Genz: giovani all\'estero

9 maggio 2025 · 22 min

La puntata affronta il fenomeno dell'emigrazione giovanile dalla Toscana. 226 mila toscani emigrati in 20 anni cercano all'estero migliori stipendi, orari flessibili e opportunità di carriera. Testimonianze di chi parte e di chi invece sceglie di investire in Italia con progetti di sostenibilità ambientale.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione Gen Z
  2. 01:01Emigrazione giovanile: i numeri
  3. 03:02Interviste nelle vie di Firenze
  4. 06:22Non è più la bella Italia di una volta
  5. 08:22Mete tradizionali e nuove destinazioni
  6. 10:42Testimonianza dalla Germania
  7. 12:01Maximilian Furini e l'ecovillaggio in Lunigiana
  8. 16:22Consigli ai giovani italiani
  9. 18:02Ritorno alla terra e sostenibilità
  10. 20:02Costi degli affitti a Firenze
Trascrizione 37 passaggi

Gen Z Voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti dove passate da due minuti apriamo anche i nostri canali cross mediali dunque visibili anche su Contro Radio TV dove potete vedere che mi ha raggiunto in studio in acquario la nostra Lucia Gemignani, buongiorno Buongiorno Chiara, buongiorno a tutti. Per TIF e anche per Controradio, dunque passiamo dal video alla radio su un tema che riguarda tutti ma in particolar modo coinvolge la fascia.

giovanile in prospettiva rispetto a un futuro di programmazione di opportunità professionale ma anche formativa e non solo ovvero la puntata di oggi è giovani all'estero voi come TIF ve ne siete già occupati Sì, ce ne siamo già occupati e soprattutto me ne sono occupata io in particolar modo in generale in questi ultimi due anni e in quest 'anno particolare io ho notato, visto che è uscita il nuovo rapporto di Migrantes, Ci sono stati 226 mila toscani che sono emigrati da 20 anni a questa parte.

Quindi questa cosa mi ha un po' toccato sul personale perché effettivamente il tema... di andare all'estero e comunque di trovare fortuna fuori dall'Italia è un tema che tocca molti della mia generazione. Cosa spinge un giovane e una giovane a lasciare l'Italia? Molti volano fuori perché vogliono... vogliono migliorare le proprie condizioni, quindi in termini di opportunità vedono nel lasciare il paese d 'origine, nel lasciare l 'Italia un 'occasione in termini di costi, in termini di possibilità di scalata professionale.

conoscimento? Sì, esattamente. Io sono andata un po' nelle vie di Firenze appunto per sentire un pochino delle persone appunto della mia età o comunque che avessero un contatto con ragazzi ai 34 anni che conoscessero qualcuno che fosse andato all 'estero e effettivamente intervistando delle persone, in particolar modo questo ragazzo che ha un fratello che vive a Londra e una signora che ha un figlio che ha intenzione appunto di… andare in America le motivazioni sono

proprio queste, il fatto di avere una possibilità di crescere a livello di carriera in altri posti che non sono l'Italia perché a quanto pare sembra che c'è un un clima di staticità lavorativa di cristallizzazione non c'è possibilità di cambiare il proprio ruolo all'interno del proprio lavoro e poi ovviamente orari flessibili, orari più flessibili o comunque commisurati al proprio stipendio e poi soprattutto c 'è anche questa visione di dire ok avrò sia un guadagno

migliore e anche più tempo e quindi anche possibilità. Noi abbiamo chiesto in previsione di questa trasmissione anche qualche input dall 'IRPET che non ha un focus specifico sui giovani che vanno via, però c 'è stato detto che comunque le considerazioni… Quelle generali sono confermate, quelle che un po' ci anticipavi, salari fermi, disaccoppiamento fra aspettative e offerte di lavoro, struttura produttiva prevalentemente orientata su manifattura tradizionale e servizi di base. alla persona, dunque altre skill

vengono poco ottenute in considerazione nel nostro paese, ma sentiamo le interviste che ci presentava e anticipava proprio Lucia Gemignani Secondo me la fuga di cervelli è È più una questione di aspettative, di sbocchi, per dire io c 'è mio fratello che fa il sarto e qui ho... Se fai il salto in Italia o vai in questi brand grandi che però vieni, tra virgolette,

molte virgolette, vieni schiavizzato perché comunque non guadagni. Per quanto lavori, sei sempre sotto esame. Invece è andata a Londra e ha fatto abiti per teatro, cinema, guadagna bene. orari, onesti, senza perdere la propria vita privata. Secondo me dipende tutto dalle aspettative che hai e a quanto punti... Sempre tra virgolette in alto nel tuo ambito, ma c 'hai pochi sbocchi,

sei sempre sotto esame, il fatto che come penso lo pensino tutti, che il costo della vita rispetto al guadagno... che uno può avere è troppo alto. Penso che sono costretti perché praticamente hanno poche opportunità qua, quindi ho in primo piano mio figlio che è uno di questi anni. di quelli che vorrebbe andare via perché non trova nessuna convenienza anche col lavoro, li pagano poco, studiato si è laureato e alla fine aspetta la prima opportunità

per andare via. Ma vorrebbe anche la Germania, o addirittura pensava inizialmente, ora non più, visto la situazione in America. Assolutamente, ad esempio, se vuole comprarsi una casa, non può nemmeno perché... con lo stipendio che ha non arriva assolutamente a pagare un mutuo quindi diciamo che da lì partiamo che non può nemmeno farci una famiglia non è più la bella Italia di una volta non è più la bella Italia di una volta commento della tua intervistata

che ci fa dire c'è anche questa riflessione da fare. Prima si veniva in Italia con una prospettiva senz'altro diversa, adesso si va via dall'Italia. Esatto, infatti la signora come potete sentire non è italiana, però appunto vive qua in Italia da vent'anni e lei mi ha detto io sono venuta qua perché appunto era l 'Italia dei sogni per le persone straniere, era quella delle opportunità e del poter appunto creare una vita. come ora molti giovani stanno cercando questa nuova vita in altri paesi, quindi appunto ha detto la Germania, l 'America, è cambiato in generale la

visione del nostro paese e la percezione. E ovviamente questo è conseguenziale anche ai fatti, cioè il salario basso, le ore lavorative troppo stressanti. Poi ci dirai o sintetizzerai poi degli utenti di TIF rispetto al video che avete diffuso. Sì, è vero che a Londra nel caso del fratello, del giovane che abbiamo sentito il costo della vita, il costo di... una casa è inaccessibile

però magari dal punto di vista lavorativo c'è tutta un'altra flessibilità in positivo certo certo e appunto c'è la flessibilità appunto di avere degli orari che ti permettono di vivere la sua vita normale non lavorativa, che questo è quello a cui punta la maggior parte dei giovani, avere una vita al di fuori del lavoro di qualità questo è importante perché è una tendenza su cui dobbiamo perché state riproponendo come generazione rispetto a un deterioramento qualitativo

del tempo vita -lavoro che vi abbiamo dato come testimone sicuramente non gradito. Ci arrivano dei messaggi al 342 81 04 111, argomento interessante, magari anche il sistema scolastico dovrebbe più propendere ad una conseguente emissione nel mondo del mondo. lavoro appena terminati gli studi come una continuazione non come uno step forse successivo anche questo può darsi uno un giovane una giovane conclude il

suo percorso e poi non sa come interpretarsi nel contesto territoriale italiano. Esatto e soprattutto non vedi un po' prospettive e soprattutto anche contratti di lavoro o possibilità lavorative che sono sempre a breve periodo. e quindi dici cosa me lo fa fare a questo punto tanto vale che faccio sempre stage ad esempio però li faccio imparando una nuova lingua tanto stage per stage e le considerazioni che facevamo in preparazione c'è anche la riflessione

sulle mete che sono cambiate ci si spinge oltre quelle che potevano essere le mete tradizionali sì sì sì e adesso ora le mete a cui si punta di più sono sì L 'Inghilterra, l 'America, però ora vedo anche tante persone che si buttano in Oriente, soprattutto in Corea. Addirittura in Corea? Sì, tante persone in Corea, un po' anche condizionate da... Credo dalla cultura pop o comunque da ciò che ci è venuto di riflesso da alcuni

video di YouTube, così diciamo che ora con YouTube... il mondo è diventato più a portata di tutti, quindi ci siamo interessati a paesi diversi, soprattutto la Corea ora è un paese in via di sviluppo. Buongiorno, noi due figli su tre all 'estero da sei anni e da... tre, entrambi laureati, ci confermano alcuni dei messaggi che sono arrivati anche sui vostri canali, tre figli, tutti e tre partiti, ci sono vari messaggi che stanno arrivando.

per quanto vedo anche la Scandinavia piace ai giovani sì perché anche lì ci sono degli incentivi proprio economici c'è un audio un contributo sonoro che sentiamo a scatola chiusa Buongiorno, da Alessandra. Io non sono giovanissima, però abito in Germania ormai da diversi anni e non consiglio, se uno è giovane, di venirci. La Germania è cambiata tantissimo, magari gli stipendi sono un pochino più alti, gli orari di lavoro un pochino più civili, però si

spende tanto di più per affitto, per andare a fare la spesa. quindi secondo me il gioco non vale la candela e qua tante cose stanno andando veramente non vanno bene proprio per niente sinceramente da italiana anzi da fiorentina Io in questo momento la Germania non la vedo come un posto dove forse ci sono nuove prospettive, secondo me no, io abito in Baviera, non ho nemmeno la regione più povera. in assoluto, però

è molto, molto, molto, molto difficile. Grazie, grazie ad Alessandra per il suo contributo, poi c'è chi ironizza e sì, in Corea si lavora poco, c'è tanto spazio per la vita privata, ma magari per un'esperienza di tipo lavorativo e per acquisire una professionalità spendibile? Allora diciamo che è vero che si lavora tanto e diciamo il tempo libero è meno perché in generale culturalmente il lavoro è visto come una sorta di mantra, però allo stesso tempo c 'è un guadagno molto maggiore e di servizi belli e buoni e soprattutto efficienti che qua in Italia probabilmente avremo nel 2050.

ma alle 9 e 15 minuti ribaltiamo, possiamo dire così in Genzi, l 'ordine dei fattori e ci chiediamo che futuro offre la Toscana perché c 'è chi qui decide di venire e di investire sul proprio futuro e anche quello della pianeta e noi ne parliamo e vi raccontiamo la storia di Maximilian Furini in collegamento anche video con noi. Bentrovato. Buongiorno Maximilian. Buongiorno a voi. Buongiorno a tutti. Tu sei alla soglia dei 29 anni, possiamo dire, quasi, hai lasciato Milano, ci racconterai quando e dopo cosa per la Lunigiana, con un obiettivo ben preciso,

ce lo vuoi raccontare? Sì, certo. Sono arrivato qua in Toscana, scusate, circa cinque anni fa, dopo un percorso che è iniziato circa nel 2016, dopo aver preso una consapevolezza che il... Il nostro mondo sta vivendo e vivrà degli importanti cambiamenti a livello sociale, economico, ambientale. Quindi mi sono chiesto se volessi essere parte dei problemi.

che oggi viviamo oppure parte della soluzione e quindi dal 2016 al 2020 ho iniziato un percorso di formazione in cui ho vissuto, ho visitato diversi progetti di sostenibilità ambientale e sociale imparare appunto come poter poi o unirmi a un progetto o crearne uno da zero. E nel 2020 ho sentito questa spinta forte di creare un progetto nuovo in lunigiana. che è una zona meravigliosa con un enorme potenziale e quindi ho cercato un luogo che potesse essere adatto per poter realizzare

appunto un progetto con l 'ambizione. di autoprodursi il più possibile a livello alimentare, energetico e rendere questo luogo anche un luogo sia ad esempio che di formazione, quindi insegnare a più persone possibili come si può a dei ritmi più naturali, collegati alla vita, quindi al pianeta Terra, da cui noi siamo assolutamente interdipendenti. Quindi ritornare a dei ritmi sostenibili, sia per il contesto personale... ma anche per le esigenze che il nostro pianeta ci pone

avanti come emergenza. Sei andato in Luligiana che è considerata una zona abbastanza depressa, Caratterizzata da un impoverimento della popolazione anche e soprattutto giovanile, perché la scelta di questa terra è come poi la stai vivendo, che fotografia ci restituisci rispetto anche al potenziale che ha. Ma io ho cercato di vederci lungo nel senso che ho trovato questa proprietà che era abbandonata da tantissimi anni sebbene comunque nella valle in cui mi trovo fino agli anni 50 ci vivevano quasi

3 .000 persone, quindi la terra dava da mangiare. Adesso chiaramente il contesto sociale ed economico è cambiato e comunque il potenziale rimane. Quindi ho deciso di attraverso anche la progettazione in permacultura progettare come appunto rendere proficuo e benefico questo luogo diciamo per gli altri aspetti ecco Vedo che il potenziale rimane costante, c 'è bisogno di, penso io, investire molto sulla formazione anche dei giovani, quindi insegnare

come poter ritornare alla terra. poter produrre in maniera naturale, quindi se il contesto economico è importante, il problema è che di terra ne abbiamo una, il pianeta Terra è uno, quindi abbiamo secondo me un grande bisogno. di capire che noi abbiamo bisogno della terra dobbiamo rispettarla più possibile anche comunque con l 'utilizzo dei nuovi strumenti che abbiamo a disposizione quindi il connubio tra antiche e nuove tecnologie possono essere di assoluto beneficio per

cercare di lasciare il pianeta terra un luogo migliore rispetto a quello che abbiamo potuto trovare trovare noi generazioni odierne ma anche quelle future. Come può il pubblico conoscere di più, avere più informazioni su questa esperienza di ecovillaggio che si sta costituendo? Allora potete trovare... Maggiori informazioni al sito www .ecovillaggiadocentin .com oppure anche sulla pagina Facebook Ecovillaggiadocentin in costruzione. Ecco, troverete maggiori informazioni e rimango a disposizione per ulteriori

necessità. Maximilian, in conclusione, prima di salutarti, ti riportiamo sul tema con cui abbiamo aperto. Cosa diresti a un giovane... italiano, oggi tu hai girato molto il paese, forse anche, insomma, sei stato all 'estero per non convincerlo, ma dare coraggio rispetto a rimanere qui e in qualche modo cercare investire su questo paese il suo futuro io credo che ci sia bisogno di determinazione lungimiranza crederci tanto tanto tanto e investire

sulla propria Quindi imparare strumenti sia pratici ma anche motivi e tecnologici per poter attuare delle soluzioni che già abbiamo. L 'Italia è il mio paese, io mi sento legato a questa terra e per quello che sono io non avrei scelto di andare in un altro paese. possono esserci dei vantaggi comunque bisogna crederci, investire

essere lungimiranti e formarsi grazie per questa testimonianza Maximilian Furini e racconto dell'ecovillaggio a Docentin che vi abbiamo un po' illustrato grazie, buona giornata allora Lucia tanti spunti interessanti anche voi vi siete confrontati come redazione di TIF sul ritorno alla terra a tempi contesti sostenibili. Sì, sì, esatto, è un tema che ogni tanto ricorre in redazione

soprattutto perché ovviamente noi siamo sempre a contatto con la tecnologia, con gli schermi e diciamo siamo anche un po' a sui fatti. dalla virtualità e in un certo senso alcune volte pensiamo sarebbe bello effettivamente solo staccare da tutto questo mondo e quindi tornare a lavori che in questo momento come Generazioni noi non consideriamo più tanto, ma anche diciamo che non ci sono più stati proposti come lavori che avrebbero avuto un futuro, però attualmente secondo me potrebbero essere un 'altra via lavorativa che sta cambiando.

che sta proponendo nuove scelte e anche nuovi possibili futuri. Allora, arrivano dei messaggi che sintetizziamo in conclusione, ci scrivono ok, Giappone, Corea del Sud e tante cose belle. arte, paesaggi, ma hanno un lato molto scuro per quanto riguarda le pressioni sociali e lavorative che provocano molti problemi psicologici, poi c'è il fenomeno degli chechimori che non è solo presente a questo punto più in Ma ce lo stiamo coltivando anche qui e poi ci dicono che servono soldi disponibili, anche la liquidità, il sostegno

economico per essere coraggiosi su questo. territorio. Sì, su questo territorio sicuramente, infatti questo è anche, diciamo, una certa mi serve anche per rispondere alla ragazza prima, la persona prima, perché magari dice che andando all'estero tipo Giappone o in Corea c'è una pressione sociale enorme eccetera eccetera però dall'altra parte l'altra scelta qual è? Stare qua in Toscana e non rischiare? Cioè diciamo tanto alla fine io penso che un giovane ora come ora, appunto perché è giovane, dice io ho un caso, provo, poi se va male, turno.

Ci sono anche tante persone che sono tornate, non è che ci sono soltanto persone che sono andate via. Però allo stesso tempo bisogna tentarla, anche perché in questo momento Personalmente penso che a Firenze per un giovane è abbastanza proibitiva come costi di affitto, di possibilità di comprare una casa. Riportando la locale lo confermiamo anche dalle nostre rubriche. nei nostri spazi informativi ci torniamo spesso e anche un nostro ascoltatore ribadisce a Firenze gli affitti e la spesa costano molto

sono un insegnante, consiglio vivamente ai miei studenti di andare all'estero in Italia solo le spese per la casa prendono 50-60% dello stipendio. A meno che non hai una casa di proprietà che anche lì non fa male allora lì magari già ripensi allo stare qui. Sarebbe un prerequisito che cambia un po' le cose. carte, anche perché poi come ho detto una persona poi un ragazzo cerca anche di andare all'estero magari fa un'esperienza, ma comunque una volta che l'ha fatto, tornando qui forse ha più possibilità di quelle che avrebbe avuto se invece fosse rimasto in Toscana

perché rimanere qua nel paese è penalizzante non c'è niente da fare 9 e 24 minuti, tanti spunti interessanti trasmissione riascoltabile e visibile sui nostri canali crossmediali così come il video curato da Lucia Gemignani per TIF sul canale Instagram e TikTok di This is Florence. Gen Z torna tra due settimane sempre di venerdì. Voi rimanete sulle nostre frequenze e dalla redazione di Controradio. L'augurio. di una buona giornata. Grazie a tutti