Gen z del 16 gennaio 2026
La puntata affronta il tema della sicurezza nei luoghi di divertimento giovanile dopo la strage di Cran Montana. Attraverso interviste a ragazzi tra i 14 e i 18 anni, si esplorano le reazioni emotive, la percezione del rischio e la necessità di spazi sicuri e accessibili. Intervengono anche Lapo Albizi della Consulta Giovani di Rignano sull'Arno e l'architetto Massimiliano Novello sui controlli e le normative antincendio.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:42Il tema sicurezza dopo Cran Montana
- 02:21Interviste ai ragazzi: emozioni e paure
- 06:21La percezione del rischio nei locali
- 12:21Lapo Albizi: spazi di aggregazione accessibili
- 18:21Iniziative della Consulta Giovani
- 21:43Massimiliano Novello: normative e prevenzione incendi
Trascrizione 43 passaggi
www.controradio.it Gen Z voce event ventenni di oggi sul futuro di tutti. Nove passate da sei minuti, sì, lo avete sentito dalla sigla, nuova puntata di Gen Z, voce ventenni di oggi sul futuro di tutti e tutte in collaborazione con TIF. Saluto Andrea Montigiani, ben trovato Andrea. Buongiorno Chiara, ben trovata e un saluto agli ascoltatori di Contro Radio.
Tema difficile oggi perché parlare di divertimento dopo i fatti di Cran Montanà ci pone interrogativi che hanno a che fare con il... contesto in cui questo divertimento avviene, giovani tra sicurezza e divertimento, infatti il tema di oggi, la strage dei giovani avvenuta nel locale, le constellazioni durante i festeggiamenti del Capodanno ci porta a riflettere. su come il divertimento possa trasformarsi in tragedia se la sicurezza non viene presa in considerazione a dovere, al di là dell 'inchiesta, dell 'iter, delle verifiche.
che delle indagini, delle convalide per i proprietari, il tema viene sollevato e riportato anche al nostro territorio. Sì, nel quotidiano, che poi è quello che viviamo tutti i giorni, quindi ci chiediamo come i ragazzi, i coetanei, ci siamo chiesti noi come hanno percepito questo dramma, questa tragedia? Cioè, se loro hanno avuto, come dire, quali sono state le idee che si sono fatti vedendo coetanei che purtroppo... Poi hanno perso la vita in una situazione tradizionale normale, che per loro è normale, quindi andare a ballare, andare in discoteca la sera a bere.
E allora, commozione, immedesimazione, ma anche riflessioni. sentirete in queste interviste raccolte da Andrea Montigiani che poi sono state sintetizzate in un video che è già online visibile sui canali di This is Florence, ascoltiamoli questi ragazzi, questi ragazzi giovanissimi peraltro. in quale contesto ti sei mosso per realizzare le interviste? Ero tra gli istituti tecnici Meucci e Galileo Galilei qui a Scandici. Sentiamole, sono under 18 per la maggior parte se non tanto per i ragazzi e per le famiglie soprattutto perché erano ragazzi della mia età praticamente
penso però comunque non sono stati rispettati con queste cose di sicurezza e diciamo che i responsabili del locale le famiglie vogliono la verità fino in fondo. A volte ci sei stato, sei sempre stato all 'aperto, sei stato anchiuso e quando sei stato anchiuso hai notato situazioni particolari o ti sei trovato magari in situazioni in cui hai detto ma forse siamo troppi in questo locale oppure non lo so.
No, non so se no, penso che era giusto per il locale, ho sempre 18 anni quindi comunque penso solo, il mio primo pensiero è il divertimento, solamente non è come normale che sia la metà. anche quello che hanno pensato loro e quindi non c'è stato poi perché c'è stato anche quello che tutti sono andati hanno seguito diciamo anche nel momento di panico è difficile riuscire ad essere lucidi e quindi magari anche quello è un po' più complesso nel momento sì sicuramente Nel panico è difficile essere lucidi e avere la prontezza di capire la situazione in cui sei, l 'evoluzione della situazione
e in quel caso di uscire immediatamente dal... Siamo intratto dove erano questi ragazzi. Cosa ti lascia questo? Eh, un rammario. Me è dispiato che sono molti ragazzi. Questa è la cosa più brutta e che non era a norma il locale. Non è questo. E tu vai a ballare? no, non sono interessato sicuramente è dispiacere ovviamente purtroppo queste cose succedono e si impara però sicuramente io a ballare ogni Ogni tanto qualche scappata può capitare, però continuo sempre a
divertirmi ricordandomi di questo accaduto. Ecco, forse l'altra cosa è successa lì, che è venuto a vedere che magari qualcuno ci è passato. Dei video in cui si vede che loro continuano a ballare, forse c'è poca attenzione a tuo punto di vista. Sai, lì per lì forse non te ne rende nemmeno punto. Alcuni ovviamente tutti hanno reagito in maniera diversa, alcuni sono scappati da subito, alcuni sono rimasti. Alcuni hanno addirittura fatto qualche filmato, ognuno ha la penne alla sua maniera.
Mi è rimasto dentro perché ho visto che ieri a ballare... mentre l 'ho visto e quindi ho letto questa cosa e mi è come dire mi poteva succedere anche a me perché poi ho visto la gente che spiega se lo meritano così perché non sono scappato e poi mi ho pensato ma anch'io forse sarei finito così E quanti anni hai? è una cosa che comunque in qualche modo, cioè ti quando eri a ballare in quel momento che hai fatto? Ti sei guardato intorno? Cioè come dire, come se in qualche modo vedrai i locali nello stesso modo cambierai un po' la visione
Forse sarò un pochino più scettico, quindi un pochino più attento alle cose che possono succedere, ma non solo nei locali, in generale. Ovviamente mi dispiace per i ragazzi perché molto probabilmente ci sono stati molti ragazzi da me. Io ero 15 anni, quest 'anno ne faccio 16 e pensare che una persona della mia società muore adesso e che non ha avuto un lavoro, non è una famiglia di nulla di niente, se è morto così presto mi dispiace tanto. Penso che ci sia stato un malfunzionamento, una roba del genere. Tu vai a ballare?
Tu vai a ballare di tanto? Non mi piace. Non ti piace andare a ballare? No, no, scusami, ti è bene e poi basta. Quindi però, cioè, ti lascia. Ti lascia al di là della tragedia, ti lascia anche sulla questione della sicurezza, dell 'attenzione, anche di quei video dei ragazzi che sembra che non siano attenti. Guarda, secondo me, il fatto è che secondo me forse erano brilli, però non dovremmo buttare la polpa molto. Perché loro stavano semplicemente divertendo e non credo che ci sia stato un malfunzionamento e che non ce la dobbiamo prendere con i ragazzi perché molto probabilmente erano brilli e comunque il tempo che loro ci mettevano per uscire.
Per aprire le porte secondo me ci stava che qualcuno comunque morisse oppure c 'aveva delle lezioni gravi. La discoteca era già stata gestita male, non puoi mettere una sola via d 'emergenza e c 'era troppa gente. poteva essere evitata chiaramente poteva sicuramente essere evitata magari guarderai come dire quando andrai a ballare se andrai a ballare sicuramente sì, comunque i ragazzi purtroppo hanno avuto poco istinto di sopravvivenza però non è una loro colpa assolutamente però sì, se vedi che c'è troppa gente vedi la situazione comunque si sente male
magari è meglio evitare anche se magari ti perdi la serata però è meglio evitare è successo un episodio ma magari in un posto in cui forse siamo troppi oppure c 'è troppo caldo, oppure hai avuto un momento di panico, situazioni complesse? Sinceramente no, perché quelle volte sono andate in discoteca, comunque sono andate in discoteca molto costose, quindi magari ci sono più controlli, quindi non penso proprio. Non mi è mai successo? No, sono 18, sto in quinta, sì, all'ultimo anno. Quindi sapere già che io finisco la scuola, vado a lavorare, ho comunque da fare una vita, da costruirmi qualcosa e poi sapere che tu...
i ragazzi, ha sentito tutti i minorenni, giusto? 3, 15, 17, forse qualcuno anche di 14. Non ti fa impensierire quanto magari uno si potrebbe aspettare, visto che non è la favilla e a te più di tanto non è che ti cambia, però quando ci pensi ci rifletti in effetti dici a tutti quei ragazzi 110 feriti e 40 morti pensi che In effetti dovresti, primo te stesso, avere più attenzione per la tua vita, secondo quasi nient 'altro.
Sicuramente dispiace perché... possiamo stare lì poi sicuramente non vado molto a andare in posto più raccomandabile così. Ti è mai capitato di una situazione in cui magari eri in un posto sentirti un po' scomodo, magari troppa gente, caos, non lo so eh? Sì, però mi sono messo un attimo da parte questo. S'entrava un carro.
Dopo questa, diciamo, tragedia, questo è successo, cioè, anche a livello di manutenzione, a livello di attenzione personale, mi resta una vera attenzione. Hanno la nostra età, però magari, cioè... Loro magari non si rendevano conto della gravità della situazione, però anche all 'interno non c 'erano le... Esatto, era un locale che ci è stato male, non era come una discoteca magari che ci... da noi, che è un po' più gestibile, più controllato. Immagino sarei andata a ballare, non so di più quanti anni hai.
Io sono 2009, ma io non sono mai andata. Boh, sono me, istinto di sopravvivenza, zero bro, comunque. Io sarei già scappato appena avevo visto la prima fiamma di Costanto Questi. Ho visto alcuni video, non so in che condizioni erano loro, però sì, mi sarei scappato, mi sembro proprio... Sono stati lì a riprendere, a continuare a guardare, ora abbiamo bevuto, non lo so, perché non vado nemmeno a feste così, a disco seco, non lo so com 'è, però l 'unica cosa che mi viene in mente è che, come dice Luis,
Distinto di sbavienza zero, non si sono scappati, si è scappato subito. Ah, mi fa pensare, sì, come potrebbe essere in un caso, sì, sì, magari entro e mi viene in mente, guarda, se dovesse capitare. Tante interviste, tante voci qui. 15, 16, 17, 18 anni, intervistati dal nostro Andrea Montigiani, naturalmente la commozione, l 'immedesimazione, no? Potevamo essere noi, anch 'io ballavo in quel momento, mentre ho visto sui sociali... La notizia non si sono resi conto della gravità della situazione perché presumibilmente non è stata neanche comunicata a dovere in quel contesto
e poi il cosa pensare. Questa è una domanda Andrea che ritengo molto importante nei tuoi contesti di divertimento adesso come ti pone rispetto a quanto successo, inevitabilmente c 'è un portato? Sì ecco la sensazione è quella che... Molti hanno risposto chiaramente che uno non ci pensa neanche quando è a ballare, ma questa cosa, da una tragedia come questa, può nascere magari un seme del dubbio, del rendersi conto del luogo in cui uno si trova. In quel momento del caos o della situazione, magari uno guarda un 'uscita,
una via di fuga a cui prima magari non avevano neanche fatto caso. C 'è la sensazione da parte dei ragazzi, al di là dell 'immedesimazione e della tristezza? Nel sapere che un coetaneo ha perso la vita, c 'è anche l 'idea che nel nostro paese, qualcuno l 'ha anche detto, le discoteche e i luoghi chiusi siano un pochino più articolati, un pochino più manutenuti. Quindi la gestione, come a dire, da noi non sarebbe successo, è un po' l 'idea che mi sono fatto nell 'ascoltare queste voci dei ragazzi. In effetti nel nostro paese le norme antincendio sono severe, tra le più articolate d 'Europa, il problema poi è anche dalla progettazione aerea.
controlli cosa cambia ma ne parleremo perché tu Andrea hai realizzato un'intervista che vi proporremo in conclusione di trasmissione saluto però il nostro ospite in collegamento Lapo Albizi che è segretario sinistra italiana Regnano sull'Arno giovanissimo era stato con noi in Genzia anche in altre occasioni e membro della consulta dei giovani locale ben trovato Lapo buongiorno buongiorno a tutti e a tutti innanzitutto ti dico subito hai parte delle interviste cosa ti ha colpito e come avete affrontato immagino anche
all'interno della consulta giovani quanto avvenuto a Cramontanà? Ma innanzitutto una premessa La tragedia di Frammontanà è qualcosa che colpisce nel profondo perché riguarda persone che potrebbero essere mie coetane o di qualche anno meno. E quindi prima di tutto provo... Dolore, rispetto verso le famiglie delle vittime ed è anche difficile, confesso, fare considerazioni politiche su questo, però ci proverò.
L 'osservazione che mi viene alla luce della tragedia che è successa a Camontanà è il fatto che il tempo libero giovanile, il divertimento non è un tema marginale, è una questione centrale che ha… profonde ricadute anche politiche che si possono individuare. Innanzitutto la prima osservazione che si può fare è che le istituzioni preposte hanno la responsabilità di garantire che i luoghi di aggregazione, quindi i locali, notturni, tutti gli eventi, siano regolati, siano controllati e siano progettati per
la sicurezza. Bisogna pretendere standard rigorosi e il loro rispetto, con controlli, con sopralluoghi. Il tema secondo me è che la prevenzione e la sicurezza devono far parte della nostra cultura, non devono essere mai viste solamente come un costo. La sicurezza è una necessità, prima di tutto di chi lavora. in un certo ambiente e poi anche di chi lo frequenta. Poi però c 'è una questione più profonda, una seconda osservazione più profonda che riguarda il modo in cui concepiamo gli stessi spazi di aggregazione.
Finché gli spazi di aggregazione sono governati dalla logica del profitto, la salubrità, la sicurezza degli ambienti sono aspetti che passano, rischiano di passare in secondo piano. L 'idea di riempire al massimo un locale perché è un modo che permette di massimizzare il guadagno è qualcosa che rischia di ledere alla sicurezza. in varie occasioni. Quindi questo secondo me può anche essere visto come l 'esito di
un sistema che massimizza i profitti e socializza i rischi. E di fronte a questo, oltre, dicevamo, lo dicevate anche voi in studio, alla forte necessità di regolazione pubblica e di controlli frequenti, ci può essere anche un ruolo degli enti locali. delle istituzioni, quello che con un organismo istituzionale come è la consulta giovani di un comune che mette insieme un gruppo di giovani dai 16 ai 27 anni del comune di Lignano sull 'Arno
Noi ci siamo posti questo tema. Che soluzioni, più che soluzioni, che strumenti, che richieste emergono? Perché, per esempio, mi ha colpito anche un... un intervistato di Andrea, un ragazzo che ha detto, a parte una ragazza che ha detto io non vado a ballare, esco solo per bere, giovanissima, e un ragazzo che dice io vado solamente in discoteche costose, presuppongo che lì insomma la situazione sia più sicura. Anche l'accessibilità economica agli spazi di divertimento dovrebbe
essere un tema. Naturalmente partiamo da Cramontana per poi riflettere su eh sul sulla tematica a trecentosessanta Sì, secondo me il tema è quello che dobbiamo garantire spazi di aggregazione ai giovani, che siano sicuri, che siano vicini a casa e che siano economicamente accessibili. Allora il tema è che nelle periferie delle città come... come Rignano sull 'Arno, da dove vengo io, il tema è questo, sono sempre meno gli spazi di divertimento, gli spazi di aggregazione, i momenti di socialità
anche serali, notturni. in cui si può stare insieme c'è sempre il grande tema di chi guida per andare a Firenze tutte questioni che ci ponevano un'esigenza quindi noi abbiamo cominciato con la consulta giovane a organizzare periodicamente degli eventi che abbiamo chiamato disco consulta e che sono un modello di socialità diversa. che è innanzitutto gratuita e quindi che pone il tema dell 'accessibilità economica come centrale.
Lo diceva anche il ragazzo nell 'intervista prima, l 'hai ricordato tu, io vado solo in discoteche ben strutturate. perché costose ecco io penso che il tema della società economica sia centrale quando si parla di spazi di aggregazione che riguardi profondamente anche il modello di spazi di aggregazione che si hanno in periferia come anche in città, credo questo riguardi molto anche la città di Firenze. E poi il secondo tema che ci siamo posti oltre all 'accessibilità economica è quello della sicurezza,
cioè le persone con cui stare sono per... persone che vivono comunque, sono i giovani del nostro comune o dei comuni limitrofi e quindi anche in quest 'ottica abbiamo posto il tema di sicurezza e infine la vicinanza a casa perché in luoghi come il nostro. Il nostro trovare spazi di aggregazione vicino a casa non era scontato. Il tema della guida. Quindi abbiamo provato a mettere insieme questi tre elementi, l 'accessibilità economica, la vicinanza a casa e la sicurezza. un evento per i giovani
e le giovani del nostro comune e questo è molto interessante sì prego in conclusione un'altra iniziativa che abbiamo anche portato avanti è la realizzazione una navetta verso discoteche di Firenze per esempio e qui tanti genitori, mamma e papà ci hanno scritto che erano più tranquilli se i loro figli venivano accompagnati e riaccompagnati con questo servizio che abbiamo promosso. con il comune e credo che sia stato veramente un cambiamento di paradigma. L 'idea che, quella
frase che ci ripetiamo sempre da quando ho memoria che usciamo il sabato sera, che a Rignano non c'è mai nulla da fare. Io penso che noi abbiamo provato a scalfire questa frase, sembrava impossibile, abbiamo provato a cambiare questo che ci appariva come un dato di fatto che non si poteva assolutamente cambiare. Vi siete creati eventi e anche strumenti. per accedere agli eventi grazie per queste informazioni per queste riflessioni grazie per essere stato con noi grazie a voi in conclusione di trasmissione dicevamo Andrea controlli e regolamentazioni
normativa rigida sì ma poi ci sono delle debolezze, dei talloni di Achille e tu hai realizzato un 'intervista in proposito. Sì esatto, per quanto riguarda abbiamo parlato del lato emotivo, del lato emozionale e della... di mettersi nei panni di questi ragazzi con i ragazzi coetani, ma abbiamo parlato anche dell'auto tecnico, perché qui parliamo di prevenzione parliamo di gestione nel tempo e in questo caso abbiamo intervistato ho intervistato Massimiliano Novello architetto dell'ordine degli architetti di Firenze che è coordinatore della commissione prevenzione incendi e si occupa appunto di realizzare
in momento della progettazione la scia che permette poi l 'abilitazione ai locali. Sposte molto particolari ma quanto mai emblematiche ve le proponiamo in conclusione di Gen Z. Il rischio zero non esiste, si può abbassare, limitare e limitare gli effetti che in questo caso l 'incendio può avere sulle persone, ma anche sui beni. La valutazione rischio viene fatta a seconda del luogo anche e quindi il rischio si alza anche in base non solo al numero di persone,
persone rispetto al luogo e la destinazione e l 'uso che ne fanno di quel luogo. In molti locali, nonostante abbiano una superficie ampia, attività commerciali, abbiano un 'estensione. molto grande come superficie devono ridurre il numero di persone proprio perché rispondono a questa valutazione, a questo rischio che deve rimanere rischio basso o lungo. loro a cui la valutazione è stata fatta, le ha indicati, le ha classificati.
Quindi devono ridurre le persone o devono attuare delle misure anche tecniche. impiantistiche, perché le misure impiantistiche aiutano tantissimo la possibilità di avere determinato numero di persone o determinate lavorazioni. luoghi che magari sarebbero meno adatti se non avessero queste misure impiantistiche. Questo evento terrificante alzano la sensibilità delle persone e possiamo utilizzare…
...quindi questa maggiore sensibilizzazione per intervenire anche su quegli edifici, quelle attività, ma io dico come professionisti, ma non solo come professionisti antincheri... ma anche come i tecnici e quindi con questa maggiore sensibilizzazione da parte delle persone cercare di attuare quelle misure che possono essere consigliate. utilizzare determinati arredi. L 'italiana è molto valida e molto stringente. Basta
più che attuarla perché non posso dire che non viene attuata nel momento in cui ci viene fatta una progettazione. Si spera che... venga attuata durante la fase della progettazione e nella fase successiva, nella fase successiva che si perde il controllo, si perde il controllo perché gli enti competenti poi hanno... o dovrebbero fare dei controlli, ma generalmente hanno il controllo della situazione. Una volta che noi rilasciamo quello che si chiama scia antincendio, nella scia è importante
dire che nella scia… c 'è anche una parte di documentazione che rilasciamo al proprietario rappresentante legale in cui c 'è la gestione che il locale deve avere nei prossimi e nei successivi anni. che molte volte le attività soggette a prevenzione incendi dopo 5 o 10 anni, ma generalmente sono 5 anni, devono avere un rinnovo, un rinnovo che da parte di un tecnico. Il sistema di comunicazione in caso di emergenza deve essere valutato
in base a che ambiente ci troviamo. La prima ha citato la discoteca o il pub dove... ovvero magari la musica può essere molto alta. Ecco, soltanto una comunicazione sonora potrebbe non essere sufficiente. Il problema del locale di Firenze è che, soprattutto quelli del centro storico, che hanno determinate caratteristiche che non agevano magari l 'esodo delle persone, però se sono aperte, se hanno avuto l 'apertura da parte degli enti competenti,
vuol dire che hanno osservato quelle... misure che riducono quindi il rischio incendio e permettono alle persone di loro esodo sicuro verso il luogo sicuro. Gen Z voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti Grazie a
tutti Grazie a tutti.