La sindaca di Firenze Sara Funaro
La sindaca di Firenze Sara Funaro fa il punto a otto mesi dall'insediamento. Si affrontano temi cruciali come l'emergenza carceraria a Sollicciano, la regolamentazione degli affitti turistici con rimozione delle keybox, le politiche sociali per i senza dimora e i progetti di riqualificazione urbana. Ampio spazio anche alle questioni di sicurezza nelle Cascine e in varie zone della città.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:50Otto mesi da sindaca: bilancio e responsabilità
- 02:02Emergenza carcere Sollicciano: struttura e direzione
- 06:00Regolamentazione affitti brevi e keybox
- 10:00Codici identificativi nazionali (CIN) e controlli
- 12:00La vicenda di Marco il libraio
- 14:22Riapertura della FLOG e riqualificazione Rifreddi
- 17:30Sicurezza Cascine e Via Canova
- 20:22Area Via Mariti e progetti futuri
Trascrizione 37 passaggi
Grazie a tutti. CM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi, questa è Controradio. Nove passate da otto minuti, come annunciato ai nostri microfoni e anche sui nostri... I nostri canali cross mediali su Contro Radio TV con noi in studio la sindaca di Firenze, Sara Funaro, ben trovata.
Salve, salve a voi. È da un po' che non ci trovavamo in questo studio, abbiamo raccontato nei nostri spazi informativi delle attività portate avanti. dall 'amministrazione comunale, ma diciamo siamo a circa otto mesi dal suo insediamento. Come vive questa esperienza da prima cittadina? Beh, la vivo con grande voglia di portare avanti i progetti per la città. Anche con senso di responsabilità e consapevole che abbiamo tante cose da fare, tante che portano anche risultati belli e importanti per la città, ma che la mettono anche a prova, mi viene da pensare, dai cantieri della Tremesa.
via e tante altre azioni, per cui sappiamo benissimo che dobbiamo mettere in campo anche tutta una serie di azioni che emettono disagio ma che poi porteranno dei risultati, o come tutto il lavoro che stiamo facendo sull'abitare. e tante altre questioni. Diciamola vivo con passione, con voglia di portare risultati, ma anche con quel giusto senso di attenzione e responsabilità, ascolto agli umori. cittadini alle risposte che cittadini chiedono ci sono delle situazioni e
delle decisioni che stanno portando anche a dei cambiamenti rispetto a prima in politiche penso gli affitti turistici e quello che verrà messo in atto. Ci sono delle situazioni che nell'interlocuzione con il governo, con il livello nazionale, sono in una drammatica fase di stallo, facciamo riferimento in apertura alla situazione carceraria. Veniamo da un caso toscana che ha portato in 12 ore a due decessi a Prato e a Solleciano. La struttura, il contenitore è incisivo in termini di lesione della dignità
sia di chi... È detenuto sia degli operatori, però non possiamo non dare risposte ai cittadini e soprattutto alle persone che dovrebbero vivere una rieducazione all 'interno della detenzione. Cos'è che sta mancando? Lei da prima cittadina cosa sente anche alla luce di quelli che sono appelli che vengono dall 'interno del mondo del carcere? Abbiamo sentito volontari nei giorni scorsi che ci dicevano ci manca un 'interlocuzione, un tavolo di coordinamento che gestisca anche le buone. volontà. Allora parto dall 'ultimo punto, tavolo di coordinamento, al fine che c 'era
una direttrice c'era, il raccordo tra i livelli istituzionali e il mondo delle associazioni che ha la necessità di avere queste risposte. Perché poi sono quelli che operano, che lavorano e che danno risposte dentro al carcere. È chiaro che se manca una guida, manca anche tutta la parte del coordinamento. Noi con l'assessore Paolesu lavoreremo ovviamente. Per tenere sempre contatti più stretti, però bisogna partire dalle basi. Primo, Sollicciano è un carcere in condizioni strutturali drammatiche e lì bisognerebbe intervenire in maniera radicale.
Sono anni che lo diciamo, ma penso che sia arrivato il momento. di avviare una riflessione seria. Secondo c 'è bisogno di una guida, c 'è bisogno di una direzione che un direttore, una direttrice, qualcuno che tenga le fila di Sollicciano e che porti avanti anche tutte le altre problematiche. quotidiane che ci sono. Terzo punto, lo avete detto ora, tema dei suicidi nel carcere. Questo è un tema che va a toccare in maniera molto, molto forte, oltre che le condizioni del carcere, anche le tematiche sanitarie, perché sappiamo benissimo. che la maggior parte delle persone che arrivano al suicidio e purtroppo i casi sono sempre
di più e sempre più drammatici, sono anche spesso persone che hanno problematiche di salute mentale. A me sembra che ci siano dei tagli sul fronte sanitario invece che dare giuste risposte che devono essere date, in particolar modo in un settore così delicato e che vede un aumento esponenziale dei problemi, dentro il carcere e fuori dal carcere, perché sappiamo benissimo che le problematiche di salute mentale aumentano dappertutto. C 'è il tema sanitario, il tema della salute, il tema di avere anche una struttura che sia una struttura dignitosa per le persone che ci passano la maggior parte del loro tempo, a partire dai lavoratori e per
i detenuti. Pensare a una riabilitazione, a un percorso di inclusione se si parte da un luogo che è degradato. Voi pensate anche di ribadire questa necessità di un nuovo direttore, davvero di un 'interlocuzione? C 'è stata nei giorni scorsi un 'interrogazione del parlamentare Gianassi, come si muoverà anche il territorio? Il territorio continuerà a chiedere che arrivi nel tempo più rapido possibile una direzione che ci sia la possibilità. di avere un 'interlocuzione ma soprattutto che ci possa essere un tavolo istituzionale
nel quale si affronta in maniera molto molto seria la situazione di Sollicciano dando delle prospettive su quello che vogliamo fare, lavori da fare. fare l'idea davvero di provare a fare un cambiamento radicale, secondo me è arrivato al momento in cui mettersi a sedere a un tavolo e dire questo carcere va ricostruito e ci vuole un carcere che sia... abbia le basi per poter davvero avviare percorsi di reinserimento. Secondo me siamo già oltre le condizioni, sono talmente drammatiche che è già troppo tardi, bisogna intervenire.
Abbiamo voluto dare... Tanto spazio, anche in apertura, questa riflessione perché non possiamo fermarci, come troppo spesso succede, alla cronaca dei decessi e dei contesti di emergenza strutturale, lo ribadiamo. Anche con la Sindaca Funaro su questa interlocuzione e queste priorità che sono state illustrate. Cambiamo decisamente argomento Sindaca, gli affitti turistici brevi. C'è stata un'accelerata anche del Comune di Firenze sugli interventi. C 'è anche un conto alla rovescia che porterà domani simbolicamente ma anche nei contenuti a un impegno che adesso i cittadini dovranno fronteggiare che è quello
della rimozione delle key box, dunque il self check in. E i controlli lei si è detta in persona andare a verificare dalla prossima settimana? Sì, la prossima settimana appena partiremo con tutti i controlli, diciamo il divieto parte a quel punto insieme all 'assessore vicine, insieme alla polizia. municipale, ci muoveremo per fare i controlli. Tra l 'altro io lo ricordo perché mi sento ogni tanto dire, diciamo, ma questa è una battaglia, una bandiera, no? In realtà questa non è una bandiera, intanto questa è una risposta vera che noi vogliamo dare. città, sia sul fronte del decoro che sul fronte della sicurezza, perché nel momento
in cui ho un appartamento con affitto breve all'interno di un condominio dove ci vivono altre persone, chi entra e chi esce è giusto che le persone abbiano la garanzia che ci controllo rispetto a questo e dall 'altra parte questa è una misura in mezzo a un tassello di azioni che noi stiamo mettendo in campo sia sulle politiche abitative come amministrazione direttamente. Ricordo, io vorrei sapere quante amministrazioni comunali hanno messo 20 milioni di euro in un bilancio per ristrutturare le case popolari, 4 milioni di euro di bilancio comunale per
dare il contributo affitto ai cittadini. parte su cui stiamo lavorando sulla regolamentazione degli affitti brevi, sono tante azioni messe in campo e tutte quelle per un turismo sostenibile, per cui su questo andremo avanti, io voglio andare personalmente insieme all'assessore per vedere com'è la situazione. e come si riesce a intervenire dove questo non viene fatto. Per cui dove le rimozioni non verranno effettuate lo faremo noi con la Polizia Municipale. E quindi diciamo dalla prossima settimana... Dalla prossima settimana partiamo... Il controllo.
Il divieto e il controllo insieme. Per quanto riguarda invece il controllo dei cini, i codici identificativi nazionali, c 'è una sofferenza nel mettersi in regola, c 'è un 'emersione che porta comunque a un venticolo... Per cento in meno di case che prima erano vocate agli affitti turistici, tutto ciò lei lo legge come uno strumento che ha fatto emergere quella che era una modalità che a volte non era sostenibile. non solo per la città ma anche per i cittadini. Allora, io penso che questo sia intanto un primo passo in avanti
che ci permette anche di avere un controllo maggiore sul territorio perché ad oggi noi ci potevamo muovere con quelli che versavano la tassa di soldi. giorno per cui con i dati che avevamo e con le piattaforme, che sono piattaforme private. Avere il codice identificativo, ovviamente quando sarà concluso e si sarà settato tutto il percorso, permette sicuramente di avere un quadro complessivo. solo di andare mirati anche da una parte a controllare e dall'altra parte a regolamentare. Ricordo che c 'è la riforma regionale sul turismo, la prima in Italia così importante e coraggiosa
e noi oggi finalmente avremo la possibilità di andare a regolamentare. davvero, ribadendo lo stop nell 'area UNESCO, facendo le zone omogenee, mettendo dei limiti numerici per appartamenti e tante altre azioni che possono essere fatte, come è giusto e corretto che sia. è il percorso all'interno del quale noi stiamo lavorando, è chiaro che dove c 'è un 'emersione di quelle che sono le attività che non potevano esserci, perché se io ho un fondo...
commerciale o un 'attività che è a uso ufficio, non la posso utilizzare né come appartamento per viverci né come appartamento per gli affitti brevi perché sei totalmente irregolare. Prima l'unica possibilità di... Il controllo che avevamo era con la nostra polizia municipale facendo gli incroci dei dati delle piattaforme private, così abbiamo uno strumento in più per andare in maniera mirata a controllare e poter intervenire. Siamo con la Sindaca Funario in una trasmissione che risponde anche a quelle che sono tematiche e segnalazioni sollevate da nostri ascoltatori e le nostre ascoltatrici nell 'arco di precedenti
trasmissioni. Abbiamo fatto una lunga diretta dal sottopasso. Sottopasso delle cure sindaca parlando della storia di Marco il libraio infatti ci chiedono e Marco e i suoi libri è una vicenda che ha visto un triste sgombero comunque di una situazione che adesso è vuota. rispetto a un impegno che c 'era stato dell 'amministrazione nel venire incontro a una situazione di disagio di questa persona e una soluzione anche per quanto riguardava i libri che erano stati donati, una bancarella comunque da poter...
mettere in superficie. Cosa è avvenuto? Perché sinceramente i cittadini si chiedono ma come? C'era stato un impegno e poi dopo avete sgomberato tutto e la burocrazia ha preso il sopravvento. Ma allora intanto io vorrei rassicurare perché ho visto vari fondi e vari commenti dove si parla di politiche securitarie legate alle politiche sociali del Comune di Firenze. Chi conosce me e conosce l 'assessore Paoleso sa benissimo che non ci potrà mai essere una svolta securitaria sulle politiche sociali e sanno anche benissimo
quanto è l 'attenzione e quanto è anche un po' un punto debole mio l 'attenzione. per i senza dimora, voi lo sapete in questi anni, nella veste precedente da assessora spesso ne abbiamo parlato, le storie dei nostri senza dimora le conosciamo uno a uno perché ci andiamo personalmente, perché io insieme all'assessore vado per le... strade a parlarci per capire le situazioni la situazione di marco una situazione molto molto complessa come tante delle situazioni delle persone che vivono che vivono per strada tra l'altro marco lo conosco personalmente
perché più di una volta sono stata lì C'è stato l'assessore e come ci vanno gli operatori. Il Comune di Firenze ha messo in campo sia un tentativo di relazione con Marco, che sta continuando ad andare avanti, sia tutta una serie di azioni. Io ricordo che noi abbiamo... portato proprio quest'estate, una delibera per fare in modo che Marco potesse avere uno spazio, un banchino in collaborazione con le associazioni per poter esporre e vendere i suoi libri, per cui per dargli anche un'opportunità di un'attività. parte gli è stata offerta anche un'accoglienza. Sappiamo che sono situazioni complesse e che ci
vuole tempo, sia per il banchino ancora c 'è bisogno di fare un accompagnamento, sia per la parte dell'accoglienza c'è bisogno che Marco ha... suoi tempi per poter... Quindi lei ci sta dicendo che è un percorso che è comunque aperto, c'è una presa in carico. C'è una presa in carico e c'è un tentativo di presa in carico e c'è un'attenzione totale nei confronti di Marco. Poi a me dispiace per quello che è successo. E tra l 'altro ricordo che è avvenuto per degli esposti che erano stati fatti dai cittadini. Bisogna sicuramente lavorare per coordinarsi di più, bisogna lavorare per tenere tutte
le cose insieme, però non è che Marco... abbandonato da parte dell'amministrazione comunale, c'è attenzione a Marco e continuerà ad esserci sempre, le opportunità che abbiamo messo in campo continuano ad esserci, come per tutti gli altri senza dimora. Io non so se vi ricordate quando qui c'è c 'era Fatima alla fermata della tramvia dove ci arrivavano tante segnalazioni dei cittadini ogni tanto arrivava la polizia municipale e gli spostava le cose era anche un tentativo per dire proviamo a vedere se l 'altra strada che ti offre il comune è la strada giusta, per cui avevano provato più di una volta
a intervenire in questo modo. In alcuni casi riesci ad arrivare a buon fine, in altri casi ci sono delle fragilità e c'è bisogno di più tempo. di continuare a impegnarsi, però vi aggiornerò e ci sarà sicuramente la massima attenzione e faremo in modo che tutti si possano coordinare sempre meglio. E da qui qualche mese fa nella campagna... In Spagna elettorale, anzi, possiamo dire arrivò un impegno sentito anche come fruitrice a suo tempo della Flog, di questo stiamo parlando adesso perché vogliamo con lei ripartire da qui proprio con degli aggiornamenti.
di prospettiva, fortunatamente e anche in un contesto di riqualificazione che porterà un altro esempio insomma trentennale di non opportunità accolta, il mostro del progetto e quindi nella La zona dei rifreddi, cosa accadrà a partire dalla FLOG, Sindaca? Allora, mi ricordo ancora quando proprio da qui si parlava della FLOG, tra l'altro di un luogo che ha fatto la storia nella nostra città, che era un peccato avere chiuso. e soprattutto un pezzo di storia che se ne andava. Io devo dire che con gli assessori, sia con Letizia Perini che con Giovanni Bettarini,
che hanno tenuto contatti diretti e costanti, si è avviato un'interlocuzione molto positiva. Stanno lavorando insieme ai gestori della FLOG, insieme alla cooperativa, per fare in modo che la FLOG possa riaprire. Tra l'altro hanno fatto anche proprio comunicazioni ufficiali. cui c 'è la volontà di lavorare per l 'apertura sia dell 'auditorio che degli altri spazi, a breve poi ci faranno sapere le tempistiche, è chiaro che devono fare tutta una serie di adeguamenti normativi, l'antincendio, tutte le cose devono essere fatte, ma la prospettiva dove prima c'era un grande punto interrogativo, oggi è di una riapertura.
Io penso che questa sia una bella notizia per la città. In realtà, secondo me, viene poco valorizzato, ma noi in questo momento stiamo lavorando per andare a risolvere tutta una serie di problematiche grosse che c 'erano in quella zona. L 'ex mostro del progetto, che per anni è rimasto un buco, oggi grazie all 'azienda. che ha deciso di far partire i lavori. Grazie a un lavoro di coordinamento e di confronto con l'amministrazione comunale, noi abbiamo già portato la prima delibera per poi arrivare a fare la variante
e fare in modo che partano i lavori, tra l'altro con. una diminuzione della superficie complessiva di costruzione rispetto a prima e con spazi anche più fruibili, alcuni parcheggi ad utilizzo per i residenti, più area verde, spazi residenziali, insomma. Mi sembra un progetto che non solo va a risolvere i problemi, ma che va a dare delle risposte. E dall 'altra parte, sempre in quel triangolo, intanto abbiamo tempo fa sgomberato l 'occupazione dove c 'era tutta una... di problematiche con tante segnalazioni dei cittadini e sotto dove c 'è l 'ex meccanotessile
anche lì sono ripartiti i lavori per il social housing, stiamo lavorando per la bonifica e la messa in sicurezza dell'altra area. Sta andando avanti il dialogo con l 'università per fare in modo che un pezzo di università possa trasferirsi lì. Lì cambierà il volto di quel pezzo di città in positivo. Io penso che questa sia una buona notizia. Siamo in conclusione. Con la sindaca Funaro non abbiamo parlato dei cantieri della tramvia, delle grandi progettualità dal punto di vista infrastrutturale, ma ci sarà modo anche con l 'assessore Giorgio, che sarà il 26 febbraio qui nei nostri studi, per affrontare anche questo tema.
Ma ci scrivono sindaca, la sollecitiamo in ultimo su questo, la situazione delle cascine dal punto di vista della sicurezza, come sta andando e poi ieri c 'è stata una rissa al supermercato di via Canova, è una zona quella forse che... meriterebbe un'attenzione maggiore cosa state pensando di fare ma allora sulle cascine continua il nostro lavoro coordinato con sia con la polizia municipale che con le forze dell'ordine con i presidi fissi mi risulta che un po la situazione si stia contenendo, chiaro, ci vuole tempo per riuscire a risolvere in maniera radicale e contemporaneamente noi stiamo lavorando per la creazione della fondazione
e riempirla di spazi, di socialità, di cultura, perché poi sappiamo... che quello riempire gli spazi di cittadini si potrà arrivare alla fondazione nella progettazione estiva di ci stiamo ci stiamo lavorando stiamo lavorando per accelerare nel più breve tempo possibile e soprattutto stiamo la lavorando anche per quelli che sono gli spazi che già abbiamo utilizzarli. Dall 'altra parte sul supermercato di Via Canova io sono stata già tre volte a fare un sopralluogo lì al supermercato a parlare sia con S.Lunga sia con i vari... i commercianti che con i cittadini. Su questo c 'è attenzione da parte delle
forze dell 'ordine, c 'è un coordinamento che viene fatto costantemente con la prefettura. È chiaro che il tema È il presidio del territorio, ma io voglio anche dire dall'altra parte che dobbiamo provare ad agire sempre di più anche in forma preventiva. C'è un tema di abuso di sostanze, c'è un tema di abuso di alcol. Teniamo insieme entrambi i fronti, rischiamo poi di fare un lavoro a metà, per cui dobbiamo lavorare su entrambi gli ambiti. Da una parte con i presidi, dentro l 'Esserunga ci sono le guardie giurate, come in altri supermercati, i presidi delle forze.
dell 'ordine passano in città e devono essere sempre più presenti, ma dall 'altra parte dobbiamo poi andare a intervenire in maniera specifica sulle singole situazioni per capire dove riusciamo anche a recuperare. che state affrontando anche in altre aree della città che ci venivano sollecitate via Palazzuolo e vedremo che risultati anche perché la prevenzione dovrebbe essere la priorità per vedere un percorso che non si fermi alla sanzione o al controllo. Diciamo che il progetto di Via Palazzolo che stiamo portando avanti con la Fondazione Cassa di Risparmio
è proprio un progetto sperimentale in questo senso, che vuole vedere la rinascita di un quartiere. sia con gli esercizi commerciali, sia con le attività di prevenzione, sia con le attività di socialità e le attività culturali e io sono abbastanza convinta che si riescano a portare poi dei risultati che possono diventare... un motore poi di cambiamento per tanti altri spazi della città. Sindaca, siamo in conclusione però non posso non chiederle un ulteriore impegno sull 'area di Via Mariti, veniamo da un anno, dall'anniversario del crollo di Via Mariti, davvero la ospita... Che si possa pensare a uno spazio pubblico sarebbe non solo simbolicamente
ma per i cittadini estremamente importante, lavorerà per questo? Allora io ovviamente lavorerò per questo, tra l'altro è la prima. La cosa che dissi, che a me sarebbe piaciuto, già ancora non ero sindaca, ero candidata, che a me sarebbe piaciuto che quell 'area potesse diventare uno spazio per la nostra comunità. È chiaro che in questo momento ci sono delle indagini in corso. Per cui noi aspettiamo quella che è la conclusione delle indagini, poi avvieremo le interlocuzioni con la proprietà perché è chiaro che non è un terreno di proprietà comunale dove possiamo decidere direttamente che cosa farci.
Il mio auspicio è che si possa arrivare a quel confronto positivo che possa portare risultati e risposti perché quella purtroppo è una brutta ferita nella nostra città. Siamo davvero in conclusione, ringraziamo la sindaca di Firenze Sara. Funaro per essere stata con noi ai nostri microfoni e sui nostri canali crossmediali. Adesso la linea passa alla GR di Popolare Network e poi l 'appuntamento con Architects and the City. Grazie a tutti