Il presidente Eugenio Giani a Controradio

27 gennaio 2026 · -1 min

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani interviene in occasione del Giorno della Memoria, collegando gli orrori del passato alle tensioni internazionali attuali. L'intervista affronta temi di attualità regionale: sanità territoriale, inaugurazione case di comunità, referendum sulla giustizia, modifiche statutarie e governance regionale. Ampio spazio dedicato alle politiche sanitarie, al punto nascita di Montevarchi e agli investimenti in sanità pubblica.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:56Giorno della Memoria e scenario internazionale
  3. 04:21Democrazia e pulsioni autoritarie
  4. 06:01Sanità territoriale e case di comunità
  5. 09:00Referendum sulla giustizia - Posizione del Presidente
  6. 12:21Modifiche statutarie e nono assessore
  7. 16:21Campo largo e alleanze politiche
  8. 21:00Punto nascita Montevarchi e decreto Balduzzi
  9. 25:00Viola Park e memoria di Rocco Commisso
Trascrizione 46 passaggi

stai ascoltando contro radio fm dub streaming social web Condividila con chi vuoi. Con chi vuoi. Questa è Controradio. Nove passate da sei minuti, siamo negli studi di Controradio, nella nostra newsline e ci ha raggiunto anche il presidente della regione toscana Eugenio Gianni bentrovato buongiorno buongiorno a voi e buongiorno agli ascoltatori saluto anche il nostro Raffaele Palumbo buongiorno bentrovati partiamo subito con l'intervista che è

visibile anche sui nostri canali cross mediali dunque anche su Controradio e TV le e vediamo dai video scontri a Minneapolis eh presidente siamo nel giorno della memoria abbiamo aperto questa trasmissione con la voce dell'assessora Nardini in vista dell'evento clou che si terrà domani per la Toscana ma eh il giorno della La memoria per la Toscana ha un valore declinato con i giovani, innanzitutto tante sono state le iniziative e ce ne saranno come il ritorno del treno della memoria. Ecco, quanto è urgente oggi più che mai che la storia ci riporti... gli orrori per cercare di affrontare

un oggi che sembra essere tornato a superare quei limiti da Gaza a Minneapolis ma oggi è ancora più importante degli anni passati perché con l'arrivo della presidenza La presidenza Trump sostanzialmente si è creato un nuovo sistema di valori che taluno, coloro che evidentemente lo hanno votato e lui che ne ha interpreti da un anno, ha immesso nell 'ordine mondiale. Un ordine che... è particolarmente toccato da atteggiamenti che con l 'arroganza hanno portato a sostanzialmente un prevalere di quelli

che sono le logiche del forte che e schiaccia il debole. Lo vediamo sul piano delle relazioni internazionali, l 'atteggiamento di Trump che sostanzialmente riporta Putin che aveva oppresso e schiacciato l 'Ucraina alla dignità di una relazione quasi che fosse giustificato dello stesso Trump che copre gli omicidi, i crimini di guerra che vengono consumati. ai danni del popolo palestinese dal governo Netanyahu. In una situazione

di questo genere ecco che anche all 'interno delle stesse realtà avviene quello che è avvenuto a Minneapolis, ovvero la giustificazione con una milizia interna di fatti inaccettabili che vanno a vedere uccidere un infermiere che stava prestando aiuto a una donna con 10 rivolberate a sangue fretta verso lui che non è armato. È evidente che in una situazione come questa ancora di più è necessario fare memoria, rendersi conto

che atteggiamenti... di questo genere possono portare a una china che riporta la violenza e il conflitto fra gli stati che può mettere in discussione l'ordine internazionale. come elemento che più di 80 anni fa portò in realtà a quello che è stato la volontà di distruzione di un popolo, in questo caso ispirato da fatti religioni. I 6 milioni e mezzo di ebrei uccisi scientificamente dai nazisti nei

campi di sterminio sono qualcosa che deve essere sempre davanti ai nostri occhi per auspicare invece processi. Processi di pace, di dialogo, di relazioni. Quindi oggi la giornata della memoria ha un 'attualità ancora più forte e noi dobbiamo viverla intensamente come abbiamo fatto con i nostri enti locali, come regione. Nelle giornate di oggi al memoriale che ricorda quello che drammaticamente accadeva con la criminalità nazista verso gli ebrei a Auschwitz e negli altri campi, domani attraverso...

Un confronto con gli studenti, insomma la giornata della memoria come espressione di una volontà, di espressione di valori, quali la pace, quali la relazione fra i popoli, quali il rispetto del diverso, il rispetto dell 'altro. oggi quanto mai attuale. Senta Presidente come sa meglio di noi la democrazia si definisce come potere diffuso e non accentrato, divisione dei poteri, pesi e contrapesi Da Minneapolis a Roma, le dichiarazioni di Salvini, la Meloni che dice la magistratura deve stare al nostro fianco quando prendiamo una decisione, c

'è questa pulsione diffusa nel mondo occidentale di... abbandonare quest'idea del potere diffuso e tornare a un'idea di potere accentrato. Lei sottoscrive la frase questo governo ha una pulsione autoritaria e antidemocratica. ...come questa vorrei evitare tante polemiche, perché altrimenti correremmo nel rischio opposto, quello di fare coloro che auspicano i valori che prima dicevo e utilizzare strumentalmente questa... impostazione. Detto questo come

riflessione che io mi sento di fare non oggi ma in generale indubbiamente delle pulsioni autoritarie che vengono espresse da coloro che magari anche hanno responsabilità di governo, ma che comunque interpretano quella cultura che è alla base di tutto ciò, indubbiamente ci sono, vanno contrastate. Basti pensare anche a certe affermazioni di vanno. E allora, andiamo su tematiche, su priorità di governo e di giunta, gli impegni sulla sanità, sulla sanità territoriale. A breve, se non domani, mi

confermerà l 'inaugurazione della prima casa di comunità. Vogliamo dare qualche indicazione al nostro pubblico in quanto insomma utenti, cittadini e cittadine e in un contesto però di conti, decine di milioni e forse addirittura un centinaio servono per chiudere i conti del 2025. come si sta muovendo? Con quello che io ho detto anche in questi cinque anni che poi i cittadini hanno compreso in fase elettorale il momento in cui ci hanno votato, non è che dobbiamo vedere la sanità in modo raggiunto Mancano 100 milioni. Signori, noi viviamo

le risorse che mettiamo in sanità come un investimento, non come un profilo di equilibrio di bilancio. in modo ragionieristico. Io ho un bilancio della sanità come tutte le regioni che viene ad essere attribuito da un fondo sanitario regionale che è la divisione in corretta da una serie di indicatori del Fondo Sanitario Nazionale. Lo Stato mette poco più di 140 miliardi nella sanità e la terza voce in un bilancio

statale. Dopo La pubblica amministrazione e ciò che comporta in termini di spesa, dopo la prividenza sociale e quindi le pensioni e ciò che comportano in termini di spesa, lo Stato italiano mette poco più di 140 miliardi nelle salvezze. Viene diviso in 20, non in modo puntuale sulla base del numero di abitanti, ma si tiene conto dell 'anzianità, della popolazione, del livello di fragilità e così via. Noi abbiamo un quid che ci viene dato dallo Stato, siamo la regione. In assoluto, lo leggevo anche in modo uniforme dai giornali, che mette di più di

suo. Cioè siamo la regione che mette di più come aggiunta a quanto ci dà lo Stato per garantirci il sistema sanitario regionale che abbiamo noi. Come vedete è un sistema sanitario regionale che ha anche le sue criticità, non è che non abbiamo le liste d 'attesa o il problema di ingolfamento dei pronti sopporti, ce l 'abbiamo anche noi, però meno di altre regioni. I livelli essenziali d 'assistenza anche l 'anno scorso siamo stati la seconda sanità in Italia con indicatori di efficienza, efficacia, servizi.

Il nostro sistema da 12 milioni di anni. mezzo di servizi ai cittadini. Solo cinque anni fa ne dava 10 milioni e mezzo. Visite, analisi, presenza in ospedale e così via. È evidente che se noi ci mettiamo tante risorse ci mettiamo perché vogliamo rendere un servizio ai cittadini e corrispondere all'articolo 32 della Costituzione che dice che la salute è diritto fondamentale del cittadino e interesse generale della comunità e quindi le ASL hanno bisogno di dire 10, 20, 100 milioni? Nel momento con cui questo mi è documentato

che serve ai cittadini, io lo faccio. Presidente, ci perdonerà se ci muoviamo dal piano internazionale a quello regionale, a quello nazionale. Posso chiederle a lei il 22 e il 23 marzo come voterà il riferimento e al referendum sulla giustizia? In modo convinto voterò no, perché io vedo che si stanno facendo... tante affermazioni ma che non guardano al contenuto. È un po' come spesso accade nei referendum, rischiano di diventare dei plebisciti. In questo momento il referendum rischia di diventare un

plebiscito nei confronti della magistratura. E nel clima generale vediamo quest 'onda cavalcata dalle forze di centrodestra, dal governo che ha animato questo referendum, a dare un sì a questa impostazione per cui... L 'esecutivo vuole recuperare potere, autorevolezza, capacità di indirizzo verso la magistratura. Io invece credo che la magistratura debba essere un corpo che ha la sua autonomia, la sua indipendenza. salvaguardato dalla Costituzione

e quindi voterò no anche perché il tema poi da un punto di vista di contenuto è sulla separazione delle carriere io ritengo che sulla separazione delle carriere fatto che un giudice che vince il concorso e che entra nella vita concreta se per un po' fa il pubblico ministero per un po' fa il giudice ecco quando fa il pubblico ministero ha quel buon senso valutazione più obiettiva delle cose che gli deriva dalla fase in cui ha fatto il

giudice. Se invece si specializza per tutta la vita, fa il pubblico ministero inevitabilmente nella sua psicologia, nel suo modo di essere acquista quel profilo giustizialista che poi ha portato anche a quelle situazioni che denunciamo di errori e che poi si sono riflesse sulla rovina magari della vita di un cittadino che stato inquisito, messo all 'udibrio, messo nell 'opinione collettiva schiacciato dalla vergogna e poi magari arriva, come è accaduto in tanti casi, ad essere assolto per non aver commesso

il fatto. Sono un convinto assertore del no, sia perché rifiuto questa logica da plebiscito contro la magistratura, a cui va garantita autonomia, sia perché nel merito non credo nella separazione delle carriere. voto, abbiamo una serie di faccia a faccia, approfondimenti, naturalmente siamo in regime di par condice, sentiremo le varie posizioni, oggi appunto il Presidente Gianni ha espresso la sua, le chiedo invece, leggiamo dalla stampa locale di oggi. Oggi un appuntamento per domani importante nell 'agenda del Consiglio, nono assessore legge in

consiglio. Gianni prepara la squadra large. Cerchiamo di far capire al pubblico perché serve un nono assessore, perché serve ampliare la sua squadra di governo. Rifiuto questa interpretazione giornalistica, perché è la tipica interpretazione giornalistica che tende a dare discredito sulla politica, sbagliando in modo assolutamente errato. andiamo a votare un atto che è la modifica statutaria. In queste modifiche statutarie ce ne sono molto più importanti di quello che lì viene in

qualche modo indicato. Vi è la modifica statutaria che prevede il diritto alla connettività. Oggi noi ci troviamo una Toscana che ha un 70 -75 % di territorio connesso alla rete internet. Ma c 'è un 25 -30 % che non è connessa e che crea un territorio di serie A e un territorio di serie B. Una Toscana diffusante e digitale. Esatto. In quello che è un mondo sempre più digitale, la famiglia... che ha un bambino che sta in una zona non coperta, è

evidente che avrà la spinta dal bambino a dire babbo, mamma ci trasferiamo di casa, io voglio andare dove ci sono tutte le condizioni che i bambini e siccome io credo Nella Toscana diffusa sento il bisogno di investire. Chi è che ha fatto la rete per 70-75%? I gestori. I gestori che finché stai in una zona intensamente abitata ricavano il loro... un guadagno giusto, legittimo degli investimenti e quindi si sono fermati nei loro investimenti a fare la rete fin dove c 'è un numero di densità abitativa tale da consentirgli l 'investimento.

Oltre non lo fanno, quindi oltre lo devo fare io, pubblico, perché ho interesse pubblico a coprire tutta la zona. Quando io vado a prevedere investimenti però per fare questo, i miei dirigenti mi dicono Per poter prevedere investimenti su un argomento sul cui finora il pubblico non ha investito, su cui finora la regione non ha investito. Forse è bene permetterci il milione, i due milioni, i tre milioni per fare... il sistema delle antenne oppure la banda ultralarga in queste zone, di avere un principio forte. Perché? Altrimenti uno può dire

che non ha investito per nulla nelle zone più delineate. densamente abitate e invece vai a mettere milioni alle zone meno densamente abitate. Quindi il principio statutario è un principio importante e domani è un principio che noi affermiamo nel nostro statuto. potrei fare l'esempio ma altrimenti vi ci perderei tutta la mattinata di tutta una serie di principi che noi nello statuto mettiamo di contenuto e accanto a questi accanto a questo c'è una norma che prevede che la eh regione toscana si adegui a quello che è la norma nazionale,

la norma nazionale fissata dal decreto Monti nel 2013. Allora, la Toscana, non guardo le altre regioni, è arrivata al allora ad avere anche 16 assessori. Nel 2013 arriva Monti, era il periodo delle iniziative che dessero il senso del risparmio dei costi, della politica, Fissò a quel punto un principio. Il principio era che noi mettiamo un numero di assessori che non deve superare un quinto del numero dei consiglieri.

Con questo principio la Toscana che aveva 41 consiglieri, 40 più il presidente, 41 consiglieri, un quinto significava 8 ,25. La stessa legge diceva quando c 'è il decimale ci si allinea. al numero più alto. Quindi il decreto Monti che portò concretamente in Toscana da 16 assessori a farne non più di 9 era un principio che corrispondeva al clima di quel tempo. Ma in Toscana facevamo i più bravi dei bravi, volevamo dare il segnale che noi eravamo più bravi di Monti, quindi nello statuto mettemmo un numero 8 che non corrispondeva

a quello nazionale ma dava quel segnalino che noi troviamo. Facevamo la misura ancora in modo più esasperato. Con questa modifica dello statuto, nella quale i principi per cui si fa sono quelli che dicevo prima, la connettività, la cultura, tutta un 'altra serie di cose, abbiamo messo... ci allineiamo alla legge nazionale e conseguentemente non mettiamo nessuna previsione, diciamo che il numero di assessori è quanto ci dice la legge nazionale. Mettendo semplicemente questo principio da 8 salgono a 9.

Allora, è un problema nella regione toscana che ha 4 .000 dipendenti. Se prendiamo le agenzie connesse, cioè quelle in cui lo stipendio lo paga la regione toscana, si arriva con arti l 'agenzia regionale. La Fondazione Sistema Toscana, la Fondazione Toscana Promozione, la Artea e così via, arriviamo a quasi 7 .000 dipendenti. È un problema se a governare una macchina di 7 .000 dipendenti... mila dipendenti si passa da otto a nove. Io veramente la questione la sento come

il rigurgito di chi vuole fare sull'antipolitica una demagogia di cui la risposta alla... concretezza dei problemi cittadini non ha bisogno. Quindi ha spiegato una necessità e anche un parametro di legge che inserisce questo contesto ma un nono assessore a fare che cosa? Come se lo immagina? Come verrà? arricchita la Giunta, operativamente. Ma innanzitutto non lo facciamo subito, quindi non è un problema. Io mi interessava il principio, si discute dello statuto, mi interessava il principio. E io ho dimostrato nei fatti che non è

che queste modifiche poi le ha applico subito il sottosegretario noi l'applicammo eh con la modifica statutaria di anni fa l'ho utilizzato solo ora e che cosa il mio sottosegretario Bernardica riesce a fare io penso eh che tutti ci I cittadini toscani se ne rendono conto perché la possibilità di un jolly che mi sostituisce, che imposta politiche dei giovani, che in questo momento mi sta svolgendo un ruolo importante sulla protezione civile, sull 'organizzazione del... volontariato, lo vedano tutti.

Quando si porrà il problema di una riorganizzazione della Giunta, magari fra due anni, perché con le elezioni politiche qualcuno dei miei assessori potrà correre in Parlamento, ce lo porremo a Allora, io anche se viene approvato lo statuto, state tranquilli, non è che il giorno dopo applico il nono assessore, anzi vi dico che non lo faccio. Senta Presidente, è contento di questo campo largo in regione? regione e pensa che sia questo il modello vincente per le elezioni politiche che evocava qualche secondo fa. Sì è una domanda

che ti ringrazio perché secondo me coglie a fondo quello che è stato lo sforzo che Talvolta, lo vedo ancora, non tutti hanno compreso di aspettare a riformulare la mia candidatura all 'alleanza centrosinistra, noi ci tenevamo molto anche a dedicare più tempo prima di arrivare alle riunioni. candidature a costruire questo sistema d'alleanza perché è la base per affrontare nel modo più corretto anche per i cittadini le elezioni politiche che ci saranno presumibilmente fra un anno e mezzo questa è la

scadenza si votò nel nel settembre ottobre del 2022 e conseguentemente il fatto di prepararci creando un sistema di dialogo di rispetto fra le forze politiche del centro-sinistra da diciamo le forze più di cento, da Renzi, tanto perché tutti capiscono, ai Cinque Stelle è il modo giusto con cui la prossima volta quando le elezioni politiche sono fondate sui collegi uninominali, cioè si vota quelli che sono i candidati in quello civico territorio ecco l'altra volta c'era

sempre un candidato di centrodestra e il centrosinistra ne aveva tre come minimo quello del PD, quello del Movimento 5 Stelle, quello allora c'era l'Alleanza Renzi Calenda Talvolta c 'era anche il candidato di quella che allora si chiamava SEL, ovvero quella forza più a sinistra del PD che oggi si chiama AVS, Alleanza Verdi Sinistra. Quindi quando da un lato c 'è un candidato, dall 'altro ce n 'hai 3 o 4, come il Palio di Siena. Vince chi arriva primo, il secondo non conta nulla, è evidente che allora il centrosinistra non interpretò bene il sistema elettorale.

Quello che è accaduto attraverso le elezioni regionali, ora si considera... liderà con le elezioni comunali in tre capoluoghi di provincia che si terranno ora e nella prossima primavera e proprio preparare quel terreno. Allora abbiamo due minuti poi ci riaggiorneremo naturalmente presidente Gianni una domanda di aggiornamento Però su un tema fondamentale, che è quello del punto nascita di Montevarchi, che non è solamente un punto nascita nel Val D 'Arno per un territorio molto esteso, ma è proprio una politica rispetto a una diffusione dei servizi. L'altro giorno la protesta delle mamme...

e c'è preoccupazione anche all'interno del contesto sanitario. Ci dà aggiornamenti nell'interlocuzione? No, no, grazie, questa è una domanda che bene i cittadini percepiscono perché altrimenti sembra sui giornali che si parli solo di un punto nascita specifico, quello che ci... C'è nell'ospedale che è di Montevarchi e San Giovanni Valdarno. No, il tema è generale. Allora, la legge a livello europeo ha voluto stimolare anche l 'Italia a fissare dei limiti. dei limiti perché in un punto nascita si arrivi a tenerlo aperto finché c 'è un tot numero minimo di parti

perché si dice e si afferma, la scienza medica che ti dice questo Se c 'è una buona pratica, allora vi sono condizioni di maggior sicurezza. Se si fa un parto ogni tanto, non c 'è anche quella abitudine, consuetudine... abilità dettata dalla pratica e dall 'esperienza che consente di rendere sicuro ed efficiente il punto nascita. Questo avvenne con la formalizzazione del decreto Balduzzi. Ormai sono vari anni che questo fu avvenuto.

E quel decreto che è diventata legge dello Stato prevede che vi sia un minimo di 500 parti durante l 'anno per tenere vivo un punto nascita, altrimenti la sede... è quello di scioglierlo, di accorparlo a altri ospedali vicino. Accanto a 500 per il normale ospedale, nelle cosiddette cliniche sanitarie, universitarie, ospedaliarie ovvero ce ne sono tre in Italia e scusate in Toscana

c'è quella di Careggi a Firenze c'è quella delle Scotti a Siena e c'è quella di Cisanello a Pisa in queste addirittura il limite deve essere mille parti Allora, il limite fissato dalla legge, perché ci siano almeno 500 parti l 'anno e 1000 parti l 'anno, con la diminuzione demografica in questi anni, se allora poteva apparire ragionevole, è diventato eccezionale. successivo e io ritengo parlando anche con operatori medici che il governo farebbe bene a ridurre un po' questo

limite certo non a non nullarlo per l'amor di dio perché è giusto il principio ci deve essere pratica. In 30 secondi ci sono margini? Dovrebbe passare a 400. Il ministro non ha detto di no, però probabilmente è una decisione che richiede qualche mese. Allora, quando ci sono ospedali che hanno superato, come quello di Montevarchi, di poco questo limite. È vero, è tre anni che di media se ne fanno 450 invece che 500. Io dico al governo, dateci...

La deroga, almeno si precisa la questione di 500 -400 parti e comunque si vede se le donne del territorio che abbiamo visto partoriscono anche a Careggi da un lato e a Arezzo dall 'altro. hanno la sensibilità di andare a partorire a Montevarchi in modo da garantire che quell'ospedale rimanga sopra 500 parti. E insomma una vicenda ancora aperta però con degli impegni e delle richieste precise 9 e 30 minuti. Siamo in conclusione Volevo chiedere del prossimo consigliatore Galli, visto che parlavamo di sanità ma è tardissimo, sta arrivando il giornale radio di Popolare Network.

Hai ragione, è una cosa importantissima, me lo sono posto come obiettivo. Il progetto, io sono convinto che fra pochi mesi possiamo metterlo in gara, cioè si definisce il progetto esecutivo, mettiamo in gara. Ha un costo ormai che supera i 40 milioni, ma quando le cose si fanno si devono far bene. fu costruito con un pronto soccorso piccolo, perché la filosofia negli anni settanta è che pronto soccorso era un semplice passaggio verso le parti. Oggi il pronto soccorso ha specializzazioni che richiedono dimensioni e caratteristiche molto più grandi.

Lo stiamo costringendo alla sintesi, ma davvero un flash in conclusione. Ieri la messa in memoria di Rocco Commisso, un impegno della famiglia a mantenere gli impegni anche su Firenze, anche il suo auspicio. È stato un momento molto commovente. E a me ha profondamente colpito rivedere dopo due anni il figlio di commisso, Joseph, e l 'ho visto molto impegnato e molto sentito. La Katrin, la moglie, una donna di grande intelligenza, profondità, ieri è... È stato bellissimo, lei non è italiana ma ha parlato volutamente con la nostra lingua,

si è corrisposta a Firenze con un affetto, un sentimento umano nella memoria del marito che... A me ha convinto che questa famiglia continuerà a dare quello che ha dato e non dimentichiamoci Rocco Commisso e quello che rimane alla storia della Fiorentina ma in generale del territorio. L'uomo che ha investito non solo sui giocatori ma una struttura. bellissima che un vanto in italia come il viola park presidente della regione toscana eugenio gianni questa mattina nei nostri studi grazie per esserci venuto a trovare grazie a voi e complimenti per ciò che contro radio significa nell'informazione corretta

e diffusa sul nostro territorio grazie a te Presidente Gianni andiamo ad ascoltare il giornale radio di Popolare Network giornale radio di Popolare Network e poi rimanete aggiornati sulle nostre frequenze, sui nostri canali cross mediali Stai ascoltando Contro Radio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Contro Radio.