La linea tramviaria 3.2.1.
Discussione sul ritrovamento di antiche mura medievali in Piazza Beccaria che ha fermato i lavori della tramvia fiorentina. La scoperta archeologica era già nota dal 2018 ma ora la Sovrintendenza chiede soluzioni alternative. Il Comune cerca un equilibrio tra tutela del patrimonio e prosecuzione dei cantieri, puntando sull'archeologia preventiva.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:42Presentazione del problema mura medievali
- 03:02Intervista Assessore Andrea Giorgio
- 07:00Archeologia preventiva con Marcella Giorgio
- 10:41Il caso era noto dal 2018 - Tommaso Grassi
- 14:00Visione urbanistica con architetto Jacopo Zetti
- 16:21Tempistiche e soluzioni operative
- 20:21Conclusioni e saluti
Trascrizione 37 passaggi
Grazie a tutti. Stai ascoltando Contro Radio, FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Contro Radio. Le otto e quarantadue, oggi parliamo dei lavori per la linea tramviaria tre punto due punto uno in piazza Beccaria a Firenze, lavori in discussioni, completamento
della tramvia che va da piazza della libertà a Bani. A Ripoli quasi un mese fa il ritrovamento di un tratto di antiche mura medievali con uno stop conseguente da parte della sovrintendenza che chiede di aggirare il ritrovamento archeologico e ribadisce al comune di... formalizzare ogni tipo di richiesta di proposta alternativa il comune, i tecnici parlano come dire di enormi difficoltà nell'aggirare il ritrovamento archeologico complesso, pericoloso dal punto di vista della tenuta dei sottoservizi,
il Comune soprattutto chiede di andare avanti per scongiurare il rischio di uno stop di almeno quattro mesi. La notizia del giorno è che questa vicenda in qualche modo... era nota già da sette anni, era già nelle carte, diciamo così, come spesso accade in una città come Firenze, quando si escava si trova sicuramente qualcosa di antico, di molto antico,
per cui rimane... Il tema da una parte è di che fare nel caso di questo genere di situazioni e dall 'altra parte di capire che cosa verosimilmente potrà accadere perché la città è in grande sofferenza per quello che riguarda i cantieri. con noi anche in video sui nostri social i nostri ospiti saluto e ringrazio l'assessore della mobilità del comune di Firenze Andrea Giorgio buongiorno a lei grazie per essere con noi ben trovato buongiorno a tutti buongiorno Buongiorno anche a Marcella Giorgio, che è presidente dell 'Associazione Nazionale Archeologi. Buongiorno a lei, bentrovata.
Buongiorno a tutti. Marcella Giorgio, tra le altre cose specializzate nell'archeologia medievale e postmedievale... tecnologia preventiva, una parola che tornerà durante questa trasmissione. Jacopo Zetti, architetto urbanista, si occupa di pianificazione urbanistica, siamo al Dipartimento di Architettura Unifi, buongiorno anche a lei Zetti, ben trovato. E Tommaso Grassi che è stato consigliere comunale di Firenze proprio nel 2018 quando già si parlava della presenza di mura medievali nel sottosuolo di Piazza Beccaria.
Buongiorno Tommaso Reassi. Andrea Giorgio, partiamo subito dalle ultime notizie. Che cosa ci può dire? Quali sono gli aggiornamenti più recenti intorno a questa vicenda? Allora, intanto buongiorno. I aggiornamenti più recenti sono quelli dopo il sopralluogo, l 'ultimo che è stato fatto pochi giorni fa, perché noi abbiamo fatto un primo sopralluogo qualche settimana. fa con la sovrintendente dove lei ci ha dato degli indirizzi rispetto all 'ipotesi di conservazione
di quella struttura ancorché quella struttura comunque sarebbe dovuta rimanere sottoterra, ipotesi che noi abbiamo verificato con Publiacqua, con i tecnici delle ditte e con la direzione dei lavori e a fronte della quale abbiamo inoltrato alla sovrintendenza evidenza una relazione dettagliata dove segnalavamo le criticità dal punto di vista prima di tutto idraulico, di gestione dei sottoservizi, poi anche dal punto di vista
proprio della realizzazione. perché ancorare quei tubi, che sono tubi enormi, sono i tubi di altissima pressione e l 'enorme portata dell 'acquedotto, avrebbe voluto dire mettere a terra più di 40 metri cubi di cemento sottoterra. per evitare che questi turisti muovessero, comunque sarebbe stata problematica la loro gestione, sarebbe stato complesso. A fronte di quello ci sono stati degli altri incontri, ci siamo rivisti, c 'è stato un sopravluogo anche... settimana scorsa. Durante quel sopralluogo lì la sovrintendente
ci ha individuato precisamente alcune lavorazioni, alcuni studi che vuole che siano fatti sull 'area. da allegare alla nostra richiesta formale di rimozione selettiva, perché alla luce di tutte le cose che ci hanno detto i tecnici, noi crediamo che si possa procedere a una rimozione selettiva. La parte è strettamente necessaria a far passare il tubo, sono tubi di 120 cm di diametro, sono tubi molto grandi, che però starebbero da una parte, peraltro una parte che pare essere già stata intaccata.
da scavi precedenti quindi adesso noi produrremo nei prossimi 10 giorni queste documentazioni la relazione la manderemo alla sovrintendente poi sarà convocato questo organismo e dovrà prendere una decisione noi riteniamo che sia meglio procedere in questo modo peraltro non è la prima volta anche durante questi lavori o dei reperti archeologici. È tutto sommato normale farlo, specialmente quando oltre alla
sede tramviaria si vanno a cambiare sottoservizi importanti come quelli che stiamo cambiando in questi lavori della tramvia. Abbiamo già proceduto a rimozioni selettive in altri casi, senza grandi problemi, noi confidiamo anche alla luce del rapporto positivo che c 'è stato finora con la sovrintendenza di risolvere questa questione in un tempo. breve, più o meno quello con cui abbiamo risolto anche l'altra volta la stessa dinamica, ecco, un risolvamento la decisione di come farlo lo studio, l'analisi e poi la rimozione selettiva
è chiaro, è chiaro ci scrivono anche dei ascoltatori scusate che auspicano una ricomposizione un'esposizione in un'area museo anche a cielo aperto nella stessa piazza quindi anche come dire c'è un comune sentire in questo senso assessore tra poco le chiederò di dei tempi, però volevo andare da Marcella Giorgio, che come presidente dell'Associazione Nazionale d 'Archeologi può dirci una parola su questa archeologia preventiva, che sembra veramente come dire la quadratura del cerchio rispetto a tenere insieme il passaggio. Stato, il presente e il futuro, i ritrovamenti che pure sono un nostro bene comune, ma la
vita che dobbiamo fare, i cantieri, i lavori, la mobilità, di che stiamo parlando? Beh, allora parliamo di una possibilità di una possibilità di una possibilità di che permette di non scegliere tra salvaguardia del passato e sviluppo del futuro, perché l 'archeologia preventiva, se pensata, progettata ed eseguita correttamente, consente l 'esecuzione di un 'opera in una maniera lineare senza costi aggiuntivi perché già nelle fasi preliminari i rinvenimenti archeologici vengono rinvenuti o comunque previsti e ne vengono poi prospettate
progettuali alternative che consentono appunto la realizzazione dell 'opera senza difficoltà o senza eventuali criticità. Questo che cosa significa? Che l'archeologia preventiva è qualcosa che è da prevedere rispetto alla procedura attualmente in atto a livello normativo fin dalle fasi preliminari, anzi prima l 'archeologia viene integrata nel progetto prima l 'archeologia diventa un volano per l 'esecuzione dell 'opera e non una difficoltà da superare.
Questo se tutti i passaggi naturalmente vengono seguiti. la maniera corretta naturalmente poi la cosa bella dell'archeologia è che è comunque un po' imprevedibile, ci saranno sempre delle cose che escono anche quando tutti i passaggi sono stati eseguiti perfettamente, ma una buona archeologia preventiva permette di contenere queste eventuali criticità che vengono fuori dall 'archeologia anche laddove è un po' imprevista e permettono comunque
di andare ad integrare questi rinvenimenti all 'interno dell 'esecuzione dell 'opera, permettono magari, come ha detto anche l 'assessore, in alcuni casi di effettuare delle rimozioni per poter poi... pensare a delle valorizzazioni in altra forma, magari in una forma museale, in altri casi l'opera, se è molto grande deve rimanere lì l'opera archeologica, intendo in altri casi ancora Può essere smontata, rimontata, ecco ci sono diverse soluzioni che l 'archeologia preventiva consente sin dall 'inizio della progettualità di
prevedere. Questo che significa? Significa che gli archeologi... in un modo o nell'altro sono diventati dei consulenti a tutto tondo, dei progettisti e che sempre più spesso ogni tipo di amministrazione pubblica sceglie di integrare uno o più di queste professionalità all'interno dei team di progettazione. insieme ad architetti, ingegneri, geologi, proprio perché l 'esperienza che gli archeologi attualmente hanno permette poi di bypassare momenti di stallo. E permette poi attraverso un dialogo costruttivo tra le parti, come quello mi sembra che si stia facendo
in questo momento a Firenze, di trovare delle soluzioni che consentano effettivamente di andare avanti. deve essere portato avanti assieme alla salvaguardia del futuro. Non sono due cose da vedere in conflitto attualmente, noi spesso lo abbiamo detto in molti interventi perché una buona archeologia prevede... attualmente è proprio amica dello sviluppo per il futuro, non il contrario. Tommaso Grassi, ma voi già ne parlavate nel 2018?
Sì, principalmente sì. Il progetto definitivo era evidenziato, quindi l 'amministrazione l 'aveva, i progettisti Trump di Firenze l 'avevano fatto emergere, insomma penso sia quasi scontato che lì qualcosa si sarebbe trovato, anche in maniera... dettagliata poi rileggendo gli atti ritrovandoli diciamo nell'archivio del 2018 poi ovviamente eravamo a un progetto definitivo quindi diciamo che se cortocircuito ci deve essere stato è stato poi diciamo nella fase successiva diciamo che dopo un mese
tutti cascavano dal pero anche diciamo così nella nel dialogo cittadino ho detto scusate ma è nel 2018 c 'è un elaborato o legato al progetto definitivo che poi mi sembra sia stato anche riconfermato nel progetto esegutivo quindi nell'ultima fase, nella fase proprio della decantilizzazione, quindi diciamo solo questo, cioè le... l'evidenziare che insomma non è una sorpresa non dovrebbe o non sarebbe dovuta essere una sorpresa soprattutto per chi poi ci lavorava
principalmente per chi ci deve far passare il tubo come pubblico e acqua e per la sovrintettura tendenza e forse come posso dire avrebbe avuto come in altre occasioni sempre si diceva all'epoca per un'opera importante come quella fiorentina della tranvia in atto diciamo strumenti e tecniche diciamo tali organizzative tale da non arrivare all 'ultimo secondo non arrivare dopo che si è ritrovato il rinvenimento archeologico perché
Sicuramente c 'è un 'alea di incertezza, però rileggendo si parlava tra un metro e 70 centimetri, quindi già forse ci potevano essere delle... delle indicazioni tali da poter creare quell'integrazione tra i vari soggetti diciamo che ci dovevano lavorare e dall'altra mi sembra quello che sia l'obiettivo di tutti era l'obiettivo nel 2018 L 'assessore Giorgio stava di mattina positivamente che è quello di non rallentare in nessun modo i lavori e quindi ridurre, diciamo, all 'epoca si diceva ridurre
i disagi sui cittadini, quindi diciamo con una antirizzazione. che ovviamente non può vedere diciamo perdite di tempo o comunque diciamo non ottimizzazione quindi ovviamente la salvaguardia era un obiettivo di all 'epoca lo è anche senso oggi e quindi questo sicuramente è positivo, dall 'altra però forse si poteva fare tesoro di quelle che erano indicazioni del 2018 anche molto specifiche. lo chiediamo tra poco in chiusura
all'assessore, prima però una battuta una valutazione, un commento anche da parte di Jacopo Zetti, architetto lei chiedeva se è fatto di questa vicenda, prima parlavamo di archeologia preventiva dalla metropolitana di Roma a quella di Milano, l 'Italia è così, lo sappiamo, ed è anche la sua bellezza, il suo patrimonio straordinario da questo punto di vista, però Architetto, la vicenda è sempre complessa nel nostro paese. Ovviamente viviamo in un paese che ha più o meno 3 .000 anni di processi di territorializzazione, come li chiamiamo noi, cioè quelle fasi storiche che hanno portato poi al territorio come lo conosciamo oggi. Quindi
non è certo una presa che... In un momento in cui si va a scavare o si va a fare un cantiere importante poi si trovino situazioni di questo genere. L 'archeologia preventiva è molto importante, oggi esistono una serie di strumenti che permettono di conoscere prima. Si capire dagli ascoltatori, esistono degli strumenti, si chiamano georadar, che rilevano la presenza di oggetti sottoterra anche prima di scavare, quindi è possibile fare delle indagini. Naturalmente nessuno di questi è infallibile, quindi può succedere anche di... trovare elementi che poi non erano previsti e però naturalmente è estremamente importante
studiarli perché in una città come Firenze, che chiaramente fa della storia uno degli elementi centrali, la conoscenza di quanto... Il sottosuolo ci può restituire, rimane un elemento importantissimo non solo per gli amanti dell 'archeologia ma proprio anche per i processi di pianificazione del futuro, si pianifica sulla base di una conoscenza del passato naturalmente. Gestire queste cose è già stato detto, le collaborazioni sono importanti, io devo dire che negli anni ho riscontrato una cosa, io ho fatto anche l 'amministratore per dieci anni, i cittadini capiscono abbastanza bene queste situazioni.
in generale c 'è una condivisione abbastanza ampia della protezione del patrimonio storico quindi in realtà è chiaro che anche Se il cantiere dovesse durare molto di più, questo genera un livello di stress che poi diventa problematico. Ma insomma, diciamo anche vicende di questo genere possono essere facilmente assorbite. Chiaramente questo è un patrimonio importante dentro un... progetto di architettura, le collaborazioni tra archeologia e architettura sono importantissime e lo spazio pubblico non
ha altro che da beneficiare di ritrovamenti di questo genere, chiaramente se ben gestito. È molto interessante quello che dice l'architetto perché è evidente Evidentemente qui c 'è da ricomporre un quadro tra il comune, la sovrintendenza e i cittadini da una parte, tra il passato e il presente, le esigenze di salvaguardia dei beni e la progettazione della città e la vivibilità. della città. Assessore, un flash su questa vicenda della storia già nota, diciamo così, no? Su
tutti i giornali oggi c'è scritto si sapeva dal 2018 e soprattutto sulla tempistica di questa storia. Allora, una cosa, per essere chiari, noi stiamo parlando, se va bene, di un oggetto che dopo essere... essere stato studiato, che i tubi girino intorno o che i tubi lo attraversino, rimarrà sottoterra perché non è portabile all 'esterno, secondo quanto ci ha detto la sovrintendenza. E quindi di un oggetto che...
È giusto in questa fase studiare, approfondire perché ci può raccontare la storia della città, è una cosa davvero affascinante anche da vedere, ma che rimarrà sottoterra, non sarà fruibile della cittadinanza, non sarà... visibile a tutti, motivo per cui per noi è importante quanto per la sovrintendenza il fatto che possa essere studiato, che gli archeologi possono andare a vederlo che i professori possono andare a capire cosa c'è cosa rappresenta e quello che può essere. Dopodiché noi abbiamo chiesto che i tempi per fare questo siano i più rapidi possibili perché vogliamo andare avanti con lavori
che proseguono spediti su tutta la linea come chiunque giri la città o sia facile Giosuviali può vedere, anche in questi giorni stanno lavorando gli operai della CNB e delle varie ditte. Che la cosa fosse nota mi sembra evidente, ma come è noto tanto di quello che anche perché i lavori della Tramvia vedono la partecipazione in diretta e in tutte le fasi dell 'archeologia, perché Cooperativa Archeologia lavora per Tramvia.
e segue tutto questo, quindi segue le fasi prima, le fasi durante e sono quelli che stanno lavorando anche in questo momento per noi classificando, studiando e costruendoci le relazioni. Noi dobbiamo tenere un equilibrio che tenga assieme tutto. La priorità è che studiata e catalogata questa importante scoperta, però i lavori ripartano e procedano. Noi manderemo la relazione che la sovintendenza ci ha chiesto attorno al 10 gennaio e da lì speriamo che nel minor tempo
possibile si riesca a... arrivare a una decisione che può essere qualunque ma che deve essere una decisione perché a quel punto sulla base decisione noi organizziamo la ripartenza del cantiere e di lavori da un lato abbiamo un elemento positivo che può essere negativo, cioè il fatto che sia accaduto tutto questo sotto le feste, quindi in una fase in cui anche convocare una riunione o un sopravluogo Forse è un po' più difficile perché ci sono diverse festività, ma siamo già al lavoro. Ieri è
partito l 'ordine di servizio dalla direzione lavori a cooperativa archeologia per stilare tutti i documenti che ci sono stati richiesti. Lo abbiamo fatto in tempi brevissimi, quando c 'è stato da analizzare l 'ipotesi iniziale della sovrintendenza, quella della deviazione dei tubi, e lo faremo anche a questo giro. Siamo tutti consapevoli che sono cose... importanti, ma non possiamo fermare i lavori del tram a fronte di qualcosa che, ancorché affascinante, rimarrà sottoterra. Abbiamo bisogno di decidere come procedere, tenendo
insieme tutti gli interessi e tutti gli equilibri. rendendoci conto che la Franvia è un'opera strategica importantissima che vogliamo finire i cantieri il prima possibile per rendere minimi gli impatti negativi per la cittadinanza di questa grande trasformazione per la cittadinanza. ovviamente vogliamo farlo tenendo insieme tutte le istituzioni non creando conflitti istituzionali tra chi tutela il paesaggio e le opere d 'arte e chi vuole una sorta di modernismo folle buttare tutto giù dobbiamo trovare un equilibrio ma negli interessi cittadini
dobbiamo farli il prima possibile Andrea Giorgio, grazie per essere stato con noi l'Associazione della Mobilità del Comune di Firenze grazie a Marcella Giorgio, Presidente dell'Associazione Nazionale Archeologi grazie all'architetto Jacopo detti a Tommaso Grassi, consigliere comunale nelle passate legislature. Buona giornata. Stai ascoltando Controradio. contro radio. FM DAV streaming social web. Condividila con chi
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