Maria Lai - in visita, Pistoia Palazzo de\'Rossi
La terza edizione di Invisita porta per la prima volta a Pistoia l'artista Maria Lai con l'opera Geografia, dalle collezioni di Intesa San Paolo. L'iniziativa di Pistoia Musei propone un dialogo tra l'arte contemporanea e le collezioni del Novecento, con focus sul tema della geografia, il linguaggio tessile e l'arte al femminile. La mostra è visitabile fino al 25 febbraio 2024.
Capitoli
- 00:00Introduzione a Maria Lai e Invisita
- 00:19Intervista ad Anna Maria Iacuzzi
- 01:02Maria Lai maestra del Novecento
- 02:02Geografia e riflessione geopolitica
- 03:31Materiali e tecnica del ricamo
- 04:45Il valore simbolico del filo
- 06:26L'audio dell'artista dall'archivio Caso
- 07:07Dialogo con le opere della collezione
- 10:01Le collezioni del Novecento
- 11:28Intervista a Monica Preti
- 12:02Il polo museale di Pistoia
- 14:00Laboratori e attività collaterali
- 16:25Informazioni sulla mostra
Trascrizione 28 passaggi
Per la prima volta a Pistoia, Maria Lai. Maria Lai è protagonista di Invisita, iniziativa di Pistoia Musei dedicata agli autori più rappresentativi della contemporaneità. Approfondimento in esterna in questa fascia della nostra newsline Siamo a Pistoia, siamo al Palazzo De Rossi per un nuovo appuntamento di Invisita Parliamo della terza edizione di questa progettazione ...progettualità pensata nell 'ambito delle collezioni del Novecento, un percorso di fondazione Pistoia Musei che vogliamo raccontarvi, protagonista di questa terza
in visita è Maria Lai e l 'ospite che ci farà da padrona di casa in questa prima fascia della... Trasmissione è Anna Maria Iacuzzi, conservatrice delle collezioni del Novecento. Cosa rappresenta questa terza tappa, possiamo dire, di un viaggio geografico e non solo? Rappresenta l'incontro con una delle, direi, maestre. delle artiste italiane del Novecento, riconosciute e più importanti italiane, riconosciute anche all 'estero, e rappresenta la possibilità
di mettere in dialogo le nostre collezioni del Novecento che sono legate ad autori del territorio pistoiese, ma direi toscano, nazionale, con protagonisti dell 'arte di autori del XX e XXI. esimo secolo di ambito nazionale ed internazionale. Ricordiamo, siamo nell 'ambito di una collezione permanente, appunto fortemente collegata al territorio, ma come lei anticipava, in dialogo e in questo caso perché la scelta di Maria
Laich è davvero... Tanti riferimenti e spunti per quanto riguarda un percorso culturale e artistico legato alla geografia, allo studio, anche delle interconnessioni, ma anche forti messaggi di tipo femminile. Uno studio è un riferimento. dal punto di vista dell'arte al femminile. Sì, l 'opera fa parte delle collezioni di Intesa San Paolo e viene da quello che era il patrimonio culturale del credito industriale sardo.
Abbiamo scelto quest 'opera innanzitutto per rappresentare una delle artiste più importanti del Novecento, quindi il femminile, ma anche e soprattutto per il tema, in un momento... quando l'abbiamo scelta, in cui era appena scoppiata la guerra in Ucraina. Quindi l'idea di una riflessione sul tema della geografia, a cui quest 'opera, a questo tematismo, questa opera può essere riferita di Maria Lai,
ci sembrava molto interessante. anche per una riflessione geopolitica attuale. I materiali, vedete l'opera alle nostre spalle per chi ci segue sui nostri canali crossmediali, in radio ve la raccontiamo, filo, stoffa, velluto, ricamati, una forte presenza della materia. nel rappresentare un percorso, appunto dicevamo, interconnesso ma anche estemporaneo perché anche la casualità fa parte del nostro contesto. Sì, Maria Lai lavorava con strumenti
con materie diremmo atipiche rispetto a una storia dell 'arte, almeno fino a quello che poteva essere stata fino a quel momento. Quindi qui abbiamo tessuti, abbiamo tele, cucite, abbiamo elementi di stoffa. residuali, quindi quelli che potremmo dire avanzi del vissuto quotidiano, che sono tenuti insieme da un lavoro di filo, il termine ricamo come perizia tecnica.
nel suo caso è vera ma non dobbiamo immaginare ricamo come forse siamo abituati a pensarlo entro limiti o in una funzione diciamo decorativa ma ha un ricamo capace di uscire fuori fuori dai canoni dell 'artigianato e di rappresentare in questo caso un 'ansia verso l 'infinito. Le opere di Maria Lai sono incentrate proprio sul valore simbolico del film.
che come l 'artista diceva è capace di unire lasciando ogni identità uguale a se stessa. In questo modo le opere soprattutto di questo ciclo, di questa serie che è appunto questo tema L 'artismo della geografia rappresentano un viaggio, quindi un po' come sollecitava Calvino l 'idea di un viandante nella mappa, quindi un viaggio personale fuori e dentro la mappa. La geografica, il mondo, però anche fuori, verso l 'infinito,
verso l 'ignoto. Maria Lai diceva che abbiamo sempre bisogno del vuoto davanti a noi come stimolo e abbiamo bisogno dell'imprevedibilità come... modalità del vivere, non solo per non annoiarsi, ma proprio per far fronte all 'ansia quotidiana del senso della vita stessa. Svegliamo anche una piccola perla che però potranno fruire solamente i visitatori. qui a Palazzo dei Rossi a Pistoia, ovvero un contributo sonoro, un audio registrato della voce dell 'artista all 'interno dell 'archivio Francesco Caso
che qui viene mandato, viene trasmesso, abbinato all 'opera, non può essere riprodotto per questione di copyright. Ma è davvero un contributo suggestivo? Sì, è un contributo straordinario che abbiamo avuto l 'onore di ricevere appunto per essere riprodotto come accompagnamento alla visita. Si tratta dell 'audio estrapolato da un video registrato in occasione... dell'installazione proprio di una geografia di Maria Lai all'Università di Cagliari, dove appunto Maria Lai spiega cos 'è la mappa e cos 'è la rappresentazione
geografica. che lei tenta con le sue mappe, quindi non svegliamo altro, però vi diciamo che naturalmente la possibilità è di ascoltarla venendo qui e vedendo l 'opera. di Maria Lai fino a febbraio, al 25 febbraio a Palazzo De Rossi, nell 'ambito della collezione del Novecento e inserita in questo percorso geografia che come dialoga con le altre opere
di questa progettualità? Sì, come sempre. le opere invitate in visita dialogano con opere presenti nelle nostre collezioni. Nell 'insieme delle opere possibili per questo dialogo abbiamo scelto di proporre un raffronto sul tema del concetto della mappa con un autore che solitamente non è esposto nelle nostre collezioni perché abbiamo più di mille opere e quindi le nostre poche sale appunto non contengono. Sempre tutto contemporaneamente, è una mappa inservibile per camminare
di un autore che è Franco Bovani, un autore diciamo più giovane di Maria Lai che era nato nel 19, lui era nato successivamente. la generazione più giovane e rappresenta l 'impossibilità della mappa di codificare una modalità per camminare nel presente, l 'opera del 75 e fa riferimento a fatti anche in quel caso. caso già politici abbastanza drammatici e importanti. L 'altra è un 'opera della giovane
Zoe Gruni, è un copricapo e è un 'opera quindi di un artista. Donna che si confronta come Maria Lai con il tessuto e lo fa per dare vita, dare forma, quindi proprio nel vero senso di abito perché si chiama copricapo, alla paura. a mettere in scena, a rappresentare ciò che ci fa paura.
In questo rappresentare ciò che ci fa paura per Zoe è spesso legata alla scoperta di nuovi luoghi, quindi è una forma di... indagine sull 'altro da sé che è un altrove, quindi i suoi progetti sono svolti in America, in Brasile, nelle più disparate parti del mondo, dove l 'altrove è altro da sé. a un'immagine fisica che lei immagina questo per quanto riguarda il dialogo tra queste opere
siamo in conclusione e poi daremo la parola a Monica Preti direttrice generale della Fondazione Pistoia Musei ma davvero un accenno a Anna Maria Giacuzzi conservatrice della Colle La collezione del Novecento ha le opportunità anche in termini proprio di storia dell'arte temporale, degli spazi e delle opere che qui hanno casa e che davvero danno un contributo importante non solo al territorio pistoiese, giusto un accenno. Le collezioni di Fondazione Pistoia Musei dedicate al Novecento all 'interno di Palazzo dei Rossi, appunto collezioni del Novecento, raggruppano una serie di opere che fanno riferimento
al collezionismo di cassa di risparmio, di pistole di pesce. a San Paolo, incomodato, e a Fondazione Cassa di Risparmio. È rappresentato l 'arte di artisti attivi, non solo nati, ma anche attivi non pistoiesi, quindi a Pistoia, a partire dai primi... del Novecento. Ci sono figure di importanza assoluta come Galileo Chini, come Giovanni Costetti che era di Reggio Emilia ma che è stata una delle figure centrali dello svolgimento dell'arte a Pistoia insieme a Giovanni Michelucci.
C 'è un futurista fuori rotta, definito così, che si chiama Mario Nannini e poi grande Marino Marini, nativi, nigro e gli esponenti della scuola pop. Toscana, Barni, Ruffi, Buscioni, Natalini, solo per citarne alcune. Ci siamo spostati all 'interno della collezione 900 introducendo la nostra ospite,
la direttrice generale della Fondazione Pistoia Musica. Monica Preti, ben trovata. Buongiorno, ben trovati a voi. Siamo in un contesto di pop art, veniamo da un successo, quello estivo e non solo, di un'offerta culturale proposta dalla Fondazione Pistonia Musei che sottolinea una volontà di interconnessione. solo delle offerte ma anche degli spazi che mette a disposizione il territorio. Assolutamente, siamo qui nella sede di Palazzo delle Odorossi, collezioni del Novecento e questa è una soltanto delle sedi di un polo museale che è
costituito da... quattro sedi nel centro cittadino e che proprio si offre come un circuito urbano che abbiamo voluto come tale, quindi abbiamo voluto sottolineare e anche facilitare questo percorso attraverso le diverse sedi. e nella città di Pistoia. Le sedi di Fondazione Pistoia Musei sono il Museo della Chiesa di San Salvatore che offre un ingresso al cuore antico della città, il Museo dell 'Antico Palazzo dei Vescovi,
un sito archeologico e architettonico di grandissimo valore con collezioni che vanno dal Medioevo all 'Ottocento per poi arrivare in questa passeggiata e offerta attraverso il... le nostre sedi fino al Novecento e oltre, fino all 'arte contemporanea. Di fronte a Palazzo dei Rossi, la nominata, abbiamo la nostra sede Palazzo Montalenti dedicata alle mostre temporanee, che permettono... in stagioni orchestrate ogni anno diversamente, di offrire
spunti, nuove proposte per il pubblico, sia che ormai si sta affettando... le nostre sedi sia cittadino del territorio e anche nazionale e internazionale. E quindi appunto siamo qui con questo sfondo, con quest 'opera che richiama la pop art e a quello che dicevamo, grande risposta anche dei giovani. Grande risposta dei giovani. Perché qui abbiamo naturalmente delle opere che interpellano e che mostrano un 'altra caratteristica,
Adolfo Natalini e Armstrong in rosso e blu, quindi un 'altra... La chiave di lettura delle nostre collezioni che offriamo sono le connessioni tra le diverse arti, quindi naturalmente le arti visive, ma anche la musica, la letteratura, il fumetto, quindi l 'idea... Attraverso le mostre, le nostre collezioni e un 'attività culturale di incontri, dibattiti, diamo anche spazio a queste interconnessioni tra le arti
che interessano, tra le arti io direi anche... aperte ai linguaggi contemporanei, quindi è vero, i giovani sono il nostro pubblico e anche uno stimolo per i musei. Dicevamo anche non solo opere in mostra ma anche attività sul territorio. In questo senso anche Maria Lai e la possibilità di venire qui a Palazzo dei Rossi a vedere l 'opera fino a febbraio permette però collateralmente di attraversare il vissuto, la storia artistica di questa figura anche attraverso dei laboratori, delle visite.
guidate con un accento anche al fil rouge, all 'attenzione ai temi al femminile che un po' in visita ha avuto in queste edizioni. Assolutamente, assolutamente e effettivamente invito a visitare il nostro sito dove tutte queste... Attività sono illustrate e indicate che continueranno fino al mese, fino alla chiusura della mostra nel mese di febbraio. Dice bene un 'attenzione al femminile, Maria Lai è una delle protagoniste.
della scena contemporanea, non è mai stata esposta a Pistoia ed è una donna artista, una donna artista che ha avuto anche un ruolo importante non soltanto sulla scena dell 'arte contemporanea ma anche... per il suo impegno sociale, artista sarda che ha adottato anche dei linguaggi nuovi legati alla tradizione e che li ha adottati per comporre le sue opere d 'arte, di cui Geografia è un esempio, ma anche per...
delle performance con intenti profondamente sociali. E allora non vi resta davvero che venire a Pistoia, venire a Palazzo de Rossi, alle collezioni del Novecento e in visita con Maria Lai, in questo caso fino al 23. 3 febbraio, ulteriori informazioni anche sul nostro sito controradio.it di Pistoia Musei dedicata agli autori più rappresentativi della contemporaneità.