Eugenio Giani intervistato da Chiara Brilli

8 agosto 2025 · 21 min

Il presidente uscente della Regione Toscana Eugenio Giani, candidato ufficiale del centro-sinistra alle elezioni regionali, racconta la serata dell'ufficializzazione e illustra i punti chiave del programma elettorale. L'intervista approfondisce il percorso che ha portato alla formazione del campo largo con PD, M5S, AVS e forze di centro, evidenziando i risultati ottenuti in sanità, lavoro e welfare. Si discute anche di tempi della campagna elettorale, liste, ruolo delle donne e sfide future per la Toscana.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione e presentazione ospite
  2. 00:43La serata dell'ufficializzazione
  3. 02:22Il percorso verso la candidatura
  4. 03:02Date elezioni e cronoprogramma
  5. 04:02Bilancio dei cinque anni di governo
  6. 06:00Costruzione del campo largo
  7. 08:00Programma e temi chiave
  8. 10:00Campagna elettorale e stile comunicativo
  9. 11:00Gli avversari e il centrodestra
  10. 12:00Liste e candidature
  11. 14:00Astensionismo e mobilitazione elettorale
  12. 16:00Sanità e welfare toscano
  13. 18:00Ruolo delle donne nella campagna
Trascrizione 36 passaggi

stai ascoltando contro radio radio, contro radio, contro FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è contro radio. Alle otto e quarantatre minuti lo abbiamo annunciato ed è qui nei nostri studi sia dal punto di vista radiofonico che anche su Controradio TV dunque anche visibile sui nostri canali cross mediali parliamo del presidente uscente della regione Toscana Eugenio Gianni e candidato del centro-sinistra ufficialmente

alle regionali in Toscana. Ben trovato. A voi un grande saluto a tutti gli ascoltatori a Contro Radio che rappresenta per tutti noi una voce di informazione fondamentale nella nostra Toscana. Presidente è stata una serata emozionante, impegnativa, con un doppio risultato e sicuramente tanto attesa. È stato un percorso faticoso, un percorso che ha portato sicuramente ieri. da parte sua dire ci siamo, adesso ci siamo, ma prima delle riflessioni e delle analisi

politiche su cosa avverrà in questa corsa elettorale, ci dice come si è svegliato stamattina? Ma stamani mi sono svegliato... sereno, bene e con grande felicità perché per me è stato un percorso effettivamente molto impegnativo in cui dovevo muovermi senza sbagliare niente. arrivare conseguentemente a creare la rassicurazione per le forze politiche che comporranno l 'alleanza con cui ci presenteremo agli elettori che creasse armonia e chiarezza sui programmi.

con cui governare la Toscana nei prossimi cinque anni. La Nazione titola La notte dell'incoronazione. Lei si sente incoronato o invece si comincia da ora? No, no, io sento che vi è un lavoro fatto in questi cinque anni che ora deve trovare un nuovo slancio e una prospettiva che riesce a dare soddisfazione a un arco di forze che si allarga, si allarga fino ad AWS, l 'Alleanza Prepergessina. si allarga fino al Movimento 5 Stelle e per arrivare a questo è evidente che si tratta

di focalizzare temi che possano soddisfare un 'alleanza che mette insieme persone, forze anche più diverse ma che insieme vogliono costruire una Toscana progressista con dei valori, delle leggi, degli atti amministrativi coerenti a esserne un esempio in Italia. parleremo e possiamo parlare di un cronoprogramma anche politico e operativo che porterà il centro sinistra al voto in Toscana ma la data, la data a questo punto lei

firmerà la prossima settimana? Io ritengo che la prossima settimana dovrò firmare quello che è il percorso che ci porta a 45 giorni di cosiddetti comizi elettorali, a 30 giorni prima delle elezioni. la presentazione delle liste e quindi penso che dai prossimi giorni quindi la prossima settimana possa essere il momento giusto spieghiamo agli elettori e cittadini alle cittadine la cronaca politica, chi è appassionato di politica anche nelle fasi

di attese e preparazione, ma insomma un elettore e un 'elettrice che ancora non sa quando andrà a votare anche se come diceva il nodo si scioglierà a breve, come spiega ciò che è avvenuto, ciò che è successo e che ha portato a quanto deciso formalmente ieri sera? Devo dire che il nostro è stato un buon governo in questi cinque anni. che ha ottenuto risultati importanti, innanzitutto in quello che condizionò i primi due anni della legislatura. Non dimentichiamoci che io quando fui eretto entrai in carica l '8 di ottobre del 2020, il

giorno dopo. Il Covid in Toscana portava via 80 persone e conseguentemente furono due anni di grande emergenza, da cui la Toscana è uscita bene, sicuramente fra le regioni di riferimento. Per estensione della vaccinazione, con una vaccinazione dei 9 milioni di vaccini che abbiamo potuto assegnare, ecco che almeno il 98 % della popolazione ha avuto. una vaccinazione, ma poi una Toscana che sotto questo aspetto ha dovuto sincronizzare il

proprio sistema sanitario, anzi il sistema socio -sanitario e l 'ha fatto al punto che siamo nell'ultima rilevazione di anni. l 'Agenzia del Ministero della Salute, la seconda sanità in Italia su 20 regioni, dopo che sono stati misurati più di 300 indicatori che ne delineano le caratteristiche. sistema sanitario ma accanto a questo risultati importanti sul lavoro 128 mila nuovi posti di lavoro in questi cinque anni con un indice di occupazione che è salito

dal 60 5 al 70 % e poi misure importanti, gli asili nido gratis, i libri gratis, che delineano una sorta di welfare in salsa toscana. Ora tutto questo, ecco il confronto con le forze politiche che vengono a far parte in modo fondamentale di questa maggioranza di campo largo che ripeto a livello nazionale era importante costruire, l 'abbiamo fatto in questi mesi perché dobbiamo essere pronti con questa alleanza ad affrontare le elezioni politiche del duemilaventisette

e allora evitando quello che accadde nel duemilaventidue in cui ci si arrivò in ordine sparso e il centrodestra aveva in tutti i collegi elettorali un candidato mentre il centrosinistra ne aveva tre, quattro, quello dei 5 Stelle, quello del PD, quello della forza di centro che allora univa Calenda e Renzi, questa volta deve essere uno, in modo da essere competitivo e portare in Parlamento una maggioranza. che sia diversa, alternativa a quella di oggi. Per far questo era importante che anche le elezioni regionali si sintonizzassero su questa impostazione politica a livello nazionale

e l'abbiamo fatto in un percorso che ha caratterizzato... questi mesi. Lei ha fatto doverosi ma anche sentiti ringraziamenti ieri sera al Partito Democratico, al segretario Fossi, alla segretaria Schlein ha parlato di processo naturale, giunto al termine, l'ha fatto anche in questi Non si è sentito mai ostaggio del partito e di logiche che non fossero proprio adottate nell'interesse della Toscana o degli elettori? Insomma, la Toscana si è messa a disposizione, lei ci sta dicendo, di un progetto più ampio che serva per il quadro nazionale. Sicuramente, ma questo è nella dialettica che porta le

regioni a essere parte non di uno Stato federale, può essere la Germania, ma di uno Stato regionalista. Una loro autonomia, un 'autonomia che nasce dall 'identità, dalle caratteristiche, ma contemporaneamente che si sintonizza in un paese, l 'Italia, che trova i poteri forti nella gestione. di quello che è lo Stato e conseguentemente lo dice bene l 'articolo 5 della Costituzione la Repubblica una e indivisibile riconosce e promuove le autonomie locali

quindi noi abbiamo tenuto conto Quello che dovrà e potrà essere il governo di una Repubblica una e indivisibile, ma contemporaneamente abbiamo l 'autonomia della nostra regione che ora ci porta a lavorare sui temi, sui programmi. e a dare una prospettiva che sulle tre grandi questioni, la scuola, la sanità, il lavoro, unitamente a questioni come la gestione dei servizi e quindi l 'acqua pubblica, a quello che sono... Sono le prospettive di inclusione di coloro che si trovano fuori

dal mondo del lavoro, dell 'ambiente e della sostenibilità sul piano delle infrastrutture, dei rifiuti, della possibilità. di avere energie rinnovabili che ci danno maggiore autosufficienza, costruisce una piattaforma forte, progressista, di esempio anche alle altre regioni italiane. Allora, dal punto di vista proprio dei programmi, dei contenuti, come... Come pensa di gestire a questo punto il confronto con i Cinque Stelle sul patto che verrà scritto e cosa auspica anche nel percorso di condivisione del programma con le altre forze della qualità?

Come sempre accade in questo caso, ci metteremo intorno a un tavolo e ora concentreremo l 'attenzione proprio su quello, perché vi sia chiarezza di fronte agli elettori su ciò che la giunta Gianni Bis porterà avanti. nei prossimi cinque anni. Per quanto riguarda la sua campagna elettorale, l'ha pensata, l'ha ripensata la sta in qualche modo già portando avanti ma che cifra stilistica avrà? Lei come intende affrontare questa questo miglio. Sobrietà, rapporti con la gente, carattere se vogliamo anche

istituzionale perché io prima di tutto sento che la campagna elettorale non deve essere solo la rappresentazione degli interessi e delle esigenze che portano avanti i partiti, ma deve rapportarsi a tutti i cittadini, perché poi si tratterà di governare tutta la regione e quindi massimo rispetto delle opinioni di tutti. con la caratteristica che ho sempre avuto, quello di essere molto presente sul territorio, perché niente sostituisce il rapporto umano, il confronto con la gente e anche nella società

della comunicazione online. autenticità di rapporto quello che caratterizza poi il consenso vediamo agli avversari non ancora ufficiali altri ufficializzati Bundo per quanto riguarda la candidatura di Toscana Rossa a sinistra della sinistra, ma partiamo da Tomasi che ha avuto in questa fase una vicenda analoga non ancora sciolta, come valuta questa modalità anche sul fronte?

del centro -destra c 'è stata una intenzione medesima rispetto a un dialogo, a un equilibrio nazionale delle forze che ancora però lì non è stato sciolto. Ma io sono abituato soprattutto nelle campagne elettorali a andare a fare un'esercizio. per la mia, la nostra strada, ovvero parlare dei nostri programmi, riallacciare e trovare i rapporti con la gente, laddove si sono allentati o laddove sono fortemente motivanti, perché quello che fanno... gli altri, i competitor, bene che sia loro cura. Allo stato attuale sinceramente vedo

nel centro-destra ancora non un candidato ufficiale e molta frammentazione. Non ho capito bene quali saranno le composizioni di altre liste, se raccoglieranno le firme per essere presentate, quindi ora mi concentrerò soprattutto su quello che è il percorso della coalizione di centro -sinistra, del fronte provinciale. il sistema. Ecco, nell'ultima settimana di agosto la direzione Demma sarà riconvocata e eh entro il dodici settembre la presentazione delle liste diciamo qualcosa anche sulla questione discussa eh

criticata dell'eventualità dell'estino bloccato contro il nome ma io ritengo sempre che sia molto importante che chi fa la campagna elettorale debba essere motivato, stimolato dal consensi, da raccogliere voti. Quindi di per sé quelle che sono candidature bloccate mi piacciono poco perché perdono la motivazione e non danno al cittadino la possibilità attraverso il voto. di pronunciarsi su di esse poi naturalmente mi rimetterò a quello che sono le decisioni che vengono in sede

di partito perché le liste le presenta il partito c'è poi da dare all'interno anche del partito un segnale di discontinuità nella composizione che verrà, che tipo di lavoro vorrà fare? Ma io ritengo che quando si parla di liste molto proprio per una specificità di competenze deve essere indicato dai vari partiti che faranno parte della coalizione. In questo caso si tratta di quattro partiti, il Movimento 5 Stelle ha le sue dinamiche, avete visto ieri la consultazione popolare che poi ha spinto con 1 .500 voti

a favore e 1.000 contro. alla convergenza e che ho molto apprezzato, via AVS, l 'alleanza fra Verdi e Sinistra, un partito molto forte che sta sentendo un 'opinione della gente di grande riscontro nell 'unire tematiche ambientaliste con quello che sono gli ideali di sinistra, poi vi è al centro da comporre e impostare una lista che può mettere insieme, a mio giudizio sarà questa il mio lavoro, da un lato le istanze delle forze riformiste

e gradualiste, da Azione a Più Europa, a Italia Viva, ai socialisti, ai repubblicani, anche quella che… vuole essere la tendenza della lista civica del presidente che in tutte le regioni viene presentata e che io qui vorrei più catalizzare in questa area politica con una quale... Quarta lista che si viene a presentare agli elettori. Quindi ora ci sarà da parte dei partiti anche questa capacità di selezionare le persone, perché poi le idee camminano sulle gambe degli uomini, come diceva un antico adagio.

Quindi un lavoro parallelo, quello sul programma, su cui mi concentrerò più io e cercherò di svolgere una funzione di raccordo tra le varie liste e forze politiche e quella di definizione delle persone su cui saranno i partiti ad avere la voce maggiore. Si sta discutendo anche sui tempi strettissimi di raccolta firme e di come le realtà politiche fuori dal Consiglio regionale possano risultare penalizzate, una corsa contro il tempo, se vogliamo anche contro il pluralismo. C 'è una legge, c 'è sempre stata questa legge che si vuole presentare, ha avuto a riferimento questa legge, quindi nessuna caduta di pluralismo, tutt 'altro.

C'è uno stato di diritto che con legge nazionale... La legge regionale ha fissato delle regole che sono invariate da anni e quindi chi si vuole presentare segue questa legge nella raccolta delle firme. Presidente Gianni, noi avremo modo a questo punto di... riflettere e parlare anche al nostro pubblico del suo programma elettorale che verrà derineandosi, però sicuramente il suo è anche un programma che si fonderà molto su quello che è già stato fatto.

davanti un lavoro di bilancio, tutto questo non può essere fatto dagli avversari perché hanno necessità di presentarsi come una novità che però è penalizzata da questi tempi stretti. tenere alta l 'attenzione dei cittadini e le cittadine, perché qui il rischio vero, l 'incognita vera è l 'astenzionismo. Ma io ritengo che i cittadini devono rendersi conto che votare nel nostro contesto della Toscana. e quindi alle elezioni regionali presumibilmente il 12 d'ottobre significa volere una sanità che abbia una centralità di attenzione

del governo regionale che ne è competente. Dal nostro bilancio abbiamo portato 500 milioni come aggiunta a quello che è il sistema sanitario nazionale che diventa regionale, quindi un 'attenzione centrale nello schieramento avverso. Quello del centro -destra, basti vedere i comportamenti del governo, viene negli ultimi tre anni una diminuzione del fondo sanitario dal 7 ,0 % del PIL al 6 ,3%. miliardi e quindi se si vuole una

salita più buica più efficiente il centro-sinistra chiaramente ha delle risposte fortissime ma al di là del voto al centro-sinistra il richiamo della gente per potersi pronunciare su questo tema Il problema è così evidente e palese, ma dall 'altro scelte come quelle che vengono fatte sul mondo del lavoro, dove noi abbiamo costruito con Arti, l 'Agenzia regionale toscana per l 'impiego, una scelta di gestione che sulle politiche... che attive del lavoro ha portato la Toscana ormai a un tasso di disoccupazione del 4 % e a una possibilità di vedere aumentata

l 'occupazione dal 65 ,3%. al 70 ,9. Insomma, se queste politiche si vogliono sostenere bisogna votare, così come pensate a iniziative che ormai sono consolidate da tre anni in Toscana, ma sono le uniche nel panorama italiano. nido gratis o i libri gratis. Gli asili nido sotto un reddito di 35 mila Euro hanno giovato a non pagare 6 o 700 Euro al mese per portare il bambino. a 14 .200 famiglie. I libri gratis che stanno

arrivando i bonifici per le famiglie sotto i 15 .800 euro significa altre 31 .000 famiglie. Su queste scelte… vota, se si vuole che possano consolidarsi e svilupparsi. Abbiamo veramente pochissimo tempo, risposte flash, però noi siamo particolarmente attenti alla partecipazione femminile, soprattutto all'audio determinazione nei vari ambiti, anche professionali, il ruolo delle donne nella sua campagna elettorale e anche nella formazione di quella che sarà la coalizione, i contenuti, già veniamo da una giunta che su questo si è fortissimamente impegnata.

che io mi sento di aver stimolato un 'attenzione verso una parità di genere che non sia solo di facciata o sia solo legato ai numeri, dove peraltro la Toscana è la più evoluta, perché la nostra è una giunta di... 8 assessori, 4 uomini e 4 donne. Il nostro è un contesto di 6 ASL fondamentali, 3 territoriali e 3 grandi ospedaliere e a dirigere queste ASL ci sono 3 donne e 3 uomini. Ma al di là di questo rispetto noi vogliamo politiche che vanno davvero nel senso della valorizzazione del ruolo della donna nella società, dalla politica, alla cultura, allo sport,

ai ruoli manageriali. Abbiamo da tre anni sviluppato con quello che vuole essere una sorta di rassegna di iniziative La Toscana delle donne, seguita dalla mia capogliabinetto Cristina Manetti, una sensibilizzazione fortissima del tessuto sociale e civile della Toscana. Sotto questo aspetto la indicazione di non fare solo equilibrio di quote, ma… una sensibilizzazione profonda sul piano culturale, la Toscana la sta sviluppando, continueremo

e incentiveremo ancora di più questa dimensione. Ci ritroveremo naturalmente qui nei nostri studi nuovamente a raccontare i contenuti. tutti, ma anche la cronaca politica degli sviluppi che porteranno alla formazione delle liste, eh lei ha già in mente uno slogan della campagna elettorale, ora non spoilerando ma il senso insomma. Ma io sotto aspetto vado cauto perché ancora il tavolo delle forze maggioranza non ce l'abbiamo avuto e quindi anche una parola può diventare elemento di unione o

elemento di attrito quindi penso che lo migliore sia quello che abbiamo fatto di positivo, di importante nell 'immagine della Toscana e la fiducia, il consenso, la spinta per farlo ancora e fare ancora di più. la cosiddetta mossa del Pegaso, insomma già così archiviata, ha portato ai risultati. Oggi lo possiamo dire che sono la candidatura ufficializzata proprio ieri sera dalla direzione del PD. Allora, auguriamo al Presidente della Regione... Gianni uscente, un buon lavoro, una buona campagna elettorale, ci ritroviamo su queste frequenze.

Grazie a tutti voi, grazie agli ascoltatori perché poi attraverso Controradio ho la possibilità di parlare direttamente ai toscani. Questa è Controradio.