Dillo a Controradio del 17 dicembre 2025

17 dicembre 2025 · -1 min

Puntata dedicata alla mobilità ciclabile a Firenze con Tiziano Carducci, presidente di FIAB Firenze Ciclabile. Si discute dello stop ai monopattini in sharing da aprile 2026, dei nuovi incentivi per l'acquisto di e-bike e cargo bike (oltre 700mila euro), dello stato delle piste ciclabili cittadine e dei cantieri in corso. Ampio spazio alle segnalazioni dei cittadini su criticità e proposte per una mobilità più sostenibile.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione e tema della puntata
  2. 01:24Stop ai monopattini in sharing da aprile 2026
  3. 03:21Mobilità dolce: frizioni e cambiamento culturale
  4. 05:41Bonus bici: incentivi per e-bike e cargo bike
  5. 08:21Super ciclabile Firenze-Prato: situazione e criticità
  6. 11:41Pista ciclabile Via Lungo l'Africo e petizione Via Doni
  7. 15:01Cultura della mobilità e sicurezza stradale
  8. 17:21Cantieri tram e manutenzione piste ciclabili
Trascrizione 37 passaggi

Grazie a tutti Dillo a Controradio una nuova puntata di servizi disagi, tutto quello che non funziona in città e sul territorio, undicesima puntata della nuova stagione, puntate tutte riascoltabili su Controradio. il tema di quest'oggi è la mobilità ciclabile a Firenze in studio

Tiziano Carducci il presidente di FIAB Firenze ciclabile buongiorno a tutti grazie per esserci a trovare, scriveteci al 342 -8104 -111 per raccontarci, per segnalarci le questioni su cui poi indagiamo. se subito un messaggio di Giulietta vi segnalo la situazione non risolta della strada di accesso alla scuola

del Sarto dentro San Salvi praticamente non c'è marciapiede c'è tutto il traffico d'ingresso all'Asla eccetera eccetera appena piove si allaga tutto prendiamo nota di queste cose Giulietta perché il tema della qualità diciamo sulle strade è un tema molto importante soprattutto se parliamo di biciclette partiamo dallo stop a immunità Se sei d 'accordo, si parte la prossima primavera, aprile 2026, perché a un certo punto dice vabbè, non rispettate, non mettete il casco, è troppo pericoloso, i monopattini fanno un po' paura, per la verità, sono usati in maniera...

abbastanza indiscriminata contro sensi, contro mani altre cose del genere una battuta su questo Diziano se sei d'accordo per partire sicuramente non è una scelta che accogliamo con una ola perché comunque rimane una sconfitta per un mezzo di mobilità sostenibile che, contrariamente a quello che si pensa, non era un servizio ad uso e consumo dei turisti, ma visto i dati di utilizzo era uno strumento utile. in particolare per il famoso ultimo miglio per l 'intermodalità, non si è voluto cercare di intervenire, di trovare una soluzione confrontandosi

con gli operatori. fare delle campagne di controllo ma si è preferito arrendersi a quello che è stata la guerra dei Salvini e condannare il servizio a morte sostanzialmente voi sperimentate il fatto che il passato La mobilità cosiddetta dolce non è mai un passaggio in dolore, c 'è sempre una grande frizione, anche con delle accretini, dei risentimenti, perché voi andate troppo veloce, andate contro mano, vi mettete... è il passaggio più difficile

di quelli che possono fare bisogna superare intanto il ragionamento del noi contro voi perché non ci sono ciclisti o automobilisti ci sono persone che si muovono in bici persone che si muovono in bici in macchina sicuramente una mobilità dominata da un certo tipo di utenza ogni granellino che si guadagna un tipo di mobilità diversa viene vissuto con un sopruso probabilmente senza rendersi conto che l'obiettivo non è quello di togliere a qualcuno ma di dare una possibilità in più a chi può accedervi

lasciando in realtà anche più spazio per chi effettivamente della macchina non può davvero farne a me molto importante queste cose che dici perché in Italia spesso si verifica questo volere polarizzare, partitizzare e polarizzare le cose per cui io, cioè tu vai in bici vai solo in bici, puoi andare solo in bici anche altri modi di muoverti se anche una persona con la bicicletta potendo fare in tutta sicurezza tranquillità con i metodi a posto le pinze ciclabili ecc e anche in sicurezza sulle strade

condivise perché Ricordiamoci, primo articolo del codice della strada, la strada è di tutti, non è uno spazio d'uso e consumo soltanto di chi si muove in auto. Al 342-8104-111 i vostri messaggi. un ascoltatore che dice monopatti dice marciapiedi no marciapiedi sono un grande fattore di rischio marciapiedi no effettivamente perché il codice della strada diciamo la normativa quando furono introdotti questi nuovi mezzi eh senza accompagnarli poi da un 'effettiva campagna di comunicazione e approfondimento, li

hai equiparati nell 'uso alle biciclette, quindi sostanzialmente è obbligatorio l 'uso della strada o della pista ciclabile. si muove in bici o in monopattino su marciapiede e sta commettendo un 'infrazione. Andiamo a parlare di questi incentivi che stanno in qualche modo interessando un numero importante. persone speriamo che la cosa possa avere un'utilità per tante ragioni però stiamo parlando come dire di un bonus bici che si poggia su un bando con un fondo

di oltre 700 mila euro dedicato all'acquisto bike, di cargo bike a pedalata assistita per favorire appunto la mobilità ciclabile e i spostamenti quotidiani. Diamo un po' di dettagli inizialmente. Sì, allora, questo sistema di incentivi si affiava Anche a quello è entrato un esercizio circa un anno fa, Pedala Firenze di Premia, che tramite un apposito kit della società Pinbike consentiva di tracciare gli spostamenti e dare un incentivo fino a 30 euro al mese. su quegli spostamenti

casa lavoro, quindi ovviamente non se io pedalo per fare un giro la domenica, ma quindi se effettivamente sto togliendo un'auto dalla strada questo strumento Finalmente, perché la prima discussione su questi incentivi ce l 'abbiamo avuta addirittura quando l 'assessore Giorgio era ancora assessore all 'ambiente, incentiva invece l 'acquisto di due strumenti specifici che sono le bike e le cargo. bike, due strumenti un po' costosi ma essenziali perché le bike consentono di coprire distanze

più lunghe o di rendere la bici uno strumento appetibile anche per chi magari ha delle PID in maggiori dislivelli da affrontare. è diciamo meno allenato e chiaramente è un incentivo comunque orientato all'utilizzo quindi la prima tranche viene data all'acquisto ovviamente il limite è di 500 euro le bike di mille per una cargo e l '80 % di costo complessivo del mezzo, però il primo 50 % è erogato all 'acquisto e alla presentazione della fattura, il secondo è legato al raggiungimento

tramite sistemi di tracciamento, di 400 chilometri nei primi sei mesi dell 'acquisto, che quindi vuol dire sostanzialmente 3 -4 chilometri al giorno di media per ogni giorno lavorativo. Assolutamente facile. e già insomma si faccia vedere anche già ora tante cargo bike in particolare per chi porta bambini piccoli a scuola quindi diciamo può essere un importante alleato per la mobilità stiamo parlando di spostamenti casa lavoro casa luogo di studio sei mesi di tempo, tre o quattro chilometri al giorno sono veramente il minimo

la maggior parte degli spostamenti in città sono inferiori ai cinque chilometri che appunto ha una distanza più che gestibile e anche con una bici, a maggior ragione con una bici a pedalata assistita, e appunto 3 -4 km sui giorni lavorativi sono una misura assolutamente congua, secondo noi. C 'è un ascoltatore che ci scrive, Alessio, che scrive buongiorno, dillo a controllo radio, credo sia importante sottolineare come nonostante gli annunci sui social dei vari sindaci coinvolti

la super ciclabile Firenze-Prato rimane ad oggi una incompiuta del tutto inutilizzabile dici Alessio confermiamo purtroppo noi è un progetto che seguiamo fin dall'inizio è stato realizzato il primo traccio che comunque porta a casa un risultato che la nostra associazione porta avanti più o meno da quando è nata nei primi anni zero, cioè quello di dare un collegamento ciclabile sicuro e ben individuato per il polo scientifico di Sesto Fiorentino. che era una specie di villaggio isolato per chi non vuole o non può

usare l 'automobile sull'ultimo tratto noi stiamo cercando di lavorare con città metropolitana per capire quali sono le tempistiche delle modifiche e soprattutto che si attivino per trovare i dovuti finanziamenti perché c'è il pezzo di scavalco della 11 che chiaramente è un'opera importante ma taglia in maniera significativa le distanze fra una zona industriale molto importante, Sestri Fiorentino, Prato, Firenze, quindi anche quello può essere un importante strumento per togliere auto dalla strada e alle giri del traffico.

Facciamo un appello, perché stiamo parlando... Un finanziamento di 728 mila euro, un accordo regione -ministerio dell 'ambiente per migliorare la qualità dell 'aria approvato dal comune, il bando si rivolge ai ciorentini, residenti o domiciliati o con... il lavoro, diciamo così, a Firenze o con lo studio, però Bagnaripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Dastassini, Scandicci, Sesto Ferentino, Signa, manca manca Fiesole, sì, abbiamo notato poco fa che ora non so come viene definito

diciamo l'agglomerato fiorentino, qualcuno direbbe ma Fiesole sta lassù, però insomma Fiesole non è solo Fiesole, c'è Girone, Copiobbi, ci può essere qualcuno che vive o lavora alle caldine e deve andare all'equilibrio Quindi magari possono essere dei percorsi in realtà anche fattibili con questi strumenti, non c 'è soltanto di arrivare in piazza Domeno da Fiesole, quindi magari un appello che rivolgiamo è per i prossimi... i sistemi incentivi legati alla mobilità ciclistica a pensare anche a chi vive e lavora a Fiesole

non dimentichiamoci di Fiesole su Whatsapp si svolge la consuetta tenzone i ciclisti dovrebbero imparare il codice della però c 'è un messaggio interessante che dice che la battaglia contro i monopattini e contro i poveri perché la maggior parte di chi ce lo usa non ha i soldi dello scooter, riferimento anche a tanti immigrati Questo sia un tema interessante perché si scorda sempre che quando si parla di un supposto diritto a dover avere un 'auto e di potersi muovere in auto,

Si scorda che non è un oggetto che è accessibile a tutte le tasche, non si parla solo di persone con background migratorio, ma di tante persone. Quindi sì, c'è quel tema lì e c'è poi anche il tema di dare dignità a uno strumento e fa sì. che ci si possa muovere in sicurezza non dobbiamo parlare di ciclisti come dicevo prima che non rispettano le regole se ci affacciamo probabilmente a questo incrocio in 5 minuti vediamo persone in auto che o parcheggiano in doppia fila o superano il limite dei 50 chilometri all 'aria purtroppo a non rispettare le regole sono le persone, non i mezzi e quindi

bisognerebbe un attimo ragionare su quello che è l'impatto del mancato rispetto. delle regole, oltre 3.000 morti sulle nostre strade, più di tre quarti in ambiente urbano quindi quando siamo alla guida di qualsiasi mezzo è bene avere in mente di quali sono le regole e perché esistono. di Fiab Firenze Ciclabili del Presidente, ci stiamo muovendo tra la questione dei monopattini e soprattutto gli incentivi alle e-bike, alle cargo bike ci sono un po' di questioni che riguardano le ciclabili Giulietta ci scrive

ancora lavori interminabili alla pista di via lungo l'Africo. Sì esatto anche quella la stiamo tenendo monitorata, i lavori sono molto lunghi, è stato anche molto lungo avere quei lavori perché appunto Giulietta ricorderà bene la pista è sostanzialmente impraticabile, è stato molto duro riuscire ad avere un intervento su quel tratto proprio perché lì richiedeva un intervento congiunto fra la mobilità e l'ambiente sostanzialmente. stanno venendo rifatti tutto il viare alberato i marciapiedi, i bordi stradali

l'area di parcheggio che appunto c'era da investire parecchi soldi però è anche indispensabile che quei lavori riferiscano a Celli perché è una bestale importante effettivamente per chi si muove in bici un'altra ascoltatrice ci scrive la mattina accompagnare la bimba all'Andrea del Sarto è un incubo così Margherita nel suo Ultimo messaggio, parliamo adesso di un 'altra vista ciclabica, quella di Adoni, perché lì c 'è una petizione in corso.

Esatto, noi su quello abbiamo lanciato una petizione. anche se volessero sapere quali sono i prossimi banchini di raccolta film a infochiocciolafirenzeecilabile.it dai primi dati del biciplan che abbiamo avuto in anticipazione emerge come viado sia una delle strade a maggior incidentalità per chi si muove in bici e il dato ci stupisce fino a un certo punto in realtà perché è una strada molto importante che collega la nuova dorsale ciclabile di Via delle Porte Nuove via Toselli che è molto utilizzata in realtà al contrario di quello che molti sostengono

fino a tutta la zona di via circondaria dove anche c 'è una pista ciclabile e di Amariti che porta appunto quindi anche al polo di Careggi, quindi è una strada molto frequentata e 300 -400 metri di pista ciclabile sarebbe un collegamento molto importante che metterebbe in sicurezza tanti spostamenti e che aiuterà. anche il commercio, contrariamente a quello che si pensa, la mobilità civilistica, la mobilità attiva in generale aiuta, è un 'alleata del commercio, chi si muove i bici a piedi si ferma più facilmente a fare anche…

acquisti, quindi noi abbiamo presentato questa petizione proprio per richiedere che questo progetto venga sviluppato e portato avanti dall'amministrazione. Quella zona lì ci si muove anche per chi va verso l'autostrada, per cui tende anche a cosere di più in automobili per intenderlo sì allora in realtà in direzione autostrada c'è via Leredi e quindi sì l'incrocio effettivamente crea molti problemi ma anche proprio il sistema di svolte su via Maragliano via Maragliano è una strada più tosto larga, ma in realtà è una strada di quartiere e si tende molto a correre su quella strada, quando forse per le sue caratteristiche sarebbe più adeguato pensare

a una zona 30. Molto interessante, richiamo culturale. Quello che facciamo questa mattina è anche un 'operazione culturale, non solo di informazione, sulla questione che la pericolosità dei mezzi la fanno la persona e non i mezzi, che non ci sono usi esclusivi, che non ci sono partiti. che devono contraposti perché per esempio un ascoltatore scrive che le intemperanze di chi usa il monopattino getta disdoro anche sui ciclisti e su chi usa la bicicletta come dire

rende la categoria meno popolare scrive tu non sei d'accordo non è il ragionamento che ci aiuta purtroppo succede però appunto non è il ragionamento che ci aiuta io non penso che quando se per sbaglio c'è un incidente in macchina, porca miseria, adesso faccio passare male tutti quelli che guidano in macchina. Ogni persona è un utente a sé e quindi da questo punto di vista bisogna appunto fare sensibilizzazioni, i monopattini erano un mezzo nuovo, anni fa il comune di Reggio Emilia quando arrivarono appunto i monopattini fece degli stand dove insegnava

le regole, faceva anche un po' di esercitazione perché non nascondo che è un mezzo... che appunto per le dimensioni delle ruote, per la posizione del baricentro della persona che lo usa, è un mezzo che richiede un po' più di abilità, diciamo. Però ecco, anche quando iniziano il baricentro arrivarono le auto, erano considerati... i giocattoli come i monopattoli, degli strumenti pericolosi, qualunque mezzo nuovo è una specie di strumento del demonio da combattere, però prima di ucciderli forse andrebbe fatto appunto.

un po' di campagna informativa, educativa, anche campagne sanzionatorie, indubbiamente capire se può essere effettivamente un aliato, nessuno si è mai sognato di dire di abilire i cinquantini perché in maniera estremamente sistematica aveva... vengono eliminati i fermi a 45 km orari però appunto la soluzione non è cancellare l'oggetto ci scrive Antonio vi faccio presente nel comune di Fiesole le frazioni compiobbi ciclabili stanno realizzando un ponte ciclopedonale sull'Armo

a noi questo ci fa assolutamente vedere, ci dispiaceva che non c'era feso nei comuni interessati dagli incentivi tutto qui Antonio non è che volevamo in qualunque che modo dire è importante che consentirà ad esempio di poter andare a viaggiare con il treno a chi arriva ad esempio da Vallino infatti questo è importante Diziano Caducci, due minuti a chiudere il punto su cantieri di manutenzione piste e cantieri di trem allora, cantieri di manutenzione di piste è ripartito finalmente dopo che abbiamo parlato qualche mese fa

su questo canale i lavori alla pista di via Perfetti di Casoli anche se occorre specificare che è soltanto il primo lotto, diciamo, quello di manutenzione straordinaria, noi in realtà aspettiamo a gloria il secondo lotto che in realtà sarà quello che prevederà la nuova pista oltre il filare alberato, fra gli alberi il parcheggio Quindi ottenendo una separazione fra pedoni e biciclette. I cantieri tram proseguono con, ahimè, quella scempio, non sappiamo come definirla, altrimenti sulla pista ciclabile.

dei viali, che non avrà più una separazione dal flusso pedonale e veicolare dei controviali, che abbiamo denunciato più volte negli anni, ma la motivazione è stata che il PNRR corre e quindi lanciare la margine per fare motivazioni. Noi su quello continuiamo a monitorare anche per far sì che l'impatto dei cantieri sia meno impattante quanto meno anche sulla mobilità di chi si muove in bici, perché dà un forte impatto a chi si muove in macchina. chiaramente i canteri per il tram ma avere un po' meno di piste chiuse all'improvviso senza

alternative è anche un passaggio molto importante è spaventoso la quantità di messaggi che sta arrivando e quanto questi temi interessano e smuovano anche emotivamente le persone che ci ascoltano è una persona che ci ricorda che manca allora vediamo Viale Redis volta a destra sul ponte centrale Corsica, dice Paolo incrocio pericolosissimo per mancanza di visibilità per le auto che svoltono a destra, causa siepe e bici monopattiche attraverso

l'incrocio a tutta velocità senza attenzione va bene incentivare il trasporto in bici ma disincentivare i fusti dice l'aria in pieno giorno in tutti i modi in tutte le salse ci sono stata l'onda mi sono emozionata nel vedere i box bici per strada a Scandicci si vedono in box funziona e ti piace questa cosa? sì sì sì l'abbiamo supportata noi lo diciamo da sempre ho il piano di sostituzione delle rastrelliere per avere le rastrelliere adeguate ad archetto

Consente di ancorare in due punti, Bikebox e velo -stazione, quindi delle strutture più grandi, chiuse e monitorate da 50 a 100 posti. Anche quello è un progetto che c'è in mano, ma... bisogna accelerare insomma perché il traffico non aspetta la qualità dell'aria non aspetta e bisogna accelerare su questo tema Tiziano Carducci, il presidente FIAB Firenze Ciclabile è venuto a trovarci nei nostri studi questa mattina per la puntata di Dillo a Conto Radio, grazie davvero. Grazie a

voi, buona giornata. Restate con noi perché tra poco Alia risponde la sesta puntata, il nuovo appuntamento, la trasmissione a Clura di Plures Aria per Alia per comunicare le novità del gestore e rispondere alla domanda del pubblico. Grazie a tutti.