Il Governo vuole coprire i debiti del Coni con il gioco d\'azzardo
Il governo vuole coprire i debiti del CONI con un nuovo gioco d'azzardo chiamato Win for Italian Team. Don Armando Zappolini e Andrea Bigalli analizzano il fenomeno del gioco d'azzardo in Italia, che vale 157 miliardi di euro e colpisce soprattutto le fasce più povere della popolazione. Una tassa occulta sui poveri che lo Stato alimenta anziché contrastare.
Capitoli
- 00:00Introduzione - Il governo e i debiti del CONI
- 01:10Don Armando Zappolini - Il gioco non è azzardo
- 02:21Le finanziarie e la mancanza di protezione
- 04:48Win for Italian Team - Una lotteria mascherata
- 06:21Sport e azzardo - Un messaggio diseducativo
- 08:21Criminalità organizzata e gioco d'azzardo
- 10:02Una tassa sui poveri e sui vulnerabili
- 12:21Gioco responsabile - L'ipocrisia dello Stato
- 14:21Povertà e disuguaglianza sociale
- 15:21Che fare? Informazione e prevenzione
- 17:23Il compito difficile della consapevolezza
- 19:00I dati - Chi gioca e chi perde di più
Trascrizione 35 passaggi
di là con chi vuoi. Questa è Controradio. Le otto e quarantadue dunque il governo vuole coprire i debiti del coni con il gioco d'azzardo. L'approfondimento di questa mattina ci utile anche per fare il punto sul gioco d'azzardo e su quel giro da centocinquantasette miliardi di euro che rappresenta il gioco d'azzardo nel nostro paese. L'hanno chiamato Win for Italian Team, vinci per la nostra nazionale italiana, una manovra che vede questo ennesimo gioco d 'azzardo di Stato per sistemare
il bilancio parecchio traballante del CONI che perde milioni ogni anno. anno ed è una delle misure previste nell'ultimo pacchetto di riformulazioni alla legge di bilancio arrivata in commissione al Senato. Ne parliamo, siamo anche sulla Contro Radio TV, Don Armando Zappolini, portavoce nazionale della campagna mettiamoci in gioco ma come dire figura storica di riferimento per tanti motivi ma su questa cosa il gioco l'azzardo Armando Zappollini ha fatto veramente tantissimo negli ultimi decenni Armando buongiorno
buongiorno Ma un che di desolante questa notizia, cioè abbiamo da tempo ormai superato una soglia anche culturale, abbiamo rotto un tabù. Ma fra l'altro la cosa veramente... Il pensante tra le molte è che si usa l 'immagine del gioco, delle Olimpiadi per qualcosa che non ha niente a che spartire col gioco. Infatti noi contestiamo molto con le campagne impegnate in quei campani. Questo tema è anche l 'uso della parola ludopatia perché sembra che il
gioco possa avere una patologia possibile di degrado. In realtà l'azzardo è proprio l'opposto del gioco. olimpiadi per veicolare un ennesimo assalto alle casse dei cittadini e alla salute dei cittadini è veramente qualcosa di ipoteso ma ormai le finanziarie noi chiediamo da anni una legge quadro, ogni anno invece tolgono qualcosa a quella che è la protezione, l 'anno scorso fu tolto l 'osservatorio sui distri di salute, fu alzenato il contributo regionale
le regioni per le prevenzioni. È chiaro che si vuole dare campo libero a questo assalto indiscriminato ormai liberalizzato all 'azzardo che poi viene pagato da tutti i cittadini. ecco infatti questo è un aspetto molto importante ci trattiamo da poco di un gioco numerico a totalizzatore quindi sostanzialmente una lotteria diciamo così che Non ha niente a che fare con i risultati sportivi, non ha niente a che fare con il tema dello sport, sfrutta una licenza esistente di Sisal, così
diventa una specie di sponsor del Pony. Ci saranno iniziative promozionali con le nazionali olimpiche e ci sarà, come dire, una parte destinata a Monteremi e una parte che finirà nelle casse del CONI per le questioni. appunto Italian Team. Questa cosa, come dire, è anche profondamente diseducativa, dicevamo, diceva Don Armando, ma saluto e ringrazio anche l'altro nostro ospite che andrebbe Galli, il referente di Libera in Toscana, buongiorno, aiutatemi
a smontare un po' di luoghi comuni perché il gioco all'azzardo è naturalmente una narrazione molto forte, ti piace? E' facile perché a gioco d 'azzardo si vince tutti i giorni, tanto i soldi comunque vanno allo Stato, vanno alla collettività, tutta una serie di cose assolutamente false Armando, proprio basate su... nulla no no sicuramente ma poi la truffa nella truffa è che come è stato fatto per il terremoto dell'Aquila come è stato fatto per l'alluvione nella Romagna si usa una motivazione
anche diciamo positivo di emergenza per aprire un nuovo sistema di azzardo che poi rimane. Sono un po' come le accise dei carburanti, si pagano ancora le accise della prima guerra mondiale, cioè quando una cosa la mettono poi rimane. e non è oltre lo scopo per cui anche nata questo è proprio la poi il fatto dei soldi andrea su questo lo sa anche bene e principalmente il gioco online tutte le centrali dove arrivano i soldi Sono tutti all 'estero, Malta è uno dei luoghi più conosciuti
di riciclaggio di denaro, dove c 'è la sede di queste grandi società del gioco online. veramente un sistema di truffo organizzata ma questa idea del linguaggio comunicativo è importante quando c'è la sottosegretaria Lavezzali allo sport fu un tentativo già a quel tempo di inserire pubblicità sport e io andai a nome delle campagne e Luciano Guarzetti di Caitos a nome della conferenza episcopale e loro puntavano su questa cosa che dicevi, cioè
dei giocatori famosi possono fare pubblicità contro l 'azzardo, ma se in realtà ci vanno con una maglietta come fa l 'Inter, con scritto Batson, il linguaggio non verbale che ragazzi e la gente vede è quello che legge sulla maglia, non quello che dice. persona per cui è tutta una truffa che serve a diffondere sempre di più questa piaga che crea gravi problemi l'Istituto Superiore di Sanità ci parla di un milione e mezzo di persone
che hanno comunque un problema non tutti con patologia ma sono un numero esagerato quattro volte tanto tutti i tossiodipendenti e le codiste in carico ai certi quindi è uno tsunami che se davvero arriva a un livello non più controllabile può demolire anche il sistema sanitario nazionale almeno quello che rimane ecco una truffa che crea dei problemi dice Armando Zappolini ma una truffa di Stato Andrea Bigalli. Purtroppo sì, io mi ricordo sempre la polemica con un presidente regionale
di un 'associazione peraltro molto famosa e vicina anche a Libera, che non citerò nemmeno sotto. tortura che quando noi sollevavamo la questione ci diceva un po' ora basta questa storia di scazzare di Stato, a fondo dico se mia madre la mattina si compra un gratis vince per provare un po' a dare una prospettiva. diversa alla vita che cosa sarà che cosa sarà e purtroppo invece non tutti i soggetti hanno la stessa capacità di porsi di fronte a una dimensione di desiderio indotto
con lo stesso atteggiamento poi tenete conto anche per esempio quanto maligna e insidiosa sia stata la pubblicità al riguardo procuratevi una casa per i vostri figli uscire dalla condizione di difficoltà le persone a cui volete bene insomma una colossale mistificazione come tu stavi giustamente dicendo raffaele e questo è il problema nel serio insomma e noi siamo Una fase storica in cui ci dicono le bugie, bisognerebbe anche starsene zitti a dire che bisogna celebrare il sistema. No, nella maniera più assoluta.
ovviamente ripensando al fatto che l 'ultima seduta del Parlamento prima della chiusura durante il fascismo, mesi dopo l 'omicidio Matteotti, fu utile per discutere di una lotteria per costruire un ospedale. e in Puglia, per cui sembra veramente che cent'anni siano passati in vano Bigalli, che c'entrano le criminalità organizzate in questo nostro discorso? Ma c'entrano in come, prima di tutto perché è rimasto comunque Un circuito illegale per cui il gioco d 'azzardo in Italia è ancora controllato, soprattutto sull 'ambito delle scommesse più estreme.
Questo è un paese in cui sopravvivono, per esempio, i combattimenti tra animali. che sono una prospettiva da un punto di vista etico aberrante. E poi ricordiamoci che sul gioco d 'azzardo, oltre alla problematica che accennava Armando, cioè il problema delle piattaforme all'estero, Quindi noi non siamo assolutamente in grado di controllare quello che avviene a quel livello. Insomma ricordiamoci che il riciclaggio impera, nel senso che è denaro facile. devi assolutamente motivare la provenienza perché è legata
appunto al destino e alla fortuna. In realtà poi noi sappiamo benissimo che ci sono moltissimi ragazzi. a soldati dalle mafie a livello di base che per esempio giocano continuamente per esempio alle slot machine motivare un livello di investimento tanto insomma voglio dire Il tempo loro purtroppo glielo sottraggono e ce l 'hanno da fornire alla malavita organizzata. I soldi per loro non è un problema, quindi possono anche giocare su quel 40 % di vincita garantita.
dalle slot che appunto è comunque il 40 % e che però in qualche modo diventa un elemento su cui le mafie possono, si direbbe con linguaggio da buon padre, da buona mamma, madre di famiglia fare la cresta eh su quello che sta poi realmente arrivando in caso. La cosa che sgomenta di più Armando Zappolini è il fatto che comunque stiamo parlando di. soldi che vengono da fasce della popolazione in estrema difficoltà
in grande disagio, in grande marginalità questa cosa è veramente il fatto che l'Estatto agisca in questa direzione è una cosa di un autolesionismo che stiamo pagando e che pagheremo e purtroppo è una cosa voluta io ho fatto alcuni mesi fa un'audizione alla Commissione Finanze del Senato quando parlavo della regolamentazione del gioco online e ho detto l'Istituto Superiore di Sanità quindi un organo pubblico dello Stato dice che la maggior parte di questi 157 miliardi
sono un aumento hanno raccolti vengono dalle fasce abitudinarie e compulsive mentre su 20 milioni italiani che hanno un rapporto con l 'azzardo 15 milioni non hanno sostanzialmente un grosso problema qui non va criminalizzato chi fa una cosa ogni tanto eccetera però la maggior parte dei soldi entra da quelli invece che hanno i problemi io disse ai senatori voi qui dovete tirare sui soldi per lo Stato, ma mentre vi toccate questi soldi pensate che c 'è lo sangue delle persone,
c 'è gente che si rovina, che a differenza delle dipendenze classiche da sostanza, anche per chi come noi cerca di... farsi carico per aiutare le persone a uscirne. Lì è molto più difficile, non c'è una sostanza da cui partire, non c'è una legalità da cui partire, perché tutto è sottotraccia, è normale, è legale. Questa trappola del gioco responsabile è una cosa avverrante e ipocrita perché lo Stato non usa lo stesso metro per esempio per chi consuma la cannabis.
che fuma le canne, pur essendo sbagliata, dannosa, che non si rovina mica la vita. Allora perché chi fuma le canne va in galera e chi fa l'azzardo solo se è scemo va a finire i problemi, gioca responsabile se non ce la fai gestire è colpa tua. È chiaro che c'è un'ipocrisia di fondo che mira solo a fare casa. Nelle poche volte che i governi ci hanno ricevuto in questi anni finita La discussione ufficiale dicevano in modo molto chiaro, ma tu pensi che posso andare a questione dei ministri a dire
rinunciamo a 7 miliardi, 8 miliardi, che noi non siamo mai voluti il provvizionismo. La regolamentazione che protegge essere le persone più facili. È chiaro che chi è più precario è più sottoposto. Povero per povero provo la fortuna, ma così va sempre più nella povertà e la caritas. Questo ce lo dice tutti. che ci siamo dentro questo riferimento è stato un po' un passante però in realtà ha fatto un riferimento gravissimo cioè rinunciamo a quel 5%
6% per cento lordo che arriva allo stato di quei centocinquantasette miliardi di euro che peraltro un dato che come ricordavamo riguarda il duemilaventiquattro quando tra qualche giorno noi avremo i dati del duemilaventicato ciò che parleremo di un dato superiore addirittura a quanto stabilito. Sniffa responsabile, potremmo lanciare una campagna a Bigalli in questo senso, è importante quello che diceva Zappolini. Credo che il discorso non vale solo per l 'attuale pagina di governo, però abbiamo
il coraggio di ammettere il tema della marginalità sociale e quindi l 'ultima analisi del grande tema della povertà. rimane uno dei temi più disattesi. Sembra veramente che coloro che hanno governato il paese nel corso degli ultimi anni abbiano avuto veramente una scarsissima considerazione del peso. avere in prospettiva una società diseguale in cui ci sono milioni di persone che diventano sempre più affaticate nel gestire la vita ordinaria sto pensando al numero enorme sulla povertà in questo paese
Anche il numero su un disagio che si verifica su un altro livello. Tutte le persone, per esempio, che hanno rinunciato a curarsi perché il sistema sanitario, come diceva prima giustamente Armando, sta sempre più faticando e sempre più c 'è la spinta verso la privatizzazione. In particolare questo è un governo che sembra particolarmente accanito nella fronte delle persone più povere, è saltato il reddito dei cittadini. Voi mi direte, stai allargando troppo la prospettiva? No, perché il dato è propriamente quello che enunciavate, cioè sono i poveri che giocano. Giocano perché
pensano di avere un 'alternativa possibile. Questo, oltre che particolarmente crudele, mi sembra veramente l 'espressione di una politica suicida, perché poi sono persone che o le lasciamo totalmente a se stesse e qualcuno lo teorizza già, oppure le dovremmo aiutare. in qualche modo. Noi veramente rischiamo di mettere nel caso del erario delle briciole rispetto invece alle pagnotte intere che bisognerà poi in qualche modo, si spera, continuare a fornire al sistema sanitario nazionale. assista le persone che sono malate di loro d 'azzardo. Zappolini,
in chiusura che fare? Ci sono quindi molte campagne cercate di agire in tutti i modi, ma... Qui si è preso una china che sembra un punto di non ritorno. Beh, davanti a uno Stato complice biscazzieri bisogna lavorare sulla base, sulla gente, dove si parla, dove si comunicano i dati, dove si coinvolgono. persone e grazie anche a voi che stamanda avete fatto questa dato questa opportunità è chiaro che la gente prende consapevolezza che non è una cosa neutrale una cosa pericolosa come tutte le
cose pericolose Se bisogna usarle con prudenza, possibilmente starle fuori, perché dietro tutti i messaggini rassicuranti e pieni di speranza c 'è una trappola di chi ti vuole prendere soldi e lasciarti in terra. Bisogna lavorare molto, infatti gli enti locali, per esempio noi lo Stato quando siamo andati a trattare ci ha sempre chiesto levare le regioni comuni, no, le regioni comuni sono il primo frontale. Office e dei problemi delle persone, le grandi associazioni, le grandi reti, le scuole, le parrocchie, bisogna far capire che questa è una cosa pericolosa
e la prevenzione migliore nasce dall 'informato. perché la gente si avvicina a questo mondo con gli occhi aperti possibilmente vado a diritto e non ci si fermi ecco ci diamo da fare su questo questo è molto importante perché stiamo parlando di un terzo della popolazione nazionale coinvolta, a gioco fisico e online, stiamo parlando di una fascia veramente trasversale da questo punto di vista. Questa è un'ultima battuta, Andrea Bigalli, anche per te?
...e coscienti il più possibile le persone di quello che sta realmente accadendo e questo forse davvero... È il compito più improbo, più difficile perché c 'è un tappo mediatico impressionante e fintanto che le persone non escono da questo coro d 'ombro della virtualità. senza poi ripossessarsi della propria vita concreta. Guardate, c 'è un esercizio molto semplice che si può fare, mettersi una mattina anche semplicemente dal tabaccaio che ha le
slot o anche in multisemissione. questi rotoli di gratte e vinci e vedere in faccia le persone che vanno appunto a giocare alla slot o comprano i gratte e vinci non tutte le persone che indico da questo punto di vista sono segnate a chissà quale livello di marginalità ma basta guardare un po' d'attenzione perché come diceva primo Mazzolari chi non ama vede pochi poveri chi ama vede molti poveri i poveri ci sono Sono persone disperate, sono persone che soffrono, come si diceva prima, enormemente
e quando si pensa alla politica bisogna guardare in faccia queste situazioni, queste persone e impedire che si lucri sulle loro limiti. delle delicatezze, sulle loro fragilità, sulla loro condizione di malattia e di disagio sociale. E infatti le indagini internazionali sul gioco in Italia mostrano una relazione a U rovesciata. La maggiore frequenza di gioco si trova tra chi ha un reddito mensile personale, familiare e medio, 1200 -2500 euro, più che tra chi è molto povero e molto ricco.
Però, se si guarda quanto pensa il gioco... il carico è più alto sulle fasce povere e vulnerabili molti studi parlano di una tassa occulta sui poveri perché l'incremento della raccolta è trainato da prodotti le slot, le scommesse online, usate più spesso da chi ha minori risorse economiche e prospettive chi ha un reddito medio tende a giocare più spesso chi ha un reddito medio basso o basso perde proporzionalmente di più una quota
maggiore del suo reddito finisce nel gioco soprattutto in scommesse, slot e l'online. Quindi in termini di quanti giocano prevalgono le facce di reddito medio ma in termini di vulnerabilità e danno economico il fenomeno colpisce soprattutto gli arredditi bassi e questa è una cosa che lo Stato dovrebbe probabilmente ricordarsi. Abbiamo ricevuto tantissimi messaggi, l'unico dalla Valdera che dice non sono cattolico, la vita donna Armando e viva donna Andrea per cui questo è l'ingraziamento migliore che possiamo farvi
dalle nostre frequenze per aver partecipato a questa trasmissione Andrea Begalli grazie per essere stati con noi grazie a tutti Queste cose così importanti, ma così sottaciute. Grazie, buono. Stai ascoltando Controradio. FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio Grazie a tutti.