Intervista a Ilaria Bugetti

5 marzo 2025 · 13 min

La sindaca di Prato Ilaria Bugetti affronta i temi cruciali della città: la crisi del distretto tessile, con particolare attenzione al tavolo di distretto e alla presenza a Bruxelles; lo sfruttamento lavorativo nel fast fashion cinese e il ruolo delle istituzioni a fianco dei lavoratori; gli interventi per la sicurezza idraulica dopo l'alluvione del novembre 2023, utilizzando gli oneri di urbanizzazione.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:56Collegamento con la Sindaca Bugetti
  3. 01:47Crisi del settore moda e polemiche politiche
  4. 03:42Il tavolo di distretto e gli interlocutori
  5. 05:08Presenza a Bruxelles e innovazione del tessile
  6. 07:00Sfruttamento lavorativo e fast fashion cinese
  7. 09:41Sicurezza idraulica e oneri di urbanizzazione
  8. 12:42Conclusioni e saluti
Trascrizione 23 passaggi

stai ascoltando contro radio Controradio, Controradio, Controradio, Controradio. FM, DAV, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Controradio. 9 e 16 minuti di nuovo in... Newsline su Controradio, gli ascoltatori e le ascoltatrici ci perdoneranno, avevamo annunciato un approfondimento con la sindaca e l'area Bugetti, la sindaca di Prato, che però abbiamo in collegamento, non direttamente in studio, ma... La saluteremo tra pochissimo, nel frattempo io saluto chi mi accompagna in questo

percorso di approfondimento su Prato, non potrebbe non esserci il nostro corrispondente Giorgio Bernardini, ben trovato. Buongiorno Chiara, buongiorno. Subito il collegamento con Ilaria Buggetti che è presso la sede del Comune di Prato. Bentrovata Sindaca. Grazie, buongiorno a tutti, bentrovati a voi. Abbiamo un quarto d'ora di... Tempo per affrontare alcune delle tematiche che poi approfondiremo perché stiamo molto su Prato, Giorgio. Abbiamo intenzione di valorizzare un territorio che è sperimentale da molti punti di vista. Sì, ce l'ha nel DNA.

La sua antropologia, come abbiamo avuto modo di dire anche con la sindaca varie volte, per noi è anche importante seguire questa dinamicità, ovviamente una dinamicità che nasce anche da alcuni problemi che esistono, penso che parleremo oggi della grande difficoltà del settore. Il principale manufatturiero della Toscana è di Prato, però ci sono tante opportunità, tanta voglia di fare cose nuove e Prato le interpreta bene perché ce l'ha, come dicevo prima, nel sangue. Partiamo proprio dal settore moda, sindaca da una provocazione. Centrodestra ha registrato un po' un mal di pancia perché dice in particolar modo Torselli, l 'euro parlamentare di Fratelli d 'Italia, che lei parla solo col Partito Democratico per quanto riguarda la moda,

non ha ben visto la sua visita a Bruxelles dall 'euro parlamentare. Zingaretti, ma insomma più che di parole qui bisognerebbe vedere dei fatti e anche delle risposte a livello nazionale. Qual è la situazione su Prato e per la città? La situazione è sicuramente una situazione... di un momento di crisi che ormai perdura da diverso tempo, è forse una delle crisi più lunghe che il distretto conosca proprio per espansio temporale e questo ha...

Ovviamente preoccupato e allarmato molte imprese, però io voglio rassicurare Torselli che noi siamo abituati a lavorare come tavolo di distretto ed è una modalità di lavorare che noi abbiamo. Abbiamo inaugurato ormai già da un po' di tempo, già da quando arrivarono 10 milioni dal governo Draghi per il distretto. Cos 'è il tavolo di distretto? Il tavolo di distretto è un tavolo dove il comune siede insieme a tutte le associazioni di categoria. con Partizionato, CNA, Confindustria e tutti i parlamentari di tutti i partiti, quindi a quel tavolo sono tutti partecipi, tutti invitati,

peraltro ci sono state molte occasioni in cui erano presenti sia... l 'onorevole Mazzetti, l 'onorevole Chiara Laporta, noi non è che scegliamo un interlocutore soltanto, noi siamo aperti a tutti, quindi se c'è un onorevole, un euro parlamentare che viene in visita, noi lo accogliamo e accogliamo tutti quelli che vogliono. Ma soprattutto è il momento che si diano risposte concrete da parte del governo. Noi abbiamo fatto alcune richieste chiare, una era quella di riprogrammare il finanziamento straordinario di 10 milioni perché in questo momento il distretto ne aveva... particolarmente bisogno, cosa che in finanziaria poi non è entrata. Abbiamo chiesto

che ci fossero più ispettori del lavoro perché questo ci consente anche di aggredire l'altro tema importante che è quello della sicurezza dei luoghi di lavoro, dei contratti. che è un tema che per noi è prioritario, perché lavorare su quel tema vuol dire anche far emergere la parte buona del distretto, ovvero quelli che lavorano e che hanno la grande capacità di innovarsi. Sottolineo che quando siamo andati a Bruxelles noi abbiamo fatto, abbiamo istituito per la prima volta, stiamo seglando un protocollo con l 'ufficio della regione toscana a Bruxelles, quindi un tavolo istituzionale che per sua definizione non ha un attore politico.

Quindi quello è un punto in più, un presidio che noi andiamo a dare al tavolo di distretto a Bruxelles che potrà essere utilizzato da tutte le categorie perché è importante essere lì a Bruxelles dove le norme vengono scritte. dove le leggi vengono varate dal Parlamento ma dove escono poi anche tutti i regolamenti che hanno molto a che vedere con il nostro distretto. Torneremo a Bruxelles peraltro a giugno perché parteciperemo per la prima volta alla Textile Hub. la prima fiera del Tesla che si svolgerà proprio a Bruxelles i primi di giugno e ci andremo come tavolo di distretto, quindi tutti insieme.

Questo è un importante segnale, è un percorso concreto che non può non guardare all 'Europa, Per quanto riguarda la moda? Assolutamente sì, anche perché visto che quello che dicevi prima in apertura è molto vero rispetto a Prato, la sua dinamicità e mi aspetto molto che Prato dia un segnale, oltre che quelli che arrivano da Roma, magari rispetto a una richiesta... questa d'aiuto per i tantissimi posti di lavoro, migliaia di posti di lavoro, ricordiamolo, sono 150.000 posti di lavoro in Toscana circa e comunque almeno 30.000 a Prato riguardo al settore tessile, ebbene mi aspetto che Prato faccia anche la sua parte nel ripensare.

il tessile del futuro, perché effettivamente è questa la vera sfida, visto che noi consumatori della moda siamo diversi, siamo cambiati, non consumiamo più come prima, nella maniera in cui consumiamo prima, visto che il mercato cinese ora è un mercato molto importante. Tutti lo sanno, è un mercato che comincia a chiudersi, ecco insomma tutte queste componenti insieme e ovviamente anche le regole dell'Europa potranno portare a un ripensamento del tessile. Prato deve essere protagonista nel ripensare come saranno le aziende del futuro e qui anche il tema delle aggregazioni delle aziende. molto importante. Abbiamo raccontato in queste settimane anche la crisi per la prima volta del tessile cinese, del fast fashion, anche con risvolti

che vanno direttamente in procura rispetto alle dichiarazioni anche del... procuratore, gravi ma importanti perché aprono uno scenario su cui far luce e che non guardano solo a Prato ma anche con rimandi che vanno ben oltre il confine toscano, Giorgio. Assolutamente, la sindaca lo spiegava. C 'è una parte innovativa del distritto, ma c 'è anche una parte in cui si verificano, e non è tutta malata anche quell'altra parte del fast fashion, però si verificano molti episodi di cui hai appena parlato che sono collegati. Questi episodi ovviamente generano sfruttamento, generano anche minacce, generano

gambizzazioni, generano delitti e anche incendi, lo abbiamo visto a Prato due settimane fa, Prato, Seano, Campi Bisenzio, tre aziende andate a fuoco tutte insieme. Abbiamo visto di rimbalzo in una ditta vicino a Madrid, accanto a Madrid, venerdì scorso all 'alba sono bruciati questi 8 mila metri quadri di magazzino che hanno nel nome dell 'azienda Anda. Un nome già ricorrente nelle inchieste che sta portando avanti la Procura di Prato e abbiamo visto, permettimi di aggiungere questo chiara, che anche la sindaca e l 'amministrazione in realtà in questo caso sono scesi in piazza per la prima volta assieme anche a chi protestava, in quel caso erano i sì.

Sud Cobas, per le condizioni di lavoro e anche per le minacce che i lavoratori subiscono rispetto a questa situazione che qualcuno chiama mafia, non so se impropriamente oppure no, certo giuridicamente non si può dire, vi ricorderete tutti come mafia capitale era da lì però non c'è una sentenza che dice questo. Sindaca Bugetti, lei davvero ha rappresentato con il suo appoggio istituzionale davvero un laboratorio in termini di rappresentanza per dare un valore che vada a recuperare anche una rappresentanza Ci sono lavoratori che per la prima volta, soprattutto di origine straniera, si sono sentiti rappresentati da un sindacato ma non lasciati soli anche da una città.

È importante questo perché secondo me là dove c'è... calpestare i diritti dei lavoratori noi dobbiamo esserci come istituzione dobbiamo fare il nostro lavoro e fargli sentire la vicinanza secondo me è dignitoso e doveroso fare così peraltro quella vicenda si è conclusa che velocemente con la regolarizzazione dei dipendenti. Quindi credo che anche sentire le istituzioni che lottano per questo e che sono a fianco del lavoro possa rappresentare un segnale, uno stimolo, un pungolo per tutti.

tutte quelle aziende che vengono qui, si insediano qui e che devono capire quali siano le nostre regole, come rispettarle a meglio e soprattutto come rispettare il diritto dei lavoratori e delle persone. Continueremo su questa strada con tutti i sindacati. e con tutti coloro che vorranno continuare perché è necessario che il comune faccia la sua parte, i sindacati facciano la loro e anche le associazioni di categoria. Ricordo che noi abbiamo ormai da tanto tempo unico comune in Italia. lo sportello per l 'antitratto e per lo sfruttamento, quindi abbiamo anche la possibilità di denunciare

dove spesso anche i sindacati stessi accompagnano i lavoratori sfruttati per dargli una mano. Quindi avere questo sportello e questo protocollo è una cosa che abbiamo rinnovato anche recentemente e siamo davvero, come dire, orgogliosi di essere l 'unico comune e ahimè purtroppo in tutta Italia che continua. a mantenere questo sportello perché credo ce ne sia un grande bisogno per fare un 'evoluzione ancora più importante sull 'imprenditoria straniera. Affrontiamo l 'ultimo macro tema, abbiamo poco tempo a nostra disposizione, tu eri presente al Consiglio Comunale in cui la...

ha annunciato un importante strumento, oneri di urbanizzazione a favore della sicurezza idraulica. Sì, una misura, uno stimolo che il Comune di Prato vuole dare rispetto a un problema che ancora una volta riguarda tutta la Toscana, ma vediamo che Prato... stavolta anche in maniera passiva è stata colpita, ovviamente ce lo ricordiamo tutti dall 'alluvione dei primi di novembre del 2023 e insomma è stata una specie di risposta, ovviamente la risposta ce la siamo detti più volte, è chiaro, non deve arrivare. anche dall 'organizzazione delle istituzioni in una programmazione pluriennale, sicuramente le amministrazioni questo lo chiedono, però questa è una prima risposta che un comune

come quello di Prato, molto grande, il secondo più grande della Toscana, il terzo del centro Italia, Prova a dare come segnale vivo il denaro, perché questo è nel bilancio e la sindaca Buggetti ha deciso di proporre questo metodo. In questo senso, Buggetti, lei sta dando un segnale come impronta anche della... la propria amministrazione in termini di fattibilità, strumenti che il Comune può adottare anche in maniera innovativa per andare incontro ai bisogni del territorio anche fuori di burocrazia o di iter che sono codificati ma che possono anche essere.

valutati politicamente e poi modificati istituzionalmente? Beh, penso sia necessario, perché un 'amministrazione deve fare i conti con gli strumenti che ha nelle proprie mani. Sarebbe avere una programmazione nazionale che stanzia per cinque anni un 'ingente somma di denaro per lavorare sulla sicurezza idraulica. La riflessione è che per la Regione Toscana le necessità per la sicurezza idraulica cubano circa un miliardo e due.

Per il solo comune di Prato si tratta di circa 150 milioni di opere per mettere in sicurezza idraulica... Sapendo che queste risorse non ci sono da livello centrale e ovviamente di conseguenza non ci sono neanche da parte della regione perché sono somme talmente grandi che è possibile trovarle nei bilanci di una regione, neanche mai di un comune ovviamente. Quindi io sono partita da un punto che era quello di capire quali strumenti avevo a mia disposizione. Uno degli strumenti sono sicuramente permessi a costruire le varianti al piano regolatore e capire come indirizzare quelle risorse sul tema.

più sentito perché so perfettamente che tutte le persone dopo il 2 novembre non si sentono sicure io non ho la possibilità di farle sentire sicure immediatamente perché purtroppo non ce l 'abbiamo Possibilità di andare piano piano, di costruire un percorso che, individuando le priorità ovviamente per emergenza e per urgenza, di calendarizzare quegli interventi nei punti più critici che possano intanto cominciare a mettere. sicurezza al territorio. Lo facciamo con lo strumento principale che abbiamo che è appunto il piano operativo.

9 e 29 minuti, siamo a ridosso del GR di Popolare Network, subito dopo Raffaele Palumbo con l'angolo rosso, noi Giorgio ci continuiamo. Continueremo a seguire sul territorio tutte le vicende, non solo politiche istituzionali ma anche di cronaca e anche culturali, perché ora la sindaca Bugetti non lo chiediamo, però attendiamo le novità che riguardano anche il pece anticipato. durante la presentazione di stagione, dunque ci ritroveremo qui su queste frequenze e su Controradio TV. Grazie al nostro corrispondente Giorgio Bernardini e alla sindaca di Prato Bugetti per essere stata con noi. Grazie davvero a voi, buona giornata.

Grazie a voi, buon ascolto su Controradio.