Emiliano fossi a Controradio

15 dicembre 2025 · -1 min

Il segretario regionale del PD Toscana Emiliano Fossi illustra la fase 2 del partito dopo l'assemblea nazionale che ha consolidato la leadership Schlein. Focus particolare sul percorso di rigenerazione del PD pratese dopo il commissariamento comunale, con un processo partecipativo dal basso che coinvolgerà circoli e iscritti fino all'assemblea di gennaio.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:56L'assemblea nazionale PD e la linea Schlein
  3. 02:21Gianni entra in maggioranza
  4. 05:20La fase 2 in Toscana
  5. 08:21Il caso Prato e il commissariamento
  6. 14:21Marco Biagioni e il passo di lato
  7. 17:41Il ruolo di Matteo Biffoni
  8. 21:01Chi rappresenta il PD
  9. 23:21Il taglio ai fondi per le radio locali
Trascrizione 45 passaggi

stai ascoltando contro radio fm dub streaming social web condividila con chi vuoi? Questa è Controradio. Le otto e trentasei minuti ci stiamo posizionando negli studi di Controradio in acquario perché come annunciato ci ha raggiunto il segretario regionale del Partito Democratico Toscano. l'onorevole Emiliano Fossi, ben trovato. Buongiorno, buongiorno a tutti voi. E con me anche Raffaele Palumbo. Buongiorno, benvenuti. Allora, una mezz'oretta di punto politico per spiegare,

raccontare dove c'eravamo lasciati l'annuncio della fase L 'appuntamento che proprio nei giorni scorsi ha visto un elemento fondamentale di confronto all 'interno del Partito Democratico di Prato, ma anche tutto il percorso che si farà sul territorio. dal nazionale fossi l'assemblea del partito democratico la segretaria Schlein ha detto è finito il tempo dei litigi si sta lavorando in Toscana anche per questo ma intanto ieri è stato un bel momento diciamo di partecipazione democratica del PD, noi siamo probabilmente rimasti l 'unico

partito, comunque uno dei pochi partiti, dei grandi partiti ancora che potiamo definire di massa, che ha una procedura democratica dove gli Gli organismi si riuniscono, che siano le direzioni, l'assemblea, le segreterie. Quindi diciamo che ieri è stato questo momento dove si è formalizzato un passaggio molto importante, cioè il Consiglio... consolidamento della segreteria dell'Ischlein eh il rafforzamento della maggioranza all'interno del partito che la sostiene ehm una flato eh unitario nel PD che eh

questo sì eh Possiamo riconoscerlo come un elemento di peculiarità e particolarità, questa segreteria nazionale nel corso di questi mesi e di questi anni da quando è segretaria, pur portando avanti una linea molto chiara. con elementi di identità anche specifici e chiari, è riuscita a costruire sintesi nella pluralità su queste posizioni con una convergenza ampia del partito che ieri è stata. appunto eh formalizzata con il

sostegno chiaro della componente fa riferimento a Stefano Bonaccini alla linea della segretaria. Sintesi che ha portato sul nostro territorio all'ingresso in maggioranza anche del presidente Gianni. Sì. Il Presidente Gianni l 'aveva già annunciato quando abbiamo fatto la direzione regionale di un sabato fa, non sabato scorso, ieri l 'altro, ma del sabato precedente e l 'ha ribadito anche. in posizioni pubbliche, in un'intervista importante sulla Nazione di ieri in giornata e poi naturalmente anche in un intervento di ieri, quindi il Presidente Gianni fa riferimento

chiaramente, come ha specificato da sempre, alle posizioni che Stefano Bonagio ha. e quindi segue Bonaccini anche in questo passaggio, argomentandolo naturalmente, riconoscendo che questi anni di segreteria sono stati anni importanti e che oggi c'è bisogno di un partito che sia unito, che sia forte perché la sfida che ci attendi alle amministrative del prossimo anno ma poi appunto alle politiche del 27 è una sfida fondamentale più i partiti sono piccoli più sono coesi più sono grandi il partito diciamo popolare

diceva lei prima giustamente un grande partito nazionale popolare più e pieno di divisioni questo è un dato oggettivo e fisiologico nel senso che questo è normale lo vediamo in tutti i partiti dal novecento in poi però bisogna governare le differenze al proprio interno un modo è quello di dire voi siete minoranza state lì se ne parla al prossimo congresso un altro modo è ma intanto mi preme fare una sottolineatura non è che più i partiti sono grandi più che ci sono divisioni diciamo le divisioni

o meglio le sensibilità diverse, le posizioni che possono anche talvolta divergere anche afflate culturali, politici che hanno degli elementi di peculiarità ci sono più maggiormente nei partiti più grandi che però hanno procedure democratiche dove c'è alla fine un capo o una capa che decide E silenzio al tutto, puoi avere anche il 30%, il 27 % o il 28%, ma non discuti perché io non entro mai nelle dinamiche dei partiti altrui, ma mi sembra che nelle cronache dei giornali o dei media raramente o quasi mai...

se non mai si trovano racconti di organismi nazionali che vengono riuniti, momenti assembleari di partecipazione del partito, non parlo delle feste di partito, questa è un'altra cosa importantissima, ma un'altra cosa nel funzionamento. del partito stesso. L'esempio classico di studi è la Forza Italia di Berlusconi. Esatto, ma anche oggi in altri partiti che fanno riferimento a quello scheramento politico che sono grandi ma mi pare che da un punto di vista della democrazia si difetti. Il PD è un partito grande, è un partito di massa, è un partito con afflato popolare che ha una procedura democratica dove si discute, dove anche emergono gli elementi di differenziazione.

La partitorialità sta nel trovare la sintesi. Si trova la sintesi se c'è questa volontà di ritrovarsi. vari elementi comuni è quello che è stato fatto in questi due anni, quindi è una procedura non facile ma molto bella, è la bellezza anche della politica, del confronto e della possibilità poi di convergere verso posizioni comuni poi alla fine l'obiettivo lo abbiamo, è quello di essere alternativi alla destra con le nostre caratteristiche, i nostri valori e la nostra visione di paese. Senta, segretario, poi ci avviciniamo passo passo anche su Prato e sugli ultimi giorni, ma appunto la fase due l'aveva annunciata da questi microfoni, annunciando la direzione

e annunciando anche la segreteria che sarebbe stata nominata. La sintesi ancora non ha portato all'annuncio della segreteria stessa. Come state lavorando su questo? Ma appunto, quello che dicevo poco fa, si applica anche alla nostra dimensione regionale siamo un partito che discute, che si confronta abbiamo fatto un primo appuntamento importante con la direzione regionale di due sabati fa ci siamo aggiornati con la seconda parte perché è una discussione ricca di tanti interventi persone, compagni e compagni saranno pronotati, l'abbiamo aggiornata a sabato prossimo

venti mattina, poi ci sarà l'assemblea regionale già convocata per il diciassette di gennaio, quindi è un percorso in itinere di confronto. Nel frattempo io sto andando in molte realtà territoriali, sono stato alla direzione territoriale di Siena, sono stato alla direzione territoriale di Prato, ho in programma Livorno, Arezzo, insomma alla fine di questo percorso prendendoci il tempo. che serve, ma naturalmente tempi infiniti, con un passaggio fondamentale sarà quello dell'Assemblea del 17 gennaio, costruiremo questa nuova segreteria

del partito, rinnovata, rafforzata, spero possa essere unitaria o comunque possa avere una larga convergenza all'interno del partito, ma questo naturalmente lo scopriremo vivendo nel percorso di confronto e facciamo perché appunto siamo un partito democratico che si confronta dal proprio tempo. Senta, lei sabato nella sua relazione come dire ha dato vitacca degli spunti di autocritica che seguito concreto da quegli spunti che pure ha dato bisogna riconoscere ma io ho da un lato naturalmente rivendicato

comunque sottolineato I passaggi importanti e i risultati positivi abbiamo portato, quindi ora non vi faccio il racconto della mia relazione, però diciamo la costruzione del campo largo in Toscana che è stata fondamentale per elemento di rilancio dopo le sconfitte nelle mani. anche in Calabria, anche a livello nazionale, la convergenza del campo largo sulla candidatura del presidente Gianni, la formazione di un percorso che ha portato a un rinnovamento importante anche della classe politica e dirigente della Toscana. E poi naturalmente il risultato, la vittoria della coalizione e il 35 % del PD toscano. Quindi questi sono alcuni aspetti importanti, insieme alle tante battaglie che abbiamo fatto in questi due anni e mezzo di

segreteria regionale. sottolineato anche il fatto che in certi passaggi, in certi momenti che erano dovuti anche al fatto che i tempi si sono molto compattati perché la dinamica toscana era molto legata anche alla chiusura del campo largo a livello nazionale. quindi dovevamo chiudere in Toscana ma al tempo stesso chiudere in Campania, per esempio, e portare tutte le forze politiche, dalla casa riformista al Movimento 5 Stelle, a convergere sul nostro candidato presidente. Questo naturalmente ha compattato un pochino tempo e quindi... E' chiaro che quando con fatti tempi ci sono momenti in cui magari possono

esserci delle forzature, dei passaggi saltati che possono essere raccolti come mancanza di coinvolgimento da parte dei territori. che pur non essendo stati fatti con volontà di accanirsi o di penalizzare i territori possano aver avuto dei risultati di penalizzazione in tenso di coinvolgimento. Quindi su questo noi faremo tesoro e appunto il percorso della fase... due partirà e ripartirà fortemente appunto dal coinvolgimento dei territori stessi sia da un punto di vista della centralità politica sia da un punto di vista delle scelte eh e della centralità nel negli

organismi e nelle e nelle momenti. decisionali, quindi questo è un elemento che noi ci portiamo dietro come un elemento su cui dobbiamo rafforzare e migliorare arriviamo a Prato, cerchiamo di spiegarlo bene perché insomma non è facile anche giornalisticamente tutta questa fibrillazione che però è stato eh a un punto eh di svolta diciamo sabato scorso eh c'è stata una eh un passo di lato non un passo indietro è stato definito dallo stesso Marco Biagioni stiamo parlando del segretario del PD, cosa avverrà da qui a quando a fine gennaio

ci dovrà essere un passaggio di testimone e come? Cosa raccontare alla città e soprattutto come rappresentarla questa città politicamente? Ma intanto la vicenda di Prato parte da quello che è successo qualche mese fa, purtroppo per noi, per il PD, ma naturalmente per la comunità, per la città di Prato rappresenta una ferita aperta. che hanno portato poi alle dimissioni della sindaca Bugetti e quindi al commissariamento del comune. E poi tutta una serie di situazioni che hanno interessato il potere giudiziario, che hanno...

coinvolto parti larghe della classe politica, non soltanto nel centro-sinistra, ma anche nel centro-destra pratese. Quindi è chiaro che c'è una situazione particolare. Devo dire che la comunità pratese, io abitavo ando a Campi, sono vicino anche da un punto di vista delle distanze, diciamo, a Prato e quindi c'è un'attenzione particolare anche da un punto di vista proprio fisico e ho constatato che comunque... nonostante questo shock importante la comunità pratese abbia reagito in maniera

forte perché è una comunità dinamica appunto è solida così anche quella del PD, quindi il PD chi ha detto noi ci sentiamo questo pezzo di responsabilità vogliamo discutere Innanzitutto nella nostra comunità politica, ma anche con la città, di quello che sarà il percorso dei prossimi mesi, facendoci trovare pronti alla sfida elettorale del prossimo primavera estate, dove appunto anche il Comune di Prato, che saranno degli appuntamenti fondamentali, andrà al voto per il nostro... appunto dell'amministrazione comunale facciamo un percorso di partecipazione e di rigenerazione del partito che

discuta a partire dai circoli cioè dalle nostre unità di base con le iscritte e con gli iscritti e con i simpatizzanti del partito, che possa discutere sia della programma, delle proposte, delle idee per la Prato del futuro, ma discuta anche di come ci siamo organizzati in questi anni, faccia elementi di critica, sottoponga anche elementi di valutazione di come è stato condotto il partito e come è stata la vita del partito e quindi a un certo punto Marco Viagioni con un atto non dovuto e con un atto niente affatto scontato che non era scritto da...

da nessuna parte, ha detto per rendere più libero il confronto più vera la discussione più aperta se la mia presenza può rappresentare un tappo in senso positivo, cioè un blocco nella discussione vera fino in fondo io alla fine del percorso che si concluderà in questa assemblea finale nel mese di gennaio sono disponibili a farmi di lato e quindi a mettere in discussione la mia stessa posizione proprio perché viene prima la comunità di Prato e la comunità della città rispetto ai destini personali. Ma chi conduce questo percorso adesso? Il percorso lo conduce naturalmente il segretario, la segreteria di federazione, ma una sorta

di comitato di gestione che accompagnerà questo percorso. percorso di partecipazione e rigenerazione e poi naturalmente c'è anche eh l'aiuto del partito regionale non invasivo ma eh di accompagnamento verso un percorso che è un po' particolare perché è un po' un unico ma una sperimentazione eh di una cosa è nuova e la recepiamo l'abbiamo recepita perché tutte le parti diciamo del PD di Prato che è fatto di varie articolazioni varie sensibilità hanno mostrato la necessità di fare una discussione vera scritti e le iscritte perché ci sono stati autoconvocati e assemblee che ritenete inutili

ad un congresso sì però diciamo il tema del congresso è lo fai se ci sono le condizioni per farlo se si apre la finestra anche su vale se viene reputato che aprendosi la finestra congressuale sei in grado di farlo perché hai di lì a poco le elezioni eh comunali quindi perché comunque se si aprisse la finestra congressuale si aprirebbe per i tempi burocrati abbiamo esatto mh in all'inizio della primavera e quindi insomma, saresti a ridosso uscio in bottega alle porte delle elezioni, quindi il PD Pratesi dice, e noi abbiamo

aiutato questa scelta mettendoci a disposizione, anticipiamo un po' la discussione facciamola a partire ora con un percorso un pochino atipico innovativo ma che ci permette appunto di discutere veramente a punto tale che il segretario ha detto io sono disposto a farmi da parte perché la discussione deve essere vera molto interessante scusa Raffaele questo termine condividerai come rigenerazione, riflettevamo proprio da Prato parlare di rigenerazione quando non solo c 'è un territorio politico da rigenerare ma si riflette tanto anche su come il sistema moda

possa intraprendere questa via insomma state cercando di evocare tutta una serie di priorità che la città si deve dare nel gettare una prospettiva futura per la sua rinascita e non c'è dubbio Poi alla fine la discussione all 'interno del PD si incrocia e si incrocerà con la discussione della città e per la città, prima di tutto perché il PD è anche il partito della città, nel senso è il partito più grande. è il partito più rappresentativo è il partito che ha governato negli anni di Matteo Biffoni

e poi anche in questo anno con Ilaria Biugetti e la città dopo l'intermezzo di cinque anni del governo della destra e quindi Prato è cambiata tanto in questi anni deve continuare naturalmente questo processo di cambiamento perché se non lo fa Prato che ha nel dinamismo del suo DNA un elemento costituente chi lo interpreta meglio di Prato il cambiamento, la modernità, la contemporaneità insomma non solo in ambito manifatturiero in ambito industriale ma anche pensiamo in ambito culturale

quanto è contemporanea all'avanguardia della contemporaneità Prato non soltanto il Pecce ma insomma tutte le istituzioni culturali che popolano quella straordinaria comunità. Scusatemi ma male di stagione anche perché il territorio di Prato in questo passaggio è un territorio che ha vissuto quella stagione così complessa che lei diceva di alcuni mesi fa il commissariamento della città un fatto anche storico in qualche modo ed è un territorio che però appunto da un colpo di importante con tanti voti

portati però si sente mortificato allora presentarsi alle urne in con questa dinamica insomma il tempo è breve ma deve essere usato per ricomporla questa dinamica lungo però un messaggio che ci è arrivato, il trattamento biffoni è definito e questo insomma eh ci dà il là per far capire anche in termini di risposta dei cittadini dopo quanto successo con con la vicenda Bugetti, le migliaia di preferenze hanno dato una scossa, hanno fatto capire

che il territorio e soprattutto gli elettori e gli elettrici ci credevano in una possibilità di rappresentanza. Biffoni cosa rappresenta in questo percorso che porterà dicevamo di rigenerazione anche del tessuto del partito a Prato? Ma io guardo agli aspetti naturalmente di complessità e di difficoltà ma guarda anche agli aspetti positivi. Noi abbiamo una comunità di un partito che è una comunità di un partito sano e vitale, dove i risultati elettorali lo dimostrano.

Quindi c'è un partito forte. animato che vuol discutere e si vuol confrontare e c'è un percorso avviato ci sono figure forti e rappresentative una di queste è Matteo Biffoni che ha preso una quantità enorme di preferenze alle recenti elezioni regionali e Matteo è un pezzo fondamentale non soltanto naturalmente della comunità pratese e della comunità del PD di Prato e come dire deve essere e sarà un protagonista assoluto di quello. che accadrà da qui alle prossime settimane

ai prossimi mesi, ma è un pezzo fondamentale del gruppo dirigente e del partito toscano, della comunità politica toscana, quindi noi abbiamo una comunità che ha questi elementi di forza e insieme a lui ci sono altre figure Quindi ci sono tutte le condizioni, questo è quello che diciamo, perché nel prossimo passaggio delle amministrative il PD di Prato, il canto turistista a Prato, perché questa è la volontà che abbiamo, cioè costruire... rilanciare il campo progressista a Prato che già era in usce nelle precedenti elezioni amministrative perché io ricordo che un anno e mezzo fa

quando siamo andati alle elezioni amministrative al turno dove abbiamo rivinto a Firenze, a Prato, a Livorno e poi in tanti comuni Prato è stata una delle realtà dove questa sperimentazione avevamo già fatta, perché c 'era un 'alleanza che andava dalle forze più moderate e liberali del centro -sinistra ai 5 Stelle passando per AWS e per il Partito Democratico. In altre realtà non c'era riuscito. a fare questo. Poi oggi ci è riuscito grazie al lavoro che abbiamo fatto, ma anche grazie all'esperienza pratese, portare a compimento l'alleanza larga e ampia alle regionali. Quindi a Prato ci sono le condizioni per fare

bene. Come dire, stiamo insieme senza richiami retorici all'unità ma costruita nei fatti e questo percorso dovrà servire a questo a ritrovare e a rafforzare quell'idem sentire che c'è tra di noi le elezioni regionali di questi mesi i vari Montepulciani assortiti e i scioperi generali hanno dato la consapevolezza che per dare l 'assalto al Palazzo d 'Inverno ci vuole coesione. come lo dice Fossi, certe cose

lui sa calore è un bene perché mettere in ballo l'emozione è sempre bene, però evidentemente questa la sa, Elisrael l'ha detto ha detto che bisogna governare le correnti per battere la Meloni è il fulcro, ma Conte? Ma se posso dire una cosa e rispondo l'ho detto anche ieri in Assemblea Nazionale nel mio intervento, cioè ci sono secondo me tre elementi fondamentali il primo è l'unità, no? Che è un'unità non un richiamo retorico ma costruita nei fatti. È l'unità

all'interno del partito che è quella che si è sancita anche ieri in un passaggio importante che è stata l'Assemblea Nazionale l'unità della coalizione Perché la realizzazione del campo turistico non è facile, perché poi naturalmente ogni partito, non solo il Movimento 5 Stelle e Giuseppe Conte, ha la necessità di marcare un po' il territorio, di caratterizzarsi e di... in una dinamica anche competitiva all'interno dello schieramento dire appunto ci siamo, ci sono, ci siamo e siamo forti in questa compagine ma credo che la salda sia tracciata

al di là dei richiami posso comprendere, ma la strada è tracciata verso il futuro, c'è il campo progressista dove queste forze politiche credo sia necessario ci stiano, il PD, Movimento 5 Stelle delle forze più moderate, AVS ecco, e poi c'è la necessità di costruire l'alternativa e io ho detto che noi siamo credibili se naturalmente ci sforziamo di avviare processi sempre più demoratici all'interno del partito ma poi parliamo al paese, non ci chiudiamo su una discussione

E quindi ho portato l 'esempio delle leggi fatte in Toscana, non sono solo leggi manifesto, ma sono leggi che rappresentano la risposta ai bisogni, alle stanze, alle necessità che vengono dalle comunità. La legge su fine vita, su consorzi pubblici industriali. la legge sul turismo che si sono state impugnate e poi ho detto un'altra cosa è il punto vero di una forza di sinistra come la nostra è chi e che cosa rappresentiamo Cioè il tema del reinsediamento sociale è un tema centrale. Noi siamo il partito che naturalmente dobbiamo avere a cuore la coesione sociale, cioè la tenuta di tutte le comunità

a partire dalla comunità nazionale. vogliamo rappresentare noi certo ci sono i ceti produttivi le realtà ma accanto a loro diciamo il nucleo di partenza per quanto mi riguarda e per come vedo la cosa io noi dobbiamo intestarci la rappresentanza quelle fasce sociali che soffrono di più la contingenza e il momento che viviamo. I ceti meno ambienti, chi vive una condizione di povertà da tanto troppo tempo, il ceto medio che vede pericolosamente scivolare verso il basso le proprie condizioni di vita personale. Se noi non ci intestiamo la rappresentanza di queste fasce sociali,

i loro desideri di protezione, le loro ansie di avere opportunità, chi lo fa se non una forza di sinistra? Se la sinistra non fa questo. cosa fa? E in primis deve fare questo. Raffaele in conclusione alle otto e cinquantotto minuti siccome il segretario sta siamo in campagna di testamento del contro Radio Club ed è un periodo dell'anno in cui cerchiamo di sensibilizzare il nostro pubblico sul sostegno a contro radio, ma in generale all'informazione indipendente. Noi speriamo davvero che la sinistra, comunque il Partito Democratico, nelle sedi che lei rappresenta anche rispetto ai territori a Roma,

prenda in carico... questo taglio di 20 mila milioni l'anno alla TV e le radio locali, quindi stiamo parlando di un emendamento governativo alla legge di bilancio depositato che porterebbe inevitabilmente a una ripercussione sulla sopravvivenza di un... pluralismo dell 'informazione che parte dai territori, siamo davvero delle sentinelle di servizi pubblici in condizioni però di scarsità di risorse e di contesti microaziendali. Speriamo davvero, segretario, che possa anche farsi portavoce di questo.

Questa è naturalmente una di quelle notizie che ci preoccupa tanto, perché credo che se viene portata avanti... sia una scelta molto grave che mette in discussione l'elemento del pluralismo e delle voci e delle voci libere insomma no per come sono nate anche le emittenti radiofoniche e per la centralità che hanno avuto appunto nello sviluppare una discussione libera, aperta e di vero confronto. Quindi è un 'ipotesi inquietante verso la quale naturalmente c 'è

tutta la nostra contrarietà, quindi ci attiveremo. Per quanto potremo fare come forze di minoranza all 'interno anche del consenso parlamentare per evitare che questa scelta terribile vada avanti. Le radio sono una componente fondamentale. mentale appunto in una comunicazione in un paese democratico a maggior ragione in un paese come il nostro che vive una fase eh diciamo eh storica che ha degli elementi di preoccupazione fortissima quello che sta succedendo dal gruppo Gedi è una delle

vicende che preoccupa perché comunque non sappiamo bene quale potrà essere l'epilogo possibile di una, di voci importanti e storiche dell'informazione nel nostro paese in un momento come questo dove appunto gli spazi di libertà tendono sempre a ridursi noi dobbiamo invece allargarli partendo dal rafforzamento di quelli che già ci sono e le radio sono uno di questi. E allora ringraziamo il segretario del Partito Democratico della Toscana l'onorevole Emiliano Fossi eh ricalindarizzeremo eh volentieri grazie a voi perché

gennaio eh dopo le rifania sarà un momento importante e particolarmente atteso. Grazie per essere stato. Grazie. Grazie fossi. Buona giornata. Questa è Controradio.