Il Mostro, la serie, la pista sarda
Discussione sulla serie TV dedicata al Mostro di Firenze e presentazione del libro 'Il Mostro di Firenze e la verità nascosta' di Pino Rinaldi. Si analizza la pista sarda, le anomalie investigative e il possibile coinvolgimento di Salvatore Vinci. Intervengono il giornalista Pino Rinaldi e il senatore Dario Parrini, sottolineando le incongruenze nelle indagini e la possibile riapertura del caso.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:42La serie TV sul Mostro di Firenze
- 03:02Il libro di Pino Rinaldi
- 06:21La pista sarda abbandonata
- 08:21Anomalie nelle indagini
- 10:21Reperti scomparsi e depistaggi
- 13:00Intervento senatore Dario Parrini
- 16:21Il processo ai compagni di merenda
- 18:21Possibile riapertura del caso
Trascrizione 37 passaggi
Grazie a tutti. Stai ascoltando Controradio FM, DAB, streaming, social, web Condividila con chi vuoi Questa è Controradio il nostro radio. Le nove e sette minuti, bentrovati, questa
mattina torniamo a parlare come annunciato qualche minuto fa della questione del mostro di Firenze, perché se ne sta parlando tanto. perché è uscita una miniserie di una notissima piattaforma televisiva, una serie che ha fatto molto scrivere e discutere, è uscito anche un libro importante che si chiama Il mostro di Firenze e la verità nascosta. seguito da Murcia, l 'autore è il giornalista, scrittore, conduttore televisivo molto noto Pino Rinaldi che lo ha scritto con Nunziato Torrisi. Pino Rinaldi, prima di tutto, buongiorno. Buongiorno a voi e a tutti i radioascoltatori.
Buongiorno e bentrovato e siamo anche in video sui nostri social dove potete seguirci. Tra un po' parleremo anche della serie con due ospiti che non sono degli addetti ai lavori ma sono... po' lo specchio di quello che accade a Firenze e dintorni e delle persone che nella vita fanno altro ma che da trent'anni seguono questa vicenda uno è un senatore della Repubblica che si occupa di affari costituzionali l'altro è un medico che è un primario di pronto soccorso, Pino Rinaldi, per dire quanto la vicenda sia dentro il tessuto cittadino
e non solo. Posso chiederti che pensi della serie se l 'hai vista in un primissimo minuto? Vista un prodotto televisivo di altissimo livello, l 'unico rimprovero che faccio è che è un po' difficile per chi non è al dentro di questa vicenda comprendere tutti i passaggi e spiegare un po' tutto quello che è successo. C'è la parte investigativa, il lavoro fatto dagli inquirenti, le posizioni contrapposte tra gli stessi e tutto il resto che hanno caratterizzato un po' tutta quanta l 'indagine che poi impedì come dico nel
libro impedì forse la conclusione vincente di quella di quel percorso investigativo, cioè di arrivare al vero mostro di Firenze che per me è un 'ipotesi semplicemente quella che faccio io, per me è un'ipotesi e uso il condizionato. Dovrebbe essere l 'individuo che, non si è a Totò Risi, questo colonnello dei Carabinieri che dall '80 -86 ha guidato il nucleo operativo di Borgo Nisanti, ha creduto felice.
in fondo cioè che fosse proprio Salvatore Vinci l 'autore di questi terribili delitti e quindi ecco manca questo aspetto per il resto voglio dire un bel film racconta Racconta quel mondo, racconta quegli anni e racconta soprattutto quello che è accaduto di terribile. Il mostro di Firenze è la verità nascosta, il tuo ultimo libro arriva in un momento. Un momento appunto in cui si torna a parlare di una questione dove è anche difficile tornare a parlare della questione perché sono tutti morti, perché andare a ritrovare il
DNA su cui intervenire con le tecnologie contemporanee è praticamente impossibile tu perché hai deciso di tornare su questa vicenda? io ho deciso nel 2001 cominciai questo percorso lavoravo a chi l'ha visto con Mario Spezzi e raccontammo un po' tutta quanta la saga del mostro di Firenze. È una storia che mi ha colpito, è una storia che in realtà contiene in sé tutte quante le peculiarità di tante storie che stiamo raccontando. raccontando anche oggi. In sostanza per chi fa il mio lavoro raccontare e parlare
del mostro di Firenze è come fare una tesi di laurea, è la summa, non è semplicemente la serie dei delitti. Ma è quello che accade a livello investigativo, a livello processuale, le piste sbagliate, il voler arrivare ad una soluzione quando in realtà non c 'erano gli elementi. Per arrivare ad una risposta certa, all 'epoca non c 'era il ragionevole dubbio, se ci fosse stato, voglio dire, né Pacciani né tantomeno i compagni di merende sarebbero
finiti. in galera o comunque condannati, tutte quante queste cose messe insieme compongono qualcosa di straordinario a livello proprio di studio criminologico. investigativo è la summa e poi voglio dire di un 'attualità incredibile il mostro di Firenze per questa ragione poi abbiamo fatto questa diciamo questo ragione. del libro che oltretutto consta di cinque capitoli in più rispetto al precedente perché è di un 'attualità
come ripeto straordinaria nel senso che quello che poteva essere Una voce di paese, cioè il figlio di Stef Nomele, Natalino, che non era suo figlio, qualche mese fa ha avuto conferma grazie al DNA. Nello stesso tempo ci sono due avvocati, esattamente del nipote. Mario Vanni, che hanno prodotto un 'istanza di revisione per il processo, se venisse accolta e la prova nuova c 'è, non è semplicemente una, la Cassazione dovrebbe dare il via ad un nuovo futuro.
successo che si dovrebbe celebrare a Torino, per cui se le cose vanno come spero, con quel processo sarebbero scagionati i compagni di merende perché là il castello accusatorio inesistente basato soltanto sulle dichiarazioni false e mendaci di un signore che è Giancarnolotti e a questo punto la procura di Firenze dovrebbe trovarsi in dovere di riaprire un fascicolo per capire chi era veramente il mostro di Firenze.
Sono questi elementi, però voglio aggiungere un particolare, tu hai detto che dopo tanti anni il dna noi non dobbiamo dare alla scienza genetici tutta questa diciamo questo diciamo non dobbiamo porci come qualcosa di di fronte al quale è l 'assoluto e quindi nel bene e nel male. Le indagini vanno fatte in maniera molto seria e si possono rifare in base agli
che si hanno a tutto quello che compone questa questa questa questa vicenda seguendo anche le indagini quelle classiche e se uno mette insieme tutta una serie di tasselli si compone un quadro ben diverso e mi riferisco sostanzialmente a quella che è stata improvvisamente, inspiegabilmente abbandonata senza arrivare sino in fondo alla pista sarda. era arrivato fino in fondo la pista sarda poi quello che accadde
se vuoi ne parliamo subito dopo un flash su quello che accadde volentieri, abbiamo veramente un minuto perché poi l'ultima domanda che volevo farti è se Ti sei dato una spiegazione a delle cose che sembrano abbastanza inspiegabili, errori, ritardi, depistaggi, lettere anonime, coincidenze continue. La vicenda di inunziato Torrisi che in qualche arriva in fondo e poi, boh, ti sei dato una spiegazione perché sembra uno dei misteri d'Italia, oltre che al più il più clamoroso col case italiano, non solo criminale, però
troppe cose strane verrebbe da A proposito del completamento di quello che dicevi prima, cosa accadde poi a Nunziato Torrisi e di questa mia domanda, come chiudi il tuo intervento, Pino Rinaldi? Io chiudo il mio intervento dicendo che Nunziato Torrisi, a differenza... di qualcun altro che dice che è stato bloccato nel proseguimento delle sue indagini. Mi riferisco senza nessuna paura a Michele Giuttari che ha avuto...
il tempo di fare tutte le indagini che voleva, chi è stato veramente obbligato a interrompere le indagini e è stato poi trasferito improvvisamente, inspiegabilmente è proprio Annunziato Torrisi. che nel 1986 ha lasciato Firenze per andare in quel di Lecce riguardo quello che tu stai dicendo, anomalie, scontri guerre tra procura e l'ufficio del giudice istruttore nel libro c'è scritto tutto Eccolo qui, voglio specificare che nella faccetta c'è scritto il mostro e la pista sarda, la storia completa mai raccontata nei film e nelle serie tv, se uno ha visto la
serie tv e si è posto qualche domanda. e c'era qualcosa che non ha capito qui c'è scritto tutto anche perché non si è autorisi è il papà di quella che viene chiamata normalmente pista sarta questo è il dato il dato fondamentale E per concludere io ti posso dire che in questa vicenda, al di là di tutte le anomalie che tu hai elencato, ce ne sono un paio che non riesco a comprendere. di Salvatore Vinci, che aveva tracce di sangue e di polvere da sparo, quando nel
2017, anno in cui viene manifestata l 'azione dei piedi, Statoria fatta allora da chi stava facendo le indagini in quanto definì quella perizia del 2017 che la pallottola trovata nel cortile di Pacciani era stata artefatta. per cui era un falso, in quello stesso anno venne dato il reperto di questo straccio al RIS, però quando viene aperto, in quel reperto, manca proprio l
'elemento fondamentale. quello straccio bianco sporco di polvere da sparo e di sangue. Sai che cosa significa se tante volte quello straccio non fosse stato fatto sparire? fatto il dna e in quello sfraccio fosse stato trovato il dna di una sola delle vittime del mosto di firenze noi qui non staremmo a parlare di un caso risolto e l 'ultima cosa le pallottole Molti signori raccontano che il mostro depistò verso
il delitto del 68 nel momento in cui nell '82 aveva paura che qualcosa accadesse. è stata, secondo qualcuno, un 'azione straordinaria, stile spectra per depistare e portare l 'attenzione al delitto del 68. Bene, quando nel 68 venne fatta fare... A Giuntini la perizia su quelle pallottole, sicuramente Giuntini ha fatto una foto a quei bossoli che doveva analizzare.
Quello che risulta a me non c'è traccia di nessuna fotografia prodotta da questo esperto balistico, perché sarebbe stata la prova che effettivamente quella pistola sparò la prima volta. volta nel 68 e per cui chi dichiera quella pistola e chi la conservò era il mostro di Firenze questo è un altro dato che mi lascia abbastanza grazie per essere è stato con noi. Grazie a voi, mi raccomando il mostro di Firenze e il 22
sarò a Firenze alla Feltrinelli a presentarlo. E allora ci vedremo il 22 di novembre. Grazie a Pino Rinaldi. Grazie a voi. Subito i nostri altri ospiti che sono il senatore Dario Parini che saluto e ringrazio e il Gianfranco Giannasi che è il primario di medicina d'urgenza all'ospedale San Giovanni di Dio di Firenze Dario Parini com'è questo Mi sembra televisivamente un buon lavoro, rifiuta il sensazionalismo e io questa la considero
Una virtù sposa abbastanza chiaramente una delle piste investigative più note, che è quella della pista sarda, il finale mi pare molto esplice. In questo senso la serie si conclude con l 'indicazione di un fatto oggettivo, sparisce Salvatore Vinci, cessano i delitti. del mostro io credo che
tra le tante piste di cui negli anni si è parlato questa sia stata la più solida E ritengo, sono molto d 'accordo con Pino Rinaldi, che il vero mistero nel mistero, la vera cosa che dovremmo cercare... Di capire meglio è come mai il lavoro investigativamente così promettente di Nunziato Torrisi a metà degli anni Ottanta in maniera…
improvvisa, inaspettata, anche un po' brutale, fu interrotto, non arrivò alle conclusioni a cui invece poteva arrivare. sviluppato in tranquillità la serie mi sembra che sia tra l'altro ben fatta anche perché dà conto bene di un contesto sociale che era tipico di alcuni
ambienti della società toscana. nella campagna degli anni 50 -60, mi pare che questo quadro venga raffigurato in maniera abbastanza corretta. Poi evidentemente sono quattro puntate da un'ora. Le indagini su cosa è stato detto e fatto sul mostro riempiono biblioteche intere, ci sono esigenze anche di fattura del prodotto che costringono una sintesi che in qualche caso...
caso è estrema però nel complesso io do un giudizio positivo ecco perché dico se posso aggiungere 30 secondi una cosa do un giudizio positivo perché anche facendo i Il membro della commissione bicamerale d 'inchiesta che sta lavorando sui casi di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, abbiamo anche oggi alcune audizioni, io ho imparato… a diffidare molto delle congetture iper suggestive e straordinariamente fantasiose che talvolta
in queste vicende risolte che hanno molto... Molti lati controversi fioriscono in maniera abbondante, noi non abbiamo prove per dire che il mostro è una certa persona, tutti andiamo per congetture. però a me sembra che quelle più suggestive che sono state avanzate sul mostro siano anche le più labili e inconsistenti e mi associo anche a quello che ha detto Rinaldi sul fatto che rivisto oggi il processo dei compagni di Mereda Sono d 'accordo con Piero Doni, è una delle pagine più indecolose
della giustizia italiana per la inconsistenza degli elementi produttori e per il modo in cui si arrivò a pronunciare. alcune condanne ai danni di cattanga torsolo e vantato però senatore Parvini lei giustamente dice noi non possiamo impiccarci alle congetture dalle ideologie e al complottismo su questo non c'è discussione però evidentemente siamo di fronte ad una storia
dove non si trova l'arma del delitto, dove vengono compiute Le litigano veramente la necessità di avere dei professionisti con un addestramento militare, questo lo capisce anche un profano, lo straccio di cui parlava a casa di Sardegna. Salvatore Vinci, il trasferimento di Torrisi, Giuttali che dice di essere stato bloccato, Salvatore Vinci che sparisce nel nulla, le lettere, le telefonate anonime da Spalletti alla segnalazione.
stessa di Pacciani ai proiettili serie H Winchester trovati nella sede del Sistemi a Sant'Agostino a Firenze non ho voluto alludere a niente però il cittadino comune sente di appartenere ad una nazione che non ha affatto i conti con la propria storia, la propria memoria, come scrisse Pasolini molti anni fa. Non c'è dubbio, l'ho detto all'inizio del mio intervento, ci sono in... Questo che è un mistero, molti misteri che andrebbero approfonditi. E' chiaro che le cose più inquietanti hanno a che vedere con la
percezione che in più momenti Ci siano state interferenze, a voler usare un termine eufemistico, nelle indagini, pilotaggi, depistaggi, cose che non siamo riusciti... a spiegare e da questo punto di vista davvero sembra riproporsi anche nel caso di questa vicenda una come posso dire dire incapacità in questo paese di fare
chiarezza fino in fondo, in maniera da sufficiente controverse e iperdisciplinare. maniera da fornire all 'opinione pubblica elementi di verità che sono importanti, perché ovviamente quando alle spalle nostre ci sono pagine così, piena di buchi neri diciamo che c'è una felita sociale che non può essere assolutamente
che non può essere assolutamente negata anche io spero che Possono esserci elementi oggettivi per riattivare una procedura giudiziaria seria che forse può ancora, a distanza di tanti piani, riprendere in mano il bambino. Lei ci crede a queste ipotesi che si possa riaprire una strada giudiziaria? Non ho francamente elementi per dire se è possibile o no, sarebbe molto presuntuoso da parte mia sbilanciarsi.
Dico che lo spero, perché secondo me le indagini a metà degli anni Ottanta, soprattutto quelle svolte sul lato carabinieri, erano arrivate... molto vicino alla zona rossa diciamo così molto vicino alle cose che è fondamentale capire per farsi un'idea chiara di quello che è accaduto per uscire almeno in parte dal campo delle congetture per mettere i piedi
nel terreno solido verità Senatore Parini la lasciamo al suo lavoro anche oggi impegnativo e pieno di significati di Emanuele Orlandi dell'amica di Emanuele Orlandi e anche lì potremmo tenerci ore per discutere che non sappiamo che vorremmo sapere
e grazie per essere stato con noi questa mattina buona giornata a lei buongiorno Stai ascoltando Contro Radio FM, DAB, streaming, social, web Questa è Contro Radio Grazie a tutti.