Gianfranco Pacchioni a Controradio

14 gennaio 2026 · -1 min

Il professor Gianfranco Pacchioni presenta il suo libro 'Scienza Chiara, Scienza Oscura' sulla centralità della ricerca pubblica versus quella privata dei Big Tech. Si analizza come colossi tecnologici come Google, Amazon e Facebook stiano monopolizzando la conoscenza scientifica senza condividerla, dai computer quantistici alle biotecnologie. Un'analisi sul rischio di perdere il controllo democratico della scienza e sulla possibile divisione dell'umanità tra tecno-sapiens e vetero-sapiens.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 01:00Divulgazione scientifica in Italia
  3. 03:00Scienza pubblica vs scienza privata
  4. 05:00Il monopolio della conoscenza dei Big Tech
  5. 07:00Come siamo arrivati a questo punto
  6. 09:00Condizionamenti della ricerca scientifica
  7. 11:00Computer quantistico e super umani
  8. 13:00Tecno-sapiens vs vetero-sapiens
  9. 14:00La storia del Progetto Genoma Umano
  10. 15:00Scienza e democrazia - Conclusioni
Trascrizione 28 passaggi

Grazie a tutti stai ascoltando contro radio FM social web condividi la Con chi vuoi, questa è Contro Radio Le 9 e 5 minuti, quest 'oggi alle 17 e 30 alla Biblioteca delle Oblate di Firenze

per la rassegna leggere e per non dimenticare ci sarà il professor Gianfranco Pacchioni che è venuto a trovarci nei nostri studi, professore, buongiorno a lei buongiorno a voi, grazie per essere con noi questa trasmissione è ascoltabile sui nostri canali radiofonici, analogici e digitali ed è visibile contro il radio Radio TV anche sui nostri social. Il professor Pacchioni è con il suo ultimo libro Scienza Chiara, Scienza Oscura, Ricerca Pura, Ricerca Militare, Big Tech, edito dal Mulino durante l'anno appena trascorso. Stiamo parlando

le persone tra le più note nel mondo della chimica accademico di fama internazionale ordinario di chimica dei materiali l'università di Milano Bicocca il professor presentato andrebbe via gran parte della trasmissione tra i premi, i libri pubblicati e la divulgazione scientifica che in un paese come il nostro forse è quanto mai necessario. Il nostro paese soffre di una cultura della scienza non proprio ma oppure no, a livello diffuso dico no è chiaramente vero quello che lei dice

c'è un problema di accostarsi alla scienza perché sembra un argomento difficile un argomento tecnico a volte addirittura una cosa arida e quindi vabbè io l 'ho sempre fatto con piacere un po' di cercare di divulgare ma direi che in realtà è sempre più importante cercare di capire dove ci porta la scienza e che cosa In qualche modo ci aspetta nel futuro, la scienza disegna in qualche misura come vivremo nei prossimi anni e decenni, quindi secondo me è molto importante che ci sia un accostamento.

alla scienza. Ovviamente richiede un certo sforzo perché bisogna usare dei linguaggi particolari e anche cercare di accattivare le persone sia nei racconti sia nella lettura. anche se la buona notizia è che si può fare divulgazione alta ma allo stesso tempo popolare questa è una cosa sempre molto bella e interessante il messaggio contenuto in Scienza Chiara e Scienza Oscura che è un libro pieno di di storia e di storie pieno di aneddoti ma anche di divagazioni importanti. Il libro ci dice una cosa fondamentale

professore con cui noi ci stiamo scontrando qualcuno potrebbe dire addirittura è troppo tardi questione della centralità della scienza nelle nostre vite e della centralità di una ricerca scientifica che sia pubblica e non privata come invece stiamo vedendo questo è un po' l'architario del suo libro. Sì diciamo che vabbè intanto speriamo non sia mai troppo tardi quindi diciamo di poter sempre intervenire in qualche misura e anche lo scopo del libro è cercare un po' di aprire un po' la mente diciamo l'interesse delle persone

allora la scienza Diciamolo, ha cambiato in meglio enormemente la vita delle persone, se guardiamo come si viveva un secolo fa, anche solo nelle campagne italiane, la qualità della vita, l 'estensione. della vita, le tecnologie ci permettono di comunicare in maniera rapida, di spostarci tutto è stato enormemente positivo però e anche c'è un continuo cambiamento diciamo di come la scienza evolve e chiaramente lei accennava giustamente

all 'aspetto pubblico privato nell 'immagine collettiva ed ecco il termine scienza chiara la scienza è pubblica trasparente condivisa e quindi in qualche misura orientata al miglioramento della società. Però c'è quest'altro aspetto che non è tanto la scienza privata perché le aziende hanno sempre fatto ricerca. e diciamo innovazione tecnologica la differenza è grossa è quello che sta avvenendo negli ultimi 10-15 anni con l'avvento di questi big tech

big tech dentro altro come si racconta con dovizia di particolari nei libri senza chiare a scienza oscura, si nutrono di studi, di ricerca, di accademia pubblica, fatta con soldi pubblici per altro. Sono delle vere proprio sanguisughe che non rendono niente poi alla fine. Esatto, infatti c 'è qualcuno che addirittura ha cognato il termine monopolio della conoscenza o predazione della conoscenza. Allora, cosa fanno? Tanto questi big tech hanno dei nomi che conosciamo bene. Amazon, Google, Facebook, eccetera. E quando si pensa ad Amazon, per esempio

uno pensa che farà ricerca, si svilupperà robotica o cose di questo genere, in realtà tutte queste big tech si occupano di temi. dal computer quantistico alla genetica, dalle biotecnologie alla farmacologia, quindi hanno esteso il loro campo di interesse su tutti gli aspetti della scienza contemporanea. e uno si va a dire come mai? perché questa è la vera domanda non sono enti filantropici questi eh no, assolutamente no

tra le altre cose sono enti che fanno anche tantissima ricerca a livelli altissimi ma non pubblicano dicano niente, cioè se la tengono un po' per sé diciamo la cosa. Esatto, infatti questa è la ragione dell'altro termine scienza oscura, perché mentre la scienza pubblica, fatto con danaro pubblico in comune, viene sempre condivisa e resa disponibile ed ecco appunto quello che diceva che effettivamente poi viene in qualche modo resa disponibile gratuitamente a queste società che soprattutto grazie all 'intelligenza artificiale riescono a estrarre tutte le informazioni necessarie.

per poi sviluppare delle tecnologie che poi ci rivendono e quindi c'è un po' un cortocircuito. Invece queste società fanno tantissima ricerca anche acquisendo tutte le piccole società start -up tecnologiche che nascono. Ma non rilasciano mai nulla di quello che è al centro del loro interesse, quindi non ci sono pubblicazioni. Faccio solo un esempio, Elon Musk e il suo impianto cerebrale di cui abbiamo sentito parlare, non c 'è una singola pubblicazione. scientifica su questo. Ma questa è una cosa che andrebbe quasi proibita per legge, secondo me. Nell 'ambito, innanzitutto adesso proibire qualcosa a Elon Musk è piuttosto

difficile. appunto oggi può lanciare in orbita più satelliti, più missili di Cina e Stati Uniti messi assieme in un anno quindi diciamo una capacità di intervento sullo spazio ormai che supera quello di paesi come la Cina Ma come siamo arrivati a questo punto? Solo pochi anni fa immaginare una privatizzazione di spazi squisitamente pubblici per definizione come lo spazio era una cosa inimmaginabile.

Poi il liberismo ha generato alla fine dei grandi monopoli non più pubblici ma privati probabilmente e questi hanno la forza di imporsi e di dire andiamo nello spazio, andiamo dove ci pare. facciamolo, ci va, andiamo su Marte, come siamo arrivati a questo punto? Questa è una domanda che mi sono posto anch 'io, io degli anni 80, del 900, insomma, quindi ho lavorato anche negli Stati Uniti, ho lavorato all'IBM per esempio, eri. ricordo per esempio IBM o AT &T che era la grande compagnia telefonica degli Stati Uniti che aveva il monopolio delle comunicazioni telefoniche

bene intervenne negli anni 90 l 'antitrust americano perché era diventata troppo grande fece a pezzi in società più piccole. Questo l'ho chiesto a colleghi americani, ma come mai non è successo questo? Ovviamente adesso è impossibile, negli anni tra il 2000 e il 2010 invece c'erano ancora le condizioni eventualmente per intervenire. intervenire e ci sono state due amministrazioni diverse perché è stata Bush e Obama ma non è accaduto, questo non è accaduto la risposta non ce l'ho però effettivamente qualcosa non ha funzionato

ed è qualcosa con cui dobbiamo confrattarci Ho sempre dovuto confrontare col fatto che la ricerca scientifica avesse dei forti condizionamenti, anche perché probabilmente la prima domanda è chi paga e nel momento in cui ad esempio diventa... Presidente del Consiglio, una persona vegana, è chiaro che la ricerca scientifica viene orientata sul benessere degli animali e della mucca, più su come trarre più latte dalla mucca, per cui c 'è un orientamento per permanente nei confronti del mondo della ricerca, ma comunque era governato da persone che si sarebbe

dovuto occupare del bene comune, come usa chiamarlo. Sì, è chiaro che la ricerca scientifica, a parte che è un processo... complesso che coinvolge tantissime entità, ma se è finanziato con danaro pubblico o è controllato all'interno dei sistemi democratici, in qualche modo è indirizzato verso alcune precise obiettivi. Se sfugge al controllo pubblico ovviamente nessuno sa più dove vada a parare. Ripeto, non è tanto il fatto che la ricerca privata che è sempre esistita ed è stata fondamentale.

Certi processi sono stati sempre sviluppati in ambito industriale privato, ma è la dimensione del fenomeno che oggi concentra nelle mani di pochissimi attori delle tecnologie potentissime e... le conseguenze le cominciamo a vedere insomma ecco, e non ancora non abbiamo visto quello che sta per arrivare perché quando si parla del computer quantistico ad esempio, i più avanzati nello sviluppo del computer quantistico sono le società private e il computer che si dice potrà eventualmente tanto moltiplicare pesantemente la capacità di elaborazione

quindi anche l'intelligenza artificiale verrà sviluppata in maniera molto più forte ma ad esempio controllerà tutta la criptografia e quindi tutte le comunità applicazioni private, segrete, diciamo, del mondo, quindi di fatto diventano delle tecnologie potentissime. Si potrà fare per qualcuno finalmente, è il sogno di ogni dittatore, perché per la grande... Come facciamo a ascoltare 8 miliardi di persone? Il computer quantistico lo può fare? Google ha un computer quantistico? Non solo Google, ci sono diverse società che hanno sviluppato dei computer quantistico.

Ci sono ancora grossi problemi nel sviluppo del computer quantistico, però è giusto una delle tecnologie. Si parla moltissimo dell 'intelligenza artificiale oggi, giustamente, ma quello che io dico sempre è che è la convergenza di molteplici... tecnologie perché quando appunto Elon Musk impianta degli impianti cerebrali nel cervello ci sono delle ragioni terapeutiche e quindi anche diciamo rivolte al recupero di funzioni ma in realtà c'è il grande tema faccia cervello macchina e quindi anche di uno sviluppo umano verso un 'integrazione di

dispositivi elettronici nell 'organismo che porta verso dei super umani, cose che fino a qualche tempo fa potevamo considerare fantastiche. la scienza adesso invece cominciano a diventare realtà superumani che probabilmente saranno una esigua elite a fronte di una massa di qualcuno che qualcuno ha definito di irrilevanti cioè di persone non sono neanche più interessanti che sono di sopra occupati, sono inoccupati e altre cose del genere. Quanto è pericoloso essere di fronte a quella che è una grande rivoluzione tecnologica, ma che è anche una grande rivoluzione biologica

e noi stiamo per assistere, stiamo per assistere. assistendo alla fusione di queste due cose noi progettiamo la vita e lo facciamo con delle tecnologie mai neanche immaginate. E' spaventato questa opzione? Beh io un po' ne sono spaventato in un altro libro raccontato Un po' come chi ha visto queste cose con grande lucidità e molto in anticipo sia stato Primo Levi che ha raccontato una serie di novelle nei racconti fantastici, in realtà cose che poi si sono realizzate. Io ho anche detto in quell 'altro libro che l 'umanità rischia di dividersi

in tecno sapiens, che sono coloro che avranno accesso a queste tecnologie molto avanzate e anche molto costose, e i vetero sapiens. che saranno invece quelli che saranno attratti da queste tecnologie ma senza poterle utilizzare e quindi con un ruolo secondario quindi verso una maggiore divaricazione sociale è un rischio, è un problema e quindi è bene sapere queste cose perché poi alla fine tutto questo rientra nel controllo democratico dello sviluppo delle scienze, delle tecnologie. E qui torniamo da dove siamo partiti e dall 'importanza, questo è un libro necessario, è un libro politico nel senso più amplio.

alto e nobile del termine, della politica con la P maiuscola, tra le altre cose lei disegna anche la parabola di questo grande braccio di ferro, lo fa quando racconta la storia straordinaria della mappatura del giro. No, ma ad esempio questo grande braccio di ferro tra l 'immensa tentazione di brevettare una cosa del genere, addirittura di renderla privata, privata per il profitto, per... pezzi di sovranità per il potere, evidentemente, e il pubblico che cerca di... Di nuovo, torniamo da dove siamo partiti. È troppo tardi, secondo lei?

Beh, allora, non so se sia troppo tardi. Innanzitutto questa storia del genoma umano è molto interessante, quel progetto genoma costosissimo e molto ambizioso, lanciato all 'inizio degli anni 90 per decodificare il DNA umano. E' stato avanti appunto e porta qualcuno a pensare di brevettare pezzi del DNA, cioè quindi diciamo le sequenze del genoma. E poi lì intervengono gli Stati Uniti e l 'Inghilterra che erano coinvolti nel progetto. a dire no, non si può fare, questa cosa viene bloccata

ma siamo ancora negli anni 90 quindi in un'era che ormai appartiene un po' al passato questa stessa era in cui gli antitrust bloccavano lo sviluppo allora io penso che sì, si possa ancora Ora di intervenire è però una lotta titanica che ormai ha assunto dimensioni di scontro geopolitico che vediamo tutti i giorni. Ed è una cosa che è possibile se c 'è anche una certa consapevolezza diffusa. che possiamo in qualche modo provare a toccare anche grazie a libri straordinari come quello che lei ha scritto

Scienza Chiara, Scienza Oscura, Ricerca Pura, Ricerca Militare, Big Tech edito dal Mulino Grazie davvero, i nostri ascoltatori e le nostre ascoltatrici avevano intuito che l 'appuntamento di quest 'oggi alle 17 .30 alla biblioteca Leoblate per leggere e per non dimenticare è imperdibile perché si tratta di scienza ma si tratta di democrazia. si tratta di tante cose insieme che alla fine hanno a che fare direttamente con le nostre vite Gianfranco Pacchioni grazie davvero per essere venuto nei nostri studi grazie a voi è stato un piacere

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