Lucca, polemiche sulla proposta di legge sulla remigrazione di Casa Pound

9 febbraio 2026 · 24 min

A Lucca è stata presentata una proposta di legge sulla remigrazione da parte del movimento Difendere Lucca, vicino a Casa Pound e forza di governo della città. Le opposizioni chiedono al sindaco Pardini di prendere una posizione chiara su questa iniziativa che ha scatenato forti polemiche. Ne discutono il capogruppo di Sinistra con Lucca Daniele Bianucci, la segretaria CGIL Daniela Ricchetti e lo storico Gianluca Fulvetti dell'Università di Pisa.

Capitoli

  1. 00:00Introduzione
  2. 00:39Contestualizzazione della vicenda a Lucca
  3. 02:02Presentazione della proposta di legge
  4. 03:50Posizione del sindaco Pardini
  5. 06:52Intervento CGIL sulla proposta
  6. 09:51Analisi storica del Professor Fulvetti
  7. 15:00Lucca città di emigrazione
  8. 18:32Vacuità politica della proposta
  9. 19:28Che fare? Risposta sindacale
  10. 23:28Conclusioni
Trascrizione 42 passaggi

che vedo che c 'è anche la ma siamo solo in voce vero comunque tanto di audio video anche anche stai ascoltando contro radio fm dub streaming social web condividila con chi vuoi questa è contro radio le 9 e 5 minuti in questo momento se seguiteci anche sui nostri canali social perché questa trasmissione è anche in video

oltre che sui nostri canali radiofonici, analogici e digitali perché? Perché quest'oggi andiamo a Lucca perché a Lucca si è svolta la presentazione della proposta di legge sulla reimmigrazione da parte del movimento Difendere Lucca movimento vicino a Casa Pound, forza di governo della città Lucca naturalmente è polemica, si discute di questo fatto mentre le opposizioni che al sindaco di prendere una posizione chiara, netta su questa vicenda. Ne parliamo questa mattina con Daniele Bianucci, capogruppo di Sinistra con Lucca, Sinistra Civica Ecologista in Consiglio Comunale a Lucca. Buongiorno Daniele, ben trovato. Salutiamo anche Daniela

Richetti, segretaria generale della CGL di Lucca. Buongiorno anche a lei, ben trovata. Buongiorno, grazie a tutti. E buongiorno anche allo storico Gianluca Fulvetti, docente di storia contemporanea presso il Dipartimento. di Civiltà e Forme del Sapere dell'Università di Pisa. Professore, buongiorno a lei, bentrovato. Buongiorno a voi e grazie. Ci aiuta la nostra Rossana Mamberto, la Lucca, a contestualizzare questa vicenda. Buongiorno Rossana, ci aiuta a capire di che stiamo parlando? Sì, sì, certo. Buongiorno a tutti, buongiorno a te Raffaele. Stiamo parlando appunto della proposta di legge sulla remigrazione e riconquista

che è stata presentata lo scopo. su sabato eh dal movimento difendere Lucca che fa parte appunto della maggioranza come hai spiegato tu del comune di Lucca. Infatti è il movimento che fa a cui fa capo Fabio Barsanti che attualmente eh vice sindaco di Lucca. Quindi eh dopo tutte le polemiche che sono accadute la scorsa settimana in Parlamento in realtà Lucca eh si è ritenuta insomma il giusto momento per presentare questa proposta di legge che tra l'altro

Nel corso del pomeriggio di sabato ha aggiunto altre 300 firme da parte dei cittadini lucchesi. Si è tenuto un consiglio comunale alcuni giorni prima in cui è stato chiesto conto al sindaco, anche all 'interno del consiglio comunale, di prendere una posizione sulla questione che è abbastanza impattata. Sulla posizione del sindaco forse potrà dirci qualcosa

a Daniele Bianucci che era presente al Consiglio Comunale. In ogni caso si è tenuta regolarmente la presentazione di questa proposta e all 'interno della presentazione è stato posto anche l 'accento sul... momento di insicurezza e di questi episodi gravissimi che sono avvenuti anche a Lucca negli ultimi tempi, ora anche magari sul tema della sicurezza chiederemo a

Bianucci di spiegarci qualche cosa di più comunque questo è il quadro generale dell'iniziativa. Andiamo subito allora da Daniele Bianucci per capire che punto è stato messo a Lucca, che pagina di storia è stata scritta a Lucca sabato scorso, Daniele? Ma ecco, in merito alla posizione del sindaco, intanto buongiorno a voi, buongiorno all 'ascoltatrice e all 'ascoltatori, in merito alla posizione del sindaco potrei chiedere a voi, come forse i più attenti osservatori, ma forse neanche più i più attenti possono capire e le posizioni del sindaco sono sempre molto sfuggenti in questi temi.

Abbiamo a Lucca, è stata molto importante la mobilitazione nazionale quando... Pound, insieme a altri elementi di estrema destra, hanno provato a presentare la proposta di legge in Parlamento a Montecitorio, è stata molto importante la reazione dei gruppi parlamentari nazionali. Purtroppo a Lucca viviamo una situazione molto, da questo punto di vista, molto preoccupante perché le istituzioni non solo entrano fisicamente nelle stanze dell 'amministrazione comunale, ma ne sono parte integrante perché a Lucca abbiamo un

vice-sindaco di Casa Pound, un assessor alla cultura di Casa Pound abbiamo tre consiglieri di Casa Pound eletti nell'ultima elezione del 2022 in maniera determinante per l'elezione poi del sindaco Pardini con una lista civetta difendere Lucca ecco purtroppo abbiamo questo sindaco a Lucca questo Mario Pardini che da una parte ama configurarsi come un sindaco morigerato e moderato dall'altra ha elementi di Casa Pound che fanno Casa Pound e naturalmente presentano

questo tipo di proposte di legge, questo tipo di iniziative. Casa Pound è stata decisiva insieme al sindaco Pardini per votare contro la nostra proposta anche per intitolare per esempio una strada a Sandro Pertini. Quindi ciò avviene nel più completo silenzio da parte del sindaco che in queste occasioni naturalmente sfugge, non si fa vedere, al massimo partecipare. qualche festa sorridendo. Ecco questo è un po' la situazione lucchese. Una situazione lucchese dove invece poi nel concreto, così come è stato ricordato anche da Rossana Mamberto, il tema della sicurezza è un tema centrale perché purtroppo a Lucca gli eventi

anche recentemente di violenza cittadina sono stati ripetuti e anche molto gravi, al di là dei contorni della proposta di legge che sono assolutamente... assolutamente razzisti, non temo a dirlo, non ci sfugge il fatto che questa proposta da parte del vice sindaco Barzanti, da parte di Casa Pound e Lucca è un diversivo, è una creazione di un nemico per l 'incapacità anche a Lucca, così come avviene a livello

nazionale, di rispondere in maniera efficace a un problema della sicurezza che è un problema molto sintetico. anche giustamente nella nostra città, perché appunto i casi di cronaca ci raccontano di una situazione di insicurezza, di incertezza, anche di rischio che sicuramente negli ultimi tre anni e mezzo è cresciuta. Diamo alla CGL, Daniele Ricchetti, quali sono le vostre preoccupazioni? Intanto buongiorno e grazie di averci coinvolto in questa discussione che è molto molto preoccupante perché, come dire,

già l 'emigrazione e l 'iconquista è una legge che è stata proposta da gruppi chiaramente dichiaratamente fascisti e di stampo neonazista come Veneto, Fronteskinit, Forza Nuova, Rete dei Patrioti eccetera, oltre che a livello locale appunto da questa lista chiaramente di estrema... E questo è una sorta di delirio che colpisce la pancia della gente proprio perché il tema

di questo stampo, ribadisco, neofascista e razzista, questa legge si basa su ideologie proprio della superiorità razziale e sulla deportazione, perché remingrazione, questo termine... crevidi in mente infelice è un neologismo che nel 2024 veniva richiamata dall 'estrema destra austriaca e tedesca, quindi non è che ci sia tanto da giocare, anche il Pardini

non è che possa giocare col gatto al topo, non è che possa fare il cerchio bottista, qua si tratta di prendere una posizione perché quando appunto vai alla pancia della gente perché il problema sociale generale che è gravissimo livello di retribuzioni stato sociale sanità tutto sicurezza è ricondotto alla questione della sicurezza sui migranti beh è la roba più infelice e più infeconda che possa risolvere nessun tipo di problema ed è ribadisco una deportazione

di persone anziché insomma parlare di cose diverse anziché a andare anche a rivedere una serie di leggi come anche la Bossi Fini che comunque anche lei intrinsecamente lascia spazi di illegalità su questo non ci piove però noi come CGL siamo sempre stati un presidio di legalità antimafia, antirazzismo antifascismo e per esempio le parole del Marsella che sarebbe il responsabile il portavoce nazionale di Casa Pound il giorno

della conferenza stampa fortunatamente bloccata in Parlamento, urlava che l 'antifascismo è mafia, urlava che loro sono un gruppo assolutamente non politicamente corretto che vogliono rimpatri, cacciare, quindi culturalmente, fisicamente, eticamente, gli immigrati, anche quelli regolarmente.

insediati in Italia. In una delle categorie della CGL, e vado un po' a concludere, come la Filcams che lavora nei servizi, nel settore del commercio, nel turismo, ci sono centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici che creano proprio una forza lavoro che è diventata proprio una parte integrante di questo settore ed essenziale. Quindi bisogna veramente... lottare in maniera ostinata e contraria contro questa... Non c'è dubbio, l'affermo se non è troppo lunghi,

Professor Fulvetti, tutta questa vicenda si inserisce in un quadro internazionale che va in una egemone direzione che a Lucca interpretano in uno spirito dei tempi, drammatico mi verrebbe da dire. Assolutamente, assolutamente. Non ho letto le reazioni. I titoli dei giornali rispetto all 'iniziativa di sabato scorso ho visto questo richiamo alla raccolta delle firme ma non è una cosa che deve sorprendere. Casa Pound è uno dei molti movimenti radicali di destra che negli ultimi vent 'anni in Italia e anche su scala globale sono stati

imprenditori politici della paura e del malessere culturale, psicologico, sociale e dell 'insicurezza. E in questi ambienti c'è quasi una corsa a smart. a destra. Leggevo in queste ore la dichiarazione che è stata fatta da Casa Pound, non ci interessa di vannacci di futuro nazionale, che è una cosa che un po' lo conferma. Questa proposta di legge che sicuramente ha dei profili anche di incostituzionalità è una proposta coerente

con la cultura politica di Casa Pound, con l 'idea che esista un nemico interno, un loro verso il quale direzionale il malessere e la razza... sociale insomma ecco come come se fosse colpa di questa presenza rispetto alle liste d 'attesa quando si va in ospedale alle liste d 'attesa rispetto alle case popolari e a quant 'altro e questo è un aspetto tipico delle culture politiche antidemocratiche anti e anti liberali insomma ecco c'è un disegno complessivo se posso fare un consiglio di lettura rispetto ad alcuni dei filtri culturali a cominciare dall'idea della grande sostituzione etnia

grande rischio che queste realtà, che Casa Pound paventa, è l 'ultimo libro di Federico Finkstein che è uno storico che insegna a New York, è uno studioso di populismo e di neofascismi, che fa vedere proprio questi agganci, i movimenti che ci sono a livello europeo, naturalmente Trump, non è che invento io il fatto che questi movimenti siano dei fan delle scelte che sta facendo Trump leggevo proprio prima della trasmissione delle polemiche che ci sono state rispetto all 'Aftime Show al Super Bowl che è il più grande evento sportivo americano con questo intervento

di Bad Bunny che è un portoricano come dire un elogio un ringraziamento alle presenze degli immigrati e le polemiche fatte da Trump e quindi la cultura è una cultura di questo tipo qui è da qui che nasce questo disegno di legge che ripeto è uno brobio culturale e giuridico c 'è l 'articolo 2 quello che parla dei cosiddetti principi dove leggo la sovranità nazionale è una priorità inverogabile che significa oggi un 'affermazione di questo tipo chi è che mette in discussione la sovranità nazionale del nostro paese

gli emigrati lo sappiamo già diciamo così ecco da statuto verrebbe da dire esattamente esattamente Addirittura all 'articolo 6 si evidenziano una serie di fattispecie di revoca della cittadinanza per chi ha commesso dei reati, soltanto da parte degli immigrati, oltre agli ostacoli al ricongiungimento familiare. C 'è proprio l 'idea di togliere dalla comunità nazionale italiana una presenza che è una presenza radicata, che ha alimentato la cultura,

le comunità nel nostro... nel nostro paese, quindi come mettere degli ostacoli in muro? Questo è un movimento politico che se potesse probabilmente costruirebbe anche un muro fisico, il problema è che in Italia essendo una penisola, essendo una terra di mare naturalmente questo non è possibile farlo. Professore, vi faccio tornare un attimo però da Daniele Bianucci perché molti si domandano, anche nei messaggi che riceviamo su WhatsApp dalle nostre ascoltatrici e dai nostri ascoltatori se si va. costruendo un'alternativa

politica Luca cioè lo stato di salute delle opposizioni e di un'idea o di un'immaginazione politica che in qualche modo interpreti un'altra un'altra politica un'altra parte della città insomma se in qualche modo vada a mostrare altri altre anime di questa città che pure ricordiamo l'è stata governata per tanti anni al centro-sinistra ultimamente Bianucci ma sicuramente ecco questa proposta è sicuramente non in linea con la storia di Lucca e questo

lo rivendichiamo con forza sia con l'attualità, perché Lucca è una città dove il volontariato dove la solidarietà è elemento caratterizzante, è la capitale del volontariato è il centro nazionale del volontariato, ma anche con la storia della nostra città, Lucca è una città che da sempre vive di emigrazione L 'immigrazione è sempre stato elemento fondamentale. Per questo noi venerdì scorso siamo stati in piazza, abbiamo dato lettura di questo libro di Paolo Cresci che è un fotografo giornalista a cui Luca ha dedicato

anche una fondazione che racconta le storie di emigrazione, le lettere di emigrazione non di centinaia di anni fa, di un periodo anche abbastanza vicino dalla metà dell 'Ottocento alla metà del Novecento. di persone lucchesi che raccontano con le proprie lettere storie di anche discriminazioni subite in tutto il mondo là dove sono andati, fra l 'altro anche in America Latina, addirittura in Africa, ecco questa è un po' la caratteristica di Lucca, per cui anche questa realtà di Cassa

Pound e Lucca che si richiama anche elementi di sovranismo, di nazionalismo Ecco, io devo dire nel profondo, è davvero diverso dalla storia lucchese, questo lo vogliamo rivendicare con forza perché questo non appartiene al nostro DNA, non appartiene alla nostra storia e sono convinto che non appartierà neanche al nostro futuro. È chiarissimo, professore Fulvetti, prima Bianucci sorrideva ma non per niente.

ma basta girare un po' per il mondo, ci sono lucchesi ovunque. Se qui parliamo di reimmigrazione, Lucca deve fare 32 milioni di abitanti, diciamo così. Sono cose anche che hanno una forte legittimazione politica, al momento che il Presidente degli Stati Uniti è interprete di questo pensiero, ma anche una vacuità politica oggettiva desolante. No, no, assolutamente, insomma, assolutamente. Questa è proprio la parte anche del disegno di legge, insomma, che non sta... in piedi insomma al quale bisogna naturalmente guardare

con grande attenzione o con grande serietà c'è proprio un approccio suprematista quasi come se mi passi l'espressione si volesse come dire reimbiancare l'Italia insomma perché c'è una fobia rispetto a tutto quello che è inclusione, intercultura rispetto a quella che è la società arcobaleno ma è un modo veramente di andare contro la storia c'è c'è Un irrealismo, insomma. Poi oltretutto l 'Italia, non soltanto Lucca che veniva richiamata, è un paese che è storicamente meticcio proprio per la sua storia e per la sua conformazione.

Quindi questa parte del disegno di legge dove si dice che ci saranno i contributi agli italiani all 'estero che rientrano in patria e i contributi per rafforzare la natalità ai soli italiani di sangue. Chi sono gli italiani di sangue? che sono tra l 'altro posizioni che veramente riecheggiano provvedimenti degli anni 30. E ripeto, l 'idea è proprio quella, come si legge anche sul sito di Casa Pound Italia, ci sono dei richiami a questa espressione Europa Potenza, che significa l 'Europa Potenza, difendere l 'Occidente da cosa?

Poi bisognerebbe anche chiarirsi questi ambienti a quale tipo di Occidente hanno in mente, probabilmente l 'Occidente che ha perso nel 1900... 45, perché per me l 'Occidente è un 'altra cosa, è la dichiarazione dei diritti dell 'uomo e del cittadino dell '89, è il welfare che significa i diritti universali all 'assistenza sanitaria, all 'assistenza sociale, senza andare a distinguere per religione, per razza, per etnia, per colore o quant 'altro. Daniela Ricchetti, la vecchia domanda, che fare? Che fare?

davvero ho capito bene che fare ho viecheggiato un personaggio della storia di un po' di anni fa però è la domanda che ha legge politicamente qual è il punto dove si riconquista un'egemonia anche culturale prima ancora che politica rispetto a dei pensieri del genere il problema è quello quando crei uno stato sociale di assoluta povertà intellettuale, finanziaria, economica, culturale

per cui questo è proprio il substratto, l 'elemento fertilizzante su cui queste esternazioni e questo riprendere queste distorsioni storiche anche adesso sono proprio quelle che hanno generato a suo tempo il nazismo e fascismo, quindi ora non è che siamo lontani dal rivedere, ripromuovere quelle cose appunto del trentennio come diceva anche il professore

e quindi questa ostentata volontà violenta di rimpatriare, in realtà deportare persone. non so perché non hanno la pelle bianca perché ci sono dei non so appunto come si diceva facciamo un muro bianco no in questo senso è proprio anziché pensare all 'immigrazione italiana che per esempio anche nel 2024 ha fatto uscire fuori dall 'italia 156 mila giovani la maggioranza tra

i i ventici 34 anni perché perché non ci sono risposte non ci sono risposte fattive a quelle che sono appunto le retribuzioni riconoscimento delle professionalità la scuola adesso c 'è quest 'idea del ministro della della scuola e del merito anche qui una parola tragica dove si vuole insegnare solo la storia occidentale proprio per una supremazia etnica è una roba terribile

pericolosa contro la quale bisogna rispondere in maniera ferma in maniera assolutamente umana con la nostra costituzione perché nella nostra costituzione ci sono tutti i principi per l 'uguaglianza e la dignità di ogni persona a prescindere da ogni suo credo religioso affettivo di provenienza e quindi abbiamo la nostra guida il nostro faro bisogna assolutamente in maniera seria fare quelle

che sono le nostre proposte portarli avanti proprio perché il nostro fare è quello della contrattazione ma noi siamo come cgl siamo un sindacato confederale quindi ci occupiamo anche del diritto di cittadinanza dei cittadini delle cittadine e dei cittadini tutti insomma proprio perché ci si sia una risposta umana, democratica all 'odio che invece viene messo come esperienza alternativa

al disagio sociale mostruoso, che vediamo tutti i giorni. È chiaro, Rossana, un minuto a chiudere, sta arrivando il giornale radio di Popolare Network, nel frattempo noi continuiamo a aspettare una presa di posizione del sindaco, tra l'altro avevamo invitato, puoi confermarci, no, dici una parola. grazie, grazie davvero

ai nostri ospiti Rossana, grazie grazie al professor Fulvetti, a Daniele Ricchetti e a Daniele Bianucci per essere stati con noi per averci aiutato a raccontare questa storia, sono le nove e ventotto, restate con noi arriva il giornale radio di Popolare Network e poi subito dopo vi segnaliamo una nuova puntata del podcast dedicato proprio al mondo Il lavoro, lavorare la vita, i podcast di Conte Radio sul lavoro, la seconda parte, il ciclo di podcast con la FIOM CGL a cura di Domenico Guarino, iniziato

con le prime cinque puntate su Piombino, dopo Breda e Beckert, oggi parliamo della beco tra desertificazione e industrializzazione. Tutto questo dopo il giornale radio di Popolare Network, restate con noi, buon ascolto. Stai ascoltando Controradio. FM, DAB, streaming, social, web. Condividila con chi vuoi. Questa è Controradio.