La sindaca di Firenze Sara Funaro a Controradio

4 dicembre 2025 · -1 min

Intervista alla sindaca di Firenze Sara Funaro sui temi principali della città. Si parla di violenza sulle donne dopo i casi delle liste stupri, emergenza abitativa e affitti brevi, cantieri della tramvia, sicurezza urbana e regolamento dehors. Ampio spazio anche alle scelte urbanistiche come Lupi di Toscana ed ex OGR.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:42Violenza donne e liste stupri
  3. 06:21Cittadinanza onoraria Francesca Albanese
  4. 11:21Emergenza abitativa e affitti brevi
  5. 15:36Ex OGR e grandi trasformazioni
  6. 18:21Regolamento dehors e controlli
  7. 21:21Tramvia e cantieri
  8. 24:21Ex Caserma Calza
  9. 26:21Direzione PD regionale
Trascrizione 51 passaggi

Stai ascoltando Controradio Controradio FM DAB social web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. Otto e trentanove minuti, la linea torna agli studi di Controradio, siamo in Newsline e come annunciato siamo con la sindaca di Firenze Sara Funaro, ben trovata, buongiorno. Buongiorno a voi. Saluto anche Raffaele Palumbo. Buongiorno, buongiorno sindaca, buongiorno Chiara. Abbiamo una mezz 'ora di confronto, interlocuzione sui vari temi che riguardano la città, ma vogliamo partire sindacati.

da un argomento che ci ha visto protagonisti di una maratona importante radiofonica di condivisione il 25 novembre, la giornata internazionale di lotta contro la violenza alle donne, dobbiamo leggere purtroppo oggi che c'è un caso di lista stupri anche in Toscana, un liceo scientifico di Lucca dopo la vicenda di Roma, sicuramente un 'emulazione da parte di chi verrà poi identificato, ma il tema è centrale rispetto A quanto la scuola deve essere terreno di educazione anche ad un 'affettività e una relazione sana e qui mi riferisco insomma anche a quello che sta succedendo dopo il sì alla

Camera però con i distingui. le posizioni rispetto ai consensi e alle autorizzazioni genitoriali che sono state poste. Come si deve intervenire su questo? Ma allora guardate, intanto io penso che tutte queste cose siano estremamente preoccupanti. e mi aspetterei di fronte a fatti come questi anche una presa di posizione chiara e netta da parte di tutti i rappresentanti istituzionali perché non ci si può tirare fuori quando succedono queste cose che come istituzioni e come rappresentanti politici noi abbiamo il dovere di cogliere

il campanello d 'allarme, il dovere di condannare fatti come questi e soprattutto di mettere in campo tutte le azioni possibili. Guardate, una lista come questa, dove ci sono nomi e cognomi di ragazze reali, di ragazze in carne ed ossa, che sia vero o che non sia vero, genera delle conseguenze anche dal punto di vista emotivo e psicologico che sono drammatiche. intervista proprio ad una ragazza di Roma curata da Radio Popolare in cui ci si sente scoperte e soprattutto di una vulnerabilità che non... Questa è una violenza allo stato puro

perché quando una donna o una ragazza Quando una donna o una ragazza viene inserita in una lista, se è vero ancora più grave, ma se non è vero è altrettanto grave, quelle che sono le conseguenze da un punto di vista emotivo. Ragazze che sono nella fase di crescita, per cui nella fase in cui devono essere protette e tutelate il più possibile, io penso che quelle che possano essere le conseguenze, possano essere conseguenze anche molto delicate e molto gravi. E come istituzioni noi abbiamo il dovere di metterci in mano. tutto intorno a un tavolo e di mettere in campo tutte le azioni possibili dall 'educazione

affettiva e dall 'educazione sessuale, su tutto il tema della sensibilizzazione all 'interno del mondo delle scuole, su tutto il tema del lavoro. che deve essere fatto con i ragazzi e con gli uomini, non scordiamoci questo, perché la sensibilizzazione deve partire anche e soprattutto da questo, portando anche nelle scuole quelli che sono i buoni esempi di persone che denunciano, persone che aiutano, di persone che soccorrono, cercando di fare tutto quello che è il nostro potere per dare delle risposte e dare delle risposte concrete. C'è una cultura diffusa

purtroppo che trova una sponda Le massime rappresentanti istituzionali locali e nazionali, penso per esempio alla legge sul consenso che a destra non piace perché è una cosa che limita gli uomini, è una cosa eccessiva. una cosa troppo radicale divisiva, anche intervenire sulla lista stupenda è una ragazzata sono cose di ragazze, l'abbiamo sempre c'è una cultura che trova rappresentanza politica adesso? Guardate, io penso che non prego rendere posizioni chiare e unanime su queste cose sia un fatto grave anche perché noi lo stiamo

vedendo, lo stiamo vedendo con la violenza tra i ragazzi, lo stiamo vedendo con la violenza sui social dove ci si nasconde dietro una maschera Lo stiamo vedendo nelle violenze per le strade che purtroppo aumentano nelle violenze domestiche, lo stiamo vedendo in tutti gli ambiti, c 'è un aumento dei fenomeni di violenza sulle donne che è un aumento preoccupante. essere distinguo. Io penso che le istituzioni hanno il dovere di assumersi la responsabilità, caricarsela sulle spalle, andare tutti compatti nella stessa direzione. Chi non lo fa, si

assume un'altra responsabilità. Chiuderemo il tema, ma insomma quando lei ha parlato anche di silenzio istituzionale in questo momento stiamo attendendo delle dichiarazioni e delle posizioni anche dal sindaco di Lucca, per il momento non pervenute. Ma io posso parlare per me, io non posso dire che qualcosa... che accade nella mia città non mi riguarda per cui quello che accade nella mia città riguarda anche se non è di diretta competenza dell 'amministrazione comunale riguarda la città di cui io sono sindaca che la città che amministro Per cui io penso che noi come istituzione abbiamo il dovere di condannare fenomeni quando ci

sono fenomeni così drammatici. Passiamo alla questione che ha fatto molto discutere in questi giorni, la questione della cittadinanza alla relatrice. speciale dell'ONU albanese, la questione del del rinvio in commissione, lei ha detto la commissione ha una sua autonomia però ha preso una posizione netta, chiara, delineata insomma sì allora guardate io vorrei vorrei Un po' contestualizzarla perché secondo me è importante. Io ho preso una posizione chiara, una posizione ovviamente da sindaca, rappresentante dell 'istituzione, dicendo in maniera molto chiara che io non ritenevo e non ritengo.

opportuno concedere la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Però ci tengo a sottolineare tutta una serie di aspetti. Primo, riconosco e ritengo che il lavoro che abbia fatto come relatrice all'ONU sia un lavoro molto importante. e che questo debba essere riconosciuto però dall'altra parte io guardo quella che è la storia della nostra città se noi guardiamo Firenze e guardiamo Firenze fin dalle sue origini Firenze è una città che ha sempre mandato messaggi di pace una città che nelle difficoltà ha cercato sempre di unire e di tenere insieme, Firenze è la città che ha creato ponti, Firenze è la città che fin dall'epoca di Lapira

è riuscita a mettere insieme e a far confrontare parte. che erano totalmente contrapposti per cui incitando all 'unione e non alla divisione lo abbiamo fatto anche recentemente a Palazzo Vecchio con l 'evento di Amazing Peace dove c 'erano israeliani e palestinesi che dialoghavano tra di loro. israeliani che condannavano in maniera ferma il governo Netanyahu, perché David Grossman sappiamo benissimo le dichiarazioni che ha fatto ma persone che ritrovandosi in una situazione di un conflitto drammatico, in assoluto

uno dei più drammatici che ci sono stati cercano il punto di unione però la sua posizione, i tempi anche della sua posizione insomma sono stati considerati impattanti poi in quella che è stata la discussione in commissione Sinistra Progetto Comune ha parlato in qualche modo, ha condizionato quello che poi è stato il rinvio di ieri? In realtà io non penso che abbia condizionato, è chiaro che il sindaco, nel mio caso la sindaca di Firenze, gli viene chiesto qual è il rinvio di ieri, qual è il rinvio di la sua posizione rispetto a una cittadinanza onoraria che tra l 'altro ricordo la cittadinanza

onoraria può essere proposta o dal sindaco o da un quinto dei consiglieri comunali e poi il sindaco che la consegna. è chiaro che viene chiesto qual è l 'opinione del sindaco e la sindaca nel mio caso in maniera corretta dice qual è la propria opinione. Arriva un messaggio, però le chiedo la sintesi perché questo potrebbe prendere tutta la trasmissione. di Firenze e qual è la sua idea sul futuro di Firenze qui facciamo una serie di trasmissioni qui possiamo inserire perché il tema è caro ai nostri

ascoltatori anche la questione abitativa dell'accessibilità economica. Veniamo da un rapporto Ires in cui anche su Firenze i dati rispetto a quelli che possono essere 1300 euro al mese di uno stipendio medio di un dipendente privato se non ha un reddito integrativo che spesso gli deriva dalla rendita. e quindi il tema è forte, gli affetti turistici sono stati una priorità sin dall 'inizio della vostra amministrazione ma se ne stanno rilevando i risultati perché comunque la situazione davvero è drammatica.

Allora intanto provo rapidamente a rispondere, anche se è complicato, ci vorrebbe una trasmissione intera per rispondere all 'idea di Firenze del futuro. In realtà se noi guardiamo tutti i giorni, non è un problema, non è un problema, non è un problema, non è un problema. tutti i provvedimenti che stiamo prendendo, da quelli si può già un po' leggere quella che è l 'idea della Firenze del futuro che abbiamo, perché noi da quando ci siamo insediati, io provo a riassumerli brevemente, noi abbiamo fatto tutta una serie di provvedimenti che vanno verso la tutela della nostra città, la tutela dei residenti, la tutela del commercio

storico della nostra città e la tutela dell 'abitare. Per cui una città che si riappropria sempre di più dei propri spazi è una città che si riappropria sempre di più dei propri spazi. città che sia a misura di residenti. Lo abbiamo fatto con i provvedimenti sugli affitti brevi, lo abbiamo fatto con i provvedimenti che limitano l'apertura di tutta una serie di esercizi commerciali, l'abbiamo fatto togliendo i caddy e i risciò, lo abbiamo fatto e lo stiamo facendo mettendo regole più ferme sul tema dei or e dei tavolini e sul rispetto delle regole lo abbiamo fatto con tanti altri provvedimenti

mi viene da pensare le Kbox lo stiamo facendo con lo studio che stiamo facendo col professor Celata per vedere i numeri anche fuori dall'area UNESCO degli affitti brevi e andare se c'è la necessità a mettere ulteriori tetti anche nelle zone fuori. Il lavoro sta andando avanti. A breve dovremo guardare lo studio che ci sottoporrà delle zone omogenee e dove ci saranno delle zone di fuori del centro storico dove i numeri stanno crescendo andremo a inserire dei tetti. Tutto questo sperando che la legge regionale regga, perché sappiamo benissimo che c 'è un ricorso da parte

del governo alla legge regionale, se questa dovesse saltare è chiaro che diventa un problema, perché noi oggi stiamo utilizzando quella legge che lo voglio risolvere. è una legge che ci permette di fare dei provvedimenti e di mettere delle regole che altrimenti non avremo nessuno strumento perché nonostante i solleci di tutti i sindaci il governo da questo punto di vista è sordo, non ci sta rispondendo. Il dibattito era completamente diverso, noi discutevamo continuamente dei contenitori vuoti che andavano riempiti in qualche modo e c 'era questa spinta forte, questo appello anche

agli investiti, venite a investire. Firenze, riempiteci questi contenitori perché sono vuoti ed altre cose del genere. Possiamo dire come dire, lei non può naturalmente riferirsi a quello che è successo in termini probabilmente politici per mille motivi. però possiamo dire che i tempi sono completamente cambiati che lei si ritrova di fronte ad avere un approccio completamente diverso allora guardate io penso che ci sono momenti storici con esigenze diverse se noi guardiamo Firenze le varie città capoluogo a livello italiano

di 10-15 anni fa il tema dell'emergenza abitativa non era così forte come oggi il tema del dare risposta delle trasformazioni dei centri storici delle nostre città non era così forte come oggi, per cui ci sono dei momenti storici in cui sono necessarie alcune politiche e dei momenti storici in cui bisogna dare una spinta verso altre politiche. Il momento storico nel quale mi ritrovo a governare la città di Firenze è un momento storico che ha bisogno di spingere in maniera molto forte sulle politiche abitative e sulle politiche di tutela dei residenti. È quello che noi stiamo cercando di fare con il social housing, con le case popolari e con tante

attrazioni. la questione Calza, la questione Sangallo, la questione spazi che vengono occupati e progettati da privati e con tentativi di creazione di luoghi non certo accoglienti per la residenza ma per altre finalità fanno emergere un senso di respingimento per i cittadini, una città sempre più per un qualcosa di extra lusso. invece di una città

provvivibile. Io penso che bisogna raccontarla nel suo complesso perché se guardiamo solo un pezzo non raccontiamo la complessità delle cose se noi andiamo a guardare l'amministrazione comunale L 'amministrazione comunale è anche quella che ha fatto e che sta facendo il primo studentato pubblico all 'interno della caserma Lupe di Toscana. L 'amministrazione comunale è quella che sta costruendo, abbiamo fatto lo sopralluogo l 'altro giorno, il social housing a Santa Maria Novella. tra le poche che ha messo in campo il regolamento, il nuovo piano operativo dove c 'è l 'obbligo di fare almeno il 20 % di canone calmirato quando si costruiscono

residenze, che ha messo il blocco agli affitti brevi. ovviamente sto spingendo ancora di più, noi siamo l 'amministrazione comunale e io questo lo rivendico, la prima e unica in Italia che in mancanza di soldi dal governo abbiamo messo 20 milioni di euro per ristrutturare le case popolari e assegnarle ai cittadini. cittadini, cioè potrei continuare con tanti altri esempi. Lupi di Toscana è un bivio importante, cioè fa capire che lei quella barca la sta dirigendo in una di... che tempi ha quella vicenda? Allora, Lupi di Toscana noi abbiamo tutta la parte del... primo lotto che è in fase di realizzazione

dove c'è la parte dello studentato c'è una parte di residenzialità privata c'è una parte di social housing per quanto è tutta una serie di servizi sulla parte del secondo lotto che è quella sulla quale stiamo lavorando io l'ho già detto e stiamo lavorando per individuare le modalità per fare questo noi vogliamo costruire tutta una serie di politiche abitative, edilizia residenziale e sociale direttamente come amministrazione comunale perché riteniamo che sia E' importante avere all 'interno di un contesto come quello, quel mix che è necessario per dare risposta ai nostri cittadini.

La pagina urbanistica la chiudiamo con l 'ex OGR, sindaca, perché lì davvero c 'è una... sfida importante per Palazzo Vecchio anche per dare un segnale alla città insomma la metratura è importante impattante ma anche una risorsa ma guardate allora sull'ex OGR come sapete benissimo c'è già una convenzione urbanistica in atto dal piano operativo io la cosa che ho detto in maniera molto chiara è che ovviamente lì si partirà con un confronto con la sovrintendenza che è il primo confronto che è necessario io ho già detto che per le grandi trasformazioni

di pezzi urbanistici della città, voglio che si passi da un percorso di partecipazione per cui verrà fatto e noi abbiamo chiesto la disponibilità perché venga fatto un percorso di partecipazione in modo da coinvolgere i cittadini e costruire insieme le risposte che devono essere date e poi ricordo anche che nel nuovo piano operativo noi abbiamo inserito anche la capina di pilotaggio UNESCO che è un ulteriore strumento soprattutto per le valutazioni anche per tutto quello che riguarda gli aspetti estetici e gli aspetti paesaggistici. Andiamo

ai Deor, oggi dalle pagine interne del Corriere leggiamo la richiesta formale dei residenti, Deor così non cambia nulla, i comitati del centro Chiedono un incontro alle commissioni, soprattutto lamentano che non ci sia una riduzione di spazi nel piano che poi verrà discusso in consiglio, ma soprattutto si torna sul versante dei controlli, della carenza dei controlli. pubblico, come verrà gestito? Allora, intanto io penso che noi abbiamo provato un regolamento con dei punti molto importanti e che ci terrei anche a sottolinearli.

Un percorso di confronto e continuerà, penso, un percorso di confronto con le commissioni, come è giusto che sia, dove ci sono stati incontri con i commercianti, con le categorie, con i nostri quartieri, alcuni incontri fatti anche con... riunioni con i residenti per cui incontri vari ci sono stati ma nel percorso di approvazione in consiglio comunale ovviamente ci saranno anche tutte le audizioni all'interno delle commissioni noi abbiamo inserito intanto abbiamo Abbiamo ridotto la previsione iniziale all 'interno del centro storico, io questo ci tengo a ricordarlo perché la previsione era di 14 mila metri quadri, noi lo abbiamo abbassato, abbiamo

detto ci si ferma la fotografia attuale. tutta una serie di regole di canoni estetici che secondo me sono importanti e che ti cambiano già l'impatto perché il divieto della plastica il fatto di avere le piante il fatto che i deor devono essere tutti esteticamente fatti e in più la cosa più importante abbiamo inserito delle regole molto rigide sui controlli che ci permetteranno di andare a intervenire perché faccio l'esempio concreto se io trovo i tabuli

E faccio 500 euro di multa, secondo voi che cosa succede? Pagami 500 euro di multa e i tavolini li rimetto. Se io trovo i tavolini abusivi e invece le 500 euro di multa... ti chiudo per tre giorni e ti do il divieto di rimettere i tavolini per cui i tavolini non li puoi rimettere forse la prossima volta ci pensi una segnalazione gliela diamo noi perché tante volte ci hanno segnalato i tavolini in piazza Duomo e di fronte al Battista vero che così insomma impattano quindi questo come segnalazione diciamo

rispetto a questo argomento. Però la deterrenza è nella sanzione in questo modo anche perché non ci possono essere controlli a tappeto tutti i giocci ci vorrebbero 12 milioni di agenti di polizia municipale però considerate che dove ci sono situazioni che sono situazioni che non sono regolari tra l'altro noi abbiamo inserito anche come regola che è un aspetto a cui io tengo tantissimo che dove vengono trovati i lavoratori a nero noi poi si arriva a dare il divieto dell'autorizzazione per un anno dei deore dei tavolini per cui abbiamo inserito tante regole che sono più ferme

e che ci permettono in quel caso Poter intervenire e poter vedere poi un cambiamento perché dove le sanzioni che fai e dove i provvedimenti che prendi danno dei risultati poi anche da un punto di vista visivo vedi le cose che possono cambiare. Abbiamo pochi minuti. C 'è un 'altra grande questione che diventa alle volte ideologica, strumentalizzazione politica, reale, che è la questione di sicurezza. Firenze è una città dove ogni giorno ci sono un milione di persone, tra i residenti. quelli che vengono dai dintorni, 20 milioni di turisti l 'anno, record di

denunce, seconda città in Italia, però le dice quel parametro lì non ci aiuta, Firenze è una città sicura o insicura? Oggi c'è una manifestazione. alle 18 c 'è questo fenomeno che riguarda i ragazzini, abbiamo visto anche a Scandicci cose molto preoccupanti da questo punto di vista, anche se circoscritte. Che sta succedendo? Guardate allora, io penso è un tema su quale ci stiamo... stiamo confrontando con tutti i sindaci e siamo anche tutti molto compatti nel fare tutta una serie di richieste a cui ad oggi non abbiamo avuto risposte. Che ci sia un problema di sicurezza nelle nostre città negarlo sarebbe sbagliato. Partiamo da questo

presupposto, perché un tema di sicurezza e soprattutto di sicurezza che tocca la quotidianità dei cittadini c 'è, perché la spaccata al negozio, il furto, la spaccata del vetro della macchina, tutte queste cose che succedono. impattano e toccano direttamente i nostri cittadini. Però dall 'altra parte la cosa che io dico è abbiamo le denunce, le denunce dovrebbero essere equiparate al numero di persone che ci sono, ma soprattutto è ribalto ancora di più il discorso. Se noi abbiamo un milione di city users in città, noi non possiamo avere in città gli agenti per 370 mila abitanti,

perché noi non diamo la risposta che è necessaria. Allora, quello che noi stiamo chiedendo, e io lo ribadisco, è se come Anci noi abbiamo chiesto di avere agenti che coprano il fabbisogno del territorio, se noi abbiamo chiesto di avere almeno la notte, faccio l'esempio con... almeno una pattuglia ogni 25 mila abitanti, almeno diamo queste risposte, perché quello che noi stiamo vedendo è che presidiando il territorio e presidiandolo per bene, poi i risultati si vedono, gli agenti che ci sono, che sono pochi. ma fanno un lavoro straordinario

intanto veniamo da giorni di protocolli su Autolinea Toscana con RFI e in Prefettura rispetto anche alla questione Santa Maria Novella di cui abbiamo dato conto la tramvia via, uno sguardo sui cantieri, ma soprattutto anche sulla fruizione. La tramvia va bene, quando c'è viene utilizzata, quindi questo è un motivo in più per andare avanti, però nella gestione oggi per esempio si parla di queste paline, si parla di… cittadini che sono alle prese con una canterizzazione di cui si sente un ostaggio? Allora, io intanto abbiamo dato i dati ora, i dati di fruizione

della tramvia, sono dati impressionanti, siamo arrivati a oltre quattro anni. 4 milioni e mezzo di passeggeri per cui vuol dire che è un servizio che serve ai cittadini un servizio importante tra l'altro tornando al tema sicurezza proprio perché c'era anche in tramvia un problema di sicurezza Abbiamo anche inserito gli agenti di polizia municipale, un gruppo dedicato che va proprio su queste. Abbiamo il tema dei cantieri, è verissimo, io ho chiesto sia all 'assessorato sia a tutti gli uffici e lo sto facendo anche io per...

di andare continuamente e raccontare ai cittadini i vari step e i vari passaggi che vanno in avanti perché noi sappiamo che in questo momento con i cantieri della Trabbia di Bagnarripoli abbiamo un pezzo di città che è impattato in maniera molto... forte. I lavori stanno andando avanti, devo dire, stanno andando avanti anche spediti perché lavorano e stanno rispettando il cronoprogramma, ma siamo consapevoli che stiamo chiedendo un sacrificio, motivo per cui ho chiesto andiamo. in continuazione cerchiamo di capire dove possiamo. C 'è una luce intorno al tunnel come cronoprogramma? La luce intorno al tunnel sono le scadenze del PNRR che dobbiamo rispettare

per cui all 'interno di quelle dobbiamo starci. Sindaco venga a parcheggiare in zona Gavinana ci dicono, lo dicono anche all 'assessore Giorgio, devo essere sincero. Ma io vado spesso in zona Gavinana, mi sono fermata a parlare sia con residenti che con commercianti, ma infatti io la cosa che dico... dico ai nostri cittadini, io non dico che non ci sia un problema, è il motivo per cui è giusto confrontarsi, è giusto capire che cosa possiamo fare per dare una mano, la cosa che noi chiediamo anche è un periodo, è un periodo. che ha una fine

alla fine di questi cantieri poi ci sarà un'ulteriore risposta per muoversi per cui mi rendo conto che chiedere pazienza durante i cantieri è complicato però lei stinge un patto in qualche modo questa cosa è per la cittadinanza per me che oggi sono sindaca, domani vado a Khartoum a lavorare per l'ONU, però il patto sta nel rispettare i tempi, fare i lavori fatti come si deve, con la qualità Il patto sta nel rispettare i tempi, nel fare i lavori come si deve, ma soprattutto Quello che io vorrei che fosse, mi rendo conto che è difficile vederlo quando ci sono i cantieri in corso,

noi stiamo in questo momento portando avanti una trasformazione generale della mobilità nella nostra città. Quando noi avremmo realizzato... le linee della tramvia, quella per Bagnaripoli, la linea per le piagge la linea per Campo di Marte, noi avremo tutta la città e la città metropolitana connessa e a quel punto si potranno vedere i risultati e un servizio per i nostri cittadini in modo che chi non può utilizzare i mezzi pubblici poi possa avere anche le strade più libere per muoversi, per cui il nostro obiettivo è dare la doppia risposta, più trasporto pubblico ma anche più spazio per i cittadini che si devono muovere in macchina.

e allora abbiamo pochissimi minuti anzi sporiamo una domanda di politica me la devo fare ti prego bisogna che torni sulla calza sindaca perché la proprietà ha chiesto un incontro Seguiamo la vicenda da tempo in questo cortocircuito, ma anche in questi controlli che manifestano in tutta la loro evidenza delle contraddizioni rispetto a quello che si poteva fare e quello invece in cui ci siamo. si è spinti a fare altro e allora come si muoverà l'amministrazione? Allora l'amministrazione in realtà

si è già mossa e sta facendo tutti i controlli che devono essere fatti per cui non è che viene fatto qualche cosa di strano Vi incontrerete però Sono stati proposti dei giorni, un'agenda a cui rispondere. Non funziona così. Io posso domandare alle 11, sindaco, a caso mai. Non funziona in questo modo. L'amministrazione fa quello che deve fare. ha avuto dei permessi per fare un tipo di attività, quell'attività deve fare, non ne può fare delle altre. Questo per me è un punto fermo. L'amministrazione fa i controlli che devono essere fatti, li fa in maniera rigorosa perché la Polizia Municipale

l 'abbiamo visto dei vari controlli che sono usciti e li sta facendo in maniera rigorosa se stai all'interno delle regole non hai problemi se stai al di fuori delle regole hai dei problemi i nostri uffici sono sempre stati disponibili e sono disponibili a incontrarsi e confrontarsi e affrontare le questioni tecniche perché è giusto che lo facciano gli uffici l'interlocuzione è quella Sabato la direzione regionale del PD poi il 17 di gennaio l'assemblea regionale che in qualche modo andare a certificare o meno la segreteria regionale. Le elezioni

regionali sono stato un passaggio denso di conseguenze anche sullo status di salute del partito in città, ci sono state tante cose che non sono piaciute, l'istino bloccato la mancata elezione di un consigliere nella piana, si va verso una direzione regionale, i riformisti hanno detto che non entreranno, va bene così? Beh, questo va chiesta alla segreteria regionale. No, questo partito in qualche modo sta prendendo una direzione con una leadership molto forte, però non è una leadership molto inclusiva probabilmente,

almeno a livello regionale le chiedo. Guardate allora, a livello regionale ci sarà la discussione in direzione sabato e sia il segretario sia i vari dirigenti a livello regionale diranno quello che pensano. in maniera molto libera, come è sempre successo all 'interno del Partito Democratico, perché io penso che sia una ricchezza quello che succede di un dialogo e di un confronto che tanti temi, citavate prima la

questione della Francesca Albanese, anche all'interno della nostra maggioranza c'è stata una discussione libera che tiene insieme tutte quelle che sono sensibilità. È ricchissimo, diciamo così. È chiaro che Io ho grande rispetto per cui non entro nel merito di quello che succede all 'interno del partito regionale perché è di competenza del segretario regionale per quanto riguarda la questione cittadina e il partito cittadino. Il segretario cittadino ha già fatto una prima direzione in cui ha posto tutta una serie di temi che devono essere approfonditi, ci saranno anche altri incontri a livello

cittadino. Nella sua riflessione di giunta rispetto... rispetto al feedback che ha ricevuto dalle regionali che non è necessariamente un voto pro o contro amministrazione rispetto al contesto di analisi politica, però lei ha detto apriamo una pausa, apriamo un momento di riflessione. sta avvenendo ma questo sta avvenendo, lo stiamo vedendo anche su tutte le varie questioni cittadine, ne parlavamo ora di una faccio un esempio sui cantieri sul modo di comunicare, interfacciarsi far capire gli stati di avanzamento e gli obiettivi quali sono, sulle questioni importanti in città che abbiamo e sulle

quali dobbiamo intervenire, il tema abitativo, il tema del commercio, il tema della sicurezza, insomma abbiamo tante cose che devono essere affrontate, non solo con provvedimenti, ma anche con un racconto che faccia sentire i cittadini coinvolti e partecipi. Questo racconto continueremo a farlo anche sulle nostre frequenze, sui nostri canali crossmediali, io direi una proposta d'incontro, non siamo la proprietà della casa, alla proposta d'incontro per condividere i contenuti del lavoro dell'amministrazione per gennaio duemilaventisei, ci ritroviamo qui sindaca per articolare anche gli sviluppi di tutte le tematiche

che abbiamo affrontato, grazie per essere stata con noi Rimanete su Controradio perché la Newsline va avanti. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio.