di 20 -21 settembre rispetto a un ottobre, perché? Perché questa richiesta? No, no, io questa, poi naturalmente sarà una cosa che non c 'è da richiederlo, magari da coordinare. con i presidenti delle regioni e questo lo faremo. C 'è da tenere conto che a Firenze le alluvioni sono sempre state all'80% dei casi, se vai a rivedere la storia.

tra ottobre e novembre. L 'anno scorso in Toscana il mese di ottobre è stato caratterizzato da due emergenze regionali, poi diventate emergenze nazionali, cioè il mese di ottobre e il mese di novembre sono i mesi più piovani. Andare a votare con l 'allerta arancione o peggio rosso sarebbe davvero sbagliato, quindi secondo me poi ne ragioneremo, non è una cosa che così presso cui prendi una decisione. Decisione in 448, devi ragionarne per vedere di omogenizzare anche con le 5 regioni che vanno al voto, però

a mio giudizio se si votasse a fine settembre. o al massimo la prima settimana di ottobre sarebbe consigliabile. Tutto questo in uno scenario che, stando al polso dei sondaggi che nei giorni scorsi sono stati diffusi, la vedono... come il favorito, sopra il 50%, con un aumento di consensi rispetto al suo lavoro come Presidente della Regione, in un contesto in cui il campo largo, soprattutto anche dopo una... L 'esito costituzionale sul terzo mandato e quindi sull 'impossibilità

di De Luca rinforza un 'operazione della segretaria Schlein di coinvolgere anche 5 Stelle. Lei è stata a Roma nei giorni scorsi. su tematica non strettamente elettorale, riguardava il fine vita, un tema importante su cui la Toscana è stata in prima linea. Diciamo sempre, vengono prima le coalizioni e poi i candidati, però in questi sondaggi i cittadini hanno manifestato... esigenza, li vogliono conoscere questi candidati ufficiali? Io amo parlare dei problemi, dei temi, non delle persone,

tantomeno parlare di me stesso, quindi io la ringrazio. considerazioni che ha fatto lei nell 'introdurre un po' il tema, ma sul piano dei candidati mi limito alle sue considerazioni. Io ho molta fiducia nel lavoro di tessitura per costruire La grande alleanza, quello che viene chiamato il campo largo, che da Italia Viva possa portare ai 5 Stelle su un piano non solo regionale ma anche nazionale perché poi possa essere base di lavoro delle elezioni. Le decisioni politiche che ci saranno nel 2027 è fatto dalla segretaria Slein

e a lei mi rimetto. Però ecco questo scenario anche di possibile ribaltone, possibile alternativa, possibile sua non conferma come secondo mandato. nomi che si fanno avanti i fossi furfaro una possibilità che ci sia un avvicendamento e quindi lei in parlamento a roma sono tutti i scenari di fanta politica al momento ma sono I quotidiani di oggi sono nel movimento delle riflessioni rispetto alle regionali. Vedo un sorriso, la divertono, la preoccupano o la lasciano indifferente al momento? Ma sinceramente mi lasciano indifferente, io ho tanto da lavorare.

sui problemi e quindi mi sto applicando sui temi e sulle cose da fare. Stiamo preparando il provvedimento che andrà in vigore fin dall 'inizio di settembre con l'apertura della scuola, dei libri gratis che coinvolgono. Il generale famiglia è sotto i 15 .800 euro di reddito Isee, ma si parla di 50 .000 persone che fra le scuole primaria e secondaria, quindi fino alle superiori, possono avere... Questo alleggerimento, avendo un reddito, che va a sanare diseguaglianze e a sostenere le fragilità, soprattutto su una cosa che

per noi è fondamentale, che è la scuola. Dobbiamo gestire e lo stiamo gestendo bene, passiamo dai 35 mila euro ai 40 mila euro nel nostro progetto che da tre anni sta caratterizzando la Toscana in Italia degli asili nido gratis che ha coinvolto. per ora 14 mila famiglie, ma passando da un coinvolgimento delle famiglie non solo sui 35 mila Euro, ma fino a 40 mila Euro e con agevolazioni da 40 mila Euro a 50 mila Euro. Lì noi andiamo a coinvolgere circa 20.000 famiglie, di conseguenza sono tutte questioni

su cui mi sto applicando, poi ci sono tutte le questioni della ricostruzione dopo questi atti di fragilità del nostro territorio. Vi è tutta la questione delle infrastrutture, pensate alla bella notizia, lì ci abbiamo lavorato davvero tanto come regione, io personalmente, per cui anche la seconda talpa che sta realizzando l 'alta velocità che consentirà di avere un 'attività. Il raddoppio di binari è conseguentemente di vedere i binari superficie finalmente occupati solo dai treni regionali, pendolari, evitando i riservizi, i disastri. Lei mi sta dicendo con tutte queste cose, questi fatti che lei ha...

a questo in questo momento e lo vuol ribadire. Veniamo a una vicenda importante che ha visto 12 ore di trattativa, parlo del tavolo per la Beco, proprio oggi l 'accordo verrà presentato ai lavoratori, c 'era davvero uno scenario inquietante per tantissimi lavoratori e tantissime famiglie. Adesso una prospettiva sicuramente in più anche per il tessuto produttivo senese che vede in quell'azienda l'ultimo presidio industriale. Ma io ho voluto fare una battaglia impegnando la regione con forza in prima persona, ricordo le occasioni di incontro anche con

gli operai della Beco, circa 300 operai della Beco. Momenti drammatici ma simbolici, penso a Soviscille quando eravamo anche con l 'Arcivescovo e il Cardinal Lojudice appunto nella realtà sianese, perché i tre scelte... 100 lavoratori, oltre che essere tali, sono la realtà manifatturiera più importante che c 'è a Siena. Io non potevo permettermi di vedere una città così importante per la Toscana come Siena.

Ormai lasciarsi andare solo a attività economiche legate al commercio e al turismo, quello è lo stabilimento manifatturiero fondamentale, ecco quindi che invitalia la società dello Stato che è deputata. a fare quando è possibile operazioni di questo genere, arriverà a rilevare la proprietà dello stabilimento che la Beco aveva in affitto. Se la Beco non voleva più produrre, aveva comunque posto come condizione per vedere di... andare avanti ancora per del tempo, sicuramente più di due anni, solo se non doveva più

pagare l'affitto dello stabilimento. In Vitalia che arriva a acquisire la proprietà, sicuramente noi ci poniamo nelle condizioni di poter pensare non solo alla produzione Beco, ma se poi la Beco decide davvero di andare via, ecco che può. in un immobile pubblico nascere anche un 'altra produzione magari legata a fattori produttivi più competitivi sul mercato, oggi che dobbiamo investire sulle energie rinnovabili e quindi sulle apparecchiature che possono supportare questo.

Ci sono già anche dei soggetti imprenditoriali interessati e quindi fra il governo, la regione toscana e il comune arrivare a un protocollo di intesa che possa impegnare. Un 'opera di riconversione in un stabilimento che è diventato pubblico è una prospettiva, io sono molto contento di vedere certo preoccupazione ma un barlume di speranza per i lavoratori della Beco. Che invece dopo il licenziamento che era stato fatto così in modo diretto, in modo così, scusate, ignobile da un punto di vista anche delle

relazioni umane, con una comunicazione. Dopo che l 'Abeco aveva acquistato solo da pochi mesi la realtà industriale Whirlpool, ecco che veramente questa speranza oggi c'è. Non possiamo non parlare dei lavoratori dell'ex GKN, lettere di licenziamento... Arrivate un consorzio che però deve trovare gambe e risposte, nel frattempo i sindacati annunciano la CGL che impugnerà questi licenziamenti naturalmente nella valutazione individuale con... I lavoratori, c'è speranza e volontà istituzionale anche in questo caso?

Ma la volontà istituzionale c'è, è forte, l'abbiamo dimostrato approvando nell 'ultimo Consiglio regionale del 2024 di volere una... La prospettiva che è quella di una realtà come quella del consorzio, un consorzio che possa comprendere enti pubblici, possa comprendere realtà che nascono da quell 'esperienza produttiva, maestranze che possano impegnare. sul piano della ricerca nelle energie rinnovabili, nella mobilità sostenibile e quindi creando poi delle condizioni per una produzione che ha il 121 operai.

Questi sono quelli che sono rimasti. Dopo che altri naturalmente hanno trovato sbocchi e varie direzioni di lavoro e quei 121 dipendenti possano dare una prospettiva. Siamo in conclusione ma vorrei affrontare con lei un ultimo aspetto. E non ultimo per priorità parliamo del carcere di Sollicciano, Presidente. Il Comune di Firenze rinnova l 'appello a Nordio a venire a vedere le condizioni di un carcere che ribadisce dovrebbe chiudere, essere ristrutturato la faticcia. sia delle condizioni di vita che di lavoro, quindi dei detenuti ma anche degli operatori,

porta anche l 'Arcivescovo a concludere lì oggi la via Crucis. Dalla Regione quale elemento sostanziale vi è? Viene ribadito rispetto a una struttura che è veramente una ferita aperta sul territorio? Ma io ritengo che si debba procedere da parte del Ministero perché sappiamo che i carceri sono competenza esclusiva. del Ministero di Grazia e Giustizia a una progettazione che possa dar seguito alla realizzazione di un carcere nuovo o in altro luogo o attraverso la demolizione e ricostruzione di quel carcere.

La mia interlocuzione anche con operatori penitenziari, magistrati, la mia esperienza di amministratore ormai negli anni va nella direzione che quando è stato... costruito non ci si rendeva conto quali erano le caratteristiche che avrebbe dovuto nell 'età di oggi avere un carcere, perché possa favorire ciò che la Costituzione chiede. educazione oltre la pena e conseguentemente nella Toscana dei diritti civili, nella Toscana

che per prima ha abolito la pena di morte e la tortura nel mondo nel 1786, un carcere come quello di solito. Luciano è stridente e conseguentemente io mi sono già attivato, ne ho parlato con il Ministro Nordio e onestamente avevamo anche fissato un incontro che fra breve avrà. Io sotterrò questa posizione con lui. Nostro territorio, trasmissione riascoltabile e visibile sui nostri canali, anche cross

-mediali. Rimanete su Controradio, tra poco parleremo anche del libro della vita. Grazie Presidente. Grazie a voi e a tutti gli ascoltatori. Grazie a tutti.