I prossimi eventi del Gabinetto Vieusseux
Michele Rossi, direttore del Gabinetto Vieusseux, presenta la ricca programmazione autunnale che celebra i 50 anni dalla morte di Pasolini con reading, conferenze e mostre. Spazio anche a Federico Tozzi con l'inaugurazione della sua stanza all'archivio contemporaneo, al ciclo 'Leggere il Novecento' con Tabucchi, De Giudice, Ortese e Parise, e alle iniziative dedicate ai più giovani.
Capitoli
- 00:00Introduzione e La musica dei poeti
- 03:43Progetto 75-25: cinquant'anni dalla morte di Pasolini
- 05:38Leggere il Novecento: Tabucchi, De Giudice, Ortese e Parise
- 07:44Le case editrici si raccontano: Mondadori e Guanda
- 09:05Convegno Non Mollare e l'antifascismo fiorentino
- 10:36Federico Tozzi: inaugurazione della stanza e monografia
- 12:00La prima volta al gabinetto e Premio Laura Orvieto
Trascrizione 25 passaggi
La 9.40 è venuto a trovarci nei nostri studi Michele Rossi. Buongiorno, ben trovato. Buongiorno a tutti. Michele Rossi è il direttore del Gabinetto PSI. Questo è Tra le Righe, la nostra settimanale 6 trasmissione per raccontare di cosa accade al Gabinetto PSI. Siamo anche in video sui nostri social con la Contro Radio TV. Michele Rossi, venite fuori da un periodo di grandissima... densità. Si è appena conclusa la seconda edizione della musica dei poeti, i poeti della musica con cantanti che hanno ricordato gli autori del Novecento, fondi conservati
al gabinetto VSE. Questo è uno dei progetti a cui lavoriamo tutto l 'anno, perché questi artisti vengono da noi all 'archivio contemporaneo a studiare questi fondi archivistici. Significa che passano con noi delle giornate e studiano questi fondi archivistici. poeti, narratori e poi c'è una restituzione pubblica a settembre al Palazzo Strozzi è un progetto davvero, ci teniamo a un modo particolare per due motivi perché è un modo per, secondo noi, far arrivare la letteratura, la narrativa, la poesia
anche le nuove generazioni ma non solo per questo anche perché la poesia davvero vada ricercata oggi nella produzione musicale è una svolta davvero concreta vale a dire l'immaginazione collettivo dei giovani o anche la rappresentazione della storia, ormai la danno la musica, cioè non ci sono più i caproni, non ci sono più il montale di una volta, ormai purtroppo è triste a dirci. Ci sono poeti, grandi poeti, come si esistono, ma ormai non vengono più letti, praticamente. Però è interessante questa cosa, infatti la canzone e i cantanti che vanno ad assorbire molte delle funzioni che prima erano proprie della poesia dei poeti e
l'abbiamo visto con Amara che ha omaggiato l'uovo. Cristiano Godano che ha ricordato Gadda, Cristina Donà con una serata dedicata a Margherita Guidacci insomma una roba veramente di grande spessore dove la sinergia produce veramente più della somma iniziale Sì, e poi accade come la serata dedicata da Cristina Donà alla Guidacci che davvero hanno musicato delle poesie qualcosa di nuovo, delle produzioni musicali
nuove. Devo dire che la serata della Donà, non per svegliere l'altro sono bellissimi, ma il terzo, devo dire è quello il senso parlare di una poetessa poco letta, purtroppo, non bisogna dirla ma anche da guidarci una grandissima poetessa del Novecento e musicarlo, farla arrivare con la musica 75-25 il titolo di un progetto molto importante che ci sta molto a cuore c'è tanta ch** il 2 novembre era l 'anno della morte di Pierpaolo Pasolini
il 25 è l'anno in corso sono i 50 anni l'anniversario della scomparsa di Pierpaolo Pasolini tre conferenze in Salaferri in coincidenza con i martedì del VSE anche in questo caso di Pierpaolo Pasolini come sapete l'archivio contemporaneo conserva il fondo archivistico è arrivato alla fine degli anni 80 ed è uno dei più importanti ce l'abbiamo tantissimi da Gadda e altri però quello di Pierpaolo Pasolini è davvero una grandissima rilevanza culturale lo vogliamo ricordare come
Pasolini è una particolarità è questa identità plurale è stato poeta narratore, cineasta pittore, noi nell'archivio contemporaneo conserviamo circa 300 opere d'arte schizzi, disegni famosissimi sono soprattutto degli anni 40-50 e per questo lo vogliamo ricordare come? con un evento che ci sarà domani sera a Museo 900 con Marcello Praier che leggerà una disperata vitalità
è un poemetto anche questo è molto interessante è un poemetto che rappresenta una svolta per Paolo Pasolini voglio dire il poeta civile ormai è di fondo è un poemetto alla trasformazione cardiana in Italia, in cui danni non è che si arrende, però c 'è una trasformazione. E la leggeremo integralmente con un attore, che è Marcello Prager, Museo Novecento, alle ore 21 domani sera. Poi ci sono tre conferenze, come dicevo, per ricordare sia il narratore, il poeta,
e ci sarà Franco Zavadi, che è uno studioso dell'archivio contemporaneo, ha dedicato tutta la sua vita a studiare per Paolo Pasolini. Poi lo ricorderemo come cineasta. Luciano Di Giusti in questo caso e poi Simonetti che ricorderà invece il giornalista il polivista, perché? perché Simonetti sta per uscire adesso con la fondazione Corriere della Sera una raccolta che sono gli articoli sul Corriere dal 60 al 75 come sapete per Paolo Posolini negli anni 70 venne chiamato
a collaborare con questa rivista Corriere della Sera parlando degli anni 60 e lì ecco ripercorrerà questa figura per Paolo Pasolini giornalista, critico e polemista ci ha ricordato, ci ha raccontato ci ha regalato passaggi che vengono citati continuamente, ancora oggi non di drammatici, 50 anni fa il 29 di settembre il massacro del Circeo per intenderci pochi giorni dopo
il 2 di novembre la morte di Pasolini siamo ad Ostia ricordiamo l'appuntamento è per domani martedì 30 settembre alle 21 al Museo del Novecento il reading dell'attore Marcello Pryer e poi le conferenze in Salaferri sono il 21, il 28 di ottobre e il 4 di novembre questo per il progetto Pasolini l'anniversario della sua scomparsa c'è poi per i martedì del VSE leggere il novembre letture di attori e commenti e spiegazioni da parte dei grandi studiosi. Anche questa
è una formula che abbiamo ormai è da due anni che la stiamo sviluppando, vale a dire c 'è un attore che legge delle pagine e di grandissimi studiosi che commentano, perché la prosa o la poesia va da letta, da alta voce secondo noi, per comprendere veramente. Per cui ricorderemo quattro grandi Devo dire che due di questi narratori a me stanno molto a cuore perché sono dei miei scrittori preferiti, devo dire che ho giocato in casa, vale a dire abbiamo Antonio Tabucchi, che sarà in questo caso Andadolfi, che è una studiosa di Firenze, che
ne parlerà, poi abbiamo Daniele De Giudice, adoro Daniele De Giudice, davvero penso sia uno dei più grandi scrittori che abbiamo avuto, mi piace che condividi questa cosa. parlerà Renzo Rai Mairone, è uno studioso ha curato pochi mesi fa un libro che si chiama Del Narrare, in cui racconta appunto le lezioni che teneva Derenice Giudice come narratore, poi abbiamo Anna Maria Ortese che sarà commentata da Monica Farnetti e per finire con Goffetto Parise, anche questo
devo dire, grandissimi, Silabari penso che sia anche questo uno dei capolavori della letteratura del Novecento, venne pubblicato nel 1984 e Anche in questo caso erano articoli usciti sul Correia della Sera, prima del 1772 e poi alla fine degli anni 70. Ecco, quattro grandi narratori che saranno commentati da quattro studiosi grazie anche agli attori che leggeranno delle loro pagine. Un'altra iniziativa di grande successo è stata le case editrici, si raccontano questa volta non di martedì ma di giovedì della settimana, giunti Bompiani, Adelfi, Izzoli, Feltrinelli.
Si prosegue in autunno con Mondadori e con Wanda. Sì, è un progetto che si svolge tutti i giovedì, giovedì è il giorno, poi ci sono due o tre giornate al mese. Mondadori, ricorderemo con Mondadori, Oscar. Oscar, nascono nel 65 per l 'appunto, è anche una ricorrenza, con Addio alle armi di Hemingway. Uno dei primi, è un paledio. significa parlare di edizioni economiche dei libri, libri che vengono distribuiti nelle edicole settimanalmente, qualcosa davvero di rivoluzionario
furono gli ospiti e poi furono eseguiti anche dalle altre case editrici italiane. E poi abbiamo Gwanda, un 'altra casa editrice molto prestigiosa, segue anche le pubblicazioni di Gadd, i quaderni gaddiani, insomma, per cui è un modo per non di parlare della letteratura tramite le... case editrici e come sta cambiando anche il mondo dell'editoria. C 'è poi il 2 di ottobre, quindi tra pochissimo, un convenio di studi in Salaferri dedicata al non mollare. Di che si tratta, Michele?
Questa è una collaborazione, è una giornata proprio di studi. Non mollare è questa rivista che nasce appunto nel 25, il 25 è il momento in cui sappiamo si consolida la dittatura fascista e a Firenze viene fondata questa rivista, qui collaborano grandissimi nobili. Piero Calamandrè, i fratelli Rosselli Ernesto Rossi, Salvemini e altri intellettuali dura questa rivista purtroppo solamente 10 mesi perché in effetti perché si svolge questo convegno ai primi d'ottobre perché l'ottobre venne chiusa questa rivista fu davvero qualcosa di questi intellettuali sfidarono
la censura, sfidarono la censura infatti furono costretti molti a nascondersi a uscire dall'Italia e Salvemini fu arrestato nel giugno del 25 significa parlare appunto che cos'è una dittatura fascista che ha significato davvero e significa anche parlare di Firenze che cosa ha prodotto anche l'intellettualità fiorentina molti vennero raggiunti dai sicari di Mussolini e del fascismo in Francia, in Svizzera lì vennero uccisi per intenderci il 2 di ottobre
questo convegno di studi in Sala Ferri dedicato al non mollare a questa rivista straordinaria come fecero andare avanti dieci mesi in quegli anni e d'altro il fascismo fiorentino fu il più duro il più proprio quello delle origini senza Firenze, l'Emilia Romagna il fascismo non decollava invece decollò anche purtroppo qui il mese d'ottobre è dedicato a Federico Tozzi bene all'archivio contemporaneo abbiamo le stanze dei grandi scrittori abbiamo inaugurato
pochi, circa dieci mesi fa quella di Pratolini e l'anno scorso anni fa quella di Pasolini vale a dire sono le stanze, che significa stanze degli scrittori? Le stanze dove si trovano i libri erano le loro biblioteche private insomma e così abbiamo noi e abbiamo la fortuna devo dire e l'onore di avere qua a Firenze l'archivio di Tozzi e l'archivio di Tozzi è qualcosa davvero anche questo di unico perché è una biblioteca privata e è arrivata la seconda parte adesso anno fa, ce l 'ha donata da Silvia Tozzi, e per cui ricostruiamo poi la stanza con i
suoi libri, ovviamente abbiamo i manoscritti, alcuni dati riscritti, e significa parlare di uno di, davvero anche in questo caso, uno dei grandi scrittori del Novecento, che può essere messo a fianco a Pirandello e a Svevo, insomma, sono i tre... C 'è l 'uscita monografica dell 'antologia VSF di Igo Tozzi, libri letti, libri scritti, uguale ad appunto da nostro... Michele Rossi con Marco Minicacci e poi ci sarà anche l 'inaugurazione all 'archivio contemporaneo proprio della stanza di Federico Tozzi, poi ci sarà a novembre e poi di nuovo a gennaio e a febbraio
la prima volta al gabinetto con il 10 dicembre poi un appuntamento particolare. Chiudiamo su questo Michele Rossi. Sì, chiuderei con la prima volta al gabinetto, è un gioco anche scherzoso se volete, ma perché? Perché vogliamo portare i piccoli, i bambini. piccolissimi che sono da 3 a 6 anni a gabinetto per sé anche un modo autoironico diciamo così di parlare ovviamente parleremo di fiabe allestiremo la salaferi con dei grandi fiori per cui per noi è un piacere portare i bimbi ma anche i genitori a scoprire questo grande patrimonio
che è l'archivio contemporaneo di buon santo e il gabinetto per sé in questo caso ci sarà la banca Maria Viviani della Robbia mentre invece il 10 dicembre il premio di letteratura per ragazzi intitolato Laure Orvieto. Uno dei più importanti, sicuramente, premi di letteratura per ragazzi e la premiazione si svolge proprio il 10 dicembre. Grandi premi, Laure Orvieto, sapete, anche questo è un fondo che si trova all'archivio contemporaneo e è uno dei più davvero importanti premi di letteratura per ragazzi. Una grande apertura verso i linguaggi contemporanei, siamo partiti dalla musica e dalla canzone,
una grande apertura nei confronti. di chi al gabinetto VSE non c 'è mai stato, appunto dicevamo i ragazzi e una grande valorizzazione di quello che è il patrimonio immenso del gabinetto VSE, da Federico Tozzi a Pierpaolo Pasolini, agli altri appuntamenti che vi abbiamo raccontato e che trovate su VSE .it o sulle nostre frequenze lunedì alle 9 .35 con la nostra trasmissione dedicata appunto e appuntamenti del gabinetto scientifico. letterario di Firenze
Michele Rossi il direttore grazie per essere stato con noi questa mattina grazie a tutti voi, vi aspettiamo domani sera a Museo 900