Genz e politica, dalla terra del ‘rottamatore’ ai giovani di oggi

21 febbraio 2025 · 26 min

Lapo Albizzi, il più giovane segretario di Alleanza Verdi Sinistra in Italia, e Samuele Manni, presidente della consulta giovani di Rignano sull'Arno, raccontano il loro impegno politico e associativo. Dai temi della precarietà lavorativa al diritto all'abitare, dalla memoria antifascista alla partecipazione giovanile, i due ventenni discutono le sfide della loro generazione e la necessità di essere ascoltati come presente, non solo come futuro del Paese.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione a Gen Z
  2. 02:22Lapo Albizzi, il più giovane segretario AVS
  3. 05:30Giovani e partecipazione politica
  4. 08:22La consulta giovani di Rignano
  5. 10:22Diritto al voto e rappresentanza giovanile
  6. 14:22Diritto all'abitare e precarietà lavorativa
  7. 18:22Salute mentale e radicalità consapevole
  8. 22:22Memoria, resistenza e antifascismo
  9. 26:22Ringraziamenti e saluti finali
Trascrizione 46 passaggi

Gen Z voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti. State da tre minuti lo studio si è animato ve l'ho anticipato entriamo in Gen Z e saluto. Leonardo Margarito. Buongiorno a tutti e buongiorno a tutte. E soprattutto buongiorno a Lapo Albizzi e Samuele Manni, giovani ventenni protagonisti di questa trasmissione. Bentrovati ragazzi. Buongiorno a tutti e a tutti. Allora Genzi e politica. perché diciamo dalla terra del rottamatore ai giovani di oggi? Perché voi venite da Rignano sull'Arno

confermate? Confermiamo Allora Lapo Albizi fatemi dare una breve descrizione si è formato a liceo Michele Angelo, studia all 'Università di Firenze, attivo nell 'associazionismo e nel volontariato, ma soprattutto è segretario di sinistra italiana di Rignano sull'Arno ed è il più giovane segretario di Alleanza Verdi Sinistra sul territorio nazionale. Mi confermi? il più giovane Leonardo insomma un bel traguardo poi Samuele Manni anche lui ventenne coetaneo presidente della consulta giovani di Rignano

e tesoriere di sinistra italiana di Rignano sull'Arno nonché insomma anche lui attivista studente di scienze politiche presso l'università di Firenze vero? Sì, sì. E allora a questo punto la domanda delle domande perché quando si parla di giovani e di Regnano cosa ti viene in mente il rottamatore l'innominabile io vorrei fare una domanda subito all'Afo come vi sentite voi quando si parla di Lignano sull'Arno subito viene in mente Matteo Renzi e soprattutto quando si parla di giovani

visto che lui ha cominciato molto giovane come vi sentite spesso ad essere avvicinati a questa figura come Matteo Renzi è un'eredità generazionale anche motivazionale importante No, no, certo, è una realtà impegnativa quella di Matteo Renzi. Senz 'altro non ha tenuto fede ai propositi che aveva annunciato, ma il tema della... del rapporto tra generazioni nella politica si pone e anche nelle politiche pubbliche che poi

le amministrazioni e il governo propongono tu dici non ha tenuto fede nel senso non è stato così promotore quel ricambio e rinnovamento politico che annunciava. Basta guardare la situazione attuale, oggi un dato interessante è che gli under 30 in Parlamento sono soltanto 4, che devono rappresentare 8 milioni di cittadini e cittadini, l 'età media nel Parlamento italiano è di 51 anni, come possiamo credere che oggi i giovani e le giovani siano rappresentati e rappresentate nelle amministrazioni, nel Parlamento?

leader oggi d 'Italia Viva, insomma ha compiuto 50 anni pochi mesi fa, non a caso chiamando la sua iniziativa e anche di festa di compleanno Next, perché insomma è un qualcosa a questo punto già lui che viene dopo sì sì a Rignano che si dice rispetto ai giovani e alla politica? ma allora Rignano appunto con questa eredità c'è sempre un po' una nebbia che dobbiamo affrontare. Però almeno nell'ultimo periodo si è

attivato politicamente il paese anche grazie alla consulta giovani che è un organo apartitico che però è molto importante per l 'avvicinamento dei giovani alla politica. Infatti come si è visto in una consulta entrano anime diverse che però è proprio questa l 'importanza delle consulte giovani perché anche un giovane magari e spaventato soprattutto dal partitismo che è un elemento importante che anche noi nella nostra esperienza abbiamo notato. La Costituzione ai giovani può dare quella spinta ai giovani spaventati dal

partitismo. invece a conoscere questo mondo che un mondo invece può farli sentire a loro age e può valorizzarli poi ci torniamo su questo Leonardo un tema importante che abbiamo trattato in queste trasmissioni in Gen Z in generale è la partecipazione dei giovani e nel contesto della politica sia come partecipazione attiva sia come esercizio di voto insomma siamo molto carenti. Sì sì sì diciamo che questi due giovani Sono un po' un 'eccellenza se vogliamo rispetto a quella che magari è la situazione attuale. È bello vedere anche la loro emozione, il loro sentimento di essere qui a raccontare il

loro lavoro perché significa che credono con passione a quello che fanno. fanno, è un po' quello che anche con Gen Z cerchiamo di raccontare nelle storie e nei percorsi dei giovani. Sicuramente il binomio giovani e politica stride, come abbiamo sempre detto. Certo è che secondo me c'è un... una grande partecipazione collettiva che nasce, ad esempio, dai licei, dalle scuole superiori. Ha citato la consulta, io anche ai tempi delle scuole superiori penso a tutte le attività che abbiamo fatto a scuola, così come... anche nelle università. Quindi questo sentimento, tra virgolette, mi permetto di dire, popolare

dei ragazzi verso la politica, verso la partecipazione sul bene comune esiste. Sicuramente c 'è sempre questo scalino. nel confronto con gli adulti e lì nascono i problemi veri Voce ai ventenni sul futuro di tutti e tutte è il sottotitolo di questa trasmissione perché parliamo molto di voi ma vi diamo poco voce no, si tutto su quello che Diceva prima Leonardo, sì sono emozionato ma dicono che hai sbagliato qualcosa se parlando davanti a tutti e a tutti non provi un 'emozione. No, su questo tema che dicevi Chiara si sente spesso dire che ai giovani...

non interessa più la politica, cosa che non è vera perché comunque i giovani sono molto presenti nelle realtà associative ad esempio, non è vero che i giovani hanno smesso di interessarsi alla politica, semmai è vero il contrario, la politica ha smesso di interessarsi ai giovani, ha smesso di interessarsi ai giovani. Un esempio, nell 'ultima legge di bilancio, quella del 2025, la legge più importante dell 'anno, solo il 3 % è destinato ai giovani. Un altro esempio, in questi giorni si parla tanto di referendum. a cui voteremo a primavera. Il governo Meloni ha detto che non vuole far votare 5 milioni

di elettori ed elettrici fuori sede, lavoratori, lavoratrici, studenti, studentesse che sono in gran parte giovani. E allora non ci si può riempire la bocca di grandi parole sull 'astensionismo di massa, sull 'astensionismo dilagante e poi non permettere a 5 milioni di elettori e di elettrici di votare dove vivono, cioè di accedere a quello che è un diritto stabilito dalla Carta Costituzionale. Ci viene sempre detto, e noi giovani ci siamo anche un po' abituati a sentirci chiamare il futuro del paese, io vorrei dire che siamo solo il futuro del paese, per fortuna siamo anche il presente e c 'è bisogno che siamo il presente.

C 'è bisogno che ci impegniamo nei nostri territori, nelle nostre comunità, nelle istituzioni e fuori dalle istituzioni per cambiare da ora, non da domani, perché noi il mondo lo viviamo già ora. Questo è il tema che non si capisce. il suo compagno, anche di mobilitazione politica, Samuele. In un contesto come quello di Rignano c 'è stato però un caso particolare in cui voi vi siete sostenuti da una forza politica come sinistra. italiana c'è perché spesso c'è l'entusiasmo però poi non c'è la disponibilità dal sistema

con la S maiuscola e anche trasversalmente come colore politico c'è stata una differenza lì? Vi è stato dato modo? Mi sono molto sincero perché intanto sul tema dell 'eccellenza, vorrei chiarire subito, noi non ci sentiamo delle eccellenze, anzi sentiamo ragazzi normali che fanno quello che fanno perché ci credano e soprattutto perché è il nostro dovere e il nostro diritto. porsi sul tema delle eccellenze è anche un po' limitante per tutti coloro che ci ascoltano e che quindi magari vorrebbero anche impegnarci

io ora prendo l'esempio degli studenti serbi perché ieri c'è stato un'iniziativa a Novoli su appunto le rivolte in Serbia che sono state un po' sotto tono sui giornali e anche mainstream, però credo che sono veramente rilevanti per quello di cui stiamo parlando. Infatti lì c'è un'organizzazione veramente orizzontale. I ragazzi praticano una democrazia diretta in assemblee e tutte le decisioni vengono prese collettivamente e collegandoci a Porignano appunto noi abbiamo deciso di fondare la base Fini del Circolo su questa prospettiva. Io almeno ero molto indeciso sia per la testa di partito

sia per impegnarmi istituzionalmente, appunto come dicevi, te nel sistema con la S maiuscola, però anche parlandone con l 'Apo, parlandone con... persone cui mi fido ho deciso di scegliere, di iniziare questo percorso perché l 'istituzione è importante, l 'istituzione è quella che poi porta al vero cambiamento e alla fine anche la nostra Costituzione ci parla di questo la nostra Repubblica è fondata anche le sue partite quindi il nostro cambiamento lo vogliamo portare anche qui Leonardo ci stanno parlando di un

rinnovamento dall'interno con un riconoscimento del valore di che peraltro derivano da una cornice costituzionale che è frutto della resistenza e frutto della liberazione. Assolutamente sì, quello che dicono è vero, è reale. Io aggiungo soltanto che il cambiamento, se guardiamo la storia, È sempre stata una parola spesso usata e secondo me troppo abusata perché si è sempre parlato di cambiamento, penso a tanti partiti politici, personaggi politici che hanno paventato questo cambiamento, certo è che il cambiamento si fa. all 'interno delle istituzioni, ma la storia ci insegna che tanti dei cambiamenti sono nati

da fuori, soprattutto dal basso, perché poi quando c 'è una forza, che non è necessariamente politica, per dire la consulta, no, giustamente… decisava è a partiti e questa è una cosa che spesso si sottolinea ed è una cosa giusta, corretta, perché ragazzi che non si riconoscono magari nello scenario politico attuale decidono di partecipare mettendosi a disposizione. siano delle piccole gocce che messe insieme possono essere importanti anche in una dialettica politica che spesso è un po' costernata da difficoltà. Avevamo molte e abbiamo molte domande.

evidentemente rispetto alla possibilità di avere due ragazzi che possono essere anche non un'eccellenza come sottolineavi Samuele ma sicuramente un esempio, un feedback. dire essere giovani oggi in politica o come renderla a misura di giovane? Cioè eh Luca andiamo sui temi no? La il diritto all'abitare, il diritto all'abitare come condizione necessaria per il diritto allo studio, la precarietà. età, la sicurezza che è un tema che può sembrare che non vi riguarda, invece vi riguarda come? Sì, perché infatti lo vediamo

intorno a noi, oggi si può essere poveri anche lavorando, Una frase che ci sentiamo spesso ripetere è che i giovani non hanno voglia di fare nulla, che noi giovani non conosciamo il sacrificio, che non conosciamo la fatica, però allo stesso tempo ci chiedono di fare l'alternanza scuola-lavoro nelle aziende quando siamo a scuola. Ci chiedono di fare gli stage, i tirocini gratuiti, di lavorare con contratti precari, a chiamata, stagionali, in somministrazione. Sono dati, cioè riportato dall 'Eurostat che le nuove attivazioni

dei contratti giovanili sono in maggioranza contratti precari, contratti a tempo e tra l 'altro quasi un quarto dei giovani under 30. percepiscono meno di 9 euro l 'ordi l 'ora che è la soglia stabilita dalla proposta di legge delle opposizioni congiunte sul salario minimo che riguarda anche e soprattutto noi giovani che siamo appunto rispetto alle altre generazioni. Quelli che hanno una paga mediamente più bassa, condizioni di lavoro precarie e questo inficia naturalmente anche sulla possibilità di accedere a mutui o a affitti, perché chi me lo fa un mutuo se ho un lavoro precario e se guadagno meno di 9 euro?

Io credo che il diritto all 'abitare sia un diritto fondamentale di tutte e di tutti, sia fondamentale per la realizzazione di ciascuno e di ciascuna all 'interno della società. Nel lavoro, nelle passioni e per il diritto allo studio. In una città come Firenze, che è afflitta dall 'over -tourism, questo problema è particolarmente evidente. diciamo che anche il tema l'altro tema che dicevi Chiara

il tema della sicurezza io sentivo anche in un video dei giornalisti, giornalisti di TIF che presentavano questo problema un problema che riguarda anche i giovani, non dobbiamo nascondercelo, è un problema anche giovanile quello della sicurezza, che però secondo me non va tanto interpretato nei termini di una militarizzazione delle nostre città, secondo me, e questo è anche l'impegno che ci siamo presi, che ci siamo presi. come consulta giovani, è quello di creare degli spazi di aggregazione culturale, sociale, di socialità in sicurezza, cioè di far vivere i luoghi che frequentiamo, di

dare vita agli spazi che viviamo. Poi torneremo su questo perché è anche questo un tema, la socialità e l 'accessibilità degli spazi per attrarre non solo i giovani ma insomma creare una vivibilità che concida anche anche con una percezione di sicurezza maggiore. Mi fate un esempio, Samuele, fammi un esempio rispetto a una tematica che voi volete condividere con la vostra generazione sul vostro territorio, in un contesto che sia quello della consulta, anche il contesto partitico e che poi emerge

come istanza che voi porterete in proposte, qual è un po' il percorso che fate? Allora esattamente, ma c'è quello detto l'Apo la creazione di spazi sicuri e soprattutto collettivi è fondamentale noi come consulta ormai è già da un anno che operiamo attivamente sul territorio e possiamo essere tra virgolette fieri di un'iniziativa che ormai quest 'anno arriverà alla terza edizione, che è Rignano Rock, che è un festival musicale che raccoglie le band emergenti del territorio, visto che qui all 'entrata la redazione c

'era una cosa quasi simile. perché è il Rock Contest che non è sicuramente da Gen Z come storia perché è una storia è un elemento cardine della storia di Controradio ma sta cercando di far emergere band giovani, è un concorso per giovani artisti emergenti. Voi però nel vostro piccolo cercate di dare visibilità a quello che emerge dal vostro territorio. Sì, perché appunto anche la musica come effetto di aggregazione è abbastanza

presente e la socialità poi può essere utilizzata per arrivare a qualcosa di più appunto attraverso la socialità. che è appunto una società sicura, vera, può arrivare anche alla politica che è un po' quello che è successo a me alla fine e quindi questo esempio su me è lampante e rignoro che ci puntiamo Molto perché crediamo soprattutto che è un progetto collettivo pensato, scritto e organizzato da noi che può essere valido per i giovani e i giovani del territorio che magari non trovano quello spazio che invece cercano.

Tu sei stato testimone, protagonista e anche vittima dei giudizi rispetto ai giovani e la politica, perché quando i giovani entrano in questo contesto la diffidenza e anche la chiusura è abbastanza evidente. nonostante ci si dica disponibili a farvi partecipare. Sì, è assolutamente vero, poi la dinamica di Firenze comincia a essere anche particolarmente impegnativa per il clima che si respira nella città ormai da un po' di anni. un clima di difficoltà anche di dialogo spesso non soltanto

con le istituzioni ma proprio in generale con il tessuto socioculturale politico della città sì, diciamo che poi si corre sempre il rischio che uno Quando si schiera o comunque esprime un 'opinione ovviamente mette in conto di essere giudicato da una platea di persone, probabilmente quando ci sa vent 'anni la cosa diventa ancora più maggiore, ma questo diciamo fa parte un po' del gioco. ragazzi si mettono in gioco, sanno a cosa vanno incontro in un momento in cui secondo me anche gli adulti si stanno rendendo

conto che forse tante delle situazioni di difficoltà e questo è un grande traverso sono frutto di errori loro, cioè di cose sbagliate da loro, nel senso quando si dice, loro hanno citato prima una cosa giusta, non siamo il futuro ma siamo anche il presente e mi è venuto in mente un nostro amico che è venuto ospite qui con noi Bernard Dica, che fa un podcast con la regione toscana Siamo Presente, dove racconta le storie di tanti ragazzi e di tante ragazze che rappresentano il presente nel loro campo, hanno cercato

di portare... un cambiamento, una cosa nuova per esempio lì mi viene in mente una motivazione in più da parte di questi ragazzi di raccontare quello che hanno fatto nel presente perché sassare i giovani sono il futuro e lei è una marzelletta carina, simpatica Poi nella praticità, io vivo anche adesso, respiro anche adesso, esco la sera anche adesso, prendo la tramvia anche adesso, vado all 'università anche adesso, mi devo trovare una casa anche adesso, capito? Lapo, sei d'accordo? Sono d'accordissimo. il rischio poi di identificarvi come giovani vecchi

è un attimo a volte me lo dicono sul tema che diceva ora Leonardo bastava ascoltarci bastava farci parlare Chiederci realmente che cosa ne pensiamo. L 'organizzazione giovanile del nostro partito, l 'Unione Giovane di Sinistra, a livello nazionale ha presentato una piattaforma sul diritto all 'abitare, che si chiama Sopra ogni testa un tetto. e che ha all 'interno tante proposte sulla mappatura e sul riutilizzo degli immobili pubblici non utilizzati, su

una regolamentazione degli affidamenti. delle locazioni turistiche brevi, quindi le proposte anche da parte dei giovani ci sono, bastava ascoltarci, forse finora non è stato fatto abbastanza. mentre parlano, cioè che poi sono buffi perché ti dicano, eh ma i ragazzi oggi non vanno più a vivere da soli non fanno più nulla, ragazzi ma rendete conto che oggi per andare a trovare una casa in affitto uno spuso, non una casa uno sputo di casa, chissà quanto ci vuole

le utenze, il lavoro poi uno dovrà anche mangiare, penso non è che si cibi di aria voglio dire la realtà sono i numeri bisogna confrontarsi anche con quelli perché se no ci sprende in giro e quindi basandoci Ci sono i numeri, bisogna capire che forse è qualche cosina nuova aggiustata perché se no diventa a voi difficile. Io vi dico la verità però, in questa volontà manifestata su queste frequenze dando questo spazio di voce ai giovani Non è facile però intercettarli nella disponibilità, forse perché si è davvero creata una diffidenza, una sfiducia che non so, per noi è una sfida.

Immagino doppiamente per voi perché stiamo parlando di vostri compagni. Sì, magari qui si può tirare in ballo tanti temi. Uno che mi è venuto in mente mentre parlavate è quello della salute mentale, che su me è veramente importante. Noi lo abbiamo prescontato, però dopo una pandemia mondiale... Anche venire in studio davanti a voi, ascoltati da migliaia di persone, non è facile. Noi lo facciamo perché appunto ci crediamo e perché pensiamo di essere un esempio. importante e su me un altro tema

è quello della radicalità però una radicalità consapevole quello che dicevi te Leonardo cioè noi giovani vogliamo essere ascoltati per quelle proposte che sentiamo dentro un tema grande, un tema grandissimo però è quello della Palestina che per me è un tema che ha tirato in piazza veramente tantissimi giovani dove i giovani e le giovani veramente lo sentivano come un tema proprio coloro che hanno manifestato più praticamente fisicamente lo sdegno. Sono stati veramente i corpi in piazza

elementi per questo che dall'istituzione è stato preso veramente sotto gamba. è stata anche una vergogna lo posso dire e allora dicevamo però come mobilitarvi e mobilitarli perché per esempio su valori che richiamano alla resistenza, alla Costituzione alla memoria, una memoria che di fatto non vi può appartenere come recuperate anche su questo terreno voi che siete fortemente impegnati anche con l'AMPI penso, perché insomma i temi dell'antifascismo non sono temi di ieri i rigurgiti li vediamo tuttora e sul nostro

territorio Faccio parte dell 'AMPI da tantissimi anni, da quando sono un bambino, un ragazzino, partecipo ai 25 aprile, ora sono da poco entrato anche nel comitato di sezione, nel mio comune, diciamo che il tema della memoria ci deve riguardare. Dare noi in maniera sterile anche la memoria della resistenza non può essere semplicemente un esercizio di ricordo del passato, ogni giudizio che diamo sulla storia, sul passato è comunque anche una domanda verso il presente e sul futuro. abbiamo davanti e che vogliamo costruire. Io credo che ogni volta che parliamo della

resistenza dei partigiani e delle partigiane c 'è anche uno sguardo al futuro, al nostro presente e al nostro futuro. Cammino che ancora abbiamo da fare e che è tanto di fronte all 'ampliamento delle disuguaglianze, di fronte all 'aumentare della forbice tra i ricchi che diventano sempre più ricchi e i poveri che sono sempre più poveri e sempre di più. tradisce i valori della nostra costituzione antifascista e questo secondo me Lampi lo dice benissimo quando va nelle scuole, anche noi a scuola ci andiamo e a scuola parliamo anche di questo, Lampi è un 'associazione che…

promuove la realizzazione della Costituzione. Abbiamo pochi minuti però c'è un tema frutto di un messaggio che è arrivato al 342 8104 111 che tanto prima o poi si ripropone quando siete voi giovani Leonardo, cosa ci scrivono? Questi qui sono i Renzi futuri. Vi va bene o non vi va bene che parlino questi uomini? Ho già chiarito l 'apo prima, però posso rispondere con più radicalità e chiarezza, no? Non lo siamo, perché almeno anche io in prima persona questa accusa viene rivolta

sempre, però è difficile... È semplice fare promesse perché l 'ha fatta anche lui e l 'hanno fatta tanti, però essendo giovane, come diceva Agliende, bisogna essere rivoluzionari a vent 'anni e credo di essere e voglio essere e sono sicuro che a cinquant 'anni non farò quello di far male a Teorenzio. e che ha fatto da quando è stato usato a posere Lapo Alvizi vuoi aggiungere qualcosa in chiusura? ti vedo sorrignare sottoscrivo in pieno la politica debba essere diversa E dobbiamo renderla noi diversa, perché anche noi non possiamo parlare come i nostri leader di partito, non

possiamo fare politica come la fanno quelli di 50 anni o di 60, dobbiamo trovare anche delle forme nuove e dobbiamo cercare di parlare anche alla nostra generazione, anche alla generazione Z. qui rappresentiamo. Ci scrivono ci scrivono adesso quanta verità nelle parole dei nostri due giovani mi piace che scrivano nostri Elisabetta bellissimo ascoltarli e poi ancora eh io mi ricordo che tu Lapo, Giovanni e io, ma non so come volesse proseguire perché sta scrivendo in tempo reale, siamo in chiusura, vorremmo riavervi qui.

focus politico eh dal territorio perché sono delle esperienze che vanno valorizzate e dobbiamo anche cercare di creare una comunità che vada oltre il territorio perché contro radio è anche un po' questo lo dicevamo anche Ieri in una cena dei soci del club, Leonardo, l 'importanza è davvero creare spazi di socialità, aggregazione e dialettica perché fisicamente vediamo quanto siamo stati impoveriti dalla gestione pandemica. e immagino che di questo a soffrirne siate particolarmente anche voi. Infatti io faccio ringraziamenti ora perché non è scontato,

soprattutto io ne parlavamo in busse prima, io mi sento un po' un provinciale senza voce perché… da fine dalle scuole superiori a San Giovanni Valdanno è una realtà diversissima da Firenze e quindi magari arrivare a Firenze e trovarsi con uno spazio così enorme rispetto alla provincia è difficile E quindi veramente vi ringrazio per dare voce anche ai provinciali come noi valdarnesi che magari non hanno sempre questi spazi a disposizione. No, vi ringrazio anch'io perché comunque non è scontato dare spazio ai giovani.

e alle giovani così in un programma dedicato quindi grazie e allora dopo i ringraziamenti diciamo andiamo alla sostanza anche di dirvi che potete riascoltarla questa trasmissione perché devo dire la verità anche dal punto di vista A me interessano particolarmente alcuni dei passaggi che Samuele e Lapo hanno toccato perché dobbiamo fare le bucce anche un po' a noi, a noi adulti e a tutto il testimone. che in termini non solo politici ma dalla politica in giù

vi passiamo solo 9.29, Leonardo noi ci risentiamo ci rivediamo tra quindici giorni non anticipiamo il tema della prossima puntata perché ci stiamo lavorando sempre però Nuovi ospiti, rimanete dunque sulle frequenze di Controradio e dalla redazione. Grazie per averci seguito e l'augurio di una buona giornata. I ventenni di oggi sul futuro di tutti.