G7 sul turismo

20 novembre 2024 · 22 min

La soprintendente Antonella Ranaldi intervistata su temi cruciali per Firenze: dalle cassettine per affitti brevi alle pensiline della tramvia, dal fotovoltaico ai parcheggi interrati. Ampio spazio al progetto dell'isola sull'Arno, al recupero delle Cascine e ai grandi cantieri di restauro delle chiese fiorentine finanziati dal PNRR.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 01:06Cassettine affitti brevi e decoro urbano
  3. 02:22Ruolo della Soprintendenza e rapporto con la politica
  4. 05:30Pensiline della tramvia: criteri e design
  5. 08:22Fotovoltaico ed energie rinnovabili nel paesaggio
  6. 11:26Progetto isola sull'Arno e recupero delle sponde
  7. 13:02Parcheggi interrati e patrimonio archeologico
  8. 16:26Ruota panoramica e riqualificazione delle Cascine
  9. 19:29Commercio ambulante a Piazzale Michelangelo
  10. 20:04Grandi cantieri di restauro PNRR
Trascrizione 38 passaggi

Stai ascoltando Contro Radio con chi vuoi questa è contro radio alle 9 e 9 minuti i news line con Raffaele Palumbo, bentrovato. Bentrovati, bentrovati. E su Controradio TV, perché come anticipato abbiamo come ospite in studio, quest'oggi anche visibile attraverso i nostri canali crossmediali, la soprintendente per archeologia, belle arti e paesaggi. della città metropolitana di Firenze, delle province di Prato e Pistoia, la dottoressa Antonella

Ranaldi. Ben trovata. Buongiorno, buongiorno. Era una presenza attesa, Raffaele, perché tante sono le tematiche che vengono anche da... segnalazioni dei nostri cittadini, ma anche dalla cronaca politica e cittadina che ha travalicato quello che è il contesto fiorentino. Parliamo naturalmente in apertura del G7 sul turismo, ma... Intendente Ranaldi, in particolar modo di una questione che riguarda sia la sicurezza, come è stato sottolineato nei giorni scorsi anche qui dai nostri studi dall 'assessore con delega Giorgio, ma anche una questione di decoro.

le famose cassettine per il check in automatizzato senza che sia presente il proprietario per gli affitti turistici brevi il comune di Firenze sembra davvero intenzionato questa volta a mettere mano lei che opinione aveva rispetto a Questi oggetti applicati nei posti anche più irrispettosi del centro storico. Sì, è un proliferare di segnali, insegne e quindi… Ho visto veramente di buon grado questa iniziativa di definire un layout di questi

inserimenti con delle... Le indicazioni precise sulle dimensioni, sui caratteri e sulla posizione. Il Comune è stato parte attiva in questa... proposta e ha definito dei criteri a cui attenersi. Qual è lo scopo? Di avere una uniformità e mantenere quindi un certo decoro. in modo anche che non siano improvvisati e nelle maniere più svariate.

Si è parlato molto del vostro lavoro che in altri tempi è legato ad ambiti più specialistici. Tecnici invece è diventato un lavoro molto pubblico, quello dei sovrintendenti tirati in ballo anche nel dibattito politico. Ma lei, ed è una domanda del tutto teorica, non tecnica, perché tecnicamente forse sarebbe veramente... molto complesso. Sarebbe d 'accordo di trasferire ai comuni, come dire, le piccole cose del quotidiano di cui voi vi occupate, il rifacimento di una facciata, di un edificio

che magari acceda anche se di storico non è niente, e tenere nelle sue intendenze i grandi temi, diciamo così, Pompei per intenderci. Lei in questa cosa, che tecnicamente sarebbe complicatissima, non c'è... diciamo nemmeno, come la vedrebbe? Allora, no, io ci tengo a difendere il ruolo attuale delle soprintendenze che si occupano di tutela, è un organo... ufficio periferico del Ministero, quindi siamo molto radicati proprio nella

realtà territoriale o urbana. Ecco, la nostra presenza, cioè non siamo un ufficio... con la politica non centriamo, è soprattutto un organo tecnico, così è nato, tra l 'altro abbiamo più di 100 anni e le sovrincolazioni... si sono sempre chiamate così, proprio per la necessità di avere una tutela sulla periferica, sul territorio, non politica.

Ed è importante affermare questo per mantenere una distanza da quelli che sono temi politici, il nostro è un impegno tecnico. La politica vi tira per la giacchetta di continuo, anche ricordandovi che siete un organismo non elettivo, ora viva Dio le liberal democrazie di massa europee. che sono piene di organi non elettivi, contrariamente ad esempio agli Stati Uniti,

noi per fortuna non eleggiamo né voi né i magistrati, questo non vi delegittima evidentemente. No, assolutamente, ci permette di essere indipendenti. In realtà non ci occupiamo, già le piccole cose ordinarie è compito dei comuni, noi ci occupiamo degli edifici tutelati o del paesaggio. A questo proposito però davvero si possono declinare tante vostre decisioni che con la politica hanno a che fare in una scelta decisionale anche di fruizione della città, le pensiline della tramvia.

Con una sua apertura rispetto alla precedente sovrintendente, ha una necessità anche per tutelare quella che è l 'attesa degli utenti sia d 'inverno che d 'estate, state raggiungendo davvero un punto di comunione. con l 'amministrazione, quando e che tipo di pensiline potranno essere messe? Allora, l 'apertura c 'è stata, vediamo le proposte che ci saranno. al momento ancora non ne abbiamo parlato con l 'amministrazione comunale. Credo che sia un tema da affrontare e io non

è un tema, devo dire, che mi appassiona nel negare soprattutto, perché capisco bene le esigenze poi del vivere quotidiano e dei cittadini di non stare sotto... il sole o sotto la pioggia ad aspettare il tram o il bus ne ha ricevuti da parte dell 'amministrazione allora il progetto originario era quello soprattutto per la tramvisa

La soprintendenza aveva non negato poi questa possibilità delle pensiline, a parte che si riferiva a un tratto limitato, cioè quello lungo i viali. La pensilina secondo me dovrebbe essere soprattutto funzionale, di un certo appeal, di un certo design, però riversare sulla pensilina un 'idea architettica... ...tropo monumentale e poco funzionale, secondo me non va bene.

Dovrebbe essere un modello più di quelli che vediamo usualmente, che fa parte... parte dell 'arredo urbano, ma a cui siamo abituati e quasi non si nota. Quindi l 'enfasi che si vuole dare anche nel disegno architettonico probabilmente pre... C 'è il rischio che prenda il sopravvento rispetto a quella che è la sua utilità, la sua funzione. Consiglio per gli studi di architetti, queste pensiline, come dire, più essenziali sono, meno si vedono, meno impattano, più sono...

funzionali, meno sono funzionali all 'estero dell 'architetto e meglio è. Sì, esattamente. Voi alle volte venite visti come i custodi della conservazione contro una modernità che galoppa. per esempio del fotovoltaico, delle energie rinnovabili, da questo punto di vista. Cioè molti hanno paura, noi da un po' saremo senza energia elettrica, ma con paesaggi bellissimi. Su questo come si declina il vostro lavoro? un passaggio epocale in qualche modo anche voi di grandi scelte noi siamo dei conservatori è la

nostra missione però questo non significa che dobbiamo rimanere indietro rispetto a delle esigenze e delle necessità che sono planetarie. Il tema dell 'energia ci coinvolge Cosa possiamo fare? Spingere verso soluzioni che siano compatibili, che siano non troppo impattanti per il paesaggio.

Ad esempio, una... Svolta anche normativa che si attende è l 'individuazione delle zone idonee per impiantare questi impianti. fotovoltaici, eolici o altro, individuare quelle zone, perché effettivamente delegare soprattutto poi all'iniziativa... È molto affidato al privato

che propone o il proprio impianto sul tetto o il proprio impianto produttivo, però ci vuole... anche su questo un governo, una regolamentazione. Quindi si devono fare, però nei luoghi adatti, preoccupandosi anche di una... ricerca di sistemi, una ricerca in evoluzione senza affidarsi troppo e solo al produttore, al mercato, ai rivenditori.

di questi tipi di impianti e anche qua la progettazione ha un ruolo determinante, quindi siamo favorevoli ad individuare queste zone come idonee. e recuperare magari edifici dismessi industriali o pensare anche a campi fotovoltaici che però abbiano colorazioni particolari. Allora ogni volta che poniamo queste condizioni sembra impossibile, in realtà io penso il contrario, quindi

indirizzare verso soluzioni. più compatibile si può fare si può fare anche ha fatto discutere una sua intervista sul Tirreno di qualche settimana fa anche l'isola sull'Arno che tanto era stata diciamo criticata nella campagna elettorale della sindaca Funaro come non necessaria, non prioritaria anzi insomma sembrava proprio una buccia di banana rispetto a una progettualità di rivitalizzazione dell'arma con situazioni sì amovibili, però poco

attinenti a quello che era la necessità anche di tornare a far vivere le sponde del fiume, tornare a far vivere le sponde. Lei su questo anche dai nostri microfoni nella scorsa stagione era stata favorevole, parlava di iniziative di recupero. Ma perché vede con favore questa progettazione? Poi dipenderà anche da quale e se verrà progettato. qualcosa? Sì, questo dipenderà dall 'iniziativa del Comune che se ne è fatto portatore nella stessa campagna elettorale. Io devo dire…

Le reazioni che ho potuto percepire, in realtà parlando proprio con le persone o con gli enti, erano invece state molto positive. di accoglienza verso questa proposta, che è una proposta che ha un suo significato soprattutto, quindi quello di... recuperare un rapporto con l 'Arno che non sia distante ma un rapporto di amicizia e il

grande tema del recupero degli argini che possono essere anche vissuti di più. attrezzati con verde, con strutture anche di tipo sportivo, secondo me è un tema molto innovativo su cui la città deve puntare. anche per avere una progettualità più attuale, che può andare anche incontro ai giovani.

Qualunque persona con cui ho parlato di questo tema gli si illuminavano gli occhi, quindi penso che sia proponibile, non so poi quali siano le intenzioni reali. Sempre a proposito del tema conservazione e trasformazione, l 'altro giorno nei nostri studi l 'assessore Andrea Giorgio ha parlato di nuovo della questione dei grandi parcheggi interrati anche nel centro storico. Il tema del parcheggio è un tema enorme evidentemente nelle nostre città in generale e quando io ho detto ma lì a Firenze insomma se appena muoviamo una pietra troviamo qualcosa

per cui si blocca tutto perché dice sarebbe meglio. dal vita a quello che poi andremo a trovare sotto, musealizzarlo e così tenere insieme delle cose che altrimenti restano comunque lì sepolte sotto piazza del Cestello, sotto piazza del Carmine, eccetera, eccetera. Invece noi le musealizziamo. e contemporaneamente sviluppiamo un parcheggio ampio, tema delicatissimo. Allora, questa proposta che mi piace, troverebbe molto favorevole

soprattutto gli archeologi, noi quindi, perché quando ci sono le occasioni di scavo poi evidentemente si conosce di più la città e i ritrovamenti sono frequenti. Allora, consideriamo che Firenze è sito UNESCO e l 'UNESCO non vede bene la realizzazione di parcheggi in questa zona, perché i parcheggi in effetti... portano le macchine, quindi sarebbe meglio distribuirli nella cintura intorno. Quale può essere

invece il vantaggio di realizzare? parcheggi sotterranei è di liberare in superficie le piazze, le strade che vengono usate come parcheggio. Un esempio per tutti è Piazza del Cestello. del Cestello che è una bellissima piazza accanto all 'Arno, di fronte alla chiesa di ogni santi che si vede affacciandosi sull'Arno. È un grande parcheggio, quindi l 'alternativa, questa proposta

può essere affrontata in questa direzione per liberare le piazze, però esiste un tema critico, cioè quello di... come raggiungere il parcheggio sotterraneo, perché le rampe effettivamente sono un problema, quindi vedere anche soluzioni meccanizzate che però non trovano poi il favore, non sono nell 'abitudine delle persone, però comunque se ne può parlare, la rampa accanto all 'arno

Veniamo alla ruota panoramica, ci avviciniamo alla Natale, tornerà questa ruota panoramica a ridosso delle cascine, però sarà solamente per quest 'anno, sarà temporaneamente, c 'è un ripensamento. Anche appunto in dialogo con la sovrintendenza per la fruizione delle cascine in vista di una fondazione che potrà gestire questo parco all 'interno di un dibattito anche su una vivibilità che può essere... deterrente per la criminalità, come se lo immagina lei il parco e soprattutto quello

che va dall'ingresso da Ponte alla Vittoria verso Ponte all'Indiano? in quella posizione perché il proposito è quello di realizzare una nuova piazza, un nuovo ingresso alle cascine in piazza Vittorio Veneto. C 'è appunto già un progetto definito e approvato molto interessante in cui si recupera il disegno della piazza del Poggi con questo grande ovale.

e arricchita anche con il verde, è un punto di innesto critico per via del sottopasso e di una percorrenza carrabile che nella parte più esterna c 'è ancora e non si può eliminare, quindi di giuntura, di ricucitura facendo prevalere il disegno della piazza come quella concepita dal Poggi, cioè con questo disegno dell 'ovale. Questo sarà quindi il nuovo ingresso e in attesa che inizino i lavori si è deciso anche di confermare la ruota

panoramica in quella posizione. Io non vedo effettivamente, a meno che sia più esterna, una ruota panoramica che abbia una posizione fissa nel tempo, non siamo in questa prospettiva, potrà essere. temporanea e magari anche cambiare posizione tutti gli anni. Le cascine sono un grande tema di recupero, il tema è quello della sicurezza, della prevenzione e là ci vuole veramente un grande impegno.

perché siamo andati oltre, è molto peggiorato, continua a peggiorare, che ci può essere, ben venga anche un'iniziativa da parte di privati, le cascine possono diventare un luogo... soprattutto per lo sport, quindi più attrezzato con presidi legati anche ad attività e anche le cascine possono legarsi al tema del recupero. degli argini dell 'Arno. Quindi c 'è una continuità, questo recupero e vivibilità nuova

io la vedo proprio dalla pescaia in poi. Involge anche quindi le cascine. Posso fare una domanda brutale? Li togliamo quei barrocci pieni di merci di scassissima qualità dal piazzale Michelangelo, dal Ponte Vecchio? Sì, ne... effetti non è soprattutto sul belvedere michelangelo diciamo esatto ci sono i pullman che si che si fermano magari basterebbe spostarle più indietro rispetto

alla balconata che in effetti dovrebbe essere libera, ha ragione. 9.29 minuti, un'ultima considerazione, siamo verso la fine. fine dell 'anno, cosa vorrebbe realizzare entro la fine del 2024 un qualcosa davvero che potrebbe incidere anche nella fruizione, nell'immagine, nella conservazione ma anche funzionalità di Firenze? Nel 2024 ci siamo arrivati. L 'impegno è che i grandi cantieri su cui stiamo lavorando molto partano. Sono i cantieri anche legati al PNP.

e questa volta gli investimenti vanno sulla sicurezza e il recupero delle nostre grandi chiese. Abbiamo iniziato San Miniato al Monte, avete visto? la chiesa, la facciata, ci sono i ponteggi davanti, ma si riesce a intravedere la facciata che sta dietro. C'è il restauro di palazzo. Medici Riccardi che è già iniziato, ma vorrei proprio entro la fine dell 'anno che anche

i grandi cantieri del Carmine, il restauro della chiesa all 'interno, delle cappelle il transetto, la chiesa di San Marco, Maddalena dei Pazzi, quindi che ormai ci siamo, partissero prima della fine dell'anno. Cioè, potremmo andare avanti veramente per ore. Ma sicuramente... Troveremo la soprintendente nel 2025. Infatti anche per esempio per parlare del rapporto del suo lavoro con l'Europa o per parlare della parte sottostante l'anno. Di come vede lei i turisti.

potremmo parlare di tutto però la cosa che noi possiamo secondo me fare è quello di apprezzare la presenza della sua intendente che avvicina il suo lavoro che è un lavoro estremamente complesso alla cittadinanza attraverso una presenza anche mediatica Di questo le siamo veramente grati. E percepiamo un'apertura nel dialogo con le istituzioni che potrebbe portare nei prossimi mesi davvero anche a dei risultati concreti. Partivamo dalle pensiline che sono un elemento... simbolico ma importante e impattante dicevamo anche per i cittadini e la

fruizione del trasporto pubblico locale vi aggiorneremo anche su questo grazie alla sovrintendente Ranaldi noi torniamo in Newsline nella versione serale alle 18.30 5 sempre aggiornati anche sui nostri canali cross mediali. Seguite la continuita web tv