Scomodo Empoli: spazio giovanile di aggregazione e cultura nell'ex cinema La Perla
La redazione di Scomodo arriva a Empoli occupando l'ex cinema La Perla. Allegra Staggi e Marta De Zolt raccontano come questo spazio diventi luogo di aggregazione, coprogettazione e opportunità lavorative per i giovani under 35. Attività culturali, musicali, tornei e workshop per creare comunità fuori dai grandi centri urbani.
Capitoli
- 00:00Introduzione a Gen Z
- 00:20Cos'è la redazione Scomodo
- 02:08Espansione da Roma a Empoli
- 03:15L'ex cinema La Perla
- 05:25Attività e programmazione
- 08:25Coprogettazione con il territorio
- 09:46Sostenibilità economica e contratti di lavoro
- 13:00La risposta del pubblico
- 15:00Esigenze dei giovani in provincia
- 18:00Rapporto con le istituzioni
- 19:00Prossimi eventi e contatti
Trascrizione 37 passaggi
Gen Z voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti eccoci nove passate da sette minuti come anticipato lo studio di Controradio all'acquario si riempie siamo anche su Controradio Oggi parliamo di giovani, spazi e coprogettazione, la redazione di Scomodo Empoli. Qui con noi saluto subito Allegra Staggi, ben trovata Allegra. Ciao a tutti. E Marta De Zolt. Buongiorno. Rispettivamente community manager e coordinatrice eventi per la redazione di Scomodo Empoli.
Ma che cos 'è? Che cos 'è questa redazione che fa pensare al giornalismo ma in realtà è molto altro, forse anche molto... molto di più e non viene dal nostro territorio, ci arriva. Esatto, esatto. Scomodo è una realtà che nasce a Roma nel 2016, nasce da un gruppo di amiche e amici che si trovava a Spin Time, un palazzo occupato nel 2010, un po' la storia delle occupazioni in Italia e all 'interno dei garagi appunto questi ragazzi aprono la prima redazione che
è un punto di aggregazione, è un punto di... creazione di cultura quindi parte l'editoriale parte un mensile che scriviamo da allora tutti i mesi e pubblichiamo a livello nazionale è gratuito nelle scuole e nei licei tutto di ricerca indipendente facciamo poca cronaca principalmente parliamo di temi che ci interessano, ci riguardano e lo portiamo appunto nelle scuole e nei licei, da lì
I ragazzi aprono la redazione e iniziano a creare i primi luoghi di aggregazione. Da allora, da Roma 2016, la comunità si espande, abbiamo aperto uno spazio a Milano, poi a Empoli, adesso la comunità si sta formando anche a Bari. L 'idea è che oggi le nuove generazioni hanno bisogno un po' di tornare a stare insieme, a conoscersi. e a riconoscersi una comunità che si allarga prende spazio
lo sta facendo anche a Empoli, Allegra tu hai 24 anni e sei empolese di origine sono empolese di origine c'è stata l'occasione di conoscere la realtà di Roma di confrontarci sui progetti comuni e è proprio lì che ci siamo detti il progetto di Empoli potrebbe essere un ottimo progetto beta perché se l'esigenza è quella di raggruppare, far stare le persone insieme non lo si può fare solo nei grandi centri e quindi Roma e Milano
non bastavano più per raccontare poi le nuove generazioni. Roma e Milano non bastavano più e questo ci piace, arrivare in Toscana non in un Firenze centrismo diciamo ma cercare di allargare e far conoscere anche eh eh eh eh attivare sul territorio dei luoghi di convergenza, di socialità. Abbiamo testimonianza di questo, lo diciamo anche da parte di Chiara Cortese, di TIF Media, il canale video che con noi collabora anche a questa trasmissione. Chiara ha conosciuto lo spazio di Empoli, oggi purtroppo
non può essere con noi per impegni lavorativi, ha conosciuto lo spazio di Roma in realtà all'origine e poi, sapendo che c'era in Toscana, ha intercettato quello di Empoli. Ma dove si trova la redazione di Empoli? Perché anche questa è una bella storia di rigenerazione. Assolutamente sì, la redazione di Empoli si trova presso l 'ex cinema La Perla, un posto simbolico per la città, essendo stato il primo cinema aperto, teatro bombardato, poi ricostruito, questi mesi di apertura e lavoro in corso perché quello che stiamo facendo ora
è aprire. con i lavori in corso quindi piuttosto che noi il cinema l'abbiamo preso in gestione a ottobre a novembre c'è stata l'inaugurazione e da lì il cinema è già cambiato tanto e continuerà a cambiare costantemente fino a dire marzo del prossimo anno in cui ripariamo una nuova inaugurazione dello spazio una disponibilità e una sensibilità anche da parte dell'amministrazione comunale dialogare con voi? L'amministrazione
comunale è disponibile e mi verrebbe da dire sul pezzo, in questo senso insomma non è da tutte da un punto di vista istituzionale poi la burocrazia, poi anche la volontà politica, ecco. Certo, in questo senso siamo felici e tra l'altro l'ex cinema si trova letteralmente davanti al portone del comune, quindi c'è questo parallelismo di tutta la gioventù e ragazzi che stanno lì, si fanno l'aperitivo, studiano, bevano e dall'altra parte tutta l'amministrazione c'è un'autonomia però gestionale
assolutamente sì, noi ci ecco siamo del tutto autonomi sulle decisioni gli eventi e le attività che facciamo nello spazio. E veniamo agli eventi, alle iniziative allora Marta De Zolt tu hai 27 anni come arrivi nella redazione di Empoli? Allora io arrivo a Empoli perché io sono di Signa, quindi appartengo più a un territorio che è quello della Piana Fiorentina. Ho fatto però le scuole a Empoli e poi sono entrata all 'interno della redazione di Scomodo
Empoli lo scorso anno, quando è partito il progetto di Empoli a settembre 2024. Diciamo che quello, come diceva, come accennava Allegra prima, quello che stiamo cercando di fare è implementare sempre più le attività, anche in base a quelle che sono le necessità sia degli under 35 che è il nostro pubblico di riferimento sia anche la cittadinanza proprio perché il valore storico del posto ce lo impone e ce lo richiede quindi abbiamo attivato sicuramente un primo percorso
di coprogettazione su alcuni temi come la salute mentale l'ambiente, i rapporti intergenerazionali i rapporti di vicinato quando dici percorsi di coprogettazione cosa intendi? Concretamente cosa avviene lì? Abbiamo fatto Dopo l 'inaugurazione, quindi da novembre a dicembre, ci siamo concentrati alla costruzione di alcuni tavoli tematici con le associazioni, con i giovani interessati, privati cittadini che volevano partecipare e dare idee, contributi reali per realizzare attività.
Ad esempio con un 'associazione del territorio abbiamo fatto una prima attività in collaborazione che è stato un workshop di smartphone. per i vecchietti quindi anche un dialogo tra generazioni è un successo incredibile sono venute persone anziane della comunità ad apprendere da voi sono venute persone anziane della comunità ad apprendere da noi e poi hanno fatto un passaparola incredibile per il quale nel primo incontro c'era sette
poi dodici, quindici predenti e prego Poi hanno creato un gruppo WhatsApp, mi immagino. Esatto, il mio dialogo era abbastanza intenso con i miei ragazzi durante il lavoro. E ci sono anche delle iniziative un po' vintage che voi recuperate per ridare proprio fisicità all 'incontro? Assolutamente, innanzitutto essendo stato fino ad ora un cinema, fino al 2019 quando poi effettivamente il cinema ha chiuso le sue pori.
abbiamo riattivato come è giusto che sia anche la possibilità di proiettare e quindi facciamo almeno quattro proiezioni al mese lo facciamo anche lì in collaborazione anche con un'altra associazione del territorio cerchiamo di portare anche avanti un cinema che sia indipendente e quindi diamo spazio a quelli che sono i giovani artisti oppure abbiamo fatto una rassegna di cortometraggi poi per quanto riguarda altre attività la domenica solitamente cerchiamo di fare un mercatino poi ci sono quelli che sono
gli appuntamenti principali della redazione che si concentrano durante invece il fine settimana quindi il venerdì e il sabato dove solitamente cerchiamo di creare uno spazio per la promozione culturale musicale degli emergenti del territorio con il salotto musicale che è il sabato e poi con l'open mic per creare la possibilità e dare la possibilità a chi si vuole dire di trovare un pubblico in cui farlo. Molto molto interessante questo avvicinamento saltando anche quelli
che possono essere degli step di selezione che poi disincentivano e anche di tornei fate Sì, facciamo sì, i tornei sono un po' trasversali perché facciamo biliardino, ping pong FIFA, Mario Kart e poi ora stiamo inaugurando un po' quello che è tutto Il settore nerd con D &D, quindi metterci al tavolo e giocare con i giochi di ruolo. Allora, abbiamo capito che la rete è importante. Non siete un qualcosa di avulso dal territorio, ma cercate di dialogare con il territorio.
Sì, ecco, alla redazione ci piace raccontarlo come un posto aperto, diciamo un contenitore che poi noi riempiamo anche con le proposte che ci arrivano e le idee che ci sono. In termini sostanziali. sostenibilità, di sostenibilità economica e poi voi ne fate un lavoro, una prospettiva anche professionale, cioè ci credete da non solo un mi va di fare ma vorrei anche far parte davvero di questa cosa in termini professionali. Allora ehm una cosa infatti che ci tenevo ad
aggiungere rispetto alle attività che elencava Marta è che lo spazio resta comunque un bar dove all'interno c'è un bar c'è un punto di ristoro. dove uno può bere, anche solo farsi un aperitivo, prendere un caffè e mangiare un tramezzino. Diciamo che attualmente il piano di sostenibilità di scomodo della relazione di Empoli si legge sul bar. Come sempre, il food and beverage. Benveniamo da esperienze anche su Firenze, parlavamo recentemente, ma insomma su un caso instabile, il Chappito e il Bistrò,
che è un tassello fondamentale materiale. per poi sostenere tutto il resto delle attività. Esatto, quindi lo spazio resta aperto, quindi accessibile a tutti e noi le attività cerchiamo anche di renderle più possibili gratuite, quindi magari alcuni workshop hanno un contributo, il torneo ha un contributo, però resta sempre una dimensione accessibile. E poi c 'è tutta la realtà di scomodo nazionale che quindi sia all 'inizio che poi tuttora ci dà un supporto di consulenza ma anche economicamente
al fine di avviare il processo il vostro ruolo di community manager e coordinatrice di eventi è un ruolo lavorativo esatto, sia io che Marta che a tempo le altre sette persone siamo con il contratto, con Scomodo quindi la realtà questo per raccontare la competenza esatto, ci piace raccontare Scomodo modo come un posto non per fare soldi ma per dare opportunità quindi l'idea è che tramite un progetto, cioè cos'è che differenzia ad esempio Scomodo da un centro sociale
forse, è una delle cose è anche proprio questa, l'idea che uno può costruire un percorso di vita all'interno di Scomodo può avere un contratto, può farne un lavoro, può crescere personalmente e può uscire di lì con una struttura alle spalle e noi adesso stiamo cercando di quasi non esistono delle persone formate per fare un lavoro come quello che stiamo facendo state ricercando anche persone stiamo ricercando anche persone e via via escono qualche posizione di lavoro e quello che cerchiamo è principalmente persone che hanno
voglia di fare, hanno voglia di imparare e di mettersi in gioco un po' a 360 perché la gestione di un cinema e poi di tutto il mondo di scomodo che vuole fare le cose insieme, vuole fare le cose in comunità e quindi non espone Marta a fare una cosa singolarmente ma richiede a Marta lo sforzo di condividere quello che sta facendo per farlo insieme, è un lavorone complesso. Cerchiamo di capire anche un po' il pubblico, la reazione, una volta che appunto avete aperto che tipo di partecipazione
c 'è stata e come sta crescendo? Sicuramente sta crescendo da novembre ad oggi. ci troviamo ad accogliere molte più persone di quelle che venivano nei primi mesi a me fa molta tenerezza quando magari siamo fuori davanti ai bandoni e c'è il curioso che passa, legge quello che c'è scritto davanti ai bandoni perché abbiamo anche una scritta entra e poi ti spiego quindi un po' non dico provocatoria ma proprio vieni a vedere entra, te lo spiego, ti faccio vedere il posto
ti faccio fare il giro ti cerco di spiegare cosa ci facciamo dentro. È molto tenero la reazione del pubblico un pochino più grande, del genitore che magari è col figlio. Una volta eravamo io e Allegra fuori, arriva questo genitore con il bambino, guarda, il bambino gli dice, ma posso entrare? No, no, andiamo via. Si è messo a piangere, voleva entrare. Però sicuramente è una reazione positiva, ancora sicuramente ci dobbiamo far conoscere in primis sul nostro di territorio
quindi il mio invito è venite tutti in via dei neri numero 5 ad Empoli però sicuramente è una reazione positiva mi verrebbe da dire si muovono anche da Firenze, è difficile farli muovere i fiorentini non si scollano ma voglia dire mancano spazi a Firenze, ci sono anche a Pistoia andate a Pistoia Ma in termini di necessità che avete registrato, siccome ragionavamo sul far parlare, vivere, attivare i giovani rispetto a quello che loro chiedono
e che voi chiedete, quali sono queste priorità che magari a noi sfuggono oppure le preconfezioniamo e siamo in una griglia che non vi rappresenta? Quando è nato il progetto di scomodo mi viene in mente, come accennava in Callegra, l 'esigenza principale quando ci siamo ritrovati. Abbiamo costruito il gruppo, era quello di effettivamente trovare degli spazi di incontro e di relazione. Quindi sicuramente quella è una nostra cifra che ci portiamo dietro, ma perché sostanzialmente Empoli è in provincia. Restare in provincia comunque necessita di trovare delle
opportunità, che siano anche opportunità di incontro e relazione. Quindi questa è sicuramente un 'esigenza che viene fuori. Sicuramente temi… generazionali mi verrebbe da dire su cui cerchiamo anche di concentrare le nostre attività a livello comunitario e sociale sono l'ambiente e la salute mentale in questo momento in questi giorni abbiamo fatto ad esempio una formazione di genere insieme al centro di elite che è di Empoli con lo staff per capire come comportarci di fronte
allarmi di relazioni magari violente di persone che ci troviamo davanti quando attraversano lo spazio. Uno spazio sicuro, cioè la relazione di uno spazio sicuro è quello che manca forse nel territorio empolese. Ti vengono in mente altre tematiche di cui sentite l 'urgenza o che vi hanno fatto capire sarebbero oggetto di interesse? Un bel posto dove fare festa. Perché anche la festa? la festa dovrebbe far parte
di una quotidianità e anche di una valorizzazione della vita extra lavorativa, extra produttiva abbiamo fatto questo inverno abbiamo fatto capodanno nel cinema, è stato incredibile con tutti i visual, abbiamo levato tutte le sedie, ha aggiunto il bar nella sala e sicuramente edizione 2027 non mancherà, però adesso lavoreremo per rendere la relazione un posto di festa Quindi il primo maggio faremo un pranzo sociale con musica tutto il giorno, partiremo con i 10 set. Un 'altra cosa a livello immaginario, cioè di immagine che vorrei trasmettere
è proprio il fatto che adesso con i lavori in corso noi utilizziamo principalmente il foyer del cinema, l 'ingresso, che è altrettanto suggestivo e poi la sala aspetta proposte anche. collaborazioni da fare insieme. Il rapporto con l 'istituzione un po' vi penalizza nell 'approccio che può avere il pubblico in termini di ah ma questi sono tra virgolette omologati al
sistema? Allora se stai a guardare quello che ti dicono non fai mai niente nel senso che ci sarà sempre quello. Noi lo sappiamo bene vero Mirko in regia? Contro radio lo bene. Contro radio è sempre controcorro. infatti lo scusami Marta un breve inciso. No giustamente mi sembra un tema sentito anche qui allora e sicuramente il tema è sempre ci sarà sempre quello insoddisfatto quello che però non è nemmeno mai entrato all'interno dello spazio per capire
effettivamente quello che cerchiamo di realizzare all'interno quindi lo slogan di chi di chi non ci apprezza al momento è né servi né padroni né Noi siamo comunque assolutamente indipendenti, il fatto che comunque lo spazio lo gestiamo grazie a un bando dell 'Unione dei Comuni dell 'Empolese Valdelsa è qualcosa che può essere non intuitivo per tutti. E comunque noi chiediamo sempre, premiamo, sollecitiamo le istituzioni per far sì che mettano a disposizione, creino canali di coprogettazione.
di apertura anche di spazi da lasciare poi in autonomia naturalmente con la responsabilità dell'organizzazione ma insomma quando poi ci sono queste cose è bene valorizzarle soprattutto poi quando lo ricordiamo avvengono e ci portano fuori dalla città e in provincia. Siamo in conclusione allora segnaliamo i prossimi eventi, i prossimi eventi della redazione di Empoli innanzitutto dicevamo via De Neri 5, Empoli, aprite quando? L 'orario d 'opertura canonico qual è?
Allora, siamo aperti tutti i giorni dalle 3 a mezzanotte e il venerdì e il sabato invece apriamo alle 5 e chiudiamo alle 2 di notte. Prossimi eventi, domani abbiamo Bird in redazione, in collaborazione siamo un magazine, quindi musica live, festa, tutta... il giorno eh primo maggio pranzo sociale uscirà presto la comunicazione ci siamo appena pari e anche lì sarà una giornata di festa tutti insieme e e poi seguiteci su Instagram la redazione la redazione Empoli e lì tutte le
settimane esce il programma settimanale dove potete aggiornarvi e scriverci una provocazione immagino che come redazione abbiate delle riunioni di redazione assolutamente sì se c'è qualcuno che vuol partecipare ma non è ancora diciamo organico? Martedì ventuno alle sei e mezzo facciamo assemblea o martedì sì o martedì no alle sei e mezzo alla redazione di Empoli. E poi può rimanere a cena con noi se vuole. Facciamo anche la cena. Quindi c'è anche l'invito a rimanere e proseguire allora la redazione Empoli di Scomodo protagonista di Gen Z
la puntata di oggi su Giovani Spazi e Co-Progettazione. Grazie Allegra grazie Marta per essere state con noi. Grazie a voi. Gen Z voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti