Le Regionali e l\'effetto Piana
Approfondimento sulle elezioni regionali toscane e sul risultato non esaltante del PD nel collegio Firenze 4, che comprende la Piana fiorentina da Scandicci a Sesto Fiorentino. Analisi delle cause che hanno portato all'elezione di un consigliere di Fratelli d'Italia in territori storicamente di sinistra, con interventi di giornalisti e amministratori locali su astensionismo, personalizzazione della politica e questioni territoriali come aeroporto e inceneritore.
Capitoli
- 00:00Introduzione
- 00:29Il caso politico del collegio Firenze 4
- 02:34Intervista a Sandra Anistri (La Nazione)
- 03:02L'astensionismo e il voto a Campi Bisenzio
- 04:21Il fenomeno Falchi a Sesto Fiorentino
- 05:50Intervento di Lorenzo Zambini (Segretario PD Sesto)
- 08:21Intervista ad Alessio Biagioli (Sindaco Calenzano)
- 13:02Il tema della Pista e delle infrastrutture
- 18:02Da dove ripartire: organizzazione e ascolto
- 22:02Conclusioni e saluti
Trascrizione 41 passaggi
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dopo le elezioni regionali siamo anche in video sui nostri canali social perché? Perché come abbiamo detto come siamo raccontati Quando il risultato delle elezioni regionali ha aperto un caso politico a Firenze, a causa del risultato del PD non esaltante, ma lo ha aperto anche nella piana nei territori interessati dal collegio firenze. quattro da Scandicci a Sesto Fiorentino a Campi Bisenzio a Calenzano che cosa è accaduto perché il PD non è riuscito a mobilitare i suoi elettori ad
eleggere dei consiglieri in regione Questa è una questione che fa molto discutere perché stiamo parlando di un collegio che da una parte esprime i vertici del PD regionale, stiamo parlando di un collegio la cui composizione territoriale comprende... della parte sud orientale del comune di Firenze, quindi quartieri 3 e 4 e anche alcuni comuni limitrofi dell 'area e questo è un aspetto importante ed è uno dei collegi chiave della provincia
la rappresentanza regionale. Ora, perché è un aspetto importante? Perché va ricordato che il computo dei collegi è su base provinciale, quindi a questa situazione ha concorso anche il cattivo risultato del PD. a Campi fino a Scandicci l 'andamento del voto, il listino bloccato e altre variabili hanno generato una situazione sicuramente da analizzare. Ad esempio un territorio come quello di Scandicci come unico consigliere regionale un esponente di Fratelli d 'Italia. Perché la cosa scandalizza?
Perché è un territorio dove il Partito Democratico non è forte, è fortissimo, diciamo così, per cui c'è qualcosa che è evidente. non torna. Per quello che riguarda la Piana probabilmente anche nell 'affermazione forte di AVS e di Falchi a sesso si potrebbe anche leggere un antifiorentinismo dovuto a scelte pesanti calate dall'alto. aeroporto, termovalorizzatore, ma sentiamo che ne pensano i nostri ospiti. Sandra Anistri, La Nazione, buongiorno Sandra, grazie per essere con noi e ben trovata. Buongiorno.
Pier Francesco Nesti, il direttore di Piana. notizie punto it per Francesco buongiorno anche a te ben trovato buongiorno a te buongiorno Sandra e buongiorno a tutti gli ascoltatori i nostri ascoltatori che ci scrivono al tre quattro due otto uno zero quattro uno uno uno il nostro ascoltatore Il portatore scrive subito a campi da diversi anni il PD non esiste più e il riferimento è un posto dove, come dire, Fratelli d 'Italia va più forte del Partito Democratico, diciamo così, città dove è stato sindaco l 'onorevole segretario regionale del partito democratico sandanisti che è successo nella piana allora
diciamo che il dato più importante lo hai detto su prima cioè è stato eletto un consigliere dei fratelli d 'italia mentre qui c 'era sempre stata appunto l 'elezione di un consigliere della sinistra. Quindi io ho scritto in un pezzo e per sesto grade in particolare è rappresentato un 'onta questa. Per quanto riguarda sesto c'è stata questa affermazione... incredibile, abbastanza prevedibile del sindaco Falchi con circa 15 .000 preferenze e però questo fatto ha portato a una diminuzione di voti del PD.
Siamo a un 37 % contro il 22%. È vero, hai ragione, probabilmente è stata dovuta anche a delle scelte fatte da Falchi che lo hanno connotato in qualche modo come esponente della sinistra. esponente contro certe cose lui nel 2016 ricordiamoci che ha vinto per la sua battaglia contro l 'inceneritore adesso ho parlato anche con alcuni votanti alcuni elettori del td e mi dicevano che lo hanno votato perché contro la porto eppure anche il pd di sesto più volte ha dichiarato di essere contro l 'aeroporto quindi
probabilmente c 'è anche una fiducia nella persona e in quello che ha fatto in questo momento fino a Questa è una prima analisi. Francesco, tu che pensi? Innanzitutto sono d 'accordo con quello che ha detto Sandra, è molto personalizzata la politica rispetto a... Prima si va molto più sulla fiducia sulla persona che in quella nei partiti. Io penso che, non che il PD non esista più, penso
che anche... partito da Scandici e poi sei arrivato nella piana. Io penso che il partito eh paghe tutta una serie di dinamiche interne eh che poi hanno portato appunto all'esclusione se vogliamo. clamorosa di Merlotti e comunque del consigliere uscente nel collegio che probabilmente ha pagato eh dinamiche dei singoli comuni che però sommate l'uno all'altro. hanno evidenziato la crisi del PD nella Piana
Dinamiche di singoli comuni o dinamiche più generali? Lorenzo Zambini, segretario del PD di Sesto ex vice sindaco candidato al Consiglio regionale per la Piana piano. Lorenzo Zambini, buongiorno, ben trovato. Buongiorno, buongiorno a voi. Stiamo parlando di una realtà dove abbiamo visto anche, come dire, esprimere poche preferenze, 20-30% dei votanti per il PD. Che cosa è accaduto nella vostra analisi? Ma io guardando un po' a Sesto, ma guardando un po' queste elezioni in generale, direi, hanno giocato un ruolo determinante anche
rispetto... alle liste stesse il peso anche dei sindaci. Noi avevamo, per dire a Sesto Fiorentino, noi governiamo insieme e sosteniamo il sindaco. la giunta di sesto con Lorenzo Falchi, al sesto è la prima volta che avevamo un sindaco in carica che correva alle regionali, ed è chiaro, io quello che ho notato, anche parlando con molti sistesi, Siamo alleati insieme, siamo tutti nel centro -sinistra, siamo tutti a sostenere il presidente Gianni e la comunità si riconosce in un
sindaco. posto di appartenenza di una comunità a sostegno, giustamente anche io dico, aggiungo, del proprio primo cittadino in campo. Quindi questo ha drenato molti vostri. ci sono state anche molte volte dove addirittura mettevano pd che si dava la preferenza a falchi e questo ha spostato le dinamiche nei vari territori quindi noi a sé
Abbiamo avuto proprio l 'epicentro con Falco in campo, ma come possiamo vedere il dato di AVS sul Pratese con Biffoni, che è un ex sindaco. ma che anche lì rappresenta e incarna una comunità, perché poi sono amministratori dei nostri territori al di là di AWS o DPD, buoni amministratori, e quindi quelle comunità sono portate. a votare i sindaci, a riconoscersi, e tipo, vedevano le pretese, il dato di AWS,
è un dato totalmente dimezzato rispetto alla media regionale. E io penso che la dinamica... dei sindaci si è entrata in maniera molto forte in campo in queste elezioni regionali poi torno subito da San Danissi, da Francesco Nesti però saluto e ringrazio anche Alessio Biagioli di Calenzano. Buongiorno anche a lei. Buongiorno a voi. Lei che analisi ha fatto di quanto è accaduto nella piana per questo voto per le regioni? Ma io innanzitutto credo che ci sia
stato un po' di disattenzione a quella l 'offerta politica a campo da parte del pd perché è chiaro che ha preparso logiche di riconferma di elezioni di candidati senza che c 'era anche da parte delle altre lì Un 'offerta importante, Falchi sicuramente, ma anche Martini era una proposta che in qualche modo aveva un peso. Il PD in qualche modo si è schiacciato sul consigliere uscente rispetto a... Altre volte si è dato per scontato che questo collegio fosse blindato,
perché d 'altronde era un collegio fortissimo in cui il PD aveva avuto sempre un risultato eccezionale. e quindi non si è tenuto conto nel frattempo però tre sindaci della Piana non sono più del partito che è successo qualcosa e forse meritava un po' più di attenzione è un'area che dà attenzione In qualche modo ne è venuta a mancare in diverse occasioni e forse non gli si dà l 'importanza che ha. Lo stesso collegio è un collegio che è fra i più piccoli della Toscana.
Come peso specifico, poi alla fine il sistema elettorale regionale conta molto meno. Io non sono tra quelli che dà la colpa alle leggi elettorali. Secondo me la legge elettorale è una legge elettorale fatta bene, che tiene di conto per come è stata fatta. di una rappresentanza generale della Toscana, un po' fiorentino-centrica per certi aspetti, ma in qualche modo... Questo è molto interessante, perché lei dice che è inutile appellarsi a questioni tecniche e la legge l'elettorale, il listino bruttato, cioè qui la versione politica dice lei, c'era anche
prima la legge regionale, il professor Gianfranco Gartei amministrativista Unifi ci scrive possibile che nessuno chiami in causa l'alta estensione quale sintomo della disaffezione per il PD. Probabilmente in un'area dove quell'aspetto fiorentino centrico si subisce in qualche modo. Non so se un flash su questo Lorenzo Zanetti. Poi volevo tornare da Sandra e da Pierfrancisco. Sì, sì, non c'è dubbio. Non c 'è dubbio che il dato dell 'attenzione è un dato, tra l 'altro, ricorrente nel vuoto.
delle regionali insomma si parlava in questi giorni del dato dell 'astensione del 2015 che fu un fatto abbastanza clamoroso ma ma ugualmente nel 2020, cioè che la disaffezione nei confronti della politica e anche nei confronti delle elezioni regionali sia un dato. che deve interrogare non solo il partito democratico dal mio punto di vista ma deve interrogare tutta tutta tutta la politica poi è
chiaro che sulla pia i cittadini che si interrogano poco sui meccanismi delle leggi elettorali che hanno votato in massa il centro -sinistra perché il dato della Piana o di sé Questo vede il 68 % dei cittadini che ha votato l 'offerta del centro -sinistra nelle sue diverse articolazioni e quindi ritrovare un rappresentante sul nostro territorio, con tutte le fragilità che è il nostro territorio.
Di Fratelli d 'Italia pone degli interrogativi e pone alla persona che ha votato una ulteriore disaffezione per il suo gesto di andare a votare. e di richiedere una rappresentanza Sandanisti che pensi di quello che ci stiamo dicendo? penso che ci siano molte verità anzitutto devo dire che probabilmente l'analisi del sindaco Biagioli che lui ha fatto anche con un posto su Facebook, io la trovo la più lucida che ho letto in questi giorni. E ha ragione, non è colpa solo della legge elettorale,
ma c'è stato veramente una sorta di arachidi da parte del PD che ha messo in questo collegio due candidati fuori. come appunto zambini e come merlotti probabilmente c 'era questa cosa che si sarebbe vinto in ogni caso e non è più così perché le dinamiche sono cambiate ed è anche vero che c 'è una di contrapposizione davvero contro firenze io la vedo benissimo quindi nella piana siamo noi e loro anche per quanto riguarda il pd non solo come comune quindi probabilmente ci sono stati
degli errori grossi di cui occorrerà tener conto sicuramente vesti sono d'accordo assolutamente con quello che ha detto Alessio mi riallaccio a quello che invece ha detto Sandra diceva ci sono sono due PD, uno fiorentino e uno della Piana, bisogna poi vedere se è come dice la Sandra che è la Piana contro Firenze o Firenze contro la Piana, io non sarei sicuro quale contro chiaramente a livello politico. non sarei così sicuro su quale possa essere l 'aspetto principale
e poi sono d'accordo con Lorenzo quando parla dell'astensionismo perché se guardiamo anche l'altro lato della medaglia È vero che c 'è stato, per quanto riguarda il centro -destra, la tricite esponenziale di Fratelli d 'Italia, però gli altri partiti sono stati praticamente cannibalizzati. E anche lì c'è da capire, si sono spostati su Fratelli d'Italia? sono andati a votare. Sono certo che Sandra Nistri apprezzerà il fatto che per Francesco Nesti di Pianotizze.it ha alle sue spalle una locandina della nazione.
Molto, molto. in video sui nostri social ma i messaggi che riceviamo dicono più o meno tutti, io ho cambiato molto perché contrario all'attuale versione della pista che vanificerebbe l'ipotesi pianificatoria della Piana descrive un ascoltatore un altro ascoltatore dice Biaggioli e poi Zambini su questo sarà perché il PD si dichiara supporto della Palestina e non fa niente per la Palestina si dichiara supporto della GKN e il consorzio non decolla Contro l'ampliamento dell'aeroporto, ma opera in senso contrario.
Cristiana scrive questa cosa qui. Biaggioli e poi Zambini, un flash. Cristiana non dice vero, perché l 'aeroporto è stato fermato con i sindaci del PD. con io ero diciamo dal pd passato articolo 1 ma in maggioranza avevo il pd e fu fermato grazie a 137 posizione che la commissione di via, di prescrizione della commissione via presentò e sulla quale il Tar ha diciamo poi basato la propria sentenza
di contrarietà. Quindi il PD il suo l'ha fatto all'epoca. come lo sta facendo ora e oggi in un contesto un po' più difficile perché l'ultima espressione di via anche contro i sindaci non sono del PD ma sono diciamo di quella ben definita a sinistra del PD 13 soltanto ancora non c'è dato a conoscere quindi voglio dire un conto sono le dichiarazioni e quello che si porta a credere e un conto è la realtà Zambini non ha un lavoro facile come cinghia di trasmissione fra due realtà che si pongono alle volte anche un po' in antitesi, no Lorenzo?
Sì, ma rispetto a quello che diceva l 'ascoltatrice, io penso questo, perché sul PD si può... In queste elezioni regionali il lavoro fatto dal PD per allargare la coalizione e costruire un 'alleanza... politica che possa diventare credibile come progetto anche per la sfida nazionale è stato importante. Quindi il PD in questi regionali per la coalizione, per riuscire a tenere insieme le
anche di tanti, io penso abbia anche giustamente sacrificato un po' se stesso, perché diciamo l 'obiettivo poi principale è provare a dare una risposta a queste destre. Io condivido quello che diceva... Alessio Biagioli in pieno, la posizione del PD sulla piana non c 'è dubbio che è diversa dalla posizione del PD fiorentino per quanto riguarda. la pista repertuale. È un fatto ormai storico, perché di questa pista se ne parla ormai da
decenni. Ogni campagna elettorale c 'è questo fantasma che torna a leggere nelle dichiarazioni presi di posizioni e non c'è dubbio che il nostro territorio da questo punto di vista è stato chiaro, insomma io in questa campagna elettorale nel mio piccolo ho ribadito la posizione su quella infrastruttura E poi non c 'è dubbio che c 'è all 'interno anche di un partito le diversità territoriali che in qualche maniera pesano anche nel dare delle indicazioni.
ma questo penso sia un fatto anche normale in una dialettica politica. da dove si riparte? Alessio Biagioli da dove si riparte? Si riparte dall 'organizzazione perché un partito ha necessità di essere organizzato, di essere presente, di essere tra la gente e di essere riconosciuto come qualcosa... che serve alla vita di tutti i giorni questo è un po' il tema della pulita
e il tema dell'astensione perché intanto anche con l'astensione dovremmo fare conti cioè se si pensa che il popolo sia quello degli anni 70 in cui il senso civico e quello che era in modo di stare la società sia lo stesso di oggi si parte da un presupposto sbagliato quindi bisognerà fare conti anche con una base elettorale molto più ridotta senza drammi facendo una proposta chiara e su quella chiedere la fiducia e poi essere correnti per fare le cose che si è detto io penso che si possa ripartire bene
perché questa avrà avuto tanti problemi questa campagna elettorale ma personalmente è una campagna che ho vissuto bene perché il quadro politico era chiaro, c 'era chi stava da una parte e chi stava dall 'altra non era una campagna fratricida in cui si faceva la battaglia sui voto utile ma in qualche modo ognuno sapeva che se piglia un voto in più in coalizione con te non è un problema e così siamo andati avanti il PD ha rinunciato a una buona fetta di rappresentanza in maniera generosa a vantaggio dell'alleanza
parte di gioco ci vuole qualcuno un po il babbo che tenga insieme anche tutta la famiglia ci vuole il babbo che tenga insieme tutta la famiglia per francesco onesti da dove si riparte io dove li fa possa ripartire il pd Dino non lo so certo io, non posso saperlo certo io, mi piacerebbe l 'osservatore esterno ma è una cosa che riguarda anche gli altri partiti, è vero come diceva Alessio che bisogna fare conti con l'astensionismo e con l'elettorato diverso però se si pensa quanto è calato eh la
per cinquante è calata la percentuale dei votanti eh da da da da quando si dalla prima ora si sta parlando tanto delle regionali quindi dalla prima elezione regionale ad oggi eh del cinquanta per cento una riflessione seria andrà fatta e forse i partiti tutti i partiti dovrebbero stare meno chiusi nel nelle loro stanze stare di più fra la fra la Lorenzo Zambini. Io dico che si riparte con l 'idea di essere aperti, di costruire relazioni, alleanze.
E soprattutto quello che ho visto in questa campagna elettorale è l 'ascolto quotidiano delle persone, di mettersi veramente con l 'orecchio a terra, come si dice. Nella vita delle persone, anche in Toscana, le sofferenze non sono poche, ci sono state questioni, io penso anche proprio a questioni del mondo del lavoro, del precariato. di città dove gli affitti sono diventati altissimi anche per dinamiche internazionali, la politica deve fare conti sempre con una personalizzazione sempre più spiccata e meno
diciamo... si citava gli anni settanta e più di organizzazione politica no quindi la politica deve affrontare anche delle tendenze un mondo che è molto mutato ma io vedo molto tutti i rischi nella personalizzazione e quindi come come diceva anche Alessio lavorare sempre di più sull 'organizzazione sulla partecipazione sul coinvolgimento dei cittadini proprio all 'azione politica quotidiana e non solo durante le tornate elettorali.
Sandanisti, un'ultima battuta anche per te. Ma la battuta potrebbe essere difficile trovare il babbo, io la vedo molto dura, però diciamo che sicuramente Si riparte dall'ascolto, si riparte dalla organizzazione, si riparte dal stare vicino alla gente e si riparte soprattutto senza appiattirsi su altre forze politiche o sulla coalizione. Io credo che il PD debba trovare una sua riconoscienza. debba riportare i suoi valori sul territorio e soprattutto, e credo che anche la prossima campagna elettorale per le amministrative possa
essere un 'occasione importante. a parte queste elezioni insomma è il partito di maggioranza relativa e può far contare appunto la propria massa critica questo auguro al PD grazie davvero per queste vostre riflessioni che ci aiutano pensare e a capire Sandanistri grazie per Francesco Nesti Lorenzo Zannini, Alessio Biagioli buona giornata a voi, grazie davvero a voi, buona giornata Stai ascoltando Controradio.
FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio. ci scrivono già ascoltatori per chiederci il podcast ci finì, salutiamo almeno.