Estate fiorentina con Giovanni Bettarini Assessore alla Cultura

4 aprile 2025 · 20 min

L'assessore alla cultura Giovanni Bettarini presenta il programma dell'Estate Fiorentina con 1.700.000 euro di stanziamento per 4 mesi di eventi dal 1 giugno al 30 settembre. Si parla di arte pubblica, dal Capodanno Fiorentino al David in Piazza Santa Croce, dall'installazione di De Gara ai grandi concerti alle Cascine. Focus su diffusione territoriale, accessibilità e rigenerazione urbana attraverso la cultura.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:32Successo del Capodanno Fiorentino
  3. 02:22Il David e l'arte pubblica
  4. 04:22Installazioni e messaggi sociali
  5. 06:22Bando Estate Fiorentina
  6. 10:22Le Cascine: concerti e festival
  7. 14:22Letteratura e piazze dei libri
  8. 18:22Accessibilità alla cultura
  9. 19:22Aggiornamento sulla FLOG
Trascrizione 34 passaggi

Grazie a tutti. Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi, questa è Controradio di Controradio TV, dunque anche visibili sui nostri canali crossmediali. Parliamo di estate fiorentine, soprattutto di cultura in città e in maniera diffusa.

Lo facciamo con l'assessore alla cultura del Comune di Firenze. Ben trovato a Giovanni Bettarini. Grazie, ben trovato a voi. Assessore, partiamo da un capodanno fiorentino, una settimana di eventi che davvero ha avuto un successo anche nell'appropriazione dei fiorentini e delle fiorentine rispetto alle tante iniziative dalla mongolfiera. Piazza del Carmine, alle mostre fino al Davide, al grande Davide che è stato calpestato da bambini e bambine che riuscivano ad appropriarsi di un 'opera patrimonio del mondo però anche attraverso una nuova forma.

d 'arte, con appunto il disegno e il contributo degli studenti in Piazza Santa Croce. Sì, il Capodanno Fiorentino viene da un 'idea di Mirko Ruffilli, che è il presidente del quartiere 1 e ci lavora molto. e che quest 'anno è un po' esplosa, come dire, ci sono state decine, anzi centinaia di eventi e la cosa che lei diceva è proprio il senso del Capodanno Fiorentino, ossia una settimana in cui è al centro la... Cittadinanza fiorentina che viene chiamata a fruire delle bellezze, perciò visite dei musei, iniziative anche un po' goliardiche come la nevicata artificiale in

piazza alle murate Il volo della Mongolfiera per ricordare Giovanni Luder, il primo fiorentino che nel luglio del 1795 si innalzò in volo in Mongolfiera proprio da Piazza del Carmine, da dove siamo partiti noi. E poi questo bellissimo David. fatto con artisti fiorentini e con il liceo, il liceo Alberti, il liceo artistico, grazie alla collaborazione degli insegnanti e delle insegnanti. Quella è una cosa che ha fatto un po' scalpore, è un po' girato anche su. sui giornali nazionali e quest 'idea in qualche maniera appunto di condividere,

di riappropriare e di rilanciare un grande simbolo di Firenze che poi era il simbolo della libertà, dell 'orgoglio fiorentino, forse il Davide è il più grande simbolo da questo punto. dal punto di vista della piccola Repubblica che sfidava le grandi potenze del tempo e lo faceva con questo simbolo nei 550 anni, anche che era una ricorrenza michelangelesca importante. L 'attito sulla funzione dell 'arte pubblica in città, il rapporto delle opere, delle installazioni sul territorio, forse quella davvero è stata un 'occasione per coinvolgere generazioni diverse?

la città e rendere viva un 'opera che, sì, è oggetto di visione, ma può essere in altre forme anche vissuta. Sì, assolutamente. Il tema dell'arte pubblica nelle piazze a me interessa. molto. Penso sia bellissima la presenza della ragazza di Jonathan Price in Piazza Signoria curata da Sergio Risaliti, in questa mostra che coinvolge il Museo del Novecento, Palazzo Vecchio. L 'idea dell 'arte che diventa una cosa quotidiana, cioè che rappresenta la quotidianità e che rappresenta anche molto l 'attualità, cioè la presenza.

Il Davide non deve essere una cosa staccata. è solo pensata nella teca turistica, però è una cosa fondamentale dell 'identità fiorentina e questo lo è ancora. Pensate quante volte nel discorso pubblico fiorentino si parla di bellezza. in tutte le città, succede da noi e l 'orgoglio, l 'identità che c 'è da parte dei Fiorentini è strettamente legato a questa potenza della produzione artistica e del modo in cui l 'identità si è sviluppata in relazione a questa. Questa l 'abbiamo anche percorsa nella mostra Michelangelo il potere, Michelangelo era

in forte rapporto con il potere nel senso di attenzione verso il potere ecclesiastico, verso il potere politico e naturalmente anche di una certa... distanza e di timore perché insomma il periodo in cui ha vissuto era un periodo in cui bisognava anche stare molto attenti da questo punto di vista. Però il Davide lo rappresenta bene e lo racconta perché racconta una storia. che è quella di una storia di una città che nell 'arte si è sempre raccontata, definita, narrata e perciò ha costruito una sua identità attraverso questi capolavori. Lei faceva riferimento alle opere che danno anche messaggi legati all'attualità.

Naturalmente non possiamo non citare il dorato di Degara in Piazza Santissima Annunziata, fortemente promosso dall'Arcidiocesi che ha dato davvero, al di là di polemiche strumentali della destra, un segnale importante in un percorso... proprio di un messaggio culturale di accoglienza. No, quella è stata un 'operazione che io trovo veramente molto forte, molto potente e molto azzeccata. Io credo appunto il fatto anche che l'Arcidiocesi... Pescovo Gambelli abbia lavorato su questa idea, sia un bellissimo messaggio. Devo dire che ho trovato incredibili le polemiche della destra su questo,

perché se ancora non siamo neanche in grado di capire il significato dell'arte. Un messaggio sociale forte come in quel caso vuol dire che dobbiamo ancora, appunto, nemmeno a Firenze, cioè che pure sull 'arte dovrebbe avere, come dire, una sensibilità e anche una capacità di lettura diversa. Io l 'ho trovata una bellissima operazione, bella da un punto di vista artistico, potente da un punto di vista di messaggio civile e politico in senso ampio. Credo che questo sia molto bello anche perché...

Il fatto che la città possa lavorare su questo dà molta speranza per il futuro. Noi possiamo, dobbiamo fare questo e l'arte è una leva importante. Abbiamo fatto una riflessione che anticipa il tema di questo approfondimento. L 'estate fiorentina che però forse tocca anche quello che vuole essere lo spirito di questo bando che è stato aperto e che si rivolge a quattro mesi davvero di eventi diffusi sulla città per far capire anche agli operatori culturali qual è il senso. Il senso che il Comune di Firenze vuol dare a questa programmazione? Dal primo giugno al 30 settembre, l'anno scorso sono stati 1.500 eventi.

Cosa vuol dire? Vuol dire che dal jazz alla classica al genius loci. Santa Croce, ai concerti all 'alba, ai reading di poesia, alle tante rassegne letterarie che ci sono, col gabinetto VSE, con la piazza dei libri, con inchiostri. Tantissime iniziative, l 'idea è quella di consolidare le cose importanti che ci sono, ormai ci sono delle rassegne che sono consolidate, altre stanno crescendo e vanno fatte crescere

e poi... L 'apertura al nuovo. Firenze ha, in questi mesi di assessorato, ho anche scoperto delle realtà che non conoscevo, di giovani coreografi, artisti, commediografi di grandissimo... talento e drammaturghi di grandissimo talento che fanno delle cose di sperimentazione non come dire solipsistica ma proprio dove si trovano dei modi di comunicazione nuovi e molto interessanti. tanti, qualche tempo fa sono stato alla rappresentazione di Murmuris

del Festival Materia, Claudio Cidri è rappresentato in degli appartamenti, di cosa parliamo quando parliamo d'amore di cani? Carver, il famoso genio del cosiddetto minimalismo letterario americano. Ci sono delle iniziative, queste quattro persone che parlano in un pomeriggio bevendo gin sono state... rappresentate proprio in delle case fiorentine, in degli appartamenti, sono dei modi che sperimentano e che trovano delle chiavi di lettura che nella nostra città possono essere davvero tante.

Allora, io credo che questi 4 mesi possano essere non solo l 'occasione per trovare dei momenti anche di svago, come è giusto anche che sia nel periodo estivo e come è giusto si offra anche alla cittadinanza, ma penso che noi in questo ci possiamo mettere un 'idea di definizione della città, la cultura serve a definire le città, le città sono dei contesti che possono fare questa operazione. Sono ambire a fare qualcosa di questo tipo e per questo dicevo anche l 'operazione di De Gara insieme a quella di Price, insieme al Davide Michelangelo, insieme a tutta una serie di cose, ci aiutano

a riconnettere dei messaggi definendoci nei confronti. di noi stessi e anche degli altri. Anche perché lo abbiamo detto in questi mesi in cui si è tanto parlato del tema della sicurezza, quanto è importante operare anche in ambito culturale per ridare vivibilità a certi spazi attraverso iniziative. L 'estate è il momento anche stagionale migliore per tutto questo, arrivo anche alle cascine perché insomma il parco delle cascine sarà un collettore di iniziative speriamo rendendolo vivo e fruito. dai cittadini in maniera anche che funga da deterrente per situazioni invece di

minor sicurezza, di criminalità, di sensazione di un parco vuoto, non vissuto e dunque generatore di paura. Sono stati già anticipati, grandi concerti, trasferimenti dal Franchi a Firenze e Rox, ma non sarà solo questo. No, allora, ecco, le cascine è un po' l 'esempio di quello che dicevo, nel senso consolidare le cose che funzionano, fare... crescere e trovare anche nuove iniziative. Dunque le cascine ci sarà 5 -6 giugno, Vasco Rossi, il Vasco nazionale porterà 65 mila persone a sera.

e consoliderà l 'idea del visarno come spazio con certi importanti, il 25 ci saranno invece i pinguini tattici nucleari e poi dal 12 al 15 ci sarà Firenze Rocks, la manifestazione. Quella importante, quest 'anno ancora i Guns N' Roses, ci sono i Corni, i Public Enemy, cioè che ormai è una cosa che a livello nazionale è molto seguita e molto importante. Tra l'altro è molto interessante perché attrae un po' di più. Il pubblico particolare è il pubblico dei concerti, ci sono tante persone che vengono per stare al festival, che vivono la città, poi il pubblico della musica è un pubblico pacifico, è un pubblico

interessato, è un pubblico che ha voglia di conoscere anche la città. Città è un pubblico che è bello ricevere una città come la nostra. Poi riconfermiamo tutta una serie di cose come quella dell 'Ultravox, rilanciamo il festival. di Cirque e di Clownery, che è una cosa molto bella, quest 'anno è sempre stato fatto da Cirque Fantastique, e anche quella è una nicchia di qualità artistica molto importante, perché vengono...

Compagnie da tutta Europa e mettono a disposizione qualcosa che altrimenti non si troverebbe e anche su quello pensiamo che sia bello valorizzarlo e farlo crescere, così come torna il Festival di Musica Elettronica. alle cascine dunque una serie di iniziative naturalmente ci sarà fabbrica europa con il park e con tutto quello che comporta in termini di attenzione anche in questo caso anche alla sperimentazione e una serie di iniziative, alcune che stanno tutta l 'estate, altre che sono dei grandi eventi e delle offerte culturali che

possono poi sviluppare delle proposte molto interessanti. Questo consentirà, gli eventi ci saranno quest 'anno e non c 'erano mai state le cascine, questo è proprio un anno in cui le cascine sono state messe al centro della programmazione e avranno la possibilità così di avere... Quell 'idea che abbiamo di cultura come possibilità e capacità di sviluppare i posti della città è come diceva lei anche la nostra risposta, una delle risposte ai temi della sicurezza.

che è il presidio e la presenza delle persone. Non bastano, ci vuole il suo livello, ma quello senza dubbio è una possibilità molto importante e noi intendiamo percorrere. E poi l'altra strategia è quella della diffusione sul territorio e quindi nei quali... e andare a inserirsi non in piazze diciamo riconosciute ufficialmente come luoghi e palcoscenici per offerte culturali ma anche in territori che sono frequentati quotidianamente dai cittadini e dalle generazioni però si animano con iniziative che vengono portate in estate. Allora, senza dubbio, l'estate fiorentina parla molto ai quartieri,

parla molto ai quartieri della città. Certo c'è il centro storico, ci sarà per esempio... Per esempio il jazz che sarà sia nel centro storico sia diffuso nella città, il jazz festival è cresciuto tantissimo, il jazz festival è diventato uno dei top 5 delle manifestazioni di jazz. nazionali e noi intendiamo puntare anche su questo tipo di musica, è una presenza importante ovviamente sia nel panorama artistico che cittadino, però basti pensare. Pensare a com 'è cresciuta la Gaberiana all 'isolotto, quello sicuramente è un esempio molto

importante, è diventato un appuntamento fisso, uno spazio anche questo di dibattito e di riflessione tra la letteratura e la politica. Così come era quella figura singolarissima e rara che è stata quella di Giorgio Gaber che aveva questa capacità di coniugare questa leggerezza sempre a una... un 'attenzione alla realtà, in realtà che andava sempre molto in profondità, pur sempre fatto con un tono ironico e qualche volta canzonatorio. E quella cifra, naturalmente è difficile da

riproporre, però è quella. Apprezzata e anche già accolta nelle scorse edizioni. A proposito di letteratura, le piazze dei libri anche sono state un 'occasione raccolta dal pubblico che verrà riproposta? Sì, assolutamente le piazze dei libri sono una cosa... che ha funzionato bene. Funzionano molto, ora il libro a me colpisce molto come in tempi di elettronica il supporto cartaceo abbia resistito all 'attacco del libro elettronico in maniera veramente... non si racconta mai questa cosa, però è veramente particolare.

Parlevamo ieri con un ricercatore di indire sull 'importanza della lettura profonda e quanto in realtà ci sia un ritorno che non possa essere... altrimenti se non attraverso lo strumento cartaceo. Lo strumento cartaceo è diverso, sembrava che con i vari Kindle, i vari formati elettronici qualche anno fa dovessero sparire le librerie come sono spariti i negozi di dischi, no? Non è successo. Per tutta una serie, io per esempio sono uno che ha il libro elettronico, ma mi rendo conto che mi rimangono meno, che riesco meno a ricordarmi, è che è un tipo di lettura diversa, che per documenti di lavoro può essere interessante, magari oppure una lettura diversa.

lettura veloce per portarsi cose importanti dietro, ma per altri tipi di lettura ci vuole il supporto cartaceo, comunque ha una caratteristica che l 'elettronica non ti offre. Vediamo, noi abbiamo in città. A partire naturalmente dalla città dei lettori a leggere per non dimenticare rassegne storiche dove vediamo l 'importanza dell 'incontro con l 'autore e con l 'origine. del testo. Noi abbiamo questa cosa di cui una volta abbiamo già parlato, che è il

patto per la lettura, abbiamo un ufficio e lavoriamo molto come amministrazione proprio sull'idea della promozione e della, come dire, Il coinvolgimento della cittadinanza nella lettura, le nostre 13 biblioteche civiche su quali stiamo investendo anche in termini di innovazione, di personale e i 36 gruppi di lettura che sono iscritti al patto per la lettura. C 'è questa sorta di fatto cittadino, a me piace molto, sul valorizzare la lettura, chi legge, dare delle possibilità. Dunque anche contesti come la piazza dei libri dove si incontrano gli autori, si parla.

Parla dei testi, come nasce un libro, ora tra l'altro siamo riduci da testo, altra manifestazione di cui abbiamo parlato, dove appunto si ripercorre il tema di come nasce il libro, di come nasce l'opera letteraria, che è un tema... molto interessante e che serve a tutti. E poi insomma veniamo dall'esperienza, dal successo di Massini alla Pergola con questa voglia dei cittadini di scrivere, di porsi appunto come lettori ma anche come autori di te. di storie, quanto è importante alimentare tutto questo anche per ricreare comunità. No, ti posso dire che anche non questa domenica, la precedente, ero alla Pergola con Stefano,

è impressionante, cioè vedere... Il tipo di... è dato in gran parte dalla sua capacità di coinvolgere le persone e di portarle in un viaggio letterario, però devo dire vedere la pergola alle 11 di mattina di domenica. stracolma di persone che sono lì per parlare di libri di letteratura, per scrivere, per raccontarsi. C'era poi una specie di restituzione degli scritti che venivano portati e Massini ha coinvolto delle persone. ma soprattutto è molto significativo, c 'è bisogno e richiesta

di questo tipo di incontri di spazi. Lo abbiamo visto anche con il successo del libro della vita curato dal nostro Raffaele Palumbo. che davvero crea la domenica queste occasioni partecipatissime che corrispondono a un 'esigenza culturale e non solo. Siamo davvero in conclusione, ricordiamo 1 .700 .000 euro di stanziamento messo a disposizione. L 'amministrazione per questo bando che vede molti eventi gratuiti, c 'è anche una forte strategia all 'insegna dell 'accessibilità alla cultura. Assolutamente, diffusione accessibilità e accessibilità totale.

La maggior parte degli eventi sono eventi nelle piazze, nelle strade, in luoghi dove possano essere vissuti da tutti e si sia facilitati ad andarci a essere presenti, non ci devono essere filtri. È chiaro che la cultura è giusta anche che venga pagata, ma questo è l 'investimento pubblico sulla cultura, l 'investimento pubblico sull 'accessibilità. Pensiamo che debba essere disponibile perché serve a tutti, serve per una cittadinanza migliore. Siamo andando già avanti anche con l 'autunno fiorentino, ma non ne parliamo certo adesso, però pensando a spazi chiusi storici importanti, un accenno alla FLOG, un aggiornamento, Assessore.

Allora, alla FLOG stiamo continuando, ci sono stati anche... Di recente, in questi giorni, un lavoro di sopralluoghi e di ragionamento sugli eventi futuri. Vedo tanto entusiasmo da parte della cooperativa e c'è anche da parte nostra, per cui io penso che si potranno fare le cose belle. anche negli spazi dell'estate di Firenze. E allora, questo è un elemento importante, non ci dimentichiamo mai di aggiornarvi anche sul futuro della FLOG, grazie all'assessore Bettarini, assessore alla cultura del Comune di Firenze. Speriori particolari sull 'estate fiorentina naturalmente nel corso di questi mesi con i tanti eventi che verranno

diffusi e promossi. Tra poco invece ci sposteremo in acquario per una nuova puntata di Gen Z, voce ai giovani di... Oggi sul futuro di tutti e tutte con noi ci sarà la giovane assessora del Comune di Firenze Laura Sparavigna per parlare di giovani e protezione civile. Grazie a tutti