GenZ Voce ai ventenni di oggi Giovani e fuori sede, via da Firenze perché
Sofia Mincolelli, 23 anni, studentessa di medicina a Bologna, racconta la sua esperienza di fuorisede e confronta le due città universitarie. Si analizzano i motivi che spingono i giovani a lasciare Firenze: costi elevati, mancanza di servizi notturni, università decentrate e poca attenzione agli studenti. Bologna emerge come modello di città universitaria accessibile e a misura di studente.
Capitoli
- 00:00Introduzione e presentazione ospite
- 01:17La scelta di studiare medicina a Bologna
- 02:22Indecisione tra Firenze e Bologna
- 03:02Bologna città universitaria: centro storico e università
- 04:22Accessibilità e prezzi per studenti
- 06:02Affitti e costo della vita a confronto
- 08:22Vita notturna e servizi culturali
- 11:26Trasporti notturni: il problema di Firenze
- 15:20Medicina e percorso STEM al femminile
- 17:22Consigli per rendere Firenze più vivibile
- 19:42Il quartiere del giovane e la manifattura
- 21:22Zone frequentate a Firenze
Trascrizione 38 passaggi
Grazie a tutti. Gen Z, voce ai ventenni di oggi sul futuro di tutti. Nove e quattro minuti, sono ben felice di risalutare il mio compagno di viaggio in Gen Z, la nostra... trasmissione dedicata ai giovani per parlare anche di noi che non siamo più tali. Ben trovato
Leonardo Margarito. Buongiorno, buongiorno a tutti e tutti ben ritrovati. Io super felice di essere qui tutti i venerdì. Allora abbiamo ospite ed è molto attesa perché la puntata è interessante dal punto di vista dell 'esperienza che ci potrà raccontare. Ben trovata Sofia Mincolelli, 23 anni, nata e cresciuta a Firenze, Due cose su Sofia. Sofia è una ragazza oggi studentessa fuori sede perché è andata a studiare a Bologna, siamo stati insieme alle scuole superiori, quindi ci lega un
'amicizia di qualche anno. e insomma sarà una voce importante per un confronto proprio con la nostra città. E allora l'argomento di questa puntata è giovani e fuori sede, via da Firenze perché? Perché come ci diceva Leonardo, Sofia, tu sei andato Per scelta, per scelta di tipo di corso di laurea a Bologna dove studi e vivi ormai da cinque anni. Raccontaci questo allontanamento dal capologo toscano che è così attraente per i turisti ma forse... poco a misura di Gen Z
diciamo spesso allora io mi sono trovata studiata a Bologna 5 anni fa perché ho scelto un corso di laurea che a Bologna non c'è perché studio cioè che a Firenze perché studio Cina ma in lingua inglese e quindi nel momento in cui ho scelto questo corso ho scelto di andare a Bologna che era l'opzione migliore secondo me sono molto contenta della scelta sono molto contenta di aver passato a Bologna, mi sono innamorata della città e nulla. Quindi una scelta dettata da un percorso
formativo che non potevi fare qui. Esatto, c'era l'opzione di fare il corso di medicina in italiano a Firenze, ero entrata. ho avuto l 'indecisione sul rimanere a Firenze o l 'andare a Bologna fino all 'ultimo, poi ho scelto di andare a Bologna. Cosa spinge un Gen Z a non rimanere a studiare nella città in cui è nato? Da Sofia capiamo che è stata una scelta proprio di percorso formativo, però poi c 'è anche tutto un altro versante che è quello di vivere la città da studente fuori sede, come Bologna.
La città principale è proprio per questo motivo, perché c 'è la nomea di essere l 'emblema della città universitaria ed effettivamente è una città a modello di studente, è una città in cui il centro storico e il centro universitario corrispondono. bene o male, poi ovvio ci sono sedi un pochino fuori, disperate per la città. Io l'affermo già, il centro storico Leonardo, il centro universitario corrisponde. A Firenze, il centro, si possa stare insieme. Proprio c'è stata una strategia di allontanamento. Sì, è stato successo una cosa all 'inverso, mentre a Bologna si è cercato di far collimare queste due esperienze, invece a Firenze si è proprio cercato di esportarle
fuori, penso Novole, Morgagni, quindi insomma si è cercato di… portare fuori dal centro storico e la domanda che poi potrebbe sorgere spontanea è il perché si è cercato di svuotare in questa maniera così palese il centro storico delle sedi universitari, che poi tra l'altro erano degli edifici bellissimi, storici. della nostra città altro aspetto che hai notato vivendo a Bologna che ti è piaciuto molto sicuramente è una città che ha i vantaggi che anche Firenze secondo me nel senso di
dimensioni, organizzazione, mezzi, spazi verdi, cioè sono abbastanza simili, sono tutti abbastanza visibili, vivibili secondo me. Non sono grandissime, sono abbastanza a misura. Bologna su me è più accessibile, ha più opzioni anche per studenti per quanto riguarda prezzi alternativi. diciamo un pochino più alla portata
delle tasche di uno studente esatto, questo sicuramente ma non mangiare fuori a pranzo non andare a bere qualcosa la sera magari partecipare anche iniziative gratuite c'è tanti sconti cinema tanti insomma in realtà non c'è tutto questo rispetto a un'attenzione rivolta agli studenti se ci pensiamo eh o perlomeno non so come vivi anche tu Leonardo nei plessi universitari ma se uno studente fuori sede
vive la città e quindi anche il suo centro storico di fatto si scontra con pre e iniziative prettamente e forse maggiormente per turisti. Sì, ha ragione, è chiaro che noi ci troviamo in una città che purtroppo sta vivendo da qualche anno questo flusso turistico. ma che non è un male assoluto, non dobbiamo pensarlo come il male assoluto, ma dobbiamo pensarlo in un 'ottica di equilibrio con quello che poi è il suo strato umano, sociale, culturale della città.
Un ragazzo oggi a Firenze fa fatica a vivere. Fa fatica a pagare un affitto, fa fatica a fare la spesa perché a Firenze abbiamo visto anche negli ultimi dati, sono usciti proprio recentemente, è una delle città dove la spesa proprio pro capite di una persona costa di più. E quindi ovviamente ci sono delle spese, questo innalzamento dei prezzi chiaramente è dovuto anche al turismo che ha portato sicuramente anche ad alzare i prezzi, a sovrapprezzare secondo me alcune cose in maniera esagerata. comporta che poi chi ne paga le conseguenze
oltre ovviamente alle famiglie in generale sono anche per esempio gli studenti fuori sede io ho tanti amici e amiche che sono a Firenze qui da fuori sede insomma fanno sicuramente tanta fatica perché poi Siamo bene che ci vogliono tanti soldi per avere una piccola stanza per dormire, figuriamoci per poi mantenersela quotidianamente nel corso dell'anno. Questo sicuramente è uno svantaggio per la nostra città, Bologna, avendo avuto la possibilità confrontarmi anche con Sofia, è una dimensione che su questo ha fatto bene in questi anni. Sofia, tu hai mantenuto
immagini e spero amicizie e relazioni anche su Firenze con i tuoi compagni o compagni che invece sono rimasti in città, che tipo di valutazione vi scambiate? Io ho tanti amici che a Firenze si trovano molto bene, hanno intenzione di rimanere anche nei prossimi anni, stanno cercando opzioni. per rimanere a Firenze comunque è una città a cui sono molto legate sono legata anche io in cui si trovano bene, hanno trovato la loro dimensione ho altrettanti amici a Bologna tra l'altro che sono di Firenze
e che la pensano un po' come me, su certe cose notano queste differenze. Noi abbiamo una rubrica che si chiama Viola cerca casa, che affronta la tematica dell'abitare in particolar modo a Firenze attraverso... testimonianze anche e con uno sguardo in particolare rivolto a chi vorrebbe tornare a vivere una città anche a misura di residenti ma anche a misura di studenti. Non per entrare nel dettaglio, però... Che range di affitto hai tu su Bologna? Dove vivi in una stanza, condividi
un appartamento? Io vivo in un appartamento, lo condivido con altri due studenti, siamo in tre, sono abbastanza vicino al centro storico. un quarto d'ora a piedi, più o meno ventina di minuti a piedi dal centro, sono vicina all 'ospedale, perché studiando lì era una zona comoda, non era una zona particolarmente residenziale, più di passaggio, però sono stata anche in un 'altra zona. Molto più residenziale, mi ricordava più Firenze in realtà che Bologna, qui comunque mi sono trovata molto bene, tendenzialmente anche i miei amici che conosco e sono fuori sede vivono in un appartamento con altri studenti, anche lì in realtà anche a Bologna la questione degli affitti.
Su che prezzi andiamo per una stanza? 400 più o meno, escluso le spese, poi c 'è chi paga 250, ha trovato l 'affare della vita. e chi paga anche 650 al mila. E comunque sono cifre importanti, però c 'è sicuramente anche una maggiore offerta rispetto a una città. la nostra, sempre più vocata ad affitti brevi spezzono l'anzimo in favore di Firenze nel senso che
sicuramente è vero che Bologna ha una dimensione più strutturata è vero anche che su Firenze non per paragonare le due città perché se no facciamo l'altra volta e qualcuno si offre Dio, Firenze è la migliore del mondo, anche se tu lo sai io lo penso, però sicuramente su Firenze c 'è un po' più di difficoltà, una difficoltà ovviamente legata al turismo, che ovviamente sai meglio di me. Noi abbiamo affrontato tantissime volte questo tema, purtroppo si predilige gli affetti brevi a un ragazzo giovane. Questo secondo me è un grande tema politico e chi propose tempo fa di dire chi ha uno o più appartamenti nella città
e invece di fare tutti i affitti brevi il secondo appartamento lo deve destinare a un ragazzo, questa fu una proposta un po' polemica ma che secondo me aveva un senso, cioè il dire si abbassa magari un costo che può essere una piccola tassa. dare quell'appartamento a un ragazzo o una ragazza che viene fuori sé. Questo è un grande tema politico, una grande scelta politica e qui si entra in un mega dibattito alto. Il dibattito è molto articolato e ci interessa anche l'opinione di Sofia rispetto al... La sera, ci parlavi di tante offerte anche da un punto di vista culturale, iniziative, anche spazi?
Sì, spazi per quanto riguarda la sera, per la vita notturna, sicuramente... il centro universitario di giorno corrisponde anche un po' al centro universitario di sera, quindi altra cosa che non è accaduta a Novoli per esempio anzi, anzi, i collettivi o comunque la rete Udu ribadito anche in genzina esterna ai nostri microfoni, quanto manca uno spazio che sia piazza sociale oltre i tempi universitari. Certo, quello era l'obiettivo di Novoli, che poi non si è realizzato. Senti Sofia, torniamo su questo...
argomento dopo aver visto e sentito perché siamo anche in diretta sui nostri canali cross mediali dunque in Gen Z anche su Contro Radio TV un contributo realizzato un video realizzato per TIF il nostro canale video This is Florence da Lucia Gemini che partiva dallo spunto del giro di vite sull 'uso di alcol per quanto riguarda la riforma del codice della strada, ma in realtà va a sondare il parere di giovani a Firenze per quanto riguarda... la notte e la sera, sentiamo. Alla fine sto più attenta.
Per evitare di incorrere in sanzioni, di solito le opportunità per tornare a casa da soli, sane e salvi, senza dover ricorrere ad un taxi, sono due. O non bere, o bere e far guidare l'amico sobrio. Quindi uno si sacrifica per la causa di tutti gli altri. Uno dei motivi... per cui accade la mancanza di un servizio di trasporto pubblico notturno. Se non sei servito la tramvia dopo una certa ora l'autobus su gomma non c'è. Ci sono proprio tutta una serie di problematiche per cui o mi sposto a piedi, che comunque non è il massimo della sicurezza ovviamente. Soprattutto in alcune zone, oppure per forza le devo spostare in macchina. In Brasile abbiamo questa legislazione per un tempo, ma abbiamo Uber, Taxi, Cabify
e poi puoi vedere quale è il prezzo più razionale. Ma quali sono le nostre opzioni? Nel weekend muoversi dopo le due di notte senza un mezzo proprio è difficile. Ci sono le bici, i monopattini e i taxi. Soluzioni spesso non praticabili o convenienti per chi sta fuori dal centro città. Io per esempio sto a Fiesole e dopo una certa ora ovviamente non potrei tornare a casa se non prendendo un taxi. Cosa serve quindi alla notte fiorentina? Soprattutto per i ragazzi, soprattutto per la sera, per mettere più corse, più rapide. Più apertura proprio, che sia di musei, che sia di mezzi pubblici, che sia di incentivazioni creative e generali per i giovani.
Club artistici o musicali dove i ragazzi si possono trovare e creare qualcosa, fare musica, fare arte, dipingere. Chi va a far serato ovviamente deve essere cosciente delle proprie azioni e avere autocontrollo, ma anche la città stessa. Ed essa deve offrire servizi alternative che possano incentivare chi vuole perseguire un comportamento corretto e divertito. Servizi, la parola d'ordine è servizi, Leonardo. A partire dai trasporti nella fascia. Che è un vulnus della nostra città perché ancora oggi si discute di questo servizio del trasporto pubblico locale la notte, ma resta appunto una discussione
e poi nella pratica non si è tradotto in niente. Lo scorso anno si fece proprio una puntata dedicata a questo e si propose addirittura all 'allora assessore Giorgetti di valutare l 'idea di estendere la tramvia fino alle 4 del mattino, se ti ricordi. che era una cosa che avevamo notato anche, sentito da parte dei ragazzi nelle voci che avevamo raccolto lo scorso anno. Ed effettivamente è così. Io penso che Firenze sia una delle poche città europee, estendo il campo, che non ha un servizio pubblico la notte. Ho avuto esperienza in quest 'ultimo periodo di andare in altre città e mi sono accorto che questa cosa non esiste.
Non so Bologna come funziona. Bologna ha dei bus notturni, almeno nel weekend a me è capitato di prenderli. 4 del mattino una volta ma anche recentemente io non uso tantissimo i mezzi pubblici mi sposto più a piedi per una scelta mia però effettivamente l'opzione c'è ti sposti più a piedi anche di notte e ti senti sufficiente Tendenzialmente sì, poi spesso non torno a casa da sola, quindi questo aiuta sicuramente.
Però confermi un po' il fatto che è una città viva in termini anche di offerte culturali, di iniziative. di spazi rende sicuro anche chi la attraversa esatto, è difficile passare e non incontrare nessuno trovare tutto chiuso per strada c'è sempre qualche locale aperto e qualcuno di conseguenza che passa 23 anni, nata e cresciuta a Firenze e studia da 5 a Bologna, sei verso anche una specializzazione in procinto di scegliere e su questa scelta peserà anche il contesto urbano.
Sicuramente, sicuramente, ancora sono abbastanza lontana dalla scelta, ma nel momento ovviamente passerà in primo piano la scelta della specializzazione e la città che offrirà. le possibilità migliori lì nel momento in cui Firenze e Bologna su alcune specializzazioni offrono possibilità simili in quel momento li probabilmente valuterò in base a Leonardo, tra i temi che noi abbiamo trattato e l 'occasione di Sofia qui ci dà l 'opportunità di tornare a parlare delle materie STEM o comunque delle materie scientifiche e delle
giovani che... Cedono sempre di più, però poi si crea una sorta di imbuto nel momento in cui c 'è una maggior professionalizzazione, soprattutto a fronte di incarichi, più è importante quello che si va a fare, più i maschi, gli uomini. prendono il campo. Sofia, ci racconti intanto perché questa scelta di medicina in inglese aspirando a che cosa e con quale difficoltà? Ok, allora scelta di medicina in inglese, io ho scelto di fare medicina... Ho fatto un anno negli Stati Uniti dove mi sono appassionata alla neurologia e ho quindi scelto poi di iniziare questo percorso qua.
Ho scelto di studiare in inglese perché avevo un po' l 'idea di... e andare a fare esperienze anche fuori, non me la sono sentita subito alla fine del liceo, anche perché era il periodo del Covid, ma volevo lasciarmi aperta questa possibilità, in più è un percorso che offre più proposte pratiche, diciamo, per quanto riguarda i rocini. e pensavo facilitarsi anche un po' gli scambi quindi è stata una scelta dettata principalmente da questo e ora non so se rimane l'opzione di tornare a fare qualche esperienza all'essere probabilmente anche durante gli anni di specializzazione
visto che il percorso è stato questo e sono molto contenta della scelta, penso che mi abbia dato tante... Ci sono molte colleghe, hai molte studentesse con te ai corsi? Ci sono più colleghe che colleghi, secondo me. Pensi che nel sistema comunque debba cambiare qualcosa al momento in cui andrete davvero a operare nel contesto lavorativo vero e proprio? Sicuramente cambiare qualcosa. All 'interno dell 'università secondo me non si notano tante differenze, nel senso che è un sistema abbastanza giusto per quanto riguarda esami, riconoscimenti.
Ho delle colleghe molto brave che hanno tanti riconoscimenti. tanto quanto colleghi maschi, secondo me dopo si notano più certe differenze, anche per quanto riguarda in specializzazione, in ambito, in ospedale sono ancora percepibili certe differenze. che spero si ridurranno allora andiamo verso la conclusione però torniamo al tema che ci ha portato a questa puntata di Gen Z giovani e fuorisedie perché andare via da Firenze quelli che erano i pro e i contro, Leonardo però io direi di chiedere a questo punto anche un
consiglio a Sofia, all 'amministrazione, ai vari assessori, alcuni dei quali sono tra l 'altro molto giovani, quindi potrebbero... recepire anche Sofia cosa consiglieresti, cosa potrebbero fare davvero tu avessi desiderata che potessero essere applicati a prescindere dai bilanci dalle risorse e da quant'altro ma io consiglierei Scegliere una zona facilmente raggiungibile, quindi che possa essere collegata bene con i mezzi anche in fasce notturne o che sia raggiungibile ma anche in macchina con più posti auto, parcheggi perché spesso è il problema del centro.
se anche uno guida e non beve dove mettere la macchina quindi avere una zona facilmente raggiungibile con più opzioni proposte di locali la sera non devono essere per forza discoteche essere anche semplicemente bar con più tavoline all 'aperto con anche prezzi magari un pochino più accessibili quindi più opzioni in modo da quindi lei sta chiamando in causa l 'assessorato alla mobilità Assessorato al Commercio, perché poi c 'è tutta la questione dei Deore, e l 'assessorato alla cultura. Sì, mi viene da lanciare una provocazione. Nel centro storico bisognerebbe fare un po' quello
che io, quando ero ancora più piccolo in Genova, chiamai il quartiere del gioco. cioè quel luogo dove sostanzialmente è un po' magico, dove dentro ci sono locali, situazioni dove i ragazzi e le ragazze si possono divertire, perché guarda Chiara, io lo voglio dire, a Firenze ci sa... Questa paura del divertimento, che io fatico a capire, nel senso, io sono un cittadino. Il divertimento mi chiama brusio, il divertimento mi chiama malamovida. Però io posso dire una cosa, noi abitiamo in un quartiere... quartiere straordinario che è l'Oltrarno, anche Sofia sta in Oltrarno, quindi nel senso
viviamo tutti e tre in Oltrarno, un quartiere centrale molto vissuto, lo sappiamo bene. Io capisco perché noi siamo tutti e tre cittadini che abitiamo la città e non è normale che Nel momento in cui siano alle 3 e alle 4 del mattino non è che uno può sentire fino alle 4 del mattino casino e ovviamente situazioni di schiamati eccessivi, però che si pensi che alle 9 di sera ci sia il silenzio assoluto, ridico quello che ho detto tempo fa. va a abitare a Quaracchio e a Blozzi. Il quartiere del giovane però lo possono creare anche i giovani, trovandosi in determinate situazioni e spostandosi.
La mia è una provocazione perché ovviamente non è che voglio... un posto di venti solo per i giovani la mia è una provocazione perché sicuramente i giovani spostandosi creano ovviamente delle situazioni penso, ne parlavamo prima di venir qui con Sofia, la manifattura la manifattura è stato un luogo che era fino a qualche anno morto e ora è risorto grazie anche tantissimi ragazzi che lì dentro ci stanno lavorando operano in quel luogo ecco tu sofia venne tornando qui quando torni qui che che zone frequenti Sto spesso anche in San Faridiano, magari in una zona abbastanza viva. A me piace molto Sant 'Ambrogio,
la zona di Sant 'Ambrogio, che però è un pochino più scomoda da raggiungere, magari a piedi a una mezz 'oretta, un po' di più, con i mezzi faccio un po' più fatica. Però queste sono un po' le zone locali al parco delle cascine, o comunque le cascine le vivi o no? No, quello è un peccato. È un peccato per tanti motivi, ma su questo noi torneremo. Nel frattempo, Leonardo, ringraziamo davvero Sofia Mincolelli per essere stata ospite di questa puntata di Gen Z, ci risentiremo e ci rivedremo il 4 aprile con un 'assessora, giusto appunto, una giovane assessora.
Assessora Sparavigna qui nei nostri studi, lei ha la delega alla protezione civile fra le altre e parleremo di giovani e protezione civile perché se dobbiamo spezzare una lancia nei vostri confronti davvero la macchina del volontariato. fatto proprio dei ragazzi, delle ragazze che da Campi Bisenzio nell'alluvione del 2023 a Sesto Fiorentino una settimana fa è stata davvero importante, noi la vogliamo valorizzare. Tutto questo in Gen Z, grazie a Leonardo e Grazie a voi. Grazie a tutti