Digitale, Crescere con le serie
Un viaggio nel mondo delle serie TV e del loro impatto sulle nuove generazioni. La professoressa Stefania Garassini e la psicologa Daniela Rontini discutono di come le piattaforme digitali hanno trasformato la fruizione delle serie, dal binge watching ai modelli che influenzano i giovani. Si analizza l'importanza del dialogo tra adulti e ragazzi su contenuti come Euphoria, Squid Game e Mare Fuori.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 01:23Presentazione ospiti: Stefania Garassini e Daniela Rontini
- 02:00Come è cambiato il consumo delle serie TV
- 04:22Differenze tra lettura e fruizione delle serie
- 06:22Velocità e diffusione virale delle serie
- 08:22Il ruolo degli adulti nelle serie TV
- 10:22Serie vintage e ponti generazionali
- 13:22Modelli problematici: Euphoria e OnlyFans
- 16:22Consigli e strumenti per genitori
- 17:22Serie consigliate: Pacinco e Mare Fuori
Trascrizione 34 passaggi
Stai ascoltando Controradio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Controradio. Radio. Alle nove passate da quattro minuti torniamo negli studi di Controradio sulle nostre frequenze anche sui nostri canali cross mediali siamo visibili anche sulle nostre piattaforme e proseguiamo un viaggio. che stiamo facendo periodicamente ormai da diverse settimane e ci porta anche a avere acquisito delle competenze e anche degli strumenti di dialogo e confronto con il nostro pubblico,
i nostri ascoltatori e le nostre ascoltatrici sulla digitale. in riferimento alle nuove generazioni ma poi alla fine il riferimento è a noi, noi come possiamo inserirci in questo mondo in cui non siamo nati a differenza appunto dei giovani però sicuramente sono uno strumento. che ci permette di mantenerci in dialogo in confronto con loro. E allora, crescere con le serie, questo è il tema di oggi, non solo serie televisive perché come sappiamo le piattaforme digitali hanno preso il sopravvento,
ne parliamo con la nostra ospite in collegamento da remoto Stefania Garassini, presidente di IART Milano, docente di Content Management all 'Università Cattolica di Milano e tra i fondatori dei patti digitali. Itali, dirige orientaserie.it, ben trovata, buongiorno. Buongiorno. E in studio qui con me quest 'oggi Daniela Rontini, psicologa del centro affidi della zona Firenze sud-est da oltre 23 anni. ecotrainer del centro terapia cognitivo eh comportamentale ben trovata. Eh grazie
buongiorno a voi. Rontini responsabili anche dello sportello psicologico alla scuola superiore di primo grado Redi di Bagno a Ripoli per oltre quindici anni e Tante testimonianze in diretta ci può fornire rispetto alla sua esperienza con i giovani. Dicevamo, crescere con le serie. Forse sposto subito l 'attenzione sulla nostra crescita, professoressa Garassi. perché le serie ormai sono un terreno abituale di fruizione da parte dei giovani che ci pone come spettatori non solo nei confronti del prodotto ma anche di questa abitudine.
Sì, sì, senz 'altro, dobbiamo un po' cercare di fare un passo avanti rispetto al nostro consumo di serie, che è un consumo storico, non si tratta di contenuti assolutamente nuovi come sono invece quelli di internet e di YouTube. però certamente è cambiato il modo di guardarle come accennavate all 'inizio, quindi non sono più qualcosa che si guarda insieme in televisione ma è qualcosa che si guarda sempre di più in modo solitario, un ragazzo guarda la serie qua. quando vuole, come vuole, prevalentemente su uno smartphone, nei momenti anche di pausa, nei tragitti,
quindi è diventato un consumo molto più slegato da tempi e luoghi definiti e quindi potenzialmente molto... più pervasivo che accompagna un ragazzo volendo anche in ogni momento della sua giornata. Se è particolarmente affezionato a una serie può vederla tutta assieme, secondo il modello del cosiddetto binge watching, cioè vedere tutte le puntate o comunque molte. puntate di una stessa serie nello stesso momento e quindi vivere molto di più in quei mondi di finzione per questo è importante conoscerli. Potremmo collegarci anche alla fruizione di un
libro, una persona Una lettrice, un lettore che si avvicina a una storia in un libro ne rimane coinvolto anche quando smette di leggerlo in una quotidianità di narrazione che permane dentro di lei fino a che non ha concluso l 'opera. Questa attrazione nei confronti... Dello strumento letterario può essere traslata alla serie? È un po' difficile, nel senso che le serie sono assolutamente molto più facili da fruire, sono attraverso immagini, i modelli arrivano... immediatamente, quindi è un qualcosa che è completamente diverso anche
nell 'approccio, una lettura è lenta, c 'è bisogno di un 'immaginazione, c 'è un tempo dove scandisco. proprio la lettura, l'immagine che si forma via via leggendo le parole. Ovviamente nell 'immagine e nel guardare una serie l 'immagine è già fatta, preconfezionata. e quindi io la guardo e ne sono assolutamente attratto e ci infilo dentro, per cui è molto molto diverso dalla lettura. Vorrei sollecitarvi su un aspetto che...
un po' caratterizzato questo percorso di confronto con i vari ospiti che abbiamo avuto che è la riflessione sul tempo sulla velocità ehm è vero ci confermerà ehm professoressa Garassini che eh i ragazzi nella fruizione anche delle serie tendono anche a utilizzare lo strumento della velocizzazione dell 'audio e quindi sono portati non solo a una fruizione abbastanza costante di questa forma di intrattenimento non è solo intrattenimento, ma anche davvero di un 'accelerazione del prodotto stesso che poi è sintomatico di quello che avviene nella quotidianità.
Senz'altro sì, sì, ci sono questi aspetti di accelerazione e poi... E anche riguardo alle serie è anche impressionante l 'accelerazione, la velocità con cui si diffondono alcuni titoli e vengono visti in modo capillare, per cui da un giorno all 'altro un titolo diventa popolare. e bisogna assolutamente vederlo. L 'ultimo caso del genere era stato, se ricordate, la prima stagione di Squid Game, che si era diffusa in modo imprevisto anche, perché si trattava di una serie in coreano, sottotitolata, quindi non era prevedibile... facilmente il successo che ha avuto invece in modo per alcuni versi anche abbastanza
misterioso sono fenomeni che si diffondono rapidissimamente perché hanno sia l 'aspetto diciamo del prodotto in quanto tale che si vede in... TV e comunque sui vari device, ma anche tutto l'aspetto dei social media che sostengono e che diffondono i contenuti delle serie, quindi c'è una rapidità di diffusione e di fruizione che effettivamente è molto diversa da quella a cui siamo abituati. Quindi questo fa sì che il prodotto diventi imperdibile per un certo periodo di tempo e tutti lo vogliono vedere e diventa anche oggetto di discorso e di riproduzione all 'interno dei social.
noi altrettanto rapidamente ce ne dimentichiamo, rimane scalzato da altri, è un mondo in cui effettivamente c 'è molto questa velocità di consumo e necessità di buttare fuori sempre qualcosa di nuovo. Ecco, dottore Salontini, che tipo di restituzione ha lei su questo tema? Questo è proprio uno dei punti centrali, le serie funzionano proprio anche per passaggio di parola. All 'interno delle classi, se c 'è un gruppetto che inizia a vedere, ho in mente Squid Game, ma anche un po' tempo fa, Euphoria, che sono dei prodotti
assolutamente, mettiamolo così. dove i modelli che passano sono molto intensi, molto diversi da quelli italiani, però che hanno un approccio incredibilmente forte nei nostri ragazzi. È ovvio che non è possibile, come diceva prima la professoressa, pensare di eliminare o di vietare in assoluto, perché i ragazzi lo vedono quando sono in giro da soli, quando i genitori... non ci sono, quindi un aspetto secondo me fondamentale
parlando di serie è quella di poter insieme a degli adulti cercare di… affrontare e di mettere un aspetto critico, di far tirar fuori i ragazzi un aspetto critico su quello che guardano perché altrimenti non ce la facciamo dice condividerne la visione e vivere insieme questa esperienza modo tale da poter da poter avere una dialettica poi condividere la visione sarebbe già buono e spesso i ragazzi non vogliono è qualcosa che loro fanno e
fruiscono come diceva prima la professoressa o in gruppi o è il mezzo anche per sentirsi all 'interno di un gruppo sto pensando ai ragazzini delle medie o delle prime superiori dove appartenere a un gruppo vuol dire anche la serie, tu hai visto fuori Squid Game, ma a che punto sei, a che livello sei? Quindi questo è quello che permette anche di un 'appartenenza, che è fittizia, ma è il mezzo per. Ovvio che questo escluderebbe...
un po' i genitori, i quali arrivano dopo, però inevitabilmente quello che viene visto è importante che i genitori lo sappiano. Lo sappiano non tanto prima, ma prima, ma Ribadisco per proibirlo perché è abbastanza impossibile da gestire, ma per discuterne. Euphoria è uno dei mezzi, e la professoressa, poi ne avevamo parlato un po' ieri, è stata una delle serie. terrificanti, dove i ruoli dei ragazzi sono assolutamente potenti, nel senso
legativo secondo me, dove oggettivamente c'è un aspetto dove l'adulto manca questa è una serie di ragazzini ovviamente americani che si gestiscono e vivono la loro esperienza di adolescenza facendo delle esperienze peggiori o comunque molto forti, in assenza completa degli adulti. Gli adulti, allora, rimaniamo su questo tema, ma anche su quello che può esserci di buono delle serie. Professoressa, ci possono essere delle serie più vintage che tornano
all 'improvviso, non so se all 'improvviso mi confermerà come Friends, che crea un ponte generazionale e in qualche modo avvicina l 'adulto? all 'adolescente ci sono poi le fruizioni da parte degli adulti, noi usiamo tantissimo lo strumento della serie, anzi creiamo proprio delle conversazioni, lo facciamo spesso anche in radio quando suggeriamo dei contenuti. risposte in merito quindi non è solamente una ferra diciamo generazionale no no assolutamente fondamentale questo lavoro appunto di consigliare di dire di recensire come cerchiamo di fare su orienta seri
di dare dei riferimenti proprio anche conoscitivi su questo mondo. Quindi sicuramente questo è un aspetto importante. Riguardo al rapporto con gli adulti, nei prodotti proprio specifici per gli adolescenti, Gli adulti normalmente non sono proprio ritratti in modo lusinghiero, fuori all'esempio forse più eclatante come giustamente si diceva in studio, cioè è una situazione in cui gli adulti o non ci sono o sono veramente molto negativi. ci sono anche degli altri esempi una serie che è stata molto popolare
che adesso uscirà la stagione 5 che è Mare fuori per esempio va invece in una direzione un po' diversa cioè lì abbiamo delle figure di adulti che non sempre sono i genitori però si assumono un po' la responsabilità di questi ragazzi di aiutarli a fare un percorso di rinascita, di dargli una seconda occasione. Quindi a volte ci sono delle figure nelle serie che aiutano a rivalutare, potremmo dire, un po' l'adulto e quindi a creare questo ponte generazionale. Riguardo la serie vintage, una serie che fa un po' questo, anche se in modo molto brillante e così divertente, è Una mamma per amica.
è arrivata su Disney, ma insomma comunque gira su varie pattaforme ed è sempre visibile. Quella sicuramente in un modo molto americano, come giustamente si diceva, è molto a volte lontano un po' dalla nostra cultura, però sicuramente cerca di fare questo lavoro, di connettere un po' le generazioni. Quindi facendo un po' una ricerca e selezionando i prodotti si trovano anche delle produzioni che vanno in questa direzione, cioè che non sono proprio così svalutanti sull 'adulto. solo che i prodotti mainstream, quelli più visti, come è giustamente Euphoria e altri di questo tipo,
insomma i teen drama cosiddetti rivolti agli adolescenti, normalmente vogliono parlare all 'adolescente, quindi è anche difficile condividere. nella visione come si dicevano a questo proposito ci arriva un messaggio che condividiamo 342-810-411 ci scrivono Euphoria, successo per i temi contemporanei Squid Game, l'esotico, il fashion quindi se viene proposto Vengono proposti racconti vecchi, banali, non possono attrarre i giovani. Annuisce, vedo. Eh sì, perché stiamo parlando di due serie che comunque sono fatte molto bene, cioè qualitativamente sono...
Sono prodotte, recitate, scritte bene, quindi hanno un valore artistico, però riguardo i contenuti e il tipo di immagine che danno sono problematiche obiettivamente. vanno recepite da un pubblico maturo invece sollecito la dottoressa Runtini su un altro messaggio neanche noi in passato discutevamo con i genitori di quel che si faceva o vedeva il bello è questo tipo di libertà In parte è vero, sono parzialmente d 'accordo, nel senso che discutere con i genitori è sempre faticoso, soprattutto per gli adulti, per
i genitori, nel senso che i ragazzi non hanno voglia. spesso di confrontarsi. L 'utilità è che questi tipi di prodotto passano un 'immagine, un modello molto diverso, secondo me, dal… da quello che è un modello delle serie passate o attinenti un po' a un decennio fa, il che equivale a dire anche che non c 'è un 'alternativa o comunque molto… pericoloso secondo me o lasciare in balia di un
'assenza critica. Vi faccio un esempio banale, una delle cose, una delle ragazzine con cui lavoro L'altro giorno, una 17enne, lei parlando del suo futuro diceva vabbè, ma se io non trovo lavoro, che me ne frega, mi faccio le foto ai piedi e le vendo su Olifant, che è una moglie... modalità è un approccio, ovviamente per cui 30 anni fa, 40 anni fa non c 'era questo immediato, questo pensiero ed è uno degli elementi per esempio su…
euforia come modalità per trovare appunto un guadagno o di riscatto, quindi passo a un modello dove OnlyFans è la possibilità di far vedere E vendere l 'immagine di un piede, che l 'impatto non è nulla di che, però di fatto ha una trasformazione sul come io mi invento, che cosa può essere il dopo. La possibilità che un adulto possa discutere e dire ma tu che ne pensi? Ma sei sicura che sia proprio una modalità adeguata? Ma qual è? Certo, bisogna
confrontarsi anche con quelli che sono i nuovi modelli per gli adulti. questa è un'altra cosa interessante che dobbiamo tenere sempre aperta come riflessione in parallelo siamo in conclusione chiedo a entrambe uno strumento in questa cassetta degli attrezzi che stiamo mettendo sul digitale soprattutto per noi adulti perché poi alla fine dobbiamo interrogarci prima di tutto noi sull'uso che ne facciamo rispetto alle serie per poter appunto fare un passo avanti nell'ascolto
e nel dialogo verso i giovani che cosa consigliate e se c'è una serie davvero che è un ottimo prodotto di qualità esemplificativo e anche facilitativo di queste riflessioni che condividevamo prego Grassini Sicuramente io consiglio ai genitori di ricordarsi sempre appunto il potere che hanno le storie, cioè il fatto che quando si decide che storia guardare ci si sta immergendo in un mondo, un mondo che ci influenza molto di più di quanto non faccia appunto un discorso. come quello che stiamo facendo noi adesso con i pro e i contro che è qualcosa a cui noi aderiamo razionalmente
la serie va invece sul piano emotivo e ci condiziona molto quindi essere consapevoli di questo allora come strumento prima questo sito che noi facciamo come Airti, siamo all'università cattolica che si chiama orientaserie.it io poi ho scritto anche un libro su questi temi che si chiama lo schermo dei desideri come serie belle, allora c'è una serie molto bella non molto vista purtroppo ma Io la consiglio perché è veramente una storia potente, una storia molto interessante e coinvolgente che si intitola Pacinco ed è visibile su Apple TV ed è arrivata
la seconda stagione. una storia cavallo tra Giappone e Corea che veramente rimette in campo una serie di sentimenti e di emozioni che non si trovano così facilmente sul piccolo schermo. Poi arriverà adesso, come si diceva, Mare fuori 5. Le prime tre stagioni sono state buone, sono state interessanti, la quarta anche se ha cambiato un po' il registro, vedremo com 'è questa, però sicuramente varrà la pena darle un 'occhiata. Bene, dottore Sarontini. Assolutamente con la professoressa perché di fatto i modelli sono così immediati e così rapidi per cui a volte non ci rendiamo nemmeno
conto, per cui assolutamente sottoscrivo quello che... che suggerisce e l 'importante ribadisco per quanto mi riguarda la possibilità di avere un canale aperto, aperto nel senso di possibilità di critica, ma critica buona non vuol dire demonire o demonizzare assolutamente, ma vuol dire aprire un dialogo dove si riconosce a ragazzi la loro posizione e agli adulti la loro. Ci faccio un esempio di serie che le è piaciuta particolarmente? Mi piace molto quella che ha detto, quella giapponese
Mare Fuori mi è piaciuta molto la prima la seconda, la terza, un po' meno io sto rivalutando quelle un po' coreane che sono molto lente Che ai ragazzi piacciono molto poco perché proprio sono lente e quindi un po' troppo poco fruibili, loro hanno bisogno di più… Non so se si pronuncia così, ci scrivono… Non so se c 'è un refuso o conoscete questa serie, ci scrivono, conoscendola non so se è corretto
o no il nome, però noi rimandiamo ora. a orientaserie .it, sito sul quale andrò dopo la conclusione della trasmissione. Giovani indiani disadattati, ci scrive il nostro ascoltatore rispetto a questa serie che ci consigliava. E poi rimando anche al prossimo appuntamento, parliamo di TikTok nell 'appuntamento di giovedì 20 marzo, quindi insomma in linea, grazie alle nostre ospiti e ai loro contributi. Carassini e Daniela Rontini per
essere state con noi e potete riascoltare questi speciali sul digitale sulle nostre frequenze su Controradio.it. Tra poco dopo il GR di Popolare Network arriva Architects and the City. Stai ascoltando Controradio Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio Grazie a tutti.