Genz e turismo, gioie e dolori delle giovani aspiranti guide

7 febbraio 2025 · 25 min

Puntata di Gen Z dedicata al turismo e alla professione di guida turistica a Firenze. Ospite Riccardo Starnotti, guida dantesca, che racconta le difficoltà di accesso alla professione, l'importanza dell'innovazione teatrale nel mestiere e le sfide dell'overturismo. Si discute del nuovo bando nazionale per guide turistiche dopo 7 anni di blocco e delle strategie per valorizzare il territorio oltre il centro storico.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione e presentazione ospite
  2. 01:22Il mestiere di guida turistica oggi
  3. 03:34Il bando nazionale e le difficoltà di accesso
  4. 06:00Video testimonianze di guide turistiche
  5. 10:22Teatralizzazione e innovazione nella professione
  6. 14:22Turismo mordi e fuggi vs esperienza autentica
  7. 18:00Territorio diffuso e identità locale
  8. 22:00Overturismo e vivibilità di Firenze
Trascrizione 45 passaggi

Gian Z, voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti. Nove passate da tre minuti, ci siamo posizionati, sì, qui negli studi di contro... Radio per una nuova puntata di Gen Z ben trovato Leonardo Margarito buongiorno buongiorno a tutti e tutte e allora siamo anche cross mediali su Contro Radio TV e dunque saluto subito anche l'ospite che ci ha raggiunto in studio quest 'oggi, anzi do a te l 'onore di presentarlo Leonardo. Il super Riccardo Starnotti. Già questo

insomma pone un 'eredità importante da spiegare. Riccardo Starnotti è guida turistica ma anche insomma promotore di numerose iniziative sul territorio perché perché qui con noi perché parliamo di eh turismo Gen Z e turismo gioie e dolori dei giovani e non giovani aspiranti guide turistiche. a Firenze. Da quanto fai questo lavoro Riccardo? Allora praticamente sono nel mondo del turismo. Buongiorno a tutti, grazie per l'opportunità, la prima cosa. Allora, guida turistica ufficiale al duemiladiciotto

ma lavorando a contatto con le persone, accompagnandole. Avendo anche un 'associazione culturale che si muove in tutta la Toscana, io mezzo casentinese e mezzo fiorentino, sono circa 15 anni, quindi un pochina di esperienza l 'abbiamo sul territorio nel lavorare con le persone. E anche con i giovani e le giovani? Sì, la verità è che… Avendo iniziato presto, ancora prima di prendere il brevetto di guida turistica, praticamente ci siamo resi conto che, dovuto al fatto anche che ora per sette anni non c'è stata la possibilità che i nuovi giovani potessero accedere, avere l'opportunità già di mettersi in discussione perché è vero la guida deve

conoscere tutte le materie, storie dell'arte, storia, architettura, territorio, geografia, solamente che dopo la differenza la fa la pratica, cioè il territorio, cioè presidiare una zona, dominarla, conoscere anche i posti. banalmente dove andare in bagno dove poter fermarsi un attimo a sedere quando già fa una spiegazione e quindi dopo sette anni l'idea è stare vicino a chi vuole ama questo mestiere perché la guida turistica Magari sono un po' romantico, non è un lavoro, è un mestiere, devi sapere trattare le persone, conoscere bene la loro lingua, la loro mentalità e quindi secondo me accompagnare i giovani

a questo passaggio che è proprio da una teoria che possono imparare a scuola, all'università. a qualcosa di pratico, è lì lo scalino e secondo me chi ha un pochino più di esperienza dovrebbe mettersi al servizio cosa che noi cerchiamo di fare ha già affrontato vari aspetti che andremo ad approfondire in questa puntata Leonardo, puntata che vogliamo Al turismo dal punto di vista delle professioni, peraltro a pochi giorni dall 'apertura di questo atteso bando nazionale, atteso tanti anni che aprirà forse in primavera, forse d 'estate. stima davvero una previsione di partecipazione

di migliaia di candidati purtroppo era bloccato da diversi anni dal 2018 se non mi sbaglio e quindi ovviamente questo ha portato che ovviamente oggi come oggi condenseranno tantissime persone, tantissimi aspiranti guide e allora sicuramente ci sono aspetti positivi e negativi che riguardano questa vicenda, è chiaro che come mi sento di dire ai ragazzi e alle ragazze che vorranno fare queste esperienze di comunque mettersi in discussione perché è una bella esperienza soprattutto se si tratta di un qualcosa che piace loro

a letto poi di una questione un po' più alta che riguarda il perché è stato chiuso questo bando, il perché non è stato riaperto questi anni e soprattutto anche il tema della guida turista e il ruolo che vogliamo dare alla guida turista e soprattutto una città anche come Firenze. Esatto, perché è un settore apparentemente anche realmente visto come facile sbocco. Quando parliamo di turismo, soprattutto quando ne parliamo a Firenze, l 'attrattività anche dal punto di vista professionale è prevedibile, ma quali lati nasconde anche in termini di difficoltà, di burocrazia?

Una città come Firenze può diventare anche matrigna e anche il contesto nazionale legislativo non aiuta e allora cerchiamo di capirne di più anche attraverso il contributo di un video realizzato da Andrea Montigiani per TIF, il canale. visual video di Controradio che trovate su Instagram di Ziz Flores, su Instagram e su TikTok con due interviste due testimonianze, Irene Casini una giovane laureata in storia dell'arte guida in erba Trioli invece una guida dantesca di Firenze con oltre vent'anni di esperienza. Sentiamo e poi commentiamo insieme ai nostri ospiti.

Flussi di centinaia di migliaia di turisti che invadono le nostre città d'arte. Spesso parliamo dell'overturism solo come un fenomeno... non negativo, senza considerarne il riflesso conseguente, cioè una crescita del settore del turismo, che può diventare un'opportunità lavorativa per le nuove generazioni fiorentine e non, che vogliono entrare nel settore, magari come guide turistiche. Ma oggi come oggi è davvero così? La guida turistica... Come lavoro assistante può dare tante soddisfazioni, ma è un lavoro talmente tanto dinamico, alcune volte un po' precario. Piano A sarebbe di esercitare come guida turistica e prendere il patentino perché è il mio più grande sogno. Io ho capito, sono diventata guida negli anni domani.

Era un periodo d 'oro, perché era qualche anno che il concorso non veniva fatto e quindi i guide che già esercitavano erano pochi, c 'era tanta richiesta. Elena è guida turistica da 27 anni, mentre Irene aspetta il concorso di abilitazione alla professione. Vivere soltanto di guida turistica. Potrebbe essere un po' difficile al mondo d 'oggi perché si potrebbe aprire anche il discorso di chat GPT, di tutte le piattaforme, del virtuale che sta sempre di più entrando appunto nelle nostre vite. Vorrei accompagnarlo anche sicuramente ad un insegnamento. scolastico. Ecco perché sto facendo la magistrale. Com'è cambiato nel frattempo il mercato tra competitività,

abusivismo, difficoltà di accesso e soprattutto stabilità? Quando è stata data la possibilità alle scuole di formazione professionale di fare questi corsi, allora ne Partiva magari uno ogni tre mesi, quindi sono diventate guide tantissime ragazze e quindi questo è inflazionato. E anche lo Serta, alcune di loro poi hanno trovato delle difficoltà a inserirsi. La guida turistica tradizionale sta svanendo e si sta sempre cercando. e in meglio ovviamente, di entrare più su una sorta di guide turistiche più di nicchia. La spettacolarizzazione anche della guida turistica, magari interpretando un particolare personaggio, uscire dall'ordinarietà della tradizionale guida turistica.

Potrebbe essere, secondo me, una chiave. Nel 2023 il Governo ha modificato la normativa che disciplina la professione di guida turistica, introducendo un esame di abilitazione a livello nazionale. Adesso con la nuova legge delle guide turistiche dell'anno scorso è stato... costituito il concorso però a livello nazionale in adempimento di una normativa europea che quindi ha obbligato l 'Italia a uniformarsi. Non si sa la data precisa, si crede quest 'estate. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 di febbraio, tantissime persone si sono già iscritte, il boom delle iscrizioni e i corsi per la preparazione che hanno delle cifre esorbitanti.

Adesso da quando è incominciato ad arrivare appunto la data del concetto... Il corso è tutto esploso in un certo senso. L'obbligo di formazione è continua e sanzioni per chi esercita abusivamente senza abilitazione. A Firenze chiaramente essendoci tanto turismo purtroppo c 'è tanto sommerso, tanto abusivismo comunque. Determinate sanzioni c 'erano anche prima, anche nella normativa precedente, cavano i regolamenti attuativi, quindi c 'è stato un periodo di interregno in cui anche voler far una segnalazione, la polizia amministrativa aveva un po' le mani legate. E allora, questo è il contributo. Ringraziamo Andrea Montigiani per le testimonianze raccolte

di Irene ed Elena. Sono entrambe guide dantesche con personaggi diversi, affrontando e cercando anche... una modalità ulteriore per rendersi attrattive professionalmente. Assolutamente, ha detto bene Irene, oggi si va verso quella che si può definire una teatralizzazione, no? Anche di personaggi della nostra storia per cercare di affermare Su un campo che non è di nicchia, ma semplicemente è più particolare, anche per trovare una strada. Su questo Riccardo è un po' l 'esempio perché lui va vestito per le strade di Firenze da Dante.

bestie. Sì, sì, sì, quello che parlate commentando e anche le colleghe hanno sottolineato in maniera incredibile eh in un mondo nel quale eh in tre mesi abbiamo visto che si può accedere tutti all'intelligenza artificiale e di conseguenza quando C 'è un qualcosa di distruttivo in qualsiasi settore, a un costo bassissimo, si può utilizzare l 'intelligenza artificiale a costo zero, automaticamente aumenta il valore delle altre cose intorno al mercato dove entra l 'intelligenza artificiale. Dato che arrivo ovunque, cosa ci rimane a noi di differente che non può fare l 'intelligenza artificiale? Il nostro lato umano, le nostre emozioni, la nostra identità. Allora cosa succede? Che

l 'Irene ha detto spettacolarizzazione. ma se vogliamo essere più precisi è proprio una cosa che ancora si spera le macchine con l 'intelligenza artificiale e i robot magari ancora non possono fare, fare il teatro, cioè far vivere emozioni ricordando storie, sapendole raccontare e a volte uno si dice che... l'abito non fa il monaco ma se uno riconosce un francescano un dominicano è per l'abito e allora mi sono detto chissà se non interpretando un personaggio in questo caso Dante uno ha la percezione di fare una visita guidata a teatrale

con Dante, i personaggi della commedia. Tant'è che questa cosa, io avevo questa intuizione nel lontano 2009, infatti abbiamo aperto in quell 'anno lì l 'Associazione Cultura Medici Dante in Casentino e si faceva prevalentemente in Casentino, si faceva e bene. e nel paradosso diciamo che siamo pensati un pochino più a espanderci, a fare una squadra di queste ragazze che ora ce ne è sette per raccontare la storia, è stato proprio durante la pandemia perché non potendo lavorare, lì si era tutti chiusi in casa. abbiamo iniziato a fare dei corsi online piacevano, vai avanti

le donne della commedia, Dante e l'Islam Dante e l'esoterismo tutto l'inferno e il purgatorio ed era il 2020, un anno prima dei 700 anni dalla morte di Dante Tante colleghe guide, donne, hanno fatto i corsi e poi sono riunito e ho detto guardate ragazze, Dante quanto volete, ma se non c 'erano le donne non faceva il viaggio, la Vergine Maria, Lucia e tutto. All'inizio erano un po' timide, no? Se non lo so. E ora invece c'è Matelda, Piccard. Beatrice della vita nuova, Beatrice della commedia, Tana e gli Alighieri che è l 'Erena, c 'è Gemma, la moglie d 'arte, quindi si è rimasto solo gli uomini e tutte le donne che si vestono. Ha costruito tutti i personaggi della storia.

Questo mette un ulteriore contributo e tassello alla... Allo sforzo anche che fanno le guide nel loro mestiere di implementare professionalità che rispondano a un 'evoluzione sociale, però mantenendo una tradizione che però non sia una mercificazione tout court. Perché quando uno dice Dante si aprono mille porte in termini di interesse. Come fate anche a rendere, a mantenere quel valore educativo e non solo di sollecitazione della sorpresa, dell 'entusiasmo? per essere in questo luogo dove il gioco può

anche sembrare facile perché comunque si va a vincere su un terreno come Firenze. Hai detto bene, può sembrare facile. Infatti, come è stato detto sempre... dalle colleghe il mestiere di guida generalmente è stagionale cioè si può esercitare se sei bravo otto mesi quindi vuol dire che già da marzo lavori diciamo da Pasqua e se sei veramente bravo arrivi fino a ottobre puoi avere qualche servizio a novembre, dicembre, gennaio ma sono minori quindi cosa fai 4-5 mesi all'anno allora quando durante la pandemia tutti questi video noi l'abbiamo convogliati in una piattaforma di e-learning che si chiama Danflix

cioè chiunque da qualsiasi parte del mondo se vuole poi il nostro motto è proprio conoscere C'è la commedia di Dante in maniera semplice, chiara e interessante. Un posizionamento nel quale te vai lì, alla media di Netflix, puoi pagare la tua mensilità. Sei uno studente, studi l 'inferno e il purgatorio tre mesi, passi l 'esame, sei contento e poi dopo lo riaccendi quanto vuoi. paghi un'annualità e c'è un gruppo di amanti di Dante, siamo Dantofili, dove noi ci troviamo tutte le domeniche e sede a cinque anni a questa parte, si fa una live su Facebook e per quelli che chiaramente sono soci, si fa anche una su Zoom, si registra e viene inviata.

Questo viene poi dopo creare una comunità online, persone dal Brasile, Argentina e Stati Uniti che dopo ti dicono guarda io vengo a Firenze da settembre e allora loro ci chiedono di fargli dei servizi specifici. Riccardo, in questo caso il mordi e fuggi si bypassa attraverso una formazione a distanza che poi è esperienziale sul territorio. Ma poi durante tutto l'anno, cioè cosa vuol dire? Noi nei mesi, tra le volte morti, come si stava dicendo, facciamo dei corsi, facciamo le direzioni. le domeniche sere e quindi cosa succede? Che nel momento in cui si è creata questa comunità Leo lo sa meglio di noi che è stato lui

il nostro precursore con il Magnifico ma noi siamo andati dietro a lui e si è inventato il Festival Dantesco Fiorellino la seconda edizione è stata il settembre scorso se è venuto Aldo Cazzullo, se è rassammineato, è venuto Edoardo Prati, anche noi siamo sulla terza, lei è sulla quarta, quindi l 'idea è creare grandi eventi, come posso dire due all 'anno, uno in primavera e uno in autunno, che permettano a queste comunità che sono da... moto, sono vere e proprie tribù perché gli piace una cosa e stanno insieme hanno piacere di condividere. Noi c'è un gruppo Whatsapp per esempio, che uno dice questa notizia su Dante, allora dall'altra parte del mondo dice a chi si dice così e là se ne parla

quindi è un argomento che rimane sempre Per poi dire va bene, si fa in Toscana questa cosa, si fa a Roma una visita, si fa in Sicilia questa cosa e si fa venire le persone che si organizzano con 4 -5 mesi e già vengono disposti, vengono da lontano una settimana o più la fai e quindi non è un turismo a mordi e fuggi. Che danneggia anche voi, credo. Allora, cosa succede? Quando c 'è tanta domanda e una concentrazione di persone nello stesso momento, generalmente c 'è un abbassamento dei prezzi. Se c 'è un altro, se un percorso è standard, come si fa a noi ad alzare i prezzi rispetto

a delle cose che sono magari sempre quelle? Per esempio a me piace tantissimo gli uffizi, l 'accademia, come non si può dire che sia bella, ma se te la fai sempre, a te può venire annoia e poi puoi ripetere. in maniera standardizzata le cose che te sai. Come fai a rinnovare l'essere sempre fresco? Devi un po' variare. Infatti noi siamo su Firenze, poi siamo sul Casentino, su Arezzo, Siena, essendo la guida a livello nazionale, ma noi siamo concettati veramente sulla Toscana. Quindi riuscire a fare in modo di essere anche pagati leggermente di più vuol dire che devi per tutto dare la percezione di un valore aggiunto, cioè il fatto di essere vestiti. Noi per esempio stiamo a H24, abbiamo aperto l'agenzia Viaggi Turdanteschi proprio per dare un servizio.

E quindi quel valore aggiunto ti permette di essere percepito come differente e quindi possibilmente pagato di più. Leonardo, torniamo anche ai giovani, ai giovani aspiranti che scelgono di fare questa attività, seppur... stagionale però già differenziando partendo insomma da una previsione di crearsi anche una formazione cuscinetto per eh sostenere anche quei mesi di bassa stagione in cui non fare la guida turistica la trasmissione è arrivata in un momento importante lo dice Uno snodo perché offre una prospettiva intorno a te, ci sono giovani, ragazzi, ragazze soprattutto perché mi sembra che il mercato sia

ancora con un forte gap di genere. ce lo confermerà o smentirà che aspirano a diventare guide sì diciamo che è un mestiere che attrae sicuramente perché ovviamente a Firenze abbiamo tutto e abbiamo tanto da raccontare e questo sicuramente soprattutto le persone che cominciano percorsi artistici, culturali. Tanti ragazzi con i quali ho a che fare, ragazze soprattutto, io confermo questa cosa, sono ovviamente invogliati e invogliati a fare questo tipo di percorso. Mi viene da dire, commentando anche quello che diceva Riccardo, che si crea

poi un sistema di turismo fatto bene e soprattutto oltre a coinvolgere persone che vengono dall 'altra parte del mondo e che... Quindi poi vengono a Firenze con ovviamente una preparazione e anche un 'intenzione positiva e tutto quello che è poi stato fatto per dire sul tema di Dante, da Riccardo e da tutti i suoi colleghi e le sue colleghe ha attratto tantissimi ragazzi. Tante scuole, tanti giovani anche della nostra città e non solo della nostra città partecipano a quelle che sono iniziative che fanno e questo sicuramente è lo specchio del fatto che la tecnologia può essere un mezzo.

però non si può perdere l'identità del ruolo che può avere una persona arriva un messaggio al 342 8104 111 la guida turistica è un'attività affascinante che può dare anche soddisfazioni per fortuna nel tempo è stata una professione ufficializzata negli anni Ottanta questa professione era appannaggio di poche famiglie che ne detenevano il monopolio, vedo che annuisce più che altro è che come dicevo prima Se uno ama quello che fa non è un lavoro ma un mestiere, la passione che mette da fare questo programma alla radio si percepisce, quindi sì è un lavoro perché deve essere remunerato ma se

uno ama quello che fa fa la differenza. Allora, quando si entra nella dinamica… la guida turistica, è bene che ci sia la possibilità ora a livello nazionale, con tutte le difficoltà del caso che ci sono quando c'è qualcosa di nuovo, però fondamentalmente uno se passa, cosa che spero alla maggior parte delle persone o a tutte e tutte che faranno l'esame, te hai un brevetto, cioè te sei abilitato. Quindi puoi operare. È lì che inizia la cosa più difficile, perché? Perché devi fatti conoscere, devi entrare nel giro, devi conoscere come funziona, collaborare con le agenzie, con le associazioni, con i clienti singoli, dominare una lingua più di una, ogni lingua è un mercato. un modo di pensare, quindi invito a tutti i colleghi e colleghe che presto faranno parte

di questo mestiere di guide turistiche, che lì è solo l 'inizio e il fatto di anche farti trovare quando sei all'inizio e magari c'è persone con 20-30 anni anche di esperienza. non è semplice, quindi è proprio un mercato che ripeto, c'è una grandissima offerta, però come fai a canalizzare verso di te anche su una minima parte di queste offerte? La bravura è lì, anche fare un marketing giusto. Non abbiamo molto tempo però volevo affrontare due aspetti Magari in sintesi così poi commentiamo anche con Leonardo. La questione dei musei diffusi, dell 'allargamento oltre il firenzecentrismo, siccome se ne parla in termini di strategie politiche è applicato?

anche sul fronte delle strategie di promozione che voi state pianificando per andare a allargare oltre quelli che sono i canali anche overbooking tradizionali e l'altro aspetto, il patentino. e l 'identità, c 'è la possibilità che una guida che ottiene il patentino a Crotone poi venga qui piuttosto che in Val d 'Aosta e poi lì si va a perdere un po' quella che è la conoscenza del territorio, come si fa? a tenere un equilibrio rispetto a questo. Allora, io rispondo che questa domanda è interessantissima e ti ringrazio.

Un'altra attività che noi abbiamo fatto in questi dieci anni e più, proprio per, io dal casentino mi domandavo sempre, come a Firenze ci fa tanta gente, c'è un tema... verso dell 'arte italiana e mondiale presente solo in città grazie ai medici, quindi grazie a noi per esempio in Casentino per sviluppare una mentalità turistica e d'accoglienza siamo in mezzo alle montagne quindi ci fa proprio un percorso, dieci anni e non solo. Mi sono sempre detto come si fa a far venire in cadentino lo 0 ,0001 % di quelli che sono a Firenze in un posto che è difficile arrivare e non ci sono strade. Allora ho detto dalla difficoltà creiamo qualcosa che permetta con uno sforzo, una fatica di arrivare

e quindi abbiamo lanciato 2015. il cammino di Dante in Casentino, 750 anni nascia di Dante, il 2021 l'abbiamo rifatto, lei Elena e altri colleghi che ora sono guide che si vestono, sono venuti a fare il cammino, ci siamo conosciuti lì. Faremo questa stessa strategia proprio per evitare dalle grandi città Siena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Fiena, Innanzitutto di partire e andare sul territorio in maniera lenta. Quindi in questi anni noi promuoveremo tanti percorsi che spostano dalla concentrazione di maggiore persone in città verso zone che sono altrettanto... tanto bene, ma meno conosciute e di conseguenza non raggiungibili, perché se te anche solo

fai un sito fatto bene, c 'è chi lo farà a piedi, bicicletta a cavallo, però dopo generalmente un quarto dei pellegrini, mi sono stato a Santiago, perché i miei compagni spagnoli siamo andati lì, dice persone, 25 ritornano. Sei una coppia a fare un San Valentino, sei un docente con la scuola e tutto. Quindi quella è la strategia per diversificare e spostare le persone. A Firenze ci si passa, perfetto, però magari non concentrarle lì. È chiaro, veniamo invece al questione territoriale. Allora ecco la questione è questa per esempio noi ragioniamo anche come agenzia quindi in maniera territoriale io sono guida però quando è capitato di fare dei viaggi in Sicilia con gruppi di

spagnoli io sempre chiamo la guida locale anche se sono guida anche se io so quelle cose perché perché io Magari l 'accento fiorentino, anche se parlo in spagnolo per dire conosco bene la Toscana, mi sono studiato da Sicilia, sì, ma se c 'è qualcuno che vive lì mi porterà a mangiare nel posticino giusto, mi dirà l 'aneddoto giusto, mi farà sentire l 'accento giusto, quindi la bravura non è il fatto. di avere l'abitazione e poterlo spiegare si può fare chiunque o può trovare una guida come è stato detto con Cagipiti che te la spiega però tu vuoi l'elemento essenziale vuoi l'identità e quella dipende dalla bravura della guida nel far percepire quel qualcosa in più di umano

per arrivare al cliente finale lì la dinamica più difficile che commentavo prima Leonardo cosa vogliamo trarre da questa trasmissione? diciamo che sono d'accordo su tutto quello che ha detto penso che Io faccio un discorso un po' più alto in chiusura, penso che bisogna un po' rivalutare anche il ruolo della guida turistica perché spesso viene visto come un lavoro occasionale o come un qualcosa anche un po' di, mi permetto di dire, un po' di frivolo, un po' come della Serenaf alla guida turista. Cioè sembra quasi un qualcosa di poco, invece secondo me ha un ruolo importante, soprattutto oggi che abbiamo la grande sfida di far valere l 'umanità della persona in un

momento in cui la tecnologia è un mezzo importantissimo. ma non può diventare un fine perché se diventa un fine allora significa che abbiamo perso abbiamo sbagliato qualcosa che è un po' la riflessione che facevamo con Penco sul versante dell'artigianato innovazione e tradizione però mantenendo una forte identità. Corretto, infatti se si fa del caso con Penco, meravigliosa famiglia Penco, sono incredibili, adesso stanno portando Firenze, che tecnicamente non avrebbe bisogno per la storia. Però quando ci sono persone che quotidianamente lavorano, creano valore e portano i messaggi, diventano

ambasciatori, ecco io credo che le guide, oltre a fare il mestiere, che è quello che le dà la retribuzione, dovrebbero pensare al marketing di se stesse e del territorio come ambasciatori. Allora entri una mentale del tipo, faccio anche attività a livello gratuito per farmi conoscere il territorio e dico, poi mi è piaciuto questo, se volete vi aspetto a Firenze e vi accolgo, quindi diventi un ambasciatore, se lo vivi così diventi un messaggio. troppo visionario ultima domanda pochi secondi ma immagino insomma che possa aspettartela

Riccardo Sternotti da Guida Turistica Parlando di overturismo in tutte le salse, non in queste ultime settimane, qui c 'è stato un G7 sul turismo, ci sono mobilitazioni che partono da Firenze per un recupero del diritto all 'abitare e una gestione sostenibile dei flussi. Dalla professione che affianca i turisti nel loro percorso di conoscenza della città, cosa ti sentiresti di dire ai decisori politici anche perché davvero la vivibilità della città, anche dal punto di vista... Il punto di vista del turista possa essere un qualcosa che arricchisce

la città stessa, invece non la svuota della sua identità. Si stava parlando giusto con Leonardo e questa è una domanda interessantissima, ci vorrebbe un dibattito. Cerco sempre di mettermi nei panni di tutti i soggetti. Se io sono un fiorentino che voglio vivere la città e voglio stare in centro, mi è difficile perché sono schizzati con gli affitti. Perché? Perché chi ha una casa a Firenze tende ad affittarla e a far venire le persone, perché c'è un margine maggiore. c'è almeno sbattimento a livello burocratico se una persona sta in casa e non paga l'affitto. Quindi la bravura, e al momento anche io sto pensando a quella che può essere una soluzione per un amministratore locale, di trovare l'equilibrio.

Perché il fatto che comunque le persone tante vengono... e qualcosa sul territorio e non è poco rimane. Però il fatto della vivibilità viene meno. Quindi la bravura è trovare quell'equilibrio che faccia dire in 100 ci deve essere un tot numero, non so con che modalità, però di possibilità che il 100 sia vivibile, perché sennò te perdi. l'identità, diventa un parco giochi esagerato, cioè l'idea ora è che vai a Firenze, vai a Venezia e trovi un parco giochi, tant'è che a Venezia hanno messo gli sportelli, che è vero, uno pensava viene a meno persone o hai dato un limite però invece sono voti di più, perché la gente si sente anche più contenta di dare quei 10 euro e dire

contribuisco a che salvaguardi Venezia, quindi pago, vengo, sto quella giornata sola e vado via. La bravura è riuscire a fare in modo che la gente venga in centro, ci stia più tempo, ma avere delle zone limitrofe che siano adibite affinché la fiorentinità rimanga. Quella è la grande sfida, quella è la difficoltà e lì va trovato proprio nei pesi e nelle bilance la formula giusta. E noi staremo su questi temi, grazie per anche... anche il contributo di TIF le interviste che sono state realizzate grazie a Riccardo Starnotti per essere venuto qui e condividere

con noi queste riflessioni Leonardo noi ci diamo appuntamento tra 15 giorni e parleremo di giovani e politica un bel temone però ci divertiamo sempre con il sorriso fammi fare un saluto al grande Mirko Roppolo in regia che ci accompagna lui davanti a me mette un'energia pazzesca quindi ragazzi contro il radio è energia è bello bello questo spot ce lo teniamo grazie grazie a chi ci ha ascoltato genziri ascoltabili anche sui nostri canali podcast rimanete adesso

sulle nostre frequenze A redazione l'augurio di una buona giornata. Stai ascoltando Controradio. Non perdere niente di ciò che accade. Controradio è crossmediale. Grazie a tutti.