Il Filo Verde cresce alle Piagge: rigenerazione urbana e sociale a Firenze

3 marzo 2026 · 18 min

Presentazione del progetto Filo Verde alle Piagge, un percorso di rigenerazione urbana e sociale che coinvolge istituzioni, università e cittadini. L'iniziativa integra politiche dell'abitare, salute e riqualificazione degli spazi pubblici. Il 6 marzo al Teatro delle Spiagge si terrà un evento pubblico per illustrare risultati e prospettive future del progetto.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:42Presentazione del progetto Filo Verde
  3. 01:41Intervista alla Prof.ssa Setola sul coinvolgimento cittadino
  4. 07:41Il Presidente Ferraro sul bisogno di comunità
  5. 10:21Urban housing: dall'abitare privato a quello pubblico
  6. 13:41Michele Vignani e il ruolo delle cooperative
  7. 16:06Prospettive future e rilancio del progetto
Trascrizione 33 passaggi

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passate da sei minuti siamo in Newsline e anche sui nostri canali cross mediali dunque visibili anche su Controradio TV per parlare del filo verde cresce alle piagge in vista di un evento che si terrà al teatro delle spiagge per parlare di un percorso, dei suoi risultati e delle sue prospettive. Io saluto subito i nostri ospiti in studio. Nicoletta Setola, docente del Dipartimento di Architettura e membro del Centro Tesis che si occupa di rapporto tra architettura, ambiente urbano e salute delle persone. Ben trovata, buongiorno. Grazie, buongiorno.

E il presidente del quartiere 5. Pippo Ferraro. Buongiorno, buongiorno a tutti. Allora, professoressa Setola, stiamo parlando del filo verde che è un percorso che viene da lontano nella prospettiva di rigenerazione e di coinvolgimento davvero di... tantissimi soggetti che hanno costruito un percorso in questi anni che mette in connessione social housing parco inclusivo casa di comunità mobilità ciclabile servizi per l'abitare animazione Grazie, come dicevamo, al dialogo tra soggetti.

Esatto, il senso di questo progetto è proprio quello di mettere in sinergia diverse le istituzioni insieme agli enti. del terzo settore, quindi associazioni cooperative e l'idea è proprio quella di lavorare su un territorio insieme dando anche valore a tutte le attività che erano già state fatte su quel territorio da ogni singola stakeholder coinvolto e la cosa interessante è stata

l 'occasione. ma che ci ha riunito, è stato il bando welfare della Cassa di Risparmi di cui abbiamo ricevuto un finanziamento che ci ha fatto partire proprio con questa visione di sistema su un territorio. Portare un contributo che tenga conto di tutti i progetti e di tutte le varie anime che lavorano sul territorio. Questo qui è l 'aspetto secondo me molto interessante. della nostra

e poi entreremo nel contenuto di questa cornice che abbiamo voluto darvi di presentazione di un percorso organizzato da Urban Housing Copnet in collaborazione con Fondo Housing Toscano, Abitare Toscana, Consorzio Cobb, Comitato di Abitanti, Osteria 2021, Comune di Firenze, Quartiere Cinque, ma anche la Società della Salute e Case di Comunità, l'Università. Quindi insomma vediamo quanti soggetti la Fondazione che citava la professoressa e tante altre organizzazioni che operano alle piagge. Le piagge, presidente Ferraro, lei è presidente del quartiere dal

2024, di origine delle piagge No, sono nato a Novoli, diciamo, forse una delle zone più vicine delle piagge. Ecco, quando è entrato in contatto e cosa ha recepito dei bisogni che questa parte di territorio ha manifestato? Eh, qui... Guarda, è molto vero, io dico sempre che quella parte di città ha bisogno di ingranare la freccia e sorpassare le altre zone, ma dico anche sempre che bisogna andarci e conoscerle le piagge perché sono bellissime. e quello che sta avvenendo in Via dell'Osteria

è un grandissimo esempio di come un buco nero perché in Via dell'Osteria fino a qualche anno fa c'era un buco nero quello veniva chiamato il casone di Via dell'Osteria Ecco, averlo riqualificato si sarebbe potuto fare in tante maniere. Avremmo potuto realizzare un condominio, già c 'era, doveva essere riportato al pubblico e affidare dei appartamenti in maniera, tra virgolette, ordinaria, invece sono state messe insieme tutte queste sinergie per, come ha detto la professoressa, avere una visione di

sistema che in quella parte delle piagge, perché le piagge vanno dall'indiano all'autostrada, sono quattro chilometri le piagge che in quella parte delle piagge appunto con i baricentri via dell'Osteria sono riuscite a creare qualcosa che evidentemente era chiusa ancora nelle case e che grazie a questo progetto è stata scovata, il bisogno di socialità anche. Ma come è stato interpretato e come è stato tradotto perché per non sembrare degli extraterrestri che si catapultano lì e che inventano cose che magari non

sono declinate sui bisogni, sono un vestito a misura proprio del territorio e dei suoi cittadini in un 'ottica di rigenerazione che non sia solamente del contesto ambientale ma sia anche culturale. Sì, esatto. Questa è stata la parte più bella del progetto per quanto mi riguarda il coinvolgimento della cittadinanza e degli operatori della Casa della Comunità, il Comitato di Osteria, perché confrontarsi noi tutti... le persone insomma partecipanti al gruppo ci siamo confrontati più volte

in diversi momenti abbiamo fatto una passeggiata esperienziale nel quartiere, abbiamo fatto dei living lab all'interno sull'esterno della Casa della Comunità per capire come le persone sentono quei luoghi, che cosa ci vorrebbero fare e le idee che sono venute fuori sono delle cose bellissime perché un cittadino che vive in un luogo riesce a interpretare forse meglio di chi arriva fuori anche se esperto. Qual è stata l'esigenza maggiore? L 'esigenza maggiore sono varie, allora sicuramente riconnettere.

tutti questi, perché nel tessuto delle piagge ci sono tantissimi luoghi che sono già attivi e fanno un sacco di iniziative. Il concetto è un po' quello di connettere a livello sia fisico però anche di reti virtuale a livello di informazione, tutte le varie iniziative. Sapere che c'è un tessuto in cui... Esatto, io posso trovare, ho una domanda e trovo una soluzione per me, oppure trovo un 'informazione, quindi l 'idea di creare anche dei poli urbani, dei

momenti urbani tramite degli arredi che siano anche informativi, che aiutino le persone a capire cosa c'è già nel quartiere. E' un punto fondamentale, l 'altro è quello proprio di connettere invece a livello urbano quelle cesure come ad esempio via Pistoiese che divide a metà le due zone. del tessuto urbano e ricreare percorsi sani, quindi marciapiedi, valorizzare il verde, ecco che come diceva il Presidente prima è tantissimo il verde alle piagge, quindi è una potenzialità enorme.

magari va un po' progettato e vissuto meglio proponendo insomma arredi e possibilità di fruire da parte delle persone di quegli spazi diciamo il filo verde cresce perché come avete sentito è un percorso che ha già preso vita in un quinquennio diciamo di attività e eh trova un momento di confronto e di restituzione ma anche di eh possiamo dire ehm salto di scala perché in qualche modo è sfidante l'incontro che si terrà il 6 marzo

dalle 17 alle 19 al Teatro delle Spiagge, le Piagge in via del Pesciolino 26 a Firenze, un evento aperto al pubblico anzi il pubblico e l 'infa di questo filo verde possiamo dire uno spazio di confronto in cui si terrà anche un momento su come costruire insieme ai quartieri sani, verdi e inclusivi il punto di vista. delle istituzioni. Ecco, lei da presidente del quartiere Ferraro, dovesse manifestare un bisogno che il quartiere ha avuto ed è stato tradotto da questo...

percorso per quanto riguarda proprio un recupero di salubrità e dell 'inclusività sociale del quartiere cosa direbbe? Ma allora intanto il recupero, il bisogno in certi ...quadranti è quello di creare comunità, che sembra un concetto astratto, però, e alle piagge si va anche abbastanza bene, certamente bisogna anche andare dall 'altro lato della via Pistoiese, Peretola, Guaracchi, Brozzi, sono dei borghi... Le persone si conoscono meglio che a Novoli, ad esempio, dove magari in un condominio non ci conosciamo tutti.

Però c 'è questo bisogno di creare comunità, soprattutto da una parte all 'altra della via Pistoiese, che è veramente un confine. C 'è anche poi il bisogno, come ha detto la professoressa, di creare alcuni percorsi, percorsi pedonali, cioè si è fatto una ricognizione in tutta quella zona, baricentrandoci sull 'ASL, che poi la chiamo ASL ma si chiama Casa dei Comuni. e mettere insieme luoghi densi di case popolari, parchi perché ce ne sono tanti, parchi attrezzati per sport all 'aperto, le scuole con dei percorsi sicuri, ecco questo è un bisogno.

Perché anche muoversi a piedi o in bicicletta in questa zona finché si rimane o da una parte, anzi lato piaggio di via Pistoiese benino, lato borghi così cos 'ha se bisogna pensare di attraversare la casa dei comuni. è solo da un lato della via Pistoiese, così come la stazione delle piagge, ecco allora sì che c 'è un bisogno e va tradotto e concretizzato poco alla volta di creare proprio vere e proprie piccole infrastrutture, per farlo abbiamo fatto anche diversi. diverse camminate a piedi proprio per immedesimarsi. E costruire connessioni, giusto appunto, relazioni, che sarà il tema anche dalle

18 di un focus che si terrà il 6 marzo. dalla casa, dall'abitare cosa c'entra l'abitare in tutto questo? Sì, l'abitare è fondamentale nel senso che i partner del progetto hanno, chiamano cognato questo nuovo nome urban housing urban housing nel senso che l'abitare è qualcosa che riguarda sia una dimensione privata ma riguarda anche una dimensione pubblica quindi uscire

dal proprio proprio condominio e mettere a disposizione poi di tutti gli abitanti del quartiere, le proprie strutture, i propri spazi, le proprie iniziative. Ecco questa è un 'idea che va nella direzione che diceva il Presidente del quartiere, di costruzione di una comunità, una comunità del quartiere e questo insieme alla costruzione di una comunità che istituzioni come la con le case della comunità stanno anche loro cercando di portare avanti, ecco l 'incrocio di queste due realtà diventa fondamentale

per una vivibilità dei cittadini e soprattutto per... una presa anche di coscienza della propria salute. È chiaro, è chiarissimo. Con lei interverrà anche alle 18 Erika Simiani, presidente del comitato di abitanti Osteria 21, che è una realtà meravigliosa. che dovrebbe essere replicata con ognuna le proprie peculiarità dal punto di vista dei bisogni, ma davvero vi ha dato un input importante. Sì, con il comitato di osteria sono state molte le iniziative.

che sono i nostri principali referenti per quanto riguarda quando abbiamo un 'idea subito ci confrontiamo con loro e sono anche tante le iniziative che il Comitato di Osteria porta avanti. a disposizione di tutto il quartiere, penso ad esempio al salotto della Tata, che è qualcosa che ora è aperto anche al resto della cittadinanza e non solo… Che cos'è? Ce lo dica. avere dei pomeriggi, prendersi cura dei bambini e farli fare attività in alcuni giorni della settimana.

un post scuola non sono i welfare di comunità esattamente parecchio e questo è uno secondo me dei tanti valori aggiunti di queste esperienze e poi ci sarà anche Michele Vignani presidente di Co a capofila del progetto Filo Verde e Solidale le piagge cresce che è una realtà fondamentale che traccia la traiettoria che però viene implementata passo passo esatto capofila del progetto che ha fatto una grossa operazione di tenere riuniti

università, imprese, associazioni e valorizzando poi anche tutte le iniziative è coinvolto anche i teatri d 'imbarco, dentro al progetto uno dei partner e ad esempio con loro sono stati fatti in relazione con i bambini della salute mentale della casa. comunità, dei corsi di teatro e questo è stato un risultato bellissimo che verrà anche implementato nel prossimo progetto. Poi ne parleremo perché daremo delle anticipazioni

sul futuro del filo verde che cresce come dicevamo, ma Presidente Ferraro, lei si è sentito o meno solo come istituzione? Perché si parla di cittadini che vanno ascoltati, ma anche le istituzioni hanno bisogno poi di eh avere anche intorno a sé un eh pool dal punto di vista. Non solo di esperti, ma di realtà che restituiscono quelle che sono le sollecitazioni, insomma, che mettono anche in difficoltà l 'amministrazione. Sì, ma io rispondo di sì e dico anche grazie poi per sottolineare questa esperienza. Perché è vero, in alcune fasi, in alcuni passaggi ci si sente anche soli,

ma è anche normale che sia così. In realtà io non mi sono mai sentito solo per questa esperienza, perché da consigliere di quartiere, prima di fare... Presidente, io sono entrato in contatto con questa realtà quando fu presentato il progetto per un parco e poi è stato realizzato negli anni, però c'era già una partecipazione, una voglia di dare anche il contributo in una maniera estremamente umile. anche troppo secondo me rispetto poi a tutto il resto della città che la fiorentinità è anche parecchio più pungente e si crea un legame però con le istituzioni che non è basato né sulla fiducia incondizionata.

né sulla malizia e sulla sfiducia ma un rapporto quasi alla pari perché secondo me la realtà abitativa è nata quasi di pari passo con tutto questo progetto per cui diciamo si è creato subito una realtà pronta ad essere aperta verso gli altri. I primi sono i loro vicini di casa e facciamo il doposcuola condiviso, è uno dei tanti esempi. Però poi anche quando c'è da dare un contributo, da proporre idee... Anche di dire, facciamo una camminata con dei professionisti e capiamo se alcuni attraversamenti possono essere segnalati meglio, si può mettere una rastrelliera, per dire, tanta voglia

di partecipare. Ci si sente oggettivamente meno soli, perché poi loro... queste persone se lo ricordano e ti aiutano anche finito l 'incontro spenti un attimo i riflettori per due settimane chiedono giustamente il riscontro e aggiornamenti per cui per ora l'esperienza sarebbe da replicare in diverse zone della città esperienza da replicare in diverse zone della città, esperienza che cresce anche all'interno delle piagge, la restituzione dicevamo il 6 il confronto ma anche il rilancio di questo percorso che già

degli obiettivi che si pone si, diciamo il rilancio del percorso con questo rilancio vorremmo mettere in pratica alcune cose sono già state realizzate e andranno a implementare Altre, soprattutto quelle che riguardano l 'ambiente urbano, sono a livello di progetto in questo momento e hanno bisogno di una realizzazione. Questo sarebbe forse il più grande contributo perché, come dice il Presidente, poi... Le persone che sono state preparate, che hanno contribuito in tutto questo processo potranno finalmente usufruire di certi spazi diversi e utili a loro.

E allora per raccontare ancora più in profondità... soprattutto ascoltare, dialogare con quelle che sono le esperienze che hanno animato in questi anni il Filo Verde, l 'appuntamento è il 6 marzo dalle 17 al Teatro delle Spiagge, per il Filo Verde cresce alle piagge, dalla casa alla comunità. Un percorso che si costruisce insieme, organizzato da Urban Housing CoopNet, un processo di integrazione tra politiche dell 'abitare, salute e rigenerazione urbana, come vi abbiamo raccontato.

sarà un 'occasione importante con l 'auspicio davvero che possa essere in qualche modo anche presa da spunto di quartiere in quartiere visto insomma che anche la sindaca adesso farà questo format di ascolto tra tutti i quartieri magari. appunto alle piagge ci sarà molto materiale già vivo forse siamo anche in una fase già avanzata come lei ha detto in apertura si mette la freccia e si sorpassa con la gran via supereremo tutti ce l'hanno detto scritto nel nostro numero whatsapp la tramvia potrebbe essere davvero una chiave di volta e qualche strada a fianco ai binari

alla tramvia, lì c'è bisogno bisogna essere pronti quando la tramvia sarà finita avere tutto il resto mi si animano gli occhi ospiti in predefettiva bene perché questo dà il senso di questa crescita del filo verde grazie ai nostri ospiti la professoressa Setola e il presidente Ferraro grazie per essere stati con noi si conclude qui la nostra newsline prossimo appuntamento con l'informazione locale alle dodici e quarantacinque dalla redazione l'augurio di una buona giornata. streaming social web

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