Giovani e alcol in Toscana. Lo speciale
Approfondimento sul preoccupante aumento del consumo di alcol tra i giovani toscani, in particolare tra le ragazze. Gli esperti del Centro Alcologico Regionale e dei SERD discutono i dati allarmanti, le cause del fenomeno e le strategie di intervento necessarie. Emerge la necessità di un cambio culturale che coinvolga famiglie, scuola, servizi sanitari e politica.
Capitoli
- 00:00Introduzione e presentazione del tema
- 01:40Dati alcol in Toscana e studio ESPAD sulla cannabis
- 03:20Il problema culturale dell'alcol secondo Guidoni
- 06:00Prima causa di morte tra i giovani europei
- 08:00L'interesse economico dietro il commercio di alcol
- 09:40Operatori di corridoio e progetti di prossimità
- 12:00Il ruolo della cultura e delle famiglie
- 15:20Strategie di intervento dei servizi sanitari
- 17:40Andare incontro ai giovani: scuola e territorio
- 21:00Il ruolo della politica e investimenti nei servizi
- 23:20Due obiettivi concreti: guida e divieto under 18
Trascrizione 43 passaggi
Stai ascoltando Controradio Controradio, Controradio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le otto e trentotto, il nostro approfondimento di questa che ci racconta delle informazioni importanti che riguarda il mondo delle dipendenze. Seguiteci anche sui nostri social perché siamo anche sulla Contro Radio TV, l'alcol in Toscana. Partiamo visto che preoccupa sempre di più soprattutto per il consumo tra i giovani, in particolare
tra le ragazze. L 'allarme è stato lanciato dal Centro Alcologico Regionale del Toscano e dall 'ultimo rapporto dell 'Agenzia Regionale di Sanità. della Toscana la tendenza sembra in netto aumento il problema non è solo sanitario ma evidentemente anche un problema sociale mentre le campagne di sensibilizzazione sembra non riescano a fare quanto sperato Arriva poi nel frattempo anche un 'altra notizia che leggiamo insieme a voi che riguardano i dati sulla Toscana dello studio ESPAD che sono stati resi noti da poco a livello nazionale dal CNR e sono riferiti.
all 'anno scorso, al 2024, che parla di cannabis che resta la sostanza superficiente di gran lunga più usata dai giovani toscani, ma è in calo, crescono molto gli psichedelici. come l 'LSD e anche gli oppioidi e gli psicofarmaci senza prescrizione, quindi più psicofarmaci e l'SD in lieve calo, la cannabis e si parla anche qui di... abusi, usi e abusi, anche parlare di abuso è già probabilmente
forbiante tra i giovani. I nostri ospiti che potete appunto vedere anche in video sui nostri social oltre che ascoltarci in direzione diretta oltre che scriverci sul nostro numero WhatsApp che è il 342-8104-111 Valentino Patussi buongiorno a lei direttore della Sode di Alcologia coordinatore del Centro Alcolore regionale. Buongiorno Patussi, ben trovato. Possiamo recuperarlo tra poco. Saluto
anche Guido Guidoni, psichiatra, psicoterapeuta, psicoterapeuta. Buongiorno a lei, trovato. Buongiorno a tutti voi. Un'esperienza quarantennale legato ai problemi legati all'uso di droghe e alcol Gabriele Bardazzi, responsabile SERD del Mugello. Buongiorno anche a lei. Bentrovato. buongiorno a voi saluto anche Guido e Valentino quando lo ritroveremo speriamo presto non si sia perso in qualche amenità di prima mattina mi sembra impegnativo
come scenario non ci sta sentendo esatto questi dati ci dicono qualcosa che sapevamo già all'interno di una tendenza che probabilmente è questa Qui che lo riassumevo abbastanza sbrigativamente, che pensa di quello che abbiamo detto? Io non posso intanto che complimentarmi con Controradio per aver voluto dedicare uno spazio di approfondimento a questo. questo tema perché io penso che emergerà chiaramente nel corso di questo nostro incontro
seppur breve diciamo quanto sia un problema scomodo non tanto per i giovani un po' per tutti quanti, per il mondo dell 'adulto, per il nostro contesto sociale, per i nostri modelli di vita. Naturalmente non posso che concordare con quello che è stato scritto è stato sottolineato dai colleghi del centro di alcologia di Careggi perché noi da tempo avevamo visto un aumento del bere nei giovani e in particolare nella componente femminile che diciamo praticamente ha eguagliato
rispetto al passato i dati di consumo dei maschi quindi diciamo che che emerge adesso in qualche modo per chi studia il fenomeno da anni era un dato che ci si aspettava e che in linea con le tendenze precedenti il tema grande che io penso sarebbe utile porre che questo aspetto, che naturalmente è un aspetto inquietante, perché l 'aumento dei consumi, soprattutto nei minorenni, ma appunto nel mondo giovanile in giro,
si associa a un aumento degli estati di ebrezza come viene appunto sottolineato dai colleghi di careggi e quindi anche poi ai problemi derivanti dall 'uso e quindi soprattutto il problema degli infortuni appena appena c 'è la disponibilità della patente quindi quel problema degli incidenti delle morti alcol correlate nei giovani e quindi diciamo questo dato che noi conosciamo ormai da più di 20 anni ma che rispetto ai quali il mondo degli adulti ha difficoltà
a fare i conti che in Europa l 'uso di alcol è la prima causa di morte nei giovani fra i 15 e 29 anni un ragazzo di questa età ogni quattro in europa muore a causa dell'uso di alcol questo è un dato che prego chi ci ascolta di fissare nella memoria perché è un dato veramente veramente drammatico Valentino Patruzzi
riusciamo a sentire c'è adesso? Sì, sì, ci siamo. Mi sentite? Ora la sentiamo bene, ora la sentiamo bene. Parlavamo di questi ultimi dati del centro alcologico regionale, dell'Agenzia regionale di sanità. come dati che danno una tendenza in continuo peggioramento, è così? Questo è un continuum perché il Le bevande alcoliche sono un prodotto commerciale con un forte ritorno in termini di pille e in termini di guadagno e quindi questo è un fenomeno
antico, non è di oggi se pensiamo. che nel 1900 hanno introdotto il limite dei 16 anni e così andiamo avanti finché non poi chiaro che volta a volta i dati si mettono lì Riportiamo e cerchiamo di richiamare un 'attenzione che riguarda gli adulti, la commercializzazione, il rispetto della legge, c 'è divieto di vendita ai minori di 18 anni. Basta guardare quante sanzioni amministrative, multe,
chiamiamole, vengono fatte nei confronti dei locali o di altre iniziative in questo senso e ci si accorge subito che… Questa presa di assunzione e responsabilità da parte del mondo degli adulti non c 'è, perché naturalmente cozza con il forte ritorno economico il potere. economico del sistema eh infatti Bartussi come dire ha parlato chiaro da subito, ma dazzi che ne pensa
lei dal suo punto di vista osserva anche che c'è una Il fatto realità nell 'abuso, nell 'uso di alcolici, di psicofarmaci, di sostanze psicoattive in generale tra i giovani, c 'è un contesto che favorisce questo naturalmente. quello, come dire, del business, del commercio, ma non solo. Sì, io mi allineo perfettamente con quello che diceva sia Guido che Valentino. Io vorrei sottolineare una cosa, che secondo me, anzi due aspetti. Il primo è che, ce lo riferiscono tutte le persone che poi purtroppo sviluppano
una dipendenza, la prima sostanza che funge da apertura nel mondo della dipendenza è l'alcol. Questo non vuol dire che tutte le persone che... abusano in età giovanile poi diventeranno dipendenti però di converso diciamo così se noi vogliamo rappresentare le dipendenze come un iceberg la punta è quella ma sotto c'è molto e soprattutto un inizio con l'alcol. L'altro aspetto Mi collego con quello che diceva Valentino. Noi stiamo cercando, nell 'unità funzionale complessa 2 di Firenze,
di cercare di avere un aggancio precoce. Per questo abbiamo messo... con due specialisti come operatori di corridoi nell 'ospedale del Mugello e adesso ci stiamo accingendo con la collaborazione di Villa Lorenzi a fare un progetto analogo però mediatico. nel senso che non ci sono gli operatori ma c'è la disponibilità di Villa Lorenzi su uno sportello che agisce tutti i giorni questo perché? perché poi il problema voi l'avete già inquadrato quindi rischio di ripetermi è che poi alla fine però ai servizi
queste entità non arrivano. Quindi evidentemente noi servizi dobbiamo riciclarci in modo da essere più accoglienti e di andare incontro alla problematica, non di aspettare che le persone vengano. Però a questo riguardo sottolineo un piccolo aspetto. questa esperienza nell'ospedale del Mugello di operatori di corridoio di sette anni. Ecco, non voglio, come dire, levare le responsabilità dei servizi sanitari, della scuola o di altro, però il più grosso... è nella cultura, cioè i genitori che noi incontriamo con ragazzi in etilismo acuto
tendono a minimizzare e di più hanno un comportamento di opposizione come quasi se il fatto che noi offriamo una disponibilità non di un trattamento ma di fare una chiacchierata, di fare la possibilità di emergere delle riflessioni sia quasi un'accusa nelle loro modalità educative. Ecco io questo vorrei che questo messaggio passasse. Dobbiamo, se vogliamo che queste problematiche non solo siano segnalate ma siano anche affrontate, la scuola, i servizi sanitari.
ma anche la famiglia, devono avere un atteggiamento più inclusivo, altrimenti si rischia di fare iniziative che poi però non portano i ragazzi ai servizi e credo che questo eviterebbe poi successivamente anche l'evoluzione. in una patologia più complessa. Il risultato è stato poco politiali correct, ma mi sembrava... Ma dai, non si preoccupi, non è questa la sede di girare intorno alle questioni, state andando in maniera molto diretta e questo c'è utile. Anche perché io vi domanderò anche come affrontare la cosa, diciamo così. Un 'ascoltatrice ci chiede ad esempio del tema del proibizionismo, un altro
ascoltatore ci segnala che ci sono molti gruppi. come quelli dell'associazione Udolin ed altri che fanno un grandissimo eh lavoro in questa direzione però sì è come diceva Bardazzi Guidoni ma come mio figlio al CERD ma figuriamoci ma in casa nostra si è sempre bevuto mai successo niente oppure sì vabbè guido ma ho bevuto solo un bicchiere di vino che sciocchezze saranno c'è un problema guidone culturale enorme da questo punto di vista diciamo
Io non posso che allinearmi e rimettere anche un po' insieme quello che dicevano i colleghi. Ci sono un tema culturale, perché l 'uso dell 'alcol fa parte, della nostra cultura e noi abbiamo già sperimentato anche in america a suo tempo fra il 19 e il 33 che il proibizionismo non funziona e non è con la proibizione che si modificano le culture poi c 'è quindi c 'è una cultura come si diceva però c 'è un grande interesse c 'è un giro di
affari enormi che usa questa cultura per diciamo creare una grande pressione al bere in tutte le fasce d 'età ma in particolare nel bere giovanile quindi c 'è un giro d 'affari di strategie di mercato molto grandi quindi sono due componenti la terza componente e come si diceva la poca competenza degli adulti a trattarlo, perché sembra che affrontare il problema dell 'alcol vuol dire proibirlo, assolutamente no, non è questo, però se l 'alcol è...
La prima causa di morte, ogni quattro morti è per alco in Europa. Non è strano se si può introdurre, io penso, fra i concetti di base dell 'educazione nel 2025 in Italia, che nelle famiglie fino alla maggior età non si consiglia l 'uso dell 'alcol, esattamente come fino alla maggior età non si può guidare, non è che vuol dire proibire la guida di un autoveicolo, Che è un comportamento possibile, un comportamento accettato, ma che per farlo bisogna conoscere le regole, i rischi, tutte
le implicazioni che ha questo tipo di comportamento. Introdurre questi aspetti è fondamentale, anche poi, come diceva il collega Bardazzi, per sapere cosa fare nei momenti in cui ci dovessero essere dei problemi. Gli adulti sono impreparati. gli adulti, quindi vuol dire la famiglia, ma vuol dire anche gli educatori, vuol dire anche il mondo sanitario, vuol dire il mondo della scuola, a insegnare che bisogna mettere la cintura al caschetto. di avere le tutte le protezioni necessarie e cosa fare quindi quando
c 'è un problema che non vuol dire colpevolizzare nessuno ma avere degli strumenti tipo quelli di rivolgersi ai servizi che sono degli strumenti rinunciabili non solo per la cura delle situazioni più gravi, ma anche per le consulenze nelle situazioni iniziali, che da sempre la regione toscana ha sostenuto e che hanno sempre più negli ultimi anni Sviluppato progetti di maggior prossimità, quindi meno stigmatizzanti per puntata ai servizi, come diceva Bardaccio, ci sono tutte queste belle esperienze supportate dalla capacità.
Professionale dei servizi che bisogna ricordare sono una grande risorsa per la nostra territoria toscana, i servizi pubblici a cominciare dal centro di alcoologia di Careggia, tutti i CERT. La regione toscana che li supporta anche attraverso le associazioni che lei citava per fare progetti ad hoc. Senta Patruzzi, ma quali fatti gli spiegano l'aumento del consumo di alcol? gli adolescenti, le adolescenti toscane al di là della facilità
è possibile reperirlo a parte vorrei spostare un po' alcune cose perché noi ci incentriamo su questa cosa dell 'alcol, l 'alcol, l 'alcol. Benissimo, io prima ho introdotto un problema molto grosso che è quello dell 'interesse economico e quindi sto parlando di PIL eccetera eccetera. Che ne pensate del tabacco? Guardate che il mercato del tabacco si è allineato e sono tutti i mercati che studiano le stesse modalità
di commercializzazione e di penetrazione. nel mercato va bene i giovani va bene le ragazze e tutto questo avviene anche per altri prodotti e non è invece ci fossilizziamo su alcuni prodotti quando il problema è più ampio anche bisogna parlare di stili vita di comportamenti oggi i giovani sono il mercato più potente del trading è chiaro che c'è l'alcol l'alcol è uno dei fenomeni
come ha detto giustamente Bardazzi introduce ecco c'è un'incertezza nel collegamento con Patussi proprio sul più bello diciamo che stava dicendo vi vi solleciterò però a questo punto sul ruolo della politica nel senso che la politica potrebbe fare tanto noi ne parliamo spesso ad esempio in merito alle ludopatie e a quanto lo sta Il fatto italiano abbia trasformato il nostro territorio in una specie di casino a cielo aperto senza guadagnarci niente, o molto poco rispetto alla vulgata, così come
il tassare, ad esempio, le bevande alcolici... superalcolici, in maniera importante potrebbe essere un deterrente cioè quello che vi sto domandando Bardazzi e poi Guidoni è come affrontare questa faccenda, visto che abbiamo detto le campagne non servono a grande anche e che parlare di questi temi non è facilissimo però Bardazzi come se ne esce? Ma io credo di aver detto qualcosa prima cioè nel senso non si può pensare che è un solo componente comunità che deve rispondere, cioè i servizi sanitari, la scuola, però ripeto anche
una certa cultura familiare e soprattutto secondo me io parlo per noi perché evidentemente posso parlare di quello che possiamo modificare noi e di andare in... Contro a queste problematiche, cioè io capisco per tutta una serie di motivi, non lo ritengo giusto, ma che il CERD ha un grosso stigma. Quindi noi del CERD dovremo andare incontro, per questo parlavo di andare ai pronti soccorsi, per questo noi andiamo. nelle scuole per questo ritengo che il primo aggancio potrebbe essere in un ambiente neutro faccio riferimento alle case della comunità cioè per quanto ci riguarda l 'altro aspetto è che è la scuola io devo dire ho una grande
fortuna perché nel Mugello abbiamo una grande collaborazione con la scuola e di fare progetti con la scuola per esempio adesso stiamo facendo un progetto sul gioco d'azzardo ma che poi abbraccia tutte le dipendenze in cui i ragazzi hanno fatto podcast che metteranno su Spotify cioè tante cose non credo ci sia una cosa che risolve il problema credo anche che sia da parte nostra come dicevo prima la possibilità di andare incontro al fenomeno di strada abbiamo fatto un convegno venerdì scorso molto interessante
sull'attività di operazione di strada cioè tante cose ma noi non aspettare che l'utenza venga da noi ma noi andare incontro all'utenza. D'altra parte Secondo me è un cambiamento culturale che ha bisogno di anni, di decenni, non sicuramente di mesi, però è indispensabile, perché se noi offriamo un 'opportunità e dall 'altra parte c 'è difficoltà, come diceva anche Valentino e anche Guido, accettare determinate situazioni a minimizzare soprattutto io racconto sempre un episodio che secondo me sintomatico avvenuto nell'ospedale del Mugello in cui una madre viene chiamata per un figlio di intossicazione acuta
Con 1 ,50 per capire il limite consentito non per i minori ma per le persone che hanno ottenuto la patenza dopo tre anni è 0 ,5 alla guida. Lui aveva 1 ,50 e chiaramente non avendo tolleranza era completamente in uno stato di intossicazione acuta. quello che si chiama volgarmente coma etilico, la madre dice al medico ma vuole che io non conosca mio figlio? Questo è il mio figlio, è in una situazione di indigestione. Il medico gli dice signore io non so che cosa ha... soltanto 1,50% di alcolemia. Bene, dopo mezz'ora di questa contrattazione, un'indigestione, un'intossicazione, la madre, che non poteva evidentemente
continuare a sostenere la posizione, dice, vabbè, dottore, in fin dei conti ha bevuto e basta, ecco. Questi atteggiamenti sono pericolosi. Lei con questi esempi ci ha dato veramente la cifra, la dimensione di tante dinamiche e di tante situazioni gravi e importanti. Molto interessante questa cosa che dice non stiamo ad aspettare, siamo noi che dobbiamo andare verso, che dobbiamo andare in conto interessantissima. Guidoni, un'ultima battuta anche per lei, salutiamo Valentino Patussi purtroppo il collegamento non ci è stato di supporto
in questo caso succede un 'ultima battuta anche per lei guidoni io non mi voglio sottrarre alla sua provocazione sulla politica io penso che naturalmente con in ogni comunità per riuscire a affrontare veramente fino in fondo un problema enorme veramente enorme naturalmente anche alla politica deve fare la sua parte qui Quindi diciamo che i temi grandi e che nel cambiamento culturale ci vogliono delle scelte politiche e per certe parti una cosa
politica, come dicevano i colleghi, Comunque deve essere l 'attenzione per esempio ai servizi, perché tutto quello che dice Bardazzi, noi ci conosciamo da troppo tempo, se siamo sempre noi non è un bel segno. io ho anche i capelli bianchi se non ce l'hai comunque stiamo parlando dei pezzi migliori accontentiamoci allora voglio dire investire per esempio nei servizi che chi fa la prevenzione, chi va nelle scuole, chi va a parlare nei pronto soccorsi,
chi accoglie. Quindi diciamo che abbiamo bisogno, se questo è veramente un problema, che ci sia una... continuo attenzione a dotarci di servizi di personale che si occupi di uno dei problemi di salute più grandi emergenti che abbiamo nel nostro tempo. Quindi questo per esempio è una scelta assolutamente politica. è una scelta che deve riportare l'attenzione al tema delle dipendenze come dai temi attuali un tema moderno del 2025 e la regione toscana
cerca di fare Ma naturalmente ci sono anche scelte di più ampio respiro, così come bisogna supportare per esempio la rete delle associazioni che lei ricordava, che sono una ricchezza del nostro territorio e che hanno un ruolo importante. nel poter avvicinare le famiglie e poi all 'ultimo direi che il tema che portavano anche con le capatuzzi di avere questa attenzione nel rispetto delle regole, se noi già, io dico
questo a proposito dei cambiamenti culturali che come diceva Gabriele richiedono decenni e sicuramente di più. più, ma se noi già ci dessimo due obiettivi, due, che sono quelli di migliorare l 'attenzione all'alcol nella guida e quindi migliorare i controlli. nei giovani ma anche negli adulti io quando faccio gli incontri con i genitori che loro sono sempre preoccupati del bene degli adulti li faccio di solito
la sera e la mia domanda che faccio sempre ma quanti di voi venendo qui stasera hanno detto io non bevo perché devo guidare ecco di solito non si levano molte mani no il suo alcol e guida e sull 'attenzione a non far incominciare l'uso dell'alcol prima di 18 anni non solo nei bar non solo nei piccoli supermercati ma anche a casa perché se fa male nei bar fa male anche a casa questi sono due obiettivi concreti potrebbero essere l'inizio
di una rivoluzione culturale un buon inizio Guido Guidoni grazie davvero per essere stato con noi grazie Gabriele Bardazzi grazie anche a Valenzio per averci approfondito tema restate con noi le altre notizie tra pochissimo Controradio, Controradio, Controradio, Controradio, Controradio. FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Controradio.
Grazie a tutti