Iran: attivista Leila Farahbakhsh sul silenzio dei pacifisti e la repressione del regime degli Ayatollah

4 marzo 2026 · 23 min

Leila Farahbakhsh , attivista iraniana dell'Associazione Globale Donne Vita e Libertà, denuncia il silenzio delle organizzazioni pacifiste italiane sui 40.000 giovani uccisi dal regime iraniano. L'intervista affronta la repressione in Iran, le divisioni nella comunità iraniana in Italia e la controversia sui cortei pacifisti che condannano gli attacchi contro il regime senza menzionare le vittime iraniane.

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Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 01:21Repressione in Iran e avvelenamenti
  3. 02:24Il corteo pacifista e la protesta di Leila
  4. 05:52Prigionieri politici ed esecuzioni
  5. 08:21Bombardamenti mirati e civili
  6. 11:41Attivismo e diritti umani
  7. 15:20Cancellazione dell'evento al Mugello
  8. 18:03Il figlio di Khamenei e i capitali all'estero
  9. 21:00Divisioni nella comunità iraniana
Trascrizione 41 passaggi

Stai ascoltando Controradio Controradio FM Dub Streaming social web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Le nove e sei minuti. Buongiorno, bentrovati mercoledì quattro marzo duemilaventise. È venuto a trovarci nei nostri i nostri studi. Leila Farabarci, saluto e ringrazio. Buongiorno Leila. Buongiorno a tutte e tutte. Leila è una cittadina iraniana che è a Firenze da diversi anni, lo racconteremo, ed è un 'attivista, un 'esponente.

dell'Associazione Globale Donne, Vita e Libertà. È venuta non soltanto per il suo impegno in questi anni, per parlare di quello che sta accadendo da molti anni in Iran, ma è venuta... Gli onori delle cronache perché? Per il suo intervento davanti ad un corteo dove ha urlato dove eravate quando il regime iraniano in due giorni ha ucciso 40 .000 persone. Questo ha a che fare con la situazione che sta drammatica, che sta accadendo e su quello

che lei l 'ha definito il silenzio dei pacifisti sulle proteste che ci sono in Iran e su le persone che in Iran vogliono in qualche modo. essere liberate dal regime oppressivo degli Ayatollah. È una situazione in divenire, sta accadendo qualcosa che non abbiamo visto negli ultimi decenni. Leila, raccontaci prima di tutto brevemente di te, tu sei a Firenze da una quindicina d'anni, sei una designer, e tu non puoi tornare in Iran da diversi anni, da 4-5 anni quasi

da 4-5 anni, se vai in Iran ti arrestano Ai familiari? Ho tutta la mia famiglia in Iran. E in questo momento, come dire, il tuo pensiero vola anche a loro, ma non solo a loro. In Iran in questi anni c 'è stata una repressione violentissima dagli anni. avvelenamenti alle ragazzine che uscivano dalle scuole in poi ci racconti di questo ma sono contenta che siete al corrente di anche dei dettagli che magari a volte si dimentica perché corte organizzate stato primo di marzo che stanno nominando un corteo pacifica

che la locandina di corteo dice domenica primo marzo corteo partenza ore 17 .30 da piazza Goldoni stop bombing Iran contro i nuovi imperatori per la democrazia e il diritto internazionale. Io voglio sapere come mai il diritto internazionale è partito ora, giorno dopo che hanno ucciso Khamenei dove era questo diritto internazionale tutti questi anni soprattutto

le persone che hanno partecipato a questo corteo di questo corteo che avevo comunicato diverse volte con loro perché sono stata in collaborazione e in rapporto sempre in continuazione con loro e scrivevo da 40 giorni che eravamo in lutto. per 40.000 giovani uccisi che mi mandavano in diversi locandini, in diversi eventi avvisavo via via con dialogo che come mai non state parlando dei giovani iraniani uccisi? Come mai non è stato

organizzando nulla per far vedere quello che sta succedendo in Iran. Non hanno fatto nulla. Niente. L'atto che ho avuto io quella domenica non era una cosa partito per pazzia, no? Ho avuto, ho cercato di dialogare, di parlare, di spiegare quello che sta succedendo. Noi abbiamo prigionieri politici che ora sono veramente in pericolo. in Iran sono 53.000 persone come mai questo diritto

internazionale non parlava di esecuzioni in questi 40 giorni ogni giorno 20 persone le donne Non potete immaginare che violenza l 'hanno fatto. Dove erano questi diritti internazionali? Questi sono dolori che il popolo iraniano aveva bisogno di voci. ma in questi 40 giorni c'è stato un silenzio assurdo ora è inutile che mi stanno scrivendo stanno cercando di dialogare

perché io ho cercato di far capire in diversi modi. Come mai CGL ha organizzato anche ieri a Roma, a Milano, a condannare la uccisione di Khamenei? Questo non è una guerra. verso il popolo iraniano una guerra verso il regime iraniano non abbiamo chiesto noi la guerra ci hanno portato verso questa scelta abbiamo chiesto aiuto internazionale arrivato da americani Non posso dire al mio popolo tu devi morire perché ad alcuni in Italia o altrove per

ideologia di secolo fa odiano americani, mentre sono stati americani alla fine a liberare gli italiani. Ma dal vostro punto di vista, diciamo così, la cosa importante non è gli americani o non gli americani, dal vostro punto di vista il focus di tutto è la sofferenza atroce, diciamo così. condannano iraniani che voi siete per Trump, amate imperialisti, qua di là, discorsi inutili. No, è arrivato un momento storico che le nostre interesse combaciano con

l 'interesse di aria. americani israeliani, che interessi sono? Togliere terrorismo da Medio Oriente, perché il regime iraniano non è solo un pericolo per il suo popolo, un pericolo anche per il mondo. Avete visto che americani israeliani Stanno facendo bombardamenti mirati. Parliamo anche di quello che è successo, che stiamo indagando la scuola che era attaccata accanto del campo militare di Pasteran. colpito perché era attaccato questi stanno facendo indagini per capire

perché in passato il regime iraniano tante volte ha fatto bombardamenti anche l'anno scorso quando ci sono stati 12 giorni di attacco di americani al regime iraniano hanno fatto delle cose per far vedere al mondo che sono stati cattivi del mondo a uccide gli innocenti, non è vero, perché appena anche l 'anno scorso questi hanno fatto attecchi mirati a agenti del regime iraniano e anche del Pasteran, il regime iraniano invece di attaccare Netanyahu odia Netanyahu, poteva attaccare il suo palazzo, poteva attaccare i militari

che sono per quello invece ha attaccato Tutti i palazzi civili, ospedali, la stessa cosa ha fatto ora anche in paesi arabi. Questa volta è attaccato 11 paesi arabi, non dove c 'erano tutte le basi militari. posti che i civili passano vivono. Questo che che che tipo di difensione c'è? Leila voglio farti ascoltare l'opinione di Marisa Nicchi che è una stata una parlamentare italiana. La conosco perfettamente. La presentiamo anche

ai nostri ascoltatori, una politica un'attivista italiana sentiamo la sua opinione su questa vicenda eravamo nelle piazze perché già all'indomani della nascita del movimento donna di seri libertà siamo state vicine a questo grande movimento che ha segnato l 'Iran e ha segnato il mondo perché lo slogan Dona lì per libertà è lo slogan delle donne oramai. il mondo, tutte quelle donne che vogliono affermare la propria libertà, la propria indipendenza.

Siamo state in tantissime piazze, manifestazioni, abbiamo costruito insieme iniziative. Di solidarietà anche simbolicamente molto forti, soprattutto alle varie proposte di riconoscimento della cittadinanza onoraria alle donne condannate alla pena. capitale, dal regime da quel terribile regime di sicuro noi dobbiamo dire che si può fare sempre meglio

si può fare di più, non è che quello che abbiamo fatto è soddisfacente Però secondo me questa fisica l 'ha rivolta dalla parte sbagliata, perché quelli che erano in quella piazza, a quel ponte, erano proprio quelli che in qualche modo... modo hanno dato vita, animato a questo movimento di solidarietà. Forse c 'è un punto politico però di differenza che noi pensiamo che si può essere contro quel regime, quella

autarchia misogena, terribile quel regime iraniano e anche essere contro la guerra, contro lo strumento. che viene usata della guerra Leila che pensi? Ringrazio Marisa è un'amica molto vicina è vero che si è fatto in passato tante cose insieme però il silenzio è stato proprio il momento di massacro di 40.000 persone sotto chiusura di internet. Il discorso è quello. Come mai facciamo

attivismo selettivo? Come in questi 40 giorni ogni giorno siete stati in piazza nelle strade? Pensa che chiedono anche palestinesi per palestinesi. Io sono proprio palestinese. Il giorno che ho fermato corteo c 'era qualcuno che mi voleva etichettare per tanto altro, che era presente, ha detto non è vero. democratica per la parità per democrazia è stato sempre per palestinesi questo attivismo selettivo non va bene perché sta

mettendo contro il popolo iraniano e palestinesi insieme non puoi dire Perché Khamenei è stato contro gli israeliani, io la amo, non voglio che vada via e diventi cieca quando ci sono i iraniani. O scegli che i diritti umani valgono sempre per tutti, siamo pari veramente, rimaniamo umani, onesti con noi stessi, o no, dite, siamo pro palestino.

questo ci allontana dal popolo iraniano dobbiamo dire la verità alle persone io sono stata sempre nel momento o nel femminicidio che è successo in Iran perché ...che era in questi, diciamo, organizzatori, ora mi miandano le persone, insulti che c 'è verso di me. Succede anche questo? Certo, ovvio, le persone dicono dove eri quando palestino, dove eri i kurdi. Prima di tutto devo dire a Arci che ha chiuso commenti che il Movimento Donna Vita Libertà è nato in Iran.

Non è vero, leggete più bene la storia. Il Movimento Donna Vita Libertà è nato dalle nostre storie. sorelle kurde in Rojava avevano scritto ieri dove eri quando c'erano ragazze kurdi io sono kurda di origine dove eri quando c'era Afghanistan io ogni posto che mi hanno ho detto accanto a me ci sarà una ragazza afghana volevo dare la voce a le persone afghani nel senso che tu dici non bisogna usare due pesi e due misure i diritti umani valgono sempre anche perché loro hanno

usato questa parte della società che secondo me ormai non usa cervello, scusate questa è la verità, attaccava chiunque magari si esprimeva che vuole monarchia o vuole, diverso da me, io dico… monarchia nel leader suprema parità e democrazia questa volta al di là di quello che non vedo un problema che uno deve pensare diversa da me che monarchia può esprimersi però quando avano queste persone cercavano di chiudere a zittire loro perché hanno questo pensiero politico

questa volta hanno perso perché hanno trovato la Leila che è pur palestinese, va per democrazia ha difeso sempre le donne africanese Quando c 'è stato femminicidi in Italia ogni volta la persona, si ricordano la donna che grideva donna vita e libertà nelle piazze a Firenze, che c 'è stato con non una di meno, è stata Leila. Quindi non potete più fare una guerra con una persona che in passato magari potevate etichettare. Ora c'è Leila, vi chiede, vi critica per quello che state facendo.

Abbiamo una discussione su questo genere. Certo, perché stanno continuando, Arci e CGL stanno continuando a fare manifestazioni, per me ormai proprio il regime è diventato, perché se andate a condannare l 'uccisione di Khamenei non ci siamo proprio. se andate a condannare un aiuto militare che il popolo iraniano ha chiesto ma non ci siamo proprio allora siete lontani dal popolo iraniano c'è stato un caso in cui è stato anche annullato un incontro dove c'è tu ci racconti Questo incontro era già organizzato da tre mesi fa per la festa della

donna di 8 di marzo che non era la prima volta che io ero presente a Mugello. non faccio sconti a nessuno, dico la verità, non ne sto facendo la carriera politica per fare discorsi popolisti, no, io dico la verità. Quindi non era una cosa strana che non conoscono la Leila, era organizzata. era confermata hanno aggiunto anche un professore ricercatore sulla storia di Persa e l'Iran e sul rapporto con la Toscana mi hanno detto va bene ho detto benvenga bisogna arricchire

bisogna venire chi anche non pensa ora lui non so non ho sentito però io portavo anche attivisti che non pensavano proprio come penso io perché ci devono essere diverse voci per sapere di cosa si tratta in Iran o altrove. Mi hanno chiamato pomeriggio di giorno dopo Una volta che ormai su media c 'era tutto, che io non credevo che fa un boom del genere, però mi fa piacere che il messaggio è arrivato. Vediamo se sinistra, che io facevo una volta a parte, hanno cancellato il programma. Ma prima di tutto non mi dicevano il motivo, ho detto scusate siamo un po' professionali onesti,

so per quale motivo è stata cancellata. Noi vogliamo che la situazione sarà più chiara in futuro, ho detto va bene, mi potete chiudere la voce qua. sono sicura altrove mi danno la voce per parlare della situazione dell'Iro ma la cosa importante sarà quella anche di ricomporre un quadro perché alle volte si generano anche una serie di equivoci dove alla fine ci sono delle realtà, la CGL, l'ARCI lavorano da decenni per portare avanti dei valori, degli ideali, dei messaggi molto forti. Ma anche con noi hanno fatto sempre. Certo, ma c'è stato sempre.

In questi momenti esplode anche la comunicazione, diciamo così. Esplodono le relazioni per cui se mi rilascia la CGL siamo dalla parte dei guardiani della rivoluzione eccetera. Noi da questo vediamo le distanze in qualche modo anche perché in qualche modo loro potranno spiegare. e dovranno spiegarsi insieme a te per stare tutti dalla stessa parte che è la parte dei diritti umani infatti guardate da Arci giorno dopo che stavano organizzando questa cosa mi hanno chiamato io ho spiegato a loro ho detto non fate per favore una cosa

genere come è possibile certo prima ho avvisato ho mandato tutti i video che non era nemmeno nascosto ormai anche in occidente era venuto fuori dei festeggiamenti dei iraniani tu guardate ma la gente aspetta Stava da mesi, faceva escorti di fase di emergenza di guerra, non vedeva l 'ora che arriva qualche aiuto con le mani nude, non si può fare di più. Più di così cosa doveva fare il popolo iraniano? Quante vite dovevano essere? perché voi diventate soddisfatti per la ideologia di contro americani non so

per quale motivo odiate così tanto ma anche perché voi alla fine di quello che pensa Trump ve ne frega fino a un certo punto cioè se Trump diceva clavissi meglio un interno, meglio un esterno cioè voi deve essere la decisione del popolo iraniano cosa vuole? Ma anche se il Tehran viene a imporci qualcuno diciamo, ma se non siamo d'accordo scusate, diciamo il nostro ma noi vogliamo arrivare a votare un domani che diversi pensano la stessa cosa in Italia sembra che c'è democrazia se c'è democrazia

andate a votare avete destra e sinistra che ci sono stati sia destra una parte di pensione politica e destra dei iraniani ci sono state sinistra anche nel caso mio nel caso di chi pensava come me ci hanno dato appoggio sia destra e sinistra, io ora vedo su social dappertutto destra e sinistra per caso dell'Iran stanno litigando che tu non ci sei stata, io ci sono stata ci sono stati tutte e due destra per chi pensava per pensiero di destra con iraniani di destra, sinistra con iraniani di sinistra

sinistra ci sta facendo un gesto del gene e mi sembra un attimo si deve svegliare perché secondo me la sinistra sta facendo un autodistruggione stiamo andando verso una cosa che sinistra da sola si sta rovinando Lella che succede da oggi? perché qui la situazione non finisce domanda certo è complicato quando avevamo detto guardate che questo Il regime è feroce, ma tutti i militari americani e israeliani ancora non sono riusciti a fermare tutto.

Immaginate che noi come potevamo andare avanti ancora per fare eroe per sinistra, moriremo perché a sinistra non piace. Questa è la verità, due poteri così grandi stanno cercando di fermare questo regime e ancora non sono riusciti a finire la faccenda. Dopo ieri erano sei persone che in questi casi decidono chi potrebbe essere... leader suprema in futuro hanno scelto il figlio di Khamenei che non è una novità per noi forse era una sorpresa per l'Occidente noi sapevamo questo fatto infatti chi si prende con

chi vuole monarchia non ha nome di monarchia però per quale motivo non ha fatto nessun atto non era presente in nessuna parte era backstage organizzava tutto noi sentiamo anche l'erciro da questo punto di vista È interessante capire se si può comporre un quadro. Ora stanno parlando che noi siamo contro imperialisti e capitalisti. Vogliamo parlare quanti capitali ha proprio anche figlio. Moustaba Khamenei, figlio di Khamenei, in America, in Inghilterra, perché

siccome gli iraniani sono stati bravi intellettuali a prendere posizioni di lavoro nella società, fuori anche dall 'Iran, c 'è stato... una sindaca in America di una città che per anni gli iraniani attivisti cercavano di far uscire fuori le notizie vere, quanti patrimoni il regime iraniano, i loro figli hanno costruito fuori dall 'Iran, parliamo di imperialisti, parliamo anche di quelli islamisti che stanno costruendo fuori, che in America non sapete quanti patrimoni hanno queste sindache.

ha fatto uscire fuori alla fine questi documenti una volta che era al potere fuori che il mondo sa che figlio di Khamenei quanti in Inghilterra nelle vie più costose che esistono quanti patrimoni Quanti stanno costruendo soldi, ma non per... perché ora si parla che Trump vuole petrolio. Ragazzi, vi prego, questo petrolio noi non abbiamo visto sul tavolo del popolo iraniano. Stanno mangiando russi e cittadini. cinesi. Il petrolio iraniano lo vogliono tutti. Eh ma quindi inutile a fare questi

discorsi. C'è una cosa importante Leila cioè si è parlato perché questo è veramente un momento in cui secondo me chi sta dalla parte del diritto internazionale della pace, di una soluzione possibile, diversa da quella che stiamo vedendo, deve stare insieme. Anche all'interno della comunità iraniana, anche a Firenze ci sono delle divisioni, ci sono dei punti diversi diversi. visto, sono cinque persone, sono proprio cinque persone tra iraniani che avevano chiesto anche da Arci di fare questa cosa, al telefono anche, tanto io sapevo chi sono, però comunque

me l'hanno detto. Sono cinque persone che hanno molto... lato i giovani che ci sono stati in associazioni, i movimenti che ci sono stati. Loro hanno deciso di stare nel loro parte, nella ideologia, la stessa ideologia che queste persone avevano uguali in comune che hanno organizzato questo. corteo. Che condanniamo questo, condanniamo l'altro. Invece noi, giovani, non siamo quella generazione che si è costruito con mariti, moglie, ha fatto figli qua, da confort zone si parla. Tutti noi giovani iraniani in tutta Italia, il resto del mondo, abbiamo

famiglia tutti in Iran. Sentiamo ogni giorno la situazione, sentiamo che le nostre sorelle ogni giorno rischiano, vanno senza... già per la strada e stanno a discutere, hanno le multe, si sono arrestati. Abbiamo le famiglie in ogni via, i nostri parenti nostri, è stato ucciso questa volta qualcuno. Non abbiamo insicurezza, quindi è inutile che... e cinque persone iraniani che sono scappati una volta con famiglie, sono qua e decidono per l'intero popolo che è già dentro che è in connessione con i suoi figli

fuori dall'Ira. Leila io ti ringrazio per aver portato la tua testimonianza Sono le 9 e 28, per il momento ci fermiamo qui ma torniamo su questa vicenda perché è una vicenda che deve trovare una sua, che può, potrebbe ritrovare una sua composizione e una sua, come dire, ricomposizione all 'interno di... di un possibile dialogo nel frattempo registriamo la tua posizione e ti ringraziamo per essere venuto a trovare devo ringraziare chi dà la voce alla verità grazie a voi per averci seguito arriva il giornale radio di Popolare Nel

E tu che restate con noi. Chi vuoi, questa è Controradio. Grazie a tutti.