Fondazione CR Firenze
Il Direttore Generale Gabriele Gori presenta la programmazione 2025 della Fondazione CR Firenze con un investimento di 47,5 milioni di euro, in aumento di 7,5 milioni rispetto all'anno precedente. Si parla di housing sociale, progetti per il carcere di Sollicciano, sostegno ai giovani con il programma Tutto Merito Mio e nuovi luoghi di aggregazione giovanile. La Fondazione si configura come partner e motore di sviluppo del territorio attraverso progettualità condivise con il terzo settore.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:36Presentazione Fondazione CR Firenze
- 01:56Programmazione 2025 e crescita investimenti
- 04:00Housing sociale: 423 appartamenti per le famiglie
- 07:00Progetti per il territorio e ascolto dei bisogni
- 08:00Carcere di Sollicciano: reinserimento e formazione
- 11:12Adozione quartieri e sostegno dal basso
- 14:00Tutto Merito Mio: borse di studio universitarie
- 16:00Nuovi luoghi di aggregazione giovanile
Trascrizione 32 passaggi
Grazie a tutti. stai ascoltando contro radio fm dub streaming social web condividila con chi vuoi questa è contro radio alle 9 passate da 10 minuti come annunciato siamo anche negli
studi di contro radio tv dunque visibili anche sui nostri canali cross mediali per parlare della crescita della Fondazione CR Firenze per il Territorio, lo facciamo con il suo direttore generale, ospite dei nostri studi, dottor Gabriele Gori, ben trovato, buongiorno. Buongiorno a tutti e grazie dell'invito. Gori, nei giorni scorsi al Teatro... del Maggio Musicale, davvero una festa, una grandissima partecipazione di soggetti del territorio, poi ne parleremo, i cosiddetti stakeholders, per usare termini tecnici e
operativi, ma anche tanti giovani e tante giovanissime. Una progettualità rivolta al 2025 che rivede in crescita in termini di finanziamenti ma soprattutto di ascolto del territorio, partner, progetti. Facciamo un passo indietro. Cos'è Fondazione CR Firenze? e perché è impegnata in tutto questo? Beh, Fondazione Cere Firenze è l 'eredità di una banca nata quasi 200 anni fa, ma oggi è tutt'altro che una banca. Siamo probabilmente l'uno... Unico soggetto, comunque uno dei pochi mecenati fiorentini, il
nostro lavoro è quello di perorare e spingere la filantropia, che in buona sostanza significa una cosa, come dire, abbastanza. rara sul territorio, aiutare gli altri per seguire lo scopo del bene comune senza chiedere niente in cambio. Il nostro mestiere sembra facile, ma se non vogliamo spercare dei risultati forse è tutt'altro che facile, è quello di aiutare gli altri, e aiutare gli altri cercando di selezionare le migliori idee che possono generare impatto e bene comune.
Un momento programmatico annuale, il Presidente Bocca ha sottolineato anche questo aspetto, non pensateci come un bancomat, riferendosi insomma a una titolazione dell 'anno precedente che ha fatto un po' discutere, ma... Come partner, come motore di sviluppo di una rete, come un nuovo modello di fondazione che proprio va a allargare anche la capacità di sinergia. È evidente che diciamo in passato quando le cose andavano bene... Noi eravamo in grado di mettere a disposizione del territorio 25 -30 milioni l 'anno, ripeto,
di donazioni e contributi. Quest'anno, visto che oggettivamente le cose... stanno andando bene per tutta una serie di motivi che gli addetti ai lavori capiscono bene, raggiungiamo 47 milioni e mezzo. È evidente che, come diceva il Presidente, la distribuzione non può essere a pioggia. ma deve essere selettiva, selezionata e siccome noi siamo una, per quanto il patrimonio sia grande, siamo una piccola organizzazione, abbiamo bisogno di partner, abbiamo bisogno di fare, come dire,
rete e matrimoni o comunque finanziamenti con soggetti in grado di essere dei soggetti attuatori di buone idee. Quindi il percorso è individuare... bisogni selezionare delle azioni e delle attività che sono coerenti con questi bisogni e selezionare dei partner io a volte dico i soggetti attuatori no coloro che vanno in prima linea Ci aiutano, grazie alle nostre risorse, a raggiungere quegli obiettivi, quindi di fatto
delle joint venture, dei partenariati, considerando che la legge ci impone di dialogare. di lavorare soltanto con soggetti no profit. Ecco, perché parliamo di motore generatore di sviluppo? Perché davvero c 'è una macchina che si mette in moto e genera dai 47 ,5 milioni... che voi investite come risorse per il 2025, ricordiamo 7 milioni e mezzo in più rispetto all 'anno scorso, viene generato lavoro, vengono generate relazioni e bene comune.
di definire anche alcuni degli esempi degli anni passati che poi crescono anche prevedibilmente il prossimo anno. Giusto per fare degli esempi semplici e comprensibili. Faccio un esempio facilmente intelligibile, il housing sociale ci ha permesso di lavorare insieme con dei comprovati soggetti. ...i progetti locali, territoriali, di intercettare delle risorse della Cassa Depositi e Prestiti.
Con queste risorse messe insieme le nostre e le loro abbiamo messo insieme 60 milioni. Abbiamo potuto comprare, ristrutturare o completare 423 appartamenti che sono ubicati fra Sesto Fiorentino, Scandicci e Firenze. Con questi 423 appartamenti noi abbiamo consentito a 423 famiglie di avere la possibilità di avere un alloggio nuovo, taluni sono addirittura in classe A.
con un prezzo medio di locazione per un trilocale di 500 euro, cosa che sapete meglio di me a Firenze è impossibile. Con questo investimento noi abbiamo triplicato le nostre risorse e abbiamo potuto... appunto generare qualcosa che abbiamo fatto una stima semplicemente molto semplice genera un milione all 'anno di un milione all 'anno di risparmi per queste 420 famiglie ma siccome non bastava Abbiamo sostenuto dei soggetti del terzo settore che fanno animazione sociale, la biblioteca, il nido, delle attività di generazione
di micro comunità. Quindi non solo il contenitore ma anche i contenitori. contenuti in questo ambito. Assolutamente sì, quindi è evidente che quando arrivano penso a Montelupo e Ferentino, un luogo dove ci sono 120 appartamenti nuovi per creare un senso di appartenenza e una comunità ci vogliono delle azioni e quindi sosteniamo anche quelle cooperative sociali che si occupano di animare questi luoghi con delle microattività. in modo tale che si possa percepire e costruire una rete di relazioni.
Lo dicevamo anche fuori onda, bisogna essere sempre in ascolto del territorio, è una selezione che non viene fatta. In difetto, ma è una selezione che viene fatta con una sensibilità verso un obiettivo, che è quello appunto di ramificare più possibile la risposta rispetto ai bisogni. Non c'è sinceramente fascia di età o situazione sociale. che non venga intercettata da un progetto sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio se si pensa all 'ambito sportivo, all 'ambito del disagio giovanile più o meno rispetto al contesto scolastico, ma non solo.
e poi l'ambito culturale, artistico, il terzo settore. C 'è anche un ascolto particolare nel 2025 per quanto riguarda l 'ambito carcerario? Sì, è evidente che non potevamo non ascoltare. i soggetti che cercano di fornire servizi. Il carcere di Sollicciano sapete tutti molto meglio di me che è uno dei peggiori d'Italia e non perché sia mal gestito. semplicemente perché ha una serie di handicap che nascono ormai nel tempo. Che cosa pensiamo di poter fare?
Siccome è uno, credo sia uno dei primi tre, forse addirittura il primo, con recidiva. Le persone che escono lì per una percentuale inaccettabile ci ritornano perché non hanno opportunità. Mi si dice che quando un carcerato esce perché ha terminato il suo periodo, non ha nemmeno la possibilità di comprare un biglietto dell'autobus. Allora noi dobbiamo individuare insieme con la direttrice del carcere, insieme con il cappellano del carcere, insieme con
Le poche associazioni del terzo settore che hanno voglia di prendersi carico e cura di queste persone, perché per quanto sono ex detenuti sono persone, in modo tale che... Vengono prese in carico, accompagnate dove? Possibilmente in un luogo dove possono abitare e soprattutto nel mondo del lavoro, perché sono risorse, dobbiamo insegnargli. dei lavori, magari anche dei lavori semplici, anche se purtroppo sappiamo che in questo momento
l 'offerta di lavoro è un po' in difficoltà perché ci sono dei settori merceologici in difficoltà. Comunque delle sacche di lavoro che sono offerte non trovano adeguata risposta, magari dei mestieri semplici. E questo dobbiamo fare, prendere l'incarico. Non lasciarli soli, insegnargli un mestiere, insegnargli la lingua perché sapete meglio di me che la percentuale di non residenti è altissima. Noi vorremmo anche insegnare loro un po' di rudimenti di...
come si vive in una società civile, perché se penso a delle persone che vengono dall 'Africa, noi siamo abituati a pensare che il rispetto delle donne e dei diritti degli altri è una cosa comune, ma non è così. Non hanno le leggi, non vengono educati e istruiti a rispettarli, quindi anche collaborare con l 'Università di Firenze perché vi sia la possibilità di insegnare loro dei rudimenti di che cosa... Cosa significa la legge rispetto alla Costituzione? Quindi è evidente che dobbiamo prendere in carico queste persone con
un pacchetto di azioni coordinato e ordinato. e quindi adesso che parte il 2025 apriremo questo tavolo per provare a metterli insieme e selezionare un numero nella fase iniziale limitato. perché deve funzionare questa cosa e provare a metterla a terra. Poi ci sono i bandi storici, bandi tematici, nuove progettualità, c 'è un interesse particolare rivolto anche ai quali...
all'adozione di un quartiere, in che senso? Eh, diciamo, questa è una domanda che mi mette in difficoltà. Noi stiamo elaborando una serie di, appunto, azioni, iniziative ed attività che messe insieme, ripeto, in un modo coordinato ed ordinato, possano generare quella molla per cui un quartiere della città torni a essere quel quartiere che era quando eravamo giovani. quando ero piccolo io e come me tante persone della fondazione. Siamo in prossimità dell 'ultima azione dei lavori e spero
a breve il Presidente potrà raccontarlo pubblicamente. Come si arriva da cittadini, utenti, fruitori, a capire quali sono le possibilità, le attenzioni di Fondazione CR Firenze? C'è la volontà di... anche mettersi al servizio, anche innescare processi di adesione a quelle realtà del terzo settore che poi da voi vengono sostenute. Come si innesca dal basso tutto questo? Allora, noi diciamo abbiamo diversi... È evidente che il nostro lavoro con
chi non possiamo lavorare sono i profit e le persone fisiche. La nostra, chiamiamola così, controparte è sempre... un soggetto del terzo settore, più o meno organizzato, dall 'associazionismo spontaneo alle grandi cooperative sociali. Quindi il nostro punto di incontro è per il loro tramite. diversi strumenti, ci capita lo strumento del bando modellato sui bisogni è lo strumento principe, quest 'anno, l 'anno prossimo ne apriamo 24 che interessano veramente
tanti settori. Ma poi c 'è anche l 'ascolto diretto, abbiamo uno sportello di ascolto soprattutto per quanto riguarda le attività sociali e io e i miei colleghi che ringrazio tanto perché sono molto, molto... a questa missione, siamo lì per ascoltare dei micro bisogni e cercare di individuare le micro attività che possano generare delle risposte specifiche. Ne cito alcuno perché potrebbero offendere qualcun altro, però ne
sono quasi quotidiane. Tra l 'altro abbiamo creato una piccola cabina di regia per un progetto che si chiama Oltre dove mettiamo... insieme la Caritas, i volontari vincenziani, le parrocchie e facciamo dei microinterventi. Ne faccio uno giusto per essere percepito. Una persona che non arriva a pagare... Pagarsi purtroppo perché ha difficoltà economiche, cassa integrazione, perdita di lavoro eccetera eccetera, che non può più permettersi di pagare l 'assicurazione per l 'auto e quindi non può usare
l 'auto per andare a lavorare. Ovviamente gli abbiamo pagato questo micro intervento, adesso lui ha potuto riprendere l 'auto per andare a lavorare, quindi si rimette in gioco il ritmo. normale della vita. Sentendo la parlare lei declina nella quotidianità, cosa non facile e neanche usuale su queste frequenze perché poi quando si parla da ruoli istituzionali o apicali spesso si spiega... La cornice ma poi il contenuto invece ci dà modo di capire
che lei quotidianamente si interfaccia sia con quelli che sono i bisogni che vengono sollecitati per un sostegno di fondazione sia con i famosi soggetti attuatori. per realizzare delle risposte. Soprattutto dalla gestione pandemica con Fondazione ci siamo trovati spesso a parlare di giovani, ne abbiamo fatto anche una trasmissione chiamata appunto Gen Z, dedicata a questa generazione. C 'è stato tanto impegno per ascoltare e affrontare un disagio che dal punto di vista scolastico, sociale, relazionale si è manifestato molto in questi anni.
Fondazione, in qualche modo una risposta state cercando di darla? Ci proviamo, ovviamente, quello è un impegno quotidiano. Alcune piccole soddisfazioni che, come dire, no... Ci danno intimamente, ripeto, grande fiducia e grande forza per poter andare avanti. Sapete che abbiamo costruito un programma che si chiama Tutto Merito Mio e che porta a sostenere... di studi piuttosto importanti, giovani all 'Università di Firenze che magari non potrebbero permetterselo.
Già 90 di questi ragazzi si sono laureati, ne abbiamo circa 300 a bordo con noi. Noi sono tutte storie, tantissime storie veramente affascinanti e talvolta anche commoventi. Ecco, questo è un progetto che vogliamo continuare a spingere perché... dobbiamo dare opportunità, quindi questo ascolto deve generare, noi lo chiamiamo la riattivazione dell 'ascensore sociale. progetto che vogliamo attivare nel 2025. Per quelli meno giovani
come me che siamo cresciuti in dei luoghi di aggregazione che potevano avere matrici diverse, ideologiche e religiose diverse, ma comunque... Erano dei luoghi percepiti dai giovani come luoghi dove ci si ritrovava e si stava bene. Magari si cazzeggiava anche un po', no, però si stava bene insieme. Crediamo che questi oggi manchino. Quindi vorremmo, apriremo l 'anno prossimo a breve una call per ricevere candidature di luoghi che già oggi hanno queste caratteristiche ma magari sono un po' meno...
diciamo così, moderni, individuarne due, massimo tre e con loro fare un viaggio per potenziarli, renderli belli, renderli percepiti dai ragazzi in modo che loro non nostri. in modo che possano tornare ad essere dei luoghi dove i giovani, gli adolescenti in particolar modo, ci vanno perché sanno che quella è la loro piccola casa. Lo sport dovrà essere un motore di attrazione importante. perché tra l 'altro è anche utile, comunque li disegneremo insieme a dei ragazzi e insieme a quel quartiere.
Questa è un 'altra delle piccole iniziative che vogliamo coprogettare. e realizzare insieme a qualcuno che vorrà fare questo viaggio con noi. E che sicuramente vorremmo raccontare perché, come diciamo sempre, parliamo dei giovani ma a loro vogliamo dare voce e anche opportunità. e anche progettualità che possono realizzare direttamente con le loro ambizioni contro radio è una piazza radiofonica e cross mediale da questo punto di vista con Gen Z ma non solo e allora ringraziamo in conclusione
di Fondazione CR Firenze, vi seguiremo in tutte queste progettualità perché ci interessa raccontare il territorio e come dicevamo crescete nel territorio e per questo grazie a voi che ci avete seguito, trasmissione riascoltabile e visibile anche su controradio .it e sul nostro canale YouTube. Rimanete su Controradio. Grazie a voi. Grazie a tutti